FABBRICA FUTURO – Napoli 2026

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Fabbrica Futuro è un’iniziativa nata 15 anni fa della rivista Sistemi&Impresa. Nel 2026 il progetto innalza il livello delle proprie ambizioni grazie all’ingresso di MIT Sloan Management Review Italia, il magazine della business school del MIT di Boston.
Fabbrica Futuro non si limita più a raccontare la fabbrica, ma porta in Italia il dibattito manageriale globale più avanzato, offrendo una sintesi unica tra la concretezza della nostra tradizione industriale e le frontiere dell’innovazione mondiale.
15 OTTOBRE
9.00 Accredito e welcome coffee
9.30 Benvenuto, apertura lavori e saluti
Chiara Lupi, direttore editoriale – ESTE
Luigi Bianco, past president e vice presidente – FEDERMANAGER NAPOLI, AVELLINO, BENEVENTO E CASERTA
9.45 La visione che crea valore: come l’imprenditorialità illumina il futuro del sud
Padre Antonio Loffredo, vice presidente e fondatore – NAPOLI C’ENTRO
10.30 Oltre le criticità: il nuovo paradigma della manifattura meridionale e il ruolo guida degli imprenditori
L’intervento propone una lettura in tre tempi, storico, attuale e prospettico, della trasformazione industriale del Mezzogiorno, intrecciando tre fili: industria, investimenti produttivi e figura imprenditoriale. La parte storica ricostruisce le origini del modello di sviluppo meridionale nella stagione della Cassa per il Mezzogiorno (1950), il cui fondamento teorico è il “keynesismo dell’offerta”: l’intuizione di Pasquale Saraceno secondo cui nel Sud il sostegno alla domanda avrebbe generato solo inflazione, mentre la crescita richiedeva di agire direttamente sulla formazione del capitale produttivo. Il 1957, Trattato di Roma, e legge 634 sull’industrializzazione, segna l’avvio della fase culminata nell’unica convergenza duratura tra Sud e Nord della storia unitaria, sostenuta anche dalla Banca Mondiale. Gli anni Settanta aprono la lunga transizione: crisi del paradigma fordista, “deriva assistenziale”, fine dell’intervento straordinario. La parte attuale documenta il cambio di passo: il Mezzogiorno cresce più del Centro-Nord per il quinto anno consecutivo (SVIMEZ), trainato da investimenti e dal combinato PNRR–ZES Unica. Altre fonti restituiscono, però, un quadro duale: buona digitalizzazione (49,2 punti), ma debolezza su innovazione (29,8) ed export (68,9% delle imprese solo sul mercato domestico). Le parti più significative sono due. La tesi del “keynesismo dell’offerta 2.0”: la spinta pubblica straordinaria deve trasformarsi in capacità endogena di accumulazione quando il PNRR entrerà in décalage. E la figura dell’imprenditore: da soggetto subalterno del modello assistito a guida dello sviluppo, attraverso managerializzazione, internazionalizzazione e capacità di rete, purché non resti un’eccellenza isolata ma diventi classe dirigente produttiva del territorio.
Amedeo Lepore, professore ordinario di storia economica – UNIVERSITA’ DELLA CAMPANIA
10.55 L’IA che serve all’impresa: dati, processi e competenze
L’Intelligenza Artificiale genera valore quando viene integrata nei processi aziendali, partendo da dati affidabili, software adeguati e competenze di settore. Conoscere l’organizzazione e i processi dell’azienda è il punto di partenza per individuare le aree da modernizzare e valutare quando e come introdurre un software integrato con l’Intelligenza Artificiale. Questo approccio è parte integrante del progetto e permette di individuare dove l’IA può intervenire concretamente, evitando di limitarsi all’automazione di singole attività, ad esempio attraverso l’introduzione di un semplice agente, senza intervenire sul processo complessivo. Attraverso esempi, l’intervento approfondirà come IA, Software, Dati e Conoscenza dei Processi possano integrarsi per realizzare dei progetti misurabili ed efficaci. È proprio questa combinazione che permette di trasformare l’Intelligenza Artificiale da tecnologia a soluzione concreta per l’azienda. Un percorso che racconta anche l’evoluzione di Sanmarco Informatica, con l’IA sempre più integrata nelle soluzioni aziendali.
Michele Romano, business unit manager – SANMARCO INFORMATICA
11.20 Pausa caffè
11.50 L’efficienza non basta: l’AI e la rinascita del talento umano nel manufacturing
L’intelligenza artificiale sta innescando una rivoluzione più profonda di internet, ridefinendo il modo in cui le aziende progettano e organizzano il lavoro. Nel manufacturing, l’Agentic AI si evolve da semplice assistente a orchestratore di processi, automatizzando le attività standard e ripetitive per massimizzare l’efficienza operativa. Tuttavia, in un mercato caratterizzato da complessità geopolitica e scarsità di talenti, la tecnologia da sola non rappresenta più un vantaggio competitivo sufficiente. Il valore aggiunto si sposta verso il pensiero critico e laterale degli esseri umani, uniche risorse capaci di gestire l’eccezione, unire ‘puntini statisticamente lontani’ e assumersi la responsabilità delle scelte strategiche. L’intervento analizza come le imprese debbano integrare l’AI nei workflow senza rinunciare alla centralità del capitale umano, trasformando la sfida tecnologica in una leva di attrattività e innovazione orientata a individuare nuovi business model e a gestire bisogni sempre più personalizzati.
Gianni Dal Pozzo, amministratore delegato – CONSIDI
12.15 TAVOLA ROTONDA: La forza delle imprese del Sud
Un confronto tra imprenditori per esplorare la competitività, la qualità e il radicamento territoriale che rendono il tessuto produttivo meridionale un motore essenziale di innovazione e creazione di valore sui mercati globali.
Partecipano:
- Armando De Nigris, cavaliere del lavoro e presidente – GRUPPO DE NIGRIS
- Stefania Brancaccio, cavaliere del lavoro e vicepresidente – COELMO
- Cosimo Rummo, presidente – RUMMO
- Marina Mastromauro, amministratore delegato – GRANORO
- Massimo Renda, cavaliere del lavoro e presidente – CAFFE’ BORBONE
- Marco Schiavon, amministratore delegato – CAFFE’ BORBONE
13.30 Pausa Pranzo
15.00 TAVOLA ROTONDA: L’innovazione tecnologica incontra l’identità culturale: la via mediterranea all’industria 5.0
Come la trasformazione digitale ridefinisce modelli organizzativi, competenze e stili di leadership, valorizzando le persone e la cultura locale come perno centrale per il futuro della manifattura.
Partecipano:
-
- Alessandra Belluccio, vice presidente nazionale – AIDP , presidente – AIDP CAMPANIA & people culture & organization director – BTINKEENG
- Guido Capaldo, professore ordinario di ingegneria economico gestionale – UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI
- Raffaele De Luca Tamajo, professore, avvocato e senior partner – TOFFOLETTO DE LUCA TAMAJO
- Maurizio Decastri, professore ordinario di organizzazione aziendale – UNIVERSITA’ TOR VERGATA
- Antonio Merola, Coordinatore del Gruppo Giovani – FEDERMANAGER NAPOLI, AVELLINO, BENEVENTO E CASERTA e senior HR manager – OLON
- Jacopo Monsurrò, amministratore delegato – COELMO
16.00 Il mondo come opportunità: fare business fuori dai confini
L’intervento analizza l’internazionalizzazione come leva strategica indispensabile per la crescita e la resilienza della manifattura italiana nel complesso scenario economico attuale. Di fronte a mercati domestici spesso saturi o rallentati, l’analisi si focalizza sulla necessità di guardare oltre i confini nazionali non più come a una scelta opzionale, bensì come a un’opportunità sistematica per diversificare il rischio e intercettare nuove catene del valore. Il relatore esplora le rotte operative, le sfide culturali e i modelli di business necessari per posizionarsi con successo nei mercati esteri, offrendo una mappa strategica per gli imprenditori che intendono trasformare l’espansione globale in un motore di competitività a lungo termine per il Made in Italy.
Luigi Consiglio, ceo – ECCELLENZE D’IMPRESA
16.25 La frontiera dell’IA agentica: dalla generazione di dati all’autonomia decisionale nei processi industriali
Leopoldo Angrisani, professore di misure elettriche ed elettroniche – UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI
16.50 Intervento da definire
17.15 TAVOLA ROTONDA Antifragilità manifatturiera: ridisegnare le supply chain e gestire i rischi nei mercati complessi
Dall’integrazione delle tecnologie alla valorizzazione del patrimonio informativo: come sviluppare un’organizzazione orientata ai dati per mitigare i rischi, ottimizzare i flussi operativi e garantire la massima reattività lungo l’intera filiera manifatturiera.
Partecipano:
-
- Antimo Angelino, head of industrial digital transformation & improvement – MBDA ITALIA
- Giuseppe Bruno, professore ordinario di ingegneria industriale – UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI
- Pietro D’agostino, sales account manager – ELISA INDUSTRIQ ITALY
- Nunzia Petrosino, CEO – CONDOR
- Stefania Rinaldi, chairwoman & CEO – RINALDI GROUP
18.15 Chiusura Lavori
19.00 Cena di networking
Aggiornamento al 1/10/26
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16 OTTOBRE
10.00 – 12.30 Factory Tour presso due aziende manifatturiere di eccellenza e rappresentative del territorio:
Antimo Angelino, head of industrial digital transformation & improvement – MBDA ITALIA
Leopoldo Angrisani, professore di misure elettriche ed elettroniche – UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI
Alessandra Belluccio, vice presidente nazionale – AIDP , presidente – AIDP CAMPANIA & people culture & organization director – BTINKEENG
Luigi Bianco, past president e vice presidente – FEDERMANAGER NAPOLI, AVELLINO, BENEVENTO E CASERTA
Stefania Brancaccio, cavaliere del lavoro e vicepresidente – COELMO
Giuseppe Bruno, professore ordinario di ingegneria industriale – UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI
Guido Capaldo, professore ordinario di ingegneria economico gestionale – UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI
Luigi Consiglio, ceo – ECCELLENZE D’IMPRESA
Pietro D’agostino, sales account manager – ELISA INDUSTRIQ ITALY
Gianni Dal Pozzo, amministratore delegato – CONSIDI
Maurizio Decastri, professore ordinario di organizzazione aziendale – UNIVERSITA’ TOR VERGATA
Raffaele De Luca Tamajo, professore, avvocato e senior partner – TOFFOLETTO DE LUCA TAMAJO
Armando De Nigris, cavaliere del lavoro e presidente – GRUPPO DE NIGRIS
Amedeo Lepore, professore ordinario di storia economica – UNIVERSITA’ DELLA CAMPANIA
Padre Antonio Loffredo, vice presidente e fondatore – NAPOLI C’ENTRO
Marina Mastromauro, amministratore delegato – GRANORO
Antonio Merola, Coordinatore del Gruppo Giovani – FEDERMANAGER NAPOLI, AVELLINO, BENEVENTO E CASERTA e senior HR manager – OLON
Jacopo Monsurrò, amministratore delegato – COELMO
Nunzia Petrosino, CEO – CONDOR
Massimo Renda, cavaliere del lavoro e presidente – CAFFE’ BORBONE
Stefania Rinaldi, chairwoman & CEO – RINALDI GROUP
Michele Romano, business unit manager – SANMARCO INFORMATICA
Cosimo Rummo, presidente – RUMMO
Marco Schiavon, amministratore delegato – CAFFE’ BORBONE

Settore: Lavorazione di caffè
Fatturato: 365 milioni di €
Addetti: 332
Sede: Caivano (Napoli)

Fatturato: 48,5 milioni di €
Addetti: 156
Sede: Acerra (Napoli)
Fatturato: 48 milioni di €
Addetti: 111
Sede: Conza della Campania (AV)

Settore: Produzione di condimenti e spezie
Fatturato: 90 milioni di €
Addetti: 188
Sede: Afragola (NA)
Settore: Produzione di prodotti farinacei
Fatturato: 100 milioni di €
Addetti: 120
Sede: Corato (BA)
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Settore: Fabbricazione di armi e munizioni per uso militare
Fatturato: 5,8 miliardi di €
Addetti:
Sede: Roma – Stabilimento: Bacoli (NA)
Settore: Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base
Fatturato: 509 milioni di €
Addetti: 1892
Sede: Rodano (MI) – Stabilimento: Capua (CE)

Settore: Fabbricazione di materassi
Fatturato: 15 milioni di €
Addetti: 50
Sede: Giffoni Valle Piana (SA)

Settore: Produzione di prodotti farinacei
Fatturato: 190 milioni di €
Addetti: 205
Sede: Benevento
*I dati di sintesi (ateco, dipendenti, fatturato) sono stati comunicati direttamente dalle aziende o ricavati dalla banca dati camerale “Report Aziende” e si riferiscono all’ultimo bilancio disponibile
UNIONE INDUSTRIALI NAPOLI
Palazzo Partanna
Piazza dei Martiri, 58
80121 Napoli

La cena del 15 Ottobre è riservata a partecipanti, relatori e sponsor del convegno.
Per partecipare è necessario iscriversi ed essere presenti al convegno.
L’iscrizione è soggetta a conferma da parte della segreteria organizzativa.
Location:
LA BOTTE | OSTERIA ALTICCIA
Piazza dei Martiri, 29
Napoli
Il 16 ottobre, dalle 10.00 alle 12.30 si terranno Factory Tour presso due aziende manifatturiere di eccellenza e rappresentative del territorio:

E. MARINELLA – NAPOLI FERRARELLE – RIARDO (CE)
I posti sono limitati e soggetti a conferma da parte della segreteria organizzativa.
La partecipazione è consentita solo se presenti al convegno del giorno prima.
I trasferimenti da/per le aziende sono autonomi.
Il Convegno di due giornate è strutturato per garantire ritmo e approfondimento. Il programma alterna Relazioni individuali (dedicate alla visione e allo scenario) a Tavole Rotonde (dedicate al confronto e al dibattito), favorendo lo scambio diretto di esperienze tra il palco e la platea. Il secondo giorno è prevista la visita in un’azienda manifatturiera di eccellenza e rappresentativa del territorio, ulteriore occasione di approfondimento e networking.
Fabbrica Futuro è anche una grande occasione di socialità tra tutti i partecipanti grazie ai momenti di pausa durante il convegno e alla cena a conclusione del primo giorno di evento.
Il convegno è rivolto a Imprenditori e capi azienda, general manager e manager delle aree Produzione, IT, HR e Organizzazione.
Le Aziende di appartenenza sono Manifatturiere di medio grande dimensione di tutto il territorio nazionale.
Il convegno è GRATUITO.
La partecipazione è garantita a tutti gli abbonati (digitale + cartaceo) di Sistemi&Impresa e MIT Sloan Management Review Italia, che hanno la precedenza nell’accesso e nell’assegnazione dei posti.
Per i non abbonati, l’iscrizione è soggetta a conferma da parte della segreteria organizzativa.
Per qualsiasi informazione contattare:
Raffaella Rapisardi – Event & Project Manager – raffaella.rapisardi@este.it – Tel: 02.91434405 – Mobile: 349.3633278
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