Trasparenza retributiva: le opportunità organizzative. Architettura dei ruoli, criteri di progressione, ruolo del capo: cosa cambia davvero con il D.Lgs. 96/2026
Un obbligo di trasparenza non chiede di comunicare meglio: chiede di avere qualcosa da comunicare. Il D.Lgs. 96/2026 costringe le imprese a mettere per iscritto i criteri con cui valutano il lavoro e fanno progredire le retribuzioni — criteri che quasi ovunque esistono come prassi e non come sistema. È una norma di compliance che produce un cantiere di progettazione organizzativa: architettura dei ruoli, sistemi di valutazione, discrezionalità manageriale, equilibrio fra equità interna e mercato, relazioni industriali. Un’occasione per approfondire in quale aree e con quali strumenti intervenire, con le evidenze della ricerca e i casi di chi ha già cominciato.
SCOPRI LE OPPORTUNITÀ DI SPONSORIZZAZIONE14:45 ACCREDITO PARTECIPANTI
15:00 Apertura e introduzione ai lavori
Dario Colombo, Direttore Editoriale Periodici – ESTE
15:10 La trasparenza retributiva per un’organizzazione giusta e partecipata
Una norma si può vivere male, come un adempimento, o bene, come uno stimolo a ripensare l’organizzazione. Con realismo e fiducia, l’intervento mostra perché la trasparenza retributiva riguarda le persone prima ancora delle regole, e perché senza comunicazione anche la scelta più corretta rischia di non essere capita.
Ernesto Di Seri, Docente di Diritto per l’Ingegneria – UNIVERSITÀ LIUC DI CASTELLANZA
15:40 Pay transparency: a che punto sono le aziende?
Dubbi applicativi, criticità operative e priorità
I risultati dell’inchiesta fotografano il livello di maturità e avanzamento nel percorso verso la trasparenza retributiva delle aziende italiane: quali strumenti hanno già in uso, dove le prassi restano poco strutturate e quali aspetti generano maggiore incertezza. Ne emerge una mappa delle priorità su cui intervenire per affrontare l’adeguamento con maggiore consapevolezza.
Alessandro Gastaldi, Direttore Responsabile – PERSONE&CONOSCENZE
16:00 La Trasparenza retributiva elemento imprescindibile per creare organizzazioni fondate sulla fiducia
La gestione trasparente delle retribuzioni è alla base di organizzazioni fondate su fiducia, rispetto e impegni reciproci in azienda e risulta indispensabile per sviluppare engagement e felicità al lavoro. Metodi esperienze e numeri delle prime rilevazioni sul campo.
Roberto Corno, Consulente del Lavoro & Partner – TOFFOLETTO DE LUCA TAMAJO
16:20 Pay Transparency: da obbligo di compliance a sistema governato
La trasparenza retributiva non si improvvisa con un foglio Excel. Il D.Lgs. 96/2026 richiede dati affidabili, criteri documentati e decisioni tracciabili. L’intervento di Talentia illustra come la tecnologia trasformi l’obbligo in un sistema: dall’architettura dei ruoli al calcolo del gender pay gap, dalla gestione delle campagne di revisione salariale al reporting di compliance, fino a strumenti che supportano i manager nel motivare le proprie scelte.
Fabio Cardilli, R&D Director HCM – TALENTIA SOFTWARE
16:40 Dall’unadjusted all’adjusted pay gap: una guida pratica
Dalla lettura dei differenziali alla giustificazione degli scostamenti superiori al 5%: criteri, politiche e procedure per una governance retributiva trasparente.
Ilenia Vasta, Consulente CSR & gender equality – GOOD IMPACT
17:00 Una nuova stagione per la contrattazione: il dialogo con i sindacati
Confronto con:
- Paola Gilardoni, Segretario Territoriale UST – CISL DEI LAGHI
- Nicol Medina, Coordinamento Territoriale Varese – UIL LOMBARDIA
modera: Dario Colombo, Direttore Editoriale Periodici – ESTE
17:30 Tavola rotonda: Architettare i ruoli, Criteri di progressione, Il ruolo del capo
Dialogo con:
- Andrea Cogliati, HR Director – INFINEON TECHNOLOGIES
- Elisabetta Pezzotta, HR Director – SPERLARI
- Carmine Trerotola, Direttore Risorse Umane – CALEFFI
- Sandra De Santis, People Director – BELRON ITALIA
il confronto è moderato da: Dario Colombo, Direttore Editoriale Periodici – ESTE & Alessandro Gastaldi, Direttore Responsabile – PERSONE&CONOSCENZE
18.30 CONCLUSIONI E APERITIVO DI NETWORKING
Fabio Cardilli, R&D Director HCM – TALENTIA SOFTWARE
Andrea Cogliati, HR Director – INFINEON TECHNOLOGIES
Roberto Corno, Consulente del Lavoro Partner – TOFFOLETTO DE LUCA TAMAJO
Sandra De Santis, People Director – BELRON ITALIA
Ernesto di Seri, Docente di Diritto per l’Ingegneria – UNIVERSITÀ LIUC DI CASTELLANZA
Paola Gilardoni, Segretario Territoriale UST – CISL DEI LAGHI
Elisabetta Pezzotta, HR Director – SPERLARI
Carmine Trerotola, Direttore Risorse Umane – CALEFFI
Ilenia Vasta, Consulente CSR & gender equality – GOOD IMPACT
Gruppo Belron, leader mondiale nel mercato della riparazione e sostituzione dei cristalli auto e ricalibrazione ADAS (VGRRR), fondato nel 1897 a Capetown. Belron® è presente in 40paesi in tutto il mondo, con oltre 30.000 dipendenti che servono milioni di clienti ogni anno.
Settore merceologico: Riparazione carrozzerie autoveicoli
Numero dipendenti: 732
Fatturato: 130 milioni di €
Caleffi è produttore di componenti di alta qualità per impianti di riscaldamento, idraulici, di climatizzazione e per sistemi alimentati da fonti rinnovabili, destinati sia ad applicazioni domestiche sia industriali. Il principio guida dell’azienda è rimasto invariato: essere consapevole delle proprie potenzialità e dei propri valori, rimanendo fedele alle proprie radici e alla propria identità. Come fin dalle origini, grande attenzione è dedicata alla qualità e alla sua certificazione, agli aspetti tecnici dei prodotti, attraverso un continuo processo di miglioramento ispirato anche dai feedback dei clienti, e all’innovazione, dedicando alla ricerca e allo sviluppo i tempi necessari per evitare processi affrettati dettati dalla rincorsa a tendenze di mercato passeggere. Grande attenzione viene inoltre riservata alle relazioni con ogni persona che collabora con l’azienda, perché, come viene sempre sottolineato, sono le persone a fare la differenza, grazie al loro impegno e al senso di appartenenza a un gruppo in costante crescita, sia in Italia sia all’estero.
Settore merceologico: Fabbricazione di macchinari industriali
Numero dipendenti: 774
Fatturato: 310 milioni di €
I semiconduttori sono fondamentali per affrontare le sfide energetiche del nostro tempo e guidare la trasformazione digitale. Per questo motivo, Infineon si impegna attivamente a promuovere la decarbonizzazione e la digitalizzazione. In qualità di leader globale nel settore dei semiconduttori per i sistemi di potenza e l’IoT, Infineon sviluppa soluzioni innovative per un’energia più verde ed efficiente, una mobilità pulita e sicura e un’Internet of Things (IoT) intelligente e sicura. L’obiettivo è rendere la vita più semplice, più sicura e più sostenibile, insieme ai propri clienti e partner, per costruire un futuro migliore. Insieme a oltre 58.000 persone provenienti da più di 100 Paesi, Infineon non si limita a plasmare il futuro, ma contribuisce a ridefinirlo. L’azienda sviluppa prodotti innovativi, prestando al contempo grande attenzione alle proprie persone e mettendole nelle condizioni di raggiungere obiettivi ambiziosi.
Settore merceologico: Fabbricazione di semiconduttori
Numero dipendenti: 360
Fatturato: 44 milioni di €
Sperlari, dal 1836, porta avanti la grande tradizione dolciaria italiana, creando prodotti capaci di regalare momenti di felicità, eccellenti e unici. L’azienda aspira a essere riconosciuta e amata come la prima società al mondo per le specialità dolciarie e, per questo, si dedica con passione alla creazione di nuovi prodotti in grado di soddisfare i gusti dei propri clienti e di raggiungerli attraverso canali di distribuzione evoluti. Sperlari è un’azienda fortemente dinamica e orientata alla crescita, che persegue attraverso il miglioramento continuo e l’innovazione.
Settore merceologico: Settore dolciario
Numero dipendenti: 350
Fatturato: 150 milioni di €
Sviluppo&Organizzazione organizza un ciclo di incontri dedicati ai principali temi organizzativi del lavoro contemporaneo.
Ogni appuntamento è focalizzato su una specifica area di interesse, selezionata per la sua rilevanza nel contesto attuale e offre un’opportunità concreta di confronto e approfondimento, per comprendere e affrontare le sfide organizzative emergenti.
Il convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online.
Il convegno si sviluppa dalle ore 14.45 con l’accredito e prosegue fino alle ore 18.00. Seguirà un aperitivo di networking.
Gli incontri sono rivolti alla comunità degli abbonati alla rivista Sviluppo&Organizzazione, in particolare a professionisti che guidano e presidiano i processi organizzativi e di gestione delle persone in aziende di medio grande dimensione: Direzioni Generali, Responsabili Organizzazione, Direzioni del Personale, Reward & Compensation Manager e Direzioni Relazioni Industriali.
La partecipazione al convegno è gratuita ed è garantita a tutti gli abbonati a Sviluppo&Organizzazione (edizione digitale + cartacea), che avranno la precedenza nell’accesso e nell’assegnazione dei posti.
Per i non abbonati, la partecipazione è soggetta a conferma da parte della segreteria organizzativa.
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L’accesso al convegno è gratuito e subordinato alla conferma della segreteria organizzativa.
Per qualsiasi informazione contattare: Laura Malnati – Account Eventi- laura.malnati@este.it – Fisso: 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069























