MATTINA

9.00 Accredito dei partecipanti

9.30 Benvenuto e apertura dei lavori
Chiara Lupi, direttore editoriale - ESTE

9.40 RELAZIONE DI APERTURA
Costruire l’organizzazione “giusta”: le frontiere da attraversare
L’intervento esamina le ragioni che pongono il tema della progettazione organizzativa al centro dell’attenzione sia per la prassi manageriale e aziendale che per l’approfondimento scientifico; il concetto di organizzazione giusta richiama alla ricerca dell’efficacia e anche a quella dell’equità.
In una società intessuta di organizzazioni, il modo in cui queste si strutturano, le forme che assumono, influenzano e condizionano il conseguimento degli obiettivi individuali e collettivi nei più diversi settori di attività.
Lo sviluppo delle scienze dell’organizzazione offre un’ampia gamma di riferimenti per alimentare la nuova progettualità organizzativa; la relazione esamina le principali problematiche emergenti, configurabili come frontiere da attraversare per un percorso di vera innovazione.
Gianfranco Rebora, direttore responsabile - SVILUPPO&ORGANIZZAZIONE

10.20 RELAZIONE
La vita dei dipendenti è un master: parlare (solo) di conciliazione equivale a buttarla via. Come evitarlo?
Riccarda Zezza, ceo - LIFE BASED VALUE

10.45 DILEMMA ORGANIZZATIVO 
Organizzazione Vs Strategia
A cura di:
Gianfranco Dioguardi, presidente onorario - FONDAZIONE DIOGUARDI e professore ordinario di economia e organizzazione aziendale Facoltà di Ingegneria - POLITECNICO DI BARI
Luciano Pilotti, professore ordinario di economia e gestione delle imprese - ESP e department of environmental science and policy - UNIVERSITÀ STATALE DEGLI STUDI DI MILANO

11.15 Coffee break

11.45 RELAZIONE 
Our Work Made Human: L’organizzazione evolve anche grazie all’innovazione.
Per rispondere alle esigenze di un contesto economico in continua evoluzione, le Organizzazioni vengono pensate dal board ispirandosi a principi di agilità, semplicità e pertinenza.
Gli stessi principi ispirano anche le Direzioni di ricerca e sviluppo delle Aziende portando nuovi prodotti e nuovi servizi con frequenza sempre più alta: è il caso degli smartphone, che oggi non sono più semplici strumenti di comunicazione, seppur molto avanzata, ma sono diventati utilissimi strumenti di lavoro, specie se si riesce a sfruttarne la potenza tramite applicazioni responsive che non necessitano di particolari aggiornamenti.
Al punto tale che per Oracle, oggi il posto di lavoro è dove c’è un device (carico), con la libertà di poter scegliere quello più adatto alle proprie caratteristiche. Non solo posta o messaggi, ma vere e proprie applicazioni (Cloud) indispensabili per il business di tutti i giorni che permettono di passare in un attimo dalla sfera privata a quella professionale. E questo è un altro aspetto fondamentale del mindset dei lavoratori di oggi, ed un tassello importante per porre le basi di un lavoro sempre più “smart” domani.
Andrea Langfelder, HCM strategy leader – ORACLE

12.10 DISCUSSIONE
Smart, Agile, Flat Organization, Piattaforme tecnologiche, riassetto delle funzioni Corporate e delle C-Suite: dove vanno le organizzazioni aziendali?
Intervengono:
Corrado Biumi, hr director - DANIELI & C.
Martina Colombara, hr & organization director - BAULI
Massimo Quizielvù,
managing partner - GLASFORD INTERNATIONAL ITALY
Anastasia Titova, head of human resources, organization & people care - FALCK RENEWABLES

Modera Chiara Morelli, professore associato di organizzazione aziendale - UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE

12.50 RELAZIONE
La salute organizzativa: la dimensione ‘spaziale’
Philip Vanhoutte, smarter working and career champion, author of the Smarter Working Manifesto, founder - OZADI

13.15 Pranzo a buffet

 

POMERIGGIO

14.15 RELAZIONE DI APERTURA
La progettazione organizzativa tra mito e realtà.
La progettazione organizzativa è oggi più che mai un processo di apprendimento che necessita più di metodo che di ricette. Ci si muove tra i due estremi di un approccio sinottico (mito?) che presume di considerare contestualmente tutte le variabili e tutti gli attori ottimizzando una o più funzioni-obiettivo, e un approccio incrementale (realtà?) che rimanda l’individuazione delle soluzioni al manifestarsi delle situazioni contingenti. Esiste un mix di combinazioni dei due approcci che va costruito alla luce dell’orizzonte temporale, del tipo di attività da organizzare, della tecnologia incombente, delle caratteristiche degli attori coinvolti e dei loro obiettivi. Cercheremo di discutere come rendere in un’epoca di digital disruption questo mix praticabile esplicitando il frame entro cui inserire la progettazione organizzativa e i livelli di soddisfazione da perseguire in termini di efficacia, efficienza, equità.
Giovanni Costa, professore emerito di organizzazione aziendale e strategia d’impresa - UNIVERSITA' DI PADOVA

14.55 RELAZIONE
Disegnare l’organizzazione sull’esperienza delle persone. Un approccio umanocentrico al design organizzativo.
Sono le persone a fare la differenza nelle organizzazioni. Molto spesso però il disegno organizzativo viaggia su un binario parallelo al fattore umano, rispondendo prevalentemente a logiche di efficienza e di ottimizzazione di tipo meccanicistico. Ascoltare l’esperienza di chi l’organizzazione la vive e la anima, invece, rappresenta il modo più efficace per costruire ecosistemi centrati sulle persone, in cui il fattore umano può trovare il migliore ambiente per potersi esprimere.
La relazione sarà centrata su metodi ed esperienze di design organizzativo di tipo bottom up, secondo il modello ispirativo del design thinking.
Giorgia Ortu La Barbera, strategy and project design senior consultant - ELEVA - ZETA SERVICE

15.20 DILEMMA ORGANIZZATIVO
Logica del progetto Vs logica della pianificazione
A cura di:
Giorgio Donna, già professore di economia aziendale - POLITECNICO DI TORINO
Francesco Varanini
, consulente, formatore e direttore - PERSONE&CONOSCENZE

15.50 RELAZIONE
Obiettivi strategici e organizzazione aziendale: riferimenti essenziali per un percorso di Executive Search di successo.
Troppo spesso il focus del processo di ricerca e selezione di figure manageriali si fonda su un approccio orientato al “ruolo” e alle esperienze maturate “di settore”. L’analisi delle opportunità di un nuovo inserimento, sia dal punto di vista degli obbiettivi strategici che l’azienda sta perseguendo che delle modalità organizzative che sostengono la piattaforma di business, non trovano il giusto spazio di confronto.
Come valorizzare pienamente il contributo di una società di executive search per cogliere le migliori opportunità sul mercato ma anche, e soprattutto, ridefinire gli scenari organizzativi in logica di benchmark e di ottimale supporto alle scelte strategiche aziendali?
Massimo Quizielvù,managing partner - GLASFORD INTERNATIONAL ITALY

16.15 Coffee break

16.30 RELAZIONE
Progettare insieme. Tecnologia, organizzazione, lavoro
La Quarta Rivoluzione Industriale si baserà su tre pilastri: non solo le tecnologie digitali abilitanti ma anche modelli innovativi di impresa e di organizzazione e forme di lavoro qualificato che aumenteranno il valore economico e sociale di ogni unità di prodotto.
Per questo occorre attivare processi e metodologie di progettazione congiunta e partecipata di tecnologia, organizzazione e lavoro (forse una nuova sociotecnica) che tenderanno a perseguire insieme obiettivi multipli di economicità, sostenibilità, qualità della vita, con la partecipazione dei soggetti collettivi portatori di interessi e delle persone, lavoratori e utenti.
Questo può consentire all’Italia una modalità di sviluppo attraverso grandi e piccoli progetti di innovazione a 360°: una Italy by design, una Italia sviluppata attraverso progetti.
Federico Butera, professore emerito di scienze dell'organizzazione - UNIVERSITÀ DI MILANO BICOCCA

 16.55 DISCUSSIONE
Chi progetta l’organizzazione? Ruoli, responsabilità e contributi per il design organizzativo
Intervengono:
Gianluca Rota, responsabile organizzazione e del lavoro - CARREFOUR
Pierangelo Scappini, responsabile risorse umane e organizzazione - POSTE ITALIANE
Modera Eliana Minelli, professore associato - UNIVERSITA' CATTANEO DI CASTELLANZA

17.35 Conclusioni, estrazione premi e chiusura lavori

 

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