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SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Vicenza 2026
DESCRIPTION:SCARICA LA PRESENTAZIONE COMMERCIALE\n\nLE ISCRIZIONI SONO CHIUSE PER INFORMAZIONI TELEFONARE AL 02.91434400 o al 349.3633278\nFabbrica Futuro è un’iniziativa nata 15 anni fa della rivista Sistemi&Impresa. Nel 2026 il progetto innalza il livello delle proprie ambizioni grazie all’ingresso di MIT Sloan Management Review Italia\, il magazine della business school del MIT di Boston.\nFabbrica Futuro non si limita più a raccontare la fabbrica\, ma porta in Italia il dibattito manageriale globale più avanzato\, offrendo una sintesi unica tra la concretezza della nostra tradizione industriale e le frontiere dell’innovazione mondiale. \n{tab Programma} \nGiovedì 18 Giugno\n9.00 Accredito e welcome coffee \n9.30 Benvenuto e apertura lavori a cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale ESTE e Luca Ancetti\, responsabile eventi – GRUPPO ATHESIS \nSaluti istituzionali a cura di Federico Visentin\, presidente – CUOA  e  Flavio Stecca\, Vice Presidente vicario – BVR BANCA VENETO CENTRALE \n9.45 Intervento a cura di Barbara Beltrame Giacomello\, presidente – CONFINDUSTRIA VICENZA e vicepresidente – AFV BELTRAME GROUP \n9.50 Confronto di apertura: La cultura industriale italiana: la chiave di lettura per costruire il futuro\nIntervengono: \n\nVittorio Coda\, professore emerito – UNIVERSITA’ BOCCONI\nMarco Vitale\, economista d’impresa\n\n10.30 La manifattura italiana tra tensioni geopolitiche e nuovi equilibri\nConflitti si espandono con conseguenze disastrose per tutto il pianeta. L’Europa\, schiacciata tra Stati Uniti e Cina dimostra la debolezza della sua governance in un momento nel quale dovrebbe invece riaffermare i propri valori di pace e uguaglianza come fondamenti di democrazia e sviluppo sostenibile. Quali le prospettive per lo sviluppo della manifattura in questo scenario? Sono in grado le nostre imprese di reagire alla fine del modello delle global value chain e alla necessità di assecondare richieste di personalizzazione sempre più spinte? Il sistema produttivo mondiale si trova un bivio: cercare una nuova regolazione condivisa a livello globale o affrontare una crisi connessa allo scontro tra Stati Uniti e Cina.\nPatrizio Bianchi\, Ex ministro dell’istruzione\, dell’università e della ricerca\, Cattedra Unesco Educazione\, Crescita e Uguaglianza\n \n10.55 Confronto: La forza delle imprese familiari\nIntervengono: \n\nMichele Bauli\, presidente – BAULI\nMauro Fanin\, presidente – CEREAL DOCKS\nChiara Mastrotto\, presidente – GRUPPO MASTROTTO\n\nModera: Marino Smiderle\, direttore – IL GIORNALE DI VICENZA \n11.40 Coffee Break \n12.10 L’efficienza non basta: l’AI e la rinascita del talento umano nel manufacturing\nL’intelligenza artificiale sta innescando una rivoluzione più profonda di internet\, ridefinendo il modo in cui le aziende progettano e organizzano il lavoro. Nel manufacturing\, l’Agentic AI si evolve da semplice assistente a orchestratore di processi\, automatizzando le attività standard e ripetitive per massimizzare l’efficienza operativa. Tuttavia\, in un mercato caratterizzato da complessità geopolitica e scarsità di talenti\, la tecnologia da sola non rappresenta più un vantaggio competitivo sufficiente. Il valore aggiunto si sposta verso il pensiero critico e laterale degli esseri umani\, uniche risorse capaci di gestire l’eccezione\, unire ‘puntini statisticamente lontani’ e assumersi la responsabilità delle scelte strategiche. L’intervento analizza come le imprese debbano integrare l’AI nei workflow senza rinunciare alla centralità del capitale umano\, trasformando la sfida tecnologica in una leva di attrattività e innovazione orientata a individuare nuovi business model e a gestire bisogni sempre più personalizzati.\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n12.35 Tavola rotonda: Le Fondamenta della Crescita: sinergie tra infrastruttura e governance.\nPartecipano: \n\nAntonella Candiotto\, presidente e CEO – GALDI\nEnrico Gribaudo\, CEO – TURATTI\nAlessia Rigoni\, managing director – SD WORX ITALY\nCarlo Vanin\, group HR & organization officer – CAREL INDUSTRIES\n\nModera: Dario Colombo\, direttore editoriale periodici – ESTE \n13.20 Pausa Pranzo \n15.00 Intelligenza artificiale in manifattura: si apre una nuova era?\nUtilizzare l’intelligenza artificiale per innovare il nostro ecosistema manifatturiero\, e non semplicemente per aumentarne la produttività: questa è la vera sfida del nostro sistema industriale.\nIn troppi casi\, infatti\, l’intelligenza artificiale viene relegata a mero strumento di produttività personale\, alimentando quel fenomeno di “Shadow AI” che vede i singoli utenti anticipare le organizzazioni\, prive ancora di una governance strutturata. Si tratta però di un approccio limitante\, poiché l’intelligenza artificiale dovrebbe agire come leva strategica capace di innescare una innovazione a livello ecosistemico. Risulta dunque un errore separare l’ottimizzazione dei compiti quotidiani dalla visione innovativa globale. Da dove partire per progettare l’evoluzione dell’Industrial AI?\nEmanuele Frontoni\, professore ordinario di informatica –UNIVERSITA’ DI MACERATA  e co-director – VRAI LAB \n15.25 Migliorare la competitività delle imprese italiane: tra il dire e il fare c’è di mezzo… l’AI?\nCome per altre innovazioni tecnologiche\, l’AI è entrata nel nostro modo di lavorare in modo spesso incontrollato e a-sistematico: ognuno la usa per fare il suo lavoro più rapidamente\, senza una bussola generale. Eppure\, mai come in questo caso l’integrazione di un’innovazione impone una governance solida e un contesto organizzativo chiaro per poterne cogliere il vero potenziale. Secondo l’ultimo Rapporto Industria 2025 di Confindustria\, il sistema italiano\, pur forte per diversificazione produttiva ed export in crescita\, sconta ancora un deficit storico di produttività. Un segnale che conferma che l’innovazione\, AI compresa\, fatica a tradursi in trasformazione reale quando manca una visione sistemica. L’intelligenza artificiale è un asset reale per la competitività solo se entra come acceleratore di ciò che l’azienda ha già costruito e organizzato in modo coerente. Dove il dato è governato e corretto\, l’AI migliora i modelli di forecasting\, rileva anomalie invisibili all’occhio umano\, supporta il demand planning e ottimizza le attività in modo significativo\, viceversa\, dove la cultura del dato è assente\, rischia di amplificare il caos. Al centro di questa trasformazione restano due elementi inscindibili: la visione del business\, che ne definisce il senso e la direzione\, e la persona\, che ne resta protagonista.\nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE  \n15.50  L’AI salverà la manifattura?\nL’automazione avanzata non salva e non condanna da sola. Rende visibile una scelta che il management ha rimandato a lungo: se trattare l’innovazione\, oggi la robotica e l’intelligenza artificiale\, come scorciatoia per tagliare o come leva per riprogettare il lavoro e la produzione. La vera posta non sta nel sostituire le mani con gli algoritmi\, ma nel ricomporre ciò che la fabbrica aveva separato: l’esecuzione e il pensiero\, il compito e la responsabilità. È una partita manageriale prima che tecnologica\, e si gioca sulla capacità di rimettere al centro chi lavora\, condizione perché la manifattura italiana resti competitiva e sostenibile per le persone che la abitano ed efficace sul piano industriale\nMarco Bentivogli\, coordinatore generale – BASE ITALIA\, esperto di politiche del lavoro e di innovazione industriale \n16.15 Banca del territorio\, innovazione digitale e valore della relazione: il modello Bvr Banca Veneto Centrale\nL’intervento presenterà Bvr Banca Veneto Centrale\, evidenziandone il forte radicamento nel territorio e la vicinanza al tessuto produttivo locale. Sarà illustrato come la banca abbia investito in strumenti digitali e processi innovativi per offrire servizi sempre più efficienti e tempestivi\, mantenendo al contempo un elemento distintivo fondamentale: la qualità della relazione con imprenditori e imprese. Particolare attenzione sarà dedicata ai fattori che incidono oggi sulla valutazione del merito creditizio\, ai meccanismi di rating e agli elementi che possono rafforzare il dialogo tra banca e azienda. Un’occasione per comprendere come affrontare in modo consapevole le sfide finanziarie legate agli investimenti\, all’innovazione e alla crescita\, valorizzando una collaborazione sempre più stretta tra sistema bancario e mondo imprenditoriale.\nClaudio Bertollo\, direttore generale – BVR BANCA VENETO CENTRALE \n16.40 Tavola rotonda: Ruoli\, decisioni e responsabilità nell’era degli agenti autonomi. Quale futuro per giovani?\nPartecipano: \n\nMaurizio Decastri\, professore ordinario di organizzazione aziendale – UNIVERSITA’ TOR VERGATA\nDomenico Di Gravina\, managing director – IZIWORK ITALIA \nMatteo Quagini\, chief revenue officer & senior advisor – DIGIX PLUS\nGiorgio Spanevello\, direttore generale – ITS ACADEMY MECCATRONICO VENETO\nIvan Tomasi\, presidente – L’INGLESINA BABY e delegato all’Education – CONFINDUSTRIA VICENZA\n\nModera: Paolo Gubitta\, professore ordinario di Organizzazione aziendale – UNIVERSITA’ DI PADOVA e direttore scientifico Centro di Competenza Imprenditorialità e Imprese Familiari – CUOA BUSINESS SCHOOL \n17.45 Intelligenza artificiale e intelligenza emozionale: quale connubio per sviluppare le competenze del futuro?\nPer tutti coloro che\, a diverso titolo\, ricoprono ruoli di responsabilità all’interno delle organizzazioni aziendali è diventato ormai ineludibile declinare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nei diversi ambiti dove l’Intelligenza Emozionale risulta essere la componente fondamentale nell’agire competenze manageriali quali la leadership\, il team building e il decision making. I manager del futuro devono pertanto diventare consapevoli dell’improcrastinabilità di acquisire ruoli e competenze poli-intellettive sviluppando sempre più un atteggiamento combinatorio tra IA\, IA emotiva e il valore insostituibile ed esclusivo dell’Intelligenza Emozionale Umana.\nPier Sergio Caltabiano\, direttore – ESTE SCUOLA D’IMPRESA \n18.00 Conclusioni della prima giornata \n\nVenerdì 19 Giugno\n9.00 Accredito e welcome coffee \n9.30 Apertura lavori \n9.40 Trasformare la ricerca in iniziative imprenditoriali: un nuovo approccio all’open innovation\nCome sistema Paese abbiamo una difficoltà sistemica nel trasformare eccellenza scientifica e capacità tecnologica in imprese scalabili. Non si tratta di un deficit di conoscenza\, ma di un deficit di trasformazione. L’Italia\, produce ricerca di alto livello\, ma non riesce a tradurla in crescita industriale e occupazione qualificata\, nonché in leadership tecnologica. È in questo spazio\, tra generazione di conoscenza e creazione di impresa\, che diventa urgente rendere sistemico ciò che oggi è ancora episodico: la nascita e lo sviluppo di nuove imprese.\nCarlo Bagnoli\, professore ordinario di innovazione strategica presso la Venice School of Management – UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI DI VENEZIA \n10.05 Decision intelligence nelle operations. Il caso Baltur\nChi governa davvero la supply chain\, le decisioni o le urgenze? È una domanda che riguarda da vicino molte imprese manifatturiere\, quando variabilità\, vincoli e priorità iniziano a comprimere tempi di risposta\, livello di servizio e affidabilità del sistema. Nell’intervento si approfondirà il percorso avviato da Baltur\, realtà internazionale del settore riscaldamento\, ventilazione e condizionamento d’aria che opera tra logiche di Make to Stock e Make to Order. La Decision intelligence è entrata nelle operations con l’obiettivo di governare meglio la complessità\, ridurre le attività a basso valore e dare più coerenza alle scelte che incidono ogni giorno su previsioni\, piano\, materiali\, forniture e operatività.\nMorris Odorizzi\, senior operations consultant – QUIN \n10.30 Tavola rotonda: Il Valore Invisibile: Come i dati industriali riscrivono le regole del business.\nPartecipano: \n\nMichele Bruno\, partner –EIM ITALIA\nFrancesco Pezzutto\, chief information & digital transformation officer – FRIUL INTAGLI INDUSTRIES \nLuca Pierfederici\, business development – SEDAPTA ELISA INDUSTRIQ\nAndrea Provini\, presidente – AUSED e global CIO – BRACCO IMAGING\n\nModera: Cinzia Zuccon\, giornalista – IL GIORNALE DI VICENZA \n11.30 Coffee Break \n12.00 Il mondo come opportunità: fare business fuori dai confini\nL’intervento analizza l’internazionalizzazione come leva strategica indispensabile per la crescita e la resilienza della manifattura italiana nel complesso scenario economico attuale. Di fronte a mercati domestici spesso saturi o rallentati\, l’analisi si focalizza sulla necessità di guardare oltre i confini nazionali non più come a una scelta opzionale\, bensì come a un’opportunità sistematica per diversificare il rischio e intercettare nuove catene del valore. Il relatore esplora le rotte operative\, le sfide culturali e i modelli di business necessari per posizionarsi con successo nei mercati esteri\, offrendo una mappa strategica per gli imprenditori che intendono trasformare l’espansione globale in un motore di competitività a lungo termine per il Made in Italy.\nLuigi Consiglio\, ceo – ECCELLENZE D’IMPRESA \n12.25 Tavola rotonda: Modelli virtuali per la continuità operativa: anticipare i rischi nella catena di fornitura\nPartecipano: \n\nDavide Allegro\, automotive product development manager – CLERPREM\nEnrico Barbato\, principal – CONSIDI\nMirco Destro\, IT Director – VIMAR\nFabio Oscari\, ceo – QUINDI\n\nModera: Chiara Lupi\, direttore editoriale – ESTE \n13.15 Conclusione e chiusura lavori\, light lunch a seguire \n——— \n15.30  – 17.00 Visita a due imprese manifatturiere di eccellenza del territorio: BAULI e AFV BELTRAME  \n——— \nAggiornato al 12/06/26 \n{/tab} \n{tab Relatori} \nDavide Allegro\, automotive product development manager – CLERPREM \nLuca Ancetti\, responsabile eventi – GRUPPO ATHESIS \nCarlo Bagnoli\, professore ordinario di innovazione strategica presso la Venice School of Management – UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI DI VENEZIA \nEnrico Barbato\, principal – CONSIDI \nMichele Bauli\, presidente – BAULI \nBarbara Beltrame Giacomello\, presidente – CONFINDUSTRIA VICENZA e vicepresidente – AFV BELTRAME GROUP  \nMarco Bentivogli\, coordinatore generale – BASE ITALIA\, esperto di politiche del lavoro e di innovazione industriale \nClaudio Bertollo\, direttore generale – BVR BANCA VENETO CENTRALE \nPatrizio Bianchi\, Ex ministro dell’istruzione\, dell’università e della ricerca\, Cattedra UNESCO Educazione\, Crescita e Uguaglianza\, professore emerito di economia applicata – UNIVERSITA’ DI FERRARA\, già assessore – REGIONE EMILIA ROMAGNA \nMichele Bruno\, partner – EIM ITALIA \nPier Sergio Caltabiano\, direttore – ESTE SCUOLA D’IMPRESA \nAntonella Candiotto\, presidente e CEO – GALDI \nVittorio Coda\, professore emerito – UNIVERSITA’ BOCCONI \nLuigi Consiglio\, ceo – ECCELLENZE D’IMPRESA \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nMaurizio Decastri\, professore ordinario di organizzazione aziendale – UNIVERSITA’ TOR VERGATA \nMirco Destro\, IT Director – VIMAR \nDomenico Di Gravina\, managing director – IZIWORK ITALIA  \nMauro Fanin\, presidente – CEREAL DOCKS \nEmanuele Frontoni\, professore ordinario di informatica  – UNIVERSITA’ DI MACERATA  e co-director – VRAI LAB \nEnrico Gribaudo\, CEO – TURATTI \nPaolo Gubitta\, professore ordinario di Organizzazione aziendale – UNIVERSITA’ DI PADOVA e direttore scientifico Centro di Competenza Imprenditorialità e Imprese Familiari – CUOA BUSINESS SCHOOL \nChiara Mastrotto\, presidente – GRUPPO MASTROTTO \nMorris Odorizzi\, senior operations consultant – QUIN \nFabio Oscari\, ceo – QUINDI \nFrancesco Pezzutto\, chief information & digital transformation officer – FRIUL INTAGLI INDUSTRIES  \nLuca Pierfederici\, business development – SEDAPTA ELISA INDUSTRIQ \nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE  \nAndrea Provini\, presidente – AUSED e global CIO – BRACCO IMAGING \nMatteo Quagini\, chief revenue officer & senior advisor – DIGIX PLUS \nAlessia Rigoni\, managing director – SD WORX ITALY \nMarino Smiderle\, direttore – IL GIORNALE DI VICENZA \nGiorgio Spanevello\, direttore generale – ITS ACADEMY MECCATRONICO VENETO \nFlavio Stecca\, Vice Presidente vicario – BVR BANCA VENETO CENTRALE \nIvan Tomasi\, presidente – L’INGLESINA BABY e delegato all’Education – CONFINDUSTRIA VICENZA \nCarlo Vanin\, group HR & organization officer – CAREL INDUSTRIES \nFederico Visentin\, presidente – CUOA \nMarco Vitale\, economista d’impresa \nCinzia Zuccon\, giornalista – IL GIORNALE DI VICENZA \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \n  \n  \n \n  \nAttività: Fabbricazione di ferro\, acciaio e ferroleghe\nDipendenti: 2307\nFatturato:  1\,579 Miliardi di Euro\nSede: Vicenza \n  \n \n  \nAttività: Progettazione\, produzione e vendita di sistemi e soluzioni per il mondo HVAC e REF\nDipendenti: 2.800\nFatturato:  640 Milioni di €\nSede: Brugine (PD) \n  \n  \n  \n\nAttività: Agricoltura\nDipendenti: >500\nFatturato: >1.4 miliardi €\nSede: Camisano Vicentino (VI) \n  \n  \n  \nAttività: Fabbricazione di sistemi di seduta per carrozze ferroviarie e componenti per interni autovetture\nDipendenti: 670 addetti  (Italia)\nFatturato: 156 milioni di €\nSede: Carrè (VI) \n  \n  \n  \n \n  \n  \nAttività: Fabbricazione di mobili\nDipendenti: 2400\nFatturato: 980 milioni di €\nSede: Prata di Pordenone (PN) \n  \n  \n \nSettore: Fabbricazione di macchine per la dosatura\, la confezione e per l’imballaggio\nDipendenti: 132\nFatturato: 37 milioni di €\nSede: Paese (TV) \n  \n  \n  \n\nAttività: fabbricazione di sistemi di trasformazione dei prodotti alimentari\nDipendenti: 91\nFatturato: 15 Milioni €\nSede:  Cavarzere (VE) \n  \n  \n \n  \nAttività: Fabbricazione di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità\nDipendenti: 1108\nFatturato: 317 Milioni €\nSede: Marostica (VI) \n  \n  \n  \n*I dati di sintesi (ateco\, dipendenti\, fatturato) sono stati comunicati direttamente dalle aziende o ricavati dalla banca dati camerale www.atoka.it e si riferiscono all’ultimo bilancio disponibile. \n{/tab} \n{tab location} \n \nCUOA Business School\nVilla Valmarana Morosini\nVia Marconi\, 103\nAltavilla Vicentina (VI) \n \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n{/tab} \n{tab la cena} \nLa cena del 18 Giugno è riservata a partecipanti\, relatori e sponsor del convegno.\nPer partecipare è necessario iscriversi al convegno. \nL’iscrizione è soggetta a conferma da parte della segreteria organizzativa. \n18 giugno 2026\, ore 19.00 \nGHV HOTEL & SPA \nVia Carpaneda\, 5 \nCreazzo VI \n  \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno di un giorno e mezzo è strutturato per garantire ritmo e approfondimento. Il programma alterna Relazioni individuali (dedicate alla visione e allo scenario) a Tavole Rotonde (dedicate al confronto e al dibattito)\, favorendo lo scambio diretto di esperienze tra il palco e la platea. \nFabbrica Futuro è anche una grande occasione di socialità tra tutti i partecipanti grazie ai momenti di pausa e alla cena animata da interventi a conclusione del primo giorno di evento. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto a Imprenditori e capi azienda\, general manager e manager delle aree Produzione\, IT\, HR e Organizzazione.\nLe Aziende di appartenenza sono Manifatturiere di medio grande dimensione di tutto il territorio nazionale. \nIl convegno è GRATUITO.\nLa partecipazione è garantita a tutti gli abbonati (digitale + cartaceo) di Sistemi&Impresa e MIT Sloan Management Review Italia\, che hanno la precedenza nell’accesso e nell’assegnazione dei posti.\nPer i non abbonati\, l’iscrizione è soggetta a conferma da parte della segreteria organizzativa. \nPer qualsiasi informazione contattare: \nRaffaella Rapisardi – Event & Project Manager – raffaella.rapisardi@este.it – Tel: 02.91434405 – Mobile: 349.3633278 \n{/tab} \n  \n{tab AREA DOWNLOAD} \nScarica il Report📄 (a breve disponibile) \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori durante l’evento: \n  \nMorris Odorizzi\, senior operations consultant – QUIN \n{/tab} \n  \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab le tappe DEL 2026} \nVicenza\, 18 e 19 Giugno 2026 \nNapoli\, 15 e 16 Ottobre 2026 \n{/tab} \n{tab il progetto} \nSCOPRI IL PROGETTO FABBRICA FUTURO \n{/tab} \nCon il patrocinio di\n                                    \n  \n  \n\nPartner\n                                                         \n  \n\n  \nSponsor\n  \n                                       \n  \n  \n                            \n  \n  \n  \n                \n  \n  \n  \nMedia partner\n \n              \n  \n             \n  \n                          
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