Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

FABBRICA FUTURO – Brescia 2024

venerdì, 5 Luglio 2024 - 9:00/ 17:00
€150.00

Biglietti

The numbers below include tickets for this event already in your cart. Clicking "Get Tickets" will allow you to edit any existing attendee information as well as change ticket quantities.
Biglietti non sono più disponibili

TECNOLOGIE, MODELLI ORGANIZZATIVI E PERSONE 

SCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE FIND OUT SPONSORSHIP OPPORTUNITIES

9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI

9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI

9.40 TRANSIZIONE 5.0: UN’OPPORTUNITA’ PER L’IMPRESA MANIFATTURIERA ITALIANA
La Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate. Le strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la Società 5.0. Anche Ministero delle Imprese e del Made in Italy sta supportando il percorso di Transizione 5.0: l’obiettivo è accompagnare le nostre imprese in un percorso volto a potenziare l’impegno verso una manifattura digitale e sostenibile, e quindi più resiliente. In questo percorso, che vede l’essere umano come primo protagonista di questa evoluzione, è necessario sviluppare però una nuova consapevolezza, che abbracci tecnologia e sviluppo umano.
Gianni Dal Pozzo
, amministratore delegato – CONSIDI

10.00 LA DIGITAL TRANSFORMATION DELLE AZIENDE TRA TECNOLOGIA E RESILENZA
La trasformazione digitale non è solo un’opzione, ma una necessità strategica per ogni azienda che voglia affrontare con successo il mercato globale. Tuttavia, il passaggio al digitale deve essere accompagnato da un impegno continuo e radicale verso la razionalizzazione dei processi aziendali. Solo attraverso un’armonizzazione tra tecnologia avanzata e ottimizzazione operativa, le aziende possono migliorare la loro efficienza, ridurre i costi e aumentare la flessibilità. Esploreremo come le aziende manifatturiere possono sfruttare le tecnologie digitali per creare una rete integrata e resiliente, capace di rispondere rapidamente alle mutevoli esigenze del mercato. Scopriremo come la digitalizzazione, se implementata con una visione chiara e un approccio sistematico, può trasformare le sfide di oggi nelle opportunità di domani.
Paola Pomi, ceo – SINFO ONE

10.20 LA CULTURA DEL DATO GENERA INNOVAZIONE. E FA CRESCERE IL BUSINESS
L’intervento approfondirà l’importanza di coltivare un approccio data driven. L’evoluzione delle applicazioni e le tecnologie fanno da apripista all’innovazione ma occorre focalizzarsi anche sui processi e sui dati. Le tecnologie dell’ultimo miglio consentono ora la raccolta di informazioni dal campo, in tempo reale e di elevata qualità. E grazie all’adozione di modelli di intelligenza artificiale è possibile ora rendere molto efficaci e produttive alcune attività come il Demand Planning o la gestione delle scorte. Ma per intravedere le opportunità di business serve cultura. Perché questo non accade ancora in maniera pervasiva? Quali sono gli ostacoli che le aziende faticano a superare?
Paolo Aversa, managing director – ALLY CONSULTING

10.40 SALES&OPERATIONS PLANNING, GESTIONE AVANZATA DI DEMAND & SUPPLY PER L’ECCELLENZA OPERATIVA. IL CASO DI SUCCESSO LATTERIA SORESINA: PERSONE, PROCESSI E STRUMENTI.
Le aziende oggi sono chiamate ad operare in un mercato caratterizzato da un’elevata variabilità della domanda, da un’offerta di prodotti sempre più ampia e dalla crescente complessità nella gestione delle materie prime e nella pianificazione delle scorte. Questa sfida è amplificata dall’orientamento dei consumatori verso scelte sostenibili, dalla richiesta di servizi altamente personalizzati e della tracciabilità completa dei prodotti. La capacità di governare con efficacia ed efficienza l’intera supply chain e comunicare tempestivamente lungo la filiera rappresentano le leve per affrontare con successo queste sfide, preservando così la capacità dell’azienda di accrescere la propria quota di mercato e marginalità. Latteria Soresina, storica azienda del settore lattiero caseario e 1° produttore al mondo del famoso Grana Padano, rappresenta in questo senso un caso esemplare: il percorso verso l’eccellenza operativa intrapreso dall’Azienda, insieme a Quin, ha portato, attraverso un approccio integrato, all’ottimizzazione dei processi di Sales & Operations Planning, di Demand Forecasting con Demand Sensing e di Stock Mix Optimization, fondando il cambiamento sulla valorizzazione delle persone, sulla ridefinizione dell’organizzazione e infine sull’adozione di tecnologie innovative.
Stefano Rigonat, head of SCM Consulting – QUIN

11.00 PAUSA CAFFÈ

11.30 DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE E PROGETTI DI INNOVAZIONE: L’APPROCCIO DI MADE A SUPPORTO DELLE PMI ITALIANE
L’intervento mira a esplorare il ruolo sempre più centrale delle tecnologie digitali nei processi di produzione e della conseguente necessità per le PMI italiane di affrontare un percorso di transizione al digitale. MADE4.0 è un Centro di Competenza finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che offre supporto alle imprese manifatturiere italiane nel definire un percorso verso il concetto di Fabbrica Intelligente, digitale e sostenibile, attraverso un supporto mirato e personalizzato, che include la formazione, la consulenza e l’implementazione di tecnologie avanzate nelle linee di produzione. Durante l’esposizione verranno illustrate le strategie e le iniziative di MADE per colmare il digital divide, fornendo alle PMI gli strumenti necessari per competere in un mercato sempre più globale.
Davide Polotto, responsabile relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER

11.50 COME OTTIMIZZARE E GESTIRE I PROCESSI INTERNI: STRATEGIE, BEST PRACTICE E CASI STUDIO PER AUMENTARE LA COMPETITIVITÀ DELL’IMPRESA MANIFATTURIERA
La gestione intelligente dei processi nell’ambito manifatturiero riveste un’importanza cruciale: progettazione partecipata, personalizzazione e tempi di risposta sempre più stretti impongono nuove logiche produttive. L’apporto di un change management in chiave digitale è in grado di trasformare le operazioni, abbattere i costi, migliorare la qualità del prodotto e ottimizzare l’efficienza globale. È fondamentale però adottare una visione olistica dei processi, sia di linea sia di office, per affrontare con successo le sfide specifiche del settore. Quali le migliori pratiche e le strategie vincenti per implementare una gestione intelligente dei processi, con particolare attenzione all’adozione di tecnologie innovative e soluzioni digitali? Attraverso l’analisi di casi studio e l’esposizione di esempi concreti, saranno delineati i benefici tangibili derivanti dall’ottimizzazione dei processi, sia in termini di miglioramento delle performance operative che di competitività sul mercato.
Emanuel Sette
, product manager – SIAV

12.10 TAVOLA ROTONDA “Transizione 5.0: sostenibilità, resilienza e sviluppo umano per rafforzare il nostro sistema produttivo”
Intervengono:
Paolo Agnelli, presidente – ALLUMINIO AGNELLI e presidente – CONFIMI INDUSTRIA
– Luca Vittuari, direttore generale – RBM 
– Marco Saccone, amministratore delegato – OLIMPIA SPLENDID GROUP

13.10 PAUSA PRANZO

14.45 CRISI CONGIUNTURALI E SQUILIBRI STRUTTURALI: ALLE IMPRESE DELLA MANIFATTURA SERVE UN NUOVO MANAGEMENT?
Il contesto in cui le imprese oggi si trovano a dover operare e definire le proprie strategie è sempre più complesso, instabile e ricco di sorprese. Le discontinuità congiunturali sono figlie e si accompagnano a criticità e squilibri strutturali di carattere globale e nazionale.
Alle preoccupazioni fanno da contraltare le opportunità: quelle che sempre accompagnano momenti di crisi e quelle che sono naturalmente presenti in momenti di profonde innovazioni tecnologiche e culturali. Per gli imprenditori ed i manager è quindi necessario rinnovare il proprio atteggiamento strategico, partendo dai fondamentali: conoscenza, progettualità, flessibilità, velocità, comunicazione ma soprattutto persone.
Nicola Boni, partner – VITALE ZANE & CO

15.05 L’EVOLUZIONE DEL MAGAZZINO
Storicamente i prodotti in un magazzino venivano locati a posizione fissa con le scorte in altra ubicazione, questa soluzione era legata alla memoria degli operatori.
L’avvento del Mes ha migliorato la logica di posizionamento ed aiutato l’operatore ad individuare facilmente l’ubicazione dei dei materiali. L’avvento dei magazzini verticali ha ulteriormente facilitato il prelievo ed il deposito delle merci. Tutte queste possibilità hanno generato vantaggi ma anche complicazioni e costi elevati. Smiro System cambia le logiche, mette al centro l’uomo e con SW ed HW specifici rende l’operatività umana piu’ veloce della macchina, a consumi energetici quasi nulli e costi di struttura, installazione ed assistenza bassissimi. Dulcis in fundo: la locazione ed il prelievo di componentistica, materia prima, prodotti finiti, semilavorati attrezzature ecc. ecc. sarà nella disponibilità di tutte le maestranze e non dei soli magazzinieri.
Giuseppe Brizzo, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM

Sessione DIGITALIZZAZIONE PER LA FABBRICA INNOVATIVA E SOSTENIBILE 1

15.30 VERSO UNA SUPPLY CHAIN CIRCOLARE E SOSTENIBILE
Albachiara Boffelli, docente di Gestione Aziendale e dei Sistemi Logistici, Sustainable and Global Supply Management e Management of Global Enterprises – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BERGAMO

15.50 INDUSTRY 5.0: APPROCCIO CONSIDI NEL CASO BIANCHI
Grazie alla collaborazione con Considi, Bianchi biciclette – storico marchio del Made in Italy – ha completamente rivisto il suo modello produttivo secondo i paradigmi dell’Industria 5.0. L’intervento racconta il progetto evolutivo di Bianchi, attraverso un approccio che ha posto l’attenzione su cinque componenti: efficienza operativa, persone, digitalizzazione, Intelligenza Artificiale (AI) e sostenibilità. L’efficienza operativa è il tassello progettuale di partenza, senza il quale non ha ragione di esistere alcun progetto di trasformazione. È noto poi che l’intera azienda (a tutti i livelli) deve essere allineata agli obiettivi e il coinvolgimento deve essere progettato (nel caso di Bianchi è stato ottenuto anche con l’utilizzo di strumenti digitali). La digitalizzazione ha permesso di dare il ‘boost’ a processi robusti e definiti, diminuendo drasticamente tempi di decisione ed errori. Inoltre, grazie al sistema Quindi, il primo Copilot produttivo in Italia, è analizzata l’applicazione concreta dell’AI. Infine è affrontata la questione della sostenibilità, con la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e di energia, ottenute nel nuovo plant produttivo di Bianchi.
Enrico Barbato
, senior consultant – CONSIDI 

16.10CULTURA DEL DATO E PERFORMANCE AZIENDALI
Soluzioni di Intelligenza Artificiale, Iot e Performance management sono da considerarsi tecnologie complementari all’ERP. Il miglioramento delle performance e l’ottimizzazione dei processi sono subordinati però a una corretta gestione del dato e alla cultura necessaria che deve permeare ogni ambito organizzativo. Affinché tutto ciò trovi una concreta realizzazione in azienda è necessario approcciare queste soluzioni con un approccio ‘human centered’: è questo l’elemento differenziante che decreta il successo delle differenti implementazioni.
Emanuele Croce
, sales manager – ALLY CONSULTING e Chiara Pezzi, business innovation manager –ALLY CONSULTING

16.30 Intervento a cura di Valentina Riso, business development manager – MADE COMPETENCE CENTER 

16.50 UNA PROGRAMMAZIONE E PIANIFICAZIONE DEI PROCESSI EFFICACE PER L’OTTIMIZZAZIONE ENERGETICA
Nel contesto della sua storica attività nel settore tessile, il Cotonificio Zambaiti ha intrapreso un significativo percorso di innovazione tecnologica. Il montaggio di sensori avanzati su macchinari preesistenti permette ora un monitoraggio preciso dei consumi e dell’avanzamento produttivo. Parallelamente, abbiamo sviluppato internamente un software personalizzato per adattarsi perfettamente alle esigenze e dinamiche aziendali. L’approccio integrato alla revisione del sistema gestionale (ERP) ha permesso un controllo dettagliato delle voci di costo a livello produttivo orientando la programmazione verso una logica di sostenibilità e ottimizzazione energetica
 Leonardo Zambaiti, information technology & software developer consultant – COTONIFICIO ZAMBAITI

17.10 CHIUSURA DEI LAVORI

Sessione DIGITALIZZAZIONE PER LA FABBRICA INNOVATIVA E SOSTENIBILE 2

15.30 INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ: AFFRONTARE LE SFIDE DELLE MATERIE PRIME NELL’INDUSTRIA
Il problema delle materie prime e il recupero dei materiali rappresentano oggi sfide di cruciale importanza per tutti i settori industriali, ciascuno con le proprie specificità. L’elevata dipendenza dalle risorse naturali e le crescenti preoccupazioni ambientali richiedono una riflessione approfondita sulle strategie di approvvigionamento e gestione delle materie prime. Nel settore automobilistico, ad esempio, la complessità del riciclo dei veicoli è dovuta alla composizione multistrato, che include metalli, plastiche e materiali compositi. Inoltre, è essenziale garantire una fornitura sostenibile di metalli critici come litio e cobalto per le batterie dei veicoli elettrici, e conformarsi a normative ambientali sempre più rigide in materia di emissioni e smaltimento dei veicoli a fine vita. Nell’industria manifatturiera, sono necessarie nuove strategie per ridurre gli sprechi di materiali e sviluppare materiali sostitutivi meno impattanti sull’ambiente. Anche l’industria delle costruzioni affronta sfide significative, come la gestione dei rifiuti da demolizione e l’implementazione di pratiche efficaci per promuovere l’uso di materiali riciclati, riducendo l’impatto ambientale dell’estrazione e dell’uso delle materie prime. In questo contesto, la ricerca svolge un ruolo fondamentale nell’individuare nuovi approcci e soluzioni innovative per identificare materiali alternativi, migliorare le tecnologie di riciclo e ottimizzare i processi produttivi, rendendo così possibile la gestione sostenibile delle risorse.
Laura Eleonora Depero, professoressa ordinaria di Fondamenti Chimici per le Tecnologie – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BRESCIA

15.50 APPROCCI DATA DRIVEN PER INNOVARE IN MODO SOSTENIBILE
Cosa significa adottare processi data -driven nelle fabbriche moderne? Essere data-driven significa basare le decisioni aziendali sull’analisi di dati concreti, utilizzando strumenti di Bi e data analytics e tecnologie avanzate come l’Internet of Things (IoT), l’Intelligenza Artificiale (AI), il machine learning, la blockchain. Questo approccio consente di ottimizzare la produzione, ridurre il consumo energetico, migliorare la qualità dei prodotti e stimolare l’innovazione continua al fine di generare un impatto positivo sui temi ESG. Per implementare con successo questi processi, le fabbriche devono investire in infrastrutture digitali, formare il personale, promuovere la collaborazione tra i dipartimenti e gestire il cambiamento organizzativo. In sintesi, le fabbriche data-driven rappresentano una svolta fondamentale per un’industria più efficiente e sostenibile.
Mirko Menecali, service line manager BI e EPM – SINFO ONE

16.10 RENDERE PAPERLESS E COMPLIANT L’INTERA FILIERA: DALL’ORDINE ALLA SPEDIZIONE INTRA ED EXTRA UE
La digitalizzazione a 360 gradi della catena di approvvigionamento e distribuzione consente di migliorare l’efficienza operativa, ridurre i costi e garantire la conformità normativa in un contesto sia nazionale che internazionale. Grazie all’integrazione di processi e soluzioni tecnologiche digitali, è possibile adottare un approccio paperless lungo tutta la filiera, dalla ricezione e gestione degli ordini fino a DDT, POD (Proof of Delivery) ed export dei prodotti, sia all’interno che all’esterno dell’Unione Europea.  Senza dimenticare che l’adozione delle corrette tecnologie digitali abilita e semplifica il rispetto delle regolamentazioni doganali, dalla raccolta dei documenti necessari a dimostrare la Non Imponibilità IVA in ambito intraUE a quello della corretta gestione della Bolla Doganale Digitale in ambito extra UE.
Pierpaolo Contaldo
, business consultant – SIAV

16.30 PROGETTARE LA TRASFORMAZIONE SOSTENIBILE DEL BUSINESS: E LA TUA AZIENDA A CHE PUNTO È?
La necessità di ripensare i processi e i prodotti in un’ottica di sostenibilità che deve abbracciare tutti i criteri ESG, si manifesta a ogni livello, politico, aziendale e individuale. La sostenibilità diventa quindi parte integrante del modo “fare impresa” e va inserita a pieno titolo nei processi decisionali che determinano le scelte strategiche e operative di ogni attore economico. La sostenibilità è business se e solo se passa da un approccio quantitativo basato su dati affidabili che consentono di comprendere, indentificare e disegnare le soluzioni organizzative, tecnologiche e di processo in grado di conseguire contemporaneamente gli obiettivi di crescita aziendale, di benessere sociale e di tutela dell’ambiente. La digitalizzazione e le tecnologie consentono di misurare la sostenibilità di prodotti, processi e del proprio network di fornitura per monitorare nel tempo la sua evoluzione, valutare i risultati delle diverse iniziative di sostenibilità intraprese per massimizzarne l’impatto, per realizzare prodotti e processi innovativi e sostenibili. E tu, sai quanto è sostenibile la tua Azienda?
Luca Comello, head of project & innovation management – QUIN e Augusto Bianchini, professore associato del Dipartimento di Ingegneria Industriale – UNIVERSITÁ DI BOLOGNA 

16.50 NON PUÒ ESSERCI UNA RIVOLUZIONE SOSTENIBILE NELLA FILIERA DELL’ACCIAIO SENZA L’APPORTO DELLE TECNOLOGIE DIGITALI
La rivoluzione digitale è ad oggi realtà concreta e irreversibile che interessa ogni settore delle nostre società, industria “Hard to abate” compresa. La produzione e la gestione dei dati digitali è profondamente connessa con tutti e 17 gli SDGs, la rivoluzione digitale può essere infatti considerata lo strumento principale a supporto di una transizione green su scala globale.
Maurizio Zanforlin, R&D manager – O.R.I. MARTIN 

17.10 CHIUSURA DEI LAVORI

SESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE

15.30 ITS LOMBARDIA MECCATRONICA: APPASSIONATI PER L’ECCELLENZA
Gli ITS Academy, corsi post-diploma ad alta specializzazione, conciliano teoria e pratica, per un rapido ed efficace ingresso nel mondo del lavoro. In particolare, il corso in “Meccatronica-Factory Automation” forma tecnici superiori orientati alla progettazione, manutenzione, installazione, programmazione, commercializzazione e assistenza tecnica nell’ambito dell’automazione industriale digitale. La mission della Fondazione è quella di promuovere la diffusione della cultura tecnica e scientifica, di sostenere le misure per lo sviluppo dell’economia e le politiche attive del lavoro. Tali finalità vengono realizzate prioritariamente attraverso la formazione di tecnici superiori a livello post-secondario, in relazione a figure che rispondano alla domanda proveniente dal mondo del lavoro pubblico e privato, nell’area tecnologica di riferimento, sostenendo l’integrazione tra i sistemi di istruzione, formazione e lavoro.
Chiara Pizzatti, tutor d’aula – ITS LOMBARDIA MECCATRONICA

15.50 INGAGGIARE LA FORZA LAVORO DEL FUTURO: COME ATTRARRE E TRATTENERE I TALENTI
È importante che i datori di lavoro adottino un approccio al benessere multigenerazionale, ogni generazione valorizza infatti diversi aspetti dell’organizzazione. Le aziende possono sfruttare la diversità di pensiero di ogni generazione per costruire team più forti e una forza lavoro più produttiva.  Guardare al futuro della propria forza lavoro è fondamentale per identificare e anticipare le differenze generazionali esistenti tra la popolazione. Tenere conto di queste differenze garantisce che tutti i dipendenti si sentano in grado di raggiungere e mantenere livelli ottimali di benessere, oltre a massimizzare il loro potenziale di crescita.
Cecilia Exacoustos, head of Wellbeing Solutions – AON

16:10 LE STRATEGIE HR: L’EVOLUZIONE 5.0
Se si tralasciano i proclami e le affermazioni riportate nei siti a proposito del “capitale umano”, si nota che nella quotidianità la gestione HR si basa prevalentemente su strumenti come l’MBO e sistema delle 3P – risalenti a 40 anni fa – e addirittura il mansionario. La sfida oggi non riguarda soltanto gli strumenti, ma soprattutto adottare un nuovo approccio alle Risorse Umane: l’Evoluzione 5.0. Diventa necessario sviluppare una nuova mentalità nel management non solo rivolta al “cosa fare” ma focalizzata sul “come fare” per essere credibili ed in linea con l’attuale scenario. Gli imprenditori e le aziende devono comprendere di essere di fronte a nuove leve motivazionali che richiedono ambienti motivanti, feedback e ascolto attivo. Solo in questo modo si possono cogliere i segnali di quelle persone che, non sentendosi valorizzate, alla fine decidono di andarsene.
Carlo Bisi, CEO – CARRIERE ITALIA

16.30 LU-VE Group: donne uomini e idee
LU-VE Group è terzo più grande operatore al mondo e secondo in Europa nella produzione degli scambiatori di calore ad aria. L’assunto da cui parte è che “le aziende sono prima di tutto donne, uomini e idee”, il resto discende di conseguenza. Il Gruppo ha sempre, infatti, avuto un’impostazione “olivettiana”, fin dalla fondazione. L’attenzione ai temi ESG è nel suo DNA e dal 2023 la sostenibilità fa parte del piano industriale di medio termine. LU-VE Group declina l’impegno in vari modi: cura per le persone e per le comunità (break formativi sulla sicurezza, borse di studio per i figli dei collaboratori, inclusione di disabili);  attenzione alla sostenibilità di processi e prodotti (utilizzo di fluidi refrigeranti naturali, energia da fonti rinnovabili). Ultimo nato è il Sustainability Ambassadors’ Journey, un percorso di formazione in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera per coinvolgere direttamente i collaboratori sui temi chiave della sostenibilità.
Fabio Liberali, membro del Consiglio di Amministrazione & chief identity & communications officer – LU-VE GROUP

16.50 TROVARE E VALORIZZARE IL PERSONALE, IN MODO INCLUSIVO, PER LA MANIFATTURA
Trovare personale è una sfida sempre più impellente per le aziende manifatturiere, tra le quali El.Com, azienda di produzione di cablaggi elettrici industriali. Nella ricerca e selezione di nuove figure, per essere sicuro di trovare le migliori competenze possibili, l’Ufficio Personale adotta politiche di diversity&inclusion. L’obiettivo è garantire alle donne le migliori condizioni di colloquio possibili, per non sentire più candidate che, ancora prima di rispondere ad altre domande, affermano di avere figli grandi per paura di non essere assunte. Infine, l’azienda propone un questionario iniziale a chi è stato inserito per capire quale aspetto formativo è da migliorare.
Alessandra Carotti, hr generalist – EL.COM

17.10 CHIUSURA DEI LAVORI

Partner

                                          

Sponsor

       

Media partner

Dettagli

  • Data: venerdì, 5 Luglio 2024
  • Ora:
    9:00/ 17:00
  • Prezzo: €150.00

Luogo