Tag: sicurezza sul lavoro
Webinar – Sicurezza, riflessioni sulla condanna a Mauro Moretti
La vicenda giudiziaria di Mauro Moretti, ex Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato e RFI, è nota: la recente sentenza di condanna per il manager ha chiuso un processo durato quasi 17 anni e ha ribadito che la responsabilità per la sicurezza ha uno stretto legame con le scelte gestionali e può risalire fino ai vertici dell’organizzazione.
La capacità di costruire un sistema che conosca e prevenga i rischi è oggi più che mai al centro del dibattito giuridico e imprenditoriale. La sicurezza, infatti, non è solo un obbligo che l’azienda deve garantire dall’alto. È una questione organizzativa che attraversa ogni livello: ciascuno, nel proprio ruolo, è chiamato a lavorare per la sicurezza e per la propria stessa tutela, adeguando comportamenti e decisioni in modo da non esporsi mai ai rischi e ai potenziali reati.
La sicurezza ha quindi bisogno di una nuova consapevolezza, perché ogni persona dell’organizzazione è parte attiva del processo. Ma come si costruisce la consapevolezza nelle persone? Come si insegna a capire i doveri, a riconoscere i rischi e ad agire con la giusta sensibilità?
Alessandro Bonfanti, Corporate HSE Manager – CMB
Agostino Crosti, Avvocato penalista del Foro di Milano, esperto in diritto penale d’impresa
Luigi Golzio, già Ordinario di organizzazione aziendale – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA
Marco Scalvini, Direttore Tecnico – POLLINI’S FUTURE
Modera: Dario Colombo, Direttore Editoriale Periodici ESTE
Il webinar si tiene online tramite piattaforma Cisco Webex
Il webinar è rivolto a: Imprenditori, Capi Azienda, Manager dell’area Risorse Umane, Organizzazione, Operations, Produzione.
La partecipazione al Webinar è GRATUITA, previa registrazione al sito ESTE e conferma da parte della segreteria organizzativa. La segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute.
Gli iscritti riceveranno nell’arco delle 24 ore successive alla propria iscrizione, la mail con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex.
Per qualsiasi informazione contattare:
Laura Malnati – Account Eventi- laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069
Media Partner
CORSO “ORGANIZZARE LA FABBRICA SICURA A PROVA DI INCHIESTA PENALE” – MILANO
Un grave infortunio sul lavoro, oltre a comportare un danno diretto per il lavoratore coinvolto, spesso produce ricadute penali per l’azienda ed i suoi dirigenti.
Oggi è possibile gestire entrambe queste criticità, contenendo il fenomeno degli incidenti lavorativi e, al contempo, garantendo un’efficace linea difensiva alle aziende virtuose che investono in sicurezza.
La strategia è organizzare la fabbrica secondo il principio dell’autoresponsabilità dei lavoratori, un approccio organizzativo efficace e vincente, conforme agli standard fissati dalla giurisprudenza penale e già applicato in importanti realtà industriali italiane.
Obiettivo del Corso è chiarire in modo pratico – anche grazie all’intervento di autorevoli dirigenti d’azienda e professionisti – come gestire il rapporto uomo-macchina per evitare non conformità tecnologiche e malpractice lavorative, che sono tra le cause primarie degli incidenti lavorativi nell’industria.
Uno specifico focus è dedicato alle azioni concrete che ogni figura aziendale deve compiere per salvaguardare sia la salute e sicurezza dei lavoratori, sia la propria posizione giuridica rispetto al rischio di incorrere in responsabilità penali.
Verranno inoltre descritti gli strumenti difensivi da adottare per gestire la situazione di crisi aziendale connessa al verificarsi di un incidente lavorativo, al fine di evitare l’apertura di un processo penale a carico dei ruoli dirigenti.
Descrizione delle attività condotte dagli organi inquirenti a seguito del verificarsi di un infortunio lavorativo, con un focus sulle indagini difensive realizzabili dall’azienda coinvolta nell’incidente. Illustrazione delle diverse fasi del procedimento penale e delle fattispecie di reato che possono essere contestate dall’Autorità Giudiziaria. Descrizione delle più efficaci strategie difensive, alla luce delle novità introdotte dalla c.d. Riforma Cartabia, con esempi pratici.
- Le attività compiute dagli organi ispettivi a seguito d’infortunio
- I reati di lesioni colpose e omicidio colposo
- Il reato doloso di cui all’art. 437 c.p.
- I reati contravvenzionali stabiliti dal D.Lgs. n° 81/2008
- La responsabilità degli Enti derivante da reato di cui al D.Lgs. n° 231/01
- La procedura di estinzione delle contravvenzioni di cui al D.Lgs. n. 758/94
- Infortunio causato da una macchina non conforme: i procedimenti penali nei confronti del fabbricante e dell’utilizzatore
- Le opportunità processuali offerte dalla c.d. Riforma Cartabia
- Le indagini difensive condotte dall’avvocato penalista: esempi concreti
- Il decreto penale di condanna
- Le scelte di rito nel processo
Testimonianze:
Ing. Jacopo Benedetto Orsi, Consulente RSPP
Agostino Crosti, Avvocato penalista del Foro di Milano, esperto in diritto penale d’impresa.
In materia di salute e sicurezza sul lavoro, presta attività di consulenza e di assistenza in sede giudiziaria in favore di primari gruppi industriali, sull’intero territorio nazionale.
Dal 2020, è Professore a contratto presso il Politecnico di Milano in “Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale”, insegnamento programmato nell’ambito delle principali lauree magistrali di detto ateneo: “Mechanical Engineering”, “Management Engineering”, “Industrial Safety and Risk Engineering”, “Food Engineering”, “Energy Engineering”. Dal 2012, è docente presso le scuole di Confindustria delle Province di Asti, Brescia, Cremona, Lucca, Savona, Verona. È docente presso l’Ordine degli Ingegneri delle Province di Bergamo,
Brescia, Savona.
Testimonianze:
Ing. Jacopo Benedetto Orsi, Consulente RSPP
28 ottobre – 1a giornata
Organizzare la fabbrica efficiente e sicura con l’autoresponsabilità dei lavoratori
Con la testimonianza di Dott. Giuseppe Curzi PhD, RSPP – BENELLI ARMI SPA
11 novembre – 2a giornata
Rapporto uomo-macchina: prevenire non conformità tecnologiche e malpractice operative in fabbrica
Con la testimonianza di Ing. Luca Procchi, Certified Machinery Safety Expert
25 novembre – 3a giornata
Obblighi e responsabilità penali del datore di lavoro, dirigenti e rspp in materia antinfortunistica
Con la testimonianza di Ing. Marco Scalvini, Direttore Tecnico POLLINI’S FUTURE SRL
2 dicembre – 4° giornata
La difesa nel procedimento penale per infortunio lavorativo
Con la testimonianza di Ing. Jacopo Benedetto Orsi Consulente RSPP
Il programma formativo è rivolto a Imprenditori, Capi Azienda, Manager dell’area Risorse Umane, Organizzazione e Produzione di Aziende Manifatturiere.
La quota di partecipazione al corso è di Euro 2.800 + IVA.
Scadenza iscrizioni: 21 ottobre 2026.
Sconto del 15% per i Soci ESTE PLUS.
Al termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Partecipanti: minimo 8, massimo 20.
Per informazioni: Martina Galbiati – martina.galbiati@este.it – Mobile 339.1068668
{/tab}
CORSO “ORGANIZZARE LA FABBRICA SICURA A PROVA DI INCHIESTA PENALE” – MILANO
Un grave infortunio sul lavoro, oltre a comportare un danno diretto per il lavoratore coinvolto, spesso produce ricadute penali per l’azienda ed i suoi dirigenti.
Oggi è possibile gestire entrambe queste criticità, contenendo il fenomeno degli incidenti lavorativi e, al contempo, garantendo un’efficace linea difensiva alle aziende virtuose che investono in sicurezza.
La strategia è organizzare la fabbrica secondo il principio dell’autoresponsabilità dei lavoratori, un approccio organizzativo efficace e vincente, conforme agli standard fissati dalla giurisprudenza penale e già applicato in importanti realtà industriali italiane.
Obiettivo del Corso è chiarire in modo pratico – anche grazie all’intervento di autorevoli dirigenti d’azienda e professionisti – come gestire il rapporto uomo-macchina per evitare non conformità tecnologiche e malpractice lavorative, che sono tra le cause primarie degli incidenti lavorativi nell’industria.
Uno specifico focus è dedicato alle azioni concrete che ogni figura aziendale deve compiere per salvaguardare sia la salute e sicurezza dei lavoratori, sia la propria posizione giuridica rispetto al rischio di incorrere in responsabilità penali.
Verranno inoltre descritti gli strumenti difensivi da adottare per gestire la situazione di crisi aziendale connessa al verificarsi di un incidente lavorativo, al fine di evitare l’apertura di un processo penale a carico dei ruoli dirigenti.
Illustrazione dei principali obblighi in materia antinfortunistica riferiti al Datore di Lavoro, Dirigenti ed RSPP, con esempi pratici. Descrizione delle potenziali responsabilità penali gravanti su dette figure aziendali, con un focus sui criteri interpretativi utilizzati dalla giurisprudenza penale per valutare la congruità delle scelte aziendali in tema di salute e sicurezza sul lavoro.
- Gli obblighi antinfortunistici del Datore di Lavoro e dei Dirigenti
- Le responsabilità penali del Datore di Lavoro e dei Dirigenti: commento a sentenze
- Gli obblighi antinfortunistici del RSPP
- La responsabilità penale del RSPP: commento a sentenze
- La valutazione dei rischi: come gestire il DVR per evitare sanzioni penali
- L’elaborazione di procedure di lavoro in sicurezza
- Il concetto di Best Available Technology
- I comportamenti inosservanti delle direttive aziendali: le condotte “abnormi” dei lavoratori
- Commento a sentenze di assoluzione riguardanti Datori di Lavoro
Testimonianze:
Ing. Marco Scalvini, Direttore Tecnico – Pollini’s Future s.r.l
Agostino Crosti, Avvocato penalista del Foro di Milano, esperto in diritto penale d’impresa.
In materia di salute e sicurezza sul lavoro, presta attività di consulenza e di assistenza in sede giudiziaria in favore di primari gruppi industriali, sull’intero territorio nazionale.
Dal 2020, è Professore a contratto presso il Politecnico di Milano in “Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale”, insegnamento programmato nell’ambito delle principali lauree magistrali di detto ateneo: “Mechanical Engineering”, “Management Engineering”, “Industrial Safety and Risk Engineering”, “Food Engineering”, “Energy Engineering”. Dal 2012, è docente presso le scuole di Confindustria delle Province di Asti, Brescia, Cremona, Lucca, Savona, Verona. È docente presso l’Ordine degli Ingegneri delle Province di Bergamo,
Brescia, Savona.
Testimonianze:
Ing. Marco Scalvini, Direttore Tecnico – Pollini’s Future s.r.l
28 ottobre – 1a giornata
Organizzare la fabbrica efficiente e sicura con l’autoresponsabilità dei lavoratori
Con la testimonianza di Dott. Giuseppe Curzi PhD, RSPP – BENELLI ARMI SPA
11 novembre – 2a giornata
Rapporto uomo-macchina: prevenire non conformità tecnologiche e malpractice operative in fabbrica
Con la testimonianza di Ing. Luca Procchi, Certified Machinery Safety Expert
25 novembre – 3a giornata
Obblighi e responsabilità penali del datore di lavoro, dirigenti e rspp in materia antinfortunistica
Con la testimonianza di Ing. Marco Scalvini, Direttore Tecnico POLLINI’S FUTURE SRL
2 dicembre – 4° giornata
La difesa nel procedimento penale per infortunio lavorativo
Con la testimonianza di Ing. Jacopo Benedetto Orsi Consulente RSPP
Il programma formativo è rivolto a Imprenditori, Capi Azienda, Manager dell’area Risorse Umane, Organizzazione e Produzione di Aziende Manifatturiere.
La quota di partecipazione al corso è di Euro 2.800 + IVA.
Scadenza iscrizioni: 21 ottobre 2026.
Sconto del 15% per i Soci ESTE PLUS.
Al termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Partecipanti: minimo 8, massimo 20.
Per informazioni: Martina Galbiati – martina.galbiati@este.it – Mobile 339.1068668
{/tab}
CORSO “ORGANIZZARE LA FABBRICA SICURA A PROVA DI INCHIESTA PENALE” – MILANO
Un grave infortunio sul lavoro, oltre a comportare un danno diretto per il lavoratore coinvolto, spesso produce ricadute penali per l’azienda ed i suoi dirigenti.
Oggi è possibile gestire entrambe queste criticità, contenendo il fenomeno degli incidenti lavorativi e, al contempo, garantendo un’efficace linea difensiva alle aziende virtuose che investono in sicurezza.
La strategia è organizzare la fabbrica secondo il principio dell’autoresponsabilità dei lavoratori, un approccio organizzativo efficace e vincente, conforme agli standard fissati dalla giurisprudenza penale e già applicato in importanti realtà industriali italiane.
Obiettivo del Corso è chiarire in modo pratico – anche grazie all’intervento di autorevoli dirigenti d’azienda e professionisti – come gestire il rapporto uomo-macchina per evitare non conformità tecnologiche e malpractice lavorative, che sono tra le cause primarie degli incidenti lavorativi nell’industria.
Uno specifico focus è dedicato alle azioni concrete che ogni figura aziendale deve compiere per salvaguardare sia la salute e sicurezza dei lavoratori, sia la propria posizione giuridica rispetto al rischio di incorrere in responsabilità penali.
Verranno inoltre descritti gli strumenti difensivi da adottare per gestire la situazione di crisi aziendale connessa al verificarsi di un incidente lavorativo, al fine di evitare l’apertura di un processo penale a carico dei ruoli dirigenti.
Descrizione degli standard di sicurezza stabiliti dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE e dal Nuovo Regolamento Macchine 2023/1230, la cui applicazione diventerà obbligatoria in tutta l’Unione Europea dal 20 gennaio 2027. Esempi di non conformità tecnologiche e malpractice operative diffuse nell’industria, con illustrazione delle soluzioni tecniche ed organizzative idonee a prevenirle.
- Obblighi dei fabbricanti per l’immissione sul mercato dei macchinari industriali
- Le fonti normative di riferimento per la costruzione di macchine
- I principi d’integrazione della sicurezza stabiliti dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE
- Il concetto di “rischio residuo”
- Il fascicolo tecnico delle macchine
- Il manuale d’istruzioni quale componente di sicurezza
- Il concetto di “uso scorretto ragionevolmente prevedibile”
- Le novità introdotte dal nuovo regolamento macchine 2023/1230
- Il concetto di modifica sostanziale di una macchina
Testimonianze:
Ing. Luca Procchi, Certified Machinery Safety Expert
Agostino Crosti, Avvocato penalista del Foro di Milano, esperto in diritto penale d’impresa.
In materia di salute e sicurezza sul lavoro, presta attività di consulenza e di assistenza in sede giudiziaria in favore di primari gruppi industriali, sull’intero territorio nazionale.
Dal 2020, è Professore a contratto presso il Politecnico di Milano in “Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale”, insegnamento programmato nell’ambito delle principali lauree magistrali di detto ateneo: “Mechanical Engineering”, “Management Engineering”, “Industrial Safety and Risk Engineering”, “Food Engineering”, “Energy Engineering”. Dal 2012, è docente presso le scuole di Confindustria delle Province di Asti, Brescia, Cremona, Lucca, Savona, Verona. È docente presso l’Ordine degli Ingegneri delle Province di Bergamo,
Brescia, Savona.
Testimonianze:
Ing. Luca Procchi, Certified Machinery Safety Expert
28 ottobre – 1a giornata
Organizzare la fabbrica efficiente e sicura con l’autoresponsabilità dei lavoratori
Con la testimonianza di Dott. Giuseppe Curzi PhD, RSPP – BENELLI ARMI SPA
11 novembre – 2a giornata
Rapporto uomo-macchina: prevenire non conformità tecnologiche e malpractice operative in fabbrica
Con la testimonianza di Ing. Luca Procchi, Certified Machinery Safety Expert
25 novembre – 3a giornata
Obblighi e responsabilità penali del datore di lavoro, dirigenti e rspp in materia antinfortunistica
Con la testimonianza di Ing. Marco Scalvini, Direttore Tecnico POLLINI’S FUTURE SRL
2 dicembre – 4° giornata
La difesa nel procedimento penale per infortunio lavorativo
Con la testimonianza di Ing. Jacopo Benedetto Orsi Consulente RSPP
Il programma formativo è rivolto a Imprenditori, Capi Azienda, Manager dell’area Risorse Umane, Organizzazione e Produzione di Aziende Manifatturiere.
La quota di partecipazione al corso è di Euro 2.800 + IVA.
Scadenza iscrizioni: 21 ottobre 2026.
Sconto del 15% per i Soci ESTE PLUS.
Al termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Partecipanti: minimo 8, massimo 20.
Per informazioni: Martina Galbiati – martina.galbiati@este.it – Mobile 339.1068668
{/tab}
CORSO “ORGANIZZARE LA FABBRICA SICURA A PROVA DI INCHIESTA PENALE” – MILANO
Un grave infortunio sul lavoro, oltre a comportare un danno diretto per il lavoratore coinvolto, spesso produce ricadute penali per l’azienda ed i suoi dirigenti.
Oggi è possibile gestire entrambe queste criticità, contenendo il fenomeno degli incidenti lavorativi e, al contempo, garantendo un’efficace linea difensiva alle aziende virtuose che investono in sicurezza.
La strategia è organizzare la fabbrica secondo il principio dell’autoresponsabilità dei lavoratori, un approccio organizzativo efficace e vincente, conforme agli standard fissati dalla giurisprudenza penale e già applicato in importanti realtà industriali italiane.
Obiettivo del Corso è chiarire in modo pratico – anche grazie all’intervento di autorevoli dirigenti d’azienda e professionisti – come gestire il rapporto uomo-macchina per evitare non conformità tecnologiche e malpractice lavorative, che sono tra le cause primarie degli incidenti lavorativi nell’industria.
Uno specifico focus è dedicato alle azioni concrete che ogni figura aziendale deve compiere per salvaguardare sia la salute e sicurezza dei lavoratori, sia la propria posizione giuridica rispetto al rischio di incorrere in responsabilità penali.
Verranno inoltre descritti gli strumenti difensivi da adottare per gestire la situazione di crisi aziendale connessa al verificarsi di un incidente lavorativo, al fine di evitare l’apertura di un processo penale a carico dei ruoli dirigenti.
Descrizione dei nuovi standard organizzativi fissati dalla giurisprudenza penale in ambito antinfortunistico, con un focus specifico sul principio di autoresponsabilità dei lavoratori.
Illustrazione dell’applicazione pratica e degli effetti di tale criterio organizzativo nei contesti industriali per prevenire infortuni, reati e sanzioni penali, con testimonianze di responsabili aziendali.
- L’apporto umano: fattore competitivo delle industrie del Made in Italy da tutelare
- La responsabilità organizzativa dopo ThyssenKrupp
- Il nuovo sistema antinfortunistico “collaborativo”
- Il concetto di autoresponsabilità elaborato dalla giurisprudenza penale
- Organizzare la fabbrica secondo il principio di autoresponsabilità
- Gli obblighi antinfortunistici di preposti e lavoratori
- La responsabilità penale di preposti e lavoratori
- Case study: il principio di autoresponsabilità applicato a Benelli Armi s.p.a.
Testimonianze:
Dott. Giuseppe Curzi PhD, RSPP di Benelli Armi s.p.a.
Agostino Crosti, Avvocato penalista del Foro di Milano, esperto in diritto penale d’impresa.
In materia di salute e sicurezza sul lavoro, presta attività di consulenza e di assistenza in sede giudiziaria in favore di primari gruppi industriali, sull’intero territorio nazionale.
Dal 2020, è Professore a contratto presso il Politecnico di Milano in “Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale”, insegnamento programmato nell’ambito delle principali lauree magistrali di detto ateneo: “Mechanical Engineering”, “Management Engineering”, “Industrial Safety and Risk Engineering”, “Food Engineering”, “Energy Engineering”. Dal 2012, è docente presso le scuole di Confindustria delle Province di Asti, Brescia, Cremona, Lucca, Savona, Verona. È docente presso l’Ordine degli Ingegneri delle Province di Bergamo,
Brescia, Savona.
Testimonianze:
Dott. Giuseppe Curzi PhD, RSPP di Benelli Armi s.p.a.
28 ottobre – 1a giornata
Organizzare la fabbrica efficiente e sicura con l’autoresponsabilità dei lavoratori
Con la testimonianza di Dott. Giuseppe Curzi PhD, RSPP – BENELLI ARMI SPA
11 novembre – 2a giornata
Rapporto uomo-macchina: prevenire non conformità tecnologiche e malpractice operative in fabbrica
Con la testimonianza di Ing. Luca Procchi, Certified Machinery Safety Expert
25 novembre – 3a giornata
Obblighi e responsabilità penali del datore di lavoro, dirigenti e rspp in materia antinfortunistica
Con la testimonianza di Ing. Marco Scalvini, Direttore Tecnico POLLINI’S FUTURE SRL
2 dicembre – 4° giornata
La difesa nel procedimento penale per infortunio lavorativo
Con la testimonianza di Ing. Jacopo Benedetto Orsi Consulente RSPP
Il programma formativo è rivolto a Imprenditori, Capi Azienda, Manager dell’area Risorse Umane, Organizzazione e Produzione di Aziende Manifatturiere.
La quota di partecipazione al corso è di Euro 2.800 + IVA.
Scadenza iscrizioni: 21 ottobre 2026.
Sconto del 15% per i Soci ESTE PLUS.
Il percorso è finanziabile attraverso i principali fondi interprofessionali.
Al termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Partecipanti: minimo 8, massimo 20.
Per informazioni: Martina Galbiati – martina.galbiati@este.it – Mobile 339.1068668
{/tab}




