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SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Bari 2025
DESCRIPTION:IL TEMA: IL PRODOTTO AL CENTRO  \nIl nostro Paese non cresce. La manifattura\, in Italia e in Europa\, è in stallo e la finanziarizzazione dell’economia è viva e vegeta. Risultato? Assistiamo a dinamiche di mercato che tendono a valorizzare sempre meno il prodotto a scapito di logiche che tendono ad allontanarci da ciò che siamo per tradizione bravi a fare: prodotti di qualità\, che incarnano bellezza e innovazione.\nIn un momento storico nel quale ci stiamo abituando a convivere con più crisi\, è arrivato il momento di ritrovare l’orgoglio che ha animato i nostri imprenditori\, capaci di coniugare tradizione e innovazione e di trasferire l’artigianalità su larga scala\, riportando al centro il prodotto con il suo valore intrinseco e la sua unicità.\nÈ urgente ritrovare l’orgoglio per il ‘bello’ e ‘ben fatto’ che abbiamo nel nostro Dna e ha fatto del ‘Made in Italy’ uno dei brand di più valore al mondo. Rimettere al centro il prodotto può essere il motore per tornare a crescere e conquistare consumatori che non si rassegnano all’omologazione e cercano qualità. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÀ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA LAVORI\nA cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE e\nNicola Costantino\, già professore di ingegneria economico gestionale – POLITECNICO DI BARI e co-autore di “BELLO E BEN FATTO. Il prodotto italiano rilancia la manifattura“ \n9.40 DALLA CATTEDRA ALL’OFFICINA: IL RUOLO DEL POLITECNICO DI BARI PER LA CRESCITA DELLA MANIFATTURA.\nL’intervento ha l’obiettivo di analizzare come l’innovazione tecnologica e la ricerca applicata possano fungere da catalizzatore per la trasformazione industriale nel Sud Italia. L’obiettivo è esplorare il legame sinergico tra università e industria\, delineando nuove traiettorie di sviluppo che valorizzino il capitale umano e la sostenibilità\, elementi chiave per una crescita economica duratura e inclusiva.\nUmberto Fratino\, professore ordinario di costruzioni idrauliche\, costruzioni marittime e idrologia e neo rettore – POLITECNICO DI BARI \n10.00 DALL’INDUSTRIA 4.0 ALL’INDUSTRIA 5.0: TECNOLOGIA\, COMPETENZA E DATI AL SERVIZIO DEL PRODOTTO\nNegli ultimi anni Primiceri ha completato la trasformazione 4.0 digitalizzando processi e stabilimenti e introducendo strumenti di analisi dati che hanno cambiato il modo di lavorare di ufficio tecnico e produzione.\nIl passaggio centrale è stato l’adozione di una piattaforma PLM che ha reso tracciabile l’intero ciclo di vita del prodotto e ha permesso una gestione più precisa della progettazione\, dei costi e delle marginalità\, consentendo non solo di lavorare meglio\, ma di velocizzare il processo decisionale. Oggi l’azienda compie un ulteriore passo evolutivo verso l’Industria 5.0\, integrando sistemi di intelligenza artificiale capaci di analizzare le richieste dei clienti e trasformarle in output tecnici e specifiche progettuali in modo molto più rapido. Non si tratta di sostituire l’esperienza umana\, ma di potenziarla: l’AI diventa un supporto all’ingegneria\, liberando competenze e accelerando lo sviluppo dei nostri prodotti.\nUn percorso che conferma un principio fondamentale: innovazione e tecnologia hanno valore solo quando migliorano la qualità del prodotto e del lavoro delle persone\, rafforzando il legame tra competenza\, manifattura e affidabilità: i pilastri del Made in Italy industriale.\nMarco Mileti\, installation & construction manager – PRIMICERI  \n10.20 IL PRODOTTO AL CENTRO: TRADIZIONE E INNOVAZIONE PER LA CRESCITA INDUSTRIALE ITALIANA\nOgni prodotto è un simbolo della nostra capacità di combinare tradizione e tecnologia\, estetica e funzionalità. Tuttavia\, non possiamo ignorare le difficoltà che il nostro sistema industriale sta affrontando. Il mercato globale ci costringe a competere con economie emergenti come la Cina l’India. La ceca ed esclusiva attenzione al servizio sta spingendo verso una facile standardizzazione. La finanziarizzazione dell’economia ha spostato l’attenzione degli investimenti dal prodotto al processo\, privilegiando spesso logiche di profitto immediato per gli azionisti a scapito di strategie di una crescita sostenibile. Questo scenario rappresenta una sfida\, ma anche una straordinaria opportunità: possiamo e dobbiamo riportare il prodotto al centro\, valorizzando ciò che sappiamo fare meglio. Il successo di molte aziende italiane dimostra che la chiave per rilanciare la nostra competitività è puntare su prodotti che abbiano valore intrinseco\, originalità ed unicità che il mercato può cogliere. L’intervento darà risposte ad alcune domande fondamentali: Cosa significa mettere il prodotto al centro? Perché l’innovazione è Cruciale per il prodotto? Come far crescere il capitale umano delle nostre persone?\nEnrico Barbato\, principal – CONSIDI \n10.45 CONDOR: CAPACITÀ DI COSTRUIRE UN FUTURO SU MISURA\nNel panorama della Quarta Rivoluzione Industriale\, Condor si distingue come protagonista dell’innovazione di prodotto e dei servizi ad alto valore aggiunto. Grazie a una costante attività di ricerca e sviluppo\, l’azienda ha saputo introdurre soluzioni all’avanguardia che trasformano le esigenze del cliente in proposte tecnologicamente all’avanguardia. L’intervento mostrerà come Condor\, attraverso l’adozione di modelli innovativi\, riesca a coniugare l’eccellenza tecnologica con la capacità di offrire servizi su misura\, costruiti intorno alle specifiche necessità dei partner e dei mercati di riferimento. Questo approccio non si limita alla creazione di nuovi prodotti\, ma si estende alla definizione di servizi dedicati\, rapidi e affidabili\, che accompagnano il cliente in ogni fase del percorso. Una strategia che assicura qualità e performance rafforzando il ruolo di Condor come punto di riferimento nell’evoluzione industriale contemporanea.\nNunzia Petrosino\, CEO – CONDOR \n11.05 RADICI INDUSTRIALI\, AMBIZIONI SPAZIALI: UN VIAGGIO PER LE AZIENDE IN CERCA DI NUOVI ORIZZONTI\nLa geopolitica e la tecnologia\, AI in primis\, stanno guidando la transizione delle imprese da settori tradizionali verso la space economy. Per avere successo in questa nuova corsa all’oro\, serve ideare nuovi prodotti\, implementare processi R&D collaborativi e  la partnership tra pubblico e privato. Esploreremo due modelli classici di innovazione aziendale\, applicati al contesto attuale: Innovare partendo dal know how esistente per trovare ricche destinazioni inesplorate oppure investire nella creazione di nuove aziende AI-native trasferendo capitali e conoscenza dal mondo tradizionale. Presenteremo Deloitte NextOrbit\, un’iniziativa di Deloitte che promuove la collaborazione tra mondo accademico\, aziende\, startup e istituzioni per facilitare il trasferimento tecnologico.\nMichele Paolin\, equity partner – DELOITTE\nCristiano Camponeschi\, equity Partner\, innovation & ventures leader – DELOITTE \n11.30 PAUSA CAFFE’ \n12.00 D-ORBIT: CRESCERE NELLA SPACE ECONOMY – DA START-UP ALLA MANIFATTURA SPAZIALE INDUSTRIALE\nD-Orbit presenta il proprio percorso di trasformazione da start-up innovativa a impresa industriale protagonista della nuova space economy. Un’evoluzione fondata sulla revisione dei processi organizzativi\, sulla maturazione della cultura progettuale e sull’adozione di una toolchain digitale integrata\, capace di abilitare la produzione efficiente e sostenibile dei satelliti che portiamo in orbita.\nCaterina Noberasco\, project manager e PMO coordinator –  D-ORBIT \n12.20 GUIDARE IL CAMBIAMENTO: L’ADOZIONE DELL’AI TRA PIANIFICAZIONE E RISULTATI CONCRETI\nGuidare il cambiamento: l’adozione dell’AI tra pianificazione e risultati concreti” esplorerà i benefici dell’intelligenza artificiale\, illustrando come MADE supporta l’adozione dell’AI nelle PMI attraverso servizi mirati. Questo intervento offrirà un’analisi approfondita delle strategie di implementazione e dei risultati raggiunti\, con particolare attenzione ai casi di successo che dimostrano l’efficacia dell’AI nel migliorare l’efficienza operativa e la competitività aziendale.\nMassimo Giardiello\, business development – MADE COMPETENCE CENTER \n12.45 LA FABBRICA DEL FUTURO PARTE DA UN MAGAZZINO INTELLIGENTE\nOttimizzare spazio\, picking e performance è oggi una priorità per aumentare l’efficienza in produzione\, logistica e distribuzione. Le soluzioni automatiche verticali consentono di sfruttare al massimo il volume disponibile\, ridurre i tempi di prelievo e migliorare la produttività complessiva. Attraverso sistemi intelligenti di stoccaggio e movimentazione\, le aziende possono ottenere maggiore flessibilità operativa\, tracciabilità dei materiali e un ritorno sull’investimento rapido e misurabile.\nGiorgio Magi\, area manager – MODULA \n13.10 INDECO: LA FABBRICA CONNESSA E L’ERA DEI PRODOTTI INTELLIGENTI\nNel contesto della Quarta Rivoluzione Industriale\, l’innovazione non si limita più al processo produttivo\, ma si estende al prodotto stesso. L’intervento esplorerà come l’integrazione delle tecnologie 4.0 stia trasformando i nostri prodotti da semplici oggetti fisici in risorse intelligenti e connesse. Verrà illustrato il percorso di INDECO nello sviluppo di soluzioni che consentono ai nostri prodotti di comunicare\, essere monitorati e controllati da remoto. Attraverso l’applicazione di sensori IoT\, connettività cloud e sistemi di analisi dati\, i clienti possono gestire le proprie apparecchiature in tempo reale\, ottimizzando le prestazioni\, prevedendo le necessità di manutenzione e garantendo un’efficienza operativa senza precedenti. Questo approccio proattivo non solo migliora l’esperienza d’uso\, ma apre la strada a nuovi modelli di servizio e a una maggiore sinergia tra l’azienda e i suoi clienti.\nMichele Vitulano\, global sales & marketing manager – INDECO ind S.p.a \n13.30 PAUSA PRANZO \n15.00 METAVERSO PER LA FABBRICA DEL FUTURO: SFIDE E OPPORTUNITA’ PER IL “MADE IN ITALY”\nIl Metaverso mediante le sue narrative immersive ed emozionali\, è candidato a diventare il futuro dell’internet\, e di influenzare profondamente il mondo del lavoro\, la socialità\, il tempo libero e anche il modo di fare impresa. Elaborando più di 25 anni di ricerca nel campo delle Mixed realities\, saranno esplorate le problematiche esistenti nello sviluppo delle esperienze immersive\, ma anche le opportunità per la sostenibilità a 360 gradi e il mondo del lavoro\, facendo riferimento ad esempi concreti in ambito industriale e del il “Made in Italy”.\nMichele Fiorentino\, professore ordinario di “Virtual design and simulation” e “Simulazione e prototipazione virtuale” – POLITECNICO DI BARI \n15.25 DAL PRODOTTO AL DATO: LA FABBRICA DIGITALE COME ECOSISTEMA EVOLUTIVO\nNel nuovo paradigma industriale\, il valore del prodotto non risiede più soltanto nelle sue caratteristiche fisiche\, ma nella capacità di generare\, interpretare e trasformare dati. La Digital Transformation rappresenta quindi un passaggio da un modello centrato sul manufatto a uno fondato sull’intelligenza connessa dei sistemi. L’intervento propone una riflessione su come la fabbrica possa diventare un ecosistema evolutivo\, capace di apprendere e rigenerarsi grazie alla sinergia tra persone\, processi e tecnologie. Attraverso casi concreti tratti dall’esperienza nel settore industriale\, verranno illustrati i tre livelli\, tecnologico\, organizzativo e culturale\, su cui si costruisce questa evoluzione.\nLa fabbrica digitale diventa un laboratorio di innovazione continua e sostenibile e l’obiettivo non è soltanto digitalizzare i processi\, ma trasformare il modo stesso di concepire il valore industriale\, mettendo al centro la relazione tra impresa\, prodotto e dato.\nAntonio De Girolamo\, direttore dell’area industry e ricerca e innovazione – BTINKEENG\n \n15.50 IL FUTURO DELLA COMPETITIVITÀ DIPENDE DALLA QUALITÀ DELLA FORMAZIONE\nLe aziende hanno bisogno di essere altamente competitive per rispondere in tempo reale alle richieste provenienti dal mercato. Per fare questo hanno necessità di trovare sempre nuove risorse con competenze innovative e specialistiche di alto livello già disponibili per un inserimento in azienda. Un risultato che si può ottenere grazie alla qualità della formazione che deve essere pronta ad adattarsi alle esigenze del Territorio che possono variare con grande velocità. Il successo dei percorsi dell’ITS Academy “A. Cuccovillo” trova proprio qui la propria forza\, ovvero un continuo coinvolgimento e confronto con le Aziende per individuare le competenze e sviluppare dei percorsi utili alle aziende ed alle nuove risorse da immettere nel mondo del lavoro anche grazie allo sviluppo di nuovi laboratori altamente tecnologici ed innovativi al servizio del Territorio\nRoberto Vingiani\, direttore – ITS ACADEMY CUCCOVILLO \n16.15-17.15 LABORATORI A CURA DEI PARTNER. I laboratori si svolgono simultaneamente \n16.15 LABORATORIO A CURA DI CONSIDI\nPROGETTARE IL FUTURO CON METODO –  DAL FUNNEL DELLE IDEE ALLA STRATEGIA DI INNOVAZIONE \nUn laboratorio interattivo per esplorare i processi di gestione e selezione delle idee in un funnel strutturato\, trasformandole in progetti di valore allineati alle esigenze del mercato. Attraverso il portfolio management\, i partecipanti impareranno a prioritizzare le iniziative innovative e a misurare la cadenza dei progetti\, ottimizzando il time-to-market. Un’opportunità per iniziare a familiarizzare con strumenti pratici e approcci metodologici\, che favoriscono la competitività e l’agilità organizzativa.\nSilvana Lovato\, senior consultant – CONSIDI \n16.15 LABORATORIO A CURA DI MADE COMPETENCE CENTER\nDRAIVE – UNA STRATEGIA PERSONALIZZATA PER ADOTTARE L’AI NELLA TUA AZIENDA\nQuesta sessione offre alle PMI un’anteprima pratica su come DRAIVE\, servizio di AI strategy di MADE\, può aiutare a integrare l’Intelligenza Artificiale nella loro attività. Attraverso attività interattive\, scoprirai come analizzare le tue necessità aziendali e pianificare i passi per adottare l’AI in modo efficace. Un’opportunità per vedere in azione un piano strategico personalizzato per la tua impresa.\nFilippo Boschi\, head of digital solutions – MADE COMPETENCE CENTER \n16.15 LABORATORIO A CURA DI DELOITTE\nSPAZIO\, NUOVA FRONTIERA PER L’INDUSTRIA ITALIANA – UN CASO DI SUCCESSO\nIl laboratorio è un’opportunità per vedere da vicino come utilizzare le tecnologie oggi disponibili per lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi orientati allo Spazio. La Terra non è più da tempo la nostra unica frontiera e\, guardare allo Spazio\, può portare opportunità che le aziende devono sapere esplorare.\nGiorgio Vignati\, NPD senior Expert – DELOITTE\nSilvano Joly\, director\, business advisor – DELOITTE\nMirko Favretto\, manager – DELOITTE \n16.15 LABORATORIO A CURA DI MODULA\nDALLA STRATEGIA ALL’EFFICIENZA: COME SCEGLIERE E INTEGRARE LA SOLUZIONE LOGISTICA IDEALE PER IL TUO MAGAZZINO\nIdentifica le tue reali esigenze logistiche e scopri come integrarle efficacemente nel tuo ecosistema. Impara a selezionare e configurare la soluzione logistica più adatta per ottimizzare consumi\, migliorare le performance e aumentare l’efficienza operativa.\nGiorgio Magi\, area manager – MODULA \n17.15 CHIUSURA LAVORI\, CAFFE’ E SALUTI FINALI \n{/tab} \n{tab Relatori} \nEnrico Barbato\, principal – CONSIDI \nFilippo Boschi\, head of digital solutions – MADE COMPETENCE CENTER \nCristiano Camponeschi\, equity Partner\, innovation & ventures leader – DELOITTE \nNunzia Carbonara\, professore ordinario – POLITECNICO DI BARI \nNicola Costantino\, già professore di ingegneria economico gestionale – POLITECNICO DI BARI e co-autore di “BELLO E BEN FATTO. Il prodotto italiano rilancia la manifattura“ \nAntonio De Girolamo\, direttore dell’area industry e ricerca e innovazione – BTINKEENG \nMirko Favretto\, manager – DELOITTE \nMichele Fiorentino\, professore ordinario di “Virtual design and simulation” e “Simulazione e prototipazione virtuale” – POLITECNICO DI BARI \nUmberto Fratino\, professore ordinario di costruzioni idrauliche\, costruzioni marittime e idrologia e neo rettore – POLITECNICO DI BARI \nMassimo Giardiello\, business development – MADE COMPETENCE CENTER \nSilvano Joly\, director\, business advisor – DELOITTE \nSilvana Lovato\, senior consultant – CONSIDI \nGiorgio Magi\, area manager – MODULA \nMarco Mileti\, installation & construction manager – PRIMICERI  \nCaterina Noberasco\, project manager e PMO coordinator –  D-ORBIT \nMichele Paolin\, equity partner – DELOITTE \nNunzia Petrosino\, CEO – CONDOR \nGiorgio Vignati\, NPD senior Expert – DELOITTE \nRoberto Vingiani\, direttore – ITS ACADEMY CUCCOVILLO \nMichele Vitulano\, global sales & marketing manager – INDECO ind S.p.a \n  \n  \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \n \nD-Orbit è un’azienda leader di mercato nel settore dei servizi di logistica e trasporto spaziale con un track record di tecnologie e servizi collaudati nello spazio e missioni portate a termine con successo. Fondata nel 2011\, D-Orbit è la prima azienda che si occupa delle esigenze logistiche del mercato spaziale. ION Satellite Carrier\, ad esempio\, è un veicolo spaziale in grado di trasportare satelliti in orbita e di rilasciarli singolarmente in slot orbitali distinti\, riducendo il tempo dal lancio alle operazioni fino all’85% e i costi di lancio di un’intera costellazione satellitare fino al 40%. ION può anche ospitare payloads di terze parti\, come tecnologie innovative sviluppate da startup\, esperimenti di enti di ricerca così come strumenti di operatori spaziali tradizionali che necessitano di test in orbita. ION può inoltre essere noleggiato per applicazioni di edge computing e servizi di cloud in orbita\, per fornire a operatori satellitari opzioni di archiviazione e capacità di calcolo avanzate nello spazio. L’obiettivo di D-Orbit è diventare uno dei principali attori nel mercato dell’in-orbit servicing\, uno dei più grandi e in crescita del settore spaziale. Ad aprile 2025\, l’azienda ha annunciato una combinazione strategica con il gruppo Planetek per integrare nuove capacità nelle applicazioni spaziali basate su cloud\, nell’elaborazione dei dati in orbita tramite intelligenza artificiale e nei servizi di scambio dati in tempo quasi reale. D-Orbit ha uffici in Italia\, Portogallo\, Regno Unito e Stati Uniti\, con una joint venture dedicata al design\, la realizzazione e alla commercializzazione dei veicoli spaziali; il suo impegno nel perseguire modelli di business che siano redditizi\, rispettosi dell’ambiente e socialmente utili\, ha portato D-Orbit S.p.A. a diventare la prima società spaziale certificata B-Corp al mondo. \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono LABORATORI a cura delle aziende PARTNER. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto a: Imprenditori e Direttori generali\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT)\, Responsabili Organizzazione e HR di medie aziende italiane manifatturiere del territorio pugliese. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro. \nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a raffaella.rapisardi@este.it) entro il lunedì precedente la data di evento. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a raffaella.rapisardi@este.it \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere localizzate nel Territorio di riferimento dello specifico Incontro\, identificate tramite l’incrocio delle informazioni del database ESTE e di quelli delle camere di commercio.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nPer qualsiasi informazione contattare: \nRaffaella Rapisardi – Event & Project Manager – raffaella.rapisardi@este.it – Tel: 02.91434405 – Mobile: 349.3633278 \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica il Report📄  \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori durante l’evento: \nEnrico Barbato\, principal – CONSIDI \nNunzia Carbonara\, professore ordinario – POLITECNICO DI BARI \nAntonio De Girolamo\, direttore dell’area industry e ricerca e innovazione –BTINKEENG \nMichele Fiorentino\, professore ordinario di “Virtual design and simulation” e “Simulazione e prototipazione virtuale” – POLITECNICO DI BARI \nMassimo Giardiello\, business development – MADE COMPETENCE CENTER \nGiorgio Magi\, area manager – MODULA \nMichele Paolin\, equity partner – DELOITTE Cristiano Camponeschi\, equity Partner\, innovation & ventures leader – DELOITTE \nRoberto Vingiani\, direttore – ITS ACADEMY CUCCOVILLO \n{/tab} \n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nTorino\, 7 febbraio \nTreviso\, 21 marzo \nBologna\, 12 e 13 giugno \nBrescia\, 3 ottobre \nBari\, 7 novembre \n{/tab} \nPartner\n           \n  \n                                   \nSponsor\n \nMedia partner\n \n  \n \n 
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SUMMARY:RISORSE UMANE & NON UMANE - BARI 2025
DESCRIPTION:IL TEMA: INTELLIGENZA… AL LAVORO! \nNell’epoca dell’Intelligenza Artificiale e dell’entusiasmo che l’accompagna\, sorge la necessità di preservare\, valorizzare e accrescere l’intelligenza umana. Il (buon) lavoro\, d’altronde\, non richiede altro che un utilizzo saggio e utile dell’intelletto individuale\, l’unico a essere in grado di sviluppare tecnologie dirompenti\, ideare modelli e strategie\, creare relazioni. Il cervello umano\, però\, ha per sua natura la tendenza a cercare scorciatoie per risparmiare energia e la sempre maggiore potenza tecnologica rappresenta in tal senso un rischio\, portandoci in zone di comfort e deresponsabilizzazione. È quindi necessario\, ora più che mai\, adottare un approccio al lavoro che metta al centro del lavoro l’ingegno e l’intelligenza umana. \nInnovazione e crescita delle nostre imprese dipendono dalla valorizzazione della persona e delle sue capacità che\, se messe a fattor comune verso un obiettivo condiviso\, possono contribuire a creare quella forma di intelligenza organizzativa e collettiva di cui le aziende e la società moderna hanno bisogno. E che si traduce in cultura aziendale condivisa. È la collaborazione tra intelligenze\, forse\, la strada da perseguire? \nIL PROGETTO:  \nObiettivo del progetto è aggregare i “people manager” delle più brillanti aziende del Territorio per riflettere su innovazione\, valorizzazione delle proprie persone e delle loro competenze.  Approfondiremo la conoscenza di tecniche e strumenti a supporto della strategia di gestione delle Persone. \nSCARICA IL PROGETTO COMMERCIALE\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA LAVORI\nA cura di Alessandro Gastaldi\, redattore – ESTE \n9.35 Formare le nuove generazioni al futuro del lavoro\nLe nuove generazioni hanno in mano il futuro delle nostre imprese. Onori e onori che hanno bisogno di una solida base e preparazione\, non solo dal punto di vista tecnico\, ma anche di Soft skill. I lavoratori più giovani\, spesso\, entrano nel mondo del lavoro senza avere minima consapevolezza di quelle che sono le dinamiche\, le regole scritte e non scritte dello stare in azienda. Oltre al saper fare un mestiere\, è fondamentale prepararli alle sfide relazionali\, collaborative e organizzative che ogni giorno si presentano sul posto di lavoro. Il contributo degli ITS sul territorio\, agenda da collante tra imprese e mondo dell’istruzione\, può essere fondamentale per pensare e creare aziende intelligenti.\nRoberto Vingiani\, Direttore Tecnico – ITS A. CUCCOVILLO \n9.55 Gestire la crescita e il passaggio generazionale per un’impresa rivolta al futuro – l’esperienza di Daken\nPer un’azienda in rapida crescita\, attrarre e formare talenti costruendo piani formativi mirati e definendo percorsi di carriera a lungo termine è una sfida cruciale. Al contempo\, però\, il naturale passaggio generazionale impone di bilanciare l’esperienza consolidata con le esigenze delle nuove generazioni\, che chiedono flessibilità\, Smart working e maggiori opportunità di crescita. In questa sfida\, il rinnovamento della governance stessa può rappresentare un’opportunità. L’obiettivo è creare un ambiente che risponda alle aspettative dei nuovi ingressi senza perdere l’identità e la cultura che hanno reso forte l’impresa nel tempo.\nMiria Lorusso\, Managing Director – DAKEN  \n10.25 La collaborazione tra intelligenze nella Società 5.0\nNell’idea di Società 5.0\, la collaborazione tra intelligenza umana\, artificiale e collettiva ha un ruolo centrale. Le organizzazioni agendo in modo coerente devono rendersi snelle\, efficienti e umanamente sostenibili\, investendo nella crescita delle individualità\, così come nell’innovazione tecnologica. Una formazione improntata sul lean management è la chiave per cavalcare quest’onda di cambiamento\, ponendo al centro del progetto le persone e la direzione HR.\nSabrina Caputi\, Senior Consultant – CONSIDI  \n10.55 PAUSA CAFFÈ  \n11.25 Manager di oggi e di domani – l’evoluzione secondo Maldarizzi Automotive tra umano e digitale\nLa predisposizione delle nuove generazioni all’innovazione digitale rappresenta\, già oggi\, una risorsa da sfruttare e valorizzare per le aziende. Al tempo stesso\, però\, per far sì che l’organizzazione evolva in modo armonico e intelligente richiede un cambiamento culturale da parte di chi\, oggi\, occupa le posizioni di comando\, in particolar modo il middle management. L’allineamento operativo passa dal coinvolgimento delle persone e da una leadership moderna e capace di intrattenere relazioni solide.\nSimona Faccitondo\, HR specialist –MALDARIZZI AUTOMOTIVE  \n11.55 Il futuro è qui: come l’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando il panorama HR\nL’Intelligenza Artificiale\, e in particolare l’IA Generativa\, sta trasformando il settore HR da funzione amministrativa a motore strategico aziendale. La usa introduzione nelle organizzazioni si rivela un acceleratore della digitalizzazione HR\, attraverso l’automazione dei processi\, l’analisi predittiva dei talenti e la personalizzazione dell’employee experience. Tuttavia al di là dei benefici tangibili in termini di efficienza operativa\, resta l’importanza di bilanciare tecnologia e elemento umano e la grande attenzione da dedicare alle sfide etiche della sua implementazione\, dalla privacy ai bias algoritmici.\nEnzo De Palma\, Sales Director HCM – TALENTIA SOFTWARE \n12.25 Innovazione e collaborazione per una nuova Intelligenza a lavoro\nL’intelligenza collettiva è il vero motore del cambiamento. In un mondo guidato dai dati e dall’IA è importante valorizzare il contributo di ogni persona\, integrare esperienze e costruire una cultura condivisa. Solo così è possibile affrontare la trasformazione digitale rendendo le organizzazioni più inclusive\, resilienti e competitive.\nAlessandro Cabutto\, Ceo & Founder – QIPO  \n13.00 PAUSA PRANZO \n14.30 Restare Umani (anche e soprattutto) nell’era dell’Intelligenza Artificiale\nL’intelligenza artificiale è veloce e potente; ma è davvero intelligente? Ciò che chiamiamo “IA” è\, in realtà\, conoscenza aumentata. Le mancano tre elementi tipici della “IU”: autocoscienza\, consapevolezza\, motivazione.\nE no\, le due Intelligenze non si escludono: possono – e devono – collaborare. La IA al servizio dell’efficienza; la IU a presidio di ciò che ci rende vivi: creatività\, empatia\, relazione. Non serve scegliere\, ma solo imparare a usarle. con cura e curiosità.\nAlessandro D’Amore\, HR&COM Manager – NEA – NEW EUROART  \n15.00 Dal rapporto con il territorio all’importanza delle competenze: l’equilibrio tra tecnologia e umanità in Tersan Puglia\nLa tecnologia\, ma l’Intelligenza Artificiale in particolare\, si sta confermando come un fondamentale strumento di supporto per l’analisi e la valorizzazione dei dati in azienda. Questo potenziale\, però\, non comprende alcune caratteristiche proprie dell’essere umano\, che devono essere coltivate dalle organizzazioni e le loro Direzioni HR. La collaborazione\, la creatività e la relazione con il contesto interno ed esterno\, oggi più che mai\, risultano fondamentali per rendere un’impresa intelligente. Il rapporto con gli attori dell’istruzione e della formazione sul territorio\, in questo senso\, rappresenta un asset su cui puntare\, investendo sullo sviluppo delle competenze tecniche\, ma anche umane.\nSonia Gonzaga\, HR People & Culture – TERSAN PUGLIA  \n15.30 DIBATTITO CON IL PUBBLICO E CHIUSURA DEI LAVORI  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nAlessandro Cabutto\, Ceo & Founder – QIPO  \nSimona Faccitondo\, HR specialist – MALDARIZZI AUTOMOTIVE \nSabrina Caputi\, Senior Consultant – CONSIDI \nEnzo De Palma\, Sales Director HCM – TALENTIA SOFTWARE \nAlessandro D’Amore\, HR&COM Manager – NEA – NEW EUROART  \nSonia Gonzaga\, HR People & Culture – TERSAN PUGLIA  \nMiria Lorusso\, Managing Director – DAKEN  \nRoberto Vingiani\, Direttore Tecnico – ITS A. CUCCOVILLO \n{/tab} \n{tab Testimonianze aziendali} \nDAKEN è il risultato di un progetto imprenditoriale iniziato nel 1989 con la fondazione di un’azienda specializzata negli accessori in plastica per i veicoli commerciali e industriali. Al fine di raggiungere i massimi livelli di qualità\, sviluppiamo prodotti innovativi caratterizzati da funzionalità e design “Made in Italy” sin dalla fase di progettazione\, prestando attenzione alle esigenze del mercato per offrire prodotti ad alto valore aggiunto. Con professionalità e lavoro di squadra\, puntiamo ad ottenere prodotti sempre innovativi che si distinguono per qualità\, funzionalità\, innovazione e design. Oggi\, Daken è un’azienda affermata e fortemente competitiva presente in circa 60 Paesi nel mondo ed è il cliente il centro della nostra ricerca: soddisfare le sue esigenze con servizi adeguati è l’obiettivo dell’azienda.\nSettore: Settore automobilistico\nFatturato: 24 Milioni €\nNumero dipendenti: 114 \n  \n MALDARIZZI AUTOMOTIVE è una delle più importanti realtà italiane del mercato automobilistico\, con sedi in Puglia e in Basilicata. L’azienda si occupa di vendita di auto nuove\, usate\, km0\, servizi di assistenza post-vendita\, noleggio a medio e lungo termine\, assistenza e ricambistica dei più importanti brand automobilistici. Impegno\, solidità\, professionalità\, consapevolezza\, disponibilità\, trasparenza\, innovazione sono i valori che da sempre contraddistinguono la Vision della società. Le concessionarie ufficiali: Lamborghini\, Morgan Motor\, Mercedes-Benz\, AMG Performance Center\, Mercedes-Benz V e Vans\, smart\, MG Motor\, FIAT\, JEEP\, Lancia\, Abarth\, Alfa Romeo e FIAT Professional\, INEOS Grenadier\, Skoda\, assistenza per BMW e MINI. Le divisioni: Maldarizzi Multibrand per l’usato garantito e per vetture km0\, Maldarizzi 4Business per veicoli commerciali\, allestiti e flotte\, Maldarizzi Rent per noleggio a medio e lungo termine. Settore: Commercio all’ingrosso e al dettaglio di autoveicoli leggeri\nFatturato: 290.7 Milioni €\nNumero dipendenti: 226 \n  \nNEA – NEW EUROART  Dal 2001\, NEA cresce insieme alle sfide del mondo moderno\, con un impegno costante nel fornire soluzioni innovative e di qualità nei settori Oil & Gas\, Energia ed Edilizia. Da quasi 25 anni siamo partner fidati di aziende industriali\, offrendo soluzioni che spaziano dalla progettazione ingegneristica alla realizzazione e test di skid\, pressure vessel\, piping\, ecc.\, tutti altamente personalizzabili\, nonché siamo specializzati nel settore edile con la realizzazione di numerose tipologie di cantieri. Il nostro approccio non è solo tecnico\, ma umano: ogni nostro progetto nasce da una profonda comprensione delle necessità dei nostri clienti\, che trattiamo come partner; la nostra forza sta nell’ascoltare\, comprendere e agire in modo che ogni soluzione soddisfi e superi le aspettative. Guidiamo il cambiamento\, miglioriamo continuamente\, siamo in evoluzione continua.\nSettore: Fabbricazione di strutture metalliche e parti assemblate di strutture\nFatturato: 21 Milioni €\nNumero dipendenti: 175 \n  \nTERSAN PUGLIA  è una realtà che ha preso vita nel 1974 . Una vera intuizione\, per l’epoca\, quella di Silvestro Delle Foglie: usare rifiuti organici per produrre fertilizzante. L’impianto Tersan  situato nella provincia di Bari\, si occupa di compostaggio industriale: tratta e recupera i rifiuti organici provenienti dalla frazione organica dei rifiuti domestici\, scarti lignei-cellulosi derivanti dal verde pubblico e materiale residuo delle lavorazioni agro-industriali. Tersan Puglia assicura la chiusura del ciclo degli elementi: trattamento e recupero dei rifiuti organici\, trasformazione in fertilizzante organico\, raffinazione\, insacchettamento\, distribuzione alle aziende agricole. Il fertilizzante prodotto\, Biovegetal\, è un sicuro aiuto per migliorare la qualità delle colture e la produttività dei raccolti. Un fertilizzante completamente naturale\, utilizzato anche in agricoltura biologica\, che si prende cura del terreno\, della sua produttività e del suo equilibrio fisico-chimico\, stimolando la vita con l’azione dei suoi microorganismi.\nSettore: Produzione di compost\nFatturato: 19 Milioni €\nNumero dipendenti: 67 \n  \n\n\n\n{/tab} \n{tab Format} \nIl convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl convegno si sviluppa durante l’intera giornata\, dalle ore 9.00 alle ore 16.30\, e si articola in Relazioni/Colloqui. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto ai PEOPLE MANAGER\, ovvero a chi ricopre ruoli di responsabilità in azienda e che seleziona\, forma e si prende cura delle persone. L’accesso al convegno è GRATUITO e subordinato alla conferma della segreteria organizzativa. \nPer tutti gli altri\, compresi consulenti e fornitori di servizi di direzione aziendale e di fornitura del personale\, che sicuramente riconoscono nel Convegno un’occasione di reale networking\, l’accesso è subordinato a un contributo di 50 euro+IVA.   \nÈ garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a laura.malnati@este.it) entro il martedì precedente alla data di evento \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno. \nPer qualsiasi informazione contattare: Laura Malnati – Account Eventi – laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069 \n{/tab} \n{tab GALLERIA FOTOGRAFICA} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab AREA DOWNLOAD} \nScarica il Report 📄 \nScarica le presentazioni condivise dai relatori: \nSabrina Caputi\, Senior Consultant – CONSIDI \n{/tab} \n{/tab} \n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBRESCIA – 4 febbraio 2025 \nBOLOGNA – 4 marzo 2025 \nPADOVA – 1 aprile 2025 \nBARI – 6 maggio 2025 \nTORINO – 10 giugno 2025 \nANCONA – 28 ottobre 2025 \nFIRENZE – 18 novembre 2025 \n{/tab} \nSponsor\n         \nEspositore\n     \nMedia partner
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DESCRIPTION:TECNOLOGIE\, MODELLI ORGANIZZATIVI E PERSONE  \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\nFIND OUT SPONSORSHIP OPPORTUNITIES\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI \n9.40 LA CRESCITA DELL’INDUSTRIA MERIDIONALE NELLA PROSPETTIVA DELLA ZES UNICA E DEL PIANO STRATEGICO DI SVILUPPO\nFederico Pirro\, docente di storia dell’industria – UNIVERSITÀ DI BARI\n \n9.50 TRANSIZIONE 5.0: UN’OPPORTUNITA’ PER L’IMPRESA MANIFATTURIERA ITALIANA\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate. Le strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la Società 5.0. Anche Ministero delle Imprese e del Made in Italy sta supportando il percorso di Transizione 5.0: l’obiettivo è accompagnare le nostre imprese in un percorso volto a potenziare l’impegno verso una manifattura digitale e sostenibile\, e quindi più resiliente. In questo percorso\, che vede l’essere umano come primo protagonista di questa evoluzione\, è necessario sviluppare però una nuova consapevolezza\, che abbracci tecnologia e sviluppo umano.\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.15 DIVELLA: DALLA PASSIONE PER LA CULTURA DEL BUON CIBO ALLO SVILUPPO DI UN BRAND GLOBALE\nL’intervento ripercorre la storia di un’azienda che\, grazie al lavoro di quattro generazioni\, ha saputo costruire un brand che ha saputo affacciarsi sui mercati globali. Oggi Divella\, azienda fortemente radicata in Puglia\, si presenta come una realtà innovativa\, internazionale\, e con le radici ben piantate nel futuro.\nFrancesco Divella\, responsabile marketing – DIVELLA  \n10.40 ALLY CONSULTING E NICOLINE: OLTRE 10 ANNI DI INNOVAZIONE RIVOLTA A PROCESSI\, ORGANIZZAZIONE E TECNOLOGIE\nAccompagnare le imprese in un percorso volto a potenziare l’impegno verso una manifattura digitale e sostenibile\, rendendole così più resilienti\, è il nostro obiettivo. In questo cammino\, che vede l’essere umano come protagonista centrale dell’evoluzione\, è fondamentale sviluppare una nuova consapevolezza che integri tecnologia e sviluppo umano.\nPaolo Aversa\, managing director – ALLY CONSULTING e Luigi Argiolas\, general manager – NICOLINE SALOTTI \n11.05 PAUSA CAFFÈ \n11.40 IL FUTURO DELLE AZIENDE MECCATRONICHE TRA SKILL MISMATCH E OBIETTIVI DI NEUTRALITÀ TECNOLOGICA\nLe aziende manifatturiere si trovano a dover fronteggiare due grandi questioni: la carenza di profili specializzati e gli obiettivi di neutralità tecnologica. Nel primo caso\, lo skill mismatch è connesso alla percezione non aderente alla realtà che hanno i giovani rispetto al mondo manifatturiero. È urgente costruire una narrazione che rispecchi la realtà del lavoro nelle nostre fabbriche\, anche per smontare una percezione di separazione tra mondo digitale e aziende manifatturiere: un mondo in realtà strettamente interconnesso e che offre ai giovani lavori di qualità e prospettive di crescita. Rispetto alla neutralità tecnologica\, sarebbe importante inquadrare il tema con una prospettiva tesa ad abbracciare soluzioni di ampio respiro: la sola elettrificazione dell’auto rischia di compromettere un intero comparto senza garantire obiettivi di sostenibilità a lungo termine.\nDaniela Vinci\, amministratore delegato –  MASMEC e vicepresidente con delega alla Promozione della Meccatronica nel Mezzogiorno – FEDERMECCANICA \n12.05 Intervento a cura di Davide Polotto\, responsabile relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \n12.30 GRUPPO BRUNO: DA 40 ANNI RICERCA E INNOVAZIONE AL SERVIZIO DELLA MECCATRONICA\nUn Gruppo saldamente radicato in Italia ma presente nel mercato globale\, con una rete in oltre 70 Paesi. Con stabilimenti di produzione situati unicamente nel nostro territorio\, l’intervento del suo amministratore ripercorre le sfide più urgenti legate a innovazione\, sostenibilità e sviluppo del capitale umano.\nGiuseppe Bruno\, amministratore –BRUNO GENERATORS \n12.55 LO SVILUPPO DELLE NUOVE COMPETENZE PER CAVALCARE L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA.\nIn ogni contesto oggi si parla dell’innovazione tecnologica come della strada maestra per condurre le aziende nel futuro\, per garantire loro competitività e redditività. Premesso che la centralità dell’innovazione tecnologica nella competitività delle aziende rappresenta un’opportunità imperdibile per tutte le PMI italiane\, che\, non potendo competere in termini di costi del personale ed economie di scala\, hanno l’occasione di primeggiare su tale determinate fattore di crescita; non va dimenticato che l’innovazione tecnologica va pensata\, progettata\, percorsa e realizzata. E’ opportuno interrogarsi sulle competenze necessarie per cavalcare l’onda dell’innovazione e capire se i tradizionali canali di selezione dei collaboratori sia ancora sufficienti per soddisfare tale necessità. Né le scuole\, né le università né le  attività svolte fino ad oggi possono prepararci a svolgere attività che fino a ieri non esistevano.\nNicola Convertino\, presidente CDA e direttore tecnico – ELSAC ENGINEERING \n13.20 PAUSA PRANZO \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE PER LA FABBRICA INNOVATIVA E SOSTENIBILE  \n15.00 INTELLIGENZA ARTIFICIALE: DALLE PAROLE AI FATTI\nL’adozione dell’Intelligenza Artificiale incontra spesso sfide legate alla raccolta e alla valorizzazione dei dati\, oltre alla gestione del cambiamento organizzativo. L’intervento affronta l’importanza della strategia per portare l’AI ad essere reale vantaggio competitivo. Attraverso casi pratici\, mostreremo come l’AI possa concretamente supportare l’innovazione e migliorare l’efficienza\, concentrandoci su applicazioni come la predizione della domanda e l’ottimizzazione delle scorte di magazzino.\nChiara Pezzi\, business innovation manager – ALLY CONSULTING  \n15.20 BARRIERE ALL’IMPLEMENTAZIONE DEI MODELLI DI BUSINESS CIRCOLARI: SOLUZIONI PER I SETTORI DEL MADE IN ITALY\nL’implementazione dei modelli di business circolare soffre di alcuni ostacoli che ne stanno ritardando largamente la diffusione su scala mondiale. L’intervento si focalizzerà sulla classificazione delle principali barriere che frenano l’adozione dei principi di economia circolare a livello istituzionale\, di filiera e di impresa e\, attraverso alcuni casi pratici proveniente dai settori più rilevanti del Made in Italy\, illustrerà le strategie\, le capacità e gli aspetti utili per superarle.\nIlaria Giannoccaro\, professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale – POLITECNICO DI BARI \n15.40 INDUSTRY 5.0: APPROCCIO CONSIDI NEL CASO BIANCHI\nGrazie alla collaborazione con Considi\, Bianchi biciclette – storico marchio del Made in Italy – ha completamente rivisto il suo modello produttivo secondo i paradigmi dell’Industria 5.0. L’intervento racconta il progetto evolutivo di Bianchi\, attraverso un approccio che ha posto l’attenzione su cinque componenti: efficienza operativa\, persone\, digitalizzazione\, Intelligenza Artificiale (AI) e sostenibilità. L’efficienza operativa è il tassello progettuale di partenza\, senza il quale non ha ragione di esistere alcun progetto di trasformazione. È noto poi che l’intera azienda (a tutti i livelli) deve essere allineata agli obiettivi e il coinvolgimento deve essere progettato (nel caso di Bianchi è stato ottenuto anche con l’utilizzo di strumenti digitali). La digitalizzazione ha permesso di dare il ‘boost’ a processi robusti e definiti\, diminuendo drasticamente tempi di decisione ed errori. Inoltre\, grazie al sistema Quindi\, il primo Copilot produttivo in Italia\, è analizzata l’applicazione concreta dell’AI. Infine è affrontata la questione della sostenibilità\, con la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e di energia\, ottenute nel nuovo plant produttivo di Bianchi.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI  \n16.00 CONNETTIAMO L’INNOVAZIONE CON LE PERSONE. UNO SGUARDO AL FUTURO DEL DATACENTER & DELLE NUOVE TECNOLOGIE\nIl mercato richiede soluzioni per affrontare tematiche cruciali per la sopravvivenza e lo sviluppo delle aziende. Tra questo\, l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nei processi decisionali e produttivi\, la gestione dei dati come elemento centrale dello sviluppo e del know-how aziendale con l’utilizzo di infrastrutture IT. Queste devono essere progettate specificatamente per rispondere alle soluzioni che necessitano di elevate capacità di elaborazione e archiviazione\, e rispondere a requisiti di efficienza energetica. Questi i temi che verranno discussi durante l’intervento per descriverne l’impatto sul business aziendale e per presentare cosa FINIX Technology Solutions\, riferimento in Italia di Fujitsu – uno dei leader mondiali nel settore ICT – offre concretamente ai propri clienti.\nManuela Chinzi\, sales & marketing director – FINIX TECHNOLOGY SOLUTIONS  \n16.20 THREADDY: “UNA PIATTAFORMA INNOVATIVA DI CONFIGURAZIONE E GESTIONE PRODOTTO\, PER L’EVOLUZIONE VERSO UN MODELLO DI BUSINESS CIRCOLARE E SOSTENIBILE”\nMASMEC\, in quanto azienda specializzata nello sviluppo di impianti meccatronici complessi dedicati al settore automotive\, si interroga costantemente su come rendere il proprio modello di business sempre più circolare e sostenibile. Utilizzare un approccio ingegneristico integrato\, partendo dalla definizione accurata dei costi\, ottimizzando le fasi di design industriale e garantendo il monitoraggio in produzione dei prodotti realizzati\, consente di ridurre gli sprechi di qualsivoglia natura\, oltre a rappresentare la nuova frontiera per la manifattura mondiale. Progettare una piattaforma digitale che agisca come ambiente unico di scambio informazioni tra gli stakeholder interni all’organizzazione e con quelli esteri\, consente di introdurre il concetto di digital thread\, pietra miliare per lo sviluppo di prodotti tecnologicamente innovativi\, garanti di una sostenibilità intrinseca ed ambientale\, se pur realizzati in tempi sempre più stretti come quelli oggi richiesti dal mercato globale.\nVito Lazazzera\, chief innovation officer Automotive Division –MASMEC \n16.40 CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING  \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE  \n15.00 Intervento a cura di Roberto Vingiani\, direttore tecnico – ITS ACADEMY A. CUCCOVILLO \n15.20 Intervento a cura di Davide Polotto\, responsabile relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \n15.40 CIEMME ALIMENTARI\, IL BENESSERE DELLE PERSONE AL CENTRO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE\nGrazie alla conoscenza e alla condivisione dei valori etici con i collaboratori\, la visione di Ciemme Alimentari è diventata l’identità aziendale. I valori morali su cui poggia la filosofia integrano obiettivi economici con aspetti sociali\, ambientali e umanitari. Il benessere delle persone e il rispetto dell’ambiente sono concetti chiave al centro delle attività produttive. L’azienda dispone di una palestra interna aperta ai dipendenti per creare un ambiente lavorativo salubre e che valorizza la serenità psicofisica. In questa ottica\, l’azienda sostiene anche le manifestazioni sportive cittadine. Inoltre\, incentiva lo sviluppo ambientale sostenibile attraverso la mobilità green: nel parcheggio aziendale sono a disposizione dei dipendenti le colonnine per ricaricare le auto elettriche. L’azienda valuta\, inoltre\, di estremo valore la partnership con l’ITS Academy C. Cuccovillo: in più casi ha inserito all’interno dell’organizzazione giovani meritevoli uscenti dall’istituto. L’intervento mira ad approfondire la strategia di valorizzazione del personale di Ciemme Alimentari.\nBartolo Palmieri\, amministratore delegato – CIEMME ALIMENTARI \n16.00 UNA NUOVA  SFIDA DI CESTARO ROSSI\, UN’AZIENDA CENTENARIA: TROVARE LE PERSONE\nL’azienda nasce a Bari nel 1921. Le prime commesse riguardavano l’installazione e la manutenzione di grandi motori diesel necessari per la produzione di energia elettrica e la produzione di macchinari per l’industria olearia\, vinicola e della plastificazione. La costruzione e manutenzione di impianti\, dislocati in ogni parte del mondo\, è oggi la principale attività dell’azienda\, tutt’ora a proprietà familiare. Cestaro Rossi si trova però oggi a dover fronteggiare un’emergenza che esula da questioni legate all’accelerazione dell’innovazione tecnologica o al mercato: la vera sfida è trovare le persone.\nAntonio Ceniccola\, responsabile commerciale e contract manager – CESTARO ROSSI & C. \n16.20 DALL’ATTRACTION ALLA RETENTION DEI GIOVANI TALENTI – IL CASO DEL GRUPPO MASTER\nNel contesto altamente competitivo del mercato del lavoro\, attrarre e trattenere giovani talenti è diventato un fattore cruciale per il successo aziendale. Il Gruppo Master ha affrontato questa sfida sviluppando politiche HR che uniscono processi di recruiting efficaci e programmi di formazione continua per favorire la crescita professionale e il senso di appartenenza. Durante questo intervento\, verranno esplorati i passi chiave che il Gruppo ha intrapreso per creare un ambiente di lavoro attrattivo\, favorire l’engagement e costruire percorsi di carriera su misura per i giovani professionisti. Saranno condivise best practices\, strumenti utilizzati per migliorare l’employer branding e approcci che hanno reso possibile la retention dei talenti.\nAnnacarla Loperfido\, chief people and organization officer – MASTER  \n16.40 CHIUSURA DEI LAVORI E COFFEE BREAK DI NETWORKING  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nLuigi Argiolas\, general manager – NICOLINE SALOTTI \nPaolo Aversa\, managing director – ALLY CONSULTING \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nGiuseppe Bruno\, amministratore – BRUNO GENERATORS \nAntonio Ceniccola\, responsabile commerciale e contract manager – CESTARO ROSSI & C. \nManuela Chinzi\, sales & marketing director – FINIX TECHNOLOGY SOLUTIONS  \nNicola Convertino\, presidente CDA e direttore tecnico – ELSAC ENGINEERING \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nFrancesco Divella\, responsabile marketing – DIVELLA  \nIlaria Giannoccaro\, professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale – POLITECNICO DI BARI \nVito Lazazzera\, chief innovation officer – Automotive Division – MASMEC \nAnnacarla Loperfido\, chief people and organization officer – MASTER  \nBartolo Palmieri\, amministratore delegato – CIEMME ALIMENTARI \nChiara Pezzi\, business innovation manager – ALLY CONSULTING  \nFederico Pirro\, docente di storia dell’industria – UNIVERSITÀ DI BARI \nDavide Polotto\, responsabile relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \nDaniela Vinci\, amministratore delegato – MASMEC e vicepresidente con delega alla Promozione della Meccatronica nel Mezzogiorno – FEDERMECCANICA \nRoberto Vingiani\, direttore tecnico – ITS ACADEMY A. CUCCOVILLO \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \n \nBRUNO GENERATORS è una delle più importanti aziende italiane specializzate nella progettazione e costruzione di generatori di corrente e torri di illuminazione. La gamma di prodotti Bruno Generators è molto ampia\, costantemente aggiornata e migliorata tecnologicamente per soddisfare le esigenze del mercato globale. L’azienda investe in ricerca e innovazione per sviluppare soluzioni ibride con batterie al litio made in Italy\, sistemi di accumulo di energia e generatori a idrogeno\, compatibili con la politica di riduzione dell’inquinamento.\nTutti i siti produttivi sono situati in Italia e hanno una capacità di oltre 35.000 unità all’anno\, che comprende generatori di energia di ultima generazione per il mercato italiano e internazionale. I processi produttivi\, dalla progettazione alla prototipazione alla produzione\, sono gestiti internamente in 4 stabilimenti. Il principale si trova a Grottaminarda\, vicino a distretti industriali strategici riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo.\nL’azienda può contare su uffici nel Regno Unito\, in Germania e negli Stati Uniti e opera in Europa\, Medio Oriente\, Africa\, Russia\, Estremo Oriente\, Australia\, America Latina e Nord America. Bruno Generators opera e commercializza i suoi generatori e le sue torri di illuminazione in oltre 70 Paesi del mondo.\nSettore: fabbricazione di motori\, generatori e trasformatori elettrici\nNumero dipendenti: 136\nFatturato: 105 milioni di € \n  \nCIEMME ALIMENTARI nasce con l’intento di produrre una sola categoria di prodotto: GNOCCHI DI PATATE. L’esperienza maturata dai fondatori nei settori dell’industria alimentare e della distribuzione organizzata\, ha portato alla specializzazione di una monoreferenza in un settore che agli inizi degli anni del nuovo secolo stava scomparendo dagli scaffali. Questo ha permesso sviluppare in poco tempo un vasto assortimento di gusti di gnocchi con patata fresca\, portando sin da subito l’azienda a diventare leader di mercato. Con il tempo\, la volontà di arricchire e sviluppare le potenzialità di questo prodotto ha portato all’evolversi nel campo del biologico e a creare per primi il lo gnocco fresco biologico senza glutine. L’incessante investimento nel settore tecnologico ha condotto l’azienda ad essere l’unica in Italia ad aver sviluppato 7 linee di produzione per gnocchi dedicate a prodotti specifici. L’affidabilità e la garanzia di un prodotto eccellente ha portato Ciemme Alimentari a produrre non solo per il proprio marchio ma anche per i più grandi player mondiali della grande distribuzione.\nSettore: industrie alimentari\nNumero dipendenti: 78\nFatturato: 40 milioni di € \nLa CESTARO ROSSI & C. SPA  nasce nel 1921 e svolge ad oggi la sua attività nella costruzione e manutenzione di impianti elettrostrumentali civili ed industriali\, sale controllo con gestione a PLC\, cabine BT/MT\, quadri elettrici di distribuzione\, di comando e controllo\, impianti di produzione e distribuzione energia elettrica\, automazione industriale\, telecontrollo\, realizzazione di impianti fotovoltaici. Le esperienze acquisite\, operando in diverse realtà industriali\, sia nell’area della manutenzione che in quella dell’impiantistica industriale avanzata\, consentono al Gruppo CESTARO ROSSI di offrire alla Committenza un servizio personalizzato e flessibile “tailored” alle sue esigenze.\nIl Gruppo Cestaro pone\, al centro delle proprie attività la salute e la sicurezza dei propri dipendenti ed il rispetto dell’ambiente\, quali elementi fondamentali\, imprescindibili e interdipendenti nel proprio ambito/settore lavorativo.\nSettore: fabbricazione di strutture metalliche e di parti di strutture\nNumero dipendenti: 482\nFatturato: 52 milioni di € \n  \nDIVELLA è un’impresa italiana operante nel settore alimentare fondata nel 1890 a Rutigliano\, nella città metropolitana di Bari. Produce pasta di semola di grano duro\, biscotti\, aceto\, olio di oliva\, riso e sughi pronti e altri prodotti alimentari.\nLa filosofia è riassumibile nella ricerca puntuale di elevati standard qualitativi che persegue da 4 generazioni concentrando risorse ed energie all’interno dei siti operativi che inglobano\, oltre al già noto pastificio\, anche i molini e i nuovi stabilimenti per la produzione di biscotti e pasta fresca di recente implementazione.\nUna produzione nel nome di una tradizione tutta italiana che ha permesso di riproporre sapori inconfondibili\, richiesti dalla clientela.\nSettore: industrie alimentari\nNumero dipendenti: 330\nFatturato: 370 milioni di € \nE’ una società operante nel campo della Progettazione\, realizzazione e manutenzione di impianti elettro-strumentali nel campo dell’Oil & Gas\, della siderurgia e delle acque. Grazie alle competenze maturate nel corso degli anni la società realizza “chiavi in mano” interi impianti industriali su tutto il territorio nazionale per prima clienti industriali quali ENI\, ENEL\, AQP\, Acciaierie d’Italia etc.\nSettore: installazione di strumenti ed apparecchi di misurazione ed installazione di macchine\nNumero dipendenti: 65\nFatturato: 6 milioni di € \n  \n \n\n\n\n\n\n\n\nLa storia del Brand NICOLINE nasce dalla passione che Nicola Palasciano e Maddalena Acquaviva avevano sin da bambini e che hanno portato alla realizzazione di un sogno. Grazie alla loro determinazione e perseveranza nel 1993 Nicola e Maddalena fondano il Marchio Nicoline\, produttore di divani. Credono nell’idea che i nostri divani debbano essere il luogo migliore dove sentirsi a proprio agio\, dove rilassarsi e sognare. La  Vision è quella di rendere concreti i progetti e le idee dei migliori designer ed architetti internazionali\, affiancarli e supportarli durante ogni fase del processo creativo e realizzativo. Soddisfare le esigenze di ogni cliente\, controllando ogni singola fase di produzione\, assicurandosi del risultato finale del prodotto e della soddisfazione dei clienti. Il saper fare manuale viene abbinato alla creatività applicata\, un confine labile tra arte e mestiere che viene tutelato e valorizzato. Le eccellenze artigiane vengono affiancate dalla tecnologia per tornare ad essere l’avanguardia e non il passato.\nSettore: fabbricazione di poltrone e divani\nNumero dipendenti: 46\nFatturato: 11 milioni di € \n\n\n\n\n\n\n\nMASMEC è un’azienda specializzata in robotica\, meccatronica e tecnologie digitali\, che opera nei campi dell’automotive e del biomedicale. Progetta e realizza sistemi automatici personalizzati di assemblaggio e test di componenti automotive\, ricorrendo a strumenti digitali per ottimizzare i processi e ridurre il time to market. Nel tempo l’azienda ha acquisito anche specifiche competenze nelle tecnologie per la sanità e creato una divisione biomedicale interna\, che sviluppa dispositivi per ospedali e laboratori diagnostici. Come parte del fare impresa\, investe in progetti legati a educazione\, salute e cultura per contribuire a una società dinamica e inclusiva.\nSettore: fabbricazione di macchinari e apparecchiature\nNumero dipendenti: 274\nFatturato: 35 milioni di € \nDal 1986 il  GRUPPO MASTER  progetta e realizza accessori e componentistica per serramenti in alluminio\, con un processo fatto di ricerca\, investimenti\, studio della cultura dell’alluminio e riservando una profonda attenzione alla qualità dei materiali\, alla ricerca di tecnologie in grado di permettere la produzione di prodotti fabbricati per alte performances\, all’individuazione delle nuove esigenze dei mercati e alla soddisfazione e cura continua del cliente. Presente in oltre 58 paesi del Mondo\, oggi il brand Master è un marchio globale\, focalizzato su: sviluppo di nuovi mercati internazionali\, attenzione alla sicurezza e qualità dei propri prodotti\, miglioramento continuo e riduzione degli sprechi in linea con i principi del lean manufacturing\, implementazione del nuovo modello di automazione industriale INDUSTRY 4.0 con un attenzione particolare a mantenere la centralità del capitale umano nelle operations strategiche e produttive.\nSettore: fabbricazione di serrature e cerniere e ferramenta simili\nNumero dipendenti: 298\nFatturato: 55 milioni di € \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità e energy management\n\n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto a: Imprenditori e Direttori generali\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT)\, Responsabili Organizzazione e HR di medie aziende italiane manifatturiere del territorio pugliese. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a giulia.zicconi@este.it) entro il lunedì precedente la data di evento. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a giulia.zicconi@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere localizzate nel Territorio di riferimento dello specifico Incontro\, identificate tramite l’incrocio delle informazioni del database ESTE e di quelli delle camere di commercio.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nPer qualsiasi informazione contattare: \nGiulia Zicconi – Responsabile Eventi – giulia.zicconi@este.it – Tel: 02.91434415 – Mobile: 3408236039 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nClicca e scarica il report dell’evento  \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori: \nSESSIONE PLENARIA  \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nDavide Polotto\, responsabile relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE PER LA FABBRICA INNOVATIVA E SOSTENIBILE \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nManuela Chinzi\, sales & marketing director – FINIX TECHNOLOGY SOLUTIONS  \nIlaria Giannoccaro\, professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale – POLITECNICO DI BARI \nChiara Pezzi\, business innovation manager – ALLY CONSULTING  \nDavide Polotto\, responsabile relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE  \nVito Lazazzera\, chief innovation officer – Automotive Division – MASMEC \nAnnacarla Loperfido\, chief people and organization officer – MASTER  \nRoberto Vingiani\, direttore tecnico – ITS ACADEMY A. CUCCOVILLO \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nTORINO\, 26 gennaio \nTREVISO\, 12 aprile \nBOLOGNA\, 14 giugno \nBRESCIA\, 5 luglio \nANCONA\, 18 ottobre \nBARI\, 8 novembre \n{/tab} \nPartner\n     \nSponsor\n \nMedia partner
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DESCRIPTION:IL TEMA: Il FUTURO DEL LAVORO \nUomo e macchina\, presenza e distanza\, tempo di lavoro tradizionale e settimana corta\, competenze tecniche e conoscenze umanistiche.\nCome si lavorerà domani? \n\nChe significato ha oggi il lavoro per le persone e in che misura contribuisce alla costruzione dell’identità?\nQuali sono gli ingredienti per forgiare professionalità spendibili in un mercato del lavoro che cambia\, all’interno di un contesto sociale mutevole\, incerto\, talvolta dissociato dalla realtà?\nCome cambia il ruolo della direzione del personale in uno scenario dove il perimetro delle aziende si è dilatato e le persone sono alla ricerca di un nuovo senso?\nSe il patto tempo vs retribuzione si è rotto\, su quali basi si costruiscono nuovi legami fiduciari tra le aziende e le persone?\nSu quali leve deve puntare il direttore del personale per connettersi con giovani per i quali l’azienda deve concorrere a creare un centro di gravità della loro esistenza\, non solo professionale ma anche personale?\n\nNon esistono soluzioni facili ed è fuorviante lasciarsi trascinare dalle mode. Nuovi lavori e organizzazioni capaci di interpretare grandi cambiamenti organizzativi richiedono consapevolezza e solide competenze che tutti devono esprimere: chi cerca lavoro e chi lo offre. \nIL PROGETTO: \nObiettivo del progetto è aggregare i “people manager” delle più brillanti aziende del Territorio per riflettere sul futuro del Lavoro e confrontarsi sul ruolo e sulle nuove responsabilità della Direzione del Personale. \nApprofondiremo la conoscenza di tecniche e strumenti a supporto della strategia di gestione delle Persone. \nSCARICA IL PROGETTO COMMERCIALE\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA LAVORI\nA cura di Alessandro Gastaldi\, redattore – ESTE \n9.35 Le persone al centro. Verso una nuova Employee Value Proposition\nLa funzione HR sarà cruciale nel plasmare il futuro del lavoro\, assicurando che le organizzazioni siano agili\, inclusive e in grado di gestire le sfide emergenti nel mondo del lavoro. In quest’ottica sarà sempre più strategico per le aziende rivedere o definire la propria Employee Value Proposition\, che trasferisca una visione d’insieme\, in grado di far comprendere a lavoratori e lavoratrici il proprio contributo all’interno di un’organizzazione più complessa\, che stimoli il coinvolgimento attivo nella vita aziendale e porti alla creazione di una cultura dell’apprendimento continuo.\nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \n10.05 Inclusività e cultura\, strumenti per il benessere organizzativo – l’esperienza di Andriani\nInclusività\, superamento degli stereotipi e dei bias\, parità di genere e intergenerazionalitá. Da questi principi nasce l’idea di benessere organizzativo secondo Andriani. Al tempo stesso\, l’azienda si fa custode della sfera relazionale dei propri collaboratori\, dove l’orario di lavoro diventa un mezzo di wellbeing e di flessibilità. La creazione di un ambiente lavorativo di valore rappresenta quindi il primo presupposto per garantire un’esperienza lavorativa sana per ogni persona.\nMariangela Candido\, human resources & organization director – ANDRIANI \n10.35 Il futuro di un business sostenibile? Il benessere delle nostre Persone\nIn un panorama globale di sfide senza precedenti dove l’Intelligenza Artificiale apre un dibattito sul valore attuale e futuro dell’Uomo nel contesto lavorativo\, dove i temi della Sostenibilità permeano sempre più il DNA delle Organizzazioni (complice anche l’evoluzione normativa)\, dove il lavoro e la work-life harmony assumono un senso profondamente diverso rispetto al passato soprattutto nel confronto generazionale\, i People Manager assumono un ruolo sempre più strategico\, al fianco dei CEO. Il futuro delle nostre Aziende – oggi più che mai – è nelle mani delle nostre Persone: per questo mettere al centro la Persona e il suo Benessere è chiave\, oltre che motore propulsivo del futuro delle Organizzazioni.\nGli ingredienti del successo? Una consapevolezza dei bisogni\, nuove competenze e strumenti per guidare strategie sempre più personalizzate\, inclusive e all’insegna della Sostenibilità\, che incidano positivamente su attraction e retention e sul valore creato per la Comunità.\nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \n11.05 PAUSA CAFFÈ \n11:35 L’evoluzione HR (e non solo) di Acquedotto Pugliese: digitale\, formazione e wellbeing\nUn settore cruciale per la società che ambisce a un obiettivo fondamentale: aumentare la qualità del servizio. Acquedotto Pugliese sviluppa le sue politiche di business su un rinnovamento della cultura HR puntando sulla formazione digitale\, sulle nuove competenze e sul coaching per la leadership. Il tutto\, investendo nel benessere dei collaboratori con nuove iniziative di welfare.\nPietro Scrimieri\, hr & Organization Director – ACQUEDOTTO PUGLIESE \n12.05 Dal recruiting al whistleblowing\, il ruolo dell’investigatore privato a supporto del moderno HR\nLo abbiamo detto\, l’HR ricopre nelle organizzazioni d’oggi una posizione sempre più strategica e\, quindi\, di responsabilità. L’impatto organizzativo dei criteri ESG e l’impegno dell’HR verso la sostenibilità sociale\, così come l’efficientamento dei processi (è per esempio il caso del recruiting)\, rendono le competenze dell’investigatore privato un fattore determinante per il presidio di temi sensibili\, come quello del whistleblowing.\nValentina Tarricone\, general manager – TARRICONE INVESTIGAZIONI \n12.35 La Gestione dei Talenti nel mondo del turismo: leva strategica per un modello di Ospitalità\nInvestire nelle risorse umane è cruciale per elevare gli standard del settore turistico\, un campo che ha recentemente risentito di una marcata carenza di professionalità. Creando un ambiente di lavoro positivo e inclusivo\, si aumenta l’engagement dei dipendenti e contestualmente si migliora la qualità del servizio offerto agli ospiti. La formazione continua e le opportunità di sviluppo professionale sono essenziali per attrarre le nuove generazioni e colmare il divario di competenze esistente. Fondamentale in questo processo è l’assunzione di persone direttamente dai territori in cui si opera\, integrando così le comunità locali nel tessuto economico e professionale: obiettivo cruciale per la sopravvivenza delle tradizioni e delle identità regionali.\nAttrarre\, ingaggiare e trattenere: parole d’ordine per noi promotori di un’ Ospitalità di eccellenza.\nEliseo Giannoccaro\, head of talent acquisition – EGNAZIA OSPITALITA’ ITALIANA \n13.15 PAUSA PRANZO \n15.00 Formazione e organizzazione per accompagnare il cambiamento – l’esperienza di Casillo Group\nL’innovazione tecnologica e la digitalizzazione dei processi necessita un cambio di passo da parte dell’HR. Nell’arco degli ultimi anni\, l’automazione ha determinato\, in molti settori\, un rinnovamento delle attività lavorative e delle competenze necessarie a svilupparle. Casillo Group accompagna l’evoluzione di un mondo di grande tradizione e storia investendo sulla formazione con un’Academy interna e collaborando con gli attori del territorio ripensando\, al contempo\, i modelli organizzativi stessi. Il tutto\, comunicando a fondo questi cambiamenti.\nGabriella Galantino\, responsabile risorse umane – CASILLO GROUP \n15:30 Il futuro dei lavori… e dell’HR – il racconto con l’occhio sul Retail\nQuale sarà il futuro dei lavori in questo scenario in forte cambiamento? Una riflessione importante riguarda il Retail\, dove nei negozi le più ambite formule di work life balance (es: smart working) non possono essere percorse ed il lavoro nel fine settimana è collegato all’aumento di fatturato del weekend. Le imprese e le direzioni HR\, partendo dalla consapevolezza della nuova dimensione “umana”\, devono attuare percorsi sostenibili di cambiamento culturale e manageriale per raggiungere i risultati attesi. Chiarezza nei processi di selezione\, Academy interne\, trasparenza nei percorsi di crescita e positività nelle relazioni dei Team.\nFrancesco Cautillo\, hr director – PRIMADONNA \n16.00 CHIUSURA LAVORI E SALUTI  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \nMariangela Candido\, human resources & organization director – ANDRIANI \nFrancesco Cautillo\, hr director – PRIMADONNA \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \nGabriella Galantino\, responsabile risorse umane – CASILLO GROUP \nEliseo Giannoccaro\, head of talent acquisition – EGNAZIA OSPITALITA’ ITALIANA \nPietro Scrimieri\, hr & Organization Director – ACQUEDOTTO PUGLIESE \nValentina Tarricone\, general manager – TARRICONE INVESTIGAZIONI \n\n{/tab}\n\n{tab Testimonianze Aziendali} \n ACQUEDOTTO PUGLIESE  è una delle più grandi\, storiche società italiane e tra i maggiori player europei nella gestione di sistemi idrici integrati\, per dimensione e complessità. Una grande impresa pubblica\, interamente controllata dalla Regione Puglia\, con un fatturato nel 2017 di 528 milioni di Euro e 19 milioni di utili. Fa parte del gruppo la controllata ASECO SpA\, azienda leader nel compostaggio. Circa 2.000 professionisti del settore\, di cui 140 ingegneri specializzati e 80 tecnici di laboratorio\, fanno di Acquedotto Pugliese l’interlocutore ideale per la gestione di sistemi idrici complessi. 44.000 chilometri di reti\, 5 potabilizzatori\, 185 depuratori\, oltre 4 milioni di residenti serviti costituiscono la realtà che Acquedotto Pugliese ha realizzato nel tempo\, a partire dai primi anni del ‘900\, e che ancora oggi gestisce. Numeri che testimoniano la grandezza e l’unicità di una grande azienda e di una delle più estese opere per la gestione integrata delle acque d’Europa.\nNumero dipendenti: 2119\nFatturato: 646 milioni di €\nSettore merceologico: Raccolta\, trattamento e fornitura di acqua \nANDRIANI è stata fondata nel 2004. Il core business è produrre una gamma completa di pasta senza glutine\, innovativa e dal gusto eccezionale\, realizzata con una varietà di ingredienti naturalmente privi di glutine come: mais\, riso integrale\, riso\, grano saraceno\, quinoa\, amaranto\, lenticchie piselli e altro ancora. Disponiamo di un Pastificio e di un Mulino dedicati esclusivamente alla produzione di alimenti senza glutine. Serviamo più di 20 nazioni. I nostri migliori mercati sono: Stati Uniti\, Canada\, Francia\, Regno Unito\, Italia e Scandinavia. Grazie ai processi tecnologici più avanzati\, le nostre paste incontrano i diversi gusti del consumatore moderno.\nNumero dipendenti: 243\nFatturato: 100 milioni di €\nSettore merceologico: Produzione di paste alimentare a base di materie prime naturalmente prive di glutine \n  \n CASILLO GROUP Il Gruppo Casillo è una food company leader mondiale nella lavorazione e nella distribuzione del grano duro e uno dei maggiori protagonisti nel mercato del grano tenero.\nNel corso della nostra storia\, le nostre attività sono cresciute e si sono diversificate: dal trading dei cereali alla logistica\, dallo sviluppo di progetti per la formazione allo sviluppo di sistemi per la produzione delle energie rinnovabili\, fino alla produzione e commercializzazione dei nostri prodotti a marchio Molino Casillo e allo sviluppo di progetti immobiliari. Settori di business: Comparto Molitorio (12 stabilimenti in Italia); Trading e Stoccaggio Cereali; Retail; Real Estate; Energie Rinnovabili. Dal 2023 Società Benefit.\nNumero dipendenti: 435\nFatturato: 150 milioni di €\nSettore merceologico:  Lavorazione delle granaglie \nEGNAZIA OSPITALITA’ ITALIANA Gruppo di gestione alberghiera fondato da Aldo Melpignano che si pone come principale obiettivo quello di diventare punto di riferimento degli imprenditori e delle realtà alberghiere che intendono lo sviluppo turistico come un’opportunità per valorizzare territori e tradizioni: patrimonio unico da promuovere e tutelare\, attraverso una ricerca costante di innovazione\, proponendo esperienze uniche all’interno e all’esterno delle strutture. Il Gruppo intende mettere a disposizione un modello di gestione operativa che valorizzi una cultura dell’ospitalità tutta italiana\, attraverso strumenti\, tecnologie e competenze sempre contemporanee e innovative\, necessarie per sviluppare modelli di impresa efficienti\, competitivi e capaci di mettere al centro il vero protagonista: il cliente. Di Egnazia fanno già parte diverse strutture distribuite su tutto il territorio italiano. Oltre ad alcune proprietà della famiglia Melpignano\, quali Borgo Egnazia a Savelletri di Fasano e Le Carrube a Ostuni\, il gruppo si occupa del management diretto di strutture quali l’Hotel Santavenere di Maratea\, l’HOTEL de LEN a Cortina d’Ampezzo\, Ostuni a Mare a Rosa Marina\, e altre tre aperture previste tra il 2024 e il 2025: una struttura alle porte di Roma\, Castel Badia a Brunico e l’Hotel Ancora a Cortina d’Ampezzo. L’obiettivo è quello di arrivare a un portfolio di venti strutture gestite nei prossimi cinque anni.\nNumero dipendenti: 432\nFatturato: 64  milioni di €\nSettore merceologico: Alberghi e strutture simili \nPRIMADONNA Primadonna Collection è nata nel 2001 grazie all’intuizione del suo fondatore ed attuale presidente\, Valerio Tatarella. La storia del brand si basa su una tradizione costruita nel corso degli anni\, a partire dal 1950. L’esperienza pluriennale della famiglia Tatarella nel settore calzaturiero italiano ha contribuito a consolidare il marchio Primadonna Collection come simbolo di gusto e stile italiano. Oggi\, l’azienda rappresenta una delle realtà più dinamiche nel panorama del fast fashion italiano\, grazie al suo spirito giovane e vivace e all’impegno costante dei suoi oltre 800 dipendenti. Primadonna Collection offre una vasta gamma di calzature da donna e accessori moda\, caratterizzati da un design tipicamente italiano. \nNumero dipendenti: 857\nFatturato:  102 milioni di €\nSettore merceologico: commercio al dettaglio di calzature e accessori \n{/tab} \n\n\n{tab Format} \nIl convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl convegno si sviluppa durante l’intera giornata\, dalle ore 9.00 alle ore 16.30\, e si articola in Relazioni/Colloqui. \n{/tab} \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto ai PEOPLE MANAGER\, ovvero a chi ricopre ruoli di responsabilità in azienda e che seleziona\, forma e si prende cura delle persone. L’accesso al convegno è GRATUITO e subordinato alla conferma della segreteria organizzativa. \nPer tutti gli altri\, compresi consulenti e fornitori di servizi di direzione aziendale e di fornitura del personale\, che sicuramente riconoscono nel Convegno un’occasione di reale networking\, l’accesso è subordinato a un contributo di 50 euro+IVA.   \nÈ garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a laura.malnati@este.it) entro il martedì precedente alla data di evento \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno. \nPer qualsiasi informazione contattare: Laura Malnati – Account Eventi – laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069 \n{/tab} \n{tab Galleria fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Area Download} \nSCARICA IL REPORT DELL’EVENTO \nSCARICA QUI LE PRESENTAZIONI CONDIVISE DURANTE L’EVENTO \nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \n{/tab} \n{/tab} \n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBRESCIA – 7 febbraio 2024 \nBOLOGNA – 27 febbraio 2024 \nPADOVA – 16 aprile 2024 \nBARI – 14 maggio 2024 \nTORINO – 11 giugno 2024 \nANCONA – 24 settembre 2024 \nFIRENZE – 29 ottobre 2024 \nUDINE – 12 novembre 2024 \n{/tab} \nSponsor\n  \nEspositore\n\nMedia partner
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DESCRIPTION:La strada per l’Industria 5.0 \nIl cammino evolutivo della Manifattura italiana è tracciato dal Pnrr e dalle grandi trasformazioni che il Piano porta con sé\, prima tra tutte la transizione ecologica\, che determina la trasformazione di intere filiere produttive. Ma la strada delineata dal Pnrr si scontra con emergenze che mettono a rischio la continuità delle imprese: pandemia\, tensioni geopolitiche\, incremento dei prezzi energetici\, inflazione\, strette monetarie.\nAl contempo\, l’organizzazione del lavoro deve adattarsi: uomini e macchine convivono\, ma deve crescere il ruolo dell’uomo all’interno di un ambiente inclusivo e sostenibile.\nSviluppo umano e tecnologico devono procedere all’unisono\, solo così la fabbrica del futuro può interpretare il suo ruolo di strumento di progresso sociale. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \nAGENDA AGGIORNATA AL 07/11/2023 \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI\nA cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n9.40 INFLAZIONE\, CRISI ENERGETICHE E GEOPOLITICHE: COME AFFRONTARE LE SFIDE DELLA MANIFATTURA\nStiamo vivendo tempi complessi: post-pandemia\, inflazione\, guerra\, deglobalizzazione. Le preoccupazioni\, a livello personale e d’impresa sono molto elevate e proprio perché la situazione è molto critica e dagli esiti incerti\, è importante il modo in cui ci si prepara a difficilissimo momento e come si affrontano queste criticità. Dobbiamo re-imparare a gestire l’inflazione. Certamente la presenza nelle imprese di debolezze pre-esistenti\, da quelle di natura finanziaria a quelle organizzative\, commerciali o produttive\, non può che amplificare le negatività del momento. L’imperativo dovrà essere quello di mettere mano al più presto alle proprie debolezze cercando di interpretare al meglio l’evoluzione della situazione nel suo complesso per individuare nuovi spazi di crescita.\nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO \n10.00 DOVE VA IL MANIFATTURIERO NEL SUD? OPPORTUNITÀ E MINACCE DI UN MONDO SEMPRE MENO PREVEDIBILE\nGlobalizzazione produttiva\, automazione\, “war tax”\, PNRR disegnano scenari imprevedibili e minacciosi\, nei quali però le imprese più dinamiche e innovative\, capaci di differenziarsi nell’ambito di concorrenze monopolistiche sempre più articolate\,  possono trovare continue opportunità di sviluppo.\nNicola Costantino\, professore ordinario di Ingegneria Economico Gestionale\, già rettore – POLITECNICO DI BARI \n10.20 PROCESSI EFFICIENTI E FABBRICHE DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO!\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo\, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate.\nLe strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0. Da dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda?\nFabio Cappellozza\, presidente – CONSIDI \n10.40 STEELTECH: LA SFIDA DI UNA PRODUZIONE SOSTENIBILE PER UNO SVILUPPO INTEGRALE\nL’intervento approfondirà l’evoluzione di una azienda che ha portato avanti un progetto di trasformazione digitale innovativa e sostenibile. Una sostenibilità che\, partendo dall’utilizzo di acciaio proveniente da acciaierie certificate\, si estende a tutti gli attori della filiera. Contribuendo così a creare valore aggiunto\, per il business e per il territorio.\nAlfonso Cialdella\, presidente – STEEL TECH e presidente – CONFIMI INDUSTRIA BARI BAT FOGGIA  \n \n11.00 SPS ITALIA: INNOVAZIONE\, COMPETENZE E SOSTENIBILITÀ\nLa fiera dell’automazione e del digitale per l’industria si racconta. Novità e progetti per la trasformazione green e digitale del manifatturiero.\nChiara Quagliotti\, marketing manager – MESSE FRANKFURT ITALIA \n11.10 PAUSA CAFFÈ \n11.40 LO SVILUPPO DELL’IMPRENDITORIA LOCALE: LE OPPORTUNITÀ DEL PNRR\nIl PNRR – anche nella Proposta di revisione presentata dal Governo alla Commissione Europea  –  insieme al REpowerEU ha posto in evidenza come due siano le linee guida alla base delle diverse misure previste nel Piano secondo l’impostazione promossa anche dalla UE\, ovvero la transizione digitale e la transizione green.\nSono due linee guida che in realtà puntano a rafforzare e accelerare processi già in corso nel sistema manifatturiero del Paese e nel Mezzogiorno\, ma la cui ulteriore implementazione rende necessarie soprattutto nelle PMI nuove figure professionali e/o riqualificazioni di profili già presenti nelle varie aziende.\nFederico Pirro\, professore associato di storia dell’industria – UNIVERSITÀ DI BARI \n11.50 SEMPLIFICARE LA LOGISTICA PER AUMENTARE LA PRODUTTIVITÁ\nL’idea di una logistica semplice parte da Excel: in una sua cella\, come in un ‘piano scaffale’\, si possono inserire infiniti codici e\, con la funzione “trova”\, averne la locazione certa. Lo spazio fisico è limitato dal volume del piano scaffale ma Smiro ne permette un utilizzo ottimale occupandone fino all’85% del volume. I vantaggi? Con Smiro gli operatori localizzano facilmente tutte le merci\, comprese quelle fuori dai magazzini verticali. Il sistema consente di intercettare tutti i possibili errori umani all’entrata delle merci commessi dal fornitore\, da chi ha caricato il DDT e dal magazziniere. La reintegrazione delle scorte è precisa e immediata e il riordino di tutti i materiali di consumo e di produzione non a distinta base avviene in modo automatico. Un sistema semplice ed efficace: la logistica del futuro parte da qui.\nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \n12.10 ISOTTA FRASCHINI: DAL 1900 AI GIORNI NOSTRI\nL’intervento rappresenta l’occasione per ripercorre la storia di un’azienda che ha da sempre puntato all’eccellenza produttiva. Oggi\, con l’unica sede a Bari del brand Isotta Fraschini Motori\, l’azienda\, grazie a una forte focalizzazione in ricerca e sviluppo\, prosegue in un costante progetto di crescita.\nGiovanni Bruni\, direttore operativo – ISOTTA FRASCHINI MOTORI  \n12.30 OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO – A FONDO PERDUTO – TRAMITE I FONDI DEL PNRR A DISPOSIZIONE DI MADE COMPETENCE CENTER\nIl Centro di Competenza MADE\, uno dei soggetti attuatori del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)\, mette a disposizione delle aziende 14 milioni di euro a fondo perduto per sostenerle nel percorso di adozione delle tecnologie digitali e per realizzare corsi di formazione specifici sulle tecnologie abilitanti della smart factory.\nL’intervento del Competence Center permetterà alle imprese partecipanti di conoscere i due strumenti di supporto alle imprese che sono stati sviluppati\, capirne le differenze per identificare la strada migliore per la propria azienda.\nMarta Rispoli\, responsabile formazione – MADE COMPETENCE CENTER\n \n12.50 CONFRONTO CON PUBBLICO E FINE SESSIONE PLENARIA \n13.00 PAUSA PRANZO \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \n14.30 IL PERCORSO VERSO LA FABBRICA DIGITALE: APPROCCI E METODI\nGli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio\, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali. In particolare si vedranno: Smart Digital Assessment per determinare il livello di digitalizzazione attuale della factory; Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE; Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal; Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet\, e la fabbrica a portata di clic.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \n14.55 SIAMO PRONTI PER IL FUTURO? PERCORSI E PROSPETTIVE DELLE IMPRESE METALMECCANICHE\nLa twin transition (digitale ed ecologica) impone alle imprese l’elaborazione di risposte strategiche adeguate. Come è stata affrontata tale sfida dalle PMI “best-in-class” della meccanica italiana? Una recente ricerca svolta dal Lab di Federmeccanica “Liberare l’ingegno” prova a rispondere alla domanda indagando lo scenario competitivo\, l’organizzazione e i fabbisogni di competenze\, la strategia innovativa.\nPierpaolo Pontrandolfo – professore ordinario – POLITECNICO DI BARI / LAB DI FEDERMECCANICA “LIBERARE L’INGEGNO”  \n15.20 MODELLO DI PRODUZIONE AVANZATO PER COMPONENTI ENERGETICI\nLa COMES sta sviluppando un investimento che le consentirà di produrre componenti per l’industria energetica (elettrolizzatori per la generazione di idrogeno verde) in una logica di ecosostenibilità e di gestione integrata delle strutture produttive secondo i dettami dell’industria 4.0 e della nascente 5.0. La convergenza sinergica di questi due fattori è condizione primaria per la realizzazione di una fabbrica perfettamente integrata nei cicli della moderna economia circolare. E’ in questa veste che devono essere visti gli interventi in ricerca e sviluppo\, previsti nel progetto di investimento\, che oltre a permettere la messa a punto di elettrolizzatori avanzati (operanti ad alta pressione e costruiti con materiali a basso impatto ambientale) e di algoritmi basati sull’intelligenza artificiale ed il machine learning mirati all’incremento dell’efficienza energetica definiranno altresì un concetto di produzione degli stessi basato sulla gestione cobotica  del processo manifatturiero.\nVincenzo Cesareo\, ceo – COMES \n15.45 IL RUOLO DELL’ERP NEL 2023: LE FONDAMENTA PER IL DATA-DRIVEN DECISION-MAKING\nL’analisi del dato finalizzata a prendere decisioni operative e strategiche è un’attività chiave per migliorare il proprio posizionamento sul mercato. In questo intervento approfondiamo\, con esempi concreti\, i vantaggi che strumenti software innovativi possono portare alle PMI italiane\, quali sono le cause legate ai modesti tassi di adozione di strumenti di controllo di gestione e BI integrati all’ERP e i diversi ruoli degli attori sulla filiera\, azienda compresa.\nLorenzo Marchese\, marketing di prodotto – area aziendale – SISTEMI \n16.10 DIGITALIZZAZIONE\, INNOVAZIONE E FORMAZIONE: UNA LEVA PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI NELL’INDUSTRIA METALMECCANICA DI TARANTO\nLa provincia di Taranto\, un tempo fiorente nell’industria metalmeccanica\, sta affrontando una grave crisi economica. La crisi della grande industria siderurgica\, la combinazione di sfide globali\, l’obsolescenza tecnologica e le preoccupazioni ambientali hanno minato la sopravvivenza delle imprese locali. Tuttavia\, la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica in ambito metalmeccanico e non solo emergono come leva chiave per il superamento di questa crisi. La digitalizzazione offre l’opportunità di migliorare l’efficienza e ridurre i costi attraverso il controllo automatizzato delle macchine e l’analisi dei dati. L’innovazione tecnologica è essenziale per la competitività e la sostenibilità ambientale\, con un’enfasi sullo sviluppo di nuove tecnologie e metodi produttivi. La formazione è cruciale per preparare la forza lavoro alle nuove sfide\, mentre la collaborazione tra imprese e istituzioni è fondamentale per il successo di queste ultime. Questa trasformazione può non solo preservare l’industria metalmeccanica di Taranto ma anche creare nuove opportunità economiche e occupazionali favorendo l’esportazione di prodotti e di componentistica meccanica fuori dai confini nazionali.\nDavide Pagliara\, general manager – S.C.M. \n16.35 CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING \nSESSIONE SOSTENIBILITÁ ED ENERGY MANAGEMENT \n14.30 LA SFIDA DEL MADE IN ITALY: LA TRANSIZIONE VERSO MODELLI DI BUSINESS E SUPPLY CHAIN CIRCOLARI\nL’intervento illustrerà i principali modelli di business circolari adottando la prospettiva della supply chain\, enfatizzando le strategie da implementare\, i driver e le barriere da superare per favorire la transizione circolare delle imprese del Made-in-Italy.\nIlaria Giannoccaro\, professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale – POLITECNICO DI BARI \n14.55 SOSTENIBILITÀ: L’IMPEGNO DI NATUZZI\nDalla creazione di valore alla Triple Bottom Line.\nL’impegno del gruppo Natuzzi nel creare valore sul fronte economico\, sociale e di sostenibilità. Un impegno che si concretizza con un percorso di open innovation con il mondo accademico e della ricerca.\nDomenico Ricchiuti\, global chief operation officer – NATUZZI \n15.20 SOSTENIBILITÀ NEL SETTORE FASHION: LA RISPOSTA DI TOMA ITALIAN BRANDS\nIl settore abbigliamento e calzature è responsabile del 10% di co 2 emessa; 150/180 mld è la stima di capi prodotti ogni anno nel mondo; 660.000 tonnellate annue stima della produzione globale di rifiuti tessili; meno del 1% viene riciclato come vestiario. Leconseguenze del fast fashion: 1 capo su 3 finisce direttamente nelle discariche a cielo aperto in africa o in cile senza che sia mai stato indossato e ogni anno in media ciascuno butta 35 capi\, di questi solo 1 viene riciclato. Questi dati chiariscono immediatamente il perché sia necessario ripensare questo settore in un’ottica sostenibile sia in termini ambientali ma anche sociali ed economici.\nSalvatore Toma\, fondatore – TOMA ITALIAN BRANDS e Presidente – CONFINDUSTRIA TARANTO \n15.45 COME LA CITTÀ IMMAGINATA PUÒ DIVENTARE QUELLA VISSUTA? LA VISIONE DI UN’AZIENDA MANIFATTURIERA CHE INNOVA\nL’intervento verterà sui contributi\, idee e visioni per un’industria e una vita più sostenibile.\nIl percorso di una PMI in un presente sempre più complesso.\nGiusy Cialdella\, responsabile coordinamento Progetti R&S – STEEL TECH e Vice Presidente – CENTRO STUDI INTRAPRESA  \n16.10 ISOTTA FRASCHINI E LA SFIDA DELLA SOSTENIBILITÀ\nProdurre ponendo attenzione ai criteri ESG rappresenta un obiettivo che l’azienda persegue in maniera determinata. Nel corso dell’intervento approfondiremo come l’azienda declina\, concretamente\, i temi della sostenibilità.\nGiovanni Bruni\, direttore operativo – ISOTTA FRASCHINI MOTORI  \n16.35 CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE  \n14.30 AZIENDE E ITS ACADEMY UNA COLLABORAZIONE VINCENTE\nLa crescita del Territorio passa dalla formazione di nuove risorse con competenze allineate ai bisogni tecnologici ed innovativi delle aziende. L’opportunità è fornita dalla collaborazione tra Aziende e ITS Academy attraverso la realizzazione di percorsi professionalizzanti e realizzati attraverso una metodologia pratica/laboratoriale che consenta agli studenti di acquisire quelle competenze necessarie a garantire il loro futuro all’interno delle Aziende\, consentendo lo sviluppo innovativo delle Aziende stesse e\, quindi\, del Territorio.  L’intervento presenta esempi concreti vissuti dalla Fondazione ITS A. Cuccovillo Academy\, specializzato nell’ambito Meccatronico e Sistema Casa nella Regione Puglia\, con alcune aziende del territorio.\nRoberto Vingiani\, Direttore – ITS A. CUCCOVILLO ACADEMY \n14.55 TALENTS FOR FUTURE\, FUTURE FOR TALENTS\nBaker Hughes ha da qualche anno implementato una serie di iniziative volte a incrementare la propria capacità di reclutare talenti. Tutto questo in collaborazione con le Istituzioni e gli Atenei presenti sul territorio. E’ da questa collaborazione che sono nate Academy e Lab\, due progetti che hanno portato l’inserimento e formazione di circa 80 risorse in 3 anni. Risorse che poi hanno scelto di restare in Baker Hughes\, negli stabilimenti dislocati in Italia\, oppure di procedere verso altre aziende potendo utilizzare nel proprio curriculum un’esperienza professionale in una multinazionale. L’approccio seguito è quello denominato STARs “Skilled Through Alternative Routes” dove il titolo di studio non è più un limite per il raggiungimento di una posizione lavorativa e viene affiancata una formazione specifica e altamente professionalizzante.\nEnrico Mangialardo\, general manager Pumps Valves Systems – Bari Industrial & Energy Technology –BAKER HUGHES \n15.20 LA COMUNICAZIONE COME MOTORE DELLA TALENT ATTRACTION\, L’ESPERIENZA DI DOMAR\nIn un’epoca di grave scarsità di risorse\, la Talent attraction è una sfida e un’opportunità cruciale per le organizzazioni\, in particolar modo per quelle che non possono basarsi su un brand molto forte che attiri spontaneamente i talenti. Il problema principale di molte imprese (in particolar modo nella Manifattura) è\, in realtà\, la capacità di comunicare\, di raccontarsi e di far emergere gli elementi di interesse. In Domar la consapevolezza che comunicazione e HR vanno di pari passo è salda\, e su questo si basano le attuali e future strategie di Employer branding.\nAlina Sardone\, hr specialist – DOMAR \n15.45 La risposta dell’ITS alle esigenze di innovazione delle aziende \nPer incrementare l’efficienza dei suoi processi\, l’azienda ha avviato un progetto di digitalizzazione adottando gli strumenti evoluti di Industria 4.0. Le innovazioni introdotte richiedono l’abilitazione delle persone all’impiego di strumenti ed ambienti digitali e l’ITS\, grazie ai suoi percorsi sviluppati anche guardando alle esigenze delle realtà produttive\, è in grado di fornire un valido supporto in termini di know-how e risorse\, per agevolare le aziende nel fondamentale processo di transizione.\nFrancesco Lavarra\, HR specialist\, transmission systems – MAGNA POWERTRAIN \n16.10 CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING \n{/tab} \n{tab Relatori} \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nGiovanni Bruni\, direttore operativo – ISOTTA FRASCHINI MOTORI  \nFabio Cappellozza\, presidente – CONSIDI \nVincenzo Cesareo\, ceo – COMES \nAlfonso Cialdella\, presidente – STEEL TECH e presidente – CONFIMI INDUSTRIA BARI BAT FOGGIA   \nGiusy Cialdella\, responsabile coordinamento Progetti R&S – STEEL TECH e Vice Presidente – CENTRO STUDI INTRAPRESA  \nNicola Costantino\, professore ordinario di Ingegneria Economico Gestionale\, già rettore – POLITECNICO DI BARI \nIlaria Giannoccaro\, professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale – POLITECNICO DI BARI \nFrancesco Lavarra\, HR specialist\, transmission systems – MAGNA POWERTRAIN \nEnrico Mangialardo\, general manager Pumps Valves Systems – Bari Industrial & Energy Technology – BAKER HUGHES \nLorenzo Marchese\, marketing di prodotto – area aziendale – SISTEMI \nDavide Pagliara\, general manager – S.C.M. \nFederico Pirro\, professore associato di storia dell’industria – UNIVERSITÀ DI BARI \nPierpaolo Pontrandolfo – professore ordinario – POLITECNICO DI BARI / LAB DI FEDERMECCANICA “LIBERARE L’INGEGNO”  \nChiara Quagliotti\, marketing manager – MESSE FRANKFURT ITALIA \nDomenico Ricchiuti\, global chief operation officer – NATUZZI \nMarta Rispoli\, responsabile formazione – MADE COMPETENCE CENTER \nAlina Sardone\, hr specialist – DOMAR \nSalvatore Toma\, fondatore – TOMA ITALIAN BRANDS e Presidente – CONFINDUSTRIA TARANTO \nRoberto Vingiani\, direttore tecnico – ITS A. CUCCOVILLO \nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \n \nBAKER HUGHES è una società di tecnologie energetiche che fornisce soluzioni a clienti del settore energetico e industriale in tutto il mondo. Grazie a un secolo di esperienza e alla presenza in oltre 120 Paesi\, le tecnologie e i servizi innovativi fanno progredire l’energia\, rendendola più sicura\, più pulita e più efficiente per le persone e per il pianeta. Da oltre un secolo\, le invenzioni hanno rivoluzionato l’energia. Sfruttano la potenza dell’ingegneria\, dei dati e della scienza per ridefinire ciò che è possibile. Il portafoglio diversificato di attrezzature e servizi copre la catena del valore dell’energia e dell’industria.\nSettore: Commercio all’ingrosso\nNumero dipendenti: 55.000\nFatturato: 21 miliardi di € \nCOMES è un Partner Elettrico Industriale Qualificato\, al servizio di EPC internazionali ed investitori\, organizzato per supportare il cliente nella fase di pianificazione\, costruzione industriale e gestione degli impianti\, sia per la parte riguardante i montaggi elettrici\, strumentali\, meccanici e fluidodinamici che per la manutenzione.\nL’azienda nasce a Taranto nel 1988 per volere del dott. Vincenzo Cesareo e nel 2002 diventa una Società per Azioni.\nLe competenze professionali\, know-how\, la capacità di operare in contesti critici\, l’attitudine all’innovazione\, i sistemi e le soluzioni ad alta tecnologia sono solo alcuni degli elementi distintivi della Società maturati in più di trent’anni di attività nel settore Impiantistico Industriale. Comes\, lavorando da tre decenni come partner tecnico dei maggiori EPC e Gruppi industriali internazionali\, in Italia e all’estero\, ha sviluppato un solido know-how nei settori Militare\, Navale\, Industriale\, Oil & Gas\, Energia\, Infrastrutture e O&M.\nSettore: Riparazione\, Manutenzione ed Installazione di macchine ed apparecchiature industriali\nNumero dipendenti: 470\nFatturato: 33 milioni di € \n  \nDOMAR rappresenta l’eccellenza del Made in Italy nella produzione e vendita di parafanghi\, paraspruzzi e altri componenti per veicoli industriali\, rimorchi leggeri e agricoli.\nL’efficienza dei prodotti\, l’automazione dei processi produttivi\, i prezzi competitivi\, la puntualità delle consegne\, l’alta specializzazione tecnica e l’attenzione per l’ambiente e gli standard di sicurezza\, portano Domar ad essere una delle aziende più attive a livello mondiale.\nSettore: Fabbricazione di altre parti ed accessori per autoveicoli e loro motori n.c.a.\nNumero dipendenti: 73\nFatturato: 29 milioni di € \n  \n ISOTTA FRASCHINI fu fondata nel 1900 come “Società milanese d’automobili Isotta Fraschini & C.” da Cesare Isotta ed i fratelli Vincenzo Oreste Antonio Fraschini. Inizialmente l’azienda si occupava di assemblare parti e componenti di veicoli di provenienza straniera\, del montaggio su telai di propria progettazione e costruzione\, della vendita delle vetture così ottenute e della commercializzazione di vetture straniere.\nBen presto l’azienda cominciò a progettare e produrre in proprio tutte le parti e nel 1904 divenne ” Isotta Fraschini S.p.A. Milano”.\nNegli anni ’30 la fabbrica trasferì sul territorio di Saronno alcuni suoi stabilimenti creando così un’importante realtà industriale.\nNel 1955 l’azienda si fuse con la “Breda Motori” di Milano e nacque la “F.A. Isotta Fraschini e Motori Breda”.\nAll’inizio degli anni ’60 venne fondato a Bari uno stabilimento per la produzione di motori Diesel di grande successo. Verso la fine degli anni ’70 la società cambiò nome prima in “Isotta Fraschini” poi in “Isotta Fraschini Motori” e cessò la sua attività a Saronno alla fine degli anni ’80 con il trasferimento della produzione negli stabilimenti di Trieste della soc. Fincantieri\, che si univa alla produzione che non è mai cessata nella stabilimento di Bari. Oggi a Bari continua la ricerca e sviluppo\, produzione ed è la unica sede mondiale del brand Isotta Fraschini Motori.\nSettore: Fabbricazione di macchinari e apparecchiature\nNumero dipendenti: 160\nFatturato: 33 milioni di € \n \nSempre attento ai continui cambiamenti della mobilità moderna\, il gruppo MAGNA POWERTRAIN è più che preparato a soddisfare tutte le esigenze di propulsione dei clienti di oggi e di domani. Con l’ampio e innovativo portafoglio di elettrificazione\, sta definendo nuovi parametri di riferimento e servendo veicoli sempre più basati sul software.\nIl gruppo Magna powertrain è un’unità operativa di Magna International e un fornitore di primo piano da lungo tempo per l’industria automobilistica globale\, con capacità complete di progettazione\, sviluppo\, collaudo e produzione di powertrain rivoluzionari.\nLe innovazioni hardware e software contribuiscono alle prestazioni complessive del veicolo\, spingendo sempre al livello successivo la riduzione delle emissioni di CO2\, l’efficienza migliore della categoria\, la sicurezza\, il comfort e il divertimento di guida.\nSettore: Fabbricazione di autoveicoli\, rimorchi e semirimorchi\nNumero dipendenti: 900\nFatturato: 534 milioni di € \n  \nFondata nel 1959 da Pasquale Natuzzi\, NATUZZI è la più grande azienda italiana di mobili e design e leader mondiale nel settore dei mobili imbottiti in pelle. C’è un filo conduttore che attraversa mezzo secolo di storia di Natuzzi fino al suo futuro: l’integrità. Natuzzi è un gruppo globale\, sia dal punto di vista produttivo che commerciale\, con moderni stabilimenti produttivi in Italia\, Cina\, Brasile e Romania\, e filiali commerciali nei principali mercati mondiali. Grazie al design all’avanguardia\, all’artigianato italiano di qualità superiore e alle avanzate operazioni di produzione\, Natuzzi è il marchio di arredamento più riconosciuto a livello globale tra i consumatori di beni di lusso (Ipsos\, 2015)\, presente nei più importanti mercati del mondo con una rete di circa 1.140 punti vendita monomarca.\nSettore: Fabbricazione di mobili\nNumero dipendenti: 1980\nFatturato: 433 milioni di € \n  \n \nSTEEL TECH realizza serbatoi e impianti di piccole e grandi dimensioni per diversi settori industriali (enologico\, agroalimentare\, bioenergetico alimentare e chimico farmaceutico) con rigorosa attenzione ai materiali e alle lavorazioni.\nL’azienda ha intrapreso un importante percorso verso una nuova cultura d’impresa sempre più responsabile nei confronti degli stakeholder\, siano essi dipendenti\, clienti e fornitori\, istituzioni finanziarie e la comunità\, attraverso l’adozione di strumenti che permettono una maggiore trasparenza. Il primo passo in questa direzione è stato l’implementazione del Modello Organizzativo e Gestionale insieme al Codice Etico perché convinti che un buon sistema economico e produttivo non possa esistere senza una maggiore chiarezza organizzativa e il rispetto delle persone e dell’ambiente. Ulteriore passo è stato quello di dotarsi del Rating di Legalità\, Questi valori\, insieme all’utilizzo sostenibile e responsabile delle risorse disponibili sono gli “asset intangibili” che guidano la gestione di Steel Tech srl che si pone come reale Impresa 4.0.\nA dimostrazione di tutto l’impegno\, l’azienda ha ricevuto il prestigioso premio Le Fonti come “Eccellenza dell’anno Innovazione e Leadership nella lavorazione dell’acciaio”.\nSettore: Fabbricazione di altre macchine di impiego generale\nNumero dipendenti: 22\nFatturato: 5 milioni di € \n  \n \nS.C.M. è un produttore di componenti meccaniche di precisione fondata nel 1982. Lo stabilimento si trova a Massafra\, vicino al porto di Taranto\, nel sud dell’Italia. I suoi impianti comprendono centri di fresatura e tornitura CNC programmati con un sistema CAD/CAM integrato.\nSono fornitori di componenti meccanici per molte aziende in diverse parti del mondo che operano in vari tipi di costruzioni meccaniche: industria siderurgica\, farmaceutica\, energia (eolico\, idroelettrico\, turbine gas). I principali mercati di esportazione sono: Francia\, Belgio\, Germania\, Danimarca\, Lussemburgo\, Austria\, Spagna\, Repubblica Ceca\, Slovenia\, Canada\, U.S.A.\nGrazie all’esperienza maturata con una così ampia varietà di clienti\, S.C.M ha sviluppato know-how e requisiti di alta qualità in diversi settori che costituiscono il proprio punto di forza competitivo.\nSettore: Fabbricazione prodotti in metallo\nNumero dipendenti: 22\nFatturato: 2 milioni di € \n  \n \nTOMA ITALIAN BRANDS\, gruppo tutto italiano leader nel segmento del fashion\, è una realtà pugliese specializzata nella creazione\, produzione e distribuzione di abbigliamento uomo e donna. È espressione di strategie di business consapevoli che hanno reso il gruppo capace di evolversi dinamicamente mantenendo allo stesso tempo salde le radici di una storia di imprenditoria familiare giunta alla quarta generazione. Il gruppo oggi opera attraverso brand di proprietà e licenze sviluppando reti distributive nazionali ed internazionali.\nLa Puglia\, il Territorio\, la Comunità sono elementi che fortemente caratterizzano il gruppo ed il suo credo. È importante diffondere\, in un territorio con tante criticità\, la cultura della proattività e dell’auto-imprenditorialità\, dove il valore umano la fa da padrone. Il gruppo\, nel concreto\, si impegna ormai da diversi anni\, in collaborazione con gli istituti scolastici della provincia\, nella diffusione di questa cultura già nelle classi della scuola primaria di secondo grado e secondaria.\nSettore: Confezione di articoli di abbigliamento\nNumero dipendenti: 16\nFatturato: 5 milioni di € \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità e energy management\n\n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nTarget di riferimento: \nImprenditori e direzione generale\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT) e Responsabili Organizzazione e HR di aziende operanti nel settore manifatturiero e nel territorio di riferimento. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a martina.galbiati@este.it) entro il lunedì precedente la data di evento. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a martina.galbiati@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere selezionati e invitati dalla rivista Sistemi&Impresa.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nMartina Galbiati – Responsabile Eventi e Marketing – martina.galbiati@este.it – Tel: 02.91434403 – Mobile: 339.1068668 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica il report dell’evento \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori durante l’evento: \nSESSIONE PLENARIA  \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nNicola Costantino\, professore ordinario di Ingegneria Economico Gestionale\, già rettore – POLITECNICO DI BARI \nChiara Quagliotti\, marketing manager – MESSE FRANKFURT ITALIA \nMarta Rispoli\, responsabile formazione – MADE COMPETENCE CENTER \nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nVincenzo Cesareo\, ceo – COMES \nLorenzo Marchese\, marketing di prodotto – area aziendale – SISTEMI \nDavide Pagliara\, general manager – S.C.M. \nPierpaolo Pontrandolfo – professore ordinario – POLITECNICO DI BARI / LAB DI FEDERMECCANICA “LIBERARE L’INGEGNO” \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE  \nFrancesco Lavarra\, HR specialist\, transmission systems – MAGNA POWERTRAIN \nEnrico Mangialardo\, general manager Pumps Valves Systems – Bari Industrial & Energy Technology -BAKER HUGHES \nAlina Sardone\, hr specialist – DOMAR \nRoberto Vingiani\, direttore – ITS A. CUCCOVILLO ACADEMY \nSESSIONE SOSTENIBILITÁ ED ENERGY MANAGEMENT \nGiusy Cialdella\, responsabile coordinamento Progetti R&S – STEEL TECH e Vice Presidente – CENTRO STUDI INTRAPRESA  \nIlaria Giannoccaro\, professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale – POLITECNICO DI BARI \nDomenico Ricchiuti\, global chief operation officer – NATUZZI \n{/tab} \n{tab Gallery fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBOLOGNA – 10 febbraio \nTORINO – 3 marzo \nTREVISO – 14 aprile \nSALERNO – 15 settembre \nBRESCIA – 7 luglio \nANCONA – 6 ottobre \nBARI – 10 novembre \n{/tab} \nPartner\n                        \n\nSponsor\n \n\n \nContent partner\n \nMedia partner
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DESCRIPTION:Dal Piano Industria 4.0 al Pnrr \nL’industria manifatturiera ha nuove sfide davanti a sé. \nLe potenzialità dell’innovazione tecnologica sono emerse in tutta la loro rilevanza e oggi\, a distanza di 5 anni dal primo Piano Industria 4.0\, sono molteplici le questioni che devono essere affrontate con urgenza per progettare il futuro delle fabbriche. \nLa tecnologia da sola non basta: l’innovazione tecnologica deve innestarsi all’interno di un progetto di innovazione organizzativa e di revisione dei processi. Il motore di questa transizione sono le persone che devono esprimere competenze sempre più qualificate\, anche per gestire la transizione ecologica. \nLa caratteristica della nostra epoca è la velocità e la sfida dei prossimi mesi sarà governare accelerazione tecnologica\, sostenibilità e aggiornamento delle competenze al fine di gestire i cambiamenti organizzativi e cogliere così appieno le opportunità del recovery plan italiano. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\nScopri qui il progetto ‘Fabbrica Futuro’ \n{tab Programma} \n9.00 Apertura accredito partecipanti \n9.30 Benvenuto e apertura lavori a cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n9.35 VISUAL MANAGEMENT E SICUREZZA\, UN BINOMIO VINCENTE\nMarcello De Marco\, ceo – DMR LEAN MANUFACTURING \n9.40 LA MANIFATTURA DEL FUTURO TRA INNOVAZIONE\, RESPONSABILITÀ SOCIALE E NUOVI RUOLI PROFESSIONALI\nLa fabbrica del futuro dovrà essere digitale\, ad alta tecnologia\, ecosostenibile e quanto più possibile efficiente sul piano energetico. Il supporto naturale di questa evoluzione\, che è già in atto\, sarà naturalmente la ricerca scientifica e\, come conseguenza pratica\, l’innovazione tecnologica. Al centro di questi cambiamenti\, ci saranno però le persone: servono nuove figure professionali in grado di governare il cambiamento: Per questo le università\, in particolare i politecnici\, sono chiamati a formare i tecnici\, i professionisti e i manager di domani secondo nuovi modelli\, sempre più ibridi e orientati alla contaminazione tra ambiti di studio tecnico-scientifici e umanistico-economici. Contemporaneamente\, bisognerà aumentare la capacità di attrazione internazionale dei territori\, soprattutto nel Sud Italia\, con un gioco di squadra tra politica\, mondo delle imprese e delle università. Bisogna costruire ecosistemi dell’innovazione mettendo in relazione grandi aziende\, startup e piccole e medie imprese. Così potremo cogliere le opportunità del PNRR e guardare anche oltre.\nFrancesco Cupertino\, rettore – POLITECNICO DI BARI\n\n10.00 PROCESSI EFFICIENTI E FABBRICHE DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO!\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo\, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate.\nLe strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0. Da dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda?\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.25 IRRIGAZIONE A GOCCIA IN AGRICOLTURA: LA PLASTIC-PUGLIA COSTRUISCE VALORE TUTELANDO LE RISORSE AMBIENTALI\nLa storia della Plastic-Puglia\, oggi leader mondiale nel settore dell’irrigazione a goccia in agricoltura\, è da sempre caratterizzata da una propensione all’innovazione sempre alimentata dal suo fondatore\, il Grand’Uff. Barone Vitantonio Colucci. La sua capacità di coniugare grandi intuizioni con l’innovazione tecnologica ha consentito alla Plastic-Puglia di ritagliarsi\, in 55 anni di ininterrotta attività industriale\, un ruolo di primo piano nell’agricoltura di precisione e nella gestione del trasporto dell’acqua. Intuizioni che hanno consentito all’azienda di crescere\, di essere pronta alla sfida dell’ “agricoltura digitale” e di tagliare ulteriori nuovi traguardi alla luce di una strategia che da sempre considera il risparmio delle risorse ambientali un valore di business.\nGrand’Ufficiale Barone Vitantonio Colucci\, fondatore e presidente – GRUPPO INDUSTRIALE PLASTIC-PUGLIA\n \n10.50 LA GESTIONE AZIENDALE IN TEMPI INCERTI: IL CASO MASTER ITALY\nA partire dalla pandemia abbiamo vissuto una forte accelerazione di eventi “disruptive” che hanno creato forti stress nel mondo del business. Possono esserci differenti approcci per superare questi tempi incerti\, ma non è possibile improvvisare. E’ necessario avere il coraggio di rompere degli schemi che hanno sempre funzionato in tempi di stabilità. Bisogna puntare ad aumentare la resilienza aziendale e la flessibilità organizzativa\, incrementare la rapidità di azione. In questo senso la digitalizzazione rappresenta uno degli strumenti piu’ importanti a supporto delle aziende. L’investimento in innovazione digitale (e non solo) ha permesso a Master Italy di superare in modo brillante i passati eventi critici e proietta un cono di luce verso il futuro al momento ancora non definito.\nLuciano Stornelli\, general manager – MASTER ITALY \n11.15 – 11.45 PAUSA CAFFE’ \n11.45 ILPA ADESIVI: IL CONCEPT INNOVATIVO E SOSTENIBILE COME SPIRITO GUIDA SUL MERCATO\nIn un’era improntata alla digitalizzazione\, all’ innovazione e alla sostenibilità\, Ilpa Adesivi sta adottando tutte le misure aziendali esatte dal periodo\, dove velocità d’esecuzione ed efficienza rivestono ruoli cruciali\, per far sì che ci si possa muovere\, in modo dignitoso\, in un mercato sempre più competitivo e caratterizzato da miglioramenti continui\, i quali prevedono di assumere comportamenti etici per tutelare l’ambiente e di sviluppare una mentalità “crisis ready” \,secondo la quale la propria strategia di business dovrà essere flessibile e adeguarsi al cambiamento di uno scenario inaspettato.\nAmedeo Borricelli\, amministratore delegato – ILPA ADESIVI \n12.10DALLA CRISI ALLO SVILUPPO D’IMPRESA\nTrasformarsi o morire. Questa la domanda che tante aziende nei prossimi anni si dovranno inevitabilmente porre se vorranno restare sul mercato. La reindustrializzazione a servizio delle PMI. La proposta integrata di Vertus in un momento storico unico.\nAlessandro Ielo\, founding and managing partner – VERTUS \n12.35 FARE IMPRESA IN TEMPI IMPREVEDIBILI: L’ESPERIENZA DI RISCOSSA\nLe aziende sono messe alle strette\, da mesi\, da una serie di fattori\, tutti di dimensioni finora mai viste e di cui è difficile prevedere gli sviluppi: la pandemia\, la scarsità di produzione di materie prime\, il conflitto russo ucraino\, la crisi energetica.\nCosa attendersi per il prossimo futuro?\nMargherita Mastromauro\, presidente – PASTIFICIO RISCOSSA F.LLI MASTROMAURO \n13.00 L’EVOLUZIONE MANAGERIALE COME ASSETTO STRATEGICO PER LE PMI: IL CASO DOMAR\nAlle aziende oggi è richiesto di saper mutare continuamente\, in concomitanza con le condizioni esterne. Le piccole e medie imprese\, che solitamente fanno più fatica a tenere il passo\, in realtà\, oggi possono essere più competitive delle grandi\, se puntano su un’organizzazione chiara ma dinamica\, con uno stile di leadership condiviso.\nDebora Lorusso\, direttrice generale e hr manager – DOMAR \n13.25 PAUSA PRANZO \n  \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \nModera Chiara Lupi\, direttrice editoriale di ESTE \n15.00 COBOT\, VERSO L’INDUSTRIA 5.0\nIl centro di competenza Meditech accompagna le imprese nel processo di transizione digitale\, favorendo l’adozione delle tecnologie abilitanti anche da parte delle PMI. La vera sfida\, però\, è guardare oltre\, alla produzione di domani. Si delineano già i contorni della nuova Industria 5.0\, tra fabbriche autonome e realtà basate sulla collaborazione tra robot e dipendenti. Una piccola\, grande rivoluzione che parte anche dal Mezzogiorno\, dove realtà di eccellenza stanno costruendo il futuro. È il caso\, ad esempio\, di Hevolus e Quavlive\, che dalla Puglia si fanno semi di innovazione destinati a dare frutti duraturi.  \nAngelo Giuliana\, general manager – MEDITECH COMPETENCE CENTER  \n15.25 DA 0 A 100 IN 4 STEP! DALLA FACTORY TRADIZIONALE A QUELLA DIGITALE\, SEGUENDO L’APPROCCIO CONSIDI\nGli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio\, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali. In particolare si vedranno: Smart Digital Assessment per determinare il livello di digitalizzazione attuale della factory; Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE; Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal; Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet\, e la fabbrica a portata di clic.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \n15.50 COSTRUIRE UNA SUPPLY CHAIN PIÙ RESILIENTE: IL DIGITAL TWIN NELL’INDUSTRIA 4.0\nIn un contesto di mercato sempre più imprevedibile\, quali sono i sistemi e i metodi da intraprendere per garantire una Supply Chain più reattiva e resiliente?\nGrazie alle tecnologie emergenti è ora possibile la sincronizzazione in tempo reale di processi\, persone e soluzioni. Un esempio concreto è rappresentato dal Digital Twin che rientra tra le tecnologie per l’industria 4.0 e permette l’interconnessione intelligente delle macchine nel reparto produzione\, affinché possano orchestrare ed eseguire l’intera produzione in modo efficiente.\nStefano Cafagna\, cfo – MASTER ITALY e David Nalin\, head of sales – ATOMOS HYLA \n16.15 LA DIGITALIZZAZIONE IN OTTICA FABBRICA 4.0 DI DOMAR\nLa digitalizzazione in ottica Fabbrica 4.0 dell’azienda Domar\, grazie al Mes (Manufacturing Execution System)\, ha la finalità di ottimizzare la produzione e di migliorare l’organizzazione dei reparti e della logistica.\nLa digitalizzazione delle informazioni consentirà di migliorare il controllo e la gestione di tutta l’azienda.\nRaccogliendo diversi flussi di informazioni in tempo reale\, il Mes fornisce una fotografia reale sull’avanzamento degli Ordini di produzione\, sulla disponibilità dei materiali e sull’impiego delle risorse.\nIl nostro sforzo come azienda manufatturiera è quello di affinare la nostra capacità di analisi\, attenzionando la reportistica e misurando la performance dei centri di lavoro.\nPasquale Fiore\, plant manager – DOMAR \n16.40 VIRTUAL COMMISSIONING DI UN IMPIANTO AUTOMATICO COMPLESSO\nL’azienda Masmec ha due divisioni\, Automotive e Biomed: realizza linee automatiche di assemblaggio e test di componenti automotive e dispositivi medicali e biotech. L’intervento ha l’obiettivo di approfondire l’esperienza dell’azienda relativamente al digital twin di prodotto e di processo.\nVito Lazazzera\, digital team officer – MASMEC \n17.05 Conclusioni e chiusura lavori \n  \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE \nModera Dario Colombo\, caporedattore di ESTE \n15.00 FORMARE LE COMPETENZE PER IL SISTEMA MANIFATTURIERO PUGLIESE: IL RUOLO DEL POLITECNICO DI BARI\nL’obiettivo è capire in che modo l’accademia soddisfa le esigenze delle imprese\, quali sono le criticità\, come si può evitare che competenze formate abbandonino il territorio. Il ruolo degli stakeholder e l’importanza dello sviluppo della parità di genere.\nGiuseppe Acciani\, professore associato – POLITECNICO DI BARI \n15.20 TROVARE E TRATTENERE LE PERSONE GIUSTE: LA RICETTA DI ANDRIANI\nOggi la talent attraction passa attraverso non solo adeguate strategie di recruiting\, ma anche la cura costante delle politiche di well-being interne e delle attività di formazione e di miglioramento dell’employee journey\, strettamente connesse al percorso sostenibile aziendale. La formazione si pone quale asset strategico sia di sviluppo dei talenti che di promozione del benessere organizzativo e dell’engagement dei collaboratori; per tale motivo è necessario utilizzare strategie formative coinvolgenti basate sull’interazione\, l’edutainment e il gaming.\nMariangela Candido\, human resources & organization director – ANDRIANI  \n15.40 IL TALENT MANAGEMENT COME STRUMENTO A SERVIZIO DELLA TRASFORMAZIONE\nIn uno scenario competitivo sempre più agguerrito ed ambiguo\, verranno presentati\, anche attraverso alcuni casi pratici\, l’assessment ed il talent management come strumenti irrinunciabili a supporto della trasformazione d’impresa.\nMarco Filippo Martinengo\, head of hr solutions – VERTUS \n16.10 RISORSE UMANE E NUOVA CULTURA D’IMPRESA\nE’ fondamentale investire sullo sviluppo sostenibile della propria azienda e sulla valorizzazione del capitale umano per un progresso etico e solidale.\nAlfonso Cialdella\, presidente – STEEL-TECH \n16.30 UN PROGETTO DI REINDUSTRIALIZZAZIONE: IL CASO COM S.C.P.A.\nLe industrie si stanno preparando a quella che oggi viene chiamata la IV Rivoluzione Industriale. L’intervento sarà occasione per condividere che cosa succede in un’Azienda del sud che non è collocata e collegata a nessun distretto industriale e deve gestire la quotidianità con un progetto di reindustrializzazione.\nEugenio Damiano\, direttore operativo e responsabile hr – COM SCPA \n16.50 L’IMPRESA\, UNA COMUNITÀ NELLA COMUNITÀ\nAnche il più solitario dei viaggi è il prodotto di una catena di interazioni e collaborazioni di una moltitudine di persone che hanno investito in quel percorso risorse\, strumenti\, competenze. L’imprenditore responsabile deve sollecitare\, stimolare\, indirizzare l’attività dei propri collaboratori al fine di progredire insieme verso obiettivi condivisi\, con regole comportamentali nuove: affidabilità\, coraggio\, lungimiranza\, ottimismo\, trasparenza\, umiltà\, umorismo. Partendo dall’esperienza di Technoacque\, azienda che è cresciuta negli anni riuscendo a tramandare professionalità di padre in figlia\, l’intervento sarà occasione per riflettere se si debbano considerare incompatibili i principi di efficacia\, efficienza e produttività con la possibilità di abbracciare i valori etico-sociali per il consolidamento di quel sodalizio virtuoso e organico tra imprese\, dipendenti e territori.\nValeria Casarano\, direttore tecnico – TECHNOACQUE \n17.10 Conclusioni e chiusura lavori \n  \nSESSIONE SOSTENIBILITA’ E ENERGY MANAGEMENT \nModera Elisa Marasca\, redattrice di ESTE \n15.00 GESTIONE SOSTENIBILE DEI PROCESSI AZIENDALI: PERCHÈ E COME RACCOGLIERE LA SFIDA\nNegli ultimi anni l’attenzione della società verso il tema della sostenibilità è indubbiamente cresciuta. I cambiamenti climatici\, le guerre\, i disastri ambientali\, le forti disuguaglianze sociali sono alcuni dei fenomeni che hanno contribuito a accrescere la sensibilità verso questo tema. Nel percorso verso uno sviluppo sostenibile\, le imprese giocano un ruolo fondamentale. L’intervento si propone di spiegare perché le imprese dovrebbero occuparsi di sostenibilità e di illustrare sinteticamente il percorso e le azioni da mettere in campo per gestire i propri processi aziendali in maniera sostenibile evidenziando anche come questo percorso si intersechi con quello della trasformazione digitale.\nBarbara Scozzi\, professoressa associata di ingegneria economico gestionale – POLITECNICO DI BARI \n15.25 SVILUPPO SOSTENIBILE ED ECONOMIA CIRCOLARE\nAndriani Spa\, Società Benefit e B Corp\, ha innovato il settore alimentare con la sua pasta healthy a base di materie prime naturalmente prive di glutine\, come cereali e legumi. Al know how produttivo unico e agli investimenti in R&D\, l’azienda unisce un serio impegno sostenibile\, collegando ogni attività ai 10 Principi del Global Compact e ai 17 SDGs dell’Agenda 2030 dell’ONU. Il suo impegno sostenibile fa particolare riferimento a 5 aree di impatto:  filiera produttiva; salute e benessere del consumatore\, valorizzazione del territorio\, economia circolare\, mitigazione del cambiamento climatico. Sotto il profilo ambientale\, per diminuire sempre più le emissioni di gas climalteranti in atmosfera\, l’azienda ha iniziato un percorso integrato che punta all’autoproduzione di energia e al recupero di sottoprodotti attraverso processi circolari.\nMaria Teresa Burdo\, food trust & csr communication specialist – ANDRIANI \n15.50 IMPATTO ENERGETICO\, EFFETTI SU AZIENDE E LAVORATORI DAL PUNTO DI VISTA HR\nCome rendere partecipi i lavoratori degli impatti derivanti dal maggior incremento dei costi energetici? Come coinvolgere i collaboratori? Come le soluzioni organizzative adottate possono impattare sulle persone?\nL’intervento sarà occasione per condividere le iniziative di risparmio energetico adottate in azienda\, con particolare riferimento alle strategie adottate per coinvolgere i collaboratori e all’Efficiency day: la giornata dedicata al tema dell’efficienza energetica.\nVincenzo Lioce\, senior manager human resources\, transmission systems – MAGNA POWERTRAIN \n16.15 SOSTENIBILITÀ E PERFORMANCE: UN’AZIENDA AMICA DELL’AMBIENTE\nPer Ilpa la sostenibilità ambientale è al centro delle strategie di impresa e ormai sinonimo di crescita e successo\, grazie all’adozione di green practices aziendali volte all’efficienza e all’eco-compatibilità dei processi produttivi\, alla riduzione dell’inquinamento ambientale\, nonché al contenimento dell’uso di risorse naturali. Il concetto di sostenibilità non è definito da una legge\, ma saperlo comunicare è\, insieme\, vantaggio competitivo e pensiero evolutivo di fondamentale importanza: nasce così la linea rivoluzionaria\, senza stirene ed inodore\, Linea Blu.\nAnnalisa Rossini\, export manager – ILPA ADESIVI \n16.40 SOSTENIBILITÀ E BUSINESS\, COME CONIUGARLI IN UNA VISIONE D’IMPRESA\nLa sostenibilità non può essere solo uno slogan. La sostenibilità è una visione\, una responsabilità per il futuro. AS Labruna ha scelto di essere parte attiva e di impegnarsi in questo creando una divisione apposita per la mobilità sostenibile: è nata così E-vision\, il cui pay off è Earth safe inspired. Le iniziative mirano alla salvaguardia del pianeta\, non solo nei prodotti con propulsori elettrici e con fuel cell ad idrogeno e metanolo\, ma anche nella gestione aziendale con l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili\, mezzi elettrici\, materiali ecosostenibili\, l’abbandono della carta a fronte di cataloghi e stand digitali.\nL’intervento porrà il focus su come una azienda possa contribuire fattivamente alla salvaguardia del pianeta durante l’espletamento della sua attività di business. Verranno evidenziate best practice aziendali.\nMassimo Labruna\, ceo – AS LABRUNA \n17.05 Conclusioni e chiusura lavori \n  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nGiuseppe Acciani\, professore associato – POLITECNICO DI BARI \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nAmedeo Borricelli\, amministratore delegato – ILPA ADESIVI \nMaria Teresa Burdo\, food trust & csr communication specialist – ANDRIANI  \nStefano Cafagna\, cfo – MASTER ITALY\n \nMariangela Candido\, human resources & organization director – ANDRIANI  \nValeria Casarano\, direttore tecnico – TECHNOACQUE \nAlfonso Cialdella\, presidente – STEEL-TECH \nGrand’Ufficiale Barone Vitantonio Colucci\, fondatore e presidente – GRUPPO INDUSTRIALE PLASTIC-PUGLIA \nFrancesco Cupertino\, rettore – POLITECNICO DI BARI \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nEugenio Damiano\, direttore operativo e responsabile hr – COM SCPA \nMarcello De Marco\, ceo – DMR LEAN MANUFACTURING \nPasquale Fiore\, plant manager – DOMAR \nAngelo Giuliana\, general manager – MEDITECH COMPETENCE CENTER \nAlessandro Ielo\, founding and managing partner – VERTUS \nMassimo Labruna\, ceo – AS LABRUNA \nVito Lazazzera\, digital team officer – MASMEC \nVincenzo Lioce\, senior manager human resources\, transmission systems – MAGNA POWERTRAIN \nDebora Lorusso\, direttrice generale e hr manager – DOMAR \nMarco Filippo Martinengo\, head of hr solutions –VERTUS \nMargherita Mastromauro\, presidente – PASTIFICIO RISCOSSA F.LLI MASTROMAURO \nDavid Nalin\, head of sales – ATOMOS HYLA \nAnnalisa Rossini\, export manager – ILPA ADESIVI \nBarbara Scozzi\, professoressa associata di ingegneria economico gestionale – POLITECNICO DI BARI \nLuciano Stornelli\, general manager – MASTER ITALY \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \nANDRIANI è considerata tra le più importanti realtà nel settore innovation food\, con stabilimento interamente dedicato alle produzioni gluten free e con Molino Multigrain integrato. L’azienda ha innovato il comparto pasta grazie alla produzione di pasta healthy innovativa e dal gusto unico\, a base di ingredienti naturalmente gluten-free tra i quali Avena\, Riso Integrale\, Grano Saraceno\, Spirulina\, Lenticchie\, Ceci\, Piselli ed altri.\nSettore: produzione di alimenti\nFatturato: 79 Milioni €\nNumero dipendenti: 218 \n  \nAS LABRUNA\, fondata nel 1971 a Monopoli\, è l’azienda specializzata in tre diverse business unit: Marine\,Power e Loading.\nMarine è l’unità che produce e commercializza motori diesel marini\, generatori marini\, sistemi di propulsione navali e gru marine; Power è la sezione dedicata alla progettazione e commercializzazione di motori diesel industriali\, veicolari e per gruppi elettrogeni; il settore Loading si occupa della commercializzazione e installazione di gru\, caricatori per autocarro e piattaforme aeree. Oltre alla sua linea di prodotti\, AS Labruna è distributore ufficiale per FPT Industrial  FNM Marine e VM Motori per motori diesel e gruppi elettrogeni\, Ing. Bonfiglioli per le gru.\nSettore: produzione di macchinari\nFatturato: 18 Milioni €\nNumero dipendenti: 22 \n  \nCOM Scpa è stata costituita nel 1980 come cooperativa di Produzione e Lavoro operante nel settore metalmeccanico per la realizzazione di parti ed organi meccanici di precisione completi. La sede è in Palazzo S. Gervasio (PZ).\nL’azienda è specializzata nella produzione di piccole serie di coppe olio\, collettori e carter per motori diesel e industriali; piccole e grandi serie di alberi\, flange\, scatole e coperchi per organi di trasmissione; piccole e grandi serie di componenti per sistemi frenanti e sistemi di sospensioni. Il mercato coperto dalla C.O.M. si estende prevalentemente in ambito europeo\, essendo qui ubicati gli stabilimenti dei principali clienti.\nSettore: produzione di componenti meccanici di precisione\nFatturato: 6 Milioni €\nNumero dipendenti: 45 \n  \nDOMAR è specializzata nella produzione e nella commercializzazione di articoli per il settore truck e trailer. Le radici dell’azienda sono a Jesce\, la zona industriale di Matera. E’ qui che ha preso forma il sogno di Antonio Lorusso e la sua idea di coniugare tecnologia\, design ed eccellenza italiana. Valori\, antichi e autentici\, hanno ispirato l’azienda fino a renderla un’impresa moderna\, innovativa e dinamica che\, oggi\, punta al conseguimento dei requisiti richiesti dall’Industria 4.0.\nSettore: produzione di macchinari\nFatturato: 25 Milioni €\nNumero dipendenti: 70 \n  \nGRUPPO INDUSTRIALE PLASTIC-PUGLIA nasce nel 1967 grazie all’idea geniale ed alla capace lungimiranza imprenditoriale del Grand’Uff. Barone Vitantonio Colucci. Il fondatore\, investendo da subito risorse importanti\, intuisce che l’agricoltura può fare un salto in avanti solo utilizzando prodotti innovativi. E così accade: Plastic-Puglia rivoluziona le tecniche tradizionali utilizzate sino ad allora. La Plastic-Puglia si occupa di realizzare impianti completi d’irrigazione \, sino alla progettazione dei più recenti software per la gestione remota dell’impianto di irrigazione e fertirrigazione.\nOggi la Plastic-Puglia è una azienda leader a livello mondiale nel settore dell’irrigazione con una struttura di 100.000 mq\, 8 magazzini\, 6 dipartimenti produttivi\, 35 linee di estrusione\, una produzione annua di oltre 50.000 tonnellate di materie prime trasformate e 150 dipendenti.\nSettore: produzione di materie plastiche\nFatturato: 25 Milioni €\nNumero dipendenti: 150 \n  \nILPA nasce nel 1984 nella zona industriale di Bari\, come azienda a conduzione familiare\, con una linea di prodotti professionali per la lavorazione del marmo\, tra cui il famoso mastice. Nel corso degli anni ha ampliato e approfondito la ricerca\, specializzandosi in stucchi\, fondi\, vernici e cere anche per le riparazioni di carrozzeria e nautica\, per l’utilizzo professionale e per il fai da te.​\nSettore: fabbricazione di prodotti chimici\nFatturato: 5 Milioni €\nNumero dipendenti: 33 \n  \nMAGNA POWERTRAIN è uno stabilimento del Gruppo Magna Powertrain con sede a Modugno (BA). Nasce nel 1996 come stabilimento del Gruppo GETRAG\, multinazionale tedesca che produce trasmissioni per autoveicoli. Nel 2016 il Gruppo GETRAG viene acquisito da Magna\, uno dei più grandi e diversificati fornitori di componenti per il settore Automotive\, presente su scala globale. La sede di Modugno produce trasmissioni automatiche a doppia frizione per i clienti Daimler\, Ford\, Nissan e Renault. In occasione del recente lancio della nuova trasmissione\, 7DCT300\, l’azienda ha ampliato il suo sito\, raddoppiando sia l’estensione della superficie che la capacità produttiva in termini di volumi. Si è dotata di macchine e tecnologie all’avanguardia ed ha portato a compimento la ristrutturazione dei suoi processi\, avviata anni addietro attraverso l’adozione di strumenti e logiche della lean manufacturing.\nSettore: produzione di componenti per il settore automotive\nFatturato: 528 Milioni €\nNumero dipendenti: 899 \n  \nMASMEC è un’azienda italiana specializzata in tecnologie di precisione\, robotica e meccatronica\, applicate ai settori dell’automotive e del biomedicale.\nDa oltre 30 anni progettiamo e realizziamo sistemi automatici di assemblaggio e test per componenti automotive\, prestando particolare attenzione alla loro flessibilità e sostenibilità e adottando strumenti digitali avanzati per migliorare processi e prodotti. Dal 2007\, attraverso l’integrazione di nuove competenze\, operiamo anche nel settore del biomedicale con una divisione interna dedicata\, Masmec Biomed\, che sviluppa dispositivi d’avanguardia per ospedali e laboratori.\nSettore: produzione di macchinari per l’automazione\nFatturato: 29 Milioni €\nNumero dipendenti: 275 \n  \nMASTER ITALY progetta e realizza accessori e componentistica per serramenti in alluminio\, con un processo fatto di ricerca\, investimenti\, studio della cultura dell’alluminio e riservando una profonda attenzione alla qualità dei materiali\, alla ricerca di tecnologie in grado di permettere la produzione di prodotti fabbricati per alte performances\, all’individuazione delle nuove esigenze dei mercati e alla soddisfazione e cura continua del cliente.\nPresente in oltre 58 paesi del Mondo\, oggi il brand Master è un marchio globale\, focalizzato su: sviluppo di nuovi mercati internazionali\, attenzione alla sicurezza e qualità dei propri prodotti\, miglioramento continuo e riduzione degli sprechi in linea con i principi del lean manufacturing\, implementazione del nuovo modello di automazione industriale Industry 4.0 con un attenzione particolare a mantenere la centralità del capitale umano nelle operations strategiche e produttive.\nSettore: produzione di componenti per serramenti in alluminio\nFatturato: 46 Milioni €\nNumero dipendenti: 292 \n  \nPASTIFICIO RISCOSSA F.LLI MASTROMAURO è una storica realtà imprenditoriale pugliese\, che dal 1902 produce pasta di semola di grano duro di qualita’​ superiore. PastaRiscossa e’ prodotta con le piu’ moderne tecnologie. E’ distribuita in piu’ di 80 Paesi nel mondo e nelle più conosciute Gdo italiane ed estere\, unisce perfettamente la migliore qualità al miglior prezzo.\nL’azienda produce oltre 120 formati di pasta tra formati classici\, speciali e specialità\, pasta all’uovo\, pasta integrale biologica\, pasta trafilata al bronzo da grano 100% italiano e filiera certificata\, pasta gluten free. In più commercializza a marchio Riscossa farine\, semole\, conserve di pomodoro\, sughi pronti\, pesto\, riso\, olio extra vergine di oliva\, gnocchi di patate\, biscotti.\nSettore: produzione di pasta\nFatturato: 25 Milioni €\nNumero dipendenti: 76 \n  \nSTEEL-TECH da oltre 40 anni opera sul mercato nazionale ed estero\, nel campo della lavorazione dell’acciaio inox per i settori dell’industria vinicola\, chimica\, farmaceutica\, casearia\, olearia e termoidraulica. Più del 50% della propria produzione viene esportato in molte nazioni\, che ne apprezzano le caratteristiche tecniche avanzate. Per i prossimi anni l’azienda ha l’obiettivo di proseguire il processo di innovazione mediante l’adozione di tecniche produttive di ultima generazione e nello stesso tempo consolidare la gestione aziendale in termini di responsabilità sociale nell’obiettivo di confermarci come impresa in grado di essere un vero business partner per i propri clienti e non solo semplice fornitore.\nSettore: produzione di serbatoi in acciaio inox\nFatturato: 5 Milioni €\nNumero dipendenti: 22 \n  \nTECHNOACQUE è una società di ingegneria chimica classificata alla Camera di Commercio come Industria. È dal 1983\, grazie alla vision dei due soci fondatori Vito Casarano e Franco Cesare\, e all’intraprendenza della loro squadra\, che Technoacque continua ad acquisire esperienza nel settore del trattamento acque industriali di processo. Da 39 anni Technoacque progetta e realizza impianti\, formula prodotti chimici\, offre assistenza e service di manutenzione\, aiutando importanti Realtà Industriali\, ma anche Enti Pubblici\, Presidi Ospedalieri e Strutture Ricettive\, ad una gestione efficiente\, affidabile e sostenibile delle loro acque. Lo stabilimento di produzione sorge a Fasano\, in provincia di Brindisi\, mentre sono presenti attivamente\, in 11 regioni d’Italia\, i Centri di assistenza tecnica per accompagnare il Cliente in ogni programma di trattamento chimico-fisico proposto\, dall’analisi dell’acqua fino all’avviamento dell’impianto.\nSettore: produzione di impianti e prodotti per il trattamento delle acque\nFatturato: 5 Milioni €\nNumero dipendenti: 35 \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\nenergy management\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità.\n\nIl Convegno si svolgerà nel rispetto delle norme sanitarie anti-Covid 19. L’accesso è consentito solo ai possessori di Green Pass che dovrà essere esibito all’accredito\, il giorno dell’evento. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nTarget di riferimento: \nImprenditori e direzione generale\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT) e Responsabili Organizzazione e HR di aziende operanti nel settore manifatturiero e nel territorio di riferimento. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a martina.galbiati@este.it) entro lunedì 7 novembre. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a martina.galbiati@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere selezionati e invitati dalla rivista Sistemi&Impresa.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nMartina Galbiati – Responsabile Eventi e Marketing – martina.galbiati@este.it – Tel: 02.91434403 – Mobile: 339.1068668 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nLe presentazioni dei relatori: \nSessione plenaria: \n\nFrancesco Cupertino – POLITECNICO DI BARI\nGianni Dal Pozzo – CONSIDI\n\nSessione DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \n\nAngelo Giuliana – MEDITECH \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI\nStefano Cafagna – MASTER ITALY e David Nalin – ATOMOS HYLA (Questa presentazione può essere richiesta a martina.galbiati@este.it e verrà inviata con link WeTransfer)\nPasquale Fiore – DOMAR\nVito Lazazzera – MASMEC (Questa presentazione può essere richiesta a martina.galbiati@este.it e verrà inviata con link WeTransfer)\n\nSessione FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE \n\nMariangela Candido – ANDRIANI\nMarco Filippo Martinengo – VERTUS\nEugenio Damiano – COM Scpa\nValeria Casarano – TECHNOACQUE (Questa presentazione può essere richiesta a martina.galbiati@este.it e verrà inviata con link WeTransfer)\n\nSessione SOSTENIBILITA’  E ENERGY MANAGEMENT \n\nBarbara Scozzi – POLITECNICO DI BARI\nMaria Teresa Burdo – ANDRIANI\nVincenzo Lioce – MAGNA POWERTRAIN\nAnnalisa Rossini – ILPA ADESIVI\nMassimo Labruna – AS LABRUNA\n\n{/tab} \n{tab Gallery fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBOLOGNA – 25 Marzo 2022 \nTORINO – 8 Aprile 2022 \nTREVISO – 13 Maggio 2022 \nBRESCIA – 8 Luglio 2022 \nANCONA – 14 Ottobre 2022 \nBARI – 11 Novembre 2022 \n{/tab} \nPartner\n                            \n\nEspositore\n \n\nContent partner\n                      \n\nMedia partner
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