RS Italia rafforza le policy per la genitorialità condivisa
RS Italia, fornitore di soluzioni, prodotti e servizi per clienti industriali, introduce nuove misure a supporto della genitorialità, rafforzando il proprio impegno verso un modello organizzativo più equo e inclusivo. L’azienda ha annunciato l’estensione al 100% dell’integrazione economica per la maternità obbligatoria e l’introduzione di ulteriori 10 giorni di congedo retribuito per i padri, portando il totale a 20 giorni.
Le nuove policy si inseriscono in un percorso più ampio, che punta a superare una visione della genitorialità come questione individuale. Per RS Italia, il supporto a madri, padri e caregiver diventa parte integrante delle strategie di benessere organizzativo, resilienza aziendale e sviluppo di una cultura del lavoro più sostenibile.
Le misure annunciate sono il risultato di un percorso pluriennale basato su ricerca, confronto e programmi operativi. Tra le iniziative più recenti rientra la partecipazione al tavolo interaziendale Stayhuman 2026, promosso da Me First, realtà impegnata nel supporto ai genitori lavoratori in azienda.
Un percorso costruito con Me First
RS Italia ha ospitato la prima tappa dell’iniziativa, dedicata quest’anno al tema “Motivazioni e barriere alla genitorialità in Italia”, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per sostenere il ruolo genitoriale nei contesti professionali.
La collaborazione con Me First era già stata avviata nel 2025 con la realizzazione dell’Inspiring Paper Stayhumam, un manuale pratico per le aziende dedicato al supporto alla paternità. Il documento individua cinque aree di intervento e raccoglie best practice per dare maggiore visibilità all’esperienza maschile della genitorialità, ancora spesso marginale nel dibattito aziendale.
I dati raccolti nella costruzione del paper confermano la necessità di un cambiamento culturale più profondo: il 91% delle madri lavoratrici dichiara di non avere tempo per sé, mentre solo l’11% dei padri si dichiara soddisfatto del proprio ruolo genitoriale.
Dal confronto alla formazione: il Parental Empowerment Program
Dalla collaborazione con Me First è nato anche il Parental Empowerment Program di RS Italia: un percorso strutturato di workshop, momenti di confronto e strumenti pratici pensati per accompagnare genitori, caregiver e manager nella gestione dell’equilibrio tra vita personale e professionale.
Il programma non si limita al supporto individuale, ma coinvolge direttamente il management, con l’obiettivo di integrare il benessere familiare nelle dinamiche organizzative e nelle performance dei team.
Il punto, per l’azienda, non è solo introdurre nuove policy, ma costruire la cultura necessaria a renderle realmente efficaci. Senza un cambiamento dei comportamenti manageriali, infatti, anche le misure più avanzate rischiano di restare strumenti poco utilizzati o percepiti come marginali.
Genitorialità e piano D&I 2026
Le iniziative dedicate alla genitorialità rientrano nel piano Diversity & Inclusion 2026 di RS Italia, strutturato su più pilastri e sviluppato con il supporto di partner qualificati. Per esempio, il proseguimento del Parental Empowerment Program, il rafforzamento della cultura inclusiva attraverso percorsi di formazione e sensibilizzazione, la collaborazione con Valore D e altri network di riferimento, oltre al programma Ambassador DEIB, pensato per diffondere la cultura dell’inclusione a tutti i livelli aziendali.
Il piano prevede inoltre interventi su altri ambiti prioritari, dalla disabilità all’orientamento sessuale e affettivo, dal wellbeing alla prevenzione. Una scelta che conferma la volontà di collocare diversità e inclusione dentro il modello di business, non come appendice della comunicazione corporate.
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