Skip to main content
Seguici sui social:
Hai perso la password?

Gruppo Tecnasfalti, 50 anni e nuova strategia di crescita nel benessere acustico

Il club delle aziende con più di 50 anni accoglie un nuovo membro. Ad aggiungersi alle circa 77mila imprese Over 50 italiane, dal 2026 è Tecnasfalti che conferma così il primato della Lombardia come la regione con la più alta presenza di aziende più longeve (secondo i dati di Cribis, il 24,7% delle imprese fondate da almeno 50 anni sono lombarde). E per celebrare lo storico traguardo, l’azienda con sede a Carpiano, alle porte di Milano, ha scelto di far confluire i brand Isolmant e Isolspace nel nuovo Gruppo Tecnasfalti, aprendo così un nuovo capitolo della sua storia, dopo aver contribuito ampiamente alla diffusione della cultura del benessere acustico negli ambienti in cui si vive, si lavora e si trascorre la quotidianità.

Ad arricchire di novità la nuova fase dell’azienda – guidata dalla famiglia Canni Ferrari sin dalla fondazione, avvenuta a San Giuliano Milanese nel 1976 (l’interezza delle quote sono però state rilevate solo nel 2024) – c’è poi il secondo passaggio generazionale: accanto all’Amministratore Delegato Eugenio Canni Ferrari e al fratello Lorenzo Canni Ferrari, Presidente e Direttore Commerciale, da qualche tempo lavorano Alessia Canni Ferrari ed Eugenia Canni Ferrari. Alla prima sono state affidate il Marketing e la Comunicazione; la seconda, invece, è stata scelta per guidare Isolspace, la business unit dedicata all’acustica per il design, che dal 2016 si è affiancata a Isolmant, da tempo punto di riferimento per l’isolamento acustico degli edifici.

“Questi 50 anni sono per noi buone fondamenta su cui continuare a costruire; il prossimo passo è studiare il mercato del futuro, sdoganando l’acustica anche al di fuori dell’edilizia. Alla nuova generazione, già entrata in azienda, passiamo questo importante testimone”, ha spiegato Eugenio Canni Ferrari, accogliendo la stampa, invitata in azienda per i 50 anni dell’organizzazione. Come nelle saghe familiari più note, anche in quella dei Canni Ferrari ci sono numeri che ritornano. In questo caso è il 25: giusto un quarto di secolo dopo che i fratelli Eugenio e Lorenzo raccolsero la guida dell’azienda dal padre e fondatore Ugo (era il 2001), ora – esattamente 25 anni dopo – tocca alla terza generazione prendere il testimone dai rispettivi genitori, che iniziano così il delicato passaggio generazionale, ponendo sfidanti (ma di gran lunga alla portata dell’azienda) obiettivi di business: dopo aver chiuso il 2025 con 15,8 milioni di euro di fatturato, è attesa una crescita del 3,8% nel 2026, del 5,7% nel 2027 e del 4,4% nel 2028.

Un mercato in cerca di soluzioni

A far ben sperare il Gruppo Tecnasfalti sono soprattutto i numeri del mercato delle costruzioni. È pur vero che secondo i dati dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) molti ambiti hanno chiuso il 2025 in negativo (investimenti in costruzioni: -1,1%; nuove abitazioni: -5%; riqualificazioni: -18%), ma altri hanno resistito alla fine del superbonus che aveva decisamente inciso sui numeri del mercato (riqualificazione non residenziale privata: +1%; opera pubbliche: +12%). “Non siamo in un momento di crisi, ma di ripensamento del business”, ha commentato Eugenio Canni Ferrari. La vera occasione per l’azienda è nel forte potenziale dell’Italia: nel nostro Paese – sempre secondo i dati Ance – ci sono 12 milioni di edifici residenziali e il 70% del costruito risale a un periodo precedente alle normative acustiche moderne. In sintesi: la riqualificazione del patrimonio esistente è la leva principale per crescere nel settore.

Ma non sono solo questi i numeri sui quali punta il Gruppo Tecnasfalti. In Italia il comfort acustico è diventato un tema molto attenzionato ed è cresciuta la consapevolezza della sua importanza legata al benessere. A contribuire al cambiamento drastico del mercato è di certo stata la Legge quadro sull’inquinamento acustico del 1995 (l’azienda di Carpiano è stata tra i promotori della norma) che stabilì i principi fondamentali per la tutela ambientale e abitativa dal rumore e che permise una nuova sensibilità sui prodotti del settore che iniziarono a evolvere parallelamente all’uso di materiali innovativi. Poi c’è stato il covid che ha rinnovato l’attenzione sul benessere delle abitazioni che proprio in quel drammatico periodo si sono trasformate in ambienti polifunzionali, tra cui anche luoghi di lavoro, la cui eco è arrivata fino ai nostri giorni con lo Smart working.

La sensibilità al comfort acustico, sommata al necessario rispetto della normativa e all’interesse in costante ascesa per la sostenibilità e per l’efficienza sono gli altri elementi sui quali l’azienda milanese punta per il suo sviluppo. A questi si aggiunge la crescita delle ristrutturazioni per le problematiche legate al comfort acustico. Un fenomeno che non deve sorprendere visto che sono ben 45 milioni le persone che vivono in condominio (sono il 75% delle famiglie italiane). Ecco allora spiegate anche le recenti performance del Gruppo Tecnasfalti: +6,3% nel 2023, +1% nel 2024 e + 9,3% nel 2025. E se negli Anni 80 il prodotto di punta era il tappetino sotto massetto – per intenderci la soluzione che riduce la trasmissione di rumori e vibrazioni tra i piani, migliorando il comfort acustico – che valeva il 95% dell’intero fatturato, oggi vale ‘appena’ il 50%, grazie alla diversificazione della strategia di crescita che passa dai prodotti per l’isolamento verticale, per la correzione acustica, per l’isolamento sotto pavimento e per i sistemi di isolamento a secco.

L’espansione verso i mercati esteri

Di strada, insomma, la neo 50enne azienda che nel 1976 aveva i suoi uffici di rappresentanza in Via della Moscova, in pieno centro di Milano, ne ha fatta parecchia. Ed è cresciuta non solo nelle persone (oggi ci lavorano circa 40 addetti, cui si somma una forza commerciale composta da svariati collaboratori), ma anche negli spazi: la sede di Carpiano, aperta nel 2008, si è ora ampliata con lo stabilimento di Isolspace e sono in programma altre espansioni nella stessa area.

A rimanere invariata è la vocazione all’innovazione per il comfort acustico che aveva trovato in Ugo Canni Ferrari il suo primo interprete e che già negli Anni 80 aveva permesso all’azienda di diventare un punto di riferimento per l’isolamento degli edifici. È proprio questa verticalità a caratterizzare, ancora 50 anni dopo la sua fondazione, la realtà milanese. Nel mezzo ci sono gli oltre 80 prodotti, più di 10 innovazioni di prodotto, i circa 150 milioni di metri quadrati di materassino per l’isolamento orizzontale. E soprattutto più di 50 Paesi serviti nel mondo.

Proprio l’espansione geografica – associata e sostenuta dagli investimenti nei nuovi macchinari automatizzati per la produzione – è alla base della strategia di crescita del gruppo: se oggi l’Italia vale circa l’87% del fatturato, l’obiettivo è di arrivare a quota 76% nel 2028, puntando sull’estero. “Gli obiettivi che abbiamo in mente per il 2026 sono impegnativi; oltre a consolidare la crescita nei Balcani e nei Paesi mediterranei – come Grecia, Portogallo e Spagna – continueremo il lavoro di allargamento del presidio degli ultimi anni sul mercato Nord Africano”, ha argomentato Canni Ferrari. “Crediamo che il comfort acustico non sia un’esigenza di nicchia, ma una priorità per la qualità della vita in ogni ambito. Per questo ci rivolgiamo a un pubblico esteso: dai privati al B2B, dai professionisti come architetti e progettisti, fino alle strutture ricettive, agli uffici, ai ristoranti e agli spazi pubblici”.

A margine dei primi festeggiamenti del 50esimo aziendale, i due fratelli Canni Ferrari hanno svelato di essere al lavoro anche per realizzare una Fondazione Accademia per lo sport intitolata al padre Ugo: un’iniziativa per sostenere alcune discipline sportive, tra le quali il ciclismo. “Mettiamo la stessa passione nello sport, nella vita e nel lavoro”, ha confessato Eugenio Canni Ferrari. Difficile non credere a uno che ha corso per ben due volte il Tor des Géants (una delle gare di ultra trail più impegnative) e che in azienda conserva uno storico modello di bicicletta Bianchi con la quale ha corso più volte l’Eroica. Se il Dna non mente, i 50 anni sono allora solo un traguardo intermedio di una corsa il cui testimone, ora passa, nel corso dei prossimi anni, alla terza generazione.

L’articolo Gruppo Tecnasfalti, 50 anni e nuova strategia di crescita nel benessere acustico proviene da Parole di Management.