Benvenuti nell’economia della persuasione
Dietro ogni gesto apparentemente banale della nostra vita digitale è nascosto un mercato invisibile, sofisticato e in continua espansione. La pubblicità ha sempre avuto un obiettivo chiaro: vendere. Con l’Intelligenza Artificiale (AI), però, ha cambiato profondità e modalità, trasformandosi in un ecosistema che rimodella il perimetro delle informazioni che possiamo vedere, la nostra fiducia e persino la nostra percezione di normalità.
A mettere a nudo questo processo, che gira silenziosamente nel background delle nostre vite digitali, è Alessandra Di Lorenzo, esperta internazionale di Digital Advertising e prima Media Mentor italiana, con il suo libro Pubblicità Oggi, edito da Edizioni ESTE. Pubblicato di recente in inglese su Amazon con il titolo Adjust, il libro ha raggiunto la prima posizione nella categoria ‘Online Advertising’ negli Stati Uniti.
Di Lorenzo, che ha guidato la direzione commerciale di realtà come eBay, Vodafone, Nokia, Yahoo e lastminute.com media, porta il lettore dietro le quinte di un ecosistema che, grazie all’AI, ha trasformato la pubblicità da semplice strumento di vendita in una vera e propria economia della persuasione. Messaggi iper-personalizzati, algoritmi che anticipano i desideri, feed costruiti per amplificare emozioni: tutto concorre a rimodellare non solo le nostre abitudini di consumo, ma la nostra percezione della realtà.
Il valore dello screen time: la tassa dell’attenzione
I numeri danno la misura del fenomeno. Secondo i dati 2025 dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, il mercato della pubblicità digitale in Italia vale oggi quasi 6 miliardi di euro e si avvia verso i 7,6 miliardi entro il 2028. Tradotto in termini individuali, significa circa 100 euro l’anno a testa. Quella che Di Lorenzo chiama ‘tassa dell’attenzione‘: il valore economico del tempo che ciascuno di noi dedica, spesso inconsapevolmente, alle piattaforme digitali.
Numeri che scattano la fotografia di un ecosistema mediatico dove ogni ricerca o scroll è un ingresso in un mercato invisibile, dove tutto viene filtrato da algoritmi che decidono cosa merita di emergere, ordinandolo e mettendolo all’asta per catturare e monetizzare la nostra attenzione. Visibilità, influenza e fiducia diventano la valuta di scambio. Algoritmi, aste e metriche che decidono quali idee emergono e quali no. Un meccanismo che, secondo Madgicx (Report 2025), ha fatto lievitare del 15% i tassi di conversione delle campagne ottimizzate tramite AI rispetto a quelle tradizionali.
Ma il libro non si ferma alla diagnosi. Di Lorenzo propone strumenti concreti per recuperare autonomia decisionale: dalla ‘Regola dei 10 minuti‘ (una pausa intenzionale prima di ogni acquisto d’impulso), alla cura attiva del proprio feed digitale, fino alla sovranità sui dati personali, limitando i tracker e negando il consenso al tracciamento quando non strettamente necessario. Un invito, in sintesi, a trasformare la Fomo (Fear of Missing Out) in JOMO, la gioia consapevole di disconnettersi.
Pubblicità Oggi arriva in Italia con un messaggio che riguarda tutti: manager, professionisti della comunicazione, ma anche semplici utenti che vogliono capire (e riprendere il controllo) del sistema che li osserva ogni giorno.
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