Presidente sezione meccanica – CONFINDUSTRIA BARI-BAT e Amministratore Delegato – THERMOFLUID

 

Cesare DePalmaCesare Pierpaolo De Palma è al “servizio del territorio” da oltre 15 anni. È entrato in Confindustria per imparare a ragionare da imprenditore in quanto, coinvolto in un impegnativo passaggio generazionale, non aveva potuto frequentare master all’estero. Il suo intento principale era di capire “dove stavano andando” il mondo, l’economia e l’innovazione tecnologica e sociale (essendo appassionato anche di questa) e riteneva l’ambiente confindustriale idoneo a trasmettergli esperienze e conoscenze adeguate. In realtà, non era Confindustria che doveva insegnargli tutto questo; il suo reale obiettivo era attivare un’osmosi culturale con altri colleghi e con altri portatori d’interesse per capire come innescare un processo d’innovazione nella sua azienda, nel suo gruppo e sul suo territorio. Da subito quindi si è attivato nella sezione meccanica di Bari, muovendo da solo i primi passi. Sin dal principio ha messo la sua energia a disposizione di colleghi più anziani e più esperti che sono riusciti a veicolarla nel modo giusto, permettendogli di crescere. La creazione del Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese, primo ad essere approvato dalla Regione Puglia, l’attivazione di tavoli di networking per le startup o per le aziende in cerca di innovazione, la nascita della Fondazione Cuccovillo, la creazione di tavoli per affrontare il problema delle competenze e dei fabbisogni, la creazione di gruppi di approfondimento per rispondere alle necessità di rigenerazione urbana, startup e innovazione sociale (l’esperimento si chiama Connect the dots) sono solo alcuni degli impegni che lo hanno visto attore protagonista. Negli ultimi cinque anni ha donato il suo tempo per promuovere la tecnologia nelle scuole, le materie STEM nei processi di orientamento, l’alternanza scuola-lavoro come buona pratica, in una parola la Rete StartNet che lo ha visto tra i coordinatori principali dell’asse Italia-Germania che da sempre ha innescato casi concreti e duraturi nel tempo. La sua azienda ha goduto di una grande apertura culturale, il passaggio generazionale è oggi compiuto e l’azienda ha affrontato una metamorfosi tecnologica e culturale importante, che le ha permesso un percorso di crescita costante e solido. L’innovazione che è stata portata nella sua azienda è testimoniata da un organico composto per il 50% da donne e per il 50% da uomini, 50% ingegneri, progetti di ricerca con il CNR, sviluppo dell’economia del mare, consolidamento della storica competenza nel processo industriale.

 

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