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FABBRICA FUTURO – Ancona 2022

venerdì, 14 Ottobre 2022 - 9:00/ 17:00
€183.00

Biglietti

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Dal Piano Industria 4.0 al Pnrr

L’industria manifatturiera ha nuove sfide davanti a sé.

Le potenzialità dell’innovazione tecnologica sono emerse in tutta la loro rilevanza e oggi, a distanza di 5 anni dal primo Piano Industria 4.0, sono molteplici le questioni che devono essere affrontate con urgenza per progettare il futuro delle fabbriche.

La tecnologia da sola non basta: l’innovazione tecnologica deve innestarsi all’interno di un progetto di innovazione organizzativa e di revisione dei processi. Il motore di questa transizione sono le persone che devono esprimere competenze sempre più qualificate, anche per gestire la transizione ecologica.

La caratteristica della nostra epoca è la velocità e la sfida dei prossimi mesi sarà governare accelerazione tecnologica, sostenibilità e aggiornamento delle competenze al fine di gestire i cambiamenti organizzativi e cogliere così appieno le opportunità del recovery plan italiano.

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09.00 Apertura accredito partecipanti

09.25 Benvenuto e apertura lavori a cura di Chiara Lupi, direttrice editoriale – ESTE, Mario Baldassarri, presidente – ISTAO e Mauro Castello, presidente – FONDAZIONE CLUSTER MARCHE

9.40 CRISI GEOPOLITICHE E NUOVE EMERGENZE: RISPOSTE ORGANIZZATIVE E TECNOLOGICHE PER IL FUTURO DELLA MANIFATTURA
Sanzioni, crisi energetiche, instabilità: lo scenario che stiamo vivendo ci pone di fronte alla necessità di attivare processi decisionali sempre più rapidi. È necessario dotarsi di modelli previsionali capaci di riadattarsi con semplicità ottimizzando in modo deciso tutti i processi aziendali. Trasformazione digitale, nuove tecnologie e intelligenza artificiale possono supportare un contesto che costringe a “operare nelle emergenze”, sperimentando al contempo nuovi modelli organizzativi. Attraverso una introduzione a questi temi ed esempi di buone pratiche, l’intervento approfondirà le principali sfide e opportunità che questi nuovi scenari presentano alle imprese manifatturiere italiane.
Emanuele Frontoni, professore ordinario di informatica e co-director del Vision, Robotics & Artificial Intelligence VRAI Lab – UNIVERSITÀ DI MACERATA

10.00 PROCESSI EFFICIENTI E FABBRICHE DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO!
La Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate.
Le strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0. Da dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda?
Gianni Dal Pozzo, amministratore delegato – CONSIDI

10.25 SVILUPPARE VERSATILITÀ PER ADATTARSI AI CAMBIAMENTI: L’ESPERIENZA DI ALLUFLON
Alluflon è un’azienda ben radicata nel territorio marchigiano che interpreta il ruolo di ambasciatrice dello stile italiano in cucina. Nello stabilimento di Mondavio si concentra una produzione che riesce a industrializzare le caratteristiche di prodotti artigianali di alto livello. Una sfida che l’azienda riesce a vincere grazie a una grande versatilità organizzativa che consente di gestire i picchi produttivi e adattarsi ai cambiamenti. Tutto ciò trova completamento in un una robusta infrastruttura tecnologica, dove un sistema MES ottimizza un ciclo produttivo sostenibile.
Michele Montagna, socio – ALLUFLON

10.50 DIGITAL TRANSFORMATION: IL PERCORSO DI FRATELLI GUZZINI
Un convinto percorso di digitalizzazione del processo produttivo ha permesso a Fratelli Guzzini di essere allineato alle esigenze dei canali di mercato, canali sempre più vicini al B2B e al “Make-To-Order”. Il futuro dell’azienda? Il tracking continuo dei processi aziendali, in modo accurato e in tempo reale, mediante l’armonizzazione delle fasi dei processi della Supply Chain, con l’obiettivo di essere sempre reattivi alle isterie del mercato. Un percorso che ha origine nella collaborazione con sedApta fin dal 2001.
Lorenzo Mandolesi, direttore operation e Francesco Pagliarecci, responsabile it – FRATELLI GUZZINI

11.15 – 11.45 PAUSA CAFFE’

11.45 LESILLA: UN’IMPRESA MARCHIGIANA CHE SI E’ AFFERMATA NEL MONDO
Da una bottega artigiana a un’azienda presente tra i grandi marchi della moda. Un percorso che fa leva sul saper fare e che ha saputo concretizzare un approccio all’innovazione rimanendo saldamente ancorati a una tradizione che contraddistingue il nostro made in Italy. Oggi l’azienda, ancora saldamente nelle mani della famiglia, si prepara alle grandi sfide del futuro: innovazione tecnologica e sostenibilità.
Monica Ciabattini, creative director e ceo – LESILLA

12.10 DALLA CRISI ALLO SVILUPPO D’IMPRESA
Trasformarsi o morire. Questa la domanda che tante aziende nei prossimi anni si dovranno inevitabilmente porre se vorranno restare sul mercato. La reindustrializzazione a servizio delle PMI. La proposta integrata di Vertus in un momento storico unico.
Alessandro Ielo, founding and managing partner – VERTUS

12.35 LA TRASFORMAZIONE DIGITALE: IL MODELLO CORVINA
Molte imprese hanno iniziato o stanno approcciando un percorso di trasformazione digitale della filiera produttiva, e non c’è dubbio che molte di esse stanno incontrando difficoltà a portare a termine queste iniziative, perchè la trasformazione digitale non è solo legata alla introduzione di tecnologie più moderne, ma è soprattutto un percorso che coinvolge persone e processi. Si tratta di un percorso multidimensionale, che va affrontato con la consapevolezza che non è “plug and play”. Corvina in questo senso opera a fianco delle imprese per guidare la trasformazione digitale, gestendo le complessità tecniche e di processo, semplificando l’adozione delle nuove tecnologie e soprattutto,, evitando la digitalizzazione degli sprechi.
Andrea Robbiani
, sales manager – CORVINA

13.00 THINK LOCAL ACT GLOBAL: LA STRATEGIA DI SIMONELLI GROUP
Nuovi scenari impongono nuove strategie, che consentano di essere dinamici e reattivi verso le richieste dei clienti, soprattutto se distribuiti in 124 paesi nel mondo.
Guerra, pandemia, inflazione, aumento del costo delle materie prime, tensioni geopolitiche, il forte impatto della digitalizzazione, così come la maggiore sensibilità verso temi sostenibili, lo scenario economico e finanziario negli ultimi anni ha vissuto eventi che hanno man mano messo in discussione, se non addirittura ribaltato dinamiche e principi considerati immutabili fino a poco tempo fa. Questo è vero anche e soprattutto nel rapporto tra strategie locali e globali.
L’impatto per noi è stato talmente evidente da invertire il celebre detto think global, act local, in think local, act global.
Fabio Ceccarani, ceo – SIMONELLI GROUP

13.25 PAUSA PRANZO

SESSIONE DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Modera Chiara Lupi, direttrice editoriale – ESTE

14.45 LE SFIDE DELLA ROBOTICA INDUSTRIALE PER LA FABBRICA DEL FUTURO
La robotica industriale è ormai uscita dalla gabbie che l’hanno vista confinata sin dalla sua nascita e l’interazione con l’essere umano non è più una prerogativa esclusiva della robotica avanzata o di servizio. Pertanto si aprono nuovi scenari resi possibili dallo sfruttamento delle tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0, che promettono interessanti opportunità per le aziende pronte a cogliere la sfida.
Massimo Callegari, professore ordinario di meccanica delle macchine e presidente di i-Labs Industry – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE

15.05 DA 0 A 100 IN 4 STEP! DALLA FACTORY TRADIZIONALE A QUELLA DIGITALE, SEGUENDO L’APPROCCIO CONSIDI
Gli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali. In particolare si vedranno: Smart Digital Assessment per determinare il livello di digitalizzazione attuale della factory; Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE; Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal; Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet, e la fabbrica a portata di clic.
Enrico Barbato, senior consultant – CONSIDI

15.25 “ECOSISTEMA” IMAB: INTERCONNESSIONE UOMO – MACCHINA
L’approccio di IMAB all’industria 4.0 punta a mantenere un focus costante sugli esseri umani, riconoscendogli un ruolo chiave all’interno del processo industriale, interconnettendoli digitalmente tra loro e con gli asset tecnologici.
Se la tecnologia è stata al centro della quarta rivoluzione industriale, è ormai chiaro che gli esseri umani saranno al centro della quinta. Negli ultimi anni molte aziende hanno intrapreso un percorso di trasformazione del loro tessuto industriale, investendo in tecnologie interconnettibili e digitalizzando processi e informazioni. Un percorso che nasconde un’insidia, quella di trascurare lungo il cammino una risorsa competitiva fondamentale: l’essere umano. Un rischio che IMAB non intende correre.
Federico Salvatori, engineering manager – IMAB GROUP

15.45 INTEGRAZIONE TRA SISTEMI DI PIANIFICAZIONE ED ESECUZIONE DI FABBRICA
In un contesto di mercato sempre più imprevedibile, i sistemi a supporto della pianificazione della produzione devono essere sempre più connessi con, da un lato, la domanda sempre più variabile del cliente, e dall’altro, con l’esecuzione di fabbrica e i trasporti.
Le nuove tecnologie emergenti permettono la sincronizzazione in tempo reale di processi, persone e soluzioni.
David Nalin, head of sales – ATOMOS HYLA

16.05 IL MAGAZZINO VIRTUALE DI BORA: OTTIMIZZARE LA GESTIONE CON IL DIGITAL TWIN
Mauro Barchiesi, amministratore delegato – BORA ITALY

16.25 DIGITALIZZAZIONE: IL CASO D’USO DI EXOR INTERNATIONAL E L’UTILIZZO DI UN CLOUD INDUSTRIALE COME NUOVO STRUMENTO PER DARE VITA ALLA FABBRICA INTELLIGENTE
Perchè è importante se non necessario intraprendere un percorso di trasformazione digitale della propria azienda? Quali sono i punti di partenza e le necessità di ogni Factory Owner e le difficoltà tecnologiche e culturali che devono essere affrontate, per ottenere efficienza e qualità nei processi produttivi? Quali sono gli strumenti fondamentali per velocizzare e concretizzare questo processo?
Tutto parte dalla raccolta del dato all’interno dei flussi aziendali e di come questo possa trasformarsi in informazione e valore. Il dato è un linguaggio comune, oggettivo, trasparente, grazie al quale possono attivarsi processi di monitoraggio, previsione ed efficienza.
Ma come rispondono le aziende italiane a questa rivoluzione digitale e quali strumenti offre loro il mercato? EXOR International, una tra le prime aziende italiane di automazione industriale ad aver raggiunto la completa digitalizzazione della sua Smart Factory, diventa caso d’uso per tante realtà produttive del territorio. Racconteremo le fasi e le problematiche affrontate e di come siano state risolte grazie alla creazione di un Cloud Industriale che ha rivoluzionato non solo il settore produttivo, ma anche l’approccio umano e culturale dell’intera azienda.
Damiano Vendramini, data analyst manager – EXOR INTERNATIONAL

16.45 TRASFORMARE I DATI IN INFORMAZIONI: L’EVOLUZIONE CULTURALE DEL GRUPPO SIT
Gruppo SIT ha sviluppato un sistema di raccolta dati sul campo, di analisi degli stessi e di feedback da e verso la fabbrica che consente processi di monitoraggio delle performances, di analisi dei trend, della gestione ad obiettivi ad ogni livello. Ciascuno, dalla Direzione allo Shopfloor, deve poter capire in tempo reale quale è il proprio obiettivo e trovare la coerenza tra il proprio obiettivo e gli obiettivi strategici dell’azienda. Questo aspetto, unito al coinvolgimento di tutti gli operatori, ad obiettivi chiari e misurabili, è la base del processo di miglioramento continuo all’interno del Gruppo SIT.
Adriano Barbieri, industrial director – SIT GROUP 

17.05 PENSARE IN METAVERSO E NFT: L’ESPERIENZA DI ARENA
Oggi si parla molto di Metaverso. Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook (ora Meta), ha promesso di creare un mondo virtuale che cambierà per sempre il nostro concetto di Internet, permettendoci di passare da una fruizione piatta ad un luogo digitale in tre dimensioni che somiglierà in tutto e per tutto alla realtà. Quasi 350 milioni di consumatori passano oramai gran parte del loro tempo libero facendo esperienze indossando occhiali per la realtà virtuale e alcuni dei più importanti brand della moda oggi hanno già negozi virtuali funzionanti nei “vari” metaversi disponibili. Vi illustreremo quello che Arena sta sperimentando per portare il nuoto anche su territori non fisici come l’acqua o le piscine.
Andrea Mazzanti, chief information officer – ARENA

17.25 Conclusioni

 

SESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE

Modera Dario Colombo, caporedattore – ESTE

14.45 LE RISPOSTE DELL’UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE ALLE ESIGENZE DI RECRUITING DELLA MANIFATTURA MARCHIGIANA
L’Università Politecnica delle Marche organizza e mette a disposizione di studenti, laureati e aziende, una serie di attività e servizi per favorire l’incontro domanda-offerta di lavoro.  Conosciamoli insieme, anche attraverso qualche esempio pratico
Lucia Giacchetti, responsabile ufficio placement e orientamento al lavoro – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE

15.10 SVILUPPARE UN APPROCCIO SOSTENIBILE NELLA GESTIONE DELLE PERSONE
Fileni è fortemente impegnata in una crescita sostenibile, intesa anche come sviluppo della comunità in cui opera e delle persone che vi lavorano. L’Accademia di Formazione Fileni si ispira a questi principi e promuove l’espressione dei talenti che ogni persona possiede, facilitandone la condivisione tra le diverse professionalità della filiera.
Stefania Monini, chief human resources officer – FILENI

15.35 IL TALENT MANAGEMENT COME STRUMENTO A SERVIZIO DELLA TRASFORMAZIONE
In uno scenario competitivo sempre più agguerrito ed ambiguo, verranno presentati, anche attraverso alcuni casi pratici, l’assessment ed il talent management come strumenti irrinunciabili a supporto della trasformazione d’impresa.
Marco Filippo Martinengo, head of hr solutions – VERTUS

16.00 LA CRESCITA PROFESSIONALE COME CHIAVE PER IL SUCCESSO DI PIERALISI
Una gestione strategica delle risorse umane deve pensare a dei processi per rinnovare valori e competenze con lo scopo di ottimizzare la performance aziendale.
Affinché le aziende possano mantenersi competitive a livello internazionale, diventa necessario considerare la formazione come elemento chiave per la strategia d’impresa.
Pieralisi ha inserito la formazione come strumento per valorizzare le persone all’interno di un processo di Talent Development, certi che investire nelle competenze e nel percorso di crescita professionale delle nostre persone contribuisca al contempo al successo dell’intera Organizzazione.
Attilio Bonadonna, chief human resources officer – PIERALISI 

16.25 L’ESPERIENZA DI IMESA NELLA RICERCA DEL PERSONALE E NELLA FORMAZIONE
Imesa è PMI inserita in un mercato nel quale i principali player sono aziende multinazionali. La sfida per la Direzione del Personale è inserire persone con le competenze adeguate per rispondere alla necessità di adattarsi al necessario dinamismo dell’organizzazione. In un contesto nel quale la scuola tradizionale è inadeguata per formare le professionalità richieste dalle aziende, anche Imesa deve affrontare questo aspetto, formando le persone per le attività di lavoro.
Gabriele Marchegiano, hr manager – IMESA 

16.50 Dibattito

17.25 Conclusioni

 

SESSIONE SOSTENIBILITA’ E ENERGY MANAGEMENT

Modera Elisa Marasca, redattrice – ESTE

14.45 SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE NEL SETTORE MANIFATTURIERO: COME RAGGIUNGERLA ATTRAVERSO IL LIFE CYCLE THINKING
La sostenibilità ambientale ed ancor più la carbon neutrality richiede approcci che tengano conto degli obiettivi aziendali fin dall’ideazione dei prodotti e dei processi produttivi. Tutto il ciclo di vita deve essere analizzato, ottimizzato e monitorato. Per fare questo è necessario adottare metodi e strumenti innovativi e basati su tecnologie digitali che permettano la progettazione e simulazione delle soluzioni adottabili. In questo contesto saranno illustrati alcuni casi pratici realizzati in collaborazione con realtà industriali di vari settori produttivi.
Francesco Fatone, professore ordinario di ingegneria chimica ambientale – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE

15.10 TERGOMMA: DAL CONCETTO DI RIUSO AL NUOVO USO
Lo smaltimento degli scarti di gomma vulcanizzata è da sempre un problema di difficile soluzione, perché la loro struttura reticolare rende le convenzionali tecnologie di riciclo antieconomiche e non rispettose dell’ambiente. Da qui l’idea di cambiare radicalmente l’utilizzo della gomma esausta grazie alla scoperta di un prodotto completamente naturale che in breve tempo rende il polverino di gomma inerte e funzionale a tutta una serie di utilizzi in ambito ambientale, urbanistico e sportivo.
Francesco Chiari
, chief operating officer – ROLLIT Division – LAVORGOMMA

15.35 HP COMPOSITES: PERFORMANCE E SOSTENIBILITÀ
L’industria dei compositi è all’inizio di un nuovo capitolo della sua storia. L’approccio lineare del passato si sta evolvendo per adattarsi alle economie circolari del futuro e HP Composites desidera essere un catalizzatore di questa transizione. Attraverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative HP Composites sta cercando di rendere più sostenibile il business del composito senza compromettere le performance finali del prodotto. Il discorso offrirà una panoramica sulle principali azioni messe in campo, sui risultati raggiunti e sulle sfide del futuro.
Vincenzo Castorani, r&d project manager – HP COMPOSITES

16.00 GRUPPO LUBE: DALLA SOSTENIBILITÀ DI PRODOTTO A QUELLA DI PROCESSO
Il concetto di sostenibilità ricopre ormai un ruolo fondamentale nella realtà che viviamo ogni giorno. I termini come “green” e “impatto ambientale” stanno assumendo sempre più valore anche nell’ambito dell’arredamento. Risulta difficile infatti conoscere una realtà aziendale che non faccia uso della parola “sostenibilità” per distinguersi nel proprio settore di riferimento. Ma questa espressione, proprio perché sempre più utilizzata, a volte rischia di essere soltanto un aspetto di facciata, sfociando in alcuni casi in semplici tentativi di “greenwashing”.
Il GRUPPO LUBE ha fatto proprio il concetto di sostenibilità, analizzandone i vari aspetti e traducendolo in strategie ben precise, sia a livello aziendale che di prodotto, che rappresentano progetti di miglioramento continuo, affinché la parola “sostenibilità” assuma un valore sempre più concreto e significativo per l’azienda.
Matteo Marzola, responsabile certificazione di prodotto e Gianluca Pallotta – GRUPPO LUBE

16.25 Dibattito

17.00 Conclusioni

17.30 PRESENTAZIONE DEL LIBRO “PER UN MANIFESTO DELLA MANIFATTURA” a cura di Chiara Lupi

Intervengono e dibattono:

  • Leonardo Cavalieri, sales & marketing manager – MAC SRL
  • Nicola Costantino, professore ordinario professore ordinario di ingegneria economico gestionale, già rettore – POLITECNICO DI BARI
  • Emanuele Frontoni, professore ordinario di informatica e co-director del Vision, Robotics & Artificial Intelligence VRAI Lab – UNIVERSITÀ DI MACERATA
  • Chiara Lupi, direttrice editoriale – ESTE e curatrice del libro ‘Per un manifesto della manifattura italiana’
  • Mario Pepe – DOUCAL’S SRL

18.30 Chiusura lavori e aperitivo

 

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Dettagli

  • Data: venerdì, 14 Ottobre 2022
  • Ora:
    9:00/ 17:00
  • Prezzo: €183.00

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