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SUMMARY:RISORSE UMANE & NON UMANE - TORINO 2024
DESCRIPTION:IL TEMA: Il FUTURO DEL LAVORO \nUomo e macchina\, presenza e distanza\, tempo di lavoro tradizionale e settimana corta\, competenze tecniche e conoscenze umanistiche.\nCome si lavorerà domani? \n\nChe significato ha oggi il lavoro per le persone e in che misura contribuisce alla costruzione dell’identità?\nQuali sono gli ingredienti per forgiare professionalità spendibili in un mercato del lavoro che cambia\, all’interno di un contesto sociale mutevole\, incerto\, talvolta dissociato dalla realtà?\nCome cambia il ruolo della direzione del personale in uno scenario dove il perimetro delle aziende si è dilatato e le persone sono alla ricerca di un nuovo senso?\nSe il patto tempo vs retribuzione si è rotto\, su quali basi si costruiscono nuovi legami fiduciari tra le aziende e le persone?\nSu quali leve deve puntare il direttore del personale per connettersi con giovani per i quali l’azienda deve concorrere a creare un centro di gravità della loro esistenza\, non solo professionale ma anche personale?\n\nNon esistono soluzioni facili ed è fuorviante lasciarsi trascinare dalle mode. Nuovi lavori e organizzazioni capaci di interpretare grandi cambiamenti organizzativi richiedono consapevolezza e solide competenze che tutti devono esprimere: chi cerca lavoro e chi lo offre. \nIL PROGETTO: \nObiettivo del progetto è aggregare i “people manager” delle più brillanti aziende del Territorio per riflettere sul futuro del Lavoro e confrontarsi sul ruolo e sulle nuove responsabilità della Direzione del Personale. \nApprofondiremo la conoscenza di tecniche e strumenti a supporto della strategia di gestione delle Persone. \nSCARICA IL PROGETTO COMMERCIALE\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA LAVORI\nA cura di Alessandro Gastaldi\, redattore – ESTE \n9.40 Le persone al centro. Verso una nuova Employee Value Proposition\nLa funzione HR sarà cruciale nel plasmare il futuro del lavoro\, assicurando che le organizzazioni siano agili\, inclusive e in grado di gestire le sfide emergenti nel mondo del lavoro. In quest’ottica sarà sempre più strategico per le aziende rivedere o definire la propria Employee Value Proposition\, che trasferisca una visione d’insieme\, in grado di far comprendere a lavoratori e lavoratrici il proprio contributo all’interno di un’organizzazione più complessa\, che stimoli il coinvolgimento attivo nella vita aziendale e porti alla creazione di una cultura dell’apprendimento continuo.\nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \n10:05 Valore per il contesto e crescita dell’azienda – la sostenibilità sociale secondo Giacomini\nIn alcuni casi\, il legame tra imprese e territorio può creare valore per tutti gli attori del contesto. Giacomini e la sua funzione HR traducono questo rapporto nella formazione tecnica e nella sensibilizzazione sui temi della sicurezza sul lavoro per le nuove generazioni\, così come nel supporto alla genitorialità. L’asilo nido aziendale\, il legame con il mondo dell’istruzione e la creazione (con altre imprese) di una fondazione per l’apprendimento e l’aggiornamento professionale sono solo alcuni esempi di questa unione.\nEmanuele Peraldi\, HR manager – GIACOMINI \n10.30 Il futuro di un business sostenibile? Il benessere delle nostre Persone\nIn un panorama globale di sfide senza precedenti dove l’Intelligenza Artificiale apre un dibattito sul valore attuale e futuro dell’Uomo nel contesto lavorativo\, dove i temi della Sostenibilità permeano sempre più il DNA delle Organizzazioni (complice anche l’evoluzione normativa)\, dove il lavoro e la work-life harmony assumono un senso profondamente diverso rispetto al passato soprattutto nel confronto generazionale\, i People Manager assumono un ruolo sempre più strategico\, al fianco dei CEO. Il futuro delle nostre Aziende – oggi più che mai – è nelle mani delle nostre Persone: per questo mettere al centro la Persona e il suo Benessere è chiave\, oltre che motore propulsivo del futuro delle Organizzazioni. Gli ingredienti del successo? Una consapevolezza dei bisogni\, nuove competenze e strumenti per guidare strategie sempre più personalizzate\, inclusive e all’insegna della Sostenibilità\, che incidano positivamente su attraction e retention e sul valore creato per la Comunità.\nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \n10.55 PAUSA CAFFÈ \n11.30 HR\, persone e business per la crescita comune – il caso Goccia Gioelli\nNel mondo del retail l’attenzione al cliente e quella al collaboratore sono due volti della stessa medaglia. In quest’ottica\, il ruolo dell’HR trova valore nel legame con il business\, agendo da connettore tra gli obiettivi aziendali e il lavoro delle persone. Sia all’interno\, che all’esterno dell’organizzazione\, quindi\, i principi del marketing e della comunicazione diventano strumenti utili per l’HR\, che può concentrarsi su Employer branding\, ascolto e clima organizzativo per risultare attrattivo su entrambi i fronti.\nValentina Pace\, hr manager – GOCCIA \n11.55 Il futuro dell’HR: Innovazione e Persone per preparare la nuova era tecnologica\nL’Industria 5.0 segna l’avvento di un’epoca in cui la sinergia tra le capacità umane e le innovazioni tecnologiche si fonde per creare un ambiente lavorativo più umano e collaborativo. Questa rivoluzione si distingue per la sua enfasi sulla personalizzazione della produzione e sulla valorizzazione della creatività individuale\, integrando le tecnologie più avanzate con l’intelligenza e l’empatia umana. Il ruolo delle risorse umane diventa cruciale in questa transizione: le HR devono sviluppare strategie per affrontare il cambiamento\, promuovere una cultura aziendale incentrata sull’innovazione e trovare un equilibrio tra automazione e interazione umana.\nNecessario per le aziende adottare un approccio incentrato sull’upskill della forza lavoro\, preparando i dipendenti a interagire efficacemente con le nuove tecnologie e a contribuire attivamente all’innovazione aziendale.\nMarco Bossi\, head of HCM business unit – TALENTIA SOFTWARE \n12.20 Il valore degli strumenti di User experience nel design dei processi HR – l’onboarding in Reverse\nGli strumenti di User Experience si stanno rivelando un’arma potentissima nelle mani dell’HR Manager per introdurre nei processi HR innovazione basata su dati e non opinioni o convinzioni. Tutto l’employees journey può essere ridisegnato grazie a tavoli di lavoro condivisi e condotti con metodologie agili. Silvia Orlandini presenterà un caso concreto in cui questi strumenti hanno rivoluzionato una fase cruciale della vita aziendale dei dipendenti: l’onboarding.\nSilvia Orlandini\, chief people officer – REVERSE \n12.45 Innovazione e inclusione: la tecnologia al servizio di persone e aziende\nLa tecnologia e l’innovazione sono due potenti vettori di efficientamento nei contesti lavorativi moderni ma\, affinché tutti possano beneficiarne\, è fondamentale garantire un adeguato livello di inclusione. Comunicare con i lavoratori in maniera rapida e strutturata è un’esigenza sempre più sentita nelle aziende. La nostra esperienza dimostra che il coinvolgimento dell’intera forza lavoro nei processi digitali aziendali è vantaggioso per entrambe le parti. In Qipo ci poniamo l’obiettivo di migliorare i flussi HR promuovendo un ambiente di lavoro accessibile a tutti indipendentemente dalla competenza tecnica o inquadramento. L’eliminazione delle barriere tecnologiche all’ingresso costituisce il primo passo verso una migliore redistribuzione dei carichi lavorativi\, maggiore trasparenza e coinvolgimento del personale.\nAlessandro Cabutto\, Ceo & founder – QIPO \n13.10 PAUSA PRANZO \n14.30 Gestire la convivenza generazionale nel nuovo mondo del lavoro – l’esperienza di Tubiflex\nLa distanza generazionale è\, spesso\, un tema trattato con eccessiva superficialità. All’interno delle organizzazioni\, però\, l’HR deve saper distinguere la realtà dai preconcetti e favorire la collaborazione e la convivenza intergenerazionale\, interpretando le diverse esigenze e\, soprattutto\, il differente approccio al lavoro. Passando da un’idea di dovere a una di piacere\, la crescita formativa\, la responsabilizzazione e l’esperienza occupazionale sono per i giovani criteri fondamentali.\nAl tempo stesso\, è responsabilità dei colleghi senior agire da ‘buoni maestri’ e contribuire alla creazione di un contesto di valore.\nRoberta Parena\, HR\, IT and communications director- TUBIFLEX \n14.55 Purpose Driven: la chiave per un ambiente produttivo e sostenibile\nUn’azienda purpose driven attrae talenti che condividono medesimi valori\, generando un senso di identità condivisa. Ciò significa migliorare l’engagement dei dipendenti e trasformare l’ambiente di lavoro in uno spazio motivante e appagante. Un purpose chiaro trattiene i talenti\, riducendo così il turnover e i costi associati all’integrazione di nuovi assunti. Le aziende purpose driven sono altamente orientate verso la responsabilità sociale\, impegnandosi attivamente nel miglioramento della comunità in cui operano attraverso iniziative di sostenibilità. Per gli HR\, promuovere questa cultura aziendale significa investire nel futuro\, migliorando la retention\, la soddisfazione dei dipendenti e la produttività.\n Paola Palmesano\, Ceo and Founder – UBLOOM \n15.20 Appartenenza e coinvolgimento – il futuro dell’HR secondo Laica\nPrima chi e poi cosa: questo è il paradigma che dovrà guidare le direzioni HR del futuro. La vera scarsezza del contesto\, al giorno d’oggi\, non riguarda tanto le competenze tecniche\, ma quelle soft\, dove la compatibilità valoriale e di visione rappresenta il criterio primario per favorire un incontro di valore tra persona e organizzazione. Da qui\, ne deriva un cambiamento strategico per l’HR: recruiting\, sviluppo e ascolto evolvono per favorire uno ‘sguardo dall’alto’\, che permetta di individuare il senso profondo del lavoro e del proprio ruolo all’interno delle organizzazioni.\nValentina Gioia\, responsabile dell’ufficio risorse umane – LAICA \n16.00 CHIUSURA LAVORI E SALUTI  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nAlessandro Cabutto\, Ceo & founder – QIPO \nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \nMarco Bossi\, head of HCM business unit – TALENTIA SOFTWARE \nValentina Gioia\, responsabile dell’ufficio risorse umane – LAICA \nSilvia Orlandini\, chief people officer – REVERSE \nValentina Pace\, hr manager – GOCCIA \nPaola Palmesano\, Ceo and Founder – UBLOOM \nRoberta Parena\, HR\, IT and communications director- TUBIFLEX \nEmanuele Peraldi\, HR manager – GIACOMINI  \n{/tab} \n{tab Testimonianze Aziendali} \nGIACOMINI è produttore al 100% MADE IN ITALY di componenti e sistemi per la distribuzione del riscaldamento\, condizionamento\, acqua sanitaria per impiego nei settori residenziale\, industriale\, terziario. L’azienda produce impianti HVAC\, sistemi radianti a pavimento e soffitto\, ed è specializzata anche in contabilizzazione dell’energia termica e dei consumi idrici\, valvole per radiatori\, collettori\, rubinetti a sfera\, sistemi di distribuzione sanitaria\, bilanciamento dei circuiti\, componenti per centrale termica\, soluzioni per le energie rinnovabili.\nNumero dipendenti: 734\nFatturato: 259 milioni di €\nSettore merceologico: Fabbricazione di altri rubinetti e valvole \n  \nGOCCIA Azienda nel settore Retail\, fondata nel 1985 da Giuseppe Conrotto\, inizialmente in unione con la catena Blue Point da cui la nascita del franchising BlueSpirit. Negli anni 90\, Goccia Spa si struttura autonomamente e\, ad oggi\, conta 13 punti vendita a marchio Joy Gioielli\, 3 Pietra Gioielli e 4 franchising Pandora distribuiti nel territorio Piemontese e Lombardo\, un canale E – Commerce.\nL’Azienda\, attualmente in gestione delle 3 sorelle Conrotto\, ha sede legale a Cocconato d’Asti e conta 130 dipendenti\, suddivisi tra negozi ed uffici\, quest’ultimi ubicati nella sede di Torino. Vendita al dettaglio\, cura per il cliente e attenzione rivolta alle risorse sono il focus della società. “Le persone sono al centro della nostra organizzazione. Da loro dipendono fedeltà\, fiducia e soddisfazione dei nostri clienti. Risorse professionali\, motivate e ricche di entusiasmo sono per noi fattore strategico e competitivo.”\nNumero dipendenti: 130\nFatturato: 18 milioni di €\nSettore merceologico: Commercio al dettaglio di orologi\, articoli di gioielleria e argenteria \nLAICA è un’azienda italiana specializzata nella produzione di praline e altri prodotti di cioccolato fondata ad Arona nel 1946. La storia dell’azienda inizia nel 1946\, quando Lino Saini decide di aprire ad Arona uno stabilimento specializzato nella produzione di cioccolato. All’inizio chiamata Sant’Alberto (in onore del nonno)\, nel 1948 prenderà il nome di Laica (Lavorazione Italiana Cioccolato e Affini). Oggi i figli del fondatore Andrea\, Fabio e Lucia Saini hanno cambiato volto all’azienda. Il risultato è una continua espansione nel mercato dolciario nazionale e internazionale. Un grande stabilimento\, completamente automatizzato in quasi tutte le fasi lavorative delle linee di produzione.\nNumero dipendenti: 240\nFatturato: 60\,4 Milioni €\nSettore: produzione di cioccolato e confetterie \n TUBIFLEX è una realtà italiana che progetta e produce tubi flessibili e compensatori\, con i quali vengono realizzate manichette raccordate e prodotti speciali.\nGrazie ai forti valori che caratterizzano l’azienda e al know-how consolidato\, è da oltre 70 anni che Tubiflex affianca i propri Clienti\, come Partner\, nella definizione delle soluzioni più svariate: dal convogliamento in pressione/depressione di fluidi\, gas\, sostanze granulose\, allo smorzamento delle vibrazioni ed alla protezione di tubature e cavi elettrici.\nIl valore aggiunto di Tubiflex\, non deriva solo dalla varietà e dall’affidabilità dei prodotti\, ma anche dalla cura e dalla professionalità dei tecnici che riescono\, a fianco dei Clienti\, a realizzare soluzioni personalizzate e “su misura”. La sintesi di questi aspetti permette a Tubiflex di fornire aziende protagoniste di molteplici settori\, dall’Aerospazio al Navale\, fino al Ferroviario ed all’Energia.\nNumero dipendenti: 136\nFatturato: 27 milioni di €\nSettore merceologico: Fabbricazione di tubi e condotti saldati e simili \n{/tab} \n{tab Format} \nIl convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl convegno si sviluppa durante l’intera giornata\, dalle ore 9.00 alle ore 16.30\, e si articola in Relazioni/Colloqui. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto ai PEOPLE MANAGER\, ovvero a chi ricopre ruoli di responsabilità in azienda e che seleziona\, forma e si prende cura delle persone. L’accesso al convegno è GRATUITO e subordinato alla conferma della segreteria organizzativa. \nPer tutti gli altri\, compresi consulenti e fornitori di servizi di direzione aziendale e di fornitura del personale\, che sicuramente riconoscono nel Convegno un’occasione di reale networking\, l’accesso è subordinato a un contributo di 50 euro+IVA.   \nÈ garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a laura.malnati@este.it) entro il martedì precedente alla data di evento \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno. \nPer qualsiasi informazione contattare: Laura Malnati – Account Eventi – laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069 \n{/tab} \n{tab Galleria fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Area Download} \nSCARICA QUI LE PRESENTAZIONI CONDIVISE DURANTE L’EVENTO \nScarica il report dell’evento \nAlessandro Cabutto\, Ceo & founder – QIPO \nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \nSilvia Orlandini\, chief people officer – REVERSE \n{/tab} \n{/tab} \n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBRESCIA – 7 febbraio 2024 \nBOLOGNA – 27 febbraio 2024 \nPADOVA – 16 aprile 2024 \nBARI – 14 maggio 2024 \nTORINO – 11 giugno 2024 \nANCONA – 24 settembre 2024 \nFIRENZE – 29 ottobre 2024 \nUDINE – 12 novembre 2024 \n{/tab} \nSponsor\n   \n                 \nEspositore\n  \nMedia partner
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SUMMARY:Corso: It's all about People - Milano
DESCRIPTION:Come osservare le abitudini di interazione delle persone ci può aiutare a far emergere i loro veri bisogni e a fare scelte più coerenti ed efficaci \nIL TEMA: \nUna delle cose più complesse in assoluto è comprendere cosa le persone vogliano realmente; in molti casi anche quello che ci viene detto non corrisponde\, fino in fondo\, al reale bisogno che una Persona ha. \nIn questa prima giornata assieme ci addentreremo nella scoperta di come osservare le persone per scoprire e far emergere i loro reali bisogni. \nSperimenteremo\, attraverso una serie di esperienze di “gioco serio”\, come sia incredibilmente facile “dare per scontato” o cogliere solo superficialmente tanto nelle interazioni con le persone e\, di conseguenza\, come sia fondamentale allineare il nostro approccio comunicativo per essere certi di non lasciare indietro nulla e nessuno. \nNella seconda giornata ci focalizzeremo in modo specifico sulla scoperta e analisi dei bisogni delle persone con cui interagiamo quotidianamente; utilizzeremo il modello “Jobs to Be Done” e la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® per costruire una corretta abitudine di esplorazione come strumento utile a orientare le nostre scelte e le nostre decisioni. \n  \nSCOPRI IL PROGETTO\nSCARICA IL MODULO DI ADESIONE\n  \n{tab Programma} \nGIORNO 1 \n1. Chi sono realmente le persone che incontriamo?. \n2. Come e quanto è facile dare per scontato: Bricks & Dice Experience.\nAttraverso dadi e mattoncini scopriamo come\, sia parlando che scrivendo\, diamo tanto per scontato. \n3. Perché NON esiste la comunicazione efficace.\nLe variabili e il viaggio che ogni informazione che vogliamo comunicare fa. \n  \nGIORNO 2 \n4. Jobs to Be Done e i bisogni delle Persone.\nNon sempre quanto è più evidente corrisponde al vero; i bisogni delle persone sono chiari solo nelle loro teste (e a volte neanche lì). \n5. Costruiamo\, con la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®\, un modello di approccio alla scoperta dei bisogni e delle conseguenti richieste che le persone fanno.\nOsserviamo le cose in modo differente alla ricerca di quel che\, davvero\, può rendere le nostre decisioni e le nostre scelte le uniche corrette per le Persone con cui interagiamo. \n  \n{/tab} \n{tab Docente} \nPippo Sorrentino\nDopo oltre 25 anni vissuti in azienda ad occuparmi di cose\, sono tornato ad occuparmi esclusivamente di Persone.\nDa Imprenditore ho capito quanto fondamentale sia il ruolo delle Persone all’interno di un’Azienda e non solo per le loro competenze. Non amo parole come “Risorse” o “Collaboratori”\, amo le Persone per quello che sono…. Persone.\nOggi mi occupo di facilitare la creatività e il cambiamento con l’aiuto di metodologie di gioco serio. Ho la convinzione che l’uso dei giochi permetta alle aziende di estrarre il meglio dalle Persone in termini di creatività ed unicità. L’esperienza mi ha mostrato come le risposte a domande “serie” create\, costruite\, generate con il gioco portino un valore inaspettato e inestimabile. \n  \n{/tab} \n{tab Format e Obiettivo} \nIl Corso si svolge in presenza. Le lezioni saranno caratterizzate da ampie parti pratiche in cui\, con l’uso di metodologie di “gioco serio”\, i partecipanti sperimenteranno attivamente le considerazioni proposte\, fino a scoprire e testare un nuovo approccio non convenzionale alla ricerca e definizione dei reali bisogni delle Persone riscrivendo le modalità di confronto che si può rendere necessario mettere in campo. \nIn queste due giornate\, l’obiettivo sarà l’esplorazione del complesso mondo del sistema delle relazioni umane. I partecipanti scopriranno come identificare il modo più adatto di rapportarsi ai “clienti interni”. \n  \n{/tab} \n{tab Modalità di partecipazione} \nIl programma formativo è rivolto in particolare ai People Manager\, ovvero a coloro che devono relazionarsi con le persone all’interno di organizzazioni complesse\, al di là di metodologie e prassi consolidate. \nLa partecipazione al corso prevede il pagamento di una quota di € 800\,00+IVA a persona (pagabile in 3 rate con PayPal)\nSconto del 15% per i soci ESTE PLUS. \nPer la partecipazione è necessario scaricare e compilare il modulo di adesione presente al seguente link ed inviarlo a martina.galbiati@este.it \nPartecipanti: minimo 10. \nAl termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione \nTermine adesioni:  \nLunedì 3 giugno 2024 \nPer qualsiasi informazione contattare: \nResponsabile Operativo: Martina Galbiati – Responsabile Marketing – martina.galbiati@este.it – Mobile: 339.1068668 \n{/tab} \n{/tab}
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SUMMARY:Letture Manageriali - Persone al centro. Davvero
DESCRIPTION:La passione non fa rima con rigidità organizzativa\, controllo continuo e burocrazia delle regole: fa rima con responsabilità delegata\, controllo e valutazione dei risultati\, riconoscimento chiaro del merito. \nÈ partito tutto da una visione strategica. Costruire una direzione d’impresa a tutto tondo è stato il primo passo di Augusto Mitidieri verso l’innovazione. L’azienda che vuole innovare deve cambiare di continuo ma\, soprattutto\, dipende fortemente dalle persone che la compongono. L’organizzazione deve quindi creare le condizioni affinché le persone stesse dimostrino la volontà di ‘mettersi al centro’. La sua visione strategica si realizza così con la costruzione di un nuovo modello organizzativo uomo-centrico\, basato su due pilastri fondamentali: il great place to work e la leadership diffusa. \nAttraverso il racconto di un’esperienza vissuta sul campo\, gli autori descrivono un approccio manageriale risultato vincente\, dando anche lo spunto per riflettere sul ruolo centrale delle persone per il successo dell’organizzazione. \nACQUISTA IL LIBRO\n{tab Relatore} \nIntervengono gli autori: \nAugusto Mitidieri\, Presidente e CEO – AMIS CONSULTING  \nStefano Antonelli\, Professore volontario di Lavoro e Impresa nella Società della Conoscenza  – UNIVERSITA’ CATTOLICA DI MILANO \nPaola Caravà\, HR Advisoring\, Learning&Development e Training&Coaching \nModera: \nAlessandro Gastaldi\, redattore – ESTE  \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nLa partecipazione al Webinar è GRATUITA\, previa registrazione al sito ESTE. \nL’evento si terrà online\, tramite la piattaforma CISCO WEBEX.  \nGli iscritti riceveranno nell’arco delle 24 ore successive alla propria iscrizione\, la mail con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex. \n\n\n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nLaura Malnati – Account Eventi – laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 \n{/tab} \n{/tab}
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SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Bologna 2024
DESCRIPTION:TECNOLOGIE\, MODELLI ORGANIZZATIVI E PERSONE  \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\nFIND OUT SPONSORSHIP OPPORTUNITIES\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI \n9.40 DEMOGRAFIA E SVILUPPO: ATTRARRE “TESTE” PER GARANTIRE UN FUTURO ALLA NOSTRA MANIFATTURA E ALL’INTERO SISTEMA SOCIOECONOMICO\nL’Europa sta invecchiando e l’Italia più degli altri Paesi. Se fino ad oggi abbiamo messo la testa sotto la sabbia\, ora il problema si sta palesando con grande evidenza. Non c’è imprenditore che non lamenti grandi difficoltà a reperire manodopera\, specializzata o meno. E in prospettiva andrà sempre peggio: quest’anno la sola Emilia-Romagna ha registrato 5000 bambini in meno iscritti alle prime classi della scuola primaria. Servono politiche a sostegno della natalità ma soprattutto per una vera integrazione dei migranti. Come si sta muovendo l’Emilia-Romagna\, in una strategia condivisa fra Istituzioni e rappresentanze pubbliche e private. Sapendo\, peraltro\, che senza le “teste” non si fanno né transizione green\, né digitale.\nVincenzo Colla\, assessore allo sviluppo economico e green economy\, lavoro\, formazione e relazioni internazionali – REGIONE EMILIA ROMAGNA \n10.00 CRISI CONGIUNTURALI E SQUILIBRI STRUTTURALI: ALLE IMPRESE DELLA MANIFATTURA SERVE UN NUOVO MANAGEMENT?\nIl contesto in cui le imprese oggi si trovano a dover operare e definire le proprie strategie è sempre più complesso\, instabile e ricco di sorprese. Le discontinuità congiunturali sono figlie e si accompagnano a criticità e squilibri strutturali di carattere globale e nazionale.\nAlle preoccupazioni fanno da contraltare le opportunità: quelle che sempre accompagnano momenti di crisi e quelle che sono naturalmente presenti in momenti di profonde innovazioni tecnologiche e culturali. Per gli imprenditori ed i manager è quindi necessario rinnovare il proprio atteggiamento strategico\, partendo dai fondamentali: conoscenza\, progettualità\, flessibilità\, velocità\, comunicazione ma soprattutto persone.\nNicola Boni\, partner – VITALE ZANE & CO \n10.20 TRANSIZIONE 5.0: UN’OPPORTUNITA’ PER L’IMPRESA MANIFATTURIERA ITALIANA\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate. Le strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la Società 5.0. Anche Ministero delle Imprese e del Made in Italy sta supportando il percorso di Transizione 5.0: l’obiettivo è accompagnare le nostre imprese in un percorso volto a potenziare l’impegno verso una manifattura digitale e sostenibile\, e quindi più resiliente. In questo percorso\, che vede l’essere umano come primo protagonista di questa evoluzione\, è necessario sviluppare però una nuova consapevolezza\, che abbracci tecnologia e sviluppo umano.\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.40 RADICI NELLA TRADIZIONE E SGUARDO NEL FUTURO: GLI INGREDIENTI DEL SUCCESSO DI SURGITAL.\nL’intervento ripercorre la storia di una donna che ha saputo coniugare l’amore per la propria terra alla capacità di generare valore economico e sociale dando vita\, in poco più di 40 anni\, alla prima azienda italiana produttrice di pasta fresca surgelata\, oggi esportata in 60 Paesi. Una tenace imprenditrice che ha saputo superare le convenzioni di un tempo\, vulcanica\, piena di idee e iniziative\, ma anche pragmatica ed empatica\, capace di fare della cultura e delle radici di una tradizione\, un patrimonio comune e distintivo\, grazie anche ad una precisa propensione verso l’innovazione e la sostenibilità\, imprescindibili per garantire il futuro delle prossime generazioni.\nRomana Tamburini\, presidente – SURGITAL \n11.00 LA CULTURA DEL DATO GENERA INNOVAZIONE. E FA CRESCERE IL BUSINESS\nL’intervento approfondirà l’importanza di coltivare un approccio data driven. L’evoluzione delle applicazioni e le tecnologie fanno da apripista all’innovazione ma occorre focalizzarsi anche sui processi e sui dati. Le tecnologie dell’ultimo miglio consentono ora la raccolta di informazioni dal campo\, in tempo reale e di elevata qualità. E grazie all’adozione di modelli di intelligenza artificiale è possibile ora rendere molto efficaci e produttive alcune attività come il Demand Planning o la gestione delle scorte. Ma per intravedere le opportunità di business serve cultura. Perché questo non accade ancora in maniera pervasiva? Quali sono gli ostacoli che le aziende faticano a superare?\nPaolo Aversa\, managing director – ALLY CONSULTING \n11.20 PAUSA CAFFÈ \n11.45 L’EVOLUZIONE DEL MAGAZZINO\nStoricamente i prodotti in un magazzino venivano locati a posizione fissa con le scorte in altra ubicazione\, questa soluzione era legata alla memoria degli operatori.\nL’avvento del Mes ha migliorato la logica di posizionamento ed aiutato l’operatore ad individuare facilmente l’ubicazione dei dei materiali.\nL’avvento dei magazzini verticali ha ulteriormente facilitato il prelievo ed il deposito delle merci.\nTutte queste possibilità hanno generato vantaggi ma anche complicazioni e costi elevati.\nSmiro System cambia le logiche\, mette al centro l’uomo e con SW ed HW specifici rende l’operatività umana piu’ veloce della macchina\, a consumi energetici quasi nulli e costi di struttura\, installazione ed assistenza bassissimi.\nDulcis in fundo: la locazione ed il prelievo di componentistica\, materia prima\, prodotti finiti\, semilavorati attrezzature ecc. ecc. sarà nella disponibilità di tutte le maestranze e non dei soli magazzinieri.\nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \n12.05 GUIDARE LA TRASFORMAZIONE AZIENDALE VERSO L’ECCELLENZA OPERATIVA: LA GESTIONE DEI FATTORI CRITICI\nSoddisfare in modo eccellente le richieste dei clienti è sempre più sfidante. Il contesto competitivo presenta nuove incognite e il primo passo è dotarsi di modelli industriali performanti. Il punto chiave è che un percorso verso l’eccellenza operativa dovrebbe collocarsi nell’ambito di una visione industriale complessiva. Spesso le aziende cercano di agire il miglioramento continuo con una serie di specifici cantieri operativi poco integrati con gli obiettivi aziendali. Quali conseguenze? Buoni risultati locali\, non sostenibili nel lungo periodo\, e disaffezione verso la disciplina del miglioramento\, che sembra costare più di quanto offre. Cosa ostacola la transizione verso l’eccellenza operativa? Un solido presidio tecnico-metodologico basta a garantire risultati o serve qualcos’altro? L’intervento evidenzierà tutti i fattori da considerare per poter costruire un programma di eccellenza operativa che contribuisca al raggiungimento degli obiettivi di business\nValerio Besa\, senior consultant e Matteo Ferrari\, senior consultant e project manager – FESTO CONSULTING & ACADEMY ITALIA \n12.25 TAMPIERI VEGETABLE OIL\, RIORGANIZZARSI PER AFFRONTARE LE CRISI TRASFORMANDOLE IN OPPORTUNITÀ DI BUSINESS\nPandemia\, guerra in Ucraina\, conflitto in Medio Oriente… le grandi sfide geopolitiche hanno imposto a Tampieri una revisione importante della sua catena di fornitura nel comparto olio: la crisi – con la flessibilità del mercato fino a ieri sconosciuta – è stata\, però\, una straordinaria occasione per modificare uno status quo organizzativo che durava da circa 20 anni. L’azienda ha così scelto di impostare nuove relazioni con i fornitori (più player rispetto al passato quando l’acquisto delle materie prime avveniva affidandosi a poche multinazionali) che hanno permesso a Tampieri anche di aumentare la competitività. L’impresa ha però dovuto gestire una inedita complessità amministrativa e impostare nuovi standard di controllo qualità\, grazie a investimenti in tecnologia gestionale e alla passione delle persone coinvolte nell’organizzazione.\nCarlo Tampieri\, ceo – TAMPIERI \n12.45 EFFICIENTARE I PROCESSI PRODUTTIVI PER GESTIRE LE SFIDE DEL FUTURO: IL CASO METALCASTELLO\nNell’attuale panorama globale\, le aziende manifatturiere affrontano sfide di crescente complessità dovute a cambiamenti rapidi e imprevedibili. L’integrazione tra le metodologie dell’Operational Excellence e le opportunità offerte dalle tecnologie e dell’analisi dati che vanno sotto il nome di Smart Manufacturing permettono di efficientare il processo di gestione della produzione\, di ridurre gli sprechi\, di migliorare la visibilità sull’intera Supply Chain e la condivisione delle informazioni all’interno dell’organizzazione\, di aumentare la tempestività nel processo decisionale\, e migliorare il livello di servizio al cliente. Un percorso intrapreso con successo da Metalcastello\, leader nella produzione di ingranaggi per trasmissioni meccaniche.\nGermano Fogolin\, delivery director e co-fondatore – QUIN  e Stefano Scutigliani\, amministratore delegato – METALCASTELLO \n13.05 Digitalizzazione delle imprese e progetti di innovazione: l’approccio di MADE a supporto delle PMI Italiane\nL’intervento mira a esplorare il ruolo sempre più centrale delle tecnologie digitali nei processi di produzione e della conseguente necessità per le PMI italiane di affrontare un percorso di transizione al digitale. MADE4.0 è un Centro di Competenza finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che offre supporto alle imprese manifatturiere italiane nel definire un percorso verso il concetto di Fabbrica Intelligente\, digitale e sostenibile\, attraverso un supporto mirato e personalizzato\, che include la formazione\, la consulenza e l’implementazione di tecnologie avanzate nelle linee di produzione. Durante l’esposizione verranno illustrate le strategie e le iniziative di MADE per colmare il digital divide\, fornendo alle PMI gli strumenti necessari per competere in un mercato sempre più globale.\nDavide Polotto\, responsabile relazioni con le imprese –MADE COMPETENCE CENTER\n \n13.25 PAUSA PRANZO \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE PER LA FABBRICA INNOVATIVA E SOSTENIBILE 1  \n15.00 ROBOT COLLABORATIVI MOBILI PER LA PRODUZIONE E LA LOGISTICA FLESSIBILI\nLa collaborazione uomo-robot emerge come un fattore chiave per la sostenibilità della produzione in Europa. Grazie ai numerosi vantaggi offerti da un ambiente di lavoro condiviso\, l’industria ha recentemente sviluppato un particolare interesse per la robotica collaborativa\, sostenendo così il passaggio di questa tecnologia dall’accademia ai contesti applicativi. In questo intervento\, presenteremo una serie di soluzioni robotiche che integrano un manipolatore seriale e un veicolo mobile autonomo\, entrambi caratterizzate da funzionalità collaborative\, soluzioni adatte ad applicazioni industriali in cui la capacità di eseguire operazioni in diversi punti delle linee di produzione o stoccaggio è fondamentale per ottenere flessibilità ed economicità. Ne sono un esempio l’alimentazione delle materie prime in una macchina automatica\, la pallettizzazione e de-pallettizzazione\, le attività logistiche. L’obiettivo dell’intervento consiste nel fornire una panoramica su questi sistemi innovativi da diversi punti di vista\, tra cui l’architettura hardware e software\, la pianificazione delle traiettorie\, le strategie di visione artificiale e la progettazione meccanica.\nMarco Carricato\, professore ordinario di Ingegneria Industriale – UNIVERSITÁ DI BOLOGNA \n15.20 DIGITAL THREAD: LA TRASFORMAZIONE DIGITALE PER ABBATTERE I SILOS NELLA MANIFATTURA\nNell’affrontare le sfide dell’Industry 4.0 – 5.0 e della Trasformazione Digitale\, le aziende manifatturiere devono agire in modo organizzato e strategico affinché la tecnologia non sia il fine ma il fattore abilitante per raggiungere obiettivi chiaramente definiti ed ottenere il massimo beneficio dall’investimento. Il settore informatico\, negli anni\, ha fornito soluzioni per controllare\, misurare e migliorare i processi di sviluppo prodotto\, produzione e commercializzazione\, ma nel contempo ha lasciato le aree funzionali dell’impresa separate. Si è considerata l’azienda come una sequenza di silos e non come un organismo vivente costituito da diverse componenti tutte tra esse collegate. In quest’ambito si sta diffondendo il concetto del Digital Thread (Filo Digitale)\, che offre una visione digitale integrata e ricorsiva di tutto il ciclo di vita del prodotto e permette una comunicazione costante e fluida tra le aree aziendali andando ad abbattere i silos organizzativi.\nMassimo Trifirò\, business unit manager – HERMES REPLY \n15.40 INDUSTRY 5.0: APPROCCIO CONSIDI NEL CASO BIANCHI\nGrazie alla collaborazione con Considi\, Bianchi biciclette – storico marchio del Made in Italy – ha completamente rivisto il suo modello produttivo secondo i paradigmi dell’Industria 5.0. L’intervento racconta il progetto evolutivo di Bianchi\, attraverso un approccio che ha posto l’attenzione su cinque componenti: efficienza operativa\, persone\, digitalizzazione\, Intelligenza Artificiale (AI) e sostenibilità. L’efficienza operativa è il tassello progettuale di partenza\, senza il quale non ha ragione di esistere alcun progetto di trasformazione. È noto poi che l’intera azienda (a tutti i livelli) deve essere allineata agli obiettivi e il coinvolgimento deve essere progettato (nel caso di Bianchi è stato ottenuto anche con l’utilizzo di strumenti digitali). La digitalizzazione ha permesso di dare il ‘boost’ a processi robusti e definiti\, diminuendo drasticamente tempi di decisione ed errori. Inoltre\, grazie al sistema Quindi\, il primo Copilot produttivo in Italia\, è analizzata l’applicazione concreta dell’AI. Infine è affrontata la questione della sostenibilità\, con la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e di energia\, ottenute nel nuovo plant produttivo di Bianchi.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI  \n16.00 CULTURA DEL DATO E PERFORMANCE AZIENDALI\nSoluzioni di Intelligenza Artificiale\, Iot e Performance management sono da considerarsi tecnologie complementari all’ERP. Il miglioramento delle performance e l’ottimizzazione dei processi sono subordinati però a una corretta gestione del dato e alla cultura necessaria che deve permeare ogni ambito organizzativo. Affinché tutto ciò trovi una concreta realizzazione in azienda è necessario approcciare queste soluzioni con un approccio ‘human centered’: è questo l’elemento differenziante che decreta il successo delle differenti implementazioni.\nEmanuele Croce\, sales manager – ALLY CONSULTING e Chiara Pezzi\, business innovation manager – ALLY CONSULTING \n16.20 RENDERE PAPERLESS E COMPLIANT L’INTERA FILIERA: DALL’ORDINE ALLA SPEDIZIONE INTRA ED EXTRA UE\nLa digitalizzazione a 360 gradi della catena di approvvigionamento e distribuzione consente di migliorare l’efficienza operativa\, ridurre i costi e garantire la conformità normativa in un contesto sia nazionale che internazionale.\nGrazie all’integrazione di processi e soluzioni tecnologiche digitali\, è possibile adottare un approccio paperless lungo tutta la filiera\, dalla ricezione e gestione degli ordini fino a DDT\, POD (Proof of Delivery) ed export dei prodotti\, sia all’interno che all’esterno dell’Unione Europea.  Senza dimenticare che l’adozione delle corrette tecnologie digitali abilita e semplifica il rispetto delle regolamentazioni doganali\, dalla raccolta dei documenti necessari a dimostrare la Non Imponibilità IVA in ambito intraUE a quello della corretta gestione della Bolla Doganale Digitale in ambito extra UE.\nPierpaolo Contaldo\, business consultant – SIAV \n16.40 FINCERAMICA REGENERATIVA SURGERY\, L’INNOVAZIONE DIGITALE PER DIALOGARE CON I PARTNER E I CHIRURGHI\nFinceramica (società del Gruppo Tampieri) è una società che sviluppa\, produce e commercializza soluzioni terapeutiche innovative nel settore biomedico. Le attività svolte sono il punto d’unione tra l’evoluzione millenaria dei processi ceramici e l’innovazione nei biomateriali\, nelle bioscienze e nella chirurgia rigenerativa. L’intervento illustra l’innovazione tecnologica dell’azienda attraverso l’introduzione e la continua evoluzione di una piattaforma digitale che raccoglie le esigenze dei clienti (chirurghi) e dei partner (distributori worldwide) permettendo loro di attivare\, co-progettare\, validare e seguire la produzione del dispositivo (protesi per teca cranica su misura) in ogni sua fase\, interamente online\, con conseguente riduzione dei tempi di produzione e minore impatto ambientale.\nMichele Desogus\, ceo – FIN-CERAMICA FAENZA e Alessandro Melandri\, IT project manager – FIN-CERAMICA FAENZA \n17.00 CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING  \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE PER LA FABBRICA INNOVATIVA E SOSTENIBILE 2  \n15.00DIGITALIZZAZIONE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN CANTIERE: IL CASO SANGALLI\nNell’ultimo decennio il settore delle costruzioni ha avviato un processo di digitalizzazione per sostenere la crescita\, migliorare l’efficienza\, aumentare la produttività e mitigare il rischio sul lavoro.\nSangalli è un’azienda di medie dimensioni specializzata nella realizzazione di lavori stradali\, con sede a Bergamo. Sangalli si è rivolta a MADE4.0 per implementare soluzioni basate su IA per analizzare grandi quantità di dati e supportare le decisioni relative alla pianificazione dei progetti\, la gestione dei rischi\, l’utilizzo e la manutenzione delle apparecchiature sul campo.\nFilippo Boschi\, responsabile progetti di innovazione\, ricerca industriale e sviluppo sperimentale – MADE COMPETENCE CENTER \n15.20  FAR EVOLVERE L’IMPRESA CON IL DIGITALE: LA STRATEGIA CLOUD ERP\nIn un binomio simbiotico tra esigenze aziendali ed evoluzione applicativa\, la tecnologia cloud per le soluzioni ERP si sta affermando con rapidità crescente diventando un vero e proprio trend di mercato. Le motivazioni sono di varia natura: garanzia di sicurezza e di servizio; aggiornamento continuo della soluzione; usabilità; flessibilità di utilizzo; scalabilità… Nell’intervento sono illustrate in particolare le valenze della soluzione Infor Cloudsuite Industrial Enterprise attraverso il racconto di esperienze vissute nel corso delle varie implementazioni.\nGiorgio Borgogno\, service director e socio fondatore – 2WS\nMarcello Siliano\, product management director e socio fondatore – 2WS  \n15.40 LA BUSSOLA DELLA SOFTWARE SELECTION NEL SETTORE MANIFATTURIERO\nLa Trasformazione Digitale sta rivoluzionando la produzione industriale in Italia: le imprese ora integrano tecnologie digitali nei loro impianti per migliorare controllo\, flessibilità e soddisfazione del cliente. L’evoluzione verso fabbriche intelligenti richiede una combinazione di tecnologie che\, accessibili tramite servizi cloud e piattaforme ERP/MES\, offrono vantaggi come aumento della produttività e miglioramento della qualità grazie a una maggiore automazione e visualizzazione dei dati. Nello scenario della selezione software\, le aziende manifatturiere si trovano spesso a dover scegliere tra aggiornare i sistemi esistenti\, sostituirli o rimandare la decisione. Per garantire che ogni scelta sia allineata con la visione e la missione dell’azienda occorre un approccio analitico che deve comprendere: valutazione delle opzioni\, analisi dei bisogni\, selezione del partner tecnologico e project management come leva strategica.\nMarco Bonarelli\, delivery Manager – Microsoft Business Unit – QGS \n16.00 LE DIVERSE DECLINAZIONI DELLA SOSTENIBILITÀ PER IL SETTORE MANIFATTURIERO: FOCUS SUL MONDO DELLA PLASTICA\nLa circolarità del settore plastico ha un enorme potenziale per sviluppare benefici di tipo economico\, ambientale e anche sociale\, inclusa la creazione di nuovi lavori e professioni; è un cambio di paradigma a cui è necessario preparare soprattutto le nuove generazioni\, che talvolta dovranno prediligere il “buono” al “bello”\, comprendendo il percorso di evoluzione che in questa era abbiamo avviato per l’implementazione di un modello sostenibile a lungo termine di renewable-carbon plastic economy.\nPaola Fabbri\, professoressa associata di scienza e tecnologia dei materiali presso il Dipartimento di Ingegneria civile\, chimica\, ambientale e dei materiali – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA \n16.20 DALLA RACCOLTA ALLA MACINAZIONE DELLE FARINE\, LA SOSTENIBILITÀ SCENDE IN CAMPO\nMolini Pivetti condivide le sfide e le opportunità incontrate lungo il percorso di sostenibilità della parte agricola della produzione del grano (con riferimento al Carbon Foot Print) in riferimento al calcolo e all’analisi della parte agronomica integrata alla fase di macinazione.\nAlessandro Zucchi\, responsabile progetti di filiera – MOLINI PIVETTI \n16.40 CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING  \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE  \n15.00 Intervento a cura di Daniele Vacchi\, direttore – FONDAZIONE ITS MAKER \n15.20 LA GESTIONE STRATEGICA DELLE COMPETENZE MANAGERIALI E TECNICO-PROFESSIONALI NELLA TRASFORMAZIONE ORGANIZZATIVA\nL’eccellenza operativa dei processi e dell’organizzazione verso la generazione di un vantaggio competitivo (fare le cose meglio degli altri) si ottiene solo con l’innovazione continua dei ruoli e lo sviluppo delle competenze sia tecnico-professionali che manageriali.\nAncora oggi è troppo ampio il gap esistente tra i sistemi e le tecniche Industria 5.0 e l’organizzazione ed il management delle nostre fabbriche. Occorre accelerare i processi di adattamento dei modelli organizzativi\, di evoluzione della cultura verso l’eccellenza operativa e di formazione delle competenze distintive per rimanere al passo con la trasformazione tecnologica in atto.\nFabio Gnoato\, senior consultant e project manager – FESTO CONSULTING & ACADEMY ITALIA \n15.40 TALENTI\, TECNOLOGIA E CULTURA DELLA SOSTENIBILITÀ: LA FORMULA VINCENTE PER IL MONDO HR\nVuoi trasformare la tua azienda in un magnete per i migliori talenti? Scopri come una cultura della sostenibilità può essere il tuo vantaggio competitivo. Durante questo intervento\, esploreremo le strategie innovative per integrare la sostenibilità nel DNA aziendale\, migliorando l’attrazione e la retention dei talenti. Vedremo come il team HR può diventare il ponte tra leadership e dipendenti\, creando un ambiente di lavoro che mantiene l’ispirazione e la motivazione nel tempo. Sensibilizza i tuoi dipendenti alle questioni ambientali e migliora al contempo le performance ESG dell’azienda. Trasforma il tuo impegno ambientale e la formazione sulla sostenibilità in un potente strumento di employer branding.\nFrancesco Lucioli\, head of Sales – sustainability solutions Italy – TREEDOM \n16.00 DAI LEADER AI GIOVANI\, LA FORMAZIONE IN FURLOTTI COME SENSO DI APPARTENENZA\nPer promuovere un corretto approccio di leadership\, capace di migliorare la qualità della vita lavorativa e la produzione\, Furlotti e C. ha iniziato nel 2024 un progetto di sviluppo delle soft skills dedicato ai tre Responsabili di stabilimento e a tre Responsabili di aree produttive interne. Dopo aver concluso la fase degli assessment valutativi\, saranno ora coinvolti in un percorso di potenziamento sulla comunicazione efficace. In seguito\, sono previsti corsi per apprendere i principi della corretta gestione dei conflitti e della gestione del team. L’obiettivo di Furlotti e C. non è\, però\, solo coinvolgere i manager in un percorso pluriennale di potenziamento delle competenze trasversali\, ma fornire occasioni di sviluppo delle conoscenze\, in tali ambiti\, anche per giovani con volontà e potenzialità per crescere sul lavoro. La formazione è\, infatti\, concepita in azienda come uno strumento capace di creare motivazione e forte senso di appartenenza nelle persone e\, indirettamente\, come una leva strategica per il raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione.\nStefano Cresci\, gestione risorse umane – FURLOTTI \n16.20 LA MAPPATURA DELLE COMPETENZE IN BALTUR PER IL ‘SAPER APPRENDERE’ IN MANIFATTURA\nDa circa un anno\, Baltur sta sviluppando un progetto di mappatura delle competenze con lo scopo di valorizzare il personale. Il percorso è sviluppato dall’ufficio Risorse Umane che\, partendo dall’organigramma\, definisce le mansioni\, le abilità e le competenze di ogni figura lavorativa. Grazie alla compilazione di questionari di autovalutazione e di valutazione da parte del proprio responsabile è possibile individuare il gap tra il livello effettivo della persona e quello atteso\, così da strutturare specifici programmi di formazione. Il percorso termina con un’analisi dell’autovalutazione e del feedback. Il fondamento alla base della mappatura è che la competenza non è una mansione o una attività concreta\, ma la predisposizione ad apprendere.\nMargherita Zaverio\, hr manager – BALTUR  \n16.40 CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nPaolo Aversa\, managing director – ALLY CONSULTING \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI  \nValerio Besa\, senior consultant – FESTO CONSULTING & ACADEMY ITALIA \nMarco Bonarelli\, delivery Manager – Microsoft Business Unit – QGS \nNicola Boni\, partner – VITALE ZANE & CO \nGiorgio Borgogno\, service director e socio fondatore – 2WS  \nFilippo Boschi\, responsabile progetti di innovazione\, ricerca industriale e sviluppo sperimentale – MADE COMPETENCE CENTER \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nMarco Carricato\, professore ordinario di Ingegneria Industriale – UNIVERSITÁ DI BOLOGNA \nVincenzo Colla\, assessore allo sviluppo economico e green economy\, lavoro\, formazione e relazioni internazionali – REGIONE EMILIA ROMAGNA \nPierpaolo Contaldo\, business consultant – SIAV \nStefano Cresci\, gestione risorse umane – FURLOTTI \nEmanuele Croce\, sales manager – ALLY CONSULTING \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nMichele Desogus\, ceo – FIN-CERAMICA FAENZA \nPaola Fabbri\, professoressa associata di scienza e tecnologia dei materiali presso il Dipartimento di Ingegneria civile\, chimica\, ambientale e dei materiali – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA \nMatteo Ferrari\, senior consultant e project manager – FESTO CONSULTING & ACADEMY ITALIA \nGermano Fogolin\, delivery director e co-fondatore – QUIN  \nFabio Gnoato\, senior consultant e project manager – FESTO CONSULTING & ACADEMY ITALIA \nFrancesco Lucioli\, head of Sales – sustainability solutions Italy – TREEEDOM \nAlessandro Melandri\, IT project manager – FIN-CERAMICA FAENZA \nChiara Pezzi\, business innovation manager – ALLY CONSULTING \nDavide Polotto\, responsabile relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \nStefano Scutigliani\, amministratore delegato – METALCASTELLO  \nMarcello Siliano\, product management director e socio fondatore – 2WS  \nRomana Tamburini\, presidente – SURGITAL \nCarlo Tampieri\, ceo – TAMPIERI \nMassimo Trifirò\, business unit manager – HERMES REPLY \nDaniele Vacchi\, direttore – FONDAZIONE ITS MAKER \nMargherita Zaverio\, hr manager – BALTUR  \nAlessandro Zucchi\, responsabile progetti di filiera – MOLINI PIVETTI \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \nNel 1960 Augusto Fava insieme ai fratelli Arturo e Lino\, crede nella realtà BALTUR ed ha fiducia nei suoi fondatori Ballanti e Tura\, negli anni le potenzialità del settore si esprimono in pieno e Baltur sa diventare una realtà di riferimento. L’intuizione\, la passione e la visione imprenditoriale hanno guidato altre due generazioni alla gestione dell’azienda: Enrico e Gianni\, figli di Augusto e attualmente Riccardo\, Amministratore Delegato e Direttore Generale.\nProgettare\, produrre e proporre soluzioni “intelligenti” per il riscaldamento\, la climatizzazione e le applicazioni industriali e di processo\, gestendo l’energia in modo razionale ed efficace nel rispetto dell’uomo e della natura: ecco come Baltur contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente.\nLa gamma Baltur è composta da prodotti adatti ad ogni esigenza\, sia essa industriale o residenziale\, ed è supportata dal know-how più qualificato e dall’esperienza che l’azienda ha saputo creare negli anni.\nGuardando all’ambiente\, la diffusione delle energie rinnovabili trova in Baltur un alleato certo: le applicazioni per il solare termico rispecchiano quel senso di sostenibilità ambientale che dovrà entrare di diritto nel futuro della climatizzazione.\nNumero dipendenti: 150\nFatturato: 60 milioni di €\nSettore merceologico: Fabbricazione di macchinari e apparecchiature \nNata nel 1992 come spin-off dell’Istituto di Scienza e Tecnologia della Ceramica\, FINCERAMICA è oggi un’azienda integrata che sviluppa\, produce e commercializza soluzioni terapeutiche innovative in campo biomedico.\nFinceramica rappresenta il punto di incontro tra l’evoluzione millenaria dei processi ceramici e l’innovazione nei biomateriali\, nelle bioscienze e nella “chirurgia rigenerativa”. Le attività di ricerca ruotano intorno all’uomo e alle sue specifiche necessità\, come paziente e come chirurgo; la piattaforma tecnologica è una risposta tangibile alle esigenze quotidiane che possono presentarsi nella chirurgia ortopedica\, neuro e maxillo-facciale.\nFinceramica fa parte del Gruppo Tampieri\, una consolidata realtà multidisciplinare e dinamica che sa orientare i propri investimenti e le proprie attività in diverse aree strategiche di business: dalla biomedicina all’agroalimentare\, dall’ambiente alla produzione di energia.\nNumero dipendenti: 37\nFatturato: 4\,4 milioni di €\nSettore merceologico: Altre industrie manifatturiere \n  \nRispetto della tradizione e innovazione tecnologica: è questa la vision dell’azienda FURLOTTI&C che da oltre 50 anni è leader nella produzione di salumi di alta qualità e che si è affermata come punto di riferimento per i prodotti innovativi ad alto contenuto di servizio.\nEra il 1963\, quando Giacomo Furlotti e Camillo Utini fondarono il nucleo originario dell’azienda proprio nel centro di Medesano (PR)\, nel cuore della campagna emiliana. Giacomo e Camillo\, che ben conoscevano fin da ragazzi i segreti dell’arte salumiera\, dall’inizio fondarono la produzione su Qualità e Tradizione. Dal piccolo salumificio presto si passò alla costruzione dello stabilimento vero e proprio nella prima periferia del paese: alle produzioni tradizionali si affiancò una gamma di prodotti cotti\, tra i quali prosciutti arrosto e porchetta. La conoscenza e l’esperienza dei padri è stata trasferita ai figli: oggi Ermes e Franco Furlotti\, insieme ad Alessandro Utini\, gestiscono l’azienda con la stessa maestria di una volta. Attenti alle nuove esigenze del consumatore e convinti che per crescere bisogna essere pronti al cambiamento\, hanno completamente rinnovato lo stabilimento trasformandolo in un’azienda moderna ed efficiente\, un mix equilibrato di innovazione tecnologica\, creatività ed esperienza mantenendo inalterata la tradizione nelle lavorazioni e soprattutto la qualità dei prodotti. Le unità produttive da una sono diventate otto. Oggi Furlotti&C è un’azienda dinamica\, versatile\, moderna e capace di rispondere alle esigenze di tutti: dalle famiglie alla grande distribuzione organizzata\, accontentando ogni cliente con soluzioni adatte e personalizzate.\nNumero dipendenti: 170\nFatturato: 44 milioni di €\nSettore merceologico: Industrie alimentari \n  \nMETALCASTELLO è leader nella produzione di ingranaggi per trasmissioni meccaniche\, applicati in molteplici settori industriali: dall’automotive\, al movimento terra\, dai macchinari agricoli a quelli navali.\nL’eccellenza tecnologica e ingegneristica di componenti studiati in co-design con i prestigiosi clienti è il  punto di forza dell’azienda\, che si estende alla progettazione di soluzioni complete e personalizzate per rispondere a ogni esigenza.\nNumero dipendenti: 215\nFatturato: 78 milioni di €\nSettore merceologico: Fabbricazione di veicoli\, rimorchi e semirimorchi \n  \nMOLINI PIVETTI nasce nel 1875\, quando Valente Pivetti decise di costruire un molino a vapore per la macinazione del grano tenero.\nCon il passare del tempo\, la passione per la tecnologia ha portato a trasformare il piccolo molino in un molino industriale capace di macinare grano per tutte le tipologie di utilizzatori di farina di grano tenero.\nL’azienda si annovera tra i suoi clienti le più importanti industrie alimentari dei diversi settori di produzione. E da più di cento anni il nostro processo di espansione non si è mai arrestato.\nNumero dipendenti: 51\nFatturato: 109 milioni di €\nSettore merceologico: Industrie alimentari \nSURGITAL è la prima azienda italiana produttrice di pasta fresca surgelata\, piatti pronti surgelati e sughi in pepite surgelati per la ristorazione\, catering e canale bar. Nata come piccolo laboratorio artigianale\, arriva a produrre oggi 175 tonnellate di pasta fresca\, 90.000 piatti pronti monoporzione e 30 tonnellate di salse e sughi in pepite\, impegnando oltre 350 dipendenti in sede\, che arrivano a 500 a livello di Gruppo.  Oggi la superficie produttiva del sito di Lavezzola è di 35mila mq\, su un’area totale di 200mila mq\, e sono attive 34 linee di produzione. Completano la sua unicità anche i 70.000 metri cubi di celle frigorifere e un magazzino automatizzato a -20 °C da 14.000 posti pallet in cui sono stoccate oltre 600 referenze di prodotto\, tutte preparate con ingredienti della tradizione italiana e materie prime\, molte delle quali certificate D.O.P.\, acquistate integre e lavorate nelle cucine interne. Innovazione e sostenibilità sono gli asset fondamentali e distintivi dell’azienda; dall’attenzione al processo di conservazione\, che non prevede alcun additivo ma la sola applicazione della tecnologia del freddo\, all’autonomia energetica grazie ai sistemi fotovoltaici e alle centrali di cogenerazione a metano. Del Gruppo Surgital fanno parte Surgital SpA\, la capogruppo\, Surgital France sarl\, Surgital America Inc. e Ca’ Pelletti Retail srl. Fondata nel 1980\, Surgital è controllata interamente dalla famiglia Bacchini ed è guidata da Romana Tamburini\, attuale Presidente\, e dai figli Massimiliano\, Elena ed Enrica Bacchini; l’AD è Edoardo Bacchini.\nNumero dipendenti: 500\nFatturato: 98 milioni di €\nSettore merceologico: Industrie alimentari \nNel 2023 TAMPIERI ha festeggiato i suoi primi 95 anni di storia. Un gruppo che\, generazione dopo generazione\, ha sempre saputo rinnovarsi puntando su ricerca e sviluppo e innovazione\, senza mai perdere di vista il valore più importante: la famiglia\, che da sempre è cuore e mente dell’azienda\, ma che negli anni si è allargata arrivando a coinvolgere centinaia di dipendenti verso un obiettivo comune di crescita e innovazione.\nDa sempre il principale business aziendale è la lavorazione dei semi d’uva\, da cui ottenere olio grezzo e raffinato di girasole\, mais e vinacciolo\, dove oggi il Gruppo è all’avanguardia su diversi mercati con il primato in Italia per la lavorazione dell’olio di girasole o la leadership mondiale nella produzione dell’olio di vinacciolo.\nMa è grazie ad un altro pilastro fondamentale del pensiero Tampieri\, il rispetto per l’ambiente\, che sono nate Faenza depurazioni\, una società tecnologicamente avanzata che ogni giorno depura le acque reflue sia degli impianti Tampieri sia di terzi e Tampieri green energy\, una società a vocazione “green” che sfrutta gli scarti di lavorazione per produrre energia da destinarsi sia all’autoconsumo\, sia all’immissione nella rete elettrica nazionale. Inoltre\, circa due anni fa\, è stata acquisita la start-up AgroMateriae\, che dagli scarti agroindustriali attinge per produrre biofiller tecnologici per l’industria plastica e bioplastica. Si completa così un perfetto ciclo di economia circolare\, di grande importanza per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.\nInfine abbiamo Finceramica\, che si occupa di ricerca e produzione di dispositivi medici in materiale bioceramico\, per la chirurgia rigenerativa.\nNumero dipendenti: 256\nFatturato: 538 milioni di €\nSettore merceologico: Industrie agroalimentari \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità e energy management\n\n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto a: Imprenditori e Direttori generali\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT)\, Responsabili Organizzazione e HR di medie aziende italiane manifatturiere del territorio emiliano. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a giulia.zicconi@este.it) entro il lunedì precedente la data di evento. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a giulia.zicconi@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere localizzate nel Territorio di riferimento dello specifico Incontro\, identificate tramite l’incrocio delle informazioni del database ESTE e di quelli delle camere di commercio.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nPer qualsiasi informazione contattare: \nGiulia Zicconi – Responsabile Eventi – giulia.zicconi@este.it – Tel: 02.91434415 – Mobile: 3408236039 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nSCARICA IL REPORT DEL CONVEGNO \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori durante l’evento: \nPLENARIA: \nValerio Besa\, senior consultant e Matteo Ferrari\, senior consultant e project manager – FESTO CONSULTING & ACADEMY ITALIA \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nDavide Polotto\, responsabile relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \nDIGITALIZZAZIONE 1: \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI  \nMarco Carricato\, professore ordinario di Ingegneria Industriale – UNIVERSITÁ DI BOLOGNA \nPierpaolo Contaldo\, business consultant – SIAV \nMassimo Trifirò\, business unit manager – HERMES REPLY \nDIGITALIZZAZIONE 2: \nMarco Bonarelli\, delivery Manager – Microsoft Business Unit – QGS \nFilippo Boschi\, responsabile progetti di innovazione\, ricerca industriale e sviluppo sperimentale – MADE COMPETENCE CENTER \nPaola Fabbri\, professoressa associata di scienza e tecnologia dei materiali presso il Dipartimento di Ingegneria civile\, chimica\, ambientale e dei materiali – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA \nAlessandro Zucchi\, responsabile progetti di filiera – MOLINI PIVETTI \nFORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE: \nDaniele Vacchi\, direttore – FONDAZIONE ITS MAKER \nFabio Gnoato\, senior consultant e project manager – FESTO CONSULTING & ACADEMY ITALIA \nFrancesco Lucioli\, head of Sales – sustainability solutions Italy – TREEDOM \nStefano Cresci\, gestione risorse umane – FURLOTTI \nMargherita Zaverio\, hr manager – BALTUR  \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nTORINO\, 26 gennaio \nTREVISO\, 12 aprile \nBOLOGNA\, 14 giugno \nBRESCIA\, 5 luglio \nANCONA\, 18 ottobre \nBARI\, 8 novembre \n{/tab} \n{/tab} \nPartner\n                                               \nSponsor\n                               \nMedia partner
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