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SUMMARY:Mostra fotografica 'Il futuro del lavoro'
DESCRIPTION:La rivista Persone&Conoscenze nel 2024 compie 20 anni. \nIn vista della celebrazione ventennale\, ha invitato il proprio pubblico a interrogarsi sui futuri orizzonti del lavoro e ad offrire possibili risposte e interpretazioni con uno ‘sguardo fotografico’. \nDove lavoreremo? Con chi? Quanto? Sono solo alcune delle domande da cui può prendere avvio la riflessione sugli scenari futuri del ‘fare’\, delle imprese\, degli uomini e delle donne che ogni giorno le abitano e le vivono. \nLa Mostra presenta un’ampia selezione dei 96 scatti raccolti dal Concorso. Nel corso della serata\, alle ore 19.00\, si terrà anche la cerimonia di premiazione dei vincitori del Concorso fotografico indetto dalla rivista (edizione 2023). \nL’incontro sarà anche occasione per brindare all’avvio dei festeggiamenti del ventennale della rivista con la Redazione e lo staff della casa editrice ESTE. \n  \n{tab La Rivista} \nPersone&Conoscenze è la più importante rivista indipendente italiana dedicata alla gestione delle risorse umane. \nObiettivo della rivista è dare voce alla Direzione del Personale\, intesa non solo come funzione aziendale ma come responsabilità dei manager e degli imprenditori di indicare una strada alle persone dell’organizzazione. \nI temi principali della rivista sono legati alle teorie e agli strumenti della formazione\, della ricerca\, della cura delle persone che con i loro valori\, cultura\, bisogni\, paure\, speranze\, sono il centro motore di ogni contesto organizzativo. \nAgli articoli di riflessione teorica si accompagna il racconto giornalistico di storie di lavoro e di impresa che danno l’opportunità al lettore di Persone&Conoscenze immedesimarsi in concrete esperienze di vita aziendale. \n  \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nQuesto incontro è in presenza. \nPer qualsiasi informazione contattare: \nLaura Malnati – Account Eventi ESTE – laura.malnati@este.it \nTel. 02 91434414 \nCell. 340.3886069 \n{/tab} \n{tab Galleria fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{/tab} \nSponsor tecnico\n \nMedia Partner
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LOCATION:Centro Congressi Mantovani Furioli\, Corso Europa\, 228\, Rho (MI)\, 20017\, Italia
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SUMMARY:Corso: Profili di ruolo emergenti - Milano
DESCRIPTION:Riferimenti per la progettazione\ne la gestione dei nuovi profili organizzativi \nIL TEMA: \nDa sempre i ruoli professionali sono l’anello di congiunzione fra l’organizzazione e le persone. Sono alla base dei sistemi di gestione del personale a partire dalla selezione\, fungono da riferimento per misurare importanti performance organizzative e permettono\, di fatto\, di descrivere la parte più rilevante del patrimonio intangibile dell’organizzazione.\nNell’attuale contesto sempre più fluido\, mutevole e complesso\, la transizione verso modelli di business e di management più resilienti e sostenibili accelera e richiede una parallela reimpostazione dei sistemi di gestione del personale\, quali fattori abilitanti per generare vantaggio competitivo basato sulle competenze e sulla qualità dei comportamenti lavorativi.\nPer superare il tradizionale e obsoleto “mansionario”\, nella definizione dei ruoli organizzativi si è posto l’accento su responsabilità\, obiettivi e competenze\, ma occorre ormai affrontare una riflessione più profonda e creativa sui profili di ruolo emergenti e su come migliorarne la gestione in ottica di performance. \nI professionisti dell’ambito organizzazione e HR (supportati dai colleghi IT) sono costantemente chiamati (dedicando molto del loro tempo) ad analizzare\, descrivere e documentare nuovi ruoli professionali e/o a mantenere aggiornato il sistema di gestione. Serve migliorare e incrementare le competenze specifiche e soprattutto il sostegno di strumenti operativi appropriati per facilitare l’intervento in materia. \nIl breve percorso formativo è strutturato per perseguire un duplice obiettivo: da un lato fornire metodi e strumenti per incrementare l’efficacia e l’efficienza di gestione dei profili lavorativi e dall’altro fornire spunti di riflessione su trend di innovazione che stanno impattando su questa importante tematica. \nSCOPRI IL PROGETTO\nSCARICA IL MODULO DI ADESIONE\n  \n{tab Programma e Date} \nIl corso prevede due edizioni: \nRoma: 16 e 17 Gennaio 2024\nMilano: 22 e 23 Febbraio 2024 \n1° MODULO \nLa rilevanza dei ruoli lavorativi per l’affermazione di modelli organizzativi competitivi\nnei settori manifatturieri e dei servizi: \n\ni profili lavorativi emergenti\, sia al livello del management\, che dei ruoli specialistici\ned operativi;\nnuovi riferimenti per la definizione dei ruoli\, con particolare attenzione per le aree\ndella digitalizzazione\, della sostenibilità\, della relazione con clienti e mercato;\nvalutazione critica delle pratiche emergenti nelle aziende di punta di vari settori\, con\nparticolare attenzione ad alcuni casi di PMI.\n\n  \n2° MODULO \nL’analisi e la progettazione dei ruoli organizzativi: \n\ngli elementi cardine da analizzare e da descrivere;\nmetodologie e strumenti per l’analisi e la definizione dei ruoli;\nosservare e misurare i comportamenti;\ndescrivere e documentare i ruoli professionali.\n\n  \n3° MODULO \nMetodologie e strumenti innovativi: \n\ndalla progettazione dei ruoli per competenza alla progettazione “talent-based”;\nle matrici di responsabilità come strumento di gestione dei ruoli professionali;\nDesign to Update and Integrate;\ni repertori e le tecnologie a supporto della descrizione dei ruoli.\n\n{/tab} \n{tab Docenti} \nAndrea Martone\, professore associato di Organizzazione aziendale – LIUC – UNIVERSITÁ CATTANEO DI CASTELLANZA e MIB professor – UNIVERSITA’ CATTOLICA DI LILLE – Francia e Professore presso BWI (Beratung Weiterbildung Insititut) – Zurigo \nMassimo Ramponi\, Docente di Project Management e Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA \nGianfranco Rebora\, professore emerito di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane – UNIVERSITÀ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA e Direttore Responsabile – SVILUPPO&ORGANIZZAZIONE \n{/tab} \n{tab Format e Obiettivi} \nIl Corso si svolge in presenza. La formazione sarà condotta con metodo interattivo; nel corso delle due giornate gli argomenti saranno sviluppati ricorrendo a casi applicativi e contestualizzati rispetto alle esperienze dei partecipanti. \nIl percorso si propone di portare i partecipanti a:  \n\nindividuare gli elementi cardine da considerare nella progettazione dei ruoli\norganizzativi;\nsperimentarsi nella costruzione di profili di ruolo “misurabili” ed integrati;\nriflettere su nuove tendenze connesse alla definizione dei ruoli professionali;\nutilizzare nuovi strumenti\, sostenuti da tecnologie innovative\, per mappare\,\ndescrivere e valutare i ruoli professionali.\n\n{/tab} \n{tab Modalità di partecipazione} \nIl programma formativo è rivolto a persone inserite in diverse funzioni aziendali rivolte a integrare e sviluppare conoscenze\, metodologie e abilità operative per intervenire con maggiore efficacia ed efficienza sull’analisi\, la definizione e la descrizione dei ruoli professionali\, nonché sull’integrazione degli stessi nei sistemi organizzativi e di gestione delle\nrisorse umane. \nIn particolare\, si rivolge a personale junior o senior delle Funzioni di Gestione del personale\, Organizzazione\, ICT o manager funzionali e di business chiamati ad intervenire nel processo di costruzione dei ruoli organizzativi. \nLa partecipazione al corso prevede il pagamento di una quota di € 1.800\,00+IVA.\nLa quota di partecipazione è personale. \nPer la partecipazione è necessario scaricare e compilare il modulo di adesione presente al seguente link ed inviarlo a raffaella.rapisardi@este.it \nPartecipanti: minimo 8\, massimo 20 \nAl termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione \nTermine adesioni:  \nRoma: 8 gennaio 2024\nMilano: 12 febbraio 2024 \nPer qualsiasi informazione contattare: \nResponsabile del Progetto:  Raffaella Rapisardi – Event & Project Manager- raffaella.rapisardi@este.it – Mobile: 349.3633278 \n{/tab} \n{/tab}
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SUMMARY:Webinar - La gestione efficiente e di qualità del budget del personale
DESCRIPTION:Il controllo dei costi e la pianificazione finanziaria sono alla base del successo delle aziende\, in particolare in questo scenario di mercato complesso: la gestione di questi aspetti\, infatti\, influisce sul tasso di crescita e sull’equilibrio dei conti dell’azienda. Costo del lavoro e il budget del personale mettono però alla prova le funzioni Finance e Direzione del Personale\, chiamate a prendere decisioni su dati concreti ponendosi obiettivi chiari e definiti. L’eterogeneità di fonti e formati rendono la gestione fortemente time consuming e potenzialmente soggetta a errori e approssimazioni. Il risultato è che analizzare e gestire i dati per generare previsioni di breve\, medio e lungo termine funzionali a guidare la strategia aziendale e simulare agevolmente scenari futuri per anticipare i cambiamenti del mercato richiede molte risorse. Il processo di budgeting non può essere gestito con semplici fogli di calcolo\, ma servono software specifici con funzionalità avanzate per il monitoraggio delle metriche chiave legate al personale e la sincronizzazione con sistemi HR e Payroll per l’aggiornamento delle informazioni salariali o cambiamenti nella forza lavoro.\nDurante il webinar è presentato un caso di un’azienda cliente di ADP che nell’ambito della gestione e amministrazione del Personale ha implementato anche la soluzione ADP Infobudget\, il modulo software per la gestione e la previsione del budget del personale già adottato da aziende di vari settori merceologici. \nTra gli aspetti esplorati durante il webinar: \n\nLa generazione rapida\, con procedure guidate\, di report di qualsiasi tipo e con profondità storica tanto sul singolo dipendente quanto su una popolazione\nEliminazione completa dei i tempi di attesa per dati richiesti al provider e il lavoro manuale di data entry\nPubblicazione dei risultati per il management\, in modo schedulato\, del costo del lavoro\, della reportistica e del budget del personale\n\n{tab Relatori} \n\nDiego Giorgini\, direttore risorse umane – SAN RAFFAELE \nMaurizio Trappetti\, district manager enterprise –  ADP\nAndrea Martone\, professore associato di organizzazione aziendale – LIUC  UNIVERSITA’ CATTEANEO DI CASTELLANZA e direttore del centro “Strategic Management & Family Business” – LIUC BUSINESS SCHOOL e MIB professor – UNIVERSITA’ CATTOLICA DI LILLE – Francia\n\nModera:\nAlessandro Gastaldi\, redattore – ESTE  \n{/tab} \n{tab Format} \nIl webinar si tiene online tramite piattaforma Cisco Webex \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nIl webinar è rivolto a: Responsabili Finance\, Amministrazione HR e Top Manager \nLa partecipazione al Webinar è GRATUITA\, previa registrazione al sito ESTE e conferma da parte della segreteria organizzativa. La segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nGli iscritti riceveranno nell’arco delle 24 ore successive alla propria iscrizione\, la mail con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex. \nISCRIVITI TRAMITE MODULO DIGITALE\n\n\n\nPer qualsiasi informazione contattare:\nLaura Malnati – Account Eventi- laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069 \n{/tab} \n{/tab} \n{tab Area Download} \nCLICCA QUI E SCARICA IL REPORT DEL WEBINAR  \n{/tab} \nOrganizzato con
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SUMMARY:FABBRICA FUTURO - SPECIALE INDUSTRIA ALIMENTARE PARMA 2024
DESCRIPTION:SCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\nFIND OUT SPONSORSHIP OPPORTUNITIES\n{tab Programma} \nAGGIORNATO AL 21 FEBBRAIO \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI\nA cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n9.35 CRISI GEOPOLITICHE E RIFLESSI SULL’INDUSTRIA MANIFATTURIERA\nFranco Mosconi\, professore ordinario di Economia e Politica Industriale al Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali – UNIVERSITA’ DI PARMA\n \n9.50 L’INNOVAZIONE NELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI: PROGETTARE IL CIBO DEL FUTURO\nL’evoluzione del settore agroalimentare negli ultimi anni ha necessitato di grosse trasformazioni per rispondere alla necessità di produzioni per una popolazione in continuo aumento\, con un contemporaneo controllo della qualità dei prodotti a difesa delle speci­ficità territoriali. All’interno di questo scenario si deve necessariamente muovere l’innovazione di prodotto e di processo. Sempre più stimoli arrivano dalle richieste e dalle esigenze dei consumatori\, sempre più attenti alla qualità e alla personalizzazione dei prodotti\, così come anche le normative cogenti in continua evoluzione indirizzano alcune tendenze. Non ultimo\, l’evoluzione scientifica mette continuamente a disposizione delle Aziende alimentari nuove tecnologie per produrre alimenti tradizionali in modo innovativo o alimenti di nuova concezione in concorrenza con quelli tradizionali.\nMassimiliano Rinaldi\, professore associato in Tecnologie Alimentari – UNIVERSITÁ DI PARMA  \n10.05 INNOVAZIONE NEL SETTORE ALIMENTARE: CREATIVITÀ E METODO\nIn uno scenario di grande complessità economica\, politica e sociale l’innovazione per aziende Food&Beverage è la leva per potersi distinguere uscendo dalla semplice commodity.\nIl Product Lifecycle Management è il processo – non l’ingrediente segreto – che\, se correttamente presidiato da marketing strategico\, ricerca e sviluppo\, qualità e quality assurance permette\, insieme a un giusto mix di creatività e metodo\, tecnologie e tecnica\, di incontrare l’esigenza dei consumatori e incrementare l’EBITDA delle aziende alimentari.\nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE  \n10.25 IL RUOLO DEI TERRITORI ITALIANI NELLA FILIERA AGROALIMENTARE QUALE CONSOLIDAMENTO DEL MADE IN ITALY\nLa filiera diventa così fondamentale per difendere quei pochi territori agricoli\, l’agricoltura italiana perde terreno; letteralmente: stretta tra l’espansione di città senza piani urbanistici\, cambiamenti climatici che impoveriscono e desertificano il suolo. È come se ogni neonato italiano portasse nella culla 135 mq di cemento\, e dunque   meno terreni fertili da coltivare. Proprio in un periodo nel quale l’agricoltura rappresenta una speranza e una risorsa per le nuove generazioni: parliamo di un balzo del 14% del numero di giovani imprenditori agricoli rispetto a 5 anni fa.\nArmando De Nigris\, cav. del lavoro e presidente – GRUPPO DE NIGRIS \n10.45 INDUSTRY 5.0 ED ECCELLENZA OPERATIVA NEL FOOD & BEVERAGE\nNell’era dell’Industria 5.0 il settore Food & Beverage si trova di fronte ad una trasformazione senza precedenti\, dove l’integrazione armoniosa tra uomo e macchina\, sostenibilità e personalizzazione del prodotto diventano i pilastri portanti di eccellenza operativa. Il futuro del settore vede sempre più necessario un approccio olistico che integra tecnologia\, sostenibilità ed umanizzazione dei processi\, contribuendo allo sviluppo di un sistema alimentare più resiliente e orientato al benessere del consumatore.\nLuca Littamé\, partner – CONSIDI \n11.05 PAUSA CAFFÈ \n11.30 ASPETTATIVE E COMPORTAMENTO D’ACQUISTO NELLA CATEGORIA FROZEN E IN GENERALE NEL LARGO CONSUMO CONFEZIONATO: QUALE EVOLUZIONE IN UNO SCENARIO DI CRESCENTE INCERTEZZA?\nMarco Repezza\, head of marketing and trade marketing –ITALPIZZA \n11.50 LA NOSTRA RICETTA PER L’INNOVAZIONE: PROCESS AUTOMATION E BUSINESS AI COME INGREDIENTI DELLA STRATEGIA DIGITALE.\nOggi la tecnologia ci offre strumenti innovativi per valorizzare gli ingredienti fondamentali per la realizzazione di soluzioni di qualità a livello Enterprise. Digix Plus seleziona e utilizza le migliori tecnologie di Data Integration\, Artificial Intelligence e Process Automation\, nell’ideazione e nell’implementazione di progettualità volte all’ottimizzazione dei processi aziendali. Sono molteplici le iniziative condotte anche nel settore agroalimentare in cui interveniamo nell’integrazione di sistemi gestionali diversi\, nella digitalizzazione della catena di approvvigionamento e nell’automazione dei processi operativi. I dati acquisiti e valorizzati con modelli di business innovativi si trasformano in “informazioni” fruibili in modo efficace all’interno dell’intera Supply Chain.\nEmanuele Cottonaro – supply chain senior consultant – DIGIX PLUS \n12.10 VIVERE IL LAVORO ALL’ALTEZZA DEI DESIDERI DEL CUORE: ATTRARRE I TALENTI\, INGAGGIARLI E FARLI CRESCERE SOSTENENDO IL CAMBIAMENTO\nUna delle sfide più grandi che le aziende oggi devono affrontare è legata alla conduzione del personale nelle sue diverse fasi: attraction\, recruiting\, on boarding\, enablement e retention. Come affrontare al meglio queste fasi\, trasformando questa sfida in una grandissima opportunità di crescita per l’azienda e per le persone? L’intervento prende spunto da un evento accaduto in azienda\, quando un collaboratore ha esternato una lunga serie di problemi presenti nel suo reparto. Al di là dell’intercettare e comprendere le problematiche presenti\, la richiesta di esprimere cosa lui desiderasse veramente\, lo ha spiazzato e i suoi occhi si sono riempiti di stupore per la domanda inattesa. Fare le domande giuste\, può essere un primo passo per avere nei team persone ingaggiate e disposte a evolvere facendo crescere l’azienda.\nFabio Saini\, amministratore delegato e direttore tecnico – LAICA \n12.30 “LA FABBRICA”: INGREDIENTE FONDAMENTALE NELLA CATENA DEL VALORE DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE\nAffrontare una sfida complessa è quello che dà sapore al nostro lavoro. L’intervento racconterà come sono state soddisfatte le esigenze di un Cliente dell’industria alimentare: tracciare in maniera affidabile nel tempo la qualità dei prodotti\, fornirgli strumenti che gestiscano l’avanzamento produttivo e il controllo dei processi di fabbrica\, supportare il personale con le informazioni necessarie alla corretta esecuzione dei cicli produttivi\, integrare gli impianti acquisendo dati utili che ottimizzino gli standard qualitativi e produttivi. Per realizzare tutto questo\, sono risultate fondamentali l’esperienza nel settore e la padronanza di sistemi informativi dipartimentali evoluti perfettamente integrati con gli strumenti gestionali già in uso.\nAlessandro Casartelli\, digital manufacturing specialist – DERGA CONSULTING e Fausto Casartelli\, responsabile prevendita soluzioni digital manufacturing – DERGA CONSULTING  \n12.50 PAUSA PRANZO \n14.30 DESIGN E INNOVAZIONE SISTEMICA: PRODOTTI O SERVIZI PER UN ECOSISTEMA ALIMENTARE SOSTENIBILE\nIl design e l’innovazione sistemica espandono la progettazione oltre la definizione di prodotti\, verso una visione ampia che considera l’intero sistema alimentare\, dalla produzione al consumo. L’intervento approfondirà alcuni progetti di innovazione per il settore alimentare\, introducendo i concetti di complessità e relazioni\, descrivendo strumenti e metodi per disegnare prodotti o servizi secondo princìpi collaborativi\, capaci di migliorare gli aspetti sociali\, economici o ambientali.\nPaolo Marco Tamborrini\, professore ordinario di design e presidente del Corso di Studio in Design Sostenibile per il Sistema Alimentare –UNIVERSITÀ DI PARMA E POLITECNICO DI TORINO \n14.50 SOSTENIBILITÀ: FATTORE DIFFERENZIANTE E GENERATORE DI VANTAGGIO COMPETITIVO\nL’intervento approfondirà il ruolo di crescente importanza che negli anni ha assunto la sostenibilità. Oggi l’’agire sostenibile’ rappresenta non solo un doveroso impegno etico del Gruppo DalterFood\, ma un vero e proprio vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti e un elemento imprescindibile nella relazione con i nostri principali clienti\, con i nostri collaboratori e con tutti i nostri stakeholder.\nAndrea Guidi\, general manager – DALTER FOOD \n15.10 IL TONNO E LA SUA CATENA DEL VALORE\nLa catena del valore di un prodotto apparentemente molto semplice come il tonno in scatola ha invece implicazioni molto importanti su aspetti trasversali come sostenibilità\, impatti\, artigianalità\, lavoro\, tracciabilità. Cerchiamo di affrontare gli aspetti principali di questo lungo viaggio dal mare alla nostra tavola dal punto di vista di Generale Conserve che oggi\, con il marchio ASDOMAR e la produzione di importanti private label è la seconda azienda del mercato italiano tra i produttori di conserve ittiche e prima azienda per produzione di tonno da intero. Nata sul finire degli anni ’80 come società di distribuzione\, nell’arco di qualche decennio l’azienda è passata da essere una piccola realtà che nel 2001 fatturava 20 milioni di euro a una società di produzione\, oltre che di commercializzazione\, che oggi conta circa 620 collaboratori – distribuiti tra la sede amministrativa di Genova e gli stabilimenti in Sardegna (Olbia) e Portogallo (Vila do Conde) – e che ha chiuso il 2022 con un fatturato di oltre 156 milioni di euro. Fatturato sviluppato per i 2/3 circa dal marchio ASDOMAR\, indiscusso leader nel mercato premium e per la parte restante da Private Label.\nSimona Mesciulam\, direttore marketing –GENERALE CONSERVE \n15.30 SVILUPPO SOSTENIBILE: LE SOLUZIONI POSSIBILI SECONDO ZUCCHI\nNello sviluppare il business e la crescita aziendale non deve essere trascurato nessun fattore che impatta sul consumo delle risorse del pianeta. Oleificio Zucchi ha affrontato il tema dello sviluppo sostenibile a 360° intervenendo sul prodotto\, sulla filiera di fornitura\, sui consumi industriali e sugli scarti di lavorazione. Vengono presentati alcuni degli interventi più significativi ed i loro risvolti in termini economici e di impatto ambientale.\nAndrea Fontanella\, direttore generale – OLEIFICIO ZUCCHI \n15.50 DIBATTITO CON IL PUBBLICO\, CHIUSURA DEI LAVORI E COFFEE BREAK DI NETWORKING \n{/tab} \n{tab Relatori} \nAlessandro Casartelli\, digital manufacturing specialist – DERGA CONSULTING  \nFausto Casartelli\, responsabile prevendita soluzioni digital manufacturing – DERGA CONSULTING  \nEmanuele Cottonaro – supply chain senior consultant – DIGIX PLUS \nArmando De Nigris\, presidente – GRUPPO DE NIGRIS \nAndrea Fontanella\, direttore generale – OLEIFICIO ZUCCHI \nAndrea Guidi\, general manager – DALTER FOOD \nLuca Littamé\, partner – CONSIDI \nSimona Mesciulam\, direttore marketing – GENERALE CONSERVE \nFranco Mosconi\, professore ordinario di Economia e Politica Industriale al Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali – UNIVERSITA’ DI PARMA \nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE  \nMarco Repezza\, head of marketing and trade marketing – ITALPIZZA \nMassimiliano Rinaldi\, professore associato in Tecnologie Alimentari – UNIVERSITÁ DI PARMA  \nFabio Saini\, amministratore delegato e direttore tecnico – LAICA \nPaolo Marco Tamborrini\, professore ordinario di design e presidente del Corso di Studio in Design Sostenibile per il Sistema Alimentare – UNIVERSITÀ DI PARMA E POLITECNICO DI TORINO \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \n \nGENERALE CONSERVE è oggi\, con il marchio ASDOMAR e la produzione di importanti private label\, la seconda azienda del mercato italiano tra i produttori di conserve ittiche e prima azienda per produzione di tonno da intero. Nata sul finire degli anni ’80 come società di distribuzione\, nell’arco di qualche decennio l’azienda è passata da essere una piccola realtà che nel 2001 fatturava 20 milioni di euro a una società di produzione\, oltre che di commercializzazione\, che oggi conta circa 620 collaboratori – distribuiti tra la sede amministrativa di Genova e gli stabilimenti in Sardegna (Olbia) e Portogallo (Vila do Conde) – e che ha chiuso il 2022 con un fatturato di oltre 156 milioni di euro. Fatturato sviluppato per i 2/3 circa da marchi propri (ASDOMAR\, indiscusso leader nel mercato premium\, detiene una quota in valore nel mercato del tonno olio totale di circa l’8%)\, e per la parte restante da Private Label.\nNumero dipendenti: 620\nFatturato: 156 milioni di €\nSettore merceologico: Industria alimentare \n  \nDALTERFOOD GROUP opera nel comparto lattiero caseario italiano e internazionale per la produzione\, il taglio e il confezionamento di formaggi grattugiati e porzionati. Tra i leader mondiali del comparto con oltre 40 anni di storia alle spalle\, è presente in 32 differenti Paesi con una gamma di 500 prodotti\, tra formaggi e altri prodotti tipici della cultura alimentare italiana. Con 174 dipendenti e 146 milioni di euro di fatturato consolidato nel 2022\, di cui l’83% realizzato all’estero\, DalterFood Group si rivolge a 1.500 clienti professionali dell’industria alimentare\, del food service\, della GDO e del normal trade\, sostenendo e promuovendo i valori della tradizione casearia italiana nel mondo\, con un crescente orientamento verso le tematiche di sostenibilità\, benessere animale e impatto ambientale. La sostenibilità della filiera oggi è al centro della mission di DalterFood Group che\, come capogruppo della filiera del Parmigiano Reggiano\, ha infatti ottenuto per il secondo anno consecutivo la certificazione volontaria di rispetto del benessere animale. L’azienda\, che ha sede a Sant’Ilario d’Enza (RE)\, ha due caseifici di proprietà\, entrambi di montagna – quello di Colline di Selvapiana e Canossa e quello Colline del Cigarello e Canossa – una filiale commerciale in Germania (Vip Italia Gmbh)\, una filiale commerciale in Gran Bretagna (Dalter Uk Ltd) e un’importante partecipazione nell’azienda spagnola Solchem Nature\nNumero dipendenti: 174\nFatturato: 146 milioni di €\nSettore merceologico: Industria alimentare \n  \nL’ACETIFICIO M. DE NIGRIS nasce nel 1889 per opera di Armando De Nigris\, che inaugurò il primo acetificio a Napoli. Dopo l’unità d’Italia\, grazie ad un clima di grande entusiasmo e di apertura verso nuovi mercati\, a collegamenti più sviluppati e al fermento della giovane Italia\, Armando\, forte di un patrimonio ereditato dalla famiglia\, vantando ricette centenarie tramandate da generazioni\, diede vita alla produzione di aceti di vino di eccellente qualità. È da allora che la famiglia de Nigris si dedica con passione alla produzione di Aceto. Il motto attribuito a Marcello de Nigris: “i confini non esistono”. La sua lungimiranza\, hanno fatto sì che l’aceto\, da prodotto marginale diventasse presto un condimento “italiano” riconosciuto in tutto il mondo.\nSettore: produzione di condimenti e spezie\nFatturato: 90 milioni di €\nNumero dipendenti:250 \n  \nFondata nel 1991\, ITALPIZZA è ‘azienda italiana specializzata nella produzione di pizze surgelate.\nL’azienda ha ereditato\, grazie alle acquisizioni\, un’esperienza nel settore che risale al 1970. Esporta in 56 Paesi e produce\, in otto stabilimenti\, circa 435 milioni di pizze l’anno sia a marchio proprio\, sia a marchio dei principali retailer del mondo. Italpizza si distingue sul mercato per la sua capacità di replicare il metodo artigianale tradizionale attraverso quattro semplici e naturali passaggi: gli ingredienti\, genuini e di alta qualità\, vengono lavorati internamente; gli impasti lievitano per oltre 24h; ogni singola pizza viene tirata e farcita da mani sapienti; la cottura avviene in forno con legna esclusivamente italiana. Proprio come nella pizzeria vicino a casa.\nNumero dipendenti: 1700\nFatturato: 370 milioni di €\nSettore merceologico: Industria alimentare \n  \n \nLAICA è un’azienda italiana specializzata nella produzione di praline e altri prodotti di cioccolato.\nNel 1946 Lino Saini decide di aprire ad Arona una fabbrica con un prodotto che\, come avrebbe detto\, piaceva ai bambini. All’inizio chiamata Sant’Alberto (in onore del nonno)\, prenderà il nome di Laica (Lavorazione Industriale Cioccolato e Affini) due anni dopo.\nNel 1954\, il boom economico del dopoguerra e la maggiore richiesta del mercato legata non solo al sostentamento\, ma anche all’appagamento e al piacere\, rendono possibile il cambiamento di sede. Laica si trasferisce in uno stabilimento più grande\, che permette l’introduzione di nuovi spazi di lavoro e macchinari per il modellaggio e avviluppaggio meccanizzati.\nNel 1968\, Laica inizia la produzione delle mitiche “Bande Monete”\, che ebbero successo nei primi Autogrill e poi in tutto il mondo.\nNel 2002 inizia il nuovo piano di investimento\, che\, grazie all’automatizzazione\, ha permesso di ampliare la gamma di cioccolatini prodotti. OPM 1\, la nuova linea di modellaggio praline\, fa il suo ingresso in Laica.\nNel 2019 debutta il nuovo logo corporate ‘Laica amore per il cioccolato. 1946 Arona Italia’. Con questo rinnovamento Laica vuole sottolineare quei valori fondamentali che hanno rappresentato l’eredità tramandata da Lino Saini ai figli e sottolineare la passione per il lavoro\, la storicità della società e il legame con il territorio\, oltre che l’italianità del prodotto.\nNumero dipendenti: 300\nFatturato: 75 milioni di €\nSettore merceologico: Industria alimentare \n  \n \nOLEIFICIO ZUCCHI\, nata nel 1810 come attività artigianale a conduzione familiare\, è una realtà industriale e commerciale italiana di primaria importanza nel settore oleario\, dove opera sia in qualità di produttore di oli di oliva e oli di semi a marchio proprio e marchio privato come divisione consumer sia di fornitore con oli sfusi per l’industria alimentare. L’attuale sito produttivo di 80.000 mq nei pressi di Cremona\, inaugurato negli anni Novanta\, costituisce un esempio di avanguardia tecnologica e di sostenibilità ambientale\, con una capacità produttiva di circa 500 tonnellate/giorno raffinate e di 1.500.000 litri/giorno confezionati. I numerosi riconoscimenti e certificazioni testimoniano l’incessante impegno di Oleificio Zucchi per il raggiungimento di standard qualitativi e di sicurezza sempre più elevati\, risultato di un’impostazione aziendale focalizzata sull’innovazione\, ma allo stesso tempo fedele ai valori della tradizione. La caratteristica distintiva di Oleificio Zucchi è l’expertise nell’arte del blending\, la capacità di creare un olio con una personalità specifica combinando oli di diverse cultivar e provenienza per creare un olio extra vergine di oliva superiore rispetto ai prodotti di partenza\, in grado di soddisfare i diversi gusti dei consumatori ed esaltare i sapori. Per offrire un olio eccellente con una qualità costante nel tempo\, Oleificio Zucchi ha creato inoltre la “Cantina dell’Olio”​\, il più grande impianto di stoccaggio a temperatura controllata in Italia (costante a 16°)\, in grado di conservare fino a 4.800 tonnellate di olio extravergine di oliva\, mantenendone inalterate tutte le caratteristiche organolettiche.\nNumero dipendenti: 133\nFatturato: 265 milioni di €\nSettore merceologico: Industria alimentare \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto a:  Imprenditori e direzione generale\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT) e Responsabili Organizzazione e HR di aziende di media e grande dimensione del settore alimentare. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 100€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a giulia.zicconi@este.it) entro il lunedì precedente la data di evento. \nL’accesso è gratuito per imprenditori e manager di aziende del settore alimentare identificate tramite l’incrocio delle informazioni del database ESTE e di quelli delle camere di commercio.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Sponsor ed Espositrici.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nModalità di pagamento:\nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a giulia.zicconi@este.it. \nPer qualsiasi informazione contattare: \nGiulia Zicconi – Responsabile Eventi – giulia.zicconi@este.it – Tel: 02.91434415 – Mobile: 340.8236039 \n{/tab} \n{/tab} \n{tab Area Download} \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori durante l’evento: \nFausto Casartelli\, responsabile prevendita soluzioni digital manufacturing e Alessandro Casartelli\, digital manufacturing specialist – DERGA CONSULTING  \nEmanuele Cottonaro – supply chain senior consultant – DIGIX PLUS \nArmando De Nigris\, presidente – GRUPPO DE NIGRIS \nAndrea Fontanella\, direttore generale – OLEIFICIO ZUCCHI \nAndrea Guidi\, general manager – DALTER FOOD \nLuca Littamé\, partner – CONSIDI \nSimona Mesciulam\, direttore marketing – GENERALE CONSERVE \nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE  \nMarco Repezza\, head of marketing and trade marketing – ITALPIZZA \nMassimiliano Rinaldi\, professore associato in Tecnologie Alimentari – UNIVERSITÁ DI PARMA  \nFabio Saini\, amministratore delegato e direttore tecnico – LAICA \nPaolo Marco Tamborrini\, professore ordinario di design e presidente del Corso di Studio in Design Sostenibile per il Sistema Alimentare – UNIVERSITÀ DI PARMA E POLITECNICO DI TORINO \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{/tab} \nSponsor\n                         \nEvent Partner\n \nMedia partner
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LOCATION:Grand Hotel de la Ville\, Largo Piero Calamandrei\, 11\, Parma\, Italia\, 43121\, Italia
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