Este - FORUM DI SVILUPPO E ORGANIZZAZIONE - AGENDA 8 OTTOBRE | Pagine

MATTINA - L'arte dell'organizzare nell'era dell'imprevedibilità

9.30 Benvenuto e apertura dei lavori
Chiara Lupi, direttrice editoriale - ESTE

9.40 RELAZIONE DI APERTURA
L’arte dell’organizzare nell’era dell’imprevedibilità
Non si risolvono le grandi questioni dei nostri giorni senza migliorare il modo in cui le organizzazioni si strutturano e attivano le grandi risorse di conoscenza, intelligenza, esperienza di vita presenti al loro interno. Questo vale a maggior ragione in situazioni di emergenza come quella che ci troviamo oggi ad affrontare e che potrebbe preludere ad altri scenari di crisi. Oggi, le aziende più evolute e competitive sono insoddisfatte dei modelli organizzativi in precedenza adottati e avviano la sperimentazione di nuovi approcci; in questo non si accontentano di schemi predefiniti o semplici ‘ricette’. La complessità stessa del mondo attuale richiede modelli organizzativi migliori, perché appropriati e capaci di conferire significato alle azioni richieste alle persone, non solo conseguenti a logiche di puro calcolo economico o di semplice reattività ai cambiamenti esterni. Soluzioni personalizzate possono emergere da un’attività di organizzare che fluisce con continuità ad opera di molteplici soggetti e ruoli; allora, scienza, mestiere ed arte convergono nel realizzare qualcosa di unico. L’arte dell’organizzare compone insieme e bilancia criteri diversi, realizza un equilibrio dinamico, valorizza istanze in apparenza contrapposte come centralizzazione e autonomia, controllo e apprendimento, materialità e risorse intangibili, valore economico e inclusione.
Gianfranco Rebora, professore emerito di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane – UNIVERSITÁ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA e direttore – SVILUPPO&ORGANIZZAZIONE

10.10 RELAZIONE
Smart Working tra identità e appartenenza: la freedom policy
Siamo pronti a raccontare una nuova storia della nostra organizzazione?
Per progettare una policy che tenga conto dei principali fattori di innovazione e che più si adatti ad ogni esigenza, è fondamentale avere chiari i propri obiettivi per il futuro. Ciò significa compiere un processo di sense-making che possa stimolare competenze e consapevolezze condivise e che accompagni le organizzazioni verso nuovi modi di lavorare. Ne parleremo insieme ad Arianna Visentini.
Arianna Visentini, presidente e consulente senior smart working – VARIAZIONI

10.30 DILEMMA ORGANIZZATIVO- Come gestire l’incertezza sul futuro: Previsione vs. Anticipazione
A cura di:
Alberto Felice De Toni, presidente – FONDAZIONE CRUI, professore ordinario di organizzazione della produzione e gestione dei sistemi complessi – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE e direttore scientifico – CUOA BUSINESS SCHOOL
Roberto Poli, Cattedra UNESCO sui sistemi anticipanti e professore ordinario di Filosofia della Scienza – UNIVERSITA' DI TRENTO 

11.00 Pausa

11.15 RELAZIONE
I manager hanno paura del futuro? Forse non più di altri umani, ma certo a modo  loro.
Il futuro, quando legato ad una responsabilità e all’obbligo di risultato, viene vissuto con maggiore inquietudine. Genera, nella migliore delle ipotesi, litri di acidi gastrici e nella peggiore comportamenti al limite dalla psicosi. Negli ultimi anni, dal privilegiato osservatorio dei Seminari DAT, Developing Anticipatory Thinking, abbiamo visto centinaia di manager fare i conti con il pensiero prospettico e l’esercizio dell’anticipazione. Sono esperienze cognitivamente ed emotivamente molto dure, ma proprio per questo estremamente utili per chi le affronta. Abbiamo avuto modo di ascoltarli, abbiamo registrato le loro reazioni, supportato  il loro processo di consapevolezza e adesso siamo in grado di classificare tre principali fattori generatori di paura specifici del mondo manageriale italiano: L’omeostasi manageriale, La dittatura e l’alibi del problem solving e  La delega al futuro.
Gianfranco Vercellone, senior partner – IDEAMANAGEMENT HUMAN CAPITAL

11.35 TAVOLA ROTONDA
Oltre la resilienza: quali condizioni organizzative per prevenire i rischi, affrontare gli eventi dannosi quando si manifestano, gestirne le conseguenze?
Intervengono:
Alessandro Beccari, responsabile risorse umane e organizzazione – CONSERVE ITALIA
Andrea Del Chicca, direttore corporate e direttore Personale e Organizzazione – TRENORD
Gianfranco Giuseppe Francescon, comandante – COMANDO MILITARE ESERCITO LIGURIA

Modera Eliana Minelli, professore associato – UNIVERSITA' CATTANEO DI CASTELLANZA

12.30 RELAZIONE
Abitare la complessità
La crisi che stiamo vivendo rivela una più profonda crisi cognitiva. Che è la più profonda crisi del nostro tempo: la difficoltà di concepire la complessità dei problemi. Rivela che l'ostacolo ad affrontare i problemi non sta più solo nella nostra ignoranza, ma si annida nostra conoscenza. Nel modo in cui la conoscenza è prodotta e organizzata. La specializzazione certo ha portato numerose conoscenze. Ma queste conoscenze sono incapaci di cogliere i problemi rilevanti, che sono complessi. Cioè sono costituiti da una molteplicità irriducibile di dimensioni interconnesse. Così, le soluzioni cercate e proposte sono, esse stesse, parte e causa del problema. La sfida della complessità rivela il senso profondo del nostro tempo. L’interdipendenza nei sistemi complessi non può essere sciolta. E bisogna essere attenti a catene causali contemporanee e intrecciate. E l’intreccio di tante concause porta l’imprevedibile all’ordine del giorno, e rende irriducibile l’incertezza.
Mauro Ceruti, professore ordinario di Logica e Filosofia della Scienza e delegato del Rettore al "Laboratorio delle Idee" – UNIVERSITÀ IULM

 

POMERIGGIO - L'arte di connettere cose e persone

14.00 RELAZIONE DI APERTURA
Ripensare la distanza: modelli, tecnologie e persone

Le recenti rivoluzioni nel mondo dell’organizzazione del lavoro, del quotidiano e della fruizione singola e collettiva dei servizi ci pongono sfide di riflessione e di riconfigurazione di modelli e tecnologie, dove nuove forme di “distanza” disegnano l’interazione e la comunicazione tra persone. In questo intervento verranno prese in considerazione alcune declinazioni delle nuove manifestazioni della prossemica a fronte del ruolo pervasivo di strumenti tecnologici oggi disponibili e verso scenari innovativi futuribili, tenendo conto dell’attualità delle forme che l’Intelligenza Artificiale può indirizzare, in senso utopico e distopico.
Stefania Bandini, professore ordinario di Informatica – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA e fellow full professor – THE UNIVERSITY OF TOKYO (Research Center for Advanced Science and Technology)

14.30 RELAZIONE
Digitalizzare l’organizzazione: la centralità di un nuovo approccio alla normativa
E’ abitudine comune pensare alle procedure, le policy organizzative, come a forme di restrizione e controllo dell’agire aziendale o, in alcuni casi, ad una forma di burocrazia che si cumula in modo irrazionale impedendo e ostacolando la fluidità dei processi lavorativi. In effetti la torsione normativa che hanno vissuto le organizzazioni negli ultimi anni, il continuo adeguamento alle direttive nazionali o europee, il ricorso caotico ad adempimenti dal carattere puramente costrittivo e inibente, ha snaturato il nostro rapporto con una delle facoltà più nobili delle organizzazioni, ovvero la capacità di definire procedure e metodologie finalizzate alla condivisione e al consolidamento del “sapere” aziendale. In questo contesto gioca un ruolo rilevante il processo di digitalizzazione che può rappresentare una leva che restituisca al corpo normativo nuova linfa vitale e un impulso sano alla efficacia dell’azione lavorativa.
Maurizio Savoca, partner – DOCFLOW

14.50 DILEMMA ORGANIZZATIVO - Come affrontare il futuro digitale: lavoro delle persone vs lavoro delle macchine
A cura di:
Luciano Pero, docente di organizzazione – MIP - POLITECNICO DI MILANO
Francesco Varanini, consulente, formatore e direttore di PERSONE&CONOSCENZE

15.20 RELAZIONE
l’IoT ai mondiali di calcio 2022: dal processo di selezione alla consulenza tecnica
Il progetto Smart City promosso dallo stato del Qatar in vista dei mondiali di calcio del 2022 prevede l’introduzione di un sistema di ITS (“IntelligentTransportation System”) fra i più innovativi al mondo, in cui il concetto di IoT diventa preponderante. Westhouse Group, società multinazionale leader in Ricerca e Selezione di risorse tecniche in campo ICT ed Engineering, interviene supportando le attività di questo importante progetto attraverso la selezione di risorse specializzate localizzate sia in Italia che in loco (Doha, Qatar). 
Michael Assino, branch manager filiale di Milano – WESTHOUSE

15.40 TAVOLA ROTONDA
Integrare tecnologia e persone nella grande rete delle connessioni: il contributo delle direzioni del personale
Intervengono:
Antonio Fabio Giuliani, amministratore delegato – ROBERT BOSCH ITALIA
Angelo Tanese, direttore generale – ASL ROMA1

Modera:Teresina Torre,professore ordinario in Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane – UNIVERSITA' DI GENOVA

16.30 Chiusura lavori

 

 

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