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SUMMARY:Webinar - Semplificare e automatizzare i processi Finance per una gestione più efficace delle spese aziendali
DESCRIPTION:La gestione oculata delle spese deve restare la priorità delle aziende\, nonostante la ripresa economica e l’uscita dal periodo pandemico. Al momento\, infatti\, il 2024 è un anno ancora caratterizzato da una profonda incertezza\, generata non solo dal complesso contesto geopolitico. In questo scenario\, perdere la visibilità delle spese aziendali è un rischio che le imprese non possono (e non devono) correre\, perché ne mina l’esistenza. \nCome impostare una gestione efficiente delle spese? Serve revisionare i processi in ottica digitale e affidarsi a una adeguata piattaforma tecnologica che consenta la visibilità in tempo reale delle spese\, da cui la riduzione dei costi e dunque una migliore gestione amministrativa. \nNel webinar si analizzeranno le spese delle aziende nel 2023\, individuando i trend da cui emergono le principali esigenze delle imprese. Inoltre attraverso concreti esempi – tra cui la testimonianza di Biesse – si approfondirà la gestione efficiente delle spese attraverso un processo digitale in grado di liberare il Finance dalle attività routinarie\, consentendo la riduzione dei costi. \n{tab Relatori} \nCarlo Gualandri\, CEO – SOLDO \nModera: Lucrezia Vardanega\, redattrice- SISTEMI & IMPRESA  \n{/tab} \n{tab Format} \nIl webinar si tiene online tramite piattaforma Cisco Webex \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nIl webinar è rivolto a responsabili Finance\, Amministrazione\, HR Manger e responsabili Acquisiti di tutti i settori aziendali fatta eccezione per banche\, assicurazioni e pubbliche amministrazioni.  \nLa partecipazione al Webinar è GRATUITA\, previa registrazione al sito ESTE e conferma da parte della segreteria organizzativa. La segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nGli iscritti riceveranno nell’arco delle 24 ore successive alla propria iscrizione\, la mail con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex. \nPer qualsiasi informazione contattare: \n\n\n\nLaura Malnati – Account Eventi- laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069 \n{/tab} \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica qui il report del webinar \n{/tab} \nOrganizzato con
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SUMMARY:Webinar - Document Digital Thread: applicazioni dell'AI per trovare le informazioni giuste al momento giusto
DESCRIPTION:CLICCA QUI PER ISCRIVERTI\nCome l’AI può trasformare il patrimonio informativo aziendale in una in una fonte di conoscenza accessibile in modo rapido e “intelligente” \n\n\n\nLe informazioni e i contenuti che compongono il patrimonio informativo aziendale sono sempre di più e sempre più importanti per la condivisione e la collaborazione aziendale. L’intersezione tra il Document Digital Thread\, un concetto che collega in modo sinergico i documenti e le informazioni lungo tutto il ciclo di vita aziendale\, e l’Intelligenza Artificiale (AI) può rivoluzionare la gestione delle informazioni aziendali\, trasformando il patrimonio informativo in una fonte di conoscenza accessibile in modo rapido e intelligente. \nCome? Attraverso strumenti come: \n\nAnalisi e Correlazione automatica dei dati: l’AI arricchisce i file digitali consentendo di tracciare\, analizzare e correlare dati provenienti da documenti diversi. Questo approccio integrato migliora la visibilità e l’accessibilità delle informazioni\, facilitando la presa di decisioni informate;\nRicerca Intelligente: grazie a tecniche di elaborazione del linguaggio naturale (NLP) e di machine learning\, è possibile creare motori di ricerca intelligenti che comprendono il contesto e restituiscono risultati pertinenti. Questi strumenti consentono di trovare le informazioni giuste al momento giusto\, accelerando i processi decisionali e migliorando l’efficienza operativa;\nElaborazione automatica delle informazioni: l’AI può trasformare il patrimonio informativo aziendale in una risorsa strategica. Automatizzando l’estrazione di conoscenze dai documenti\, l’AI crea una base di conoscenza dinamica e sempre aggiornata. Questo permette ai dipendenti di accedere rapidamente a informazioni cruciali\, migliorando la produttività e la collaborazione interna.\n\n\n\n\n\n\n\nPartecipa al Webinar per: \n\nscoprire come l’AI può rivoluzionare la gestione delle informazioni aziendali\, trasformando il patrimonio informativo in una fonte di conoscenza accessibile in modo rapido e intelligente;\ncome rendere più efficiente il recupero e la ricerca delle informazioni aziendali\, migliorando la produttività e riducendo i tempi così da liberare tempo per attività a maggiore valore aggiunto\ncapire come sfruttare al meglio questa tecnologia per il vostro patrimonio aziendale.\n\n\n\n\n{tab Relatori} \nStefano Delli Ponti\, head of innovation – SIAV  \nRita Lorefice\, Product Marketing Specialist – SIAV \nEmanuel Sette\, product manager – SIAV \nModera: Dario Colombo\, caporedattore – ESTE \n{/tab} \n{tab Format}\nIl webinar si tiene online tramite piattaforma Zoom \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nIl webinar è rivolto ai Responsabili IT e ai Responsabili dei Sistemi Informativi (CIO) \nLa partecipazione al Webinar è GRATUITA\, previa registrazione al sito di SIAV e conferma da parte della segreteria organizzativa. \nPer qualsiasi informazione contattare: \n\n\n\nResponsabile del Progetto: Giulia Zicconi – Responsabile Eventi- giulia.zicconi@este.it – Cell. 3408236039 – Tel. 02.91434415 \n{/tab} \n{/tab} \nOrganizzato con
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SUMMARY:Corso: LINGUAGGIO & OBIEZIONI - Milano
DESCRIPTION:Gli attrezzi segreti nella creazione delle relazioni umane\, interne ed esterne all’azienda \nIL TEMA: \nIn ogni momento della nostra vita professionale\, siamo messi alla prova nel costruire sistemi di relazione con le persone intorno a noi. Il linguaggio che scegliamo di utilizzare diventa\, in questo senso\, la chiave per poter pensare che tali relazioni abbiano l’esito desiderato. \n“Dare per scontato” è quanto di più facile e inconsapevole possa accadere nel comunicare con qualcuno. Conoscere\, quanto più approfonditamente possibile\, l’essenza e le specificità di chi abbiamo di fronte rappresenta\, in questo senso\, il punto di partenza di un viaggio verso una relazione di successo.\nIn questo percorso\, le obiezioni sono ostacoli comuni che possono diventare fonte di grandi opportunità. \nSCOPRI IL PROGETTO\nSCARICA IL MODULO DI ADESIONE\n  \n{tab Programma} \nGIORNO 1 – IL LINGUAGGIO \n1.1 Chi siamo e chi sono.\nDai Tipi Psicologici di Jung alle persone che vivono\, oggi\, intorno a noi. \n1.2 Perché NON esiste la comunicazione efficace.\nLe variabili e il viaggio che ogni informazione che vogliamo comunicare fa. \n1.3 Come e quanto è facile dare per scontato.\nBricks & Dice Experience: attraverso dadi e mattoncini scopriamo sia parlando che scrivendo quanto diamo\, sempre\, tanto per scontato. \n1.4 Comunicazione Attivista.\nPerché NON progettare la nostra comunicazione\, attimo dopo attimo\, può essere solo una nostra scelta. (SBAGLIATA). \n1.5 Il Potere delle storie.\nLa nostra e le storie di chi abbiamo accanto diventano la chiave per costruire un contesto in cui possano vincere tutti. \n1.6 Il Piacere dell’Ascolto.\nSviluppare una passione nell’ascolto delle storie è il primo e fondamentale passo per creare valore nelle interazioni umane. \n1.7 Vendi!\nIn ogni istante della vita vendiamo qualcosa a qualcuno: clienti interni e clienti esterni. \n1.8 Craft your Stories.\nUsiamo strumenti non usuali per costruire o guidare il racconto di storie di valore: le Carte DIXIT; Il viaggio dell’Eroe. \n  \nGIORNO 2 – LE OBIEZIONI \n2.1 Cosa sono le Obiezioni e perché emergono.\nScopriamo perché le obiezioni non sono solo ostacoli da superare. \n2.2 La cultura del fallimento.\nAnche quando compromettono il successo di un’interazione\, le obiezioni rappresentano un tesoro inestimabile. \n2.3 Handling Objections Experience.\nWORKSHOP alla scoperta del sistema di relazione composto da: i bisogni del ‘’cliente’’\, chi siamo agli occhi del nostro ‘’cliente’’\, le obiezioni emerse.\nI partecipanti vivranno l’esperienza di analizzare un caso reale e specifico in cui si sono trovati in difficoltà a causa delle obiezioni opposte dal loro interlocutore. L’attività si svolgerà con l’uso della metodologia di gioco serio LEGO® SERIOUS PLAY®. \nIl workshop rappresenterà un grande valore sia per chi si occupa di relazioni esterne (account\, sales) alla propria azienda\, ma anche per chi le relazioni le costruisce\, le vive all’interno della propria azienda con colleghi\, responsabili\, collaboratori. \nL’obiettivo del workshop sarà aumentare la consapevolezza su tre aspetti cruciali:\n– la natura delle obiezioni\n– la dimensione e la forma delle obiezioni\n– l’impatto che le obiezioni emerse possono avere su di noi. \n  \n{/tab} \n{tab Docente} \nPippo Sorrentino\nDopo oltre 25 anni vissuti in azienda ad occuparmi di cose\, sono tornato ad occuparmi esclusivamente di Persone.\nDa Imprenditore ho capito quanto fondamentale sia il ruolo delle Persone all’interno di un’Azienda e non solo per le loro competenze. Non amo parole come “Risorse” o “Collaboratori”\, amo le Persone per quello che sono…. Persone.\nOggi mi occupo di facilitare la creatività e il cambiamento con l’aiuto di metodologie di gioco serio. Ho la convinzione che l’uso dei giochi permetta alle aziende di estrarre il meglio dalle Persone in termini di creatività ed unicità. L’esperienza mi ha mostrato come le risposte a domande “serie” create\, costruite\, generate con il gioco portino un valore inaspettato e inestimabile. \n  \n{/tab} \n{tab Format e Obiettivo} \nIl Corso si svolge in presenza. Sarà caratterizzato da ampie parti pratiche in cui\, con l’uso di metodologie di “gioco serio”\, sperimenterete attivamente le considerazioni proposte\, fino ad arrivare a definire un progetto di approccio alle obiezioni verso uno specifico interlocutore protagonista di un caso reale vissuto e che ha messo in difficoltà i partecipanti o che ci si aspetta di vivere e si desidera approcciare al meglio. \nIn queste due giornate\, l’obiettivo sarà l’esplorazione del complesso mondo del sistema delle relazioni umane. Sia che vi rivolgiate a clienti esterni\, piuttosto che a clienti interni alla vostra azienda scoprirete come identificare il modo più adatto di rapportarsi a essi e come approcciare in maniera strutturata ed efficace le obiezioni che nasceranno. \n  \n{/tab} \n{tab Modalità di partecipazione} \nIl programma formativo è rivolto a persone inserite in diverse funzioni aziendali. In particolare\, si rivolge a personale junior o senior delle Funzioni di Vendita e Marketing\, gestione del Personale\, Organizzazione o manager funzionali e di business chiamati abitualmente a dialogare con clienti interni ed esterni all’organizzazione. \nLa partecipazione al corso prevede il pagamento di una quota di € 2.100\,00+IVA.\nSconto del 15% per i soci ESTE PLUS. \nLa quota di partecipazione è personale. \nPer la partecipazione è necessario scaricare e compilare il modulo di adesione presente al seguente link ed inviarlo a martina.galbiati@este.it \nPartecipanti: minimo 6\, massimo 10. \nAl termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione \nTermine adesioni:  \nmartedì 2 aprile 2024 \nPer qualsiasi informazione contattare: \nResponsabile del Progetto: Martina Galbiati – Responsabile Marketing – martina.galbiati@este.it – Mobile: 339.1068668 \n{/tab} \n{/tab}
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SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Treviso 2024
DESCRIPTION:TECNOLOGIE\, MODELLI ORGANIZZATIVI E PERSONE  \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\nFIND OUT SPONSORSHIP OPPORTUNITIES\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENEVENUTO E APERTURA DEI LAVORI \n9.40 INDUSTRIA 4.0 E INDUSTRIA 5.0: COESISTENZA O TRANSIZIONE?\nL’Industria 5.0 rivoluziona la produzione rimettendo le persone al centro del progetto.\nIndustria 5.0 e Industria 4.0 sono fenomeni concomitanti e coesistenti e non l’uno l’evoluzione dell’altro\, dove il principale fattore distintivo tra i due si può identificare nel ‘motore trainante’: la tecnologia per il I4.0 e i valori per I5.0. Coniugare le esigenze dell’industria con le esigenze sociali è un esercizio prospettico che siamo chiamati a fare: se le tecnologie sono progettate per sostenere i futuri valori sociali\, anche l’industria dovrà ripensare la propria posizione e il proprio ruolo nella società.\nAlessandro Beghi\, professore ordinario di automatica – UNIVERSITÀ DI PADOVA \n10.05 TRANSIZIONE 5.0: UN’OPPORTUNITA’ PER L’IMPRESA MANIFATTURIERA ITALIANA\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate. Le strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la Società 5.0. Anche Ministero delle Imprese e del Made in Italy sta supportando il percorso di Transizione 5.0: l’obiettivo è accompagnare le nostre imprese in un percorso volto a potenziare l’impegno verso una manifattura digitale e sostenibile\, e quindi più resiliente. In questo percorso\, che vede l’essere umano come primo protagonista di questa evoluzione\, è necessario sviluppare però una nuova consapevolezza\, che abbracci tecnologia e sviluppo umano.\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.30 COME OTTIMIZZARE E GESTIRE I PROCESSI INTERNI: STRATEGIE\, BEST PRACTICE E CASI STUDIO PER AUMENTARE LA COMPETITIVITÀ DELL’IMPRESA MANIFATTURIERA\nLa gestione intelligente dei processi nell’ambito manifatturiero riveste un’importanza cruciale: progettazione partecipata\, personalizzazione e tempi di risposta sempre più stretti impongono nuove logiche produttive. L’apporto di un change management in chiave digitale è in grado di trasformare le operazioni\, abbattere i costi\, migliorare la qualità del prodotto e ottimizzare l’efficienza globale. È fondamentale però adottare una visione olistica dei processi\, sia di linea sia di office\, per affrontare con successo le sfide specifiche del settore. Quali le migliori pratiche e le strategie vincenti per implementare una gestione intelligente dei processi\, con particolare attenzione all’adozione di tecnologie innovative e soluzioni digitali? Attraverso l’analisi di casi studio e l’esposizione di esempi concreti\, saranno delineati i benefici tangibili derivanti dall’ottimizzazione dei processi\, sia in termini di miglioramento delle performance operative che di competitività sul mercato.\nEmanuel Sette\, product manager – SIAV \n10.55 PAUSA CAFFÈ \n11.20 L.E.G.O. – COSTRUTTORI DI LIBRI\nLa gestione del rischio\, l’utilizzo della tecnologia\, il rispetto dell’ambiente\, lo sviluppo delle competenze e delle risorse nella realizzazione di libri che restituiscono emozione\nPiergiorgio Balbo\, general manager –L.E.G.O. \n11.45 L’EVOLUZIONE DEL MAGAZZINO\nStoricamente i prodotti in un magazzino venivano locati a posizione fissa con le scorte in altra ubicazione\, questa soluzione era legata alla memoria degli operatori.\nL’avvento del Mes ha migliorato la logica di posizionamento ed aiutato l’operatore ad individuare facilmente l’ubicazione dei dei materiali.\nL’avvento dei magazzini verticali ha ulteriormente facilitato il prelievo ed il deposito delle merci.\nTutte queste possibilità hanno generato vantaggi ma anche complicazioni e costi elevati.\nSmiro System cambia le logiche\, mette al centro l’uomo e con SW ed HW specifici rende l’operatività umana piu’ veloce della macchina\, a consumi energetici quasi nulli e costi di struttura\, installazione ed assistenza bassissimi\nDulcis in fundo: la locazione ed il prelievo di componentistica\, materia prima\, prodotti finiti\, semilavorati attrezzature ecc. ecc. sarà nella disponibilità di tutte le maestranze e non dei soli magazzinieri.\nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico –ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \n12.10 MADE Competence Center: Guida alla Trasformazione Digitale per le PMI\nNell’era odierna\, nella quale tecnologie digitali e mutamenti geopolitici stanno ridefinendo il contesto competitivo\, per le PMI è essenziale reagire proattivamente per garantirsi un futuro. In questo intervento\, esploreremo il ruolo cruciale svolto da MADE Competence Center nel sostenere le piccole e medie imprese attraverso la complessa fase di trnasizione digitale.\nDalle strategie di digitalizzazione su misura alla consulenza tecnica specializzata e alla condivisione delle migliori pratiche del settore\, scopriremo come MADE Competence Center sia in grado di trasformare le sfide della trasformazione digitale in opportunità di crescita e innovazione per le PMI fornendo un supporto mirato e personalizzato per navigare attraverso le sfide e le opportunità della trasformazione digitale. Unendo le forze con MADE Competence Center\, le PMI possono affrontare con fiducia il futuro digitale\, cogliendo appieno i vantaggi delle tecnologie emergenti e posizionandosi per il successo nel mercato globale sempre più competitivo.\nMarta Rispoli\, responsabile formazione – MADE COMPETENCE CENTER  \n12.35 CESAR: la cucina che ha conquistato i mercati internazionali\nDa un laboratorio di falegnameria a un’azienda che oggi compete nel mercato globale. Con grande lungimiranza\, l’azienda ha abbracciato le logiche del ‘just in time’ e si è fatta trovare pronta quando la ‘personalizzazione’ è diventata un vantaggio competitivo. Oggi il successo dell’azienda\, che ha compiuto 50 anni di vita\, si può sintetizzare il tre capisaldi: disponibilità ad ascoltare ciò che il cliente desidera\, capacità di vedere oltre i suoi desideri e lo sforzo per accontentarli.\nMassimo Ghedin\, general manager – CESAR \n13.00 SPS ITALIA: INNOVAZIONE\, COMPETENZE E SOSTENIBILITÀ\nLa fiera dell’automazione e del digitale per l’industria si racconta. Novità e progetti per la trasformazione green e digitale del manifatturiero.\nDaniele Lopizzo\, show director – MESSE FRANKFURT ITALIA \n13.10 PAUSA PRANZO  \nSessione DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA\nModera Dario Colombo\, caporedattore – SISTEMI&IMPRESA \n14.30 INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLE IMPRESE MANIFATTURIERE E DEI COSTRUTTORI DI MACCHINE\nNell’intervento\, il docente\, tramite esempi concreti di case study reali\, presenterà alcune delle applicazioni di AI nel mondo del manufacturing e dell’Industrial Internet of Things. Verrà messo l’accento sia sulle sfide che sulle opportunità presentate dagli strumenti di AI in ambito industriale\, sottolineando come tali soluzioni possano rappresentare degli utili strumenti di supporto alle decisioni.\nGian Antonio Susto\, professore associato di Automatica – UNIVERSITÁ DI PADOVA  \n14.55 INDUSTRY 5.0: APPROCCIO CONSIDI NEL CASO BIANCHI\nGrazie alla collaborazione con Considi\, Bianchi biciclette – storico marchio del Made in Italy – ha completamente rivisto il suo modello produttivo secondo i paradigmi dell’Industria 5.0. L’intervento racconta il progetto evolutivo di Bianchi\, attraverso un approccio che ha posto l’attenzione su cinque componenti: efficienza operativa\, persone\, digitalizzazione\, Intelligenza Artificiale (AI) e sostenibilità. L’efficienza operativa è il tassello progettuale di partenza\, senza il quale non ha ragione di esistere alcun progetto di trasformazione. È noto poi che l’intera azienda (a tutti i livelli) deve essere allineata agli obiettivi e il coinvolgimento deve essere progettato (nel caso di Bianchi è stato ottenuto anche con l’utilizzo di strumenti digitali). La digitalizzazione ha permesso di dare il ‘boost’ a processi robusti e definiti\, diminuendo drasticamente tempi di decisione ed errori. Inoltre\, grazie al sistema Quindi\, il primo Copilot produttivo in Italia\, è analizzata l’applicazione concreta dell’AI. Infine è affrontata la questione della sostenibilità\, con la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e di energia\, ottenute nel nuovo plant produttivo di Bianchi.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \n15.20 RENDERE PAPERLESS E COMPLIANT L’INTERA FILIERA: DALL’ORDINE ALLA SPEDIZIONE INTRA ED EXTRA UE\nLa digitalizzazione a 360 gradi della catena di approvvigionamento e distribuzione consente di migliorare l’efficienza operativa\, ridurre i costi e garantire la conformità normativa in un contesto sia nazionale che internazionale.\nGrazie all’integrazione di processi e soluzioni tecnologiche digitali\, è possibile adottare un approccio paperless lungo tutta la filiera\, dalla ricezione e gestione degli ordini fino a DDT\, POD (Proof of Delivery) ed export dei prodotti\, sia all’interno che all’esterno dell’Unione Europea.  Senza dimenticare che l’adozione delle corrette tecnologie digitali abilita e semplifica il rispetto delle regolamentazioni doganali\, dalla raccolta dei documenti necessari a dimostrare la Non Imponibilità IVA in ambito intraUE a quello della corretta gestione della Bolla Doganale Digitale in ambito extra UE.\nDomenico Ieno\, business consultant – SIAV \n15.45 DIGITAL THREAD: LA TRASFORMAZIONE DIGITALE PER ABBATTERE I SILOS NELLA MANIFATTURA\nIl time to market\, ovvero il tempo che trascorre dall’ideazione e lo sviluppo di un prodotto alla sua commercializzazione\, è sempre più un fattore critico di successo per le aziende manifatturiere. Il settore informatico\, negli anni\, ha fornito soluzioni per controllare\, misurare e migliorare i processi di sviluppo prodotto\, produzione e commercializzazione\, ma nel contempo ha lasciato le aree funzionali dell’impresa separate: si è considerata l’azienda come una sequenza di silos e non come un organismo vivente composto da diverse componenti tutte tra esse collegate. Un primo approccio per superare questo assetto – seppur ottenuto in maniera indiretta – è merito del Digital twin\, che consente un controllo totale del processo di realizzazione di un prodotto. Ma il Gemello digitale risulta essere troppo statico e non coinvolgere il cambio organizzativo\, comportando quindi l’elevato rischio di non rendere efficiente l’intera catena del valore e di non tenere traccia delle modifiche che generalmente avvengono durate tutto il ciclo di vita.\nUn’alternativa\, che si sta diffondendo nell’ambito della trasformazione digitale è il Digital Thread (Filo Digitale)\, che offre una visione digitale integrata e ricorsiva di tutto il ciclo di vita del prodotto e permette una comunicazione costante e fluida tra le aree aziendali andando ad abbattere i silos organizzativi.\nDaniele Ambrosone\, business unit manager – HERMES REPLY e Massimo Trifirò\, business unit manager – HERMES REPLY \n16.10 IL CHANGE MANAGEMENT PER LA TRASFORMAZIONE DIGITALE\nIl Change management gioca un ruolo cruciale nel successo dei progetti di trasformazione digitale. È il valore aggiunto che si affianca all’introduzione di metodologie efficaci e all’implementazione di tecnologie funzionali alla transizione dei processi di lavoro. Passa da qui la proposta della Business Consulting di H. T. High Technology\, che aiuta le aziende nella costruzione della trasformazione digitale.\nEmanuela De Chiara\, change management & business model – HIGH TECHNOLOGY \n16.35 + 10% DI PRODUTTIVITÁ RENDENDO INDIPENDENTE LA PRODUZIONE ATTRAVERSO LA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI\nQuale è lo scopo ultimo di un progetto di digitalizzazione? Nel caso studio che verrà presentato il nostro obiettivo è stato quello di fornire informazioni in tempo reale ai collaboratori del reparto produttivo per renderli indipendenti nella gestione quotidiana della produzione\, valorizzandone oltre alla «manodopera» anche la «mentedopera». Attraverso gli strumenti implementati le persone conoscono in tempo reale dove si stanno generando i potenziali problemi (ritardo di produzione\, aumento del WIP\, mancanza di materiale…) e possono subito agire per porvi rimedio (auto-bilanciamento delle attività\, modifica del mix di produzione\, localizzazione di materiali alternativi…). Rendere autonomi i collaboratori di produzione mettendoli nelle condizioni di prendere le migliori decisioni\, oltre a rendere tempestiva la risoluzione dei problemi\, li rende partecipi nei processi di miglioramento quotidiani e coinvolti in modo attivo nella gestione della produzione a cui stanno lavorando\, aumentandone quindi la soddisfazione e i risultati ottenuti.\nAlessandro Catazzo\, lean project manager – FINSTRAL \n17.00 DIBATTITO CON IL PUBBLICO\, CHIUSURA DEI LAVORI E COFFEE BREAK DI NETWORKING \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE\nModera Alessia Stucchi\, redattrice – SISTEMI&IMPRESA\n \n14.30 I VANTAGGI DELL’APPRENDISTATO DI TERZO LIVELLO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA\nL’apprendistato di terzo livello di alta formazione e ricerca è uno strumento poco conosciuto dalle aziende e raramente consigliato dai consulenti\, perché considerato\, a torto\, di difficile applicazione dal punto di vista normativo. In realtà\, rappresenta un’utile integrazione fra il mondo dell’istruzione e il mondo del lavoro. Nell’intervento si approfondiscono i vantaggi dell’apprendistato di terzo livello di alta formazione e ricerca\, le sfere di applicazione e i casi concreti promossi dall’ITS Academy Meccatronico Veneto.\nGiorgio Spanevello\, direttore generale – ITS ACADEMY MECCATRONICO VENETO \n15.00 ARPER\, L’EVOLUZIONE ORGANIZZATIVA SCOMMETTE SULLA LEADERSHIP DIFFUSA\nIl covid 19 è stato uno spartiacque che ha favorito il ripensamento complessivo del modello di business di Arper: il nuovo CEO ha stimolato le funzioni aziendali a ripensare radicalmente la propria modalità di funzionamento ed a progettare il proprio percorso evolutivo. Dopo un anno di studio\, di coordinamento e armonizzazione è partito ufficialmente nel 2024 il progetto di Change management chiamato “Ten Jobs in Five Years” : il programma strategico pluriennale finalizzato alla crescita e all’evoluzione di Arper verso il futuro. Si tratta di un’agenda condivisa che\, oltre a delineare gli obiettivi di lungo periodo\, progetta la roadmap annuale di obiettivi intermedi tangibili e utili al raggiungimento del disegno complessivo. La prossima sfida della funzione HR  sarà indirizzata ai giovani\, ambasciatori e sostenitori di questa importante evoluzione\, perché il progetto trasmetterà l’importanza di essere protagonisti attivi del cambiamento\, diffondere empowerment\, innovazione e nuove energie.\nGiuseppe Cavattoni\, human resources director – ARPER \n15.30 L’ACADEMY COME STRUMENTO DI INGAGGIO E DI ATTRAZIONE DEI TALENTI\nNel 2023\, in un periodo di difficolta di reperire personale\, l’azienda Antonio Carraro ha deciso di formare internamente nuove professionalità costituendo un’Academy interna dalla durata di tre settimane. L’Academy ha rappresentato un caso di successo\, perché su 13 partecipanti\, sono state assunte otto nuove persone che sono ancora parte della forza lavorativa. L’azienda ha\, inoltre\, sviluppato altre strategie per diventare maggiormente attrattiva\, come l’aumento del welfare e l’abbassamento del costo mensa a carico del dipendente.\nMarika Macchia\, HR manager – ANTONIO CARRARO \n16.00 CREARE UNA CULTURA AZIENDALE CONDIVISA GRAZIE ALLA COMUNICAZIONE INTERNA\nIn uno scenario nel quale le persone sono alla ricerca del senso del lavoro\, le aziende sono chiamate a dare risposte concrete. La comunicazione interna può rivestire un ruolo chiave in questa direzione. Ne è un caso concreto Nice\, multinazionale nel settore della smart home e della building automation\, che ha prioritizzato il coinvolgimento della propria popolazione aziendale per creare una leadership condivisa volta al successo collettivo. Nell’intervento si racconterà dell’importanza dell’engagement delle persone e si presenterà un progetto concreto chiamato “TheDailyWonder”\, l’hub digitale per la comunicazione interna e la partecipazione attiva delle Nice People.\nValentina Ghirardi\, group internal communication coordinator –NICE\n \n16.30  DIBATTITO CON IL PUBBLICO\, CHIUSURA DEI LAVORI E COFFEE BREAK DI NETWORKING \nSESSIONE SOSTENIBILITÁ ED ENERGY MANAGEMENT\nModera Lucrezia Vardanega\, redattrice – SISTEMI&IMPRESA\n \n14.30 SOSTENIBILITÀ\, ENERGIA E PIANO TRANSIZIONE 5.0: COME SVILUPPARE STRATEGIE EFFICACI\nNegli ultimi anni\, l’energia e il suo approvvigionamento è diventato un fattore strategico in grado di incidere in maniera significativa sul risultato economico di ogni azienda. Per sviluppare una strategia energetica ottimale\, le organizzazioni devono dotarsi di sistemi e metodi di misurazione e controllo dei propri consumi nonché investire per ammodernare impianti\, linee produttive e attrezzature d’uso al passo con le tecnologie emergenti. Per lo sviluppo di una strategia a medio – lungo termine è necessario inoltre considerare la stretta interconnessione tra efficientamento energetico e sostenibilità con particolare riguardo agli obiettivi di decarbonizzazione “Net Zero”. Proprio in questa direzione si muovono le traiettorie del piano “Transizione 5.0” che ha la finalità di sostenere il processo di transizione digitale ed energetica delle imprese.\nStefano Dal Monte\, board member e commercial director – MIXA \n15.00 GUIDARE LE IMPRESE VERSO UNA FABBRICA SOSTENIBILE ATTRAVERSO LE TECNOLOGIE DIGITALI: IL RUOLO DI MADE COMPETENCE CENTER\nNell’epoca moderna\, l’impresa sostenibile non è solo un imperativo morale ma rappresenta anche un vantaggio competitivo. L’intervento di MADE Competence Center\, esplorerà il ruolo cruciale che le tecnologie digitali svolgono nella trasformazione delle imprese verso una pratica più sostenibile\, con un focus particolare sul concetto innovativo delle transizioni gemelle.\nDurante la sessione\, esploreremo le sfide e le opportunità che le imprese affrontano nel perseguire la sostenibilità e come le tecnologie digitali possano essere impiegate in modo innovativo per superarle. Dalle soluzioni di monitoraggio energetico basato su IoT\, alla simulazione digitale e alla gestione intelligente della catena di approvvigionamento\, scopriremo come queste tecnologie possono abilitare la transizione verso una fabbrica sostenibile.\nIntegrando la transizione digitale con quella ecologica\, potremo costruire un futuro in cui le imprese non solo prosperano\, ma contribuiscono attivamente alla salute del nostro pianeta.\nAntonella Belfatto\, digital solution advisor – MADE COMPETENCE CENTER  \n15.30 UN MODELLO DI BUSINESS TRASVERSALE\nParlare di sostenibilità oggi significa affrontare non solo le tematiche ESG\, bensì soprattutto pensare e implementare un nuovo modo di costruire l’azienda\, spaziando dall’identificazione chiara del proprio impatto ambientale e sociale allo sviluppo di modelli di business alternativi. Di fatto\, non si può più parlare di sostenibilità\, ma di responsabilità trasversale che tocca tutti gli aspetti del fare impresa oggi. Qual è quindi\, in definitiva\, la vera differenza tra sostenibilità e responsabilità?\nAndrea Mulloni\, head of Sustainability – ARPER \n16.00 LE B CORP PROMUOVONO UN BUSINESS FOR GOOD COME DRIVER DI INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ\nPer Palm\, l’approccio al design sistemico volto alla valorizzazione di una filiera del legno tracciata e certificata è parte del percorso che porta l’azienda ad essere un partner ESG in grado di promuovere azioni trasformative. L’obiettivo è favorire scelte di acquisti responsabili e sostenibili da parte della clientela nella catena di fornitura pallet e fare in modo che il loro impatto economico\, sociale e ambientale crei valore condiviso nella value chain.\nPalm porta la sostenibilità come concetto di responsabilità  integrale dell’impresa\, che abbraccia le attività svolte sia a monte che a valle della filiera\nPrimo Barzoni\, presidente e amministratore delegato – PALM \n16.30 COLLABORATORI E FORNITORI\, GLI STAKEHOLDER CHIAVE PER LA TRASFORMAZIONE ESG\nPer Nice l’efficacia del percorso di trasformazione ESG passa inevitabilmente dal coinvolgimento dei propri stakeholder. Le persone al centro\, ancora una volta. Che esse siano i dipendenti\, motore del cambiamento innovativo aziendale\, o la catena di fornitura\, partner strategico per l’implementazione di pratiche sostenibili e inclusive. Nice racconta i progetti e i processi aziendali avviati negli ultimi anni per raggiungere gli obiettivi ESG legati alla sfera Sociale.\nMarta Gemin\, sustainability coordinator – NICE \n17.00 DIBATTITO CON IL PUBBLICO\, CHIUSURA DEI LAVORI E COFFEE BREAK DI NETWORKING \n{/tab} \n{tab Relatori} \nDaniele Ambrosone\, business unit manager – HERMES REPLY \nPiergiorgio Balbo\, general manager – L.E.G.O.  \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nPrimo Barzoni\, presidente e amministratore delegato – PALM \nAlessandro Beghi\, professore ordinario di Automatica – UNIVERSITÀ DI PADOVA \nAntonella Belfatto\, digital solution advisor – MADE COMPETENCE CENTER  \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nAlessandro Catazzo\, lean project manager – FINSTRAL \nGiuseppe Cavattoni\, human resources director – ARPER \nStefano Dal Monte\, board member e commercial director – MIXA \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nEmanuela De Chiara\, change management & business model – HIGH TECHNOLOGY \nMarta Gemin\, sustainability coordinator – NICE  \nMassimo Ghedin\, general manager – CESAR \nValentina Ghirardi\, group internal communication coordinator – NICE \nDomenico Ieno\, business consultant – SIAV \nDaniele Lopizzo\, show director – MESSE FRANKFURT ITALIA \nMarika Macchia\, HR manager – ANTONIO CARRARO \nAndrea Mulloni\, head of Sustainability – ARPER \nMarta Rispoli\, responsabile formazione – MADE COMPETENCE CENTER \nEmanuel Sette\, product manager – SIAV \nGiorgio Spanevello\, direttore generale – ITS ACADEMY MECCATRONICO VENETO \nGian Antonio Susto\, professore associato di Automatica – UNIVERSITÁ DI PADOVA  \nMassimo Trifirò\, business unit manager – HERMES REPLY \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \nANTONIO CARRARO è un’azienda italiana\, situata a Campodarsego in provincia di Padova. Fondata da Giovanni Carraro nel 1910\, produce trattori compatti a 4 ruote motrici dai 20 ai 110 hp per l’agricoltura specializzata e il settore civile. In Italia è il principale marchio dei trattori compatti. Ha depositato un totale di 25 brevetti industriali\, attualmente in vigore\, nella Comunità europea e negli Stati Uniti.\nNumero dipendenti: 486\nFatturato: 143 milioni di €\nSettore merceologico: fabbricazione di trattori agricoli \n  \n  \nARPER è un marchio di design globale che immagina prodotti per il nostro modo di vivere\nFondata nel 1989 a Monastier di Treviso\, Arper è diventata una voce internazionale del design. È un’azienda a conduzione familiare e indipendente\, guidata da valori forti e da una profonda sensibilità verso coloro che utilizzano i propri prodotti ogni giorno.\nLa mission aziendale è creare spazi e soluzioni che diano forma al progetto di vita.\nPer Arper\, il progetto dell’abitare è un dialogo che abbraccia il cambiamento\, sia che riguardi il mondo nel suo complesso\, sia che riguardi le persone nella loro evoluzione\, in ogni momento.\nAlla base di tutto ciò  c’è la sensibilità verso le comunità\, le relazioni\, gli ambienti e gli individui per i quali l’azienda progetta.\nNumero dipendenti: 140\nFatturato: 53 milioni di €\nSettore merceologico: fabbricazione di mobili \n  \n \nCESAR realizza progetti di cucina da oltre 40 anni. Cucine come luoghi accoglienti e vivaci dove condividere infiniti momenti di piacere culinario. Dove ripetere i gesti autentici che accompagnano ogni giorno l’antico rito della preparazione del cibo. Un luogo dove la creatività di ciascuno viene sapientemente interpretata per riflettere uno stile di vita unico e squisitamente personale. Una cultura della cucina dinamica\, moderna ed efficiente che produce progetti con soluzioni su misura e un servizio che soddisfa la clientela internazionale più esigente. Cucine dalle linee pulite\, minimaliste e funzionali… che creano emozioni.\nNumero dipendenti: 138\nFatturato: 46 milioni di €\nSettore merceologico: fabbricazione di mobili \n  \nFINSTRAL è uno dei principali produttori di serramenti a livello europeo\, con l’assortimento più completo del settore. L’ azienda a conduzione familiare con sede ad Auna di Sotto sul Renon (BZ)\, Alto Adige\, coniuga funzionalità ed estetica: ha il maggior numero di certificazioni in Europa e offre la massima libertà di personalizzazione con 1\,3 miliardi di possibili soluzioni. In 14 stabilimenti produttivi realizza finestre\, porte d’ingresso e verande in una vastissima gamma di forme\, materiali e colori. Le varianti sono infinite\, ma il nucleo è sempre in PVC.\nNumero dipendenti: 1197\nFatturato: 181 milioni di €\nSettore merceologico: fabbricazione di porte\, finestre \n  \nFondata nel 1900\, Legatoria Editoriale Giovanni Olivotto L.E.G.O. S.p.A. detiene una posizione di preminenza nel mercato della stampa e legatoria di libri. La Società opera su scala globale con un portafoglio clienti altamente diversificato e una gamma di prodotti largamente differenziata. A Vicenza hanno sede gli uffici centrali\, l’attività di stampa offset piana e una delle più grandi e complete legatorie di libri cartonati d’Europa. Lo stabilimento di Lavis (TN) ospita la stampa offset rotativa e la confezione in brossura. Il sistema produttivo è ampiamente riconosciuto come sinonimo di efficienza\, sia per la capacità di creare innovazione che per il livello di modernizzazione degli impianti. Il Gruppo L.E.G.O. è interamente partecipato da Holding Olivotto S.p.A.\nNumero dipendenti: 610\nFatturato: 143 milioni di €\nSettore merceologico: legatoria e servizi connessi \n  \nFondata all’inizio degli anni ’90\, NICE è leader globale nell’Home Management Solution\, con un’offerta completa di soluzioni integrate per l’automazione di cancelli\, garage\, sistemi per schermature solari\, sistemi di parcheggio\, sistemi di allarme wireless e home security\, per applicazioni residenziali\, commerciali e industriali; sistemi smart e connessi per applicazioni residenziali e commerciali\, per i settori della sicurezza\, controllo accessi\, IA (Intelligenza Artificiale)\, health & wellness\, controllo e power/AV. Nice ha avviato un percorso strategico di espansione e ampliamento del proprio portafoglio di soluzioni e piattaforme connesse\, per offrire un’ampia scelta di soluzioni personalizzabili e facilità d’uso per il consumatore finale. A ciò si aggiunge il rafforzamento ed espansione in mercati ad alto potenziale di crescita; l’ampliamento\, oltre a una rinnovata attività di branding\, per competere in nuovi segmenti di mercato. Nice oggi può contare su un’organizzazione di oltre 2.800 persone su 5 continenti\, che vantano un ricco bagaglio di competenze e di culture diverse\, oltre a 15 centri R&D e 13 stabilimenti produttivi al servizio dei propri partner e clienti in oltre 100 paesi del mondo.\nL’eccellenza di Nice e la spinta innovativa delle sue soluzioni sono oggi premiate in tutto il mondo. Nel 2023\, l’azienda ottiene 8 prestigiosi riconoscimenti di settore al CEDIA Expo di Denver (USA)\, mentre all’evento EI Live! Europe di Farnborough (UK) riceve gli Smart Building Awards for Best Dedicated Touch Screen Controller and Best Software Release per Home Management OS 8.8″\, che lo posiziona a livello globale tra i migliori software di home management. In Italia\, Nice è stata riconosciuta come Best Managed Company da Deloitte Private ed è menzionata tra le 1.000 Imprese Best Performer di Treviso da ItalyPost.\nNumero dipendenti: 2800\nFatturato: 774 milioni di €\nSettore merceologico: fabbricazione di apparecchiature elettriche \n  \nPALM SpA SB è un’impresa famigliare fondata nel 1980 a Viadana (MN) dall’intuizione di 4 fratelli: Primo\, Antonio\, Lorenzo e Maurizio.\nDa subito e poi con grande coerenza i fratelli Barzoni hanno sviluppato un modello d’impresa innovativo capace di valorizzare i capitali Umano\, Economico e Ambientale. Di fatto anticipando quella cultura della sostenibilità che oggi tutte le aziende sono chiamate a adottare come creazione del valore condiviso per garantirsi un futuro prospero.\nPALM produce pallet in legno attraverso elevati standard tecnologici grazie all’ecodesign che rispetta i principi del Life Cycle Thinking e del Design Sistemico\, garantendo efficienza\, sostenibilità\, tracciabilità e personalizzazione: oltre 1.500.000 pallet all’anno\, la quasi totalità su misura per il cliente con oltre 200 diversi modelli.\nNumero dipendenti: 37\nFatturato: 17 milioni di €\nSettore merceologico: fabbricazioni di imballaggi in legno \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità e energy management\n\n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto a: Imprenditori e Direttori generali\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT)\, Responsabili Organizzazione e HR di medie aziende italiane manifatturiere del territorio veneto. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a giulia.zicconi@este.it) entro il lunedì precedente la data di evento. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a giulia.zicconi@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere localizzate nel Territorio di riferimento dello specifico Incontro\, identificate tramite l’incrocio delle informazioni del database ESTE e di quelli delle camere di commercio.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nPer qualsiasi informazione contattare: \nGiulia Zicconi – Responsabile Eventi – giulia.zicconi@este.it – Tel: 02.91434415 – Mobile: 3408236039 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nSCARICA IL REPORT DEL CONVEGNO \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori durante l’evento: \nSESSIONE PLENARIA \nAlessandro Beghi\, professore ordinario di automatica – UNIVERSITÀ DI PADOVA \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico –ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nDaniele Lopizzo\, show director – MESSE FRANKFURT ITALIA \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nDomenico Ieno\, business consultant – SIAV \nDaniele Ambrosone\, business unit manager – HERMES REPLY e Massimo Trifirò\, business unit manager – HERMES REPLY \nEmanuela De Chiara\, change management & business model – HIGH TECHNOLOGY \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE\n \nGiorgio Spanevello\, direttore generale – ITS ACADEMY MECCATRONICO VENETO \nGiuseppe Cavattoni\, human resources director – ARPER \nMarika Macchia\, HR manager – ANTONIO CARRARO \nValentina Ghirardi\, group internal communication coordinator – NICE \nSESSIONE SOSTENIBILITA’ ED ENERGY MANAGEMENT \nStefano Dal Monte\, board member e commercial director – MIXA \nAntonella Belfatto\, digital solution advisor – MADE COMPETENCE CENTER  \nAndrea Mulloni\, head of Sustainability – ARPER \nPrimo Barzoni\, presidente e amministratore delegato – PALM \nMarta Gemin\, sustainability coordinator – NICE \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nTORINO\, 26 gennaio \nTREVISO\, 12 aprile \nBOLOGNA\, 14 giugno \nBRESCIA\, 5 luglio \nANCONA\, 18 ottobre \nBARI\, 8 novembre \n{/tab} \nPartner\n          \nSponsor\n            \nEvent Partner\n \n  \nMedia partner
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