BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Edizioni Este - ECPv6.15.11//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Edizioni Este
X-ORIGINAL-URL:https://www.este.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Edizioni Este
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240705T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240705T170000
DTSTAMP:20260420T033820
CREATED:20231031T105023Z
LAST-MODIFIED:20240730T100847Z
UID:10000252-1720170000-1720198800@www.este.it
SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Brescia 2024
DESCRIPTION:TECNOLOGIE\, MODELLI ORGANIZZATIVI E PERSONE  \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\nFIND OUT SPONSORSHIP OPPORTUNITIES\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI \n9.40 TRANSIZIONE 5.0: UN’OPPORTUNITA’ PER L’IMPRESA MANIFATTURIERA ITALIANA\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate. Le strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la Società 5.0. Anche Ministero delle Imprese e del Made in Italy sta supportando il percorso di Transizione 5.0: l’obiettivo è accompagnare le nostre imprese in un percorso volto a potenziare l’impegno verso una manifattura digitale e sostenibile\, e quindi più resiliente. In questo percorso\, che vede l’essere umano come primo protagonista di questa evoluzione\, è necessario sviluppare però una nuova consapevolezza\, che abbracci tecnologia e sviluppo umano.\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.00 LA DIGITAL TRANSFORMATION DELLE AZIENDE TRA TECNOLOGIA E RESILENZA\nLa trasformazione digitale non è solo un’opzione\, ma una necessità strategica per ogni azienda che voglia affrontare con successo il mercato globale. Tuttavia\, il passaggio al digitale deve essere accompagnato da un impegno continuo e radicale verso la razionalizzazione dei processi aziendali. Solo attraverso un’armonizzazione tra tecnologia avanzata e ottimizzazione operativa\, le aziende possono migliorare la loro efficienza\, ridurre i costi e aumentare la flessibilità. Esploreremo come le aziende manifatturiere possono sfruttare le tecnologie digitali per creare una rete integrata e resiliente\, capace di rispondere rapidamente alle mutevoli esigenze del mercato. Scopriremo come la digitalizzazione\, se implementata con una visione chiara e un approccio sistematico\, può trasformare le sfide di oggi nelle opportunità di domani.\nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE  \n10.20 LA CULTURA DEL DATO GENERA INNOVAZIONE. E FA CRESCERE IL BUSINESS\nL’intervento approfondirà l’importanza di coltivare un approccio data driven. L’evoluzione delle applicazioni e le tecnologie fanno da apripista all’innovazione ma occorre focalizzarsi anche sui processi e sui dati. Le tecnologie dell’ultimo miglio consentono ora la raccolta di informazioni dal campo\, in tempo reale e di elevata qualità. E grazie all’adozione di modelli di intelligenza artificiale è possibile ora rendere molto efficaci e produttive alcune attività come il Demand Planning o la gestione delle scorte. Ma per intravedere le opportunità di business serve cultura. Perché questo non accade ancora in maniera pervasiva? Quali sono gli ostacoli che le aziende faticano a superare?\nPaolo Aversa\, managing director – ALLY CONSULTING \n10.40 SALES&OPERATIONS PLANNING\, GESTIONE AVANZATA DI DEMAND & SUPPLY PER L’ECCELLENZA OPERATIVA. IL CASO DI SUCCESSO LATTERIA SORESINA: PERSONE\, PROCESSI E STRUMENTI.\nLe aziende oggi sono chiamate ad operare in un mercato caratterizzato da un’elevata variabilità della domanda\, da un’offerta di prodotti sempre più ampia e dalla crescente complessità nella gestione delle materie prime e nella pianificazione delle scorte. Questa sfida è amplificata dall’orientamento dei consumatori verso scelte sostenibili\, dalla richiesta di servizi altamente personalizzati e della tracciabilità completa dei prodotti. La capacità di governare con efficacia ed efficienza l’intera supply chain e comunicare tempestivamente lungo la filiera rappresentano le leve per affrontare con successo queste sfide\, preservando così la capacità dell’azienda di accrescere la propria quota di mercato e marginalità. Latteria Soresina\, storica azienda del settore lattiero caseario e 1° produttore al mondo del famoso Grana Padano\, rappresenta in questo senso un caso esemplare: il percorso verso l’eccellenza operativa intrapreso dall’Azienda\, insieme a Quin\, ha portato\, attraverso un approccio integrato\, all’ottimizzazione dei processi di Sales & Operations Planning\, di Demand Forecasting con Demand Sensing e di Stock Mix Optimization\, fondando il cambiamento sulla valorizzazione delle persone\, sulla ridefinizione dell’organizzazione e infine sull’adozione di tecnologie innovative.\nStefano Rigonat\, head of SCM Consulting – QUIN \n11.00 PAUSA CAFFÈ \n11.30 DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE E PROGETTI DI INNOVAZIONE: L’APPROCCIO DI MADE A SUPPORTO DELLE PMI ITALIANE\nL’intervento mira a esplorare il ruolo sempre più centrale delle tecnologie digitali nei processi di produzione e della conseguente necessità per le PMI italiane di affrontare un percorso di transizione al digitale. MADE4.0 è un Centro di Competenza finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che offre supporto alle imprese manifatturiere italiane nel definire un percorso verso il concetto di Fabbrica Intelligente\, digitale e sostenibile\, attraverso un supporto mirato e personalizzato\, che include la formazione\, la consulenza e l’implementazione di tecnologie avanzate nelle linee di produzione. Durante l’esposizione verranno illustrate le strategie e le iniziative di MADE per colmare il digital divide\, fornendo alle PMI gli strumenti necessari per competere in un mercato sempre più globale.\nDavide Polotto\, responsabile relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \n11.50 COME OTTIMIZZARE E GESTIRE I PROCESSI INTERNI: STRATEGIE\, BEST PRACTICE E CASI STUDIO PER AUMENTARE LA COMPETITIVITÀ DELL’IMPRESA MANIFATTURIERA\nLa gestione intelligente dei processi nell’ambito manifatturiero riveste un’importanza cruciale: progettazione partecipata\, personalizzazione e tempi di risposta sempre più stretti impongono nuove logiche produttive. L’apporto di un change management in chiave digitale è in grado di trasformare le operazioni\, abbattere i costi\, migliorare la qualità del prodotto e ottimizzare l’efficienza globale. È fondamentale però adottare una visione olistica dei processi\, sia di linea sia di office\, per affrontare con successo le sfide specifiche del settore. Quali le migliori pratiche e le strategie vincenti per implementare una gestione intelligente dei processi\, con particolare attenzione all’adozione di tecnologie innovative e soluzioni digitali? Attraverso l’analisi di casi studio e l’esposizione di esempi concreti\, saranno delineati i benefici tangibili derivanti dall’ottimizzazione dei processi\, sia in termini di miglioramento delle performance operative che di competitività sul mercato.\nEmanuel Sette\, product manager – SIAV \n12.10 TAVOLA ROTONDA “Transizione 5.0: sostenibilità\, resilienza e sviluppo umano per rafforzare il nostro sistema produttivo”\nIntervengono:\n– Paolo Agnelli\, presidente – ALLUMINIO AGNELLI e presidente – CONFIMI INDUSTRIA\n– Luca Vittuari\, direttore generale – RBM \n– Marco Saccone\, amministratore delegato – OLIMPIA SPLENDID GROUP \n13.10 PAUSA PRANZO \n14.45 CRISI CONGIUNTURALI E SQUILIBRI STRUTTURALI: ALLE IMPRESE DELLA MANIFATTURA SERVE UN NUOVO MANAGEMENT?\nIl contesto in cui le imprese oggi si trovano a dover operare e definire le proprie strategie è sempre più complesso\, instabile e ricco di sorprese. Le discontinuità congiunturali sono figlie e si accompagnano a criticità e squilibri strutturali di carattere globale e nazionale.\nAlle preoccupazioni fanno da contraltare le opportunità: quelle che sempre accompagnano momenti di crisi e quelle che sono naturalmente presenti in momenti di profonde innovazioni tecnologiche e culturali. Per gli imprenditori ed i manager è quindi necessario rinnovare il proprio atteggiamento strategico\, partendo dai fondamentali: conoscenza\, progettualità\, flessibilità\, velocità\, comunicazione ma soprattutto persone.\nNicola Boni\, partner – VITALE ZANE & CO \n15.05 L’EVOLUZIONE DEL MAGAZZINO\nStoricamente i prodotti in un magazzino venivano locati a posizione fissa con le scorte in altra ubicazione\, questa soluzione era legata alla memoria degli operatori.\nL’avvento del Mes ha migliorato la logica di posizionamento ed aiutato l’operatore ad individuare facilmente l’ubicazione dei dei materiali. L’avvento dei magazzini verticali ha ulteriormente facilitato il prelievo ed il deposito delle merci. Tutte queste possibilità hanno generato vantaggi ma anche complicazioni e costi elevati. Smiro System cambia le logiche\, mette al centro l’uomo e con SW ed HW specifici rende l’operatività umana piu’ veloce della macchina\, a consumi energetici quasi nulli e costi di struttura\, installazione ed assistenza bassissimi. Dulcis in fundo: la locazione ed il prelievo di componentistica\, materia prima\, prodotti finiti\, semilavorati attrezzature ecc. ecc. sarà nella disponibilità di tutte le maestranze e non dei soli magazzinieri.\nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nSessione DIGITALIZZAZIONE PER LA FABBRICA INNOVATIVA E SOSTENIBILE 1 \n15.30 VERSO UNA SUPPLY CHAIN CIRCOLARE E SOSTENIBILE\nAlbachiara Boffelli\, docente di Gestione Aziendale e dei Sistemi Logistici\, Sustainable and Global Supply Management e Management of Global Enterprises – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BERGAMO\n \n15.50 INDUSTRY 5.0: APPROCCIO CONSIDI NEL CASO BIANCHI\nGrazie alla collaborazione con Considi\, Bianchi biciclette – storico marchio del Made in Italy – ha completamente rivisto il suo modello produttivo secondo i paradigmi dell’Industria 5.0. L’intervento racconta il progetto evolutivo di Bianchi\, attraverso un approccio che ha posto l’attenzione su cinque componenti: efficienza operativa\, persone\, digitalizzazione\, Intelligenza Artificiale (AI) e sostenibilità. L’efficienza operativa è il tassello progettuale di partenza\, senza il quale non ha ragione di esistere alcun progetto di trasformazione. È noto poi che l’intera azienda (a tutti i livelli) deve essere allineata agli obiettivi e il coinvolgimento deve essere progettato (nel caso di Bianchi è stato ottenuto anche con l’utilizzo di strumenti digitali). La digitalizzazione ha permesso di dare il ‘boost’ a processi robusti e definiti\, diminuendo drasticamente tempi di decisione ed errori. Inoltre\, grazie al sistema Quindi\, il primo Copilot produttivo in Italia\, è analizzata l’applicazione concreta dell’AI. Infine è affrontata la questione della sostenibilità\, con la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e di energia\, ottenute nel nuovo plant produttivo di Bianchi.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI  \n16.10CULTURA DEL DATO E PERFORMANCE AZIENDALI\nSoluzioni di Intelligenza Artificiale\, Iot e Performance management sono da considerarsi tecnologie complementari all’ERP. Il miglioramento delle performance e l’ottimizzazione dei processi sono subordinati però a una corretta gestione del dato e alla cultura necessaria che deve permeare ogni ambito organizzativo. Affinché tutto ciò trovi una concreta realizzazione in azienda è necessario approcciare queste soluzioni con un approccio ‘human centered’: è questo l’elemento differenziante che decreta il successo delle differenti implementazioni.\nEmanuele Croce\, sales manager – ALLY CONSULTING e Chiara Pezzi\, business innovation manager –ALLY CONSULTING \n16.30 Intervento a cura di Valentina Riso\, business development manager – MADE COMPETENCE CENTER  \n16.50 UNA PROGRAMMAZIONE E PIANIFICAZIONE DEI PROCESSI EFFICACE PER L’OTTIMIZZAZIONE ENERGETICA\nNel contesto della sua storica attività nel settore tessile\, il Cotonificio Zambaiti ha intrapreso un significativo percorso di innovazione tecnologica. Il montaggio di sensori avanzati su macchinari preesistenti permette ora un monitoraggio preciso dei consumi e dell’avanzamento produttivo. Parallelamente\, abbiamo sviluppato internamente un software personalizzato per adattarsi perfettamente alle esigenze e dinamiche aziendali. L’approccio integrato alla revisione del sistema gestionale (ERP) ha permesso un controllo dettagliato delle voci di costo a livello produttivo orientando la programmazione verso una logica di sostenibilità e ottimizzazione energetica\n Leonardo Zambaiti\, information technology & software developer consultant – COTONIFICIO ZAMBAITI \n17.10 CHIUSURA DEI LAVORI  \nSessione DIGITALIZZAZIONE PER LA FABBRICA INNOVATIVA E SOSTENIBILE 2  \n15.30 INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ: AFFRONTARE LE SFIDE DELLE MATERIE PRIME NELL’INDUSTRIA\nIl problema delle materie prime e il recupero dei materiali rappresentano oggi sfide di cruciale importanza per tutti i settori industriali\, ciascuno con le proprie specificità. L’elevata dipendenza dalle risorse naturali e le crescenti preoccupazioni ambientali richiedono una riflessione approfondita sulle strategie di approvvigionamento e gestione delle materie prime. Nel settore automobilistico\, ad esempio\, la complessità del riciclo dei veicoli è dovuta alla composizione multistrato\, che include metalli\, plastiche e materiali compositi. Inoltre\, è essenziale garantire una fornitura sostenibile di metalli critici come litio e cobalto per le batterie dei veicoli elettrici\, e conformarsi a normative ambientali sempre più rigide in materia di emissioni e smaltimento dei veicoli a fine vita. Nell’industria manifatturiera\, sono necessarie nuove strategie per ridurre gli sprechi di materiali e sviluppare materiali sostitutivi meno impattanti sull’ambiente. Anche l’industria delle costruzioni affronta sfide significative\, come la gestione dei rifiuti da demolizione e l’implementazione di pratiche efficaci per promuovere l’uso di materiali riciclati\, riducendo l’impatto ambientale dell’estrazione e dell’uso delle materie prime. In questo contesto\, la ricerca svolge un ruolo fondamentale nell’individuare nuovi approcci e soluzioni innovative per identificare materiali alternativi\, migliorare le tecnologie di riciclo e ottimizzare i processi produttivi\, rendendo così possibile la gestione sostenibile delle risorse.\nLaura Eleonora Depero\, professoressa ordinaria di Fondamenti Chimici per le Tecnologie – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BRESCIA \n15.50 APPROCCI DATA DRIVEN PER INNOVARE IN MODO SOSTENIBILE\nCosa significa adottare processi data -driven nelle fabbriche moderne? Essere data-driven significa basare le decisioni aziendali sull’analisi di dati concreti\, utilizzando strumenti di Bi e data analytics e tecnologie avanzate come l’Internet of Things (IoT)\, l’Intelligenza Artificiale (AI)\, il machine learning\, la blockchain. Questo approccio consente di ottimizzare la produzione\, ridurre il consumo energetico\, migliorare la qualità dei prodotti e stimolare l’innovazione continua al fine di generare un impatto positivo sui temi ESG. Per implementare con successo questi processi\, le fabbriche devono investire in infrastrutture digitali\, formare il personale\, promuovere la collaborazione tra i dipartimenti e gestire il cambiamento organizzativo. In sintesi\, le fabbriche data-driven rappresentano una svolta fondamentale per un’industria più efficiente e sostenibile.\nMirko Menecali\, service line manager BI e EPM – SINFO ONE \n16.10 RENDERE PAPERLESS E COMPLIANT L’INTERA FILIERA: DALL’ORDINE ALLA SPEDIZIONE INTRA ED EXTRA UE\nLa digitalizzazione a 360 gradi della catena di approvvigionamento e distribuzione consente di migliorare l’efficienza operativa\, ridurre i costi e garantire la conformità normativa in un contesto sia nazionale che internazionale. Grazie all’integrazione di processi e soluzioni tecnologiche digitali\, è possibile adottare un approccio paperless lungo tutta la filiera\, dalla ricezione e gestione degli ordini fino a DDT\, POD (Proof of Delivery) ed export dei prodotti\, sia all’interno che all’esterno dell’Unione Europea.  Senza dimenticare che l’adozione delle corrette tecnologie digitali abilita e semplifica il rispetto delle regolamentazioni doganali\, dalla raccolta dei documenti necessari a dimostrare la Non Imponibilità IVA in ambito intraUE a quello della corretta gestione della Bolla Doganale Digitale in ambito extra UE.\nPierpaolo Contaldo\, business consultant – SIAV \n16.30 PROGETTARE LA TRASFORMAZIONE SOSTENIBILE DEL BUSINESS: E LA TUA AZIENDA A CHE PUNTO È?\nLa necessità di ripensare i processi e i prodotti in un’ottica di sostenibilità che deve abbracciare tutti i criteri ESG\, si manifesta a ogni livello\, politico\, aziendale e individuale. La sostenibilità diventa quindi parte integrante del modo “fare impresa” e va inserita a pieno titolo nei processi decisionali che determinano le scelte strategiche e operative di ogni attore economico. La sostenibilità è business se e solo se passa da un approccio quantitativo basato su dati affidabili che consentono di comprendere\, indentificare e disegnare le soluzioni organizzative\, tecnologiche e di processo in grado di conseguire contemporaneamente gli obiettivi di crescita aziendale\, di benessere sociale e di tutela dell’ambiente. La digitalizzazione e le tecnologie consentono di misurare la sostenibilità di prodotti\, processi e del proprio network di fornitura per monitorare nel tempo la sua evoluzione\, valutare i risultati delle diverse iniziative di sostenibilità intraprese per massimizzarne l’impatto\, per realizzare prodotti e processi innovativi e sostenibili. E tu\, sai quanto è sostenibile la tua Azienda?\nLuca Comello\, head of project & innovation management – QUIN e Augusto Bianchini\, professore associato del Dipartimento di Ingegneria Industriale – UNIVERSITÁ DI BOLOGNA  \n16.50 NON PUÒ ESSERCI UNA RIVOLUZIONE SOSTENIBILE NELLA FILIERA DELL’ACCIAIO SENZA L’APPORTO DELLE TECNOLOGIE DIGITALI\nLa rivoluzione digitale è ad oggi realtà concreta e irreversibile che interessa ogni settore delle nostre società\, industria “Hard to abate” compresa. La produzione e la gestione dei dati digitali è profondamente connessa con tutti e 17 gli SDGs\, la rivoluzione digitale può essere infatti considerata lo strumento principale a supporto di una transizione green su scala globale.\nMaurizio Zanforlin\, R&D manager – O.R.I. MARTIN  \n17.10 CHIUSURA DEI LAVORI \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE\n \n15.30 ITS LOMBARDIA MECCATRONICA: APPASSIONATI PER L’ECCELLENZA\nGli ITS Academy\, corsi post-diploma ad alta specializzazione\, conciliano teoria e pratica\, per un rapido ed efficace ingresso nel mondo del lavoro. In particolare\, il corso in “Meccatronica-Factory Automation” forma tecnici superiori orientati alla progettazione\, manutenzione\, installazione\, programmazione\, commercializzazione e assistenza tecnica nell’ambito dell’automazione industriale digitale. La mission della Fondazione è quella di promuovere la diffusione della cultura tecnica e scientifica\, di sostenere le misure per lo sviluppo dell’economia e le politiche attive del lavoro. Tali finalità vengono realizzate prioritariamente attraverso la formazione di tecnici superiori a livello post-secondario\, in relazione a figure che rispondano alla domanda proveniente dal mondo del lavoro pubblico e privato\, nell’area tecnologica di riferimento\, sostenendo l’integrazione tra i sistemi di istruzione\, formazione e lavoro.\nChiara Pizzatti\, tutor d’aula – ITS LOMBARDIA MECCATRONICA \n15.50 INGAGGIARE LA FORZA LAVORO DEL FUTURO: COME ATTRARRE E TRATTENERE I TALENTI\nÈ importante che i datori di lavoro adottino un approccio al benessere multigenerazionale\, ogni generazione valorizza infatti diversi aspetti dell’organizzazione. Le aziende possono sfruttare la diversità di pensiero di ogni generazione per costruire team più forti e una forza lavoro più produttiva.  Guardare al futuro della propria forza lavoro è fondamentale per identificare e anticipare le differenze generazionali esistenti tra la popolazione. Tenere conto di queste differenze garantisce che tutti i dipendenti si sentano in grado di raggiungere e mantenere livelli ottimali di benessere\, oltre a massimizzare il loro potenziale di crescita.\nCecilia Exacoustos\, head of Wellbeing Solutions – AON \n16:10 LE STRATEGIE HR: L’EVOLUZIONE 5.0\nSe si tralasciano i proclami e le affermazioni riportate nei siti a proposito del “capitale umano”\, si nota che nella quotidianità la gestione HR si basa prevalentemente su strumenti come l’MBO e sistema delle 3P – risalenti a 40 anni fa – e addirittura il mansionario. La sfida oggi non riguarda soltanto gli strumenti\, ma soprattutto adottare un nuovo approccio alle Risorse Umane: l’Evoluzione 5.0. Diventa necessario sviluppare una nuova mentalità nel management non solo rivolta al “cosa fare” ma focalizzata sul “come fare” per essere credibili ed in linea con l’attuale scenario. Gli imprenditori e le aziende devono comprendere di essere di fronte a nuove leve motivazionali che richiedono ambienti motivanti\, feedback e ascolto attivo. Solo in questo modo si possono cogliere i segnali di quelle persone che\, non sentendosi valorizzate\, alla fine decidono di andarsene.\nCarlo Bisi\, CEO – CARRIERE ITALIA \n16.30 LU-VE Group: donne uomini e idee\nLU-VE Group è terzo più grande operatore al mondo e secondo in Europa nella produzione degli scambiatori di calore ad aria. L’assunto da cui parte è che “le aziende sono prima di tutto donne\, uomini e idee”\, il resto discende di conseguenza. Il Gruppo ha sempre\, infatti\, avuto un’impostazione “olivettiana”\, fin dalla fondazione. L’attenzione ai temi ESG è nel suo DNA e dal 2023 la sostenibilità fa parte del piano industriale di medio termine. LU-VE Group declina l’impegno in vari modi: cura per le persone e per le comunità (break formativi sulla sicurezza\, borse di studio per i figli dei collaboratori\, inclusione di disabili);  attenzione alla sostenibilità di processi e prodotti (utilizzo di fluidi refrigeranti naturali\, energia da fonti rinnovabili). Ultimo nato è il Sustainability Ambassadors’ Journey\, un percorso di formazione in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera per coinvolgere direttamente i collaboratori sui temi chiave della sostenibilità.\nFabio Liberali\, membro del Consiglio di Amministrazione & chief identity & communications officer –  LU-VE GROUP \n16.50 TROVARE E VALORIZZARE IL PERSONALE\, IN MODO INCLUSIVO\, PER LA MANIFATTURA\nTrovare personale è una sfida sempre più impellente per le aziende manifatturiere\, tra le quali El.Com\, azienda di produzione di cablaggi elettrici industriali. Nella ricerca e selezione di nuove figure\, per essere sicuro di trovare le migliori competenze possibili\, l’Ufficio Personale adotta politiche di diversity&inclusion. L’obiettivo è garantire alle donne le migliori condizioni di colloquio possibili\, per non sentire più candidate che\, ancora prima di rispondere ad altre domande\, affermano di avere figli grandi per paura di non essere assunte. Infine\, l’azienda propone un questionario iniziale a chi è stato inserito per capire quale aspetto formativo è da migliorare.\nAlessandra Carotti\, hr generalist – EL.COM \n17.10 CHIUSURA DEI LAVORI  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nPaolo Agnelli\, presidente – ALLUMINIO AGNELLI e presidente – CONFIMI INDUSTRIA \nPaolo Aversa\, managing director – ALLY CONSULTING \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nAugusto Bianchini\, professore associato del Dipartimento di Ingegneria Industriale – UNIVERSITÁ DI BOLOGNA  \nCarlo Bisi\, CEO – CARRIERE ITALIA \nAlbachiara Boffelli\, docente di Gestione Aziendale e dei Sistemi Logistici\, Sustainable and Global Supply Management e Management of Global Enterprises – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BERGAMO  \nNicola Boni\, partner – VITALE – ZANE & CO \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nAlessandra Carotti\, hr generalist – EL.COM \nLuca Comello\, head of project & innovation management – QUIN \nPierpaolo Contaldo\, business consultant – SIAV \nEmanuele Croce\, sales manager – ALLY CONSULTING \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nLaura Eleonora Depero\, professoressa ordinaria di Fondamenti Chimici per le Tecnologie – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BRESCIA \nCecilia Exacoustos\, head of Wellbeing Solutions – AON \nFabio Liberali\, membro del Consiglio di Amministrazione & chief identity & communications officer – LU-VE GROUP \nMirko Menecali\, partner e alliance manager – SINFO ONE \nChiara Pezzi\, business innovation manager – ALLY CONSULTING \nChiara Pizzatti\, tutor d’aula – ITS LOMBARDIA MECCATRONICA \nDavide Polotto\, responsabile relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE \nStefano Rigonat\, head of SCM Consulting – QUIN \nValentina Riso\, business development manager – MADE COMPETENCE CENTER  \nMarco Saccone\, amministratore delegato – OLIMPIA SPLENDID GROUP \nEmanuel Sette\, product manager – SIAV \nLuca Vittuari\, direttore generale – RBM  \nLeonardo Zambaiti\, information technology & software developer consultant – COTONIFICIO ZAMBAITI \nMaurizio Zanforlin\, R&D manager – O.R.I. MARTIN  \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \nCOTONIFICIO ZAMBAITI si occupa della preparazione\, stampa\, tintura e finissaggio di Tessuti\, nonchè del taglio e confezione di prodotti di biancheria per la casa\, tavola e arredamento.\nCotonificio Zambaiti da sempre è attento alla qualità dei suoi prodotti (realizzati utilizzando fibre naturali e coloranti non tossici e certificati Oekotex standard 100) oltre all’utilizzo di imbottiture eco-sostenibili da PET riciclato.\nI prodotti di Cotonificio Zambaiti sono disegnati\, lavorati\, stampati e confezionati in Italia con un controllo diretto dell’intera filiera produttiva attraverso il sistema di qualità certificato ISO 9001.\nSettore merceologico: Industrie tessili\nNumero dipendenti: 66\nFatturato: 38 milioni di € \n  \nOLIMPIA SPLENDID è un’azienda italiana che – dal 1956 – progetta\, produce e commercializza tecnologie per climatizzare\, riscaldare e trattare l’aria di casa. Conosciuta per Unico\, il climatizzatore a pompa di calore senza unità esterna che rispetta la bellezza delle città\, Olimpia Splendid è un’azienda che\, fin dalla sua nascita\, ha contribuito a rivoluzionare il mondo dell’home comfort\, prendendosi cura del clima di casa\, tutelando il Pianeta che la circonda.\nParallelamente all’innovazione tecnologica\, volta a migliorare efficienza ed estetica dei prodotti\, Olimpia Splendid si è posta l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2040: la gestione ambientale è certificata ISO 140001 e i risultati pubblicati nell’annuale Bilancio di Sostenibilità.\nLa produzione delle tecnologie core di Olimpia Splendid è in Italia (a Brescia)\, all’interno di una Smart Factory ad alta efficienza\, alimentata al 100% da energia rinnovabile. I suoi prodotti sono esportati in oltre 45 Paesi nel mondo\, attraverso un capillare network di distributori e 5 filiali dirette\, in Europa (a Madrid e Parigi)\, Cina\, Stati Uniti e Australia.\nSettore merceologico: Fabbricazione di elettrodomestici\nNumero dipendenti: 114\nFatturato: 120 milioni di € \nLa storia di ORI Martin inizia nel 1933\, con la fondazione della Ferretti e Martin nel quartiere di San Bartolomeo a Brescia da parte di Oger Martin\, ingegnere belga arrivato in Italia nel 1911. L’attività iniziale consisteva nella produzione di attrezzi agricoli mediante un maglio che utilizzava l’acqua del Fiume Grande\nOggi ORI Martin produce acciai speciali destinati principalmente all’industria meccanica\, dell’energia e delle costruzioni. Gran parte dell’acciaio prodotto fornisce il settore automotive\, della meccanica\, dell’energia e ferroviario.\nLa materia prima principale\, utilizzata per produrre l’acciaio\, è il rottame. Per questo ORI Martin è inserita in un modello di economia circolare.\nLa composizione del Gruppo è il risultato di una strategia di diversificazione perseguita a partire dagli anni ’60\, che ha portato a internalizzare e consolidare diverse aziende operanti a vari livelli della filiera siderurgica. Questa strategia è particolarmente apprezzata dai clienti\, perché garantisce la piena tracciabilità del prodotto lungo tutta la catena di trasformazione e la qualità del prodotto finale.\nOggi il Gruppo è composto da undici società\, in cui ORI Martin è presente con quote paritetiche o di maggioranza\, e conta 1100 dipendenti circa. Lo stabilimento principale ha sede a Brescia con i reparti acciaieria\, laminatoio\, per barre e vergella\, e trattamenti termici e ad Ospitaletto con un reparto di laminazione per barre\, trattamenti termici e finitura a freddo.\nSettore merceologico: Metallurgia\nNumero dipendenti: 623\nFatturato: 592 milioni di € \n \nRBM progetta e produce componenti e sistemi idrotermosanitari innovativi\, finalizzati alla massima efficacia ed efficienza\, dai singoli componenti ai completi sistemi per il comfort climatico. L’azienda\, che nel 2023 ha celebrato i suoi primi 70 anni di vita\, dispone di 5 stabilimenti produttivi ubicati in territorio bresciano\, 2 filiali\, 3 uffici commerciali e oltre 300 dipendenti complessivi. Nel 2023 il fatturato è stato di circa 147 milioni di euro. Tutte le sue attività strategiche sono internalizzate per garantire un maggiore controllo dell’intera filiera produttiva.\nRBM è impegnata concretamente per ridurre la propria carbon footprint perseguendo gli obiettivi ESG in ambito ambientale attraverso l’installazione di ben 3 impianti fotovoltaici nei siti produttivi di Nave (BS) che hanno fornito nel 2023 circa il 28% dei consumi di energia elettrica di detti siti\, con una riduzione di circa 342 tonnellate di CO2 equivalenti. Contemporaneamente l’azienda ha perseguito un’ulteriore riduzione pari a circa 172 tonnellate di CO2 equivalenti nei confronti del sistema paese\, grazie ai circa 670 MWh ceduti alla rete nazionale. Nel 2023\, tra l’energia elettrica rinnovabile prodotta e l’energia rinnovabile prelevata dalla rete (49%)\, gli stabilimenti RBM hanno potuto contribuire ad una riduzione complessiva di fonti fossili pari a circa 1.235 tonnellate di CO2 equivalente.\nSettore merceologico: Fabbricazione di macchinari e apparecchiature\nNumero dipendenti: 187\nFatturato: 148 milioni di € \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità e energy management\n\n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto a: Imprenditori e Direttori generali\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT)\, Responsabili Organizzazione e HR di medie aziende italiane manifatturiere del territorio lombardo. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a giulia.zicconi@este.it) entro il lunedì precedente la data di evento. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a giulia.zicconi@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere localizzate nel Territorio di riferimento dello specifico Incontro\, identificate tramite l’incrocio delle informazioni del database ESTE e di quelli delle camere di commercio.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nPer qualsiasi informazione contattare: \nGiulia Zicconi – Responsabile Eventi – giulia.zicconi@este.it – Tel: 02.91434415 – Mobile: 3408236039 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nSCARICA IL REPORT DEL CONVEGNO \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori durante l’evento: \nSESSIONE PLENARIA \nNicola Boni\, partner – VITALE ZANE & CO \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nDavide Polotto\, responsabile relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE PER LA FABBRICA INNOVATIVA E SOSTENIBILE 1  \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nEmanuele Croce\, sales manager – ALLY CONSULTING e Chiara Pezzi\, business innovation manager –ALLY CONSULTING \nValentina Riso\, business development manager – MADE COMPETENCE CENTER \nLeonardo Zambaiti\, information technology & software developer consultant – COTONIFICIO ZAMBAITI \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE PER LA FABBRICA INNOVATIVA E SOSTENIBILE 2  \nLaura Eleonora Depero\, professoressa ordinaria di Fondamenti Chimici per le Tecnologie – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BRESCIA \nMirko Menecali\, service line manager BI e EPM – SINFO ONE \nPierpaolo Contaldo\, business consultant – SIAV \nMaurizio Zanforlin\, R&D manager – O.R.I. MARTIN  \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE \nChiara Pizzatti\, tutor d’aula – ITS LOMBARDIA MECCATRONICA \nCecilia Exacoustos\, head of Wellbeing Solutions – AON \nCarlo Bisi\, CEO – CARRIERE ITALIA \nFabio Liberali\, membro del Consiglio di Amministrazione & chief identity & communications officer – LU-VE GROUP \nAlessandra Carotti\, hr generalist – EL.COM \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nTORINO\, 26 gennaio \nTREVISO\, 12 aprile \nBOLOGNA\, 14 giugno \nBRESCIA\, 5 luglio \nANCONA\, 18 ottobre \nBARI\, 8 novembre \n{/tab} \nPartner\n                                           \nSponsor\n         \nMedia partner
URL:https://www.este.it/incontro/fabbrica-futuro-brescia-2024/
LOCATION:Borgo Santa Giulia\, Via Brescia\, 3\, Corte Franca\, BS\, 25040\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.este.it/wp-content/uploads/2023/10/FF_ROADSHOW_BRESCIA.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230707T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230707T170000
DTSTAMP:20260420T033820
CREATED:20221110T112017Z
LAST-MODIFIED:20240716T103034Z
UID:10000074-1688720400-1688749200@www.este.it
SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Brescia 2023
DESCRIPTION:La strada per l’Industria 5.0 \nIl cammino evolutivo della Manifattura italiana è tracciato dal Pnrr e dalle grandi trasformazioni che il Piano porta con sé\, prima tra tutte la transizione ecologica\, che determina la trasformazione di intere filiere produttive. Ma la strada delineata dal Pnrr si scontra con emergenze che mettono a rischio la continuità delle imprese: pandemia\, tensioni geopolitiche\, incremento dei prezzi energetici\, inflazione\, strette monetarie.\nAl contempo\, l’organizzazione del lavoro deve adattarsi: uomini e macchine convivono\, ma deve crescere il ruolo dell’uomo all’interno di un ambiente inclusivo e sostenibile.\nSviluppo umano e tecnologico devono procedere all’unisono\, solo così la fabbrica del futuro può interpretare il suo ruolo di strumento di progresso sociale. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI\nA cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n9.40 INFLAZIONE\, CRISI ENERGETICHE E GEOPOLITICHE: COME AFFRONTARE LE SFIDE DELLA MANIFATTURA\nStiamo vivendo tempi complessi: post-pandemia\, inflazione\, guerra\, deglobalizzazione. Le preoccupazioni\, a livello personale e d’impresa sono molto elevate e proprio perché la situazione è molto critica e dagli esiti incerti\, è importante il modo in cui ci si prepara a difficilissimo momento e come si affrontano queste criticità. Dobbiamo re-imparare a gestire l’inflazione. Certamente la presenza nelle imprese di debolezze pre-esistenti\, da quelle di natura finanziaria a quelle organizzative\, commerciali o produttive\, non può che amplificare le negatività del momento. L’imperativo dovrà essere quello di mettere mano al più presto alle proprie debolezze cercando di interpretare al meglio l’evoluzione della situazione nel suo complesso per individuare nuovi spazi di crescita.\nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO \n10.05 PIANIFICARE PER FAR ACCADERE LE COSE: LA STRATEGIA STREPARAVA\nIl Ceo dell’azienda che produce componentistica per il settore automotive ha chiarissime le direttrici da percorrere per progettare il futuro di Streparava. Il primo e più importante asset è rappresentato dalla dimensione organizzativa. L’azienda funziona per progetti e non per organigrammi e gli obiettivi devono essere ‘nella testa di tutti’. Nel momento in cui le persone sono allineate all’obiettivo\, le cose accadono. Gli effetti di una progettazione organizzativa che poggia su questi fondamenti premiano i numeri del gruppo\, in costante crescita.\nPaolo Streparava\, ceo – STREPARAVA \n10.30 PROCESSI EFFICIENTI E FABBRICHE DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO!\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo\, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate.\nLe strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0. Da dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda?\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.55 LA SFIDA DELLA PRODUTTIVITÀ\nCome tradurre gli investimenti e le opportunità della digitalizzazione e dell’impresa 5.0 in maggior competitività e miglioramento del risultato economico.\nGiorgio Dondena\, senior consultant area organization development – ODM CONSULTING \n11.20 PAUSA CAFFÈ \n11.50 L’INDUSTRIA INTELLIGENTE: INNOVAZIONE DIGITALE E PROCESSI INTERCONNESSI DALLA VISIONE ALLA REALTÀ\, SFIDE E PROSPETTIVE PER LE AZIENDE\nL’evoluzione digitale sta ridefinendo il panorama aziendale\, aprendo nuove opportunità e sfide per le aziende di ogni settore.  L’Industria Intelligente rappresenta un approccio innovativo che combina l’innovazione digitale con l’interconnessione dei vari processi aziendali (Produzione\, Vendite\, Acquisti)\, consentendo alle imprese di prosperare nell’era digitale e nell’attuale contesto mutevole di mercato. L’intervento approfondirà le tecnologie chiave che guidano l’Industria Intelligente analizzando l’importanza dell’interconnessione dei processi aziendali\, dalla Produzione alla Supply Chain\, all’interazione con i clienti.\nAnna Colombo\, direttore tecnico Lombardia – SANMARCO INFORMATICA e Domenico De Sio\, product owner & BU manager – SANMARCO INFORMATICA \n12.15 UNA PMI CHE DIVENTA GRANDE: IL CASO BONTEMPI VIBO\nUn piano di crescita ambizioso\, acquisizioni importanti e un progetto di managerializzazione per supportare un piano industriale che prevede il raddoppio del fatturato. Come si superano le difficoltà di un’azienda che fa un prodotto commodity e che deve differenziarsi dalla concorrenza? Come si trovano e si trattengono le persone? Il colloquio con il primo direttore generale che non porta il cognome dell’azienda ci consente di fare un viaggio all’interno di questioni che caratterizzano il nostro Made in Italy.\nVittoriano Calomeni\, direttore generale – BONTEMPI VIBO \n12.40 RAZIONALIZZARE I PROCESSI: IL PRIMO PASSO VERSO LA TRASFORMAZIONE DIGITALE\nMai come ora\, in un contesto instabile ma dove è richiesta altissima reattività\, l’informazione condivisa è la condizione necessaria per sostenere le sfide che i mercati ci pongono. La trasformazione digitale delle aziende è un tassello imprescindibile per poter affrontare la tempesta\, ma non basta… il tutto deve esser portato avanti tramite un costante e radicale sforzo per la razionalizzazione dei processi.\nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE  \n13.05 PAUSA PRANZO \n14.30 VERTUS E IL CASO FIMEUR: STORIA DI UN’ESPERIENZA DI SUCCESSO A CUI ISPIRARSI\nCome l’inserimento di un Temporary Manager in posizione apicale può aiutare una PMI attraverso una attività di mentoring degli imprenditori e di ridisegno organizzativo nella costruzione di una cultura manageriale e di accountability\nSergio Pandolfi\, general manager – VERTUS e Gianluca Ambrosini\, amministratore – FIMEUR  \n14.55 L’INNOVAZIONE DIGITALE NEI PROCESSI FINANZIARI: I BENEFICI PER AZIENDE E DIPENDENTI\nCome ripensare la gestione delle spese delle aziende adottando una soluzione tecnologica per semplificare e ottimizzare i processi finanziari. L’intervento analizzerà i dati di una ricerca Ipsos:  la crisi e il costo della vita hanno rivoluzionato le spese dei dipendenti e delle aziende e verranno presentati i benefici che una gestione semplificata ed automatizzata può portare. In particolare\, verranno evidenziati i risultati dello studio The Total Economic Impact ™ di Forrester* relativo al ritorno sull’investimento derivante dall’adozione della soluzione Soldo.\nDavide Salmistraro\, Italy country manager – SOLDO \n15.20 LA DIGITALIZZAZIONE: UNO STRUMENTO PER LA COLLABORAZIONE TRA BUYER E FORNITORI \nLa digitalizzazione per una collaborazione più efficiente tra buyer e fornitore\, attraverso il racconto di due use case. Esploreremo l’importanza di stabilire una solida collaborazione con i fornitori attraverso l’uso del digitale\, vedremo come questo può contribuire a ottimizzare il processo di approvvigionamento. Scopriremo come evolvere il rapporto con i fornitori in la relazione di partnership strategica che favorisce la velocità\, l’efficienza e l’innovazione\nMarco Merli\, market leader – CREDEMTEL \n15.45 PAUSA CAFFÈ \nSessione DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA\nModera Dario Colombo\, caporedattore ESTE \n16.00 Intelligenza Artificiale e Machine Learning per l’Industria Manifatturiera\nL’intervento mira a descrivere alcune tecnologie di IA rilevanti per l’industria manifatturiera. Dopo un’introduzione di carattere generale sull’IA e il machine learning\, verranno illustrati esempi di progetti applicativi recenti.\nEmilio Alfonso Gerevini\, professore ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni presso il dipartimento Ingegneria industriale e dell’informazione –UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BRESCIA \n16.20 L’INDUSTRIA INTELLIGENTE IN AZIONE: SOLUZIONI E BEST PRACTICE PER LA TRASFORMAZIONE DIGITALE AZIENDALE\nL’intervento approfondirà le applicazioni che possono essere utilizzate per abilitare l’Industria Intelligente: tecnologie e applicazioni software che supportano la trasformazione digitale\, come APS\, Mes\, l’Analisi dei Dati ed i Simulatori what if per le aree Vendite\, Acquisti\, Spese e per il Controllo di Gestione. Attraverso esempi concreti e casi studio\, sarà possibile analizzare come queste soluzioni stanno già trasformando centinaia di aziende. Oltre alle soluzioni software\, si analizzeranno le migliori pratiche per guidare la trasformazione digitale aziendale\, mettendo in evidenza le strategie vincenti da adottare per acquisire conoscenze preziose per prendere decisioni informate e guidare le aziende verso la trasformazione digitale.\nDomenico De Sio\, product owner & BU manager – SANMARCO INFORMATICA e Iviza Pilan\, product owner & team leader – SANMARCO INFORMATICA \n16.40 MANCANZA DI MANODOPERA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA\nAl giorno d’oggi in tutti i settori c’è mancanza di manodopera. Grazie all’innovazione tecnologia\, però\, siamo in grado di ridurre drasticamente questo problema\, al netto di affrontare il tema del cambiamento e accettare di uscire dalla propria zona di comfort. Il ‘Porta production method’ è nato per dare una risposta concreta alla carenza di manodopera in questo caso nelle aziende utilizzatrici di centri di lavoro in batteria nel Manufacturing.\nMaurizio Porta\, ceo – PORTA SOLUTIONS \n17.00 DA 0 A 100 IN 4 STEP! DALLA FACTORY TRADIZIONALE A QUELLA DIGITALE\, SEGUENDO L’APPROCCIO CONSIDI\nGli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio\, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali. In particolare si vedranno: Smart Digital Assessment per determinare il livello di digitalizzazione attuale della factory; Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE; Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal; Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet\, e la fabbrica a portata di clic.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \n17.20 Le soluzioni digitali con ChatGPT per vendere di più e meglio\nL’avvento dell’IA applicata al modo di fare business avrà un impatto socio-ecomonico di portata globale a livello socio-economico e cross-settoriale. Sulla base di questo assunto\, molte aziende high-tech e startups stanno facendo già importanti investimenti nell’integrazione e sviluppo di tecnologie supportate dall’IA per massimizzare le performance di vendita in termini di efficacia ed efficienza. Da questo punto di vista la software house indiana ZOHO ha già avviato un piano di sviluppo tecnologico avanzato integrando il proprio ecosistema di applicativi cloud Saas con le API di OpenAI\, con l’obiettivo di migliorare le performance dei propri applicativi\, vendere di più e meglio grazie all’ausilio dell’Intelligenza Artificiale di ChatGPT.\nMarco Tomasetta\, managing partner e co-owner – CRM PARTNERS e Federico Bussi\, client manager – CRM PARTNERS \n17.40 Il Digital Assessment quale strumento essenziale per guidare la trasformazione digitale\nNel mondo della produzione industriale\, l’implementazione di tecnologie digitali sta rivoluzionando le modalità di gestione e ottimizzazione dei processi. Una delle sfide principali per le aziende\, prima di affrontare investimenti è necessario comprendere il proprio livello di maturità digitale e identificare le opportunità di miglioramento. Non di rado\, l’adozione di tecnologie digitali nei processi produttivi\, può comportare rischi significativi\, se non viene gestita in modo oculato.  In questo contesto\, per intraprendere in modo sicuro la transizione digitale\, è bene partire da una attività di verifica preventiva dei processi operativi e dei sistemi produttivi. Per fare questo è necessario procedere con una profonda attività di analisi\, applicando il cosiddetto “Digital Assessment”\, strumento fondamentale per valutare da un lato\, la capacità delle organizzazioni di adottare soluzioni digitali e\, dall’altro\, di tracciare una roadmap strategica di medio-lungo periodo.Attraverso il Digital Assessment è possibile mitigare il rischio di perdersi nel labirinto digitale\, consentendo alle aziende di identificare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze\, evitando investimenti superflui e garantendo un’implementazione mirata ed efficiente delle tecnologie digitali.\nAndrea Robbiani\, business development executive | Smart Manufacturing – CORVINA \n18.00 DIBATTITO CON IL PUBBLICO\, CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING \nSessione SOSTENIBILITÁ ED ENERGY MANAGEMENT\nModera Martina Midolo\, redattrice – ESTE \n16.00 LA SOSTENIBILITÀ: FATTORE DETERMINANTE PER LO SVILUPPO DELLE INDUSTRIE DI PRODUZIONE\nSe vent’anni fa la rivoluzione del digitale ha portato un nuovo modo di gestire le aziende ma anche opportunità di mercato e nuovi sbocchi\, oggi la sostenibilità è considerata la nuova rivoluzione con grandi opportunità per le aziende di produzione.\nDi sostenibilità se ne parla tanto ma spesso in modo scorretto\, per esempio considerando la sostenibilità solo sinonimo di ambiente. Vedremo che è molto di più di questo.\nAda Rosa Balzan\, esperta e docente di sostenibilità e autrice di “L’impatto zero non esiste” \n16.20 SOSTENIBILITÀ E ANALISI DEI DATI: UN BINOMIO INSCINDIBILE\nChe cosa è la sostenibilità e perché è importante misurarla\, quali sono gli standard di riferimento\, come costruire un percorso di monitoraggio strutturato dei dati di sostenibilità e quali tecnologie sono in gioco. Pianificare la sostenibilità o pianificare con la sostenibilità? L’intervento approfondisce come integrare i dati di sostenibilità nei processi di pianificazione aziendale.\nMirko Menecali\, partner and alliance manager – SINFO ONE \n16.40 ABITARE LA SOSTENIBILITÀ\nDirettiva case green\, riduzione delle emissioni\, decarbonizzazione: l’intervento approfondisce come l’emergenza ambientale stia catalizzando l’attenzione dell’Unione Europea. Bioedilizia\, sostenibilità e innovazione sono valori fondanti per le produzioni dell’azienda. E la ‘via del legno’ contribuisce a costruire ambienti più sostenibili.\nAngelo Luigi Marchetti\, amministratore delegato – MARLEGNO \n17.00 Il percorso ESG in Streparava\nL’intervento approfondirà come rendere i fattori ESG (Envoronment\, Social e Governance) una leva strategica per lo sviluppo di una azienda che opera nel settore automotive.\nStefano Guerra\, chief quality officer & strategy deployment officer – STREPARAVA \n17.20 Costruire responsabilmente un futuro migliore: l’impegno ESG di Sangalli nel settore delle costruzioni stradali\nNel corso degli ultimi anni Sangalli\, azienda che si occupa di costruzioni stradali\, ha dedicato tempo ed energie a promuovere la consapevolezza e l’adozione dei parametri ESG\, arrivando alla decisione di redigere il primo Bilancio di sostenibilità. L’intervento illustrerà il percorso di sensibilizzazione avviato attraverso alcuni esempi e progetti concreti\, mettendo in evidenza il particolare impegno nei confronti della sostenibilità da parte di una azienda edile.\nRaffaella Donghi\, cfo – SANGALLI \n17.40 DIBATTITO CON IL PUBBLICO\, CHIUSURA DEI LAVORI e APERITIVO DI NETWORKING \nSessione FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE\nModera Alessandro Gastaldi\, redattore – ESTE  \n16.00 Intervento a cura di Paolo Rizzetti\, direttore – ITS ACADEMY MACHINA LONATI \n16.20 VIZI E VIRTÙ NELLA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI\nPartendo da casi concreti\, vedremo quali sono gli errori frequenti e le best practice nell’introduzione di sistemi per la digitalizzazione dei processi. Vedremo poi qual è il ruolo che HR può svolgere all’interno di questa trasformazione.\nGiorgio Dondena\, senior consultant area organization development – ODM CONSULTING \n16.40 Si fa presto a dire Temporary Manager\nE’ l’alba di un nuovo paradigma: il “Modular Management”.Incarna l’approccio flessibile e adattabile del management dei nostri tempi in cui le risorse e le soluzioni vengono organizzate e assemblate in modo modulare per soddisfare le esigenze specifiche dei nostri clienti.\nMichele Dell’Orfano\, head of operational consulting – VERTUS \n17.00 Gnutti Carlo Academy: un motore di engagement e know-how industriale\nL’Academy aziendale interna come investimento strategico di lungo termine per il futuro dell’Azienda\, uno strumento potente per lo sviluppo delle competenze industriali e il mantenimento del know-how critico.\nE\, allo stesso tempo\, leva decisiva in grado di accelerare la crescita professionale delle Persone e migliorare retention e engagement\, soprattutto per late Millennials e Z.\nGianluca Parmiani\, group people development leader – GNUTTI CARLO \n17.20 Strategie di gestione linguistica e migliore prassi nelle PMI italiane\nLe opportunità offerte dall’internazionalizzazione sono ben note\, le strategie linguistiche per intervenire con successo su un mercato meno. L’eterno dilemma tra formare il personale o assumere nuove risorse si pone in moltissime aziende europee che perdono opportunità commerciali a causa della carenza di competenze linguistiche\, una problematica evidente soprattutto nel settore manifatturiero e dei macchinari\, dove il disallineamento tra le competenze richieste e quelle disponibili è tra i più elevati. Nell’incontro odierno\, Nicola Carboni\, esperto linguistico di Babbel for Business promuoverà una maggiore sensibilizzazione riguardo le migliori strategie di gestione linguistica e illustrerà alcuni casi provenienti da PMI locali.\nNicola Carboni\, team lead sales Italia – BABBEL FOR BUSINESS \n17.40 Soluzioni per aumentare l’engagement delle persone\nLa comunicazione come strumento abilitante nell’engagement delle persone e il miglioramento del clima aziendale. Come coinvolgere la popolazione aziendale che non utilizza un pc in azienda.\nMarco Merli\, market leader – CREDEMTEL \n18.00 DIBATTITO CON IL PUBBLICO\, CHIUSURA DEI LAVORI e APERITIVO DI NETWORKING \n{/tab} \n{tab Relatori} \nGianluca Ambrosini\, amministratore – FIMEUR  \nAda Rosa Balzan\, esperta e docente di sostenibilità e autrice di “L’impatto zero non esiste” \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nFederico Bussi\, client manager – CRM PARTNERS \nVittoriano Calomeni\, direttore generale – BONTEMPI VIBO \nNicola Carboni\, team lead sales Italia – BABBEL FOR BUSINESS \nAnna Colombo\, direttore tecnico Lombardia – SANMARCO INFORMATICA \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nDomenico De Sio\, product owner & BU manager – SANMARCO INFORMATICA \nMichele Dell’Orfano\, head of operational consulting – VERTUS \nGiorgio Dondena\, senior consultant area organization development – ODM CONSULTING \nRaffaella Donghi\, cfo – SANGALLI \nEmilio Alfonso Gerevini\, professore ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BRESCIA \nStefano Guerra\, chief quality officer & strategy deployment officer – STREPARAVA \nAngelo Luigi Marchetti\, amministratore delegato – MARLEGNO \nMirko Menecali\, partner and alliance manager – SINFO ONE \nMarco Merli\, market leader – CREDEMTEL \nSergio Pandolfi\, general manager – VERTUS \nGianluca Parmiani\, group people development leader – GNUTTI CARLO \nIviza Pilan\, product owner & team leader – SANMARCO INFORMATICA \nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE \nMaurizio Porta\, ceo – PORTA SOLUTIONS \nPaolo Rizzetti\, direttore – ITS ACADEMY MACHINA LONATI \nAndrea Robbiani\, business development executive | Smart Manufacturing – CORVINA \nDavide Salmistraro\, Italy country manager – SOLDO  \nPaolo Streparava\, ceo – STREPARAVA \nMarco Tomasetta\, managing partner e co-owner – CRM PARTNERS \nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \nIl Gruppo GNUTTI CARLO nasce nel 1922 come azienda produttrice di componenti agricoli. Oggi è leader mondiale nel settore automobilistico. È partner di numerosi OEM che operano nei settori auto\, camion\, movimento terra\, moto\, nautica\, gruppi elettrogeni e mobilità elettrica.\nNel 2014\, Gnutti Carlo acquisisce il Gruppo Ljunghall\, diventato la Divisione Metalli Leggeri in grado di fornire al mercato sistemi completi di trasmissione a valvole (porta albero a camme + gruppo bilanciere). Nel 2018\, il Gruppo Gnutti Carlo ha creato una nuova area produttiva con l’acquisizione dell’austriaca TCG Unitech\, poi divenuta Divisione TCG UNITECH\, azienda leader nella produzione di componenti tecnici pressofusi in metalli leggeri (alluminio e magnesio) nello stampaggio a iniezione di termoplastici e nello sviluppo e produzione di pompe dell’olio e pompe del liquido di raffreddamento.\nSettore: Fabbricazioni di macchinari e apparecchiature\nNumero dipendenti: >4000\nFatturato: 700 milioni di € \n \nFIMEUR opera da oltre 30 anni nel settore dei trattamenti chimici superficiali per metalli. L’azienda nasce nel 1996 dall’acquisizione di T.S.M.\, marchio di grande importanza sul mercato attivo già dal 1979. Da allora\, l’azienda è stata protagonista di un percorso di crescita e sviluppo incessante. Grazie alla lunga esperienza maturata da T.S.M.\, a oggi FIMEUR può contare su una conoscenza specifica del settore e su un know-how specializzato e di alto livello. L’azienda è dotata di un parco macchine di ultima generazione e si avvale di uno staff di tecnici specializzati in grado di guidare il committente nell’individuazione dei trattamenti chimici ideali per le sue esigenze. L’azienda ha instaurato collaborazioni importanti e di successo con le più note case automobilistiche a livello mondiale ed è un punto di riferimento per chi necessita di trattamenti chimici di fosfatazione in tempi brevi\, senza rinunciare alla qualità del prodotto finale.\nSettore: Trattamento e rivestimento di metalli\nNumero dipendenti: 34\nFatturato: 5 milioni di € \nDal 2000 nel cuore della Lombardia\, MARLEGNO diffonde una nuova concezione dell’abitare progettando e costruendo edifici confortevoli\, moderni ed ecosostenibili orientati al benessere dell’uomo e al rispetto dell‘ambiente. Guidata dai principi dell’economia circolare utilizza solo legno proveniente da foreste certificate PEFC\, una materia prima naturale riutilizzabile e riciclabile che si presta a personalizzazioni e applicazioni d’avanguardia. L’azienda si estende per più di 5mila metri quadri coperti che comprendono uffici\, stabilimento produttivo\, magazzino\, showroom e sala conferenze. Cinque unità di business lavorano in sinergia per sviluppare progetti su misura in cui sostenibilità\, sicurezza e tecnologia sono le leve di un’innovazione attenta e responsabile.\nSettore: Taglio e piallatura del legno\nNumero dipendenti: 90\nFatturato: 29 milioni di fatturato \n \nNata nel 1958\, inizialmente PORTA SOLUTIONS si focalizzò nella produzione di macchine transfer\, per soddisfare le esigenze di un mercato che richiedeva impianti ad alta produttività. Con il passare degli anni\, di fronte alla crisi del modello dei grandi volumi di produzione\, Toyota introdusse il concetto di Lean manufacturing\, basato sulla flessibilità\, lasciando spazio ai centri di lavoro in batteria. Dopo qualche anno\, però\, anche il modello di business basato su una elevata flessibilità iniziò a far emergere i suoi problemi. È proprio in quel momento che Porta Solutions decise di realizzare il Porta Center\, primo centro di lavoro a tre mandrini indipendenti\, un processo tre volte più veloce di un singolo centro di lavoro.\nSettore: Fabbricazione di macchinari e apparecchiature\nNumero dipendenti: 76\nFatturato: 17 milioni di € \n  \n Fondata nel 1979\, la visione aziendale di SANGALLI si traduce in qualità di prodotto e servizio.  Un’esperienza che si conta in decenni\, uno spirito collaborativo che ha sempre inteso il Committente come partner\, un’etica d’impresa che mette gli uomini al primo posto\, una cultura aziendale che valuta il profitto anche in chiave sociale. Dalla piccola commessa alle sfide più impegnative\, Sangalli è costantemente impegnata a dare il massimo. Perché\, sono convinti\, è così che si fa impresa.\nSettore: Costruzione di strade e autostrade\nNumero dipendenti: 110\nFatturato: 36 milioni di € \n  \n \nL’azienda STREPARAVA viene fondata nel 1951 da Angelo Luigi Streparava. Giunto alla terza generazione\, oggi il gruppo è tra i leader del settore e partner delle più importanti case produttrici nel settore automotive per i componenti e i sistemi powertrain\, driveline\, sospensioni e sistemi motore. In oltre sessant’anni di attività\, Streparava ha saputo cogliere le sfide del mercato internazionale e le trasformazioni indotte dal processo di globalizzazione. Per questo\, nei decenni\, Streparava è diventata partner esclusivo dei principali marchi dell’automotive mondiale\, lavorando al fianco dei suoi clienti\, dal car al truck al bus maker\, per l’intero ciclo di vita del prodotto\, dalla condivisione della mission all’industrializzazione\, passando attraverso lo sviluppo su misura\, il testing e la produzione in serie.\nSettore: Fabbricazione di autoveicoli\, rimorchi e semirimorchi\nNumero dipendenti: 348\nFatturato: 282 milioni di €\n \n Fondata nel 1961\, BONTEMPI VIBO è azienda leader nella produzione di viteria\, standard e speciale per grossisti e distributori specializzati. Con 25.000 tonnellate di viti prodotte ogni anno e una lunga esperienza nello stampaggio\, è il polo della bulloneria Made in Italy.\nSettore: Fabbricazione di articoli di bulloneria\nNumero dipendenti: 145\nFatturato: 68 milioni di € \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità e energy management\n\n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nTarget di riferimento: \nImprenditori e direzione generale\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT) e Responsabili Organizzazione e HR di aziende operanti nel settore manifatturiero e nel territorio di riferimento. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a martina.galbiati@este.it) entro il lunedì precedente la data di evento. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a martina.galbiati@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere selezionati e invitati dalla rivista Sistemi&Impresa.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nMartina Galbiati – Responsabile Eventi e Marketing – martina.galbiati@este.it – Tel: 02.91434403 – Mobile: 339.1068668 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica il report dell’evento \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori durante l’evento: \nSESSIONE PLENARIA \nAnna Colombo\, direttore tecnico Lombardia – SANMARCO INFORMATICA e Domenico De Sio\, product owner & BU manager – SANMARCO INFORMATICA \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nGiorgio Dondena\, senior consultant area organization development – ODM CONSULTING \nMarco Merli\, market leader – CREDEMTEL \nDavide Salmistraro\, Italy country manager – SOLDO \nPaolo Streparava\, ceo – STREPARAVA \nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nDomenico De Sio\, product owner & BU manager – SANMARCO INFORMATICA e Iviza Pilan\, product owner & team leader – SANMARCO INFORMATICA \nAndrea Robbiani\, business development executive | Smart Manufacturing – CORVINA \nMarco Tomasetta\, managing partner e co-owner – CRM PARTNERS e Federico Bussi\, client manager – CRM PARTNERS \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE \nMichele Dell’Orfano\, head of operational consulting – VERTUS \nGiorgio Dondena\, senior consultant area organization development – ODM CONSULTING \nMarco Merli\, market leader – CREDEMTEL \nPaolo Rizzetti\, direttore – ITS ACADEMY MACHINA LONATI \nSESSIONE SOSTENIBILITÁ ED ENERGY MANAGEMENT \nAda Rosa Balzan\, esperta e docente di sostenibilità e autrice di “L’impatto zero non esiste” \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBOLOGNA – 10 febbraio \nTORINO – 3 marzo \nTREVISO – 14 aprile \nSALERNO – 15 settembre \nBRESCIA – 7 luglio \nANCONA – 6 ottobre \nBARI – 10 novembre \n{/tab} \nPartner\n                          \nSponsor\n                   \nMedia partner
URL:https://www.este.it/incontro/fabbrica-futuro-brescia-2023/
LOCATION:Borgo Santa Giulia\, Via Brescia\, 3\, Corte Franca\, BS\, 25040\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.este.it/wp-content/uploads/2023/07/Banner_FF_2023_BRESCIA.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220708T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220708T170000
DTSTAMP:20260420T033820
CREATED:20211203T182641Z
LAST-MODIFIED:20220922T083723Z
UID:10000020-1657270800-1657299600@www.este.it
SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Brescia 2022
DESCRIPTION:Dal Piano Industria 4.0 al Pnrr \nL’industria manifatturiera ha nuove sfide davanti a sé. \nLe potenzialità dell’innovazione tecnologica sono emerse in tutta la loro rilevanza e oggi\, a distanza di 5 anni dal primo Piano Industria 4.0\, sono molteplici le questioni che devono essere affrontate con urgenza per progettare il futuro delle fabbriche. \nLa tecnologia da sola non basta: l’innovazione tecnologica deve innestarsi all’interno di un progetto di innovazione organizzativa e di revisione dei processi. Il motore di questa transizione sono le persone che devono esprimere competenze sempre più qualificate\, anche per gestire la transizione ecologica. \nLa caratteristica della nostra epoca è la velocità e la sfida dei prossimi mesi sarà governare accelerazione tecnologica\, sostenibilità e aggiornamento delle competenze al fine di gestire i cambiamenti organizzativi e cogliere così appieno le opportunità del recovery plan italiano. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\nScopri qui il progetto ‘Fabbrica Futuro’ \n{tab Programma} \n09.00 Apertura accredito partecipanti \n09.30 Benvenuto e apertura lavori a cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n09.35 Saluti di Giancarlo Turati\, presidente – INNEXHUB \n09.40 SCENARI INCERTI\, PREPARIAMOCI A DOVERE\nStiamo vivendo tempi molto complessi: post-pandemia\, inflazione\, guerra\, deglobalizzazione.\nLe preoccupazioni\, sia a livello personale che a livello d’impresa sono molto elevate e proprio perché la situazione è molto critica e dagli esiti incerti\, è importante il modo in cui ci si presenta a questo difficilissimo momento e come si affrontano queste criticità\, alcune delle quali nuove per tanti di noi.\nCertamente la presenza nelle imprese di debolezze per-esistenti\, da quelle di natura finanziaria a quelle organizzative\, commerciali o produttive\, non può che amplificare le negatività del momento e quindi l’imperativo dovrà essere quello di mettere mano al più presto alle proprie debolezze cercando di interpretare al meglio l’evoluzione della situazione nel suo complesso.\nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO  \n10.00 PROCESSI EFFICIENTI E FABBRICHE DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO!\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo\, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate.\nLe strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0. Da dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda?\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.25 INTRODURRE MANAGERIALITÀ NELLA FABBRICA DEL FUTURO\nL’intervento ripercorre la storia dell’impresa Faccin\, che ha da poco portato a termine un progetto di managerializzazione: il passaggio ‘dalla famiglia al management’ non si improvvisa e\, al fine di portarlo a termine con successo\, è necessario che tutte le risorse in azienda condividano un percorso di cambiamento. La sfida è mantenere il know how che si è costruito negli anni per garantire così la sostenibilità del progetto di business. Anche il percorso di digitalizzazione\, che l’azienda ha iniziato a intraprendere con lungimiranza anni fa\, consente ora di gestire situazioni critiche: la remotizzazione di alcune attività\, che si è rivelata vitale durante la pandemia\, rappresenta un tassello di una più ampia visione legata alla progettazione di un modello di business. L’obiettivo? Consentire all’azienda di gestire con minori traumi le sempre maggiori imprevedibilità.\nAndrea Ceretti\, CEO – FACCIN GROUP\n \n10.50 COSTRUIRE IL FUTURO PARTENDO DALLA RESPONSABILITÀ\, SOCIALE E SOCIETARIA\nIl futuro di un’azienda si costruisce partendo dalla responsabilità dell’imprenditore\, dalla sua visione di leadership che deve essere condivisa e da una gestione del passaggio generazionale meritocratico e non dinastico. L’intervento ripercorrerà la storia di IMG\, azienda fondata nel 2006 dalla volontà di dipendenti di mantenere in vita un’azienda strategica per l’economia del territorio. Un percorso virtuoso fatto di progettualità condivisa\, ricerca di innovazione e attenzione alla crescita sostenibile.\nBarbara Ulcelli\, presidente – IMG MACCHINE \n11.15 Pausa caffè \n11.45 ARRICCHIRE LA CULTURA AZIENDALE CON LA MODERNITÀ: LA SFIDA\, VINTA\, DI POLTI\nAzienda famigliare\, nata nel 1978 da un’intuizione di Franco Polti\, ha saputo investire in modo lungimirante in innovazione per attraversare i momenti di crisi. La pandemia ha rappresentato un’occasione di rilancio per l’azienda ma la cultura aziendale aveva già convintamente investito in forme di partecipazione\, nuovi modelli manageriali e innovazione tecnologica. Oggi Polti è una realtà che ha gestito il passaggio generazionale e grazie a progetti di sostenibilità\, politiche di gestione del personale e modelli di leadership basati su ascolto\, trasparenza e condivisione sta gettando solide basi per il futuro.\nFrancesca Polti\, direttrice generale – POLTI GROUP \n12.10 EMPLOYEE BENEFIT\, DIGITALIZZAZIONE E SOSTENIBILITÀ: LE LEVE STRATEGICHE PER AZIENDE INNOVATIVE\nLe aziende di oggi si trovano di fronte a un nuovo scenario sempre più dinamico dove employee benefit\, digitalizzazione e sostenibilità giocano un ruolo fondamentale. È importante\, quindi\, comprendere le reali necessità delle aziende e dei dipendenti offrendo soluzioni sempre più mirate\, flessibili e digitali capaci di generare crescita e valore sostenibile.\nSaverio Latte\, regional manager – EDENRED ITALIA  \n12.35 IL PERCORSO DI MIGLIORAMENTO DI NUNCAS: LA FABBRICA CONNESSA CHE VALORIZZA IL LAVORO DELL’UOMO\nHa compiuto un secolo di vita l’azienda conosciuta al grande pubblico per i suoi prodotti dedicati alla cura dei tessuti e della casa.\nDietro al successo del brand c’è una visione imprenditoriale che ha saputo accompagnare l’azienda in un percorso di trasformazione tecnologica dove l’innovazione digitale valorizza il lavoro umano. Una costante evoluzione che consente oggi a Nuncas di gestire la produzione sfruttando i vantaggi della digitalizzazione e di traguardare gli obiettivi di sostenibilità.\nLuca Manzoni\, presidente e amministratore delegato – NUNCAS \n \n13.00 LA DIGITALIZZAZIONE IN BELLINI LUBRIFICANTI: DALLA SVOLTA GREEN AL SUPERAMENTO DELLE GERARCHIE\nUna storia che nasce nel 1943 e che si sviluppa nel corso dei decenni fino ai giorni nostri. Oggi l’azienda sta cogliendo tutte le opportunità della transizione ecologica e\, grazie alle tecnologie digitali\, è riuscita a creare un modello gestionale che ha permesso il superamento delle gerarchie e la creazione in azienda di un modello organizzativo teso a supportare gli obiettivi di crescita.\nMarco Bellini\, presidente – BELLINI LUBRIFICANTI \n13.25 Pausa pranzo \n  \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA\nModera Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE  \n14.30 SERVITIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE: BENEFICI E SFIDE DELLA TRANSIZIONE\nAvvenuta tramite la creazione di servizi da offrire in aggiunta ai prodotti in modo da creare relazioni a lungo termine con i clienti\, in un fenomeno che è conosciuto come “servitizzazione”. In seguito alla trasformazione digitale frutto della diffusione dell’Industria 4.0\, sempre più aziende stanno cercando di capire come l’introduzione di nuove tecnologie e la digitalizzazione dei processi può contribuire alla definizione di un’offerta di servizi competitiva in grado di “fidelizzare” i clienti. Per fare ciò\, è necessario discutere dei benefici che servitizzazione e digitalizzazione possono portare alle aziende ma anche analizzare quali sono le principali sfide che vanno affrontate per prepararsi all’offerta di tali servizi.\nRoberto Sala\, Post-Doc presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale\, dell’Informazione e della Produzione – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO\, membro del gruppo di ricerca CELS \n14.55 DA 0 A 100 IN 4 STEP! DALLA FACTORY TRADIZIONALE A QUELLA DIGITALE\, SEGUENDO L’APPROCCIO CONSIDI\nGli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio\, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali. In particolare si vedranno: Smart Digital Assessment per determinare il livello di digitalizzazione attuale della factory; Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE; Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal; Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet\, e la fabbrica a portata di clic.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \n15.20 LA DIGITALIZZAZIONE DEI FORNI DI FORGIA: IL CASO FOMAS S.P.A.\nFOMAS S.p.A.\, casa madre del Gruppo FOMAS\, opera da più di sessant’anni nella produzione di forgiati a stampo libero. Accanto a questa produzione\, il Gruppo\, che comprende 8 stabilimenti nel mondo\, produce anelli laminati senza saldature e polveri metalliche destinati ai mercati del Power Generation\, dell’Oil & Gas\, dell’Industry e dell’Aerospace & Defense.\nLo stabilimento produttivo di Osnago (LC) è stato selezionato come plant pilota per lo sviluppo del progetto di digitalizzazione della fabbrica. Una delle sfide più ambiziose del progetto è riuscire ad elaborare\, analizzare e archiviare dati raccolti da più di quaranta forni (di forgia e trattamento termico) costruiti in epoche diverse e realizzati con molteplici tecnologie costruttive.\nManutenzione predittiva\, diminuzione dei consumi\, aumento dell’efficienza\, possibilità di lavoro da remoto\, diminuzione dei costi di non-qualità\, tracciabilità dei dati\, sono alcuni dei traguardi che FOMAS si è prefissata di raggiungere.\nAd oggi l’implementazione tecnologica\, ottenuta tramite modifiche impiantistiche hardware e software\, e attualmente in fase avanzata\, ha già permesso di osservare ricadute positive.\nGiangiacomo Ghidoni\, responsible of process & plant technology – FOMAS GROUP \n15.45 DAL BUONO PASTO ALLE PIATTAFORME DI WELFARE AZIENDALE: SOLUZIONI DIGITALI PER L’IMPRESA MANIFATTURIERA DEL FUTURO\nFidelizzare e incentivare le risorse umane è oggi più che mai una priorità per le aziende. Scegliere di adottare soluzioni di employee benefit digitali e personalizzate permette di incrementare il potere d’acquisto\, la qualità della vita e la soddisfazione dei dipendenti\, migliorando al contempo il clima aziendale\, con ricadute positive sulla produttività.\nMarco Galizioli\, account manager – direzione commerciale customer – EDENRED ITALIA \n16.10 COTONIFICIO ZAMBAITI: UNA STORIA DI INNOVAZIONE CHE HA PIÙ DI CINQUANT’ANNI\nIeri oggi e domani\, in un mondo che non si ferma mai il Cotonifico è alla costante ricerca\, oltre che della performance produttiva\, della sostenibilità ecologica e della qualità del lavoro. Una storia industriale lunga oltre mezzo secolo segnata da una costante tensione all’innovazione tecnologica e da una altrettanta attenzione allo sviluppo umano.\nLuca Anesa\, general manager – COTONIFICIO ZAMBAITI  \n16.35 INNOVAZIONE NEL MONDO ANTICADUTA: LA LINEA VITA CHE “PARLA”\nIn uno scenario che cambia continuamente\, profondamente e in modo sempre più veloce perché innovare?\nQuali sono i vantaggi? Quali sono le implicazioni? Come andare oltre al “buon prodotto”?\nFocus dell’intervento sarà concentrato sulla digitalizzazione delle linee vita\, da un prodotto a servizio: controllo degli accessi\, manutenzione predittiva\, controllo da remoto\, geolocalizzazione e allarme integrato.\nAndrea Bolpagni\, direttore commerciale – SOMAIN  \n17.00 Conclusioni e chiusura lavori \n  \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE\nModera Giovanna Campopiano\, professoressa associata presso il dipartimento di ingegneria gestionale\, dell’informazione e della produzione\, delegata del rettore all’orientamento in uscita\, tirocini e placement – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO \n14.30 L’UNIVERSITÀ E L’APPRODO NEL MONDO DEL LAVORO\nLa formazione universitaria permette di specializzarsi in un determinato campo e acquisire skills e capacità che consentano ai laureati di affrontare le sfide del mondo del lavoro\, apportando competenza e innovazione nelle realtà in cui vanno a contribuire. L’università si trova all’ultimo stadio del lungo percorso che accompagna gli studenti a diventare professionisti e si interroga su come rinnovarsi per formare figure professionali necessarie a raccogliere le sfide che il cambiamento impone.\nGiovanna Campopiano\, professoressa associata presso il dipartimento di ingegneria gestionale\, dell’informazione e della produzione\, delegata del rettore all’orientamento in uscita\, tirocini e placement – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO \n14.55 DALLA SELEZIONE ALL’“AGORÀ”: L’EVOLUZIONE DELL’HR\nI tradizionali processi di selezione\, formazione e sviluppo delle Risorse Umane oggi devono essere rivisti in un’ottica generativa e trasformativa\, al fine di coniugare le necessità aziendali con le aspettative delle persone e del mercato del lavoro. Il ruolo di HR deve\, quindi\, integrare la consolidata funzione di servizio nella più inclusiva visione di sistema\, per collaborare al futuro delle imprese\, puntando sulle competenze piuttosto che sulle mansioni\, sulla cultura dell’appartenenza e sull’attenzione alla sostenibilità e al benessere.\nSimona Raimondi\, human resources director – GUNA \n15.20 LA FORMAZIONE INTERNA COME LEVA STRATEGICA DELLA TALENT ATTRACTION & RETENTION. IL CASO AGRATI UNIVERSITY\nCome una Academy aziendale può diventare nel corso degli anni un asset strategico aziendale di sviluppo delle persone\, del business\, della brand image e reputation.\nAgrati University nasce nel 2007 come percorso di formazione interno intensive per nuovi operatori di produzione\, gestito da personale interno specializzato. Nel corso degli anni diventa un learning center con un catalogo formativo di 50 corsi erogati da dipendenti del gruppo Agrati\, nelle sedi italiane ed estere. Gli stessi corsi vengono proposti e tenuti presso scuole superiori ed Università\, così come presso le sedi dei clienti principali come workshop tecnici. L’Academy diventa così un concept a 360 gradi che si delinea su più target ed obiettivi\, nell’ottica della crescita e del miglioramento continuo dell’azienda\, come punto di eccellenza riconosciuto esternamente e internamente.\nRaffaella Vaccari\, talent\, people development & employer branding manager – AGRATI \n15.45 CREARE VALORE ATTRAVERSO FORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA CULTURA AZIENDALE: IL CASO BONDIOLI&PAVESI\nFormazione\, attività di onboarding volte alla diffusione della cultura aziendale\, contatto con Scuole e Università\, sono linee guida che l’HR persegue al fine di creare valore per la propria azienda.\nFin dai primi anni\, il Cav. Edi Bondioli\, fondatore dell’Azienda\, assumeva giovani apprendisti e finanziava i corsi per formarLi in materie meccaniche presso il centro di formazione del Paese. Questa attenzione si è rafforzata nel tempo a partire dalla convinzione che si tratti della leva chiave per migliorare i prodotti e i processi. Per questo è nata una Academy interna: la Bondioli & Pavesi Academy. La lunga storia dell’azienda\, arrivata oggi a 72 anni\, e i valori che la caratterizzano\, sono parte del suo DNA. È per questo che l’HR ha intrapreso iniziative volte a diffonderli e comunicarli sia in fase di onboarding sia nei confronti di collaboratori già insediati\, anche attraverso i canali social.\nEleonora Bondioli\, hr manager – BONDIOLI&PAVESI \n16.10 Sessione domande e risposte \n16.35 Conclusioni e chiusura lavori \n  \nSESSIONE SOSTENIBILITA’ E ENERGY MANAGEMENT\nModera Dario Colombo\, caporedattore – ESTE  \n14.30 COSTRUIRE UN SISTEMA CIRCOLARE ABILITATO DALLE TECNOLOGIE EMERGENTI\nIl termine economia circolare si sta diffondendo sempre di più\, ma solo recentemente si è compresa la necessità di sfruttare la digitalizzazione\, che permane la nostra società\, come motore per procedere verso una twin transition\, includendo quindi in modo armonioso circolarità e digitalizzazione nel mondo manifatturiero. Vedremo\, quindi\, come le diverse strategie circolari possano sfruttare i dati per stimolare\, tra le altre cose\, lo scambio di informazioni necessarie per creare prodotti\, processi\, aziende e filiere circolari.\nFederica Acerbi\, postdoctoral researcher – POLITECNICO DI MILANO – SCHOOL OF MANAGEMENT MANUFACTURING GROUP \n14.55 SOSTENIBILITÀ NELLA FILIERA DELL’ACETATO\nMazzucchelli 1849 è leader mondiale nella produzione\, lavorazione e distribuzione di diversi materiali polimerici come acetato di cellulosa e propionato di cellulosa\, tradizionalmente utilizzati per la produzione di montature per occhiali.\nL’attuale momento storico impone\, in particolare a società leader di settore\, un impegno a collaborare affinché ci sia una crescente consapevolezza ambientale. Ed è per questo che Mazzucchelli 1849 ha accettato di partecipare\, insieme al suo principale cliente\, ad un progetto innovativo.\nL’operazione apre la strada a un’importante collaborazione per accelerare lo sviluppo di un processo industriale innovativo finalizzato alla produzione di “acetato sostenibile” – in termini di prodotto e di processo – negli stabilimenti di Mazzucchelli.\nGiovanni Cassataro\, group hr director – MAZZUCCHELLI 1849 \n15.20 SOSTENIBILITA’ DI IMG MACCHINE: UNA SCELTA CONSAPEVOLE\nL’intervento approfondirà come IMG ha intrapreso il percorso verso uno sviluppo sostenibile dei propri processi e dei prodotti. Si entrerà nel dettaglio dei progetti Fotovoltaico e ISO14001 e dell’esperienza fatta in ambito Carbon footprint che ha portato alla certificazione ISO 14067:2018 di prodotto. Infine\, verrà esposto il nuovo progetto REM e l’assessment al sistema EPD International (dichiarazione ambientale di prodotto).\nFabrizio Bonfadini\, direttore delle operations – IMG MACCHINE \n15.45 LA SOSTENIBILITA’ PER LA BELLINI\nLo sforzo da fare è spostare l’attenzione dal “prodotto” alle “persone” che lo producono\, dall’”oggetto creato” al suo “creatore”\, e il gioco è fatto: un ambiente sereno\, la consapevolezza di essere parte di un ingranaggio nel quale ognuno deve fare la sua parte perché il meccanismo non si inceppi. Il sentirsi squadra non è qualcosa che si insegna: la partecipazione è un modo di accogliere le attività che vengono assegnate senza mai esserne gelosi ma con uno spirito di condivisione\, come obiettivo di gruppo e non solo personale. In Bellini ognuno è protagonista del proprio ruolo e si coordina con i colleghi nell’ottica di una condivisa crescita professionale. La Bellini\, nell’ambito del WHP\, Progetto promosso da ATS BG al quale ha aderito già nel lontano 2011\, punta al benessere dei suoi dipendenti nell’ambiente di lavoro e promuove attività volte a perseguire uno stile di vita sano\, dentro e fuori l’azienda. Anche le sfide della nostra Ricerca e Sviluppo\, vincendo il finanziamento legato al bando SME HORIZON 2020\, si sono così concentrate sullo sviluppo delle nuove linee di prodotti bio\, proprio per il loro ridotto impatto sugli operatori che li producono\, su coloro che li utilizzano e sull’ambiente che ci ospita. Con queste premesse Bellini è approdata al bilancio di sostenibiulità.\nRomina Adobati\, assistente responsabile sistema gestione della qualità\, sistema di gestione ambiente e sicurezza – BELLINI LUBRIFICANTI \n16.10 VIGNONI: DA FABBRICA A ECO-FACTORY. ECCO DA DOVE COMINCIAMO!\nL’azienda fondata nel 1957 dalla famiglia Vignoni ha intrapreso un convinto percorso verso la sostenibilità. La transizione verso l’Eco-Factory si è basata su alcuni step: verticalizzazione della produzione\, riduzione di emissioni\, impianti di trigenerazione\, processi di risparmio energetico in fase di tessitura e di risparmio di acqua in fase di tintoria. L’attenzione al risparmio energetico in fase di tessitura è stata quantificata: -35% di consumo di energia e -20% di consumo di gas. Numeri importanti\, che stanno dando un impulso positivo alla crescita del business.\nCarlo Madella\, H&S manager – VMC VIGNONI \n16.35 L’INNOVAZIONE È IL FUTURO: L’INDUSTRIALIZZAZIONE EDILIZIA COME CHIAVE DEL SUCCESSO\nNegli ultimi anni il settore dell’edilizia è in rapida e costante evoluzione.\nStiamo assistendo alla diffusione di un nuovo approccio al mondo delle costruzioni\, maggiormente attento al tema della sostenibilità che\, secondo Wood Beton\, deve risiedere nel raggiungimento di un equilibrio ottimale tra il soddisfacimento di requisiti ambientali\, sociali ed economici.\nTali questi requisiti sono oggi conseguibili attraverso un nuovo modo di costruire\, ovvero con un’edilizia industrializzata\, dove prefabbricazione\, modularità e processi off-site la fanno da padrone. Da questo punto di vista\, Wood Beton Spa è una realtà consolidata: un’azienda che da anni anticipa le esigenze del mercato\, con grande innovazione e capacità ingegneristica\, proponendo tecnologie costruttive industrializzate\, uniche a livello nazionale ed internazionale.\nFrancesco Lottici\, plant manager – WOOD BETON \n17.00 Conclusioni e chiusura lavori \n  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nFederica Acerbi\, postdoctoral researcher – POLITECNICO DI MILANO – SCHOOL OF MANAGEMENT MANUFACTURING GROUP \nRomina Adobati\, assistente responsabile sistema gestione della qualità\, sistema di gestione ambiente e sicurezza – BELLINI LUBRIFICANTI \nLuca Anesa\, general manager – COTONIFICIO ZAMBAITI \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nMarco Bellini\, presidente – BELLINI LUBRIFICANTI \nAndrea Bolpagni\, direttore commerciale – SOMAIN  \nFabrizio Bonfadini\, direttore delle operations – IMG MACCHINE \nEleonora Bondioli\, hr manager – BONDIOLI&PAVESI \nGiovanna Campopiano\, professoressa associata presso il dipartimento di ingegneria gestionale\, dell’informazione e della produzione\, delegata del rettore all’orientamento in uscita\, tirocini e placement – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO \nGiovanni Cassataro\, group hr director – MAZZUCCHELLI 1849 \nAndrea Ceretti\, CEO – FACCIN GROUP \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nMarco Galizioli\, account manager – direzione commerciale customer – EDENRED ITALIA \nGiangiacomo Ghidoni\, responsible of process & plant technology – FOMAS GROUP \nSaverio Latte\, regional manager – EDENRED ITALIA \nFrancesco Lottici\, plant manager – WOOD BETON \nCarlo Madella\, HSE manager – VMC VIGNONI \nLuca Manzoni\, presidente e amministratore delegato – NUNCAS  \nFrancesca Polti\, direttrice generale – POLTI GROUP \nSimona Raimondi\, human resources director – GUNA \nRoberto Sala\, Post-Doc presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale\, dell’Informazione e della Produzione –  UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO\, membro del gruppo di ricerca CELS \nBarbara Ulcelli\, presidente – IMG MACCHINE \nRaffaella Vaccari\, talent\, people development & employer branding manager – AGRATI \nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \nAGRATI inizia la sua storia nel lontano 1939 come piccola azienda manifatturiera con 20 dipendenti\, una struttura semplice e un volume di produzione relativamente basso.\nOggi Agrati Group è una multinazionale leader in sistemi e componenti di fissaggio con 12 siti produttivi e 5 centri logistici. Un segno distintivo del successo di Agrati è quello di garantire un servizio completo in termini di produzione e distribuzione (full supply chain) attraverso una corretta pianificazione\, preparazione degli ordini\, spedizione e un buon rifornimento scorte.\nSettore: produzione di soluzioni di fissaggio\nFatturato: 516 Milioni €\nNumero dipendenti: 662 \n  \nBELLINI LUBRIFICANTI si occupa di produzione e commercializzazione di lubrificanti e fluidi per l’industria. L’avventura imprenditoriale inizia nel 1943 con la nascita di Alfa Petroli\, azienda di rappresentanza di benzine e gasoli per autotrazione\, riscaldamento e illuminazione. Negli Anni ’70 il capostipite e fondatore della Alfa Petroli Carlo Bellini vende i distributori a una grande compagnia petrolifera americana con l’obiettivo di creare una propria rete di distribuzione sul territorio italiano. Una svolta fondamentale che vede il figlio Alberto proiettato in una nuova realtà lavorativa e a capo di una società\, la Petroli Bellini\, fondata appositamente per la produzione e commercializzazione di oli lubrificanti. Dagli Anni ’70 al 2000 la crescita è graduale\, costellata di piccoli e grandi successi\, di riconoscimenti da parte della clientela di nuova acquisizione e di quella che si era andata fidelizzando\, mantenuta con costanza\, competenza e grazie sempre a quella chiave distintiva chiamata consulenza.\nNegli anni 2000\, a seguito di un costante e continuo sviluppo\, l’importante investimento per la realizzazione di una nuova sede a Zanica (BG).\nSettore: fabbricazione di prodotti chimici\nFatturato: 24 Milioni €\nNumero dipendenti: 44 \n  \nBONDIOLI & PAVESI nasce a Suzzara (MN) nel 1950 e da allora opera nel settore della componentistica meccanica. Nel corso degli anni amplia l’offerta di prodotti all’area oleodinamica ed elettronica\, arrivando così a sviluppare un sistema di trasmissione completo. Oggi il Gruppo opera in più di 50 paesi esportando oltre l’80% del proprio fatturato (41% extra UE). Il successo di questa continua crescita è da attribuire una costante politica di ricerca\, di attenzione ai processi produttivi e nella disponibilità allo sviluppo di progetti\, in gran parte realizzati in collaborazione con gli stessi costruttori di macchinario. 1.900 ca sono attualmente i collaboratori in tutto il Mondo: un grande Gruppo in cui lo sviluppo delle persone e la crescita professionale ed umana è parte fondamentale della propria cultura aziendale.\nSettore: produzione di componenti meccaniche per il settore agricolo\nFatturato: 132 Milioni €\nNumero dipendenti: 537 \n  \nCOTONIFICIO ZAMBAITI è un’azienda italiana con sede a Cene (provincia di Bergamo). Opera dal 1967 nel settore tessile\, produce biancheria per la casa\, dai completi letto\, alle trapunte\, fino ai servizi tavola che propone al mercato attraverso diversi brand. Da sempre difensore e promotore del made in Italy non solo come creatività\, ma anche come produzione. La filosofia aziendale del Cotonificio Zambaiti incentra la propria mission sulla ricerca della qualità dei prodotti realizzati\, utilizzando fibre naturali e coloranti non tossici e certificati\, oltre a imbottiture ecosostenibili da PET riciclato\, accompagnata da creatività stilistica ed innovazione progettuale.\nSettore: produzione di biancheria per la casa\nFatturato: 21\,5 Milioni €\nNumero dipendenti: 70 \n  \n FACCIN GROUP\, leader mondiale nella produzione di macchine di formatura della lamiera\, commercializza tre grandi marchi\, Faccin\, Roundo e Boldrini\, offrendo la più ampia gamma di calandre\, curvaprofili\, linee per fondi bombati e macchine speciali. La gamma di prodotti spazia da macchine compatte a macchine di taglia grande\, da modelli standard a modelli realizzati su misura per le esigenze del cliente\, tutti con una caratteristica comune: prestazioni elevate garantite nel tempo. Con oltre 200 anni di esperienza combinata e con all’attivo oltre 30.000 macchine installate a livello globale\, il Gruppo è in grado di presentare ai suoi clienti un portfolio di prodotti di marchi leader di settore.\nSettore: produzione di macchinari industriali\nFatturato: 34 Milioni €\nNumero dipendenti: 96 \n  \n  \nFOMAS GROUP (Forgiatura Moderna Acciai Speciali con sede a Osnago – Lecco – Italia) è stata fondata nel 1956 dal Professor Gastone Guzzoni. L’azienda produce forgiati e anelli laminati senza saldatura in qualsiasi tipo di acciaio e leghe non ferrose. Oggi la terza generazione mantiene la visione del suo fondatore mantenendo il Gruppo all’avanguardia nell’innovazione. Tra i pilastri dello sviluppo industriale di Fomas gli imprescindibili investimenti in ricerca\, i moderni impianti produttivi\, i sofisticati sistemi di monitoraggio e un’attenzione particolare per le persone e l’ambiente.\nSettore: produzione di forgiati e anelli laminati\nFatturato: 195 Milioni €\nNumero dipendenti: 1405\n \n  \nGUNA è stata fondata a Milano nel 1983 dai coniugi Adriana e Alessandro Pizzoccaro\, accomunati da una visione della salute e della malattia che vede al centro l’Uomo nella sua globalità di corpo\, mente e spirito. Dal progetto di sviluppare e produrre medicinali innovativi\, sicuri\, efficaci e senza effetti collaterali\, è stata creata un’azienda che oggi impiega 300 persone ed esporta in 40 Paesi in 4 continenti.\nL’attività principale di Guna è la produzione di farmaci biotech low dose di origine naturale\, rispettosi della fisiologia umana e con ridotti effetti iatrogeni; l’azienda è particolarmente attiva\nanche nel campo dei Dispositivi Medici\, della Nutraceutica e della Dermocosmeceutica.\nIl meta-obiettivo dell’azienda è quello di contribuire alla diffusione di una Medicina che ponga al centro la Persona e sia in armonia con la Natura\, operando nel pieno rispetto di valori etici quali la correttezza\, la trasparenza e la lealtà nei confronti di tutti gli interlocutori\, dal fornitore al cliente finale.\nSettore: fabbricazione di prodotti farmaceutici\nFatturato: 54 Milioni €\nNumero dipendenti: 300 \n  \nIMG MACCHINE è leader nel settore delle presse per stampaggio ad iniezione della gomma. La lunga esperienza e la forte attività di ricerca e sviluppo che contraddistinguono IMG permettono di proporre soluzioni operative che coprono l’intero settore dello stampaggio di elastomeri e delle materie plastiche. Prodotti concepiti e sviluppati per offrire elevate performance produttive e dotati di peculiarità che li rendono esclusivi e innovativi.\nSettore: produzione di macchinari industriali\nFatturato: 60 Milioni €\nNumero dipendenti: 50 \n  \nMAZZUCCHELLI 1849\, azienda italiana con sede a Castiglione Olona (VA)\, è leader mondiale nella produzione e distribuzione di lastre in acetato di cellulosa\, polimero di origine naturale\, tradizionalmente usato per la produzione di montature di occhiali. I prodotti Mazzucchelli 1849 si rivolgono ai mercati che vanno dall’occhialeria all’accessorio moda\, dall’interior decoration all’oggettistica di design. Le qualità tecniche vengono invece apprezzate nei settori della sicurezza\, dello sport\, dell’automotive. L’innovazione ha costantemente portato progresso ed efficienza nei processi e nei sistemi di lavorazione\, promuovendo così il prezioso contributo delle maestranze artigianali altamente specializzate e facendo di Mazzucchelli 1849 una prestigiosa messaggera del Made in Italy e un punto di riferimento per tutto il settore dell’occhialeria.\nSettore: fabbricazione di materie plastiche\nFatturato: 80 Milioni €\nNumero dipendenti: 470 \n  \nNUNCAS nasce a Milano nel 1920 da un’idea imprenditoriale del suo fondatore\, Nunzio Cassata. È proprio dall’acronimo del nome e cognome del capostipite che deriva il nome dell’azienda. In oltre 100 anni di storia Nuncas si è evoluta fino a diventare marchio di eccellenza e oggi brand di riferimento per gli amanti dell’housekeeping.\nSin dalle sue origini Nuncas opera nell’area dei prodotti per la cura della casa\, dei tessuti\, delle superfici e degli ambienti\, concepiti come veri e propri trattamenti di bellezza\, sotto la guida\, nel tempo\, di quattro generazioni della stessa famiglia.\nCon 80 dipendenti tra Italia e Estero\, un canale proprietario E-commerce\, una boutique nel cuore di Milano\, Nuncas è attiva in Italia e in Europa\, sotto la guida nel tempo della stessa famiglia\, da sempre gode di un posizionamento distintivo che la colloca in qualità di leader nel suo segmento.\nSettore: cura della casa\nFatturato: circa 30 Milioni €\nNumero dipendenti: circa 80 tra Italia e Estero \n  \nPOLTI è un’azienda italiana leader nelle applicazioni del vapore\, sia per quanto riguarda la cura dei tessuti che per la pulizia in ambito domestico e professionale. Grazie a prodotti innovativi e 200 brevetti\, dal 1978 ha cambiato le abitudini dei consumatori in oltre 50 Paesi\, proponendo un approccio all’igiene contemporaneo e sostenibile attraverso l’utilizzo del vapore\, con i suoi comprovati effetti pulenti potenti e naturali.\nLa sede si trova nel comune di Bulgarograsso\, vicino a Como.\nSettore: produzione di piccoli elettrodomestici\nFatturato: 80 Milioni €\nNumero dipendenti: 230 \n  \nSOMAIN è cura e protezione di chi lavora\, questo è il filo conduttore presente in ogni progetto che l’azienda\, con sede a Brembate di Sopra (BG)\, intraprende. Un filo conduttore che lega non solo i reparti e le persone che fanno parte del mondo Somain ma un concetto che l’impresa cerca di divulgare anche ai propri fornitori\, siano essi di materie prime o di servizi. Somain non vende un prodotto finito ma soluzioni\, risposte che unitamente poi vanno a formare un vero e proprio Sistema contro le cadute dall’alto. Oggi parlare di sicurezza\, e soprattutto di sicurezza nei lavori in quota ed in ambienti confinati o sospetti d’inquinamento\, significa realizzare\, progettare e produrre dei sistemi che possano salvare la vita di chi va ad utilizzarli.\nSettore: produzione di sistemi e soluzioni per la sicurezza sul lavoro\nFatturato: 10 Milioni €\nNumero dipendenti: 61 \n  \nVMC VIGNONI viene fondata nel 1957 della famiglia Vignoni\, che arrivata oggi alla seconda generazione\, ne detiene interamente la proprietà. L’azienda può contare su tre insediamenti produttivi: due in Italia (nel goffredese\, il distretto della calza più conosciuto al mondo\, dove la calzetteria è nata e si è sviluppata) ed uno all’estero\, occupando una superficie complessiva di 40.000 mq. e dando lavoro a oltre 500 addetti. Il ciclo di lavorazione\, completamente verticalizzato\, garantisce un controllo costante ed efficace di ogni singola fase della produzione: dall’ufficio Style and design per la ricerca e sviluppo\, alla tessitura che si avvale di un parco macchine di 410 unità ed una capacità produttiva giornaliera fino a 200.000 paia\, al reparto cucitura\, alla tintoria e alla confezione.\nGrazie a tecnologie produttive all’avanguardia\, risorse umane altamente specializzate e un’estrema versatilità dei processi produttivi è possibile realizzare ogni giorno la mission aziendale di VMC\, che si traduce in: qualità\, servizio\, esperienza e tecnologia.\nSettore: produzione di calze\nFatturato: 21 Milioni €\nNumero dipendenti: 65 \n  \nWOOD BETON nasce nel 1989 e negli anni si afferma sul mercato sia nell’ambito residenziale che in quello delle grandi strutture. La volontà di superarsi continuamente\, per offrire al mercato standard sempre più evoluti\, si è tradotta nella realizzazione di sistemi certificati che hanno cambiato il modo di costruire: sistemi industrializzati in grado di garantire una maggiore qualità del prodotto\, che permettono di realizzare strutture in assoluta sicurezza\, con una notevole riduzione dei tempi di montaggio e con un conseguente vantaggio economico.\nOggi Wood Beton è ormai una realtà consolidata: un’azienda che da anni anticipa le esigenze del mercato\, con grande innovazione e capacità ingegneristica\, proponendo tecnologie costruttive industrializzate nel settore residenziale\, commerciale e terziario\, uniche nel panorama nazionale ed internazionale.\nSettore: produzione di strutture e sistemi costruttivi industrializzati\nFatturato: 23 Milioni €\nNumero dipendenti: 60 \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità e energy management\n\nIl Convegno si svolgerà nel rispetto delle norme sanitarie anti-Covid 19. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nTarget di riferimento: \nImprenditori e direzione generale\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT) e Responsabili Organizzazione e HR di aziende operanti nel settore manifatturiero e nel territorio di riferimento. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a martina.galbiati@este.it) entro lunedì 4 luglio. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a martina.galbiati@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere selezionati e invitati dalla rivista Sistemi&Impresa.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nMartina Galbiati – Responsabile Eventi e Marketing – martina.galbiati@este.it – Tel: 02.91434403 – Mobile: 339.1068668 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nLe presentazioni dei relatori: \nSessione plenaria: \n\nNicola Boni – VITALE ZANE & CO.\nGianni Dal Pozzo – CONSIDI\nSaverio Latte – EDENRED ITALIA\nMarco Bellini – BELLINI LUBRIFICANTI\n\nSessione DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \n\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI\nRoberto Sala\, Post-Doc presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale\, dell’Informazione e della Produzione – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO\, membro del gruppo di ricerca CELS\nMarco Galizioli\, account manager – direzione commerciale customer – EDENRED ITALIA\nAndrea Bolpagni\, direttore commerciale – SOMAIN\n\nSessione FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE \n\nGiovanna Campopiano\, professoressa associata presso il dipartimento di ingegneria gestionale\, dell’informazione e della produzione\, delegata del rettore all’orientamento in uscita\, tirocini e placement – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO\nSimona Raimondi\, human resources director – GUNA\n\n\n\nSessione SOSTENIBILITA’  E ENERGY MANAGEMENT \n\nFederica Acerbi\, postdoctoral researcher – POLITECNICO DI MILANO – SCHOOL OF MANAGEMENT MANUFACTURING GROUP\nGiovanni Cassataro\, group hr director – MAZZUCCHELLI 1849\nFabrizio Bonfadini\, direttore delle operations – IMG MACCHINE\nFrancesco Lottici\, plant manager – WOOD BETON\n\n{/tab} \n{tab Gallery fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBOLOGNA – 25 Marzo 2022 \nTORINO – 8 Aprile 2022 \nTREVISO – 13 Maggio 2022 \nBRESCIA – 8 Luglio 2022 \nANCONA – 14 Ottobre 2022 \nBARI – 11 Novembre 2022 \n{/tab} \nPartner\n     \n\nEspositori\n         \n\nContent partner\n \n\nMedia partner\n                     
URL:https://www.este.it/incontro/fabbrica-futuro-brescia-2022/
LOCATION:Borgo Santa Giulia\, Via Brescia\, 3\, Corte Franca\, BS\, 25040\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.este.it/wp-content/uploads/2022/07/Banner_FF_2022_BANNER_BRESCIA.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR