FABBRICA FUTURO – Vicenza 2026

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Fabbrica Futuro è un’iniziativa nata 15 anni fa della rivista Sistemi&Impresa. Nel 2026 il progetto innalza il livello delle proprie ambizioni grazie all’ingresso di MIT Sloan Management Review Italia, il magazine della business school del MIT di Boston.
Fabbrica Futuro non si limita più a raccontare la fabbrica, ma porta in Italia il dibattito manageriale globale più avanzato, offrendo una sintesi unica tra la concretezza della nostra tradizione industriale e le frontiere dell’innovazione mondiale.
{tab Programma}
Giovedì 18 Giugno
9.00 Accredito e welcome coffee
9.30 Benvenuto, apertura lavori e saluti istituzionali di Federico Visentin, presidente – CUOA
9.45 Intervento a cura di Barbara Beltrame Giacomello, presidente – CONFINDUSTRIA VICENZA e vicepresidente – AFV BELTRAME GROUP
9.50 Confronto di apertura: La cultura industriale italiana: la chiave di lettura per costruire il futuro
Intervengono:
- Vittorio Coda, professore emerito – UNIVERSITA’ BOCCONI
- Marco Vitale, economista d’impresa
10.30 La manifattura italiana tra tensioni geopolitiche e nuovi equilibri
Conflitti si espandono con conseguenze disastrose per tutto il pianeta. L’Europa, schiacciata tra Stati Uniti e Cina dimostra la debolezza della sua governance in un momento nel quale dovrebbe invece riaffermare i propri valori di pace e uguaglianza come fondamenti di democrazia e sviluppo sostenibile. Quali le prospettive per lo sviluppo della manifattura in questo scenario? Sono in grado le nostre imprese di reagire alla fine del modello delle global value chain e alla necessità di assecondare richieste di personalizzazione sempre più spinte? Il sistema produttivo mondiale si trova un bivio: cercare una nuova regolazione condivisa a livello globale o affrontare una crisi connessa allo scontro tra Stati Uniti e Cina.
Patrizio Bianchi, Ex ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Cattedra Unesco Educazione, Crescita e Uguaglianza
10.55 Confronto: La forza delle imprese familiari
Intervengono:
- Michele Bauli, presidente – BAULI
- Mauro Fanin, presidente – CEREAL DOCKS
- Chiara Mastrotto, presidente – GRUPPO MASTROTTO
Modera: Marino Smiderle, direttore – IL GIORNALE DI VICENZA
11.40 Coffee Break
12.10 L’efficienza non basta: l’AI e la rinascita del talento umano nel manufacturing
L’intelligenza artificiale sta innescando una rivoluzione più profonda di internet, ridefinendo il modo in cui le aziende progettano e organizzano il lavoro. Nel manufacturing, l’Agentic AI si evolve da semplice assistente a orchestratore di processi, automatizzando le attività standard e ripetitive per massimizzare l’efficienza operativa. Tuttavia, in un mercato caratterizzato da complessità geopolitica e scarsità di talenti, la tecnologia da sola non rappresenta più un vantaggio competitivo sufficiente. Il valore aggiunto si sposta verso il pensiero critico e laterale degli esseri umani, uniche risorse capaci di gestire l’eccezione, unire ‘puntini statisticamente lontani’ e assumersi la responsabilità delle scelte strategiche. L’intervento analizza come le imprese debbano integrare l’AI nei workflow senza rinunciare alla centralità del capitale umano, trasformando la sfida tecnologica in una leva di attrattività e innovazione orientata a individuare nuovi business model e a gestire bisogni sempre più personalizzati.
Gianni Dal Pozzo, amministratore delegato – CONSIDI
12.35 Tavola rotonda: Le Fondamenta della Crescita: sinergie tra infrastruttura e governance.
Partecipano:
- Antonella Candiotto, direttore generale – GALDI
- Enrico Gribaudo, CEO – TURATTI
- Alessia Rigoni, managing director – SD WORX ITALY
- Carlo Vanin, group HR & organization officer – CAREL INDUSTRIES
Modera: Dario Colombo, direttore editoriale periodici – ESTE
13.20 Pausa Pranzo
15.00 Intelligenza artificiale in manifattura: si apre una nuova era?
Utilizzare l’intelligenza artificiale per innovare il nostro ecosistema manifatturiero, e non semplicemente per aumentarne la produttività: questa è la vera sfida del nostro sistema industriale.
In troppi casi, infatti, l’intelligenza artificiale viene relegata a mero strumento di produttività personale, alimentando quel fenomeno di “Shadow AI” che vede i singoli utenti anticipare le organizzazioni, prive ancora di una governance strutturata. Si tratta però di un approccio limitante, poiché l’intelligenza artificiale dovrebbe agire come leva strategica capace di innescare una innovazione a livello ecosistemico. Risulta dunque un errore separare l’ottimizzazione dei compiti quotidiani dalla visione innovativa globale. Da dove partire per progettare l’evoluzione dell’Industrial AI?
Emanuele Frontoni, professore ordinario di informatica –UNIVERSITA’ DI MACERATA e co-director – VRAI LAB
15.25 Migliorare la competitività delle imprese italiane: tra il dire e il fare c’è di mezzo… l’AI?
Come per altre innovazioni tecnologiche, l’AI è entrata nel nostro modo di lavorare in modo spesso incontrollato e a-sistematico: ognuno la usa per fare il suo lavoro più rapidamente, senza una bussola generale. Eppure, mai come in questo caso l’integrazione di un’innovazione impone una governance solida e un contesto organizzativo chiaro per poterne cogliere il vero potenziale. Secondo l’ultimo Rapporto Industria 2025 di Confindustria, il sistema italiano, pur forte per diversificazione produttiva ed export in crescita, sconta ancora un deficit storico di produttività. Un segnale che conferma che l’innovazione, AI compresa, fatica a tradursi in trasformazione reale quando manca una visione sistemica. L’intelligenza artificiale è un asset reale per la competitività solo se entra come acceleratore di ciò che l’azienda ha già costruito e organizzato in modo coerente. Dove il dato è governato e corretto, l’AI migliora i modelli di forecasting, rileva anomalie invisibili all’occhio umano, supporta il demand planning e ottimizza le attività in modo significativo, viceversa, dove la cultura del dato è assente, rischia di amplificare il caos. Al centro di questa trasformazione restano due elementi inscindibili: la visione del business, che ne definisce il senso e la direzione, e la persona, che ne resta protagonista.
Paola Pomi, ceo – SINFO ONE
15.50 L’AI salverà la manifattura?
L’automazione avanzata non salva e non condanna da sola. Rende visibile una scelta che il management ha rimandato a lungo: se trattare l’innovazione, oggi la robotica e l’intelligenza artificiale, come scorciatoia per tagliare o come leva per riprogettare il lavoro e la produzione. La vera posta non sta nel sostituire le mani con gli algoritmi, ma nel ricomporre ciò che la fabbrica aveva separato: l’esecuzione e il pensiero, il compito e la responsabilità. È una partita manageriale prima che tecnologica, e si gioca sulla capacità di rimettere al centro chi lavora, condizione perché la manifattura italiana resti competitiva e sostenibile per le persone che la abitano ed efficace sul piano industriale
Marco Bentivogli, coordinatore generale – BASE ITALIA, esperto di politiche del lavoro e di innovazione industriale
16.15 Intervento di Claudio Bertollo, direttore generale – BVR BANCA VENETO CENTRALE
16.40 Tavola rotonda: Ruoli, decisioni e responsabilità nell’era degli agenti autonomi. Quale futuro per giovani?
Partecipano:
- Maurizio Decastri, professore ordinario di organizzazione aziendale – UNIVERSITA’ TOR VERGATA
- Domenico Di Gravina, managing director – IZIWORK ITALIA
- Matteo Quagini, chief revenue officer & senior advisor – DIGIX PLUS
- Giorgio Spanevello, direttore generale – ITS ACADEMY MECCATRONICO VENETO
- Ivan Tomasi, presidente – L’INGLESINA BABY e delegato all’Education – CONFINDUSTRIA VICENZA
Modera: Paolo Gubitta, professore ordinario di Organizzazione aziendale – UNIVERSITA’ DI PADOVA e direttore scientifico Centro di Competenza Imprenditorialità e Imprese Familiari – CUOA BUSINESS SCHOOL
18.00 Conclusioni della prima giornata
Venerdì 19 Giugno
9.00 Accredito e welcome coffee
9.30 Apertura lavori
9.40 Trasformare la ricerca in iniziative imprenditoriali: un nuovo approccio all’open innovation
Come sistema Paese abbiamo una difficoltà sistemica nel trasformare eccellenza scientifica e capacità tecnologica in imprese scalabili. Non si tratta di un deficit di conoscenza, ma di un deficit di trasformazione. L’Italia, produce ricerca di alto livello, ma non riesce a tradurla in crescita industriale e occupazione qualificata, nonché in leadership tecnologica. È in questo spazio, tra generazione di conoscenza e creazione di impresa, che diventa urgente rendere sistemico ciò che oggi è ancora episodico: la nascita e lo sviluppo di nuove imprese.
Carlo Bagnoli, professore ordinario di innovazione strategica presso la Venice School of Management – UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI DI VENEZIA
10.05 Decision intelligence nelle operations. Il caso Baltur
Chi governa davvero la supply chain, le decisioni o le urgenze? È una domanda che riguarda da vicino molte imprese manifatturiere, quando variabilità, vincoli e priorità iniziano a comprimere tempi di risposta, livello di servizio e affidabilità del sistema. Nell’intervento si approfondirà il percorso avviato da Baltur, realtà internazionale del settore riscaldamento, ventilazione e condizionamento d’aria che opera tra logiche di Make to Stock e Make to Order. La Decision intelligence è entrata nelle operations con l’obiettivo di governare meglio la complessità, ridurre le attività a basso valore e dare più coerenza alle scelte che incidono ogni giorno su previsioni, piano, materiali, forniture e operatività.
Morris Odorizzi, senior operations consultant – QUIN
10.30 Tavola rotonda: Il Valore Invisibile: Come i dati industriali riscrivono le regole del business.
Partecipano:
- Michele Bruno, partner –EIM ITALIA
- Francesco Pezzutto, chief information & digital transformation officer – FRIUL INTAGLI INDUSTRIES
- Luca Pierfederici, business development – SEDAPTA ELISA INDUSTRIQ
- Andrea Provini, presidente – AUSED e global CIO – BRACCO IMAGING
Modera: Cinzia Zuccon, giornalista – IL GIORNALE DI VICENZA
11.30 Coffee Break
12.00 Il mondo come opportunità: fare business fuori dai confini
L’intervento analizza l’internazionalizzazione come leva strategica indispensabile per la crescita e la resilienza della manifattura italiana nel complesso scenario economico attuale. Di fronte a mercati domestici spesso saturi o rallentati, l’analisi si focalizza sulla necessità di guardare oltre i confini nazionali non più come a una scelta opzionale, bensì come a un’opportunità sistematica per diversificare il rischio e intercettare nuove catene del valore. Il relatore esplora le rotte operative, le sfide culturali e i modelli di business necessari per posizionarsi con successo nei mercati esteri, offrendo una mappa strategica per gli imprenditori che intendono trasformare l’espansione globale in un motore di competitività a lungo termine per il Made in Italy.
Luigi Consiglio, ceo – ECCELLENZE D’IMPRESA
12.25 Tavola rotonda: Modelli virtuali per la continuità operativa: anticipare i rischi nella catena di fornitura
Partecipano:
- Mirco Destro, IT Director – VIMAR
- Francesco Faccin, Operations Manager – CLERPREM
- Fabio Oscari, ceo – QUINDI
Modera: Chiara Lupi, direttore editoriale – ESTE
13.15 Conclusione e chiusura lavori, light lunch a seguire
———
15.30 – 17.00 Visita ad un’impresa manifatturiera di eccellenza del territorio: BAULI
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Aggiornato al 5/06/26
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{tab Relatori}
Carlo Bagnoli, professore ordinario di innovazione strategica presso la Venice School of Management – UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI DI VENEZIA
Michele Bauli, presidente – BAULI
Barbara Beltrame Giacomello, presidente – CONFINDUSTRIA VICENZA e vicepresidente – AFV BELTRAME GROUP
Marco Bentivogli, coordinatore generale – BASE ITALIA, esperto di politiche del lavoro e di innovazione industriale
Claudio Bertollo, direttore generale – BVR BANCA VENETO CENTRALE
Patrizio Bianchi, Ex ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Cattedra UNESCO Educazione, Crescita e Uguaglianza, professore emerito di economia applicata – UNIVERSITA’ DI FERRARA, già assessore – REGIONE EMILIA ROMAGNA
Michele Bruno, partner – EIM ITALIA
Antonella Candiotto, direttore generale – GALDI
Vittorio Coda, professore emerito – UNIVERSITA’ BOCCONI
Luigi Consiglio, ceo – ECCELLENZE D’IMPRESA
Gianni Dal Pozzo, amministratore delegato – CONSIDI
Maurizio Decastri, professore ordinario di organizzazione aziendale – UNIVERSITA’ TOR VERGATA
Mirco Destro, IT Director – VIMAR
Domenico Di Gravina, managing director – IZIWORK ITALIA
Francesco Faccin, operations manager – CLERPREM
Mauro Fanin, presidente – CEREAL DOCKS
Emanuele Frontoni, professore ordinario di informatica – UNIVERSITA’ DI MACERATA e co-director – VRAI LAB
Enrico Gribaudo, CEO – TURATTI
Paolo Gubitta, professore ordinario di Organizzazione aziendale – UNIVERSITA’ DI PADOVA e direttore scientifico Centro di Competenza Imprenditorialità e Imprese Familiari – CUOA BUSINESS SCHOOL
Chiara Mastrotto, presidente – GRUPPO MASTROTTO
Morris Odorizzi, senior operations consultant – QUIN
Fabio Oscari, ceo – QUINDI
Francesco Pezzutto, chief information & digital transformation officer – FRIUL INTAGLI INDUSTRIES
Luca Pierfederici, business development – SEDAPTA ELISA INDUSTRIQ
Paola Pomi, ceo – SINFO ONE
Andrea Provini, presidente – AUSED e global CIO – BRACCO IMAGING
Matteo Quagini, chief revenue officer & senior advisor – DIGIX PLUS
Alessia Rigoni, managing director – SD WORX ITALY
Marino Smiderle, direttore – IL GIORNALE DI VICENZA
Giorgio Spanevello, direttore generale – ITS ACADEMY MECCATRONICO VENETO
Ivan Tomasi, presidente – L’INGLESINA BABY e delegato all’Education – CONFINDUSTRIA VICENZA
Carlo Vanin, group HR & organization officer – CAREL INDUSTRIES
Federico Visentin, presidente – CUOA
Marco Vitale, economista d’impresa
Cinzia Zuccon, giornalista – IL GIORNALE DI VICENZA
{/tab}
{tab Le testimonianze aziendali}
Attività: Fabbricazione di ferro, acciaio e ferroleghe
Dipendenti: 2307
Fatturato: 1.579 Miliardi di €
Sede: Vicenza

Attività: Progettazione, produzione e vendita di sistemi e soluzioni per il mondo HVAC e REF
Dipendenti: 2.800
Fatturato: 640 Milioni di €
Sede: Brugine (PD)

Attività: Agricoltura
Dipendenti: >500
Fatturato: >1.4 miliardi €
Sede: Camisano Vicentino (VI)
Attività: Fabbricazione di sistemi di seduta per carrozze ferroviarie e componenti per interni autovetture
Dipendenti: 670 addetti (Italia)
Fatturato: 156 milioni di €
Sede: Carrè (VI)

Attività: Fabbricazione di mobili
Dipendenti: 2400
Fatturato: 980 milioni di €
Sede: Prata di Pordenone (PN)
Settore: Fabbricazione di macchine per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio
Dipendenti: 132
Fatturato: 37 milioni di €
Sede: Paese (TV)

Attività: fabbricazione di sistemi di trasformazione dei prodotti alimentari
Dipendenti: 91
Fatturato: 15 Milioni €
Sede: Cavarzere (VE)

Attività: Fabbricazione di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità
Dipendenti: 1108
Fatturato: 317 Milioni €
Sede: Marostica (VI)
*I dati di sintesi (ateco, dipendenti, fatturato) sono stati comunicati direttamente dalle aziende o ricavati dalla banca dati camerale www.atoka.it e si riferiscono all’ultimo bilancio disponibile.
{/tab}
{tab location}

CUOA Business School
Villa Valmarana Morosini
Via Marconi, 103
Altavilla Vicentina (VI)

{/tab}
{tab la cena}
La cena del 18 Giugno è riservata a partecipanti, relatori e sponsor del convegno.
Per partecipare è necessario iscriversi al convegno.
L’iscrizione è soggetta a conferma da parte della segreteria organizzativa.
18 giugno 2026, ore 19.00
GHV HOTEL & SPA
Via Carpaneda, 5
Creazzo VI
{/tab}
{tab Format}
Il Convegno di un giorno e mezzo è strutturato per garantire ritmo e approfondimento. Il programma alterna Relazioni individuali (dedicate alla visione e allo scenario) a Tavole Rotonde (dedicate al confronto e al dibattito), favorendo lo scambio diretto di esperienze tra il palco e la platea.
Fabbrica Futuro è anche una grande occasione di socialità tra tutti i partecipanti grazie ai momenti di pausa e alla cena animata da interventi a conclusione del primo giorno di evento.
{/tab}
{tab Iscrizione}
Il convegno è rivolto a Imprenditori e capi azienda, general manager e manager delle aree Produzione, IT, HR e Organizzazione.
Le Aziende di appartenenza sono Manifatturiere di medio grande dimensione di tutto il territorio nazionale.
Il convegno è GRATUITO.
La partecipazione è garantita a tutti gli abbonati (digitale + cartaceo) di Sistemi&Impresa e MIT Sloan Management Review Italia, che hanno la precedenza nell’accesso e nell’assegnazione dei posti.
Per i non abbonati, l’iscrizione è soggetta a conferma da parte della segreteria organizzativa.
Per qualsiasi informazione contattare:
Raffaella Rapisardi – Event & Project Manager – raffaella.rapisardi@este.it – Tel: 02.91434405 – Mobile: 349.3633278
{/tab}
{tab le tappe DEL 2026}
{/tab}
{tab il progetto}
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