CAPITALE UMANO – NAPOLI 2026

IL TEMA: CAPITALE UMANO
Viviamo nell’illusione che per far funzionare un’azienda servano capitali infiniti, tecnologie di ultima generazione o modelli organizzativi complessi. La verità è che i soldi sono una commodity, la tecnologia si compra e i modelli organizzativi restano scarabocchi su una lavagna se non c’è nessuno che li faccia vivere. Le aziende sono fatte di scelte. E le scelte hanno bisogno di gambe, cuore e cervello per trasformarsi in realtà. In un mercato dove i capitali e i software sono a disposizione di tutti, il Capitale Umano è diventato l’unica, vera risorsa scarsa. Le Persone danno corpo alla visione, risolvono gli imprevisti che nessun algoritmo ha previsto e creano valore dove prima c’era solo un foglio di calcolo.
Se hai le persone giuste, il resto si trova o si costruisce. Se non le hai, non esiste tecnologia o budget che possa salvarti.
IL PROGETTO
Capitale Umano vuole coinvolgere tutti coloro che hanno ruoli di responsabilità nella guida di persone all’interno delle aziende del territorio, manager, imprenditori e Team leader. Si discuterà del valore delle persone come motore dello sviluppo organizzativo e della crescita d’impresa. Attraverso il confronto su strategie, tecniche e strumenti, esploreremo il contributo decisivo delle Risorse Umane nel guidare le aziende verso i grandi temi del Lavoro.
SCARICA IL PROGETTO COMMERCIALE{tab PROGRAMMA}
9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI
9.30 BENVENUTO E APERTURA LAVORI
A cura di Alessandro Gastaldi, Direttore Responsabile – PERSONE&CONOSCENZE
9.40 Intervista a Antonio Roberto Lucidi, Vicepresidente – L’ALTRA NAPOLI
A cura di Alessandro Gastaldi, Direttore Responsabile – PERSONE&CONOSCENZE
10.05 Tavola rotonda: Senso del lavoro: ricostruire il rapporto tra persone e organizzazioni
Siamo in un’epoca di smarrimento del senso del lavoro. Il lavoro può essere costruttore di identità, benessere e qualità di vita, oppure ridursi a semplice strumento di sostentamento. Questo squilibrio mette in crisi il rapporto tra persone e organizzazioni, bisognoso di essere ricostruito alle basi: salari e Total reward, coinvolgimento, responsabilizzazione. Alla luce delle grandi trasformazioni che stiamo vivendo, è necessario ripensare le organizzazioni come spazi di conoscenza, autonomia e responsabilità condivisa. Allo stesso tempo, il compito passa anche alle persone, chiamate a investire nella propria crescita attraverso apprendimento continuo, relazioni e studio. Solo così il lavoro può ritrovare il suo significato e la sua qualità, permettendo alle persone di diventare quel Capitale Umano di cui le organizzazioni hanno bisogno.
- Don Luigi Milano, Parroco di Castellamare di Stabia
- Roberto Marra, HR Project Leader
- Alberto Rossi – Responsabile Area People Strategy – CONSIDI
- Ilaria Palmiero, Direttore HR & People Development – ANM
11.00 PAUSA CAFFÈ
11.30 Intervista a Pino Porzio, Direttore Tecnico e Capo Allenatore – PALLANUOTO CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Barcellona del 1992
A cura di Dario Colombo, Direttore Editoriale Periodici– ESTE e Marco Mordente, Ex giocatore di basket professionista e performance coach, per il podcast SPORTIVAMENTE
12.15 Tavola rotonda: Tecnologie nel lavoro: dall’Intelligenza Artificiale all’unicità umana
Le tecnologie, con l’Intelligenza Artificiale in prima fila, stanno diventando sempre più pervasive, potenti, efficienti. Crescono a una velocità che supera la nostra capacità di assimilarle e di governarle, ridefinendo il lavoro e le competenze richieste. La questione non è solo orientarle per evitarne uno sviluppo incontrollato, ma investire consapevolmente sulle persone. Parlare di Capitale Umano significa riconoscere che esseri umani e tecnologie non sono sovrapponibili. Le macchine eccellono nel calcolo, nella memorizzazione, nell’analisi; competere su questo terreno è ormai illusorio. Diventa allora centrale sviluppare ciò che resta irriducibilmente umano: capacità di apprendere, pensiero critico, intelligenza emotiva, collaborazione, intuizione, responsabilità. Questo richiede un ripensamento profondo dei sistemi educativi e dei modelli di formazione nelle organizzazioni, chiamate a coltivare differenza, non imitazione.
- Antonio Merola, HR Manager – HAIKI+
- Pierluigi Picerno, Direttore Risorse Umane ed Organizzazione – COMCRETA GROUP
- Marta Rispoli, Responsabile Orientamento e Formazione – MADE COMPETENCE CENTER
- Intervento da definire
13.15 PAUSA PRANZO
14.30 Intervista a Stefano Mazzone, Executive Chef – GRAND HOTEL QUISISANA
A cura di Alessandro Gastaldi, Direttore Responsabile – PERSONE&CONOSCENZE
14.55 Intervista ad Alessandra Nencioni, Club Manager ed ex Calciatrice – NAPOLI WOMEN
A cura di Alessandro Gastaldi, Direttore Responsabile – PERSONE&CONOSCENZE
15.20 Tavola rotonda: Luoghi e tempi del lavoro: un nuovo habitat per il Capitale Umano
Gli spazi e i tempi del lavoro stanno cambiando rapidamente. Digitalizzazione e virtualizzazione hanno reso possibili nuove forme di organizzazione, che si sono a loro volta intrecciate con altre dinamiche profonde: le aspettative generazionali, l’invecchiamento della forza lavoro, la trasformazione delle competenze. Il risultato è una perdita dei confini tradizionali di tempo e di luogo che, se non governata, rischia di generare frammentazione, isolamento e nuovi divari culturali, emotivi e di responsabilità all’interno delle organizzazioni. Non si tratta di mettere in discussione la flessibilità, ma di riconoscerne le implicazioni. Per valorizzare il Capitale Umano, le organizzazioni sono chiamate a riaffermare il proprio ruolo sociale, tornando a essere comunità. Anche in forme nuove e ibride, il lavoro ha bisogno di luoghi – fisici o simbolici – in cui le persone possano incontrarsi, riconoscersi e collaborare.
- Alessandra Belluccio, Vice Presidente Nazionale – AIDP Presidente – AIDP CAMPANIA & People Culture & Organization Director – BTINKEENG
- Giancarlo de Crescenzo, Responsabile Ufficio del Personale – CLINIC CENTER
- Giovanni Sgambati, Segretario Generale – UIL CAMPANIA
- Intervento da definire
16.20 Intervista a Giulia Russo, Direttore – CASA CIRCONDARIALE “G. SALVIA” DI NAPOLI POGGIOREALE
A cura di Alessandro Gastaldi, Direttore Responsabile – PERSONE&CONOSCENZE
16.45 Q&A E CHIUSURA LAVORI
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{tab Relatori}
Alessandra Belluccio, Vice Presidente Nazionale – AIDP Presidente – AIDP CAMPANIA & People Culture & Organization Director – BTINKEENG
Giancarlo de Crescenzo, Responsabile Ufficio del Personale – CLINIC CENTER
Antonio Roberto Lucidi, Vicepresidente – L’ALTRA NAPOLI
Roberto Marra, HR Project Leader
Stefano Mazzone, Executive Chef – GRAND HOTEL QUISISANA
Don Luigi Milano, Parroco di Castellamare di Stabia
Antonio Merola, HR Manager – HAIKI+
Alessandra Nencioni, Club Manager ed ex Calciatrice – NAPOLI WOMEN
Ilaria Palmiero, Direttore HR & People Development – ANM
Pino Porzio, Direttore Tecnico e Capo Allenatore – PALLANUOTO CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Barcellona del 1992
Pierluigi Picerno, Direttore Risorse Umane ed Organizzazione – COMCRETA GROUP
Marta Rispoli, Responsabile Orientamento e Formazione – MADE COMPETENCE CENTER
Alberto Rossi, Responsabile Area People Strategy – CONSIDI
Giulia Russo, Direttore – CASA CIRCONDARIALE “G. SALVIA” DI NAPOLI POGGIO REALE
Giovanni Sgambati, Segretario Generale – UIL CAMPANIA
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{tab Testimonianze aziendali}

CLINIC CENTER nasce a Napoli nel 1975 nel complesso residenziale del “Parco San Paolo” per l’intuizione di un gruppo di imprenditori napoletani che intravidero nella “riabilitazione” un importante presupposto per il recupero delle disabilità. Con il passare degli anni e con il maturare di una vasta esperienza nelle attività riabilitative la Casa di cura Clinic Center ha assunto in pieno tutti i compiti connessi alla riabilitazione neurologica, ortopedica, cardiologica e pneumologica, tanto da diventare punto di riferimento nella regione Campania. La missione della Casa di Cura Clinic Center è sempre stata quella di assicurare al paziente le migliori cure mettendo a completa disposizione le proprie competenze. L’obbiettivo della Casa di Cura Clinic Center è la ricerca della qualità attraverso l’utilizzo di strumenti diagnostici all’avanguardia, personale altamente qualificato e una struttura accogliente in grado di garantire il massimo comfort durante la degenza. L’azienda crede che solo il continuo e sistematico miglioramento dei processi di erogazione delle prestazioni e delle risorse impegnate consente il raggiungimento di un alto livello di soddisfazione dell’assistito.
Settore: Servizi ospedalieri
Fatturato: 22 Milioni €
Numero dipendenti: 271
HAIKI+ è una holding di partecipazioni quotata su Euronext Growth Milan (EGM) di Borsa Italiana, attiva nel settore dell’Ambiente e dell’Economia Circolare. Con le sue cinque divisioni – Haiki Recycling, Haiki Mines, Haiki Electrics, Haiki Cobat e Haiki Metals – il Gruppo presidia l’intera filiera del trattamento, recupero e riciclo dei rifiuti, trasformando gli scarti in nuove risorse. Grazie a 26 impianti specializzati, tecnologie avanzate e un network di aziende con oltre vent’anni di esperienza, Haiki+ si propone come polo nazionale della circolarità: un ecosistema industriale capace di valorizzare ogni tipologia di rifiuto attraverso competenze diversificate, innovazione e gestione integrata dei processi. L’azienda crede in una visione chiara: supportare imprese e territori nella transizione ecologica verso gli obiettivi 2050.
Settore: Produzione di piombo, zinco, stagno e semilavorati
Fatturato: 1.3 Milioni €
Numero dipendenti: 21
COMCRETA si occupa della progettazione e dell’esecuzione, su tutto il territorio nazionale, di lavori edili, stradali e ferroviari ad alto contenuto specialistico. Nel tempo è divenuta uno dei principali operatori italiani nel settore ferroviario, collaborando con R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana), A.T.M. (Azienda Trasporti Milanesi), E.A.V. (Ente Autonomo Volturno), FSE (Ferrovie del Sud Est) e FER (Ferrovie dell’Emilia-Romagna). Il Gruppo opera attraverso diverse società, tra cui le principali sono Francesco Comune Costruzioni, Servizi Ferroviari Integrati, CoMcreta Rent e CoMcreta Engineering, integrando competenze tecniche, capacità progettuali e gestione operativa per offrire soluzioni complete e altamente qualificate nel settore delle infrastrutture.
Settore: –
Fatturato: 1.7 Milioni €
Numero dipendenti: 19
NAPOLI WOMEN è il club di calcio femminile di riferimento della città di Napoli, impegnato nel campionato di Serie A e nello sviluppo del calcio femminile a tutti i livelli. Il club, crede che un altro calcio sia possibile — un calcio fatto di competenza, passione e valori autentici, radicato nel territorio e proiettato verso il futuro. Ogni giorno il club lavora per costruire un ambiente professionale e inclusivo, dove ragazze e donne possano crescere come atlete e come persone, portando in campo l’energia e l’identità di una città unica. Dal settore giovanile alla prima squadra, dal presidente allo staff tecnico, tutti condividono la stessa missione: rappresentare Napoli con orgoglio e contribuire allo sviluppo del movimento femminile in Italia.
Settore: Attività sportive
Fatturato: 0.423 Milioni €
Numero dipendenti: 33
AZIENDA NAPOLETANA MOBILITA’ affonda le sue origini nel 1875, anno in cui il Comune di Napoli concede alla S.A.T.N. (Società Anonime des Tramways Napolitains), di Bruxelles, il diritto di costruire ed esercitare, nel perimetro della città di Napoli, una rete di strade ferrate a trazione di cavalli”. Si deve alla società belga, nei primi anni del ‘900, lo sviluppo del servizio di trasporto elettrico. Nel settembre del 1918 il Comune assume direttamente la gestione delle tranvie urbane, rilevando nel 1927 anche il servizio extraurbano ancora gestito dalla S.A.T.N. Negli anni successivi, l’Azienda Tranviaria del Comune di Napoli (A.T.C.N.) incorpora le linee suburbane dei comuni del Nord e Vesuviani. Negli anni ’30 l’Amministrazione Comunale affida la gestione dei servizi di trasporto all’E.A.V.(Ente Autonomo Volturno), che ristruttura il parco mezzi, acquistando, nel 1932 e nel 1934, vetture tranviarie a carrelli e gli autobus Fiat 635 R tipo “Napoli”, predisposti per l’utilizzo a benzina ed a gasolio. Negli anni ’40 viene inaugurata la prima linea filoviaria, a servizio del quartiere di Posillipo, gestita dall’Amministrazione Comunale e nel 1947 nasce l’azienda municipalizzata A.T.A.N. – Azienda Tranvie Autofilovie Napoli. La storia recente dell’azienda suggella altre tappe fondamentali: l’ATAN, con deliberazione consiliare n.94 del 1995, si trasforma in Azienda Speciale ai sensi dell’art. n.22 comma 3 della Legge 8 Giugno 1990 n.142 ed assume la denominazione di Azienda Napoletana Mobilità (Anm). Il 30 marzo 2001 Anm diventa Società per Azioni ed assume la denominazione di Azienda Napoletana Mobilità SpA.Dal 1 novembre 2013, con la fusione per incorporazione delle due società che gestiscono la rete su ferro (Metronapoli) e i parcheggi (Napolipark), Anm SpA diventa “società unica” del trasporto della città di Napoli.
Settore: Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane
Fatturato: 200.7 Milioni €
Numero dipendenti: 2000
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{tab Location}
Circolo Nautico Posillipo
Via Posillipo 5
Napoli, 8012
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{tab Format}
Ogni convegno si sviluppa nell’arco di una giornata e mezza.
La sera del primo giorno si tiene la Cena di Anteprima: un momento di incontro e confronto durante il quale si crea un dibattito tra Relatori, Sponsor e Partecipanti.
Il giorno successivo ogni convegno prosegue per l’intera giornata attraverso un susseguirsi di interventi, sottoforma di relazioni singole o tavole rotonde, da parte di manager, capi d’azienda, esperti ed esponenti delle aziende Sponsor,
che condividono casi concreti e strategie adottate nella gestione del personale.
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{tab Iscrizione}
Il convegno è rivolto ai People Manager: Responsabili HR, Imprenditori, Capi Azienda e, in generale, a chi all’interno delle aziende si occupa e preoccupa delle Persone.
Il convegno è GRATUITO. La partecipazione è garantita a tutti gli abbonati di Persone&Conoscenze (digitale+cartaceo), che hanno la precedenza nell’accesso e nell’assegnazione dei posti.
Per i non abbonati, l’iscrizione è soggetta a conferma da parte della segreteria organizzativa.
Per qualsiasi informazione contattare: Laura Malnati – Account Eventi – laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069
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{tab Tutte le tappe}
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