Marina Mastromauro
Amministratore Delegato – GRANORO

Marina Mastromauro nasce ad Andria il 30 dicembre 1956, primogenita di Attilio e Chiara Mastromauro, fondatori del Pastificio Granoro. Cresce a Corato (BA), in un contesto familiare profondamente legato alla tradizione pastaia, entrando fin da giovane in contatto con la realtà industriale e con i valori del lavoro e dell’impresa. Si diploma nel 1975 presso il Liceo Classico “A. Oriani” di Corato, ambiente di forte fermento culturale che contribuisce a sviluppare in lei spirito critico, autonomia di pensiero e solide basi filosofiche. Si laurea successivamente in Filosofia all’Università di Siena. Nel corso del proprio percorso professionale amplia la formazione umanistica con specifiche esperienze di formazione manageriale presso SDA Bocconi School of Management e Palo Alto, approfondendo competenze legate alla gestione d’impresa, alla leadership e all’organizzazione aziendale.
Inizia il proprio percorso in azienda già nel 1984 e, ufficialmente, dal 1° ottobre 1988, intraprende un percorso professionale completo all’interno del Pastificio Granoro, maturando competenze trasversali attraverso un’esperienza diretta nei processi organizzativi, produttivi e commerciali. Un percorso costruito sulla continuità con la visione dei fondatori: produrre un alimento sano e di qualità, accessibile, coniugando tradizione e innovazione. Nel 1991 viene nominata Direttrice Commerciale e, il 28 aprile 2006, Amministratrice e Legale Rappresentante del Pastificio Attilio Mastromauro Granoro S.r.l. Oggi guida un’azienda con una forte presenza sui mercati internazionali, attiva in oltre 180 Paesi, che rappresenta uno dei principali poli agroalimentari del Mezzogiorno, con un impatto economico rilevante sul territorio e sull’indotto. Sotto la sua guida, Granoro ha consolidato un modello industriale orientato a qualità, efficienza, sostenibilità e tracciabilità della filiera, investendo in innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi produttivi ed efficientamento energetico. Un percorso che negli ultimi anni si è tradotto in un piano di investimenti rilevante, finalizzato a rendere il sistema produttivo sempre più sostenibile, efficiente e trasparente. Elemento centrale della visione industriale di Marina Mastromauro è il progetto Granoro Dedicato, nato nel 2012: una filiera certificata 100% pugliese che coinvolge centinaia di agricoltori e valorizza il grano duro coltivato nel territorio. Un modello costruito su un disciplinare condiviso che garantisce qualità della materia prima, sostenibilità ambientale e riconoscimento economico agli agricoltori. La pasta Granoro Dedicato è prodotta con semola ottenuta da grani duri coltivati esclusivamente in Puglia, selezionati per le loro caratteristiche qualitative – elevato contenuto proteico, glutine tenace ed elastico, colore e profumo – ed è certificata glifosato free. Il progetto rappresenta un esempio concreto di integrazione tra agricoltura, industria e territorio, con una filiera corta, controllata e tracciabile. Parallelamente, Granoro ha sviluppato collaborazioni strutturate con il mondo della ricerca, in particolare con enti scientifici e con l’Università di Bari, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dei processi produttivi, ridurre l’impatto ambientale e sviluppare soluzioni innovative anche in ambito agronomico, in risposta ai cambiamenti climatici.
L’impegno di Marina Mastromauro si estende anche al sistema associativo e istituzionale: ha ricoperto la Presidenza della Sezione Pastai di Confindustria Bari ed è stata oggetto di una proposta di candidatura alla Camera dei Deputati, scelta non perseguita per dedicarsi pienamente all’azienda. Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti, sia per il proprio percorso imprenditoriale sia per il contributo di Granoro allo sviluppo del territorio e del settore agroalimentare. Tra questi figurano il Premio “Ambiente Puglia” nel 2013 e il riconoscimento a Granoro come migliore impresa femminile delle province di Bari e BAT, nell’ambito del Premio Industria Felix 2018.
Nel 2017 il Corriere l’ha annoverata tra le 25 donne più influenti del Sud Italia, riconoscendone il ruolo nel panorama imprenditoriale e produttivo del Mezzogiorno. Nel 2021 la rivista Food l’ha inoltre inserita tra le 200 donne più influenti del settore alimentare italiano, a testimonianza del ruolo assunto nel tempo all’interno dell’industria agroalimentare nazionale. Manager e imprenditrice, Marina Mastromauro rappresenta oggi una figura di riferimento nel settore agroalimentare italiano, espressione di una leadership che coniuga visione industriale, radicamento territoriale e responsabilità sociale. Il suo lavoro è orientato allo sviluppo di un modello di impresa capace di creare valore economico, ambientale e sociale, contribuendo alla crescita del territorio e alla competitività del Made in Italy nel mondo.
