Trasparenza salariale: adeguarsi agli obblighi della Direttiva Ue e impostare nuovi modelli organizzativi – Napoli

IL TEMA:
Entro giugno 2026 l’Italia recepirà la Direttiva Ue Pay Transparency Directive (2023/970) che impone alle aziende la trasparenza in merito all’equità salariale per le mansioni di pari valore e alle politiche retributive per contrastare tutte le discriminazioni. In particolare, la normativa prevede: obblighi di trasparenza prima dell’inizio e durante il rapporto di lavoro; obbligo di rendicontare sul gender pay gap (in modo graduale rispetto alla dimensione aziendale). Chi non si adeguerà rischia sanzioni amministrative e risarcimenti alle potenziali vittime di discriminazioni.
Quali sono le azioni che le imprese devono impostare per rispettare le regole sulla trasparenza salariale sua in fase di selezione del personale sia durante il rapporto di lavoro?
E come si produce una rendicontazione sul gender pay gap?
Quali strumenti servono per essere in linea con la normativa Ue?
Quali sono le potenziali sanzioni in caso di violazione degli obblighi?
Per le aziende italiane l’introduzione della Direttiva europea è anche una straordinaria occasione per rivedere i modelli organizzativi: quali sono le opportunità organizzative generate dal rispetto della normativa?
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Ciro Cafiero, Avvocato Giuslavorista & Founding Partner di Studio Legale Cafiero Pezzali e Associati
Avvocato con esperienza nel campo del diritto del lavoro e delle relazioni industriali. Presta assistenza giudiziale e consulenza stragiudiziale in relazione ad ogni profilo del rapporto di lavoro nonché dell’organizzazione del lavoro in imprese nazionali ed internazionali. A titolo esemplificativo, si occupa di relazioni industriali, gestione del
personale, trasferimenti di azienda o ramo d’azienda, processi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale ed analisi dei profili giuslavorstici afferenti operazioni di M&A. È legale fiduciario di importanti realtà produttive e di diversi enti pubblici. Ha assunto l’incarico di esperto di politiche del lavoro presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed ha, successivamente, collaborato, in qualità di giuslavorista, con il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e con la Commissione Attività produttive della Regione Campania. e Collabora con la cattedra di Diritto del Lavoro delle Relazioni Industriali dell’Università Luiss Guido Carli, della Libera Università degli Studi Maria SS. Assunta (LUMSA) e dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT).
Miriam Quarti, senior consultant, responsabile area reward & engagement di ODM Consulting
Laureata in Filosofia con specializzazione post Laurea in Risorse Umane, è responsabile dell’Area Reward & Engagement di ODM Consulting. Ha 15 anni di esperienza nella consulenza HR con un focus sui progetti di costruzione delle politiche retributive in ottica di Total Reward.
Il concetto di equità e merito, la valorizzazione delle diversità e il wellbeing delle persone sono alla base delle nuove politiche di ricompensa, centrali nei processi di attraction, retention ed engagement delle persone. Sviluppa progetti orientati a ottimizzare l’utilizzo delle leve del Total Reward garantendo un equilibrio tra costi, benefici per azienda e lavoratori e sostenibilità nel tempo.
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Il percorso formativo prevede una giornata di formazione della durata di 6,5 ore/formazione in presenza. La giornata si svolgerà dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00.
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Il Corso è rivolto a Responsabili HR e Organizzazione, Responsabili dell’amministrazione del personale, Imprenditori, Consulenti del lavoro.
La partecipazione al corso prevede il pagamento di una quota di € 400,00+IVA a persona (pagabile in 3 rate con PayPal).
L’intera iniziativa formativa è finanziabile attraverso i principali Fondi Interprofessionali
Sconto del 15% per i soci ESTE PLUS.
Per iscriversi al Corso è necessario acquistare il biglietto pagando tramite carta di credito/paypal.
Partecipanti: minimo 8, massimo 25.
Al termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione
Termine adesioni: 15 aprile 2026
Per qualsiasi informazione contattare:
Responsabile: Martina Galbiati – martina.galbiati@este.it – Cell. 339.1068668
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