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FABBRICA FUTURO – Brescia 2022

venerdì, 8 Luglio 2022 - 9:00/ 17:00
€183.00

Biglietti

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Dal Piano Industria 4.0 al Pnrr

L’industria manifatturiera ha nuove sfide davanti a sé.

Le potenzialità dell’innovazione tecnologica sono emerse in tutta la loro rilevanza e oggi, a distanza di 5 anni dal primo Piano Industria 4.0, sono molteplici le questioni che devono essere affrontate con urgenza per progettare il futuro delle fabbriche.

La tecnologia da sola non basta: l’innovazione tecnologica deve innestarsi all’interno di un progetto di innovazione organizzativa e di revisione dei processi. Il motore di questa transizione sono le persone che devono esprimere competenze sempre più qualificate, anche per gestire la transizione ecologica.

La caratteristica della nostra epoca è la velocità e la sfida dei prossimi mesi sarà governare accelerazione tecnologica, sostenibilità e aggiornamento delle competenze al fine di gestire i cambiamenti organizzativi e cogliere così appieno le opportunità del recovery plan italiano.

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09.00 Apertura accredito partecipanti

09.30 Benvenuto e apertura lavori a cura di Chiara Lupi, direttrice editoriale – ESTE

09.35 Saluti di Giancarlo Turati, presidente – INNEXHUB

09.40 SCENARI INCERTI, PREPARIAMOCI A DOVERE
Stiamo vivendo tempi molto complessi: post-pandemia, inflazione, guerra, deglobalizzazione.
Le preoccupazioni, sia a livello personale che a livello d’impresa sono molto elevate e proprio perché la situazione è molto critica e dagli esiti incerti, è importante il modo in cui ci si presenta a questo difficilissimo momento e come si affrontano queste criticità, alcune delle quali nuove per tanti di noi.
Certamente la presenza nelle imprese di debolezze per-esistenti, da quelle di natura finanziaria a quelle organizzative, commerciali o produttive, non può che amplificare le negatività del momento e quindi l’imperativo dovrà essere quello di mettere mano al più presto alle proprie debolezze cercando di interpretare al meglio l’evoluzione della situazione nel suo complesso.
Stefano Zane, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO 

10.00 PROCESSI EFFICIENTI E FABBRICHE DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO!
La Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate.
Le strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0. Da dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda?
Gianni Dal Pozzo, amministratore delegato – CONSIDI

10.25 INTRODURRE MANAGERIALITÀ NELLA FABBRICA DEL FUTURO
L’intervento ripercorre la storia dell’impresa Faccin, che ha da poco portato a termine un progetto di managerializzazione: il passaggio ‘dalla famiglia al management’ non si improvvisa e, al fine di portarlo a termine con successo, è necessario che tutte le risorse in azienda condividano un percorso di cambiamento. La sfida è mantenere il know how che si è costruito negli anni per garantire così la sostenibilità del progetto di business. Anche il percorso di digitalizzazione, che l’azienda ha iniziato a intraprendere con lungimiranza anni fa, consente ora di gestire situazioni critiche: la remotizzazione di alcune attività, che si è rivelata vitale durante la pandemia, rappresenta un tassello di una più ampia visione legata alla progettazione di un modello di business. L’obiettivo? Consentire all’azienda di gestire con minori traumi le sempre maggiori imprevedibilità.
Andrea Ceretti, CEO – FACCIN GROUP

10.50 COSTRUIRE IL FUTURO PARTENDO DALLA RESPONSABILITÀ, SOCIALE E SOCIETARIA
Il futuro di un’azienda si costruisce partendo dalla responsabilità dell’imprenditore, dalla sua visione di leadership che deve essere condivisa e da una gestione del passaggio generazionale meritocratico e non dinastico. L’intervento ripercorrerà la storia di IMG, azienda fondata nel 2006 dalla volontà di dipendenti di mantenere in vita un’azienda strategica per l’economia del territorio. Un percorso virtuoso fatto di progettualità condivisa, ricerca di innovazione e attenzione alla crescita sostenibile.
Barbara Ulcelli
, presidente – IMG MACCHINE

11.15 Pausa caffè

11.45 ARRICCHIRE LA CULTURA AZIENDALE CON LA MODERNITÀ: LA SFIDA, VINTA, DI POLTI
Azienda famigliare, nata nel 1978 da un’intuizione di Franco Polti, ha saputo investire in modo lungimirante in innovazione per attraversare i momenti di crisi. La pandemia ha rappresentato un’occasione di rilancio per l’azienda ma la cultura aziendale aveva già convintamente investito in forme di partecipazione, nuovi modelli manageriali e innovazione tecnologica. Oggi Polti è una realtà che ha gestito il passaggio generazionale e grazie a progetti di sostenibilità, politiche di gestione del personale e modelli di leadership basati su ascolto, trasparenza e condivisione sta gettando solide basi per il futuro.
Francesca Polti, direttrice generale – POLTI GROUP

12.10 EMPLOYEE BENEFIT, DIGITALIZZAZIONE E SOSTENIBILITÀ: LE LEVE STRATEGICHE PER AZIENDE INNOVATIVE
Le aziende di oggi si trovano di fronte a un nuovo scenario sempre più dinamico dove employee benefit, digitalizzazione e sostenibilità giocano un ruolo fondamentale. È importante, quindi, comprendere le reali necessità delle aziende e dei dipendenti offrendo soluzioni sempre più mirate, flessibili e digitali capaci di generare crescita e valore sostenibile.
Saverio Latte, regional manager – EDENRED ITALIA 

12.35 IL PERCORSO DI MIGLIORAMENTO DI NUNCAS: LA FABBRICA CONNESSA CHE VALORIZZA IL LAVORO DELL’UOMO
Ha compiuto un secolo di vita l’azienda conosciuta al grande pubblico per i suoi prodotti dedicati alla cura dei tessuti e della casa.
Dietro al successo del brand c’è una visione imprenditoriale che ha saputo accompagnare l’azienda in un percorso di trasformazione tecnologica dove l’innovazione digitale valorizza il lavoro umano. Una costante evoluzione che consente oggi a Nuncas di gestire la produzione sfruttando i vantaggi della digitalizzazione e di traguardare gli obiettivi di sostenibilità.
Luca Manzoni, presidente e amministratore delegato – NUNCAS 

13.00 LA DIGITALIZZAZIONE IN BELLINI LUBRIFICANTI: DALLA SVOLTA GREEN AL SUPERAMENTO DELLE GERARCHIE
Una storia che nasce nel 1943 e che si sviluppa nel corso dei decenni fino ai giorni nostri. Oggi l’azienda sta cogliendo tutte le opportunità della transizione ecologica e, grazie alle tecnologie digitali, è riuscita a creare un modello gestionale che ha permesso il superamento delle gerarchie e la creazione in azienda di un modello organizzativo teso a supportare gli obiettivi di crescita.
Marco Bellini, presidente – BELLINI LUBRIFICANTI

13.25 Pausa pranzo

 

SESSIONE DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Modera Chiara Lupi, direttrice editoriale – ESTE 

14.30 SERVITIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE: BENEFICI E SFIDE DELLA TRANSIZIONE
Avvenuta tramite la creazione di servizi da offrire in aggiunta ai prodotti in modo da creare relazioni a lungo termine con i clienti, in un fenomeno che è conosciuto come “servitizzazione”. In seguito alla trasformazione digitale frutto della diffusione dell’Industria 4.0, sempre più aziende stanno cercando di capire come l’introduzione di nuove tecnologie e la digitalizzazione dei processi può contribuire alla definizione di un’offerta di servizi competitiva in grado di “fidelizzare” i clienti. Per fare ciò, è necessario discutere dei benefici che servitizzazione e digitalizzazione possono portare alle aziende ma anche analizzare quali sono le principali sfide che vanno affrontate per prepararsi all’offerta di tali servizi.
Roberto Sala
, Post-Doc presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO, membro del gruppo di ricerca CELS

14.55 DA 0 A 100 IN 4 STEP! DALLA FACTORY TRADIZIONALE A QUELLA DIGITALE, SEGUENDO L’APPROCCIO CONSIDI
Gli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali. In particolare si vedranno: Smart Digital Assessment per determinare il livello di digitalizzazione attuale della factory; Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE; Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal; Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet, e la fabbrica a portata di clic.
Enrico Barbato, senior consultant – CONSIDI

15.20 LA DIGITALIZZAZIONE DEI FORNI DI FORGIA: IL CASO FOMAS S.P.A.
FOMAS S.p.A., casa madre del Gruppo FOMAS, opera da più di sessant’anni nella produzione di forgiati a stampo libero. Accanto a questa produzione, il Gruppo, che comprende 8 stabilimenti nel mondo, produce anelli laminati senza saldature e polveri metalliche destinati ai mercati del Power Generation, dell’Oil & Gas, dell’Industry e dell’Aerospace & Defense.
Lo stabilimento produttivo di Osnago (LC) è stato selezionato come plant pilota per lo sviluppo del progetto di digitalizzazione della fabbrica. Una delle sfide più ambiziose del progetto è riuscire ad elaborare, analizzare e archiviare dati raccolti da più di quaranta forni (di forgia e trattamento termico) costruiti in epoche diverse e realizzati con molteplici tecnologie costruttive.
Manutenzione predittiva, diminuzione dei consumi, aumento dell’efficienza, possibilità di lavoro da remoto, diminuzione dei costi di non-qualità, tracciabilità dei dati, sono alcuni dei traguardi che FOMAS si è prefissata di raggiungere.
Ad oggi l’implementazione tecnologica, ottenuta tramite modifiche impiantistiche hardware e software, e attualmente in fase avanzata, ha già permesso di osservare ricadute positive.
Giangiacomo Ghidoni, responsible of process & plant technology – FOMAS GROUP

15.45 DAL BUONO PASTO ALLE PIATTAFORME DI WELFARE AZIENDALE: SOLUZIONI DIGITALI PER L’IMPRESA MANIFATTURIERA DEL FUTURO
Fidelizzare e incentivare le risorse umane è oggi più che mai una priorità per le aziende. Scegliere di adottare soluzioni di employee benefit digitali e personalizzate permette di incrementare il potere d’acquisto, la qualità della vita e la soddisfazione dei dipendenti, migliorando al contempo il clima aziendale, con ricadute positive sulla produttività.
Marco Galizioli, account manager – direzione commerciale customer – EDENRED ITALIA

16.10 COTONIFICIO ZAMBAITI: UNA STORIA DI INNOVAZIONE CHE HA PIÙ DI CINQUANT’ANNI
Ieri oggi e domani, in un mondo che non si ferma mai il Cotonifico è alla costante ricerca, oltre che della performance produttiva, della sostenibilità ecologica e della qualità del lavoro. Una storia industriale lunga oltre mezzo secolo segnata da una costante tensione all’innovazione tecnologica e da una altrettanta attenzione allo sviluppo umano.
Luca Anesa, general manager – COTONIFICIO ZAMBAITI

16.35 INNOVAZIONE NEL MONDO ANTICADUTA: LA LINEA VITA CHE “PARLA”
In uno scenario che cambia continuamente, profondamente e in modo sempre più veloce perché innovare?
Quali sono i vantaggi? Quali sono le implicazioni? Come andare oltre al “buon prodotto”?
Focus dell’intervento sarà concentrato sulla digitalizzazione delle linee vita, da un prodotto a servizio: controllo degli accessi, manutenzione predittiva, controllo da remoto, geolocalizzazione e allarme integrato.
Andrea Bolpagni, direttore commerciale – SOMAIN 

17.00 Conclusioni e chiusura lavori

 

SESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE
Modera Giovanna Campopiano, professoressa associata presso il dipartimento di ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione, delegata del rettore all’orientamento in uscita, tirocini e placement – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO

14.30 L’UNIVERSITÀ E L’APPRODO NEL MONDO DEL LAVORO
La formazione universitaria permette di specializzarsi in un determinato campo e acquisire skills e capacità che consentano ai laureati di affrontare le sfide del mondo del lavoro, apportando competenza e innovazione nelle realtà in cui vanno a contribuire. L’università si trova all’ultimo stadio del lungo percorso che accompagna gli studenti a diventare professionisti e si interroga su come rinnovarsi per formare figure professionali necessarie a raccogliere le sfide che il cambiamento impone.
Giovanna Campopiano
, professoressa associata presso il dipartimento di ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione, delegata del rettore all’orientamento in uscita, tirocini e placement – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO

14.55 DALLA SELEZIONE ALL’“AGORÀ”: L’EVOLUZIONE DELL’HR
I tradizionali processi di selezione, formazione e sviluppo delle Risorse Umane oggi devono essere rivisti in un’ottica generativa e trasformativa, al fine di coniugare le necessità aziendali con le aspettative delle persone e del mercato del lavoro. Il ruolo di HR deve, quindi, integrare la consolidata funzione di servizio nella più inclusiva visione di sistema, per collaborare al futuro delle imprese, puntando sulle competenze piuttosto che sulle mansioni, sulla cultura dell’appartenenza e sull’attenzione alla sostenibilità e al benessere.
Simona Raimondi
, human resources director – GUNA

15.20 LA FORMAZIONE INTERNA COME LEVA STRATEGICA DELLA TALENT ATTRACTION & RETENTION. IL CASO AGRATI UNIVERSITY
Come una Academy aziendale può diventare nel corso degli anni un asset strategico aziendale di sviluppo delle persone, del business, della brand image e reputation.
Agrati University nasce nel 2007 come percorso di formazione interno intensive per nuovi operatori di produzione, gestito da personale interno specializzato. Nel corso degli anni diventa un learning center con un catalogo formativo di 50 corsi erogati da dipendenti del gruppo Agrati, nelle sedi italiane ed estere. Gli stessi corsi vengono proposti e tenuti presso scuole superiori ed Università, così come presso le sedi dei clienti principali come workshop tecnici. L’Academy diventa così un concept a 360 gradi che si delinea su più target ed obiettivi, nell’ottica della crescita e del miglioramento continuo dell’azienda, come punto di eccellenza riconosciuto esternamente e internamente.
Raffaella Vaccari, talent, people development & employer branding manager – AGRATI

15.45 CREARE VALORE ATTRAVERSO FORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA CULTURA AZIENDALE: IL CASO BONDIOLI&PAVESI
Formazione, attività di onboarding volte alla diffusione della cultura aziendale, contatto con Scuole e Università, sono linee guida che l’HR persegue al fine di creare valore per la propria azienda.
Fin dai primi anni, il Cav. Edi Bondioli, fondatore dell’Azienda, assumeva giovani apprendisti e finanziava i corsi per formarLi in materie meccaniche presso il centro di formazione del Paese. Questa attenzione si è rafforzata nel tempo a partire dalla convinzione che si tratti della leva chiave per migliorare i prodotti e i processi. Per questo è nata una Academy interna: la Bondioli & Pavesi Academy. La lunga storia dell’azienda, arrivata oggi a 72 anni, e i valori che la caratterizzano, sono parte del suo DNA. È per questo che l’HR ha intrapreso iniziative volte a diffonderli e comunicarli sia in fase di onboarding sia nei confronti di collaboratori già insediati, anche attraverso i canali social.
Eleonora Bondioli, hr manager – BONDIOLI&PAVESI

16.10 Sessione domande e risposte

16.35 Conclusioni e chiusura lavori

 

SESSIONE SOSTENIBILITA’ E ENERGY MANAGEMENT
Modera Dario Colombo, caporedattore – ESTE 

14.30 COSTRUIRE UN SISTEMA CIRCOLARE ABILITATO DALLE TECNOLOGIE EMERGENTI
Il termine economia circolare si sta diffondendo sempre di più, ma solo recentemente si è compresa la necessità di sfruttare la digitalizzazione, che permane la nostra società, come motore per procedere verso una twin transition, includendo quindi in modo armonioso circolarità e digitalizzazione nel mondo manifatturiero. Vedremo, quindi, come le diverse strategie circolari possano sfruttare i dati per stimolare, tra le altre cose, lo scambio di informazioni necessarie per creare prodotti, processi, aziende e filiere circolari.
Federica Acerbi, postdoctoral researcher – POLITECNICO DI MILANO – SCHOOL OF MANAGEMENT MANUFACTURING GROUP

14.55 SOSTENIBILITÀ NELLA FILIERA DELL’ACETATO
Mazzucchelli 1849 è leader mondiale nella produzione, lavorazione e distribuzione di diversi materiali polimerici come acetato di cellulosa e propionato di cellulosa, tradizionalmente utilizzati per la produzione di montature per occhiali.
L’attuale momento storico impone, in particolare a società leader di settore, un impegno a collaborare affinché ci sia una crescente consapevolezza ambientale. Ed è per questo che Mazzucchelli 1849 ha accettato di partecipare, insieme al suo principale cliente, ad un progetto innovativo.
L’operazione apre la strada a un’importante collaborazione per accelerare lo sviluppo di un processo industriale innovativo finalizzato alla produzione di “acetato sostenibile” – in termini di prodotto e di processo – negli stabilimenti di Mazzucchelli.
Giovanni Cassataro, group hr director – MAZZUCCHELLI 1849

15.20 SOSTENIBILITA’ DI IMG MACCHINE: UNA SCELTA CONSAPEVOLE
L’intervento approfondirà come IMG ha intrapreso il percorso verso uno sviluppo sostenibile dei propri processi e dei prodotti. Si entrerà nel dettaglio dei progetti Fotovoltaico e ISO14001 e dell’esperienza fatta in ambito Carbon footprint che ha portato alla certificazione ISO 14067:2018 di prodotto. Infine, verrà esposto il nuovo progetto REM e l’assessment al sistema EPD International (dichiarazione ambientale di prodotto).
Fabrizio Bonfadini, direttore delle operations – IMG MACCHINE

15.45 LA SOSTENIBILITA’ PER LA BELLINI
Lo sforzo da fare è spostare l’attenzione dal “prodotto” alle “persone” che lo producono, dall’”oggetto creato” al suo “creatore”, e il gioco è fatto: un ambiente sereno, la consapevolezza di essere parte di un ingranaggio nel quale ognuno deve fare la sua parte perché il meccanismo non si inceppi. Il sentirsi squadra non è qualcosa che si insegna: la partecipazione è un modo di accogliere le attività che vengono assegnate senza mai esserne gelosi ma con uno spirito di condivisione, come obiettivo di gruppo e non solo personale. In Bellini ognuno è protagonista del proprio ruolo e si coordina con i colleghi nell’ottica di una condivisa crescita professionale. La Bellini, nell’ambito del WHP, Progetto promosso da ATS BG al quale ha aderito già nel lontano 2011, punta al benessere dei suoi dipendenti nell’ambiente di lavoro e promuove attività volte a perseguire uno stile di vita sano, dentro e fuori l’azienda. Anche le sfide della nostra Ricerca e Sviluppo, vincendo il finanziamento legato al bando SME HORIZON 2020, si sono così concentrate sullo sviluppo delle nuove linee di prodotti bio, proprio per il loro ridotto impatto sugli operatori che li producono, su coloro che li utilizzano e sull’ambiente che ci ospita. Con queste premesse Bellini è approdata al bilancio di sostenibiulità.
Romina Adobati, assistente responsabile sistema gestione della qualità, sistema di gestione ambiente e sicurezza – BELLINI LUBRIFICANTI

16.10 VIGNONI: DA FABBRICA A ECO-FACTORY. ECCO DA DOVE COMINCIAMO!
L’azienda fondata nel 1957 dalla famiglia Vignoni ha intrapreso un convinto percorso verso la sostenibilità. La transizione verso l’Eco-Factory si è basata su alcuni step: verticalizzazione della produzione, riduzione di emissioni, impianti di trigenerazione, processi di risparmio energetico in fase di tessitura e di risparmio di acqua in fase di tintoria. L’attenzione al risparmio energetico in fase di tessitura è stata quantificata: -35% di consumo di energia e -20% di consumo di gas. Numeri importanti, che stanno dando un impulso positivo alla crescita del business.
Carlo Madella
, H&S manager – VMC VIGNONI

16.35 L’INNOVAZIONE È IL FUTURO: L’INDUSTRIALIZZAZIONE EDILIZIA COME CHIAVE DEL SUCCESSO
Negli ultimi anni il settore dell’edilizia è in rapida e costante evoluzione.
Stiamo assistendo alla diffusione di un nuovo approccio al mondo delle costruzioni, maggiormente attento al tema della sostenibilità che, secondo Wood Beton, deve risiedere nel raggiungimento di un equilibrio ottimale tra il soddisfacimento di requisiti ambientali, sociali ed economici.
Tali questi requisiti sono oggi conseguibili attraverso un nuovo modo di costruire, ovvero con un’edilizia industrializzata, dove prefabbricazione, modularità e processi off-site la fanno da padrone. Da questo punto di vista, Wood Beton Spa è una realtà consolidata: un’azienda che da anni anticipa le esigenze del mercato, con grande innovazione e capacità ingegneristica, proponendo tecnologie costruttive industrializzate, uniche a livello nazionale ed internazionale.
Francesco Lottici
, plant manager – WOOD BETON

17.00 Conclusioni e chiusura lavori

 

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Dettagli

  • Data: venerdì, 8 Luglio 2022
  • Ora:
    9:00/ 17:00
  • Prezzo: €183.00

Luogo