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FABBRICA FUTURO – Bologna 2023

venerdì, 10 Febbraio 2023 - 9:00/ 17:10
€150.00

Biglietti

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La strada per l’Industria 5.0

Il cammino evolutivo della Manifattura italiana è tracciato dal Pnrr e dalle grandi trasformazioni che il Piano porta con sé, prima tra tutte la transizione ecologica, che determina la trasformazione di intere filiere produttive. Ma la strada delineata dal Pnrr si scontra con emergenze che mettono a rischio la continuità delle imprese: pandemia, tensioni geopolitiche, incremento dei prezzi energetici, inflazione, strette monetarie.
Al contempo, l’organizzazione del lavoro deve adattarsi: uomini e macchine convivono, ma deve crescere il ruolo dell’uomo all’interno di un ambiente inclusivo e sostenibile.
Sviluppo umano e tecnologico devono procedere all’unisono, solo così la fabbrica del futuro può interpretare il suo ruolo di strumento di progresso sociale.

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09.00 Apertura accredito partecipanti

09.30 Benvenuto e apertura lavori a cura di Chiara Lupi, direttrice editoriale – ESTE

09.35 ROMAGNA TECH, INNOVAZIONI E OPPORTUNITÀ PER IL TERRITORIO
Enrico Sangiorgi, presidente – ROMAGNA TECH S.C.P.A.

09.40 INFLAZIONE, CRISI ENERGETICHE E GEOPOLITICHE: COME AFFRONTARE LE SFIDE DELLA MANIFATTURA
Stiamo vivendo tempi complessi: post-pandemia, inflazione, guerra, deglobalizzazione. Le preoccupazioni, a livello personale e d’impresa sono molto elevate e proprio perché la situazione è molto critica e dagli esiti incerti, è importante il modo in cui ci si prepara a difficilissimo momento e come si affrontano queste criticità. Dobbiamo re-imparare a gestire l’inflazione. Certamente la presenza nelle imprese di debolezze pre-esistenti, da quelle di natura finanziaria a quelle organizzative, commerciali o produttive, non può che amplificare le negatività del momento. L’imperativo dovrà essere quello di mettere mano al più presto alle proprie debolezze cercando di interpretare al meglio l’evoluzione della situazione nel suo complesso per individuare nuovi spazi di crescita.
Stefano Zane, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO

10.05 L’INNOVAZIONE COME UNICO VANTAGGIO COMPETITIVO SUI MERCATI INTERNAZIONALI: L’ESPERIENZA DI POGGIPOLINI
Dall’officina meccanica di San Lazzaro di Savena alla leadership mondiale nella produzione di viti e fissaggi in titanio, Poggipolini si proietta in avanti: acquisizioni negli Usa e sviluppo di un centro di eccellenza per sviluppare progetti in ottica open innovation.
Un’azienda che cresce e riesce a incrementare costantemente la propria capacità produttiva grazie a una fortissima propensione all’innovazione.
Michele Poggipolini, ceo – POGGIPOLINI

10.30 PROCESSI EFFICIENTI E FABBRICHE DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO!
La Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate.
Le strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0. Da dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda?
Gianni Dal Pozzo, amministratore delegato – CONSIDI

10.55 PARMAFOOD: AUMENTARE I TEMPI DI REAZIONE PER ANTICIPARE IL MERCATO
Un Gruppo, in continua crescita, punta su diversificazione, innovazione tecnologica e sostenibilità per rafforzare la propria presenza sui mercati globali. Un’innovazione costante di processo e prodotto garantisce a Parmafood un vantaggio competitivo: oggi che i prodotti hanno una durata più breve le aziende devono riuscire ad anticipare e assecondare le richieste dei consumatori. Una sfida già vinta da Parmafood: azienda dinamica che si colloca tra i poli produttivi di eccellenza nel food italiano.
Giulio Gherri, ceo – PARMAFOOD

11.20 Pausa caffè

11.50 IL CORAGGIO: ESSERE ATTORI DEL CAMBIAMENTO
Crescita sostenibile, supporto del territorio, lavoro femminile, welfare aziendale: 40 anni di storia di Valpharma Group, punto di riferimento nel mondo farmaceutico e fitoterapico, raccontati dalla Chairwoman del Gruppo Alessia Valducci.
Alessia Valducci, presidente – VALPHARMA GROUP

12.15 LA SFIDA DELLA PRODUTTIVITÀ
Come tradurre gli investimenti e le opportunità della digitalizzazione e dell’impresa 5.0 in maggior competitività e miglioramento del risultato economico.
Giorgio Dondena, senior consultant area organization development – ODM CONSULTING

12.40 DALLA PRODUZIONE ALLA GENERAZIONE DI UN ECOSISTEMA DI MARCHIO: LA TRASFORMAZIONE BERTAZZONI
Dalla produzione alla generazione di un ecosistema di marchio: la trasformazione Bertazzoni. L’azienda è cresciuta in maniera organica e sostenibile, trasformandosi nel settore degli elettrodomestici premium per la cucina. L’evoluzione è stata possibile attraverso molteplici trasformazioni, portate avanti negli anni in contemporanea su più dimensioni del business.
Nicola Bertazzoni, chief operating officer – BERTAZZONI

13.05 Pausa pranzo

 

POMERIGGIO – Sessioni parallele di approfondimento

Sessione DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Modera Chiara Lupi, direttrice editoriale di ESTE

14.30 LA COMPUTER VISION È SEMPRE PIÙ PERVASIVA
L’intervento descriverà l’evoluzione della computer vision, uno dei settori che ha maggiormente contribuito allo sviluppo esplosivo della AI nell’ultimo decennio. Grazie all’introduzione del machine learning e, successivamente, del deep learning, la computer vision è passata da applicazioni in ambienti rigidamente strutturati e controllati, sostanzialmente confinate alla manifattura, a scenari caratterizzati da grande variabilità, quali, ad esempio, la guida assistita e il mondo delle App. Oggi vi è grande interesse per lo sfruttamento delle potenzialità del deep learning anche nelle applicazioni della computer vision nel settore manifatturiero. Infine, negli ultimi due anni, la AI Generativa ha fatto passi da gigante. Ciò ha portato  alla realizzazione di sistemi di computer vision in grado di generare immagini, video e modelli 3D di grande realismo, anche a partire da una descrizione in linguaggio naturale. Questa nuovissima dimensione apre la strada a possibili applicazioni anche nelle fasi di ideazione e progettazione di nuovi manufatti.
Luigi Di Stefano, professore ordinario presso il Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria (DISI) – UNIVERSITÁ DI BOLOGNA

14.50 DA 0 A 100 IN 4 STEP! DALLA FACTORY TRADIZIONALE A QUELLA DIGITALE, SEGUENDO L’APPROCCIO CONSIDI
Gli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali. In particolare si vedranno: Smart Digital Assessment per determinare il livello di digitalizzazione attuale della factory; Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE; Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal; Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet, e la fabbrica a portata di clic.
Enrico Barbato, senior consultant – CONSIDI

15.10 L’INDUSTRIA 4.0 COME COMPLETAMENTO DELLA LEAN: L’IMPIANTO DI CERAMICA DEL CONCA
Il nuovo impianto produttivo di Ceramica del Conca a Savignano sul Panaro, completamente progettato e realizzato in ottica industria 4.0 risponde a tutti i dettami richiesti dalla Lean Production e si prepara ad essere un impianto pilota per l’industria 5.0
Pietro Marchetti, responsabile engineering e capo servizi manutenzione impianti – CERAMICA DEL CONCA

15.30 OTTIMIZZARE I PROCESSI PRODUTTIVI: I VANTAGGI DEL MOBILE
Nelle aziende le attività di controllo, in particolare quelle collegate ai processi di Qualità e HSE (Health, Safety, Environment) sono oggi sempre più imprescindibili. L’intervento evidenzierà l’impatto di questi processi sulle imprese e spiegherà come soluzioni attualmente presenti sul mercato consentano di effettuare velocemente i controlli migliorando così i risultati aziendali e ottimizzando l’investimento. Questi aspetti verranno approfonditi con la condivisione di un caso d’uso nel settore manifatturiero.
Amedeo Cappitella, head of sales – MITRIC

15.50 LA TRASFORMAZIONE DIGITALE: IL MODELLO CORVINA
Molte imprese hanno iniziato o stanno approcciando un percorso di trasformazione digitale della filiera produttiva, e non c’è dubbio che molte di esse stanno incontrando difficoltà a portare a termine queste iniziative, perchè la trasformazione digitale non è solo legata alla introduzione di tecnologie più moderne, ma è soprattutto un percorso che coinvolge persone e processi.  Si tratta di un percorso multidimensionale, che va affrontato con la consapevolezza che non è “plug and play”. Corvina in questo senso opera a fianco delle imprese per guidare la trasformazione digitale, gestendo le complessità tecniche e di processo, semplificando l’adozione delle nuove tecnologie e soprattutto, evitando la digitalizzazione degli sprechi. Racconteremo i risultati operativi di una smart factory, ottenuti grazie all’adozione di un processo continuo di trasformazione digitale, permettendo ai responsabili della supply chain di prendere decisioni consapevoli, in una logica “analytics driven”.
Andrea Robbiani, sales manager – CORVINA e Damiano Vendramini, data analyst manager – CORVINA

16.10 DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER UN MONDO INDUSTRIALE ECOSOSTENIBILE SULLA STRADA DELL’INDUSTRIA 5.0
Grazie ai nuovi paradigmi di produzione e progettazione e all’impiego di prodotti e processi produttivi a basso impatto ambientale, il mondo industriale è sempre più rapidamente e naturalmente orientato verso prodotti e produzioni ecosostenibili. I nuovi paradigmi dell’economia circolare si fondano, dunque, su azioni strategiche e sinergiche di digitalizzazione ed innovazione tecnologica di progetto, prodotto e processo sulla strada per l’Industria 5.0.
Dario Croccolo, professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale – UNIVERSITÁ DI BOLOGNA

16.30 MODERNI METODI E PROCESSI PRODUTTIVI
Viene offerta una panoramica sul moderno mondo della produzione industriale che sta attraversando un momento di forte e profondo cambiamento. In generale l’esigenza di produttività richiede di essere accompagnata alla flessibilità: per essere competitivi occorre rimanere produttivi sposando i paradigmi della lean and smart manufacturing, accorciando drasticamente la catena che va dalla domanda del cliente alla evasione dell’ordine. Questo in un contesto di condizioni dal contorno che muta e si evolve a velocità impressionante, specialmente negli ultimi 3 anni, passando attraverso una pandemia, la scarsità di materie prime con conseguenti difficoltà di approvvigionamenti, la spinta verso l’elettrificazione e infine l’impennata dei costi energetici. In questa ottica gli impianti di produzione e, dunque, i costruttori di macchine e automazione, sono chiamati a pensare a strutture produttive nuove basate su concetti di digitalizzazione, sostenibilità e crescita delle risorse umane. Queste ultime dovranno essere altamente qualificate e in grado di gestire le complessità, ricordando sempre il concetto che “computers are for answers, people are for questions”.
Nicolò Vincenzi, mechanical design manager – GIULIANI

16.50 INNOVARE ORGANIZZAZIONE E SUPPLY CHAIN PER MIGLIORARE I PROCESSI: IL CASO CAVIRO
Caviro, la Cooperativa vitivinicola più rappresentativa del territorio italiano, è una realtà che è cambiata molto in questi anni, portando la propria produzione da poche centinaia di referenze, dove il brick era dominante, ad un migliaio di referenze, dove oggi la maggior parte delle quali è in bottiglia. Tale evoluzione ha richiesto un’analisi dei processi interni, in particolar modo il processo di pianificazione delle risorse produttive che parte dai forecast dell’area Commerciale, passando per la pianificazione della produzione fino alla schedulazione delle linee produttive.
Al progetto è stato dato il nome di Panta Rei: “tutto scorre” e parlando di processi aziendali è davvero così, tutto deve svilupparsi in modo fluido.
L’obiettivo del progetto, quindi, è stato quello di ottenere un miglioramento del processo sia attraverso interventi organizzativi, sia attraverso l’introduzione di una suite di Supply Chain.
Elisa Bevitori, responsabile supply chain – CAVIRO

17.10 Riflessioni conclusive e chiusura lavori

 

Sessione FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE
Modera Dario Colombo, caporedattore di ESTE

14.30 STRATEGIE E MODALITÀ DELL’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA PER FAVORIRE LA TRANSIZIONE DI STUDENTI E NEOLAUREATI VERSO IL MONDO DEL LAVORO
Per far fronte ad un mondo del lavoro in costante e rapida evoluzione, l’Università è chiamata ad elaborare nuove strategie che rendano efficace ed efficiente l’incontro fra gli studenti e le opportunità di inserimento lavorativo. I percorsi di orientamento in uscita supportano gli studenti nello sviluppo di strumenti a loro utili per complementare la preparazione culturale che viene dal corso di studio che hanno seguito, e le competenze trasversali acquistano un’importanza sempre maggiore in questo quadro formativo. Il ruolo delle imprese e degli enti non si deve limitare alla manifestazione di opportunità di inserimento lavorativo, ma è strategico che questi affianchino le Università in percorsi di acquisizione della consapevolezza da parte dei giovani laureandi e laureati di cosa sia il mondo del lavoro, come funziona, come si presenta, come valorizza le persone e le loro peculiarità. Solo una costante e lungimirante collaborazione fra Università ed enti e imprese sui fronti dell’orientamento può consentire l’efficacia dell’incontro fra domanda e offerta di talenti, aprendosi a percorsi di co-progettazione delle attività ed instaurando sinergie a lungo termine.
Paola Fabbri, delegata per l’orientamento in uscita ed il job placement e professoressa associata di scienza e tecnologia dei materiali presso il dipartimento di ingegneria civile, chimica, ambientale e dei materiali – UNIVERSITÁ DI BOLOGNA

14.55 VIZI E VIRTÙ NELLA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI
Partendo da casi concreti, vedremo quali sono gli errori frequenti e le best practice nell’introduzione di sistemi per la digitalizzazione dei processi. Vedremo poi qual è il ruolo che HR può svolgere all’interno di questa trasformazione.
Giorgio Dondena, senior consultant area organization development – ODM CONSULTING

15.20 RICERCA, SELEZIONE E FORMAZIONE: IL CAMBIO DI PARADIGMA NELLA GESTIONE DELLE PERSONE NELL’EPOCA POST COVID
Stiamo assistendo in questi ultimi anni a forti cambiamenti nella relazione fra azienda e persone.
Ormai possiamo sostanzialmente affermare che la reputazione di un’azienda si misura sempre di più nel modo in cui essa interagisce con le persone, crea continuità con loro e ancor prima si attiva per rendersi “attrattiva” verso il mercato del lavoro.
La ricerca e selezione delle risorse umane – così come la loro formazione in un’ottica di lungo periodo – hanno quindi assunto un valore profondamente differente rispetto al passato recente, rappresentando ora per le organizzazioni veri e propri driver strategici per creare relazioni professionali profonde e sincere con i propri collaboratori.
Paolo Pattini, hr manager – ISB INDUSTRIES

15.45 STORIA DI UNA COLLABORAZIONE EFFICACE TRA HR E IT: IL CASO ERIDANIA
Come la formazione (e nello specifico le applicazioni di Data management e la Self service BI) può essere di supporto all’engagement del personale e valutata come strumento con il quale fronteggiare la possibile uscita di capitale umano.
Il caso di studio nasce da una necessità del dipartimento HR e che, grazie alla lungimiranza della funzione IT, è diventato esempio di diffusione di nuove competenze all’interno dell’azienda.
Marco Raule, hr director – ERIDANIA ITALIA

16.10 Riflessioni conclusive e chiusura lavori

Sessione SOSTENIBILITA’ E ENERGY MANAGEMENT
Modera Martina Midolo, redattrice di ESTE

14.30 SOSTENIBILITÀ E TRANSIZIONE ENERGETICA
In una fase molto delicata come quella che stiamo vivendo riguardo le risorse energetiche, è chiaro che il loro approvvigionamento e la loro gestione sono aspetti su cui si misureranno i risultati delle imprese del territorio con risvolti pesantemente legati alla mobilità, alle abitazioni, all’efficientamento energetico, alla sostenibilità, e in definitiva al benessere della società. Nell’intervento si illustreranno le attività di ricerca condotte dall’Università di Bologna, molto spesso in collaborazione con industrie, in questi fondamentali ambiti.
Claudio Melchiorri, professore ordinario in robotica e controlli automatici, dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione – UNIVERSITÁ DI BOLOGNA

14.55 PACKAGING MONODOSE SOSTENIBILE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA COME SCELTA STRATEGICA
L’avvento dei packaging monodose compostabili, riciclabili e riciclati ha posto nuove sfide ai costruttori di macchinari e ai player della filiera del packaging. L’intervento sarà occasione per presentare il ruolo di Universal Pack all’interno di questa rivoluzione tecnologica, economica, sociale e ambientale.
Alex Leardini
, marketing executive – UNIVERSAL PACK

15.20 LA GESTIONE DELLA SOSTENIBILITÀ IN UN’AZIENDA ALIMENTARE
Economia circolare, gestione della supply chain e welfare aziendale. Iniziative di valorizzazione di residui e sottoprodotti per fini energetici e di upcycling. Il progetto Cross-Life, da fanghi di depurazione ad acido crotonico attraverso un processo di produzione innovativo in grado di sostituire materiali di origine fossile con analoghi rinnovabili. Testimonianza su progetti di sostenibilità nelle filiere degli oli, del cacao e delle bevande a base vegetale. Esperienze di coinvolgimento del personale: spostamenti casa/lavoro, formazione e riduzione rifiuti.
Marcello Valenti, responsabile ambiente e sostenibilità – UNIGRA’

15.45 INNOVAZIONE CIRCOLARE DI UN SISTEMA PRODOTTO-SERVIZIO NEL PACKAGING: IL CASO CPR SYSTEM
Il packaging è un sistema complesso che annoda stakeholder diversi in una catena del valore sempre più interconnessa e intersettoriale, e con tempi di adattamento per le aziende sempre più brevi.
L’azienda CPR System è un esempio di come la progettazione a monte dei prodotti e dell’intera filiera logistica, supportati da tecnologie abilitanti nell’ambito dei materiali e della tracciabilità, possano avere ricadute positive dal punto di vista economico, organizzativo e ambientale.
Clara Giardina, PhD fellow e coordinatrice Osservatorio Innovazione Packaging – UNIVERSITÁ DI BOLOGNA e Enrico Frigo, operation manager – CPR SYSTEM

16.10 Riflessioni conclusive e chiusura lavori

 

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Dettagli

  • Data: venerdì, 10 Febbraio 2023
  • Ora:
    9:00/ 17:10
  • Prezzo: €150.00

Luogo