CORSO “ORGANIZZARE LA FABBRICA SICURA A PROVA DI INCHIESTA PENALE” – MILANO

Un grave infortunio sul lavoro, oltre a comportare un danno diretto per il lavoratore coinvolto, spesso produce ricadute penali per l’azienda ed i suoi dirigenti.
Oggi è possibile gestire entrambe queste criticità, contenendo il fenomeno degli incidenti lavorativi e, al contempo, garantendo un’efficace linea difensiva alle aziende virtuose che investono in sicurezza.
La strategia è organizzare la fabbrica secondo il principio dell’autoresponsabilità dei lavoratori, un approccio organizzativo efficace e vincente, conforme agli standard fissati dalla giurisprudenza penale e già applicato in importanti realtà industriali italiane.
Obiettivo del Corso è chiarire in modo pratico – anche grazie all’intervento di autorevoli dirigenti d’azienda e professionisti – come gestire il rapporto uomo-macchina per evitare non conformità tecnologiche e malpractice lavorative, che sono tra le cause primarie degli incidenti lavorativi nell’industria.
Uno specifico focus è dedicato alle azioni concrete che ogni figura aziendale deve compiere per salvaguardare sia la salute e sicurezza dei lavoratori, sia la propria posizione giuridica rispetto al rischio di incorrere in responsabilità penali.
Verranno inoltre descritti gli strumenti difensivi da adottare per gestire la situazione di crisi aziendale connessa al verificarsi di un incidente lavorativo, al fine di evitare l’apertura di un processo penale a carico dei ruoli dirigenti.
Descrizione dei nuovi standard organizzativi fissati dalla giurisprudenza penale in ambito antinfortunistico, con un focus specifico sul principio di autoresponsabilità dei lavoratori.
Illustrazione dell’applicazione pratica e degli effetti di tale criterio organizzativo nei contesti industriali per prevenire infortuni, reati e sanzioni penali, con testimonianze di responsabili aziendali.
- L’apporto umano: fattore competitivo delle industrie del Made in Italy da tutelare
- La responsabilità organizzativa dopo ThyssenKrupp
- Il nuovo sistema antinfortunistico “collaborativo”
- Il concetto di autoresponsabilità elaborato dalla giurisprudenza penale
- Organizzare la fabbrica secondo il principio di autoresponsabilità
- Gli obblighi antinfortunistici di preposti e lavoratori
- La responsabilità penale di preposti e lavoratori
- Case study: il principio di autoresponsabilità applicato a Benelli Armi s.p.a.
Testimonianze:
Dott. Giuseppe Curzi PhD, RSPP di Benelli Armi s.p.a.
Agostino Crosti, Avvocato penalista del Foro di Milano, esperto in diritto penale d’impresa.
In materia di salute e sicurezza sul lavoro, presta attività di consulenza e di assistenza in sede giudiziaria in favore di primari gruppi industriali, sull’intero territorio nazionale.
Dal 2020, è Professore a contratto presso il Politecnico di Milano in “Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale”, insegnamento programmato nell’ambito delle principali lauree magistrali di detto ateneo: “Mechanical Engineering”, “Management Engineering”, “Industrial Safety and Risk Engineering”, “Food Engineering”, “Energy Engineering”. Dal 2012, è docente presso le scuole di Confindustria delle Province di Asti, Brescia, Cremona, Lucca, Savona, Verona. È docente presso l’Ordine degli Ingegneri delle Province di Bergamo,
Brescia, Savona.
Testimonianze:
Dott. Giuseppe Curzi PhD, RSPP di Benelli Armi s.p.a.
28 ottobre – 1a giornata
Organizzare la fabbrica efficiente e sicura con l’autoresponsabilità dei lavoratori
Con la testimonianza di Dott. Giuseppe Curzi PhD, RSPP – BENELLI ARMI SPA
11 novembre – 2a giornata
Rapporto uomo-macchina: prevenire non conformità tecnologiche e malpractice operative in fabbrica
Con la testimonianza di Ing. Luca Procchi, Certified Machinery Safety Expert
25 novembre – 3a giornata
Obblighi e responsabilità penali del datore di lavoro, dirigenti e rspp in materia antinfortunistica
Con la testimonianza di Ing. Marco Scalvini, Direttore Tecnico POLLINI’S FUTURE SRL
2 dicembre – 4° giornata
La difesa nel procedimento penale per infortunio lavorativo
Con la testimonianza di Ing. Jacopo Benedetto Orsi Consulente RSPP
Il programma formativo è rivolto a Imprenditori, Capi Azienda, Manager dell’area Risorse Umane, Organizzazione e Produzione di Aziende Manifatturiere.
La quota di partecipazione al corso è di Euro 2.800 + IVA.
Scadenza iscrizioni: 21 ottobre 2026.
Sconto del 15% per i Soci ESTE PLUS.
Il percorso è finanziabile attraverso i principali fondi interprofessionali.
Al termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Partecipanti: minimo 8, massimo 20.
Per informazioni: Martina Galbiati – martina.galbiati@este.it – Mobile 339.1068668
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