Welfare e inclusione al vostro… servizio
La Giornata Mondiale per l’Igiene Mestruale, il 28 maggio, ha portato all’attenzione un tema che riguarda il benessere delle persone anche e soprattutto in azienda. Perché l’accesso ai prodotti per l’igiene mestruale nei luoghi di lavoro va oltre il semplice ‘comfort’: tocca benessere, inclusione, dignità delle persone e qualità degli ambienti organizzativi.
È su questo terreno che si inserisce il lancio in Italia dei dispenser Tork Period Care, annunciato da Tork, brand di Essity attivo nell’igiene professionale. La soluzione è pensata per servizi in spazi pubblici, aziende, scuole e organizzazioni, con l’obiettivo di rendere disponibili gratuitamente prodotti per l’igiene mestruale a dipendenti, studenti, clienti e utenti. I dispenser sono riforniti con assorbenti e salvaslip Nuvenia, altro brand del gruppo Essity.
L’igiene come parte dell’esperienza di lavoro
La disponibilità di prodotti per l’igiene mestruale nei bagni aziendali intercetta una domanda crescente di ambienti più inclusivi e attenti ai bisogni reali delle persone. Secondo un sondaggio svolto da Essity, quasi la metà degli intervistati, il 46%, ritiene che i datori di lavoro dovrebbero fornire gratuitamente prodotti per l’igiene mestruale nei servizi igienici. Eppure, solo il 14% lo fa attualmente.
“Rendendo i prodotti per l’igiene mestruale accessibili, come il sapone e gli asciugamani di carta, i datori di lavoro e gli amministratori creano ambienti dove tutti si sentono valorizzati. Questo rappresenta una priorità strategica che risponde alla domanda, segnalando l’impegno organizzativo verso tutti i dipendenti”, ha affermato Riccardo Trionfera, Direttore Igiene Professionale di Essity Italia
Il costo organizzativo di un bisogno ignorato
In un sondaggio condotto in Svezia, il 42% dei dipendenti ha dichiarato di aver dovuto ricorrere alla carta igienica in assenza di prodotti adeguati sul posto di lavoro. Il 27% è rimasto a casa a causa di disagi legati al ciclo mestruale, con un impatto diretto sul benessere e sulla produttività aziendale.
Al contrario, l’accesso ai prodotti per l’igiene mestruale può diventare un segnale misurabile di attenzione. Secondo lo stesso sondaggio, il 54% delle donne considera questa disponibilità un elemento distintivo di un ambiente di lavoro inclusivo. Il 73% ritiene che rafforzi l’immagine del datore di lavoro, percentuale che sale all’86% nella fascia tra i 18 e i 33 anni.
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