
EssilorLuxottica, Del Vecchio lascia il ruolo operativo
Leonardo Maria Del Vecchio lascia la gestione di EssilorLuxottica e torna a fare soltanto l’azionista. Dal 31 agosto 2026 lascia la presidenza di Ray-Ban e l’incarico di Chief Strategy Officer, dopo quattro anni di collaborazione con Francesco Milleri, Presidente e Amministratore Delegato del gruppo dell’occhialeria e della holding lussemburghese Delfin. La decisione è arrivata mentre il riassetto societario di Delfin è bloccato e i rapporti tra i due si sono deteriorati.
Nella lettera di dimissioni, anticipata da MF-Milano Finanza, Del Vecchio ha scritto: “Questa non è la Luxottica nella quale sono cresciuto. E non è la Luxottica che ricordo accanto a mio padre”. E si è rivolto direttamente a Milleri: “Non puoi celebrare i tuoi manager quando vincono e scoprire improvvisamente la distanza istituzionale quando attraversano un momento difficile. Non puoi mettere le persone al centro delle presentazioni e ai margini quando diventano scomode”.
EssilorLuxottica ha confermato le dimissioni e ringraziato il figlio di Del Vecchio “per il contributo alla crescita del gruppo e alla realizzazione della visione strategica voluta dal padre”. Secondo alcuni, ora che non ha più incarichi operativi, Del Vecchio può muoversi con maggiore libertà nella holding di famiglia, lavorando al riassetto senza sovrapporre il ruolo di manager a quello di socio. “Continuerò a esercitare fino in fondo la mia responsabilità di azionista attraverso Delfin. Continuerò a difendere l’indipendenza dell’azienda, la sua capacità di crescere e la necessità che abbia una proprietà stabile e una visione lunga”, ha scritto nella lettera con la quale ha comunicato la sua decisione il 31enne imprenditore.
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