Alfonso Fuggetta
Professore Ordinario di Informatica – POLITECNICO DI MILANO, già Amministratore Delegato e Direttore Scientifico – CEFRIEL

È professore ordinario di informatica al Politecnico di Milano. I suoi interessi sono l’ingegneria del software, i processi di gestione dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, l’applicazione delle tecnologie digitali nelle imprese e nelle amministrazioni pubbliche, le politiche pubbliche per l’innovazione.
Dopo la laurea al Politecnico di Milano nel 1982, Fuggetta ha lavorato per una società di consulenza software dal 1980 al 1988, quando è entrato a far parte di CEFRIEL come ricercatore senior. Nel 1992, è divenuto professore associato al Politecnico di Milano. Nel 2000, è stato promosso professore ordinario e vicedirettore di CEFRIEL. Nel 2003 è stato nominato Direttore Scientifico di CEFRIEL e, successivamente, amministratore delegato.
Negli anni è stato membro di diversi comitati governativi, tra cui quello sul software open source nella pubblica amministrazione. Ha anche collaborato con AIPA, CNIPA, il Dipartimento dell’Innovazione del Governo Italiano, il Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro, il Ministero dell’Istruzione e l’Università.
Fuggetta è stato anche membro di diversi comitati di programma per conferenze internazionali e di comitati editoriali di riviste scientifiche. In particolare, è stato co-chair di ICSE 97, la conferenza internazionale sull’ingegneria del software, tenutasi a Boston nel 1997. È stato anche membro del comitato editoriale di ACM Transactions on Software Engineering and Methodology (ACM TOSEM), Faculty Associate presso l’Istituto per la ricerca software dell’Università della California, Irvine, e visiting professor presso l’Università del Colorado, Boulder, e presso l’Istituto norvegese di scienza e tecnologia (NTNU).
Nel 1997 e nel 1998, è stato incluso nella lista dei primi dieci studiosi al mondo di ingegneria del software e dei sistemi, pubblicata annualmente dal Journal of Systems and Software: nel 1997, nono al mondo e secondo europeo; nel 1998, ancora nono e primo europeo. Nel 2025, Fuggetta è stato incluso nel ranking che include il 2% dei migliori ricercatori a livello mondiale prodotto ogni anno dall’Università di Stanford e da Elsevier.
È autore di diversi libri sui temi dell’innovazione digitale e sul suo impatto sulla società e sulle istituzioni.