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SUMMARY:SEMINARIO - Public speaking in hybrid work
DESCRIPTION:Un seminario ricco di metodi\, tecniche e “trucchi” per farsi ascoltare\, persuadere gli interlocutori e convincere. \nUn incontro interattivo nel quale si potenzia e consolida la propria abilità oratorie\, a partire dalla preparazione in back stage fino all’onstage per dar valore al messaggio e alla propria personalità. \nIl percorso si struttura in due incontri\, è possibile iscriversi ad entrambi o solo al seminario online. \n  \n{tab INCONTRI} \nSEMINARIO ONLINE – 11 Ottobre 2022 | 9.00 – 12.00 \nContenuti: \n\nPreparare lo storyboard\nSapersi presentare e comunicare straight to the point \nWow effect: la notizia in prima pagina\nCome essere memorabili: dare valore al messaggio\nDall’incipit alla sequenza narrativa: The Minto Pyramid Model\nLa sintesi e la scelta dei dettagli indispensabili\nAscolto\, gestione delle domande e obiezioni\nLa chiusura del pitch\n\nObiettivi: \nNei new ways of working gran parte dei meeting avvengono online: \n\nCome cambia l’arte del pitch?\nQuali sono le nuove regole per essere di impatto\, avere il giusto tone of voice e saper gestire i “tempi”?\n\nQuesto seminario accompagna i partecipanti a sviluppare la capacità di tenere pitch efficaci da remoto\, in modo da: \n\nrealizzare presentazioni persuasive e coinvolgenti\ndare valore ai progetti in funzione dei diversi stakeholder a cui si rivolgono\n\nCIRCLE IN PRESENZA – 27 Ottobre 2022 | 9.30 – 12.30\nSede: Spaces San Babila\, Milano \nContenuti: \n\nTre ore insieme in cui i protagonisti sono i partecipanti\nE come accade onstage si prova e si riprova fino a trovare la formula perfetta\nPer fare un incipit accattivante\nAndare dritti al punto\nChiudere con l’applauso\n\nObiettivi: \n\nSperimentazione di quanto appreso nel webinar\nChi partecipa ha l’occasione di «provare» un suo pitch di fronte al pubblico e ricevere in diretta il feedback del docente e dei colleghi\nConsolidare un proprio stile distintivo di essere efficace Relatore / Relatrice\n\n{/tab} \n  \n{tab Docente} \n \nMICHELA GUARDINO \nLaureata in Psicologia\, Master NLP\, da molti anni in MIDA con il ruolo di Principal. \nHa collaborato con una multinazionale leader nel direct marketing ed è stata Key Account per una agenzia pubblicitaria milanese. Oggi è la Responsabile del Competence Centre MIDA Public Speaking & Business Presentation. Tiene da anni seminari sull’argomento e segue progetti di consulenza per la realizzazione di eventi e convention. \nSi occupa di media training\, speech writing e coaching individuale per dirigenti\, imprenditori e personaggi pubblici che salgono sul palcoscenico. \nGestisce inoltre progetti di leadership empowerment sia in attività di formazione che di counselling ed è certificata da MRG international per progetti LEA 360 assessment analysis. \n  \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl PERCORSO COMPLETO ha un costo di partecipazione di Euro 600\,00+ iva\nLe iscrizioni chiudono il 10 Ottobre alle ore 12.00.\nUna volta effettuato il pagamento della quota di partecipazione\, gli iscritti riceveranno l’email con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex per il seminario online e tutte le indicazioni utili per il circle in presenza. \nIl solo SEMINARIO ONLINE ha un costo di partecipazione di Euro 250\,00+iva.\nLe iscrizioni chiudono il 10 Ottobre alle ore 12.00.\nUna volta effettuato il pagamento della quota di partecipazione\, gli iscritti riceveranno l’email con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex. \nMODALITA’ DI PAGAMENTO\nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito.\nI pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Seminario.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a raffaella.rapisardi@este.it \nAlla fine del seminario\, verrà inviato ai partecipanti l’attestato di partecipazione. \nPer la partecipazione al Seminario online è richiesta l’attivazione della webcam da parte del partecipante.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di escludere dalla trasmissione del seminario i partecipanti con telecamera spenta. \nPer qualsiasi informazione contattare: \nRaffaella Rapisardi – Event & Project Manager – raffaella.rapisardi@este.it – Tel. 02.91434400 – Mobile: 349.3633278 \n{/tab} \n{tab Percorso Il Lavoro del Futuro} \nIL LAVORO DEL FUTURO – Metodi e competenze per progettare le New Ways Of Working \n{/tab}
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SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Ancona 2022
DESCRIPTION:Dal Piano Industria 4.0 al Pnrr \nL’industria manifatturiera ha nuove sfide davanti a sé. \nLe potenzialità dell’innovazione tecnologica sono emerse in tutta la loro rilevanza e oggi\, a distanza di 5 anni dal primo Piano Industria 4.0\, sono molteplici le questioni che devono essere affrontate con urgenza per progettare il futuro delle fabbriche. \nLa tecnologia da sola non basta: l’innovazione tecnologica deve innestarsi all’interno di un progetto di innovazione organizzativa e di revisione dei processi. Il motore di questa transizione sono le persone che devono esprimere competenze sempre più qualificate\, anche per gestire la transizione ecologica. \nLa caratteristica della nostra epoca è la velocità e la sfida dei prossimi mesi sarà governare accelerazione tecnologica\, sostenibilità e aggiornamento delle competenze al fine di gestire i cambiamenti organizzativi e cogliere così appieno le opportunità del recovery plan italiano. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\nScopri qui il progetto ‘Fabbrica Futuro’ \n{tab Programma} \n09.00 Apertura accredito partecipanti \n09.25 Benvenuto e apertura lavori a cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE\, Mario Baldassarri\, presidente – ISTAO e Mauro Castello\, presidente – FONDAZIONE CLUSTER MARCHE \n9.40 CRISI GEOPOLITICHE E NUOVE EMERGENZE: RISPOSTE ORGANIZZATIVE E TECNOLOGICHE PER IL FUTURO DELLA MANIFATTURA\nSanzioni\, crisi energetiche\, instabilità: lo scenario che stiamo vivendo ci pone di fronte alla necessità di attivare processi decisionali sempre più rapidi. È necessario dotarsi di modelli previsionali capaci di riadattarsi con semplicità ottimizzando in modo deciso tutti i processi aziendali. Trasformazione digitale\, nuove tecnologie e intelligenza artificiale possono supportare un contesto che costringe a “operare nelle emergenze”\, sperimentando al contempo nuovi modelli organizzativi. Attraverso una introduzione a questi temi ed esempi di buone pratiche\, l’intervento approfondirà le principali sfide e opportunità che questi nuovi scenari presentano alle imprese manifatturiere italiane.\nEmanuele Frontoni\, professore ordinario di informatica e co-director del Vision\, Robotics & Artificial Intelligence VRAI Lab – UNIVERSITÀ DI MACERATA \n10.00 PROCESSI EFFICIENTI E FABBRICHE DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO!\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo\, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate.\nLe strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0. Da dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda?\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.25 SVILUPPARE VERSATILITÀ PER ADATTARSI AI CAMBIAMENTI: L’ESPERIENZA DI ALLUFLON\nAlluflon è un’azienda ben radicata nel territorio marchigiano che interpreta il ruolo di ambasciatrice dello stile italiano in cucina. Nello stabilimento di Mondavio si concentra una produzione che riesce a industrializzare le caratteristiche di prodotti artigianali di alto livello. Una sfida che l’azienda riesce a vincere grazie a una grande versatilità organizzativa che consente di gestire i picchi produttivi e adattarsi ai cambiamenti. Tutto ciò trova completamento in un una robusta infrastruttura tecnologica\, dove un sistema MES ottimizza un ciclo produttivo sostenibile.\nMichele Montagna\, socio – ALLUFLON \n10.50 DIGITAL TRANSFORMATION: IL PERCORSO DI FRATELLI GUZZINI\nUn convinto percorso di digitalizzazione del processo produttivo ha permesso a Fratelli Guzzini di essere allineato alle esigenze dei canali di mercato\, canali sempre più vicini al B2B e al “Make-To-Order”. Il futuro dell’azienda? Il tracking continuo dei processi aziendali\, in modo accurato e in tempo reale\, mediante l’armonizzazione delle fasi dei processi della Supply Chain\, con l’obiettivo di essere sempre reattivi alle isterie del mercato. Un percorso che ha origine nella collaborazione con sedApta fin dal 2001.\nLorenzo Mandolesi\, direttore operation e Francesco Pagliarecci\, responsabile it – FRATELLI GUZZINI \n11.15 – 11.45 PAUSA CAFFE’ \n11.45 LESILLA: UN’IMPRESA MARCHIGIANA CHE SI E’ AFFERMATA NEL MONDO\nDa una bottega artigiana a un’azienda presente tra i grandi marchi della moda. Un percorso che fa leva sul saper fare e che ha saputo concretizzare un approccio all’innovazione rimanendo saldamente ancorati a una tradizione che contraddistingue il nostro made in Italy. Oggi l’azienda\, ancora saldamente nelle mani della famiglia\, si prepara alle grandi sfide del futuro: innovazione tecnologica e sostenibilità.\nMonica Ciabattini\, creative director e ceo – LESILLA \n12.10 DALLA CRISI ALLO SVILUPPO D’IMPRESA\nTrasformarsi o morire. Questa la domanda che tante aziende nei prossimi anni si dovranno inevitabilmente porre se vorranno restare sul mercato. La reindustrializzazione a servizio delle PMI. La proposta integrata di Vertus in un momento storico unico.\nAlessandro Ielo\, founding and managing partner – VERTUS \n12.35 LA TRASFORMAZIONE DIGITALE: IL MODELLO CORVINA\nMolte imprese hanno iniziato o stanno approcciando un percorso di trasformazione digitale della filiera produttiva\, e non c’è dubbio che molte di esse stanno incontrando difficoltà a portare a termine queste iniziative\, perchè la trasformazione digitale non è solo legata alla introduzione di tecnologie più moderne\, ma è soprattutto un percorso che coinvolge persone e processi. Si tratta di un percorso multidimensionale\, che va affrontato con la consapevolezza che non è “plug and play”. Corvina in questo senso opera a fianco delle imprese per guidare la trasformazione digitale\, gestendo le complessità tecniche e di processo\, semplificando l’adozione delle nuove tecnologie e soprattutto\,\, evitando la digitalizzazione degli sprechi.\nAndrea Robbiani\, sales manager – CORVINA\n \n13.00 THINK LOCAL ACT GLOBAL: LA STRATEGIA DI SIMONELLI GROUP\nNuovi scenari impongono nuove strategie\, che consentano di essere dinamici e reattivi verso le richieste dei clienti\, soprattutto se distribuiti in 124 paesi nel mondo.\nGuerra\, pandemia\, inflazione\, aumento del costo delle materie prime\, tensioni geopolitiche\, il forte impatto della digitalizzazione\, così come la maggiore sensibilità verso temi sostenibili\, lo scenario economico e finanziario negli ultimi anni ha vissuto eventi che hanno man mano messo in discussione\, se non addirittura ribaltato dinamiche e principi considerati immutabili fino a poco tempo fa. Questo è vero anche e soprattutto nel rapporto tra strategie locali e globali.\nL’impatto per noi è stato talmente evidente da invertire il celebre detto think global\, act local\, in think local\, act global.\nFabio Ceccarani\, ceo – SIMONELLI GROUP \n13.25 PAUSA PRANZO \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \nModera Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n14.45 LE SFIDE DELLA ROBOTICA INDUSTRIALE PER LA FABBRICA DEL FUTURO\nLa robotica industriale è ormai uscita dalla gabbie che l’hanno vista confinata sin dalla sua nascita e l’interazione con l’essere umano non è più una prerogativa esclusiva della robotica avanzata o di servizio. Pertanto si aprono nuovi scenari resi possibili dallo sfruttamento delle tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0\, che promettono interessanti opportunità per le aziende pronte a cogliere la sfida.\nMassimo Callegari\, professore ordinario di meccanica delle macchine e presidente di i-Labs Industry – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE \n15.05 DA 0 A 100 IN 4 STEP! DALLA FACTORY TRADIZIONALE A QUELLA DIGITALE\, SEGUENDO L’APPROCCIO CONSIDI\nGli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio\, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali. In particolare si vedranno: Smart Digital Assessment per determinare il livello di digitalizzazione attuale della factory; Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE; Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal; Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet\, e la fabbrica a portata di clic.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \n15.25 “ECOSISTEMA” IMAB: INTERCONNESSIONE UOMO – MACCHINA\nL’approccio di IMAB all’industria 4.0 punta a mantenere un focus costante sugli esseri umani\, riconoscendogli un ruolo chiave all’interno del processo industriale\, interconnettendoli digitalmente tra loro e con gli asset tecnologici.\nSe la tecnologia è stata al centro della quarta rivoluzione industriale\, è ormai chiaro che gli esseri umani saranno al centro della quinta. Negli ultimi anni molte aziende hanno intrapreso un percorso di trasformazione del loro tessuto industriale\, investendo in tecnologie interconnettibili e digitalizzando processi e informazioni. Un percorso che nasconde un’insidia\, quella di trascurare lungo il cammino una risorsa competitiva fondamentale: l’essere umano. Un rischio che IMAB non intende correre.\nFederico Salvatori\, engineering manager – IMAB GROUP \n15.45 INTEGRAZIONE TRA SISTEMI DI PIANIFICAZIONE ED ESECUZIONE DI FABBRICA\nIn un contesto di mercato sempre più imprevedibile\, i sistemi a supporto della pianificazione della produzione devono essere sempre più connessi con\, da un lato\, la domanda sempre più variabile del cliente\, e dall’altro\, con l’esecuzione di fabbrica e i trasporti.\nLe nuove tecnologie emergenti permettono la sincronizzazione in tempo reale di processi\, persone e soluzioni.\nDavid Nalin\, head of sales – ATOMOS HYLA \n16.05 IL MAGAZZINO VIRTUALE DI BORA: OTTIMIZZARE LA GESTIONE CON IL DIGITAL TWIN\nMauro Barchiesi\, amministratore delegato – BORA ITALY \n16.25 DIGITALIZZAZIONE: IL CASO D’USO DI EXOR INTERNATIONAL E L’UTILIZZO DI UN CLOUD INDUSTRIALE COME NUOVO STRUMENTO PER DARE VITA ALLA FABBRICA INTELLIGENTE\nPerchè è importante se non necessario intraprendere un percorso di trasformazione digitale della propria azienda? Quali sono i punti di partenza e le necessità di ogni Factory Owner e le difficoltà tecnologiche e culturali che devono essere affrontate\, per ottenere efficienza e qualità nei processi produttivi? Quali sono gli strumenti fondamentali per velocizzare e concretizzare questo processo?\nTutto parte dalla raccolta del dato all’interno dei flussi aziendali e di come questo possa trasformarsi in informazione e valore. Il dato è un linguaggio comune\, oggettivo\, trasparente\, grazie al quale possono attivarsi processi di monitoraggio\, previsione ed efficienza.\nMa come rispondono le aziende italiane a questa rivoluzione digitale e quali strumenti offre loro il mercato? EXOR International\, una tra le prime aziende italiane di automazione industriale ad aver raggiunto la completa digitalizzazione della sua Smart Factory\, diventa caso d’uso per tante realtà produttive del territorio. Racconteremo le fasi e le problematiche affrontate e di come siano state risolte grazie alla creazione di un Cloud Industriale che ha rivoluzionato non solo il settore produttivo\, ma anche l’approccio umano e culturale dell’intera azienda.\nDamiano Vendramini\, data analyst manager – EXOR INTERNATIONAL \n16.45 TRASFORMARE I DATI IN INFORMAZIONI: L’EVOLUZIONE CULTURALE DEL GRUPPO SIT\nGruppo SIT ha sviluppato un sistema di raccolta dati sul campo\, di analisi degli stessi e di feedback da e verso la fabbrica che consente processi di monitoraggio delle performances\, di analisi dei trend\, della gestione ad obiettivi ad ogni livello. Ciascuno\, dalla Direzione allo Shopfloor\, deve poter capire in tempo reale quale è il proprio obiettivo e trovare la coerenza tra il proprio obiettivo e gli obiettivi strategici dell’azienda. Questo aspetto\, unito al coinvolgimento di tutti gli operatori\, ad obiettivi chiari e misurabili\, è la base del processo di miglioramento continuo all’interno del Gruppo SIT.\nAdriano Barbieri\, industrial director – SIT GROUP  \n17.05 PENSARE IN METAVERSO E NFT: L’ESPERIENZA DI ARENA\nOggi si parla molto di Metaverso. Mark Zuckerberg\, fondatore di Facebook (ora Meta)\, ha promesso di creare un mondo virtuale che cambierà per sempre il nostro concetto di Internet\, permettendoci di passare da una fruizione piatta ad un luogo digitale in tre dimensioni che somiglierà in tutto e per tutto alla realtà. Quasi 350 milioni di consumatori passano oramai gran parte del loro tempo libero facendo esperienze indossando occhiali per la realtà virtuale e alcuni dei più importanti brand della moda oggi hanno già negozi virtuali funzionanti nei “vari” metaversi disponibili. Vi illustreremo quello che Arena sta sperimentando per portare il nuoto anche su territori non fisici come l’acqua o le piscine.\nAndrea Mazzanti\, chief information officer – ARENA \n17.25 Conclusioni \n  \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE \nModera Dario Colombo\, caporedattore – ESTE \n14.45 LE RISPOSTE DELL’UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE ALLE ESIGENZE DI RECRUITING DELLA MANIFATTURA MARCHIGIANA\nL’Università Politecnica delle Marche organizza e mette a disposizione di studenti\, laureati e aziende\, una serie di attività e servizi per favorire l’incontro domanda-offerta di lavoro.  Conosciamoli insieme\, anche attraverso qualche esempio pratico\nLucia Giacchetti\, responsabile ufficio placement e orientamento al lavoro – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE \n15.10 SVILUPPARE UN APPROCCIO SOSTENIBILE NELLA GESTIONE DELLE PERSONE\nFileni è fortemente impegnata in una crescita sostenibile\, intesa anche come sviluppo della comunità in cui opera e delle persone che vi lavorano. L’Accademia di Formazione Fileni si ispira a questi principi e promuove l’espressione dei talenti che ogni persona possiede\, facilitandone la condivisione tra le diverse professionalità della filiera.\nStefania Monini\, chief human resources officer – FILENI \n15.35 IL TALENT MANAGEMENT COME STRUMENTO A SERVIZIO DELLA TRASFORMAZIONE\nIn uno scenario competitivo sempre più agguerrito ed ambiguo\, verranno presentati\, anche attraverso alcuni casi pratici\, l’assessment ed il talent management come strumenti irrinunciabili a supporto della trasformazione d’impresa.\nMarco Filippo Martinengo\, head of hr solutions – VERTUS \n16.00 LA CRESCITA PROFESSIONALE COME CHIAVE PER IL SUCCESSO DI PIERALISI\nUna gestione strategica delle risorse umane deve pensare a dei processi per rinnovare valori e competenze con lo scopo di ottimizzare la performance aziendale.\nAffinché le aziende possano mantenersi competitive a livello internazionale\, diventa necessario considerare la formazione come elemento chiave per la strategia d’impresa.\nPieralisi ha inserito la formazione come strumento per valorizzare le persone all’interno di un processo di Talent Development\, certi che investire nelle competenze e nel percorso di crescita professionale delle nostre persone contribuisca al contempo al successo dell’intera Organizzazione.\nAttilio Bonadonna\, chief human resources officer – PIERALISI  \n16.25 L’ESPERIENZA DI IMESA NELLA RICERCA DEL PERSONALE E NELLA FORMAZIONE\nImesa è PMI inserita in un mercato nel quale i principali player sono aziende multinazionali. La sfida per la Direzione del Personale è inserire persone con le competenze adeguate per rispondere alla necessità di adattarsi al necessario dinamismo dell’organizzazione. In un contesto nel quale la scuola tradizionale è inadeguata per formare le professionalità richieste dalle aziende\, anche Imesa deve affrontare questo aspetto\, formando le persone per le attività di lavoro.\nGabriele Marchegiano\, hr manager – IMESA  \n16.50 Dibattito \n17.25 Conclusioni \n  \nSESSIONE SOSTENIBILITA’ E ENERGY MANAGEMENT \nModera Elisa Marasca\, redattrice – ESTE \n14.45 SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE NEL SETTORE MANIFATTURIERO: COME RAGGIUNGERLA ATTRAVERSO IL LIFE CYCLE THINKING\nLa sostenibilità ambientale ed ancor più la carbon neutrality richiede approcci che tengano conto degli obiettivi aziendali fin dall’ideazione dei prodotti e dei processi produttivi. Tutto il ciclo di vita deve essere analizzato\, ottimizzato e monitorato. Per fare questo è necessario adottare metodi e strumenti innovativi e basati su tecnologie digitali che permettano la progettazione e simulazione delle soluzioni adottabili. In questo contesto saranno illustrati alcuni casi pratici realizzati in collaborazione con realtà industriali di vari settori produttivi.\nFrancesco Fatone\, professore ordinario di ingegneria chimica ambientale – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE \n15.10 TERGOMMA: DAL CONCETTO DI RIUSO AL NUOVO USO\nLo smaltimento degli scarti di gomma vulcanizzata è da sempre un problema di difficile soluzione\, perché la loro struttura reticolare rende le convenzionali tecnologie di riciclo antieconomiche e non rispettose dell’ambiente. Da qui l’idea di cambiare radicalmente l’utilizzo della gomma esausta grazie alla scoperta di un prodotto completamente naturale che in breve tempo rende il polverino di gomma inerte e funzionale a tutta una serie di utilizzi in ambito ambientale\, urbanistico e sportivo.\nFrancesco Chiari\, chief operating officer – ROLLIT Division – LAVORGOMMA \n15.35 HP COMPOSITES: PERFORMANCE E SOSTENIBILITÀ\nL’industria dei compositi è all’inizio di un nuovo capitolo della sua storia. L’approccio lineare del passato si sta evolvendo per adattarsi alle economie circolari del futuro e HP Composites desidera essere un catalizzatore di questa transizione. Attraverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative HP Composites sta cercando di rendere più sostenibile il business del composito senza compromettere le performance finali del prodotto. Il discorso offrirà una panoramica sulle principali azioni messe in campo\, sui risultati raggiunti e sulle sfide del futuro.\nVincenzo Castorani\, r&d project manager – HP COMPOSITES \n16.00 GRUPPO LUBE: DALLA SOSTENIBILITÀ DI PRODOTTO A QUELLA DI PROCESSO\nIl concetto di sostenibilità ricopre ormai un ruolo fondamentale nella realtà che viviamo ogni giorno. I termini come “green” e “impatto ambientale” stanno assumendo sempre più valore anche nell’ambito dell’arredamento. Risulta difficile infatti conoscere una realtà aziendale che non faccia uso della parola “sostenibilità” per distinguersi nel proprio settore di riferimento. Ma questa espressione\, proprio perché sempre più utilizzata\, a volte rischia di essere soltanto un aspetto di facciata\, sfociando in alcuni casi in semplici tentativi di “greenwashing”.\nIl GRUPPO LUBE ha fatto proprio il concetto di sostenibilità\, analizzandone i vari aspetti e traducendolo in strategie ben precise\, sia a livello aziendale che di prodotto\, che rappresentano progetti di miglioramento continuo\, affinché la parola “sostenibilità” assuma un valore sempre più concreto e significativo per l’azienda.\nMatteo Marzola\, responsabile certificazione di prodotto e Gianluca Pallotta – GRUPPO LUBE \n16.25 Dibattito \n17.00 Conclusioni \n17.30 PRESENTAZIONE DEL LIBRO “PER UN MANIFESTO DELLA MANIFATTURA” a cura di Chiara Lupi\nIntervengono e dibattono: \n\nLeonardo Cavalieri\, sales & marketing manager – MAC SRL\nNicola Costantino\, professore ordinario professore ordinario di ingegneria economico gestionale\, già rettore – POLITECNICO DI BARI\nEmanuele Frontoni\, professore ordinario di informatica e co-director del Vision\, Robotics & Artificial Intelligence VRAI Lab – UNIVERSITÀ DI MACERATA\nChiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE e curatrice del libro ‘Per un manifesto della manifattura italiana’\nMario Pepe – DOUCAL’S SRL\n\n18.30 Chiusura lavori e aperitivo \n  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nAdriano Barbieri\, industrial director – SIT GROUP \nMauro Barchiesi\, amministratore delegato – BORA ITALY \nAttilio Bonadonna\, chief human resources officer – PIERALISI  \nMassimo Callegari\, professore ordinario di meccanica delle macchine e presidente di i-Labs Industry – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE \nVincenzo Castorani\, r&d project manager – HP COMPOSITES \nFabio Ceccarani\, ceo – SIMONELLI GROUP \nMonica Ciabattini\, direttrice creativa e CEO – LESILLA \nFrancesco Chiari\, chief operating officer – ROLLIT Division – LAVORGOMMA \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nFrancesco Fatone\, professore ordinario di ingegneria chimica ambientale – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE \nEmanuele Frontoni\, professore ordinario di informatica e co-director del Vision\, Robotics & Artificial Intelligence VRAI Lab – UNIVERSITÀ DI MACERATA \nLucia Giacchetti\, responsabile ufficio placement e orientamento al lavoro – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE \nAlessandro Ielo\, founding and managing partner – VERTUS \nLorenzo Mandolesi\, direttore operation – FRATELLI GUZZINI \nGabriele Marchegiano\, hr manager – IMESA \nMatteo Marzola\, responsabile certificazione di prodotto – GRUPPO LUBE  \nMarco Filippo Martinengo\, head of hr solutions – VERTUS \nAndrea Mazzanti\, chief information officer – ARENA \nStefania Monini\, chief human resources officer – FILENI \nMichele Montagna\, socio – ALLUFLON \nDavid Nalin\, head of sales – ATOMOS HYLA \nFrancesco Pagliarecci\, responsabile it – FRATELLI GUZZINI \n Gianluca Pallotta – GRUPPO LUBE \nAndrea Robbiani\, sales manager – CORVINA \nFederico Salvatori\, engineering manager – IMAB GROUP \nDamiano Vendramini\, data analyst manager – EXOR INTERNATIONAL \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \nALLUFLON è un gruppo manifatturiero internazionale con sedi in Italia e Germania. Pur producendo in fabbriche ad altissima specializzazione e automazione\, i prodotti mantengono il fascino dell’artigianato Made in Italy. Alluflon ha fatto della ricerca e dell’innovazione i propri valori\, per offrire la più completa gamma di strumenti e utensili da cucina che si possa desiderare. L’azienda investe ogni anno quasi il 2% del fatturato totale in Ricerca e Sviluppo per creare nuove soluzioni in termini di prodotto e di processo. Le aree di ricerca coprono ogni caratteristica delle pentole: dal design al packaging\, dalle funzionalità all’ergonomia. Sono attualmente più di 30 i brevetti e decine i modelli di design registrati.\nAttraverso la costante ricerca di materiali innovativi e rivestimenti di nuova generazione\, Alluflon esprime il suo impegno per il sostegno all’ecologia.\nSettore: produzione di pentole\nFatturato: 67 Milioni €\nNumero dipendenti: 299 \nARENA\, fondata nel 1973\, ha sede a Tolentino (MC) ed è il  marchio di riferimento per l’attrezzatura e l’abbigliamento più performanti nell’ambito degli sport acquatici. Il brand arena è stato creato da Horst Dassler\, grande visionario e amante dello sport\, nonché figlio del fondatore di Adidas e Presidente di Adidas France. Arena è sponsor delle associazioni natatorie sovranazionali (FINA – Federazione Internazionale del nuoto) e di circa 20 federazioni nazionali tra le quali la FIN (Federazione Italiana Nuoto) e la Federazione USA. Dalle competizioni\, all’allenamento\, al tempo libero\, Arena si è dedicata ad una profonda conoscenza tecnica dello sport\, dell’acqua\, del corpo umano\, per migliorarne le performance e le capacità. Questa competenza all’avanguardia\, assieme all’esperienza nel design\, sono alla base del successo dell’azienda.\nSettore: produzione di articoli di abbigliamento per il nuoto\nFatturato: 81 Milioni €\nNumero dipendenti: 182 \n  \n  \nBORA svolge attività di progettazione\, fabbricazione e manutenzione di stampi\, oltre allo stampaggio di componenti in metallo per i settori automotive ed elettrodomestico. L’interazione continua tra R&D\, reparto stampi\, reparto stampaggio e qualità garantisce ai soluzioni innovative e vincenti. Grazie agli investimenti in tecnologie all’avanguardia e alla moderna organizzazione in temi qualitativi\, ambientali e di sicurezza\, oggi l’azienda collabora con grandi clienti multinazionali nei mercati di riferimento. L’attenzione verso gli stakeholders unita alla competenza derivante dalla decennale esperienza ed internazionalizzazione\, consentono a Bora di essere leader nel suo settore.\nSettore: produzione di componenti per il settore automotive ed elettrodomestico\nFatturato: 32 Milioni €\nNumero dipendenti: 118 \n  \nFILENI\, fondata da Giovanni Fileni nel 1970\, è terzo player nazionale nel settore delle carni avicole e primo produttore in Italia di carni bianche da agricoltura biologica. Alla base del successo dell’azienda\, la scelta strategica di combinare tradizione e innovazione\, nel segno della qualità\, allineando il modello di business ai nuovi trend di consumo e un solido\, fondamentale\, complesso di valori: lavoro di squadra\, semplificazione\, ascolto e comunicazione\, iniziativa e innovazione\, lealtà e rispetto. A gennaio 2022 Fileni festeggia un grande traguardo: è la prima azienda al mondo nel suo settore a diventare una B Corp.\nSettore: produzione di carni avicole da allevamento biologico\nFatturato: 408 Milioni €\nNumero dipendenti: 1852 \n  \n  \nFRATELLI GUZZINI è un’azienda italiana produttrice di articoli di design per la tavola\, la cucina e l’arredo in materiale plastico pregiato. Fondata da Enrico Guzzini a Recanati nel 1912.\nIl sito produttivo è a Recanati\, dove avviene la ricerca funzionale ed estetica\, le sperimentazioni innovative\, la attenta combinazione di materiali diversi per dare vita a prodotti belli\, durevoli e rispettosi. Con il Programma Circle l’azienda ha iniziato un percorso per dare nuova bellezza ai materiali di recupero\, che attraverso la ricerca\, la tecnologia ed il design\, danno vita a nuovi oggetti di design\, durevoli\, riciclabili e prodotti in Italia. Quest’anno\, in concomitanza con l’anniversario dei 110 anni dalla fondazione dell’azienda\, il Ministero dello sviluppo economico ha conferito a Fratelli Guzzini il riconoscimento di Marchio Storico di Interesse Nazionale.\nSettore: produzione di articoli in plastica per la casa\nFatturato: 36 Milioni €\nNumero dipendenti: 125 \n  \n HP COMPOSITES è leader a livello mondiale nella produzione di componenti in fibra di carbonio per il settore motorsport e automotive. I cinque stabilimenti produttivi coprono un’area complessiva di 22.000 mq. L’azienda dal 2010\, anno di nascita\, ad oggi ha aumentato il numero di risorse umane presenti all’interno dell’azienda passando da 40 a 600 dipendenti durante i periodi di picco produttivo. Il personale\, altamente esperto\, controlla l’intero ciclo di vita del prodotto: questo permette di garantire una risposta veloce e affidabile a tutto il processo.\nSettore: produzione di componenti in fibra di carbonio per l’industria automobilistica\nFatturato: 50 Milioni €\nNumero dipendenti: 594 \n  \nIMAB GROUP è un’azienda manifatturiera leader a livello mondiale\, strettamente connessa alle sue radici\, fatta di persone che condividono un sogno audace: progettare e produrre mobili\, offrire servizi e progetti che facciano vivere ai consumatori la propria casa ed essere felici. Fondata nel 1968 dal Sig. Antonio Bruscoli per la fornitura di semilavorati\, l’azienda si svilupperà fino a diventare produttore di mobili grazie alla proficua collaborazione tra la visione manifatturiera del figlio Gianfranco Bruscoli e le brillanti capacità di gestione delle vendite del Sig. Giuseppe Rossi. Oggi Imab group spa è tra i primi 10 produttori di mobili in Italia con oltre 600 dipendenti impiegati in 10 stabilimenti e 140 milioni di fatturato annuo.\nSettore: fabbricazione di mobili e arredi per la casa\nFatturato: 143 Milioni €\nNumero dipendenti: 621 \n  \nIMESA opera sin dal 1972 nel campo delle costruzioni elettromeccaniche. Con una capacità produttiva di c.ca 1000 scomparti all’anno\, IMESA opera in due stabilimenti produttivi in Italia e in Bulgaria oltre ad avere una rete commerciale diretta con uffici a Roma\, Milano e Dubai (EAU). IMESA ha la propria sede a Jesi (AN) ed è nata come costola del Gruppo Schiavoni\, una delle realtà imprenditoriali marchigiane più importanti.\nIMESA è tra le società leader europee nella produzione di Quadri e Sistemi Elettrici di Media e Bassa Tensione\, interruttori di MT in SF6 e sistemi di supervisione e controllo\, si sviluppa grazie a una lunga esperienza nel settore specifico e si radica nel territorio marchigiano condividendo le caratteristiche proprie di questa regione: il gusto per il lavoro svolto\, le capacità imprenditoriali e di innovazione\, l`ampia diffusione di conoscenze\, la manodopera qualificata.\nSettore: fabbricazione di quadri e sistemi elettrici\nFatturato: 43 Milioni €\nNumero dipendenti: 142 \n  \nLAVORGOMMA è un produttore di articoli tecnici\, nastri e rivestimenti in gomma e poliuretano. Il Gruppo occupa una superficie produttiva di oltre 12.000 mq\, suddivisi in 4 stabilimenti produttivi e un magazzino centralizzato\, impiega più di 120 collaboratori ed esporta in oltre 30 paesi.\nSettore: fabbricazione di articoli e rivestimenti in gomma e poliuretano\nFatturato: 23 Milioni €\nNumero dipendenti: 120\n \n  \nLESILLA viene fondata nel 1994 quando Enio Silla e Monica Ciabattini crearono il brand e posero le basi per un’azienda fondata da sempre sulla ricercatezza e lo stile del prodotto. In seguito i due imprenditori si sono dedicati ad ampliare la rete distributiva\, in Italia a Milano e Firenze\, e all’Estero con l’apertura di corner shop e svariati monomarca: da Mosca a Dubai\, passando per Kuwait City\, Almaty e Bucarest. Il trend di crescita ha dato grandi soddisfazioni\, consentendo all’azienda di realizzare la nuova sede\, immersa tra le colline marchigiane e il Mar Adriatico\, e un restyling del marchio. Il lusso in puro stile Made in Italy è sempre stato il leit motiv della missione di LeSilla.\nSettore: produzione di calzature.\nFatturato: 14 Milioni €\nNumero dipendenti: 44 \n  \nPIERALISI è un’azienda leader a livello internazionale nei settori dell’estrazione e della separazione centrifuga. Progetta e realizza soluzioni di separazione solido-liquido e solido-liquido-liquido in numerose applicazioni ed è leader di settore nelle linee di produzione di olio di oliva. Nati a Jesi in Italia\, Pieralisi è presente in tutto il mondo con 41.500 impianti installati\, 500 persone in staff\, 130 tecnici dedicati alla configurazione e all’assistenza post vendita\, che fanno di Pieralisi un partner affidabile senza confini di spazio e tempo. La filosofia aziendale\, da sempre all’insegna dello spreco zero\, oggi ha la giusta definizione: pensiero circolare. Pieralisi si impegna infatti per uno sviluppo senza sprechi\, dove gli investimenti sono ottimizzati e hanno come fine ultimo una\nredditività sostenibile.\nSettore: fabbricazione di macchinari industriali per estrazione e separazione\nFatturato: 83 Milioni €\nNumero dipendenti: 297 \n  \nSIMONELLI GROUP è un’azienda italiana che produce macchine da caffè dal 1936. La vasta esperienza\, l’approccio innovativo\, l’incredibile creatività\, il design unico e i prodotti ad alte prestazioni\, hanno portato al successo internazionale dell’azienda\, portando l’attività in 121 paesi In tutto il mondo.\nIl Gruppo Simonelli\, conosciuto come il fulcro culturale dell’eccellenza del caffè espresso\, ha immesso sul mercato due prestigiosi marchi\, Nuova Simonelli e Victoria Arduino. Insieme esprimono il patrimonio genetico dell’azienda.\nPer diffondere la cultura del caffè\, Simonelli Group ha lanciato Coffee Knowledge Hub: una piattaforma globale per la formazione professionale\, la certificazione e lo sviluppo professionale del caffè.\nSettore: produzione di macchine da caffè\nFatturato: 76 Milioni €\nNumero dipendenti: 121 \n  \nSIT GROUP è specializzato nella stampa di alta qualità di imballaggi plastici flessibili\, per il mercato europeo del largo consumo\, nei settori food e non food. L’azienda utilizza tecnologie rotocalco e flessografia e investe costantemente nel miglioramento delle dotazioni tecnologiche\, con l’obiettivo di garantire sempre produzioni di elevato profilo tecnico e funzionale. La storia del Gruppo SIT comincia nel 1971 dalla società SIT s.a. (società anonima). Ma le radici affondano ancora più indietro nel tempo\, nel 1967\, quando nella Repubblica si San Marino apre i battenti il laboratorio artigianale Rotostampa. Oggi SIT Group\, con tre siti produttivi\, è una realtà industriale in crescita e in espansione in tutto il mondo.\nSettore: produzione di soluzioni di packaging flessibile\nFatturato: 177 Milioni €\nNumero dipendenti: 700 \n  \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità e energy management\n\nIl Convegno si svolgerà nel rispetto delle norme sanitarie anti-Covid 19. L’accesso è consentito solo ai possessori di Green Pass che dovrà essere esibito all’accredito\, il giorno dell’evento. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nTarget di riferimento: \nImprenditori e direzione generale\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT) e Responsabili Organizzazione e HR di aziende operanti nel settore manifatturiero e nel territorio di riferimento. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a martina.galbiati@este.it) entro lunedì 10 ottobre. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a martina.galbiati@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere selezionati e invitati dalla rivista Sistemi&Impresa.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nMartina Galbiati – Responsabile Eventi e Marketing – martina.galbiati@este.it – Tel: 02.91434403 – Mobile: 339.1068668 \n{/tab} \n{tab Area download} \nLe presentazioni dei relatori: \nSessione plenaria: \n\nEmanuele Frontoni – UNIVERSITA’ DI MACERATA (Questa presentazione può essere richiesta a martina.galbiati@este.it e verrà inviata con link WeTransfer)\nGianni Dal Pozzo – CONSIDI\nLorenzo Mandolesi e Francesco Pagliarecci – FRATELLI GUZZINI \nAndrea Robbiani – CORVINA \n\nSessione DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \n\nMassimo Callegari – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE (Questa presentazione può essere richiesta a martina.galbiati@este.it e verrà inviata con link WeTransfer)\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI\nFederico Salvatori – IMAB GROUP\nDavid Nalin – ATOMOS HYLA (Questa presentazione può essere richiesta a martina.galbiati@este.it e verrà inviata con link WeTransfer)\n\nSessione FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE \n\nLucia Giacchetti – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE\nStefania Monini – FILENI\nMarco Filippo Martinengo – VERTUS\nAttilio Bonadonna – PIERALISI\n\nSessione SOSTENIBILITA’  E ENERGY MANAGEMENT \n\nFrancesco Fatone – UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE\nMatteo Marzola e Gianluca Pallotta – GRUPPO LUBE\n\nLEGGI LA BROCHURE DISTRIBUITA AI PARTECIPANTI \n{/tab} \n{tab Gallery fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n  \n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBOLOGNA – 25 Marzo 2022 \nTORINO – 8 Aprile 2022 \nVENEZIA – 13 Maggio 2022 \nBRESCIA – 8 Luglio 2022 \nANCONA – 14 Ottobre 2022 \nBARI – 11 Novembre 2022 \n{/tab} \nPartner\n                                          \nContent partner\n                          \nMedia partner
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SUMMARY:Presentazione del libro 'Per un manifesto della manifattura italiana'
DESCRIPTION:L’Italia è la seconda manifattura d’Europa ma questo non basta di per sé a garantirci un futuro. Perché il nostro obiettivo dovrebbe limitarsi a non perdere posizioni quando potremmo invece aspirare a ricreare una nuova grande industria italiana?\nSiamo la seconda manifattura d’Europa ma il nostro Paese ha progressivamente perso importanza nei grandi settori strategici\, come l’informatica\, la chimica e la farmaceutica. E la mancata capacità produttiva\, soprattutto in quest’ultimo ambito\, ha incrementato la nostra vulnerabilità nel fronteggiare la pandemia.\nDi contro ci sono settori\, come l’alimentare\, che continuano a rappresentare un fiore all’occhiello\, ancora saldamente nelle mani di famiglie di imprenditori. \nQuale futuro si prospetta per il nostro made in Italy?\nQuali considerazioni dobbiamo sviluppare per indirizzare la manifattura del futuro?\nLe sfide che ci attendono richiedono competenze\, saperi\, visione. \nACQUISTA IL LIBRO\n{tab Programma} \n17.30 Presentazione del libro “Per un manifesto della manifattura italiana” a cura di Chiara Lupi \nIntervengono e dibattono: \n\nLeonardo Cavalieri\, sales & marketing manager – MAC SRL\nNicola Costantino\, professore ordinario professore ordinario di ingegneria economico gestionale\, già rettore – POLITECNICO DI BARI\nEmanuele Frontoni\, professore ordinario di informatica e co-director del Vision\, Robotics & Artificial Intelligence VRAI Lab – UNIVERSITÀ DI MACERATA\nChiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE e curatrice del libro ‘Per un manifesto della manifattura italiana’\nMario Pepe – DOUCAL’S SRL\n\n18.30 Conclusioni e aperitivo \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nLa partecipazione al la presentazione è GRATUITA\, previa registrazione al sito ESTE e conferma da parte della segreteria organizzativa. La segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nGli iscritti riceveranno nell’arco delle 24 ore successive alla propria registrazione la mail di conferma iscrizione. \nPer qualsiasi informazione contattare: \n\n\n\nResponsabile del Progetto: Martina Galbiati – Responsabile Eventi e Marketing – martina.galbiati@este.it – Tel. 02.91434403 – Mobile: 3391068668 \n{/tab}
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