
EssilorLuxottica, l’anello debole del passaggio generazionale
Il 31 agosto 2026 Leonardo Maria Del Vecchio ha lasciato la presidenza di Ray-Ban e l’incarico di Chief Strategy Officer in EssilorLuxottica: da oggi torna a essere solo azionista, attraverso Delfin. Nella lettera di dimissioni aveva scritto di non riconoscere più “la Luxottica che ricordo accanto a mio padre”. Con la sua uscita, per la prima volta dalla morte del fondatore, nessuno degli otto eredi Del Vecchio lavora più operativamente nel gruppo.
È il punto di partenza della nuova puntata di PdM Talk Express, il format snello di Parole di Management dedicato agli approfondimenti manageriali. Partendo dal caso di EssilorLuxottica, ma approfondiamo varie tematiche di family business: che cosa succede a un’impresa familiare quando il passaggio generazionale non trova una forma condivisa?
Ne abbiamo parlato con Alberto Salsi, esperto dei processi e delle problematiche di successione nelle aziende familiari: ha seguito numerose operazioni di M&A per importanti realtà imprenditoriali italiane ed è lo storico ideatore del Premio Di Padre in Figlio, giunto nel 2026 alla 15esima edizione. Con lui ripercorriamo vari spunti partendo dal caso Del Vecchio.
Il tema, infatti, è di grande attualità. In Italia otto imprese su 10 sono a controllo familiare (dati Istat), e la grande maggioranza deve ancora affrontare il proprio passaggio generazionale. La domanda che la puntata pone non riguarda solo EssilorLuxottica: quando il fondatore non c’è più, chi arbitra le decisioni? E che cosa succede quando mancano un piano, ruoli chiari, un consiglio di famiglia riconosciuto da tutti?
L’articolo EssilorLuxottica, l’anello debole del passaggio generazionale proviene da Parole di Management.
