- Questo evento è passato.
ROVESCIARE LA PROSPETTIVA DEL PERFORMANCE MANAGEMENT – Orientamento al risultato e costruzione di significati: si attenua il legame tra performance e incentivo
Il tema
IL TEMA
Per le organizzazioni del passato, del presente e del futuro, la performance costituisce un riferimento ineludibile. Serve mettere in discussione l’eccessiva enfasi sull’aspetto degli incentivi economici come risultante obbligata, al punto da improntare quasi completamente il significato stesso dei sistemi di Performance management e per alcuni distorcente rispetto alla relazione con gli azionisti e alla stessa sostenibilità dell’impresa nel mediolungo periodo. Si attribuisce poi agli incentivi monetari l’effetto indesiderato di soffocare la motivazione intrinseca delle persone, quella che deriva dal contenuto dei compiti, dal tessuto di relazioni e dall’interiorizzazione di finalità e significati. Rovesciare la prospettiva può portare a considerare risvolti più complessi della performance, che sfuggono alle forme di misurazione “oggettiva”.
Relatori
Maurizio Asti, human resources manager South East Europe – 3M
Laura Calcaterra, principal – EOS MANAGEMENT CONSULTING
Ilaria Cortese, people & organization development director – SKY
Paolo Favero, responsabile risorse umane – RUBELLI
Silvio Galvano, direttore generale – COMPASSION ITALIA E SPAGNADario Giannoccaro, head of organization &digital transformation – VODAFONE
Barbara Giorgio, principal – EOS MANAGEMENT CONSULTING
Gianfranco Rebora, professore emerito di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane – UNIVERSITÁ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA e direttore responsabile – SVILUPPO&ORGANIZZAZIONE
Erianys Vergara, Italy marketing country manager – FACTORIAL HR




