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SUMMARY:EVENTO DI PRESENTAZIONE DI ESTE SCUOLA D'IMPRESA - Apprendimento manageriale tra leadership e talent scouting - MILANO
DESCRIPTION:La managerialità efficace si apprende.\nAl di là delle predisposizioni individuali a livello psico-attitudinale\, Leader e Manager d’eccellenza si diventa sulla base dell’acquisizione\, dello sviluppo e del consolidamento sistematico delle proprie competenze professionali e trasversali. \nL’apprendimento manageriale e imprenditoriale di valore rappresenta da anni una sfida per tutte le Business School che credono fortemente nel generare e sviluppare figure professionali altamente performanti. E tale sfida è diventata ancora più marcata in questa prima parte del XXI secolo dove le metaconoscenze e le metodologie digitali\, pur avendo un’assoluta importanza nel facilitare gli accessi informativi alle diverse discipline\, vengono spesso chiamate a sostituire totalmente le formazioni in presenza ed esperienziali. \nIn questo scenario\, anche sulla base della competenza ultradecennale nell’organizzare attività formative e convegnistiche ad alto valore aggiunto da parte dall’omonima casa editrice\, nasce ESTE – Scuola d’Impresa. Un nuovo Istituto che vuole rappresentare un punto di riferimento costante nel territorio nazionale per tutti quei manager\, imprenditori\, dirigenti\, professionisti e aspiranti tali che credono responsabilmente in una Formazione efficace caratterizzata oltre che da Faculty d’eccellenza anche dal prezioso e insostituibile apporto diretto di contributi e confronti professionali e manageriali.\n\nESTE – Scuola d’Impresa si attiva quindi con la volontà di sviluppare le competenze e i talenti che interagiscono a tutti i livelli operativi\, oltre che del top e del middle management delle organizzazioni pubbliche e private del nostro Paese anche delle giovani figure ad alto potenziale provenienti dal mondo universitario e accademico.\n\nUna Scuola d’Impresa che quindi vuole costituire un elevato punto di riferimento e di confronto cognitivo\, formativo\, metodologico ed esperienziale fra le varie realtà che agiscono e interagiscono nei sistemi aziendali e della Management Education\, con particolare attenzione all’apprendimento generativo derivato dalle best practice riconosciute in ambito nazionale e internazionale. \n{tab Programma} \n16.15 Accredito partecipanti \n16.30 Benvenuto e apertura lavori a cura di Andrea Bobbiese\, Direttore generale di ESTE e Chiara Lupi\, Direttrice editoriale di ESTE \nInterventi video a cura di: \n\nAnna Maria Bernini\, Ministro dell’Università e della Ricerca della Repubblica Italiana\, Avvocato civilista e amministrativista\, Docente universitario\nPatrizio Bianchi\, Ex Ministro dell’Istruzione\, dell’Università e della Ricerca\, Professore emerito di Economia applicata all’Università di Ferrara\n\nRelaziona e conduce Pier Sergio Caltabiano\, Direttore ESTE – Scuola d’Impresa\, Presidente dell’Accademia Nazionale della Formazione\, Presidente della Società Italiana di PNL \nIntervengono: \n\nMichele Bauli\, Presidente – BAULI GROUP (Bauli\, Motta\, Alemagna\, Doria\, Bistefani)\nAndrea Panzani\, Amministratore Delegato e Direttore Generale – VALSOIA\n\n18.30 Chiusura lavori e brindisi di saluti \n{/tab} \n{tab Format e Iscrizione} \nIl convegno si tiene in presenza. NON è prevista la trasmissione online.\nLa partecipazione è gratuita previa iscrizione. \nPer qualsiasi informazione contattare: Martina Galbiati – martina.galbiati@este.it – Mobile: 339 1068668 \n{/tab} \n{tab Galleria Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{/tab}
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SUMMARY:FORMARE E FORMARSI - MILANO
DESCRIPTION:IL TEMA:  Aiutare le persone a coltivare i loro talenti \nDalla prima edizione di Formare e Formarsi (2014) sono passati oltre 10 anni. Riprendendo le tematiche trattate nel primo convegno\, l’approccio alla formazione è cambiato. Un decennio fa ci chiedevamo: “Come sviluppare i talenti delle nostre persone?”\, mentre oggi ci ritroviamo in cerca di nuovi metodi\, linguaggi e tecnologie per coinvolgere i collaboratori nella formazione stessa. L’evoluzione del mercato del lavoro\, l’emergere di nuovi ruoli e competenze e l’accelerazione tecnologica hanno contribuito a modificare il volto della formazione. L’innovazione digitale e la crescente diffusione dell’AI stanno cambiando il modo in cui si apprende: dalla creazione dei contenuti formativi ai nuovi modelli di erogazione e fruizione\, come gamification e realtà aumentata. Parallelamente\, cresce la domanda di Soft skill e competenze trasversali\, fondamentali per orientarsi in un mondo dove la capacità di relazionarsi e collaborare fa la differenza. A questo si aggiunge la centralità del coaching e della formazione manageriale\, leve fondamentali per la creazione di una classe dirigente più umana e consapevole. \nIn questo scenario\, le aziende si trovano di fronte a scelte decisive: come bilanciare umanità e tecnologia nelle proprie strategie formative? Come sfruttare l’apprendimento per rafforzare il legame con le persone? Come affrontare la perenna mancanza di competenze? \nSCARICA IL PROGETTO COMMERCIALE\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA LAVORI \n9.40 Navigare nel mare incerto delle relazioni: l’empatia in un mondo in trasformazione e i suoi impatti sulla formazione \nL’empatia è una parola chiave del nostro tempo. Attualmente è considerata una risorsa fondamentale per gestire le relazioni interpersonali i cui effetti si riverberano sull’interazione sociale\, sui rapporti professionali e sulla politica. Dal riconoscimento dell’altro\, che è l’essenza dell’empatia\, s’irradiano esperienze a più livelli che coinvolgono la vitalità corporea\, le emozioni e le attività mentali. L’empatia esplica un effetto di trasformazione del nostro rapporto con la realtà ogni volta che l’esistenza di altri diventa creazione di nuove esperienze e significati\, e non semplicemente fonte di doveri\, obblighi\, contratti\, debiti e crediti. L’atto empatico\, visto realisticamente\, racchiude potenzialità\, limiti e rischi\, in breve\, una varietà di porte che si aprono e si chiudono. In questione è l’avvio di una dinamica generativa in cui il tempo ha un ruolo fondamentale e l’io e l’altro compaiono come vite che divergono e s’incontrano in un punto. Il contesto e gli svariati focus delle relazioni rendono spesso tale punto d’incontro segnato da disparità e asimmetrie di potere\, di sapere e anche di coinvolgimento emotivo. Mai come oggi\, in un mondo in cui le interfacce digitali entrano nelle diverse professioni\, è decisiva la consapevolezza dell’importanza delle relazioni dentro e fuori l’ambito lavorativo.\nLaura Boella\, professore ordinario di Filosofia Morale e di Etica dell’ambiente – UNIMI \n10.05  Costruire cultura attraverso le persone. Arte e scienze sociali per la formazione organizzativa\nLe competenze relazionali sono la radice di ogni processo formativo realmente trasformativo. Nelle organizzazioni\, le comunità di pratica – gruppi di persone che condividono interessi professionali\, custodiscono conoscenze e le sviluppano attraverso lo scambio continuo – rappresentano uno degli strumenti più efficaci di apprendimento collettivo. In questo intervento mostreremo come la convergenza tra arti relazionali\, creatività e scienze sociali permetta di generare senso di comunità e accelerare i processi di crescita. Non si tratta di aggiungere un tocco creativo a pratiche già note\, ma di un approccio innovativo che apre spazi di partecipazione\, coinvolgimento e trasmissione viva del sapere\, distinguendo il nostro metodo nel panorama della formazione.\nMatteo Lanfranchi\, Founder – EFFETTO LARSEN e Paolo Pezzana\, Sociologo delle organizzazioni \n10.30 Tavola rotonda: Le competenze relazionali e l’impatto sull’apprendimento  \n\nValentina Passalacqua\, HR Talent & Development Manager – ROVEDA 1955\nGiuseppe Stivaletta\, Head of Talent Acquisition & Learning & HRIS – SICURITALIA\nRoberta Erba\, Senior Sales Representative – IBOUX \n\n11.15 PAUSA CAFFE’  \n11.45 In dialogo con un’intelligenza artificiale: scoprire per capire\, capire per decidere\nQuanto sta accadendo intorno alla cosiddetta “intelligenza artificiale” è prima di tutto una rivoluzione culturale\, che come tale avrà\, e forse sta già avendo\, delle conseguenze importanti per la formazione. Assumendo che luddismo e proibizionismo non siano strategie efficaci\, la questione non è se ma come usare e far usare gli strumenti dell’intelligenza artificiale: è perciò vitale che nella formazione ci si interessi attivamente di questo\, e lo si faccia in una prospettiva culturale e metodologica\, prima che strumentale. Occorre esplorare le questioni alla base di quello che sta accadendo\, che sono abilitate dalla tecnologia ma hanno una plausibile\, profonda rilevanza antropologica\, per metterci nelle condizioni di sperimentare impieghi degli strumenti di intelligenza artificiale che siano di beneficio all’apprendimento.\nLuca Mari\, Professore Ordinario di Scienza della Misurazione presso la Scuola di Ingegneria Industriale – UNIVERSITÀ CARLO CATTANEO LIUC \n12.10 Navigare il cambiamento trasformativo nell’era dell’IA e oltre – Rapporto Globale sulle Competenze e le Tendenze dell’Apprendimento 2026\nIl 2026 Global Learning & Skills Trends Report analizza come l’intelligenza artificiale stia trasformando lavoro e sviluppo delle persone. L’alfabetizzazione in IA diventa una lingua comune che potenzia decisioni e cultura aziendale. L’apprendimento evolve: da formazione tradizionale a esperienze continue nel flusso del lavoro. Le organizzazioni che uniscono persone e tecnologie in un ecosistema di crescita condivisa costruiscono innovazione\, resilienza e valore sostenibile\nBrenda Borsari\, Senior Account Executive – UDEMY  \n12.35 Tavola rotonda: Il ruolo dell’ Intelligenza Artificiale nella formazione moderna \n\nGiulia Galluzzo\, Marketing&Consultant Manager – HAPPILY \nLeonardo Bitetto\, Group Human Resources Manager – REDECAM GROUP\nGiorgio Puccetti\, Responsabile Risorse Umane – BRICO IO\n\n13.20 PAUSA PRANZO \n14.30 Disapprendere per non dimenticare. Un approccio all’overload informativo delle organizzazioni contemporanee \nIl disapprendimento – o unlearning – nasce come concetto scientifico negli anni Ottanta per descrivere la capacità delle organizzazioni di relazionarsi con conoscenze obsolete e potenzialmente fuorvianti o dannose. Oggi\, nell’era dell’overload informativo e dei sistemi di intelligenza artificiale\, il tema assume una rilevanza strategica senza precedenti: non si tratta più solo di liberarsi delle conoscenze obsolete\, bensì di costruire uno spazio di riflessione libero dalle pressioni del presente e scevro dalle inerzie del passato. L’intervento ripercorrerà le origini teoriche del concetto\, fino alle declinazioni più recenti evidenziandone implicazioni pratico-manageriali. Saranno presentati modelli e casi che mostrano come il disapprendimento non significhi dimenticare\, ma abilitare un atto intenzionale di liberazione cognitiva\, che consente alle organizzazioni di preservare senso\, memoria e capacità di innovazione in un contesto di complessità crescente.\nSamuele Maccioni\, Professore a contratto di Organizzazione Aziendale – IULM\, Collaboratore di ricerca di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI  MILANO BICOCCA e UNIVERSITA’ DI SASSARI \n14.55 Tavola rotonda: Non c’è crescita senza disapprendimento  \n\nFrancesca Tinelli\, Responsabile Ufficio Formazione – BANCO DI DESIO  \nDaniela Colantropo\, HR Manager – ELETTROTECNICA ROLD\nSabina Leoni\, Responsabile Academy\, risorse umane – BANCO BPM\n\n15.45 DIBATTITO CONCLUSIVO E CHIUSURA LAVORI  \nAl termine del Convegno si terrà l’Evento di presentazione di ESTE – SCUOLA D’IMPRESA “Apprendimento manageriale tra leadership e talent scouting” – CLICCA QUI PER SCOPRIRE DI PIU’ \n{/tab} \n{tab Relatori} \nLeonardo Bitetto\, Group Human Resources Manager – REDECAM GROUP \nLaura Boella\, professore ordinario di Filosofia Morale e di Etica dell’ambiente – UNIMI \nBrenda Borsari\, Senior Account Executive – UDEMY  \nDaniela Colantropo\, HR Manager –ELETTROTECNICA ROLD \nRoberta Erba\, Senior Sales Representative – IBOUX  \nGiulia Galluzzo\, Marketing&Consultant Manager – HAPPILY \n \nMatteo Lanfranchi\, Founder – EFFETTO LARSEN \nSabina Leoni\, Responsabile Academy\, risorse umane – BANCO BPM \nSamuele Maccioni\, Professore a contratto di Organizzazione Aziendale – IULM\, Collaboratore di ricerca di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI  MILANO BICOCCA e UNIVERSITA’ DI SASSARI \nLuca Mari\, Professore Ordinario di Scienza della Misurazione presso la Scuola di Ingegneria Industriale – UNIVERSITÀ CARLO CATTANEO LIUC \nValentina Passalacqua\, HR Talent & Development Manager – ROVEDA 1955 \nPaolo Pezzana\, Sociologo delle organizzazioni \nGiorgio Puccetti\, Responsabile Risorse Umane – BRICO IO \nGiuseppe Stivaletta\, Head of Talent Acquisition & Learning & HRIS – SICURITALIA \nFrancesca Tinelli\, Responsabile Ufficio Formazione – BANCO DI DESIO  \n\n{/tab}\n\n{tab Testimonianze aziendali} \n BANCO DI DESIO può contare su oltre 110 anni vissuti innovando prodotti\, processi e strutture\, senza mai tradire la propria vocazione: comprendere le esigenze dei clienti e dare risposte efficaci e al passo con i tempi. Nato come cassa rurale nel 1909\, oggi è un moderno gruppo bancario\, solido ed indipendente\, la cui identità è da sempre ispirata a due valori assoluti: la centralità del territorio e la relazione con la clientela.  Il modello di business di Banco Desio guarda al rapporto con il cliente come a un elemento irrinunciabile\, da coltivare tanto nell’attività quotidiana svolta nelle filiali quanto aprendo e consolidando nuove vie di comunicazione. Un dialogo continuo\, da oggi sempre più digitale.\nSettore: Attività finanziarie e assicurative\nFatturato:  –\nNumero dipendenti: >1000 \nBANCO BPM rappresenta il terzo Gruppo bancario in Italia Nato il 1° gennaio 2017 dalla fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano\, è a servizio di 4 milioni di clienti attraverso una rete distributiva estesa e complementare e un capillare modello multicanale. Il presidio territoriale\, che beneficia di una posizione strategica nel Nord Italia\, rende Banco BPM leader nazionale in diversi settori di business ad alto valore aggiunto\, con un portafoglio di marchi altamente riconosciuti e opportunità di cross selling tra le fabbriche prodotto. La creazione di valore stabile nel tempo per azionisti e territori di riferimento\, tramite redditività e sviluppo sostenibili\, è parte integrante della mission di Banco BPM.\nSettore: Attività finanziarie e assicurative\nFatturato:  – Milioni €\nNumero dipendenti: >1000 \n  \nBRICO IO è la catena italiana leader dei negozi di bricolage di prossimità per le persone che amano prendersi cura della casa e del giardino. Nata nel 1986 per iniziativa di alcuni imprenditori privati\, esperti di grande distribuzione\, oggi la realtà conta oltre 110 negozi\, diretti e affiliati\, presenti su tutto il territorio nazionale. Particolare attenzione è dedicata alla formazione del personale\, che considerano il più importante elemento distintivo. I collaboratori dei negozi Brico io\, infatti\, sono motivati ad instaurare una relazione positiva con il cliente grazie a gentilezza\, disponibilità e competenza.\nSettore: Commercio al dettaglio di ferramenta\, vernici\, vetro piano e materiale elettrico\nNumero dipendenti: 972\nFatturato: 233 milioni di € \n  \n ELETTRONICA ROLD nasce nel 1963 dall’idea imprenditoriale di Rocchitelli Onofrio e Loro Dolores\, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative per il mondo degli elettrodomestici\, in grado di rendere l’interazione con gli utenti più semplice e intuitiva. Queste soluzioni innovative\, pensate per soddisfare le esigenze dei consumatori in diversi settori\, hanno permesso a ROLD di crescere anno dopo anno e di posizionarsi come fornitore affidabile e in grado di anticipare le esigenze dei clienti. Oggi ROLD è un’azienda di medie dimensioni guidata dalla seconda generazione della famiglia Rocchitelli; con loro\, da un lato si è consolidato il posizionamento nel mercato della componentistica e dall’altro si sono aperti nuovi orizzonti\, con un approccio sempre più sistematico all’internazionalizzazione e alla digitalizzazione dei processi produttivi. Per continuare a innovare e competere a livello globale\, nel 2017 ROLD ha creato anche il suo laboratorio multidisciplinare di Innovazione e Ricerca Applicata R-Lab\, dove ricercatori con competenze diverse collaborano per progettare nuove soluzioni. R-Lab collabora non solo con clienti e potenziali nuovi partner\, ma anche con centri di ricerca e università\, sia per progetti di ricerca congiunti che per attività formative direttamente in aula. Per fare tesoro di questa esperienza e condividere la nostra concezione di formazione continua\, nel 2020 è nata la Rold Academy.\nSettore: Fabbricazione di apparecchiature elettriche\nFatturato: 46 Milioni €\nNumero dipendenti: 218 \n  \nROVEDA da più di 70 anni\, aiuta\, con passione e con gioia\, i propri clienti a trasformare i loro sogni. L’azienda sostiene i designer nei loro progetti\, dalla ricerca dei materiali e dei componenti\, alla realizzazione dei primi prototipi. Roveda produce per i più prestigiosi e consolidati marchi del lusso con un occhio di riguardo anche per i brand emergenti per continuare a sperimentare e a costruire insieme la moda e le tendenze di domani.\nSettore: Fabbricazione di articoli in pelle e simili \nFatturato: 115\,6 Milioni €\nNumero dipendenti: +400 \n  \n Il Gruppo SICURITALIA\, con oltre 18.000 dipendenti\, è la più grande azienda italiana ed il secondo player privato europeo in ambito Security. Presenti anche in Germania\, Olanda e Belgio\, svolge servizi di sicurezza fisica e logica\, integrando nelle proprie soluzioni le migliori tecnologie. Attivi anche nel mondo del Facility\, Sicuritalia opera sia in ambito privato che pubblico\, in tutti i settori. L’azienda conosce i rischi legati alla sicurezza e predispone tutte le contromisure per evitarli: la mission è garantire ai clienti le più adeguate soluzioni al loro naturale bisogno di sicurezza\, anticipandone i problemi.\nSettore: Serivizi di vigilanza e investigazione\nFatturato: 500 Milioni €\nNumero dipendenti: >1000 \n{/tab} \n{tab Format} \nIl convegno si tiene in presenza. NON è prevista la trasmissione online. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nTarget di riferimento: \nResponsabili della formazione\, direzione del personale\, responsabili di funzioni aziendali con delega alla formazione delle persone della propria area\, capi azienda. \nLa partecipazione al Convegno è subordinata a un contributo di 50 euro+IVA – salvo invitati da ESTE o dalle Aziende Sponsor- e conferma della partecipazione da parte della segreteria organizzativa. \nÈ garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a laura.malnati@este.it) entro il martedì precedente alla data di evento \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno. \nPer qualsiasi informazione contattare: Laura Malnati – Account Eventi – laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069 \n{/tab} \n{tab Galleria Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica il Report 📄 \nScarica le presentazioni condivise dai relatori: \nLaura Boella\, professore ordinario di Filosofia Morale e di Etica dell’ambiente – UNIMI \nBrenda Borsari\, Senior Account Executive – UDEMY  \nMatteo Lanfranchi\, Founder – EFFETTO LARSEN & Paolo Pezzana\, Sociologo delle organizzazioni \nSamuele Maccioni\, Professore a contratto di Organizzazione Aziendale – IULM\, Collaboratore di ricerca di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI  MILANO BICOCCA e UNIVERSITA’ DI SASSARI \nLuca Mari\, Professore Ordinario di Scienza della Misurazione presso la Scuola di Ingegneria Industriale – UNIVERSITÀ CARLO CATTANEO LIUC \n{/tab} \n{/tab} \nSponsor\n       \n  \n \nMedia partner
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SUMMARY:MIT Sloan Management Review Italia CONFERENCE - Milano 2025
DESCRIPTION:MIT Sloan Management Review Italia è l’edizione italiana della rivista di Sloan School of Management\, la business school del Massachusetts Institute of Technology (MIT). E’ la rivista del più importante “sistema accademico” al mondo sui temi di management e tecnologia. \nIL TEMA DELLA CONFERENCE: IL RIAVVIO DEL MANAGEMENT NELL’ERA DELL’AI \nLa discussione sull’interazione tra lavoro umano e Intelligenza Artificiale (AI) sta infiammando i dibattiti nella scienza\, nel management e nelle organizzazioni. La tecnologia che sostituisce gli esseri umani è un tema antico nel management e ogni salto evolutivo rilevante porta con sé la paura di diventare obsoleti. Con l’AI\, non si tratta più solo di sostituzione di lavoro manuale\, ma di integrazione di lavoro generativo\, vicino al potenziamento della creatività umana. L’avanzata dell’AI disorienta e rischia di farci perdere di vista il fattore umano\, che muove le organizzazioni e il lavoro. È indispensabile guardare alle opportunità dell’automazione per aumentare le prestazioni lavorative e l’autonomia delle persone\, ma anche ridare spazio alle pratiche di management e ad una nuova progettazione del lavoro. Le nuove interconnessioni tra tecnologia e lavoro possono essere l’opportunità per riprogettare le relazioni tra le persone nelle organizzazioni. E’ necessario occuparsi di quello che succede all’interno del tempo di lavoro. Forse è arrivato il momento di venerare meno la leadership e concentrarsi su manager che sappiano conciliare produttività e sviluppo delle persone\, promuovendo la collaborazione e gestendo le prestazioni in modo equo. L’innovazione ha innanzitutto bisogno di innovatori coraggiosi che siano grandi conoscitori e gestori del fattore umano. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\nEXPLORE EVENT SPONSORSHIP OPPORTUNITIES\n{tab Programma} \nMARTEDÍ 27 MAGGIO\n18.45 ACCREDITO PARTECIPANTI E VISITA AL MUSEO DELLA COMUNCAZIONE  \n19.20 APERITIVO E  CENA DI PROLOGO\nDurante la cena\, tra una portata e l’altra\, dialogheremo con la direttrice di Mit Sloan Management Review Italia Barbara Quacquarelli\, il Professor Sam Ransbotham e con alcuni relatori presenti\, dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul management. A differenza delle precedenti rivoluzioni tecnologiche che riguardavano principalmente la sostituzione del lavoro manuale\, l’IA introduce una nuova sfida legata all’integrazione del lavoro generativo e al potenziamento della creatività umana. Abbiamo bisogno di meno leader e più innovatori coraggiosi? \n22.00 CONCLUSIONI E SALUTI \nMERCOLEDÍ 28 MAGGIO\n9.00 APERTURA E ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI\nA cura di Barbara Quacquarelli\, direttrice responsabile – MIT SLOAN MANAGEMENT REVIEW ITALIA \, Valentina Garavaglia\, rettrice – UNIVERSITÁ IULM e Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n9.45 RIAVVIARE IL MANAGEMENT CON L’AVVENTO DEGLI AGENTI AI\nL’intervento approfondirà il tema partendo dai seguenti spunti: l’uso dell’IA sta accelerando: dal 2023\, la percentuale di organizzazioni che sperimentano o implementano soluzioni di IA è aumentata di 20 punti percentuali\, passando dal 50% al 70%. Le speranze sull’uso dell’IA superano i timori legati al suo utilizzo. L’uso dell’IA non è più ipotetico\, fantascienza. Il 64% dei lavoratori trae personalmente almeno un valore moderato dall’utilizzo dell’IA. Questi lavoratori hanno 3\,4 volte più probabilità di essere più soddisfatti del proprio lavoro rispetto ai dipendenti che non traggono valore dall’IA… ma solo l’11% delle organizzazioni riporta significativi benefici finanziari. La sostituzione da parte dell’IA non è la preoccupazione imminente. (1) Gli esseri umani che utilizzano l’IA sostituiranno gli esseri umani che non la utilizzano. (2) Nelle organizzazioni che non utilizzano l’IA\, tutti i posti di lavoro andranno persi perché altre organizzazioni che utilizzano l’IA prevarranno. Gli strumenti generativi sono sempre più efficaci nel lavoro della conoscenza. Il 60% ritiene che gli strumenti di IA siano come un collega di lavoro — non la risposta che ci si potrebbe aspettare sui sistemi di IA che potrebbero sostituire. Solo il 31% teme che l’IA svolgerà i propri compiti\, ma il 70% spera che lo faccia. I manager devono ripensare i ruoli. La sostituzione è miope. Le organizzazioni stanno riscontrando successo con altri approcci come: l’IA decide e implementa (60%); l’IA decide\, l’uomo implementa (75%); l’IA raccomanda\, l’uomo decide (87%); l’IA genera\, l’uomo utilizza (85%); l’uomo genera\, l’IA valuta (70%). Gli approcci intermedi/ibridi mostrano più successo rispetto agli estremi.\nSam Ransbotham\, professore di Analytics e Machine Learning and Artificial Intelligence – BOSTON COLLEGE\, editorialista – MIT Sloan Management Review USA \n10.30 Q&A \n10.45 DISCUSSIONE “VALORE\, FIDUCIA\, TRASFORMAZIONE: LA LEADERSHIP NELL’EPOCA DELLA RESPONSABILITÀ”\nLa discussione esplora come la leadership possa guidare le organizzazioni tra la pressione dei mercati e le aspettative sociali\, focalizzandosi su creazione di valore\, costruzione di fiducia e gestione della trasformazione legata all’AI \nModera: Alessandra Lazazzara\, professoressa associata di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane – UNIVERSITÁ STATALE DI MILANO \nIntervengono: \n\nMilo Gusmeroli\, vicedirettore generale – BANCA POPOLARE DI SONDRIO\nFranco Moscetti\, presidente – OVS\, vicepresidente – ASTM\, vicepresidente – ZIGNAGO VETRO\, founder & ceo – AXEL GLOCAL BUSINESS\nAngelica Pelizzari\, executive board member\, group CFO – IMMOBILIARE.IT\n\n11.30 COFFEE BREAK \n12.00 POTERE\, PERSONE E PURPOSE: RIPENSARE IL MANAGEMENT NELL’ERA DELL’AI\nL’intelligenza artificiale non sostituisce i manager: li spinge ad evolversi. In un contesto in cui le decisioni vengono prese – o suggerite – da agenti autonomi\, il potere manageriale si trasforma da controllo verticale a capacità di orchestrare intelligenze diverse: umane\, artificiali\, collettive. Il paradosso è che più l’AI avanza\, più il ruolo umano diventa critico nelle scelte di senso\, giustizia e impatto.\nIl purpose\, spesso ridotto a retorica aziendale\, diventa l’algoritmo etico che guida l’uso della tecnologia e il ridisegno dei ruoli. Questo intervento propone una lettura controintuitiva: l’AI non rende il management superfluo\, ma lo espone alla sua più profonda reinvenzione. Un cambiamento che richiede nuovi modelli decisionali\, nuove competenze e una leadership capace di abitare l’ambiguità.\nBarbara Quacquarelli\, direttrice responsabile – MIT SLOAN MANAGEMENT REVIEW ITALIA \n \n12.30 SUPPLY CHAIN LEADERS NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: TRA INNOVAZIONE\, OTTIMIZZAZIONE E ADATTAMENTO STRATEGICO\nNel contesto odierno\, dove la tecnologia trascina l’innovazione\, anche il ruolo di chi guida i processi di trasformazione della supply chain sta subendo un mutamento radicale grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale. SAP propone una nuova visione della gestione della supply chain\, in cui l’intelligenza artificiale\, i dati in tempo reale e l’integrazione continua tra i diversi attori dell’ecosistema offrono l’opportunità di costruire catene del valore più agili\, resilienti e orientate al cliente. Questo cambiamento di paradigma non solo ottimizza i processi aziendali\, ma favorisce anche la crescita strategica delle figure che governano le operation di design di prodotto\, pianificazione\, produzione\, logistica e manutenzione\, liberandole da task volti a un puro miglioramento dell’efficienza operativa e consentendo loro di concentrasi su ciò che può portare un valore differenziale in ambito competitivo. Partecipando alla sessione sarà possibile approdondire alcuni use che mostrano come le soluzioni SAP per la Supply Chain Management (SCM) stanno plasmando il futuro dei manager e delle loro imprese\, trasformando il connubio tra umano e tecnologia in un asset strategico che guida l’innovazione oltre alla resilienza.\nGiacomo Coppi\, head of supply chain management Italy – SAP ITALIA \n13.00 PAUSA PRANZO \n14.00 NUOVA VITAM INSTITUERE: IL DOMINIO (NEO)ISTITUENTE DELLA TECNICA\nSarà necessario che il nostro pensare intorno alle nuove ingegnerie (dalle intelligenze artificiali alle reti decentralizzate) evolva oltre la dimensione “(in)strumentale” -con cui ingenuamente molti le analizzano ancora- per andare verso una loro interpretazione più “(infra)strutturale e finanche “(neo) istituzionale”. È strategico cominciare a pensare\, ad esempio\, ai modelli linguistici su larga scala o ai registri decentralizzati a consenso crittografico non come mere strumentalità tecnologiche (dagli algoritmi di back-propagation ai protocolli di zero-knowledge proof ai dispositivi sim-to-real/real-to-sim e altro ancora) alla base di “soluzioni” e “sistemi”\, ma come emergenti forme di “istituzioni” socio-economiche. E cioè potenziali (certamente anche arrischiate) istituzionalità più-che-umane che si affiancheranno e si incroceranno (e col tempo anche in competizione direi) con altre\, diverse e più antiche istituzioni come le imprese\, i mercati\, le burocrazie\, gli stati. Esploreremo insieme l’orizzonte tecnologico per cogliere speculativamente questa sorprendente capacità “istituente” della tecnica.\nCosimo Accoto\, tech philosopher\, research affiliate & fellow – MIT\, adjunct professor – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA\, author “Il Pianeta Latente” 2024\,  corporate Board advisor\, startup ambassador & instructor \n14.30  DISCUSSIONE “OLTRE GLI ALGORITMI: IL PENSIERO STRATEGICO NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AUMENTATA”\nL’intelligenza artificiale come forza trasformativa per la strategia e l’organizzazione che non sostituisce ma potenzia l’intuizione e la lungimiranza umana. Durante la discussione si analizzerà come cambiano le scelte strategiche quando l’AI non è solo uno strumento operativo\, ma un agente di visione e trasformazione\, in cui i leader possono prendere decisioni basate su dati e modelli predittivi \nModera: Adriano Solidoro\, docente e ricercatore in Organizzazione Aziendale presso il Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l’Economia – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA \nIntervengono: \n\nNadia Bertaggia\, HR vp South Europe Area – SODEXO \nLuigi Consiglio\, chief executive officer – ECCELLENZE D’IMPRESA \nLaura Li Puma\, responsabile applied research & innovation hubs – INTESA SANPAOLO INNOVATION CENTER\nMaria Teresa Orlando\, finance director – ENDRESS+HAUSER ITALIA \n\n15.30 IL GOVERNO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE\nIl dibattito sul regolare o meno l’IA segue parallelamente quello sugli effetti positivi o negativi di questa tecnologia. In un contesto polarizzato – nel quale non sembra emergere alternativa tra sentimenti estremi – l’intervento cercherà di mettere in evidenza le esigenze di bilanciamento a cui la regolazione dovrebbe aspirare. Con un fine su tutti: governare la tecnologia\, lasciando la persona (e i suoi diritti) al centro.\nEdoardo Carlo Raffiotta\, professore di Diritto Costituzionale – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA  \n16.00 DISCUSSIONE “ETICA E PURPOSE NELL’EPOCA DELLE DECISIONI AUTOMATIZZATE: IL RUOLO DEL MANAGEMENT”\nObiettivo del confronto è affrontare le questioni etiche e di purpose che emergono con la crescente automazione delle decisioni tramite intelligenza artificiale\, analizzando il ruolo cruciale del management nel garantire responsabilità e allineamento ai valori aziendali. Quando l’AI prende decisioni autonome\, su quali valori e principi si fonda l’accountability? Qual è il ruolo dei manager nel garantire scelte etiche e orientate al purpose? \nModera: Luca Quaratino\, ricercatore in Organizzazione Aziendale – UNIVERSITÁ IULM \nIntervengono: \n\nStefano Novaresi\, ceo – KNAPP ITALIA \nVincenzo Russo\, professore ordinario di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing e Direttore Scientifico del Centro di Ricerca  di neuromarketing Behavior and Brain Lab – UNIVERSITÁ IULM\n\n16.30 CONFRONTO CON IL PUBBLICO\, CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING \n{/tab} \n{tab Relatori} \nCosimo Accoto\, tech philosopher\, research affiliate & fellow – MIT\, adjunct professor – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA\, author “Il Pianeta Latente” 2024\,  corporate Board advisor\, startup ambassador & instructor \nNadia Bertaggia\, HR vp South Europe Area – SODEXO  \nLuigi Consiglio\, chief executive officer – ECCELLENZE D’IMPRESA  \nGiacomo Coppi\, head of supply chain management Italy – SAP ITALIA \nValentina Garavaglia\, rettrice – UNIVERSITÁ IULM \nMilo Gusmeroli\, vicedirettore generale – BANCA POPOLARE DI SONDRIO \nAlessandra Lazazzara\, professoressa associata di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane – UNIVERSITÁ STATALE DI MILANO \nLaura Li Puma\, responsabile applied research & innovation hubs – INTESA SANPAOLO INNOVATION CENTER \nFranco Moscetti\, presidente – OVS\, vicepresidente – ASTM\, vicepresidente – ZIGNAGO VETRO\, founder & ceo – AXEL GLOCAL BUSINESS \nStefano Novaresi\, ceo – KNAPP ITALIA  \nMaria Teresa Orlando\, finance director – ENDRESS+HAUSER ITALIA  \nAngelica Pelizzari\, executive board member\, group CFO – IMMOBILIARE.IT \nBarbara Quacquarelli\, direttrice responsabile – MIT SLOAN MANAGEMENT REVIEW ITALIA  \nLuca Quaratino\, ricercatore in Organizzazione Aziendale – UNIVERSITÁ IULM \nEdoardo Carlo Raffiotta\, professore di Diritto Costituzionale – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA  \nVincenzo Russo\, professore ordinario di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing e Direttore Scientifico del Centro di Ricerca  di neuromarketing Behavior and Brain Lab – UNIVERSITÁ IULM \nSam Ransbotham\, professore di Analytics e Machine Learning and Artificial Intelligence – BOSTON COLLEGE\, editorialista – MIT Sloan Management Review USA \nAdriano Solidoro\, docente e ricercatore in Organizzazione Aziendale presso il Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l’Economia – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA \nNicola Sorrentino\, direttore scientifico – IULM FOOD ACADEMY \n\n{/tab} \n{tab Testimonianze aziendali} \nTra le prime banche popolari sorte in Italia ispirandosi al modello del credito cooperativo propugnato da Luigi Luzzatti\, Banca Popolare di Sondrio è sin dalla fondazione\, avvenuta in Valtellina nel 1871\, al servizio dei territori in cui opera.\nNel corso del tempo il raggio di azione è stato esteso a tutto il territorio nazionale\, mantenendo al contempo forti legami con la zona di origine in cui sono tuttora insediati la Direzione generale e gli Uffici centrali.\nA seguito dell’approvazione della trasformazione societaria deliberata dall’Assemblea Straordinaria dei Soci del 29 dicembre 2021\, la Banca opera quale Società per Azioni\, con una compagine sociale di circa 140.000 azionisti\, ed è a capo di un Gruppo bancario con più di 500 filiali e sportelli di tesoreria. Banca Popolare di Sondrio vanta una lunga storia fatta di crescita\, valori e cultura\, basata sulla fiducia reciproca e alimentata dalla passione per il lavoro\, da una costante attenzione al cliente e all’evoluzione dei suoi bisogni.\nSettore: attività di servizi finanziari\nDipendenti: 3000\nSede: Milano \n \nIMMOBILIARE.IT  è un gruppo italiano composto da società specializzate in servizi per la compravendita e l’affitto di immobili\, rivolti a privati\, professionisti del real estate\, istituti bancari e operatori del settore finanziario.\nFondata nel 2005 con Immobiliare.it\, il portale immobiliare N.1 in Italia\, ha ampliato la propria offerta con portali specializzati come Trovacasa.it\, MioAffitto e LuxuryEstate.com\, dedicati agli immobili di lusso. Immobiliare.it Insights\, la proptech della società\, offre servizi digitali di advisory\, insights e data diligence a banche\, investitori e valutatori. Riferimento in Italia nel settore dei mutui\, il gruppo comprende Immobiliare.it Mutui\, specializzato nella mediazione creditizia a distanza\, Euroansa con una rete di oltre 800 mediatori creditizi sul territorio e Genio Diligence\, azienda focalizzata sul credit risk e sulla prevenzione delle frodi per mediatori e istituzioni finanziarie. Il gruppo è inoltre presente sui mercati esteri in Spagna (Pisos.com\, Indomio.es e Enalquiler.com)\, Grecia (Spitogatos.gr\, Indomio.gr)\, Slovenia (Nekretnine.net) e Croazia (Nekretnine.hr\, Crozilla.com e Indomio.hr).\nSettore: potali web\nDipendenti: 369\nFatturato: 98 milioni di €\nSede: Milano \n  \nKNAPP sviluppa e produce sistemi di magazzino intelligenti utilizzando le più recenti soluzioni in ambito digitalizzazione\, software\, automazione e robotica in svariati settori: healthcare\, fashion\, retail\, food\, e-commerce\, industry. Il fondatore dell’azienda\, Günter Knapp\, era un inventore visionario e questo è parte integrante della cultura aziendale ancora oggi. Günter Knapp avviò l’attività a Graz nel 1952\, con soli due dipendenti. Da allora\, l’azienda è cresciuta fino a diventare un gruppo internazionale di 8.500 dipendenti con 49 sedi in tutto il mondo\, un fatturato di 2 mld di euro ed è classificata da Forbes al terzo posto nella classifica mondiale. \nSettore: agenti e rappresentanti di macchine\, attrezzature ed impianti per l’industria e il commercio\nDipendenti: 8500\nFatturato: 2 miliardi di €\nSede: Agrate Brianza (MB) – sede italiana \n{/tab} \n\n{tab Format} \nMIT Sloan Management Review Italia Conference si sviluppa in una giornata e mezzo: \n\nil prologo\, che si terrà la sera del 27 maggio durante una CENA DI NETWORKING (riservata a iscritti\, sponsor e relatori che avranno aderito in fase di iscrizione)\n\nL’evento\, che si svolgerà il 28 maggio dalle ore 9.00 alle ore 17.00 e che si articolerà in tre tipologie di interventi:\nLEZIONI: 40 minuti dedicati agli ultimi sviluppi delle scienze manageriali a cura di esperti italiani e stranieri\nDISCUSSIONI: 40 minuti di dibattito e confronto tra le evidenze di ricerca e le prassi aziendali (4/5 partecipanti)\nRELAZIONI: 25 minuti dedicati alle pratiche manageriali\, al racconto di casi concreti\, a cura di manager di aziende italiane e straniere\n\nNon è prevista la diretta streaming \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nMIT Sloan Management Review Italia Conference si rivolge a manager C-Level di organizzazioni complesse\, tipicamente aziende di medio-grande dimensione fortemente orientate all’innovazione e all’internazionalizzazione. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di €300+iva (€180+iva per gli abbonati Premium alla rivista) per i due giorni di evento\, inclusa la cena del 27 maggio.\nLa quota di partecipazione è personale. \nModalità di pagamento:\nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a: giulia.zicconi@este.it \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica il Report 📄 \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori durante l’evento: \nCosimo Accoto\, tech philosopher\, research affiliate & fellow – MIT\, adjunct professor – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA\, author “Il Pianeta Latente” 2024\,  corporate Board advisor\, startup ambassador & instructor \nGiacomo Coppi\, head of supply chain management Italy – SAP ITALIA \nBarbara Quacquarelli\, direttrice responsabile – MIT SLOAN MANAGEMENT REVIEW ITALIA  \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Location} \nL’evento si tiene presso L’Edificio 6 dell’Università IULM di Milano (Via Carlo Bo\, 1). \nNell’Edificio 6 verranno organizzati: \n– la cena di networking del 27 maggio \n   \n– l’evento del 28 maggio nell’AUDITORIUM dell’Università. \n      \n{/tab} \n{/tab} \nSponsor\n\nEvent Partner\n  \n \n  \nMedia Partner
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LOCATION:Università IULM\, Via Carlo Bo\, 1 - Edificio 6\, Milano\, Italia\, 20143\, Italia
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