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SUMMARY:WELLFEEL - Idee e strumenti per il benessere organizzativo  - Bologna 2022
DESCRIPTION:WELLFEEL è l’evento che capitalizza la linea editoriale delle riviste Sviluppo&Organizzazione e Persone&Conoscenze che da 10 anni è indirizzata ai temi del benessere organizzativo e agli strumenti per perseguirlo: sicurezza sul lavoro\, benessere fisico della persona\, ambiente di lavoro e welfare aziendale. \nIL TEMA 2022: IL BENESSERE COME  RESPONSABILITÁ \nOccuparsi di benessere è diventato strategico in uno nei momenti più delicati della nostra storia. È necessario però un passaggio culturale importante e che passa per una presa di consapevolezza: la risposta ai bisogni\, che pur rientra all’interno di logiche di rewarding\, si deve collocare all’interno di una più ampia responsabilità manageriale che attraverso il soddisfacimento di esigenze delle persone e l’attenzione a nuove fragilità contribuisca a generare contesti dove crescono la qualità del lavoro e la soddisfazione delle persone. Ecco che anche l’ambiente di lavoro diventa un fattore strategico per incrementare produttività e ben-essere. La sfida oggi per la direzione del personale è proiettare le politiche di welfare in una direzione che favorisca la costruzione di una dimensione di significati per rinsaldare il legame tra l’azienda e le persone e generare un autentico senso di comunità. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \n9.00 Accredito  \n9.35 Benvenuto e apertura dei lavori\nChiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n09.40 Sussidiarietà circolare: una via nuova per la generazione del benessere\nL’universale riconoscimento del valore e dell’importanza della sussidiarietà si scontra oggi con una preoccupante caduta delle sue possibilità di attuazione pratica. Ciò dipende\, oltre che dal ben noto ritardo della cultura italiana su tale fronte\, da una perdurante confusione di pensiero tra le tre versioni del principio di sussidiarietà: verticale (decentramento politico-amministrativo)\, orizzontale (attribuzione di compiti a soggetti diversi dalla Pubblica Amministrazione) e circolare\, che prevede una condivisione di sovranità. Il principio di sussidiarietà circolare risale alla fine del XIII secolo e deve molto al pensiero di Bonaventura da Bagnoregio e di altri autori della Scuola Francescana. Al solo scopo di fissare l’idea\, si pensi ad un triangolo\, ai cui vertici si collocano l’ente pubblico\, la comunità degli affari\, cioè il mondo delle imprese\, e il variegato mondo degli enti di Terzo Settore\, espressione della società civile organizzata. I tre soggetti devono interagire tra loro in modo sistematico\, non sporadico\, sulla base di predefiniti protocolli operativi per decidere sia le priorità degli interventi da realizzare sia le modalità di esecuzione degli stessi. In altro modo\, è questa una specifica forma di governance basata sulla co-programmazione e sulla co-progettazione degli interventi\, il cui fine ultimo è la rigenerazione della comunità.  Una strategia che mira ad articolare in modo nuovo le relazioni tra Stato\, Mercato\, Comunità. E a dare risposte più efficaci ai bisogni delle persone.\nStefano Zamagni\, professore ordinario di economia politica – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA e fondatore – SCUOLA DI ECONOMIA CIVILE \n10.40 Le sfide della digitalizzazione per il welfare e benefit aziendali: nuovi trend e bisogni emergenti\nIl mercato del lavoro sta vivendo una rapida trasformazione e i benefit aziendali rappresentano un punto fermo all’interno di uno scenario in continua evoluzione. Le nuove esigenze dei dipendenti e le politiche di sostenibilità e digitalizzazione stanno cambiando le strategie welfare\, e come mostrano diverse ricerche\, sono in aumento sia le iniziative da parte dei datori di lavoro per promuovere la “well-being culture” sia la richiesta da parte dei dipendenti di servizi sempre più customizzati e di semplice fruizione. Attraverso programmi di assistenza ad hoc e l’integrazione di benefit come buoni pasto e buoni acquisto\, si stanno facendo strada strumenti di welfare innovativi che rappresentano la nuova frontiera dei flexible benefit e costituiscono una leva importante per attrarre e mantenere i giovani talenti. Al contempo assistiamo a una rivoluzione all’interno delle aziende stesse\, alle quali occorrono nuove soluzioni per supportare modalità organizzative più improntate alla flessibilità. Per le aziende quindi è fondamentale intercettare i bisogni e soluzioni che tengano conto dell’impatto della digitalizzazione nel nuovo contesto economico e sociale e\, una prima risposta\, consiste nell’investire nella user experience degli utenti finali.\nAnna Maria Mazzini\, chief growth officer – SODEXO BENEFITS AND REWARDS SERVICES ITALIA \n11.10 PAUSA CAFFÈ \n11.40 TAVOLA ROTONDA: Il benessere da cura a responsabilità manageriale: il ruolo dell’organizzazione\nIntervengono: \n– Cristina Ceretti\, consigliera comunale con delega alla famiglia\, disabilità e sussidiarietà circolare – COMUNE DI BOLOGNA\n– Silvio Galvano\, direttore generale – COMPASSION ITALIA E SPAGNA\n– Stefano Savini\, direttore personale e organizzazione – EMIL BANCA CREDITO COOPERATIVO \n12.30 Wellbeing journey: in cammino verso un welfare strategico \nWellbeing e Welfare: partiamo dallo stato dell’arte. Presenteremo una sintesi dei risultati di alcune ricerche che offrono uno spaccato di quali sono i vissuti\, le emozioni\, i desideri e anche le fragilità delle persone nel “nuovo” mondo del lavoro. Dall’analisi di quanto emerso comprenderemo insieme quale peso e forza possono avere i programmi di wellbeing\, sul benessere psicofisico delle persone e sulla qualità della performance del singolo e quindi di tutta l’organizzazione. Per questo oggi occuparsi di Wellbeing non è più solo una questione di Responsabilità Sociale: le aziende dovrebbero accogliere una visione strategica del welfare rendendola parte integrante dell’identità aziendale.  Agire con singole azioni\, corrisponde ad una visione tattica del welfare capace di rispondere solo all’emergenza dell’imprevisto e talvolta dell’imprevedibile. L’intervento sarà anche l’occasione per tracciare i bisogni del futuro ed esplorare quali le motivazioni e le convinzioni legate al lavoro delle nuove generazioni\nMaria Rosa Rocco\, managing director\, chief executive coach e trainer – THE COACHINGROUP \n13.00 Pranzo \n14.00 Smart working e mercato del lavoro\nLo smart working ha aperto nuove frontiere nella ricerca del personale. Si annullano le barriere geografiche e\, se è possibile lavorare da ogni dove\, si aprono i confini anche per la ricerca di persone. Ma le normative fiscali\, giuridiche e contributive sono pronte per sostenere questo nuovo modello organizzativo?\nDiego Paciello\, responsabile dell’area fiscale\, welfare\, compensation and benefits – TOFFOLETTO DE LUCA TAMAJO \n14.30 TAVOLA ROTONDA: Il benessere alle persone: gli strumenti per garantirlo\nIntervengono: \n– Chiara Fichera\, hr learning & development\, HQ safety & environment manager – CELLULARLINE GROUP\n– Andrea Gamberini\, hr department – DUCATI\n– Lucia Barbara Silvestri\, responsabile change management\, recruiting e welfare – AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA \n15.20 Dibattito con il pubblico \n15.40 Chiusura dei lavori  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nCristina Ceretti\, consigliera comunale con delega alla famiglia\, disabilità e sussidiarietà circolare – COMUNE DI BOLOGNA \nChiara Fichera\, hr learning & development\, HQ safety & environment manager – CELLULARLINE GROUP \nSilvio Galvano\, direttore generale – COMPASSION ITALIA E SPAGNA \nAndrea Gamberini\, hr department – DUCATI \nAnna Maria Mazzini\, chief growth officer – SODEXO BENEFITS AND REWARDS SERVICES ITALIA \nDiego Paciello\, responsabile dell’area fiscale\, welfare\, compensation and benefits – TOFFOLETTO DE LUCA TAMAJO  \nMaria Rosa Rocco\, managing director\, chief executive coach e trainer – THE COACHINGROUP \nStefano Savini\, responsabile della direzione personale e organizzazione – EMIL BANCA CREDITO COOPERATIVO \nLucia Barbara Silvestri\, responsabile change management\, recruiting e welfare – AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA \nStefano Zamagni\, professore ordinario di economia politica – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA e fondatore – SCUOLA DI ECONOMIA CIVILE\n \n{/tab} \n{/tab} \n{tab Format} \nIl convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online \nIl Convegno prevede interventi successivi a cura di People Manager di importanti aziende italiane\, esperti ed esponenti delle aziende sponsor del progetto. \nIl Convegno si svolgerà nel rispetto delle norme sanitarie anti-Covid 19. L’accesso è consentito solo ai possessori di Green Pass che dovrà essere esibito all’accredito\, il giorno dell’evento. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto ai People Manager\, ovvero  a chi all’interno di aziende provate e pubbliche amministrazioni si occupa di definire le politiche di benessere organizzativo e di implementare gli strumenti per perseguirlo. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di € 100\,00+IVA.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a giulia.zicconi@este.it) entro il 29 giugno. \nLa quota di partecipazione è personale.\nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. \nI pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a: giulia.zicconi@este.it \nPer qualsiasi informazione contattare: \nPer qualsiasi informazione contattare: \nResponsabile del Progetto:  Giulia Zicconi – Event & Project Manager- giulia.zicconi@este.it – Tel. 02.91434415 – Mobile: 340.8236039 \n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nMILANO –  27 Aprile 2022 \nBOLOGNA –  5 Luglio 2022 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nDi seguito sono disponibili le presentazioni dei relatori del Convegno in formato PDF: \nAnna Maria Mazzini\, chief growth officer – SODEXO BENEFITS AND REWARDS SERVICES ITALIA \nMaria Rosa Rocco\, managing director\, chief executive coach e trainer – THE COACHINGROUP \n{/tab} \n{tab Gallery fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \nSponsor\n             \nEspositore\n \nMedia Partner\n     \n  \nOnlus
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SUMMARY:Webinar - Automatizzare le attività d’ufficio: come liberare risorse e creare valore con la trasformazione digitale
DESCRIPTION:La quarta rivoluzione industriale si è rivelata portatrice di un nuovo paradigma tecnico-economico basato sull’applicazione di tecnologie che consentono di rimodellare i processi e generare nuovi prodotti e servizi. L’integrazione tra uomo e tecnologia genera però anche un nuovo modello socio-tecnico con implicazioni di carattere organizzativo ed economico: un importante vantaggio derivante dall’introduzione della tecnologia nei processi di lavoro è la gestione digitale e automazione di task.\nLa tecnologia è per sua natura labour saving\, può cioè svolgere mansioni al posto dell’uomo. E quindi dobbiamo chiederci\, quale tipologia di lavori è strategico delegare alle macchine? Quali problemi di gestione emergono dal cambiamento organizzativo una volta che si è automatizzato un processo? Da quali attività conviene partire? Nell’era dell’Industria 4.0 le imprese cercano di tagliare costi e sprechi automatizzando i processi produttivi: nella stessa ottica\, automatizzare tutte le attività d’ufficio prive di valore aggiunto può portare enormi vantaggi in termini di produttività e costi.\nGrazie a strumenti di Robotic Process Automation è possibile oggi gestire in modo automatico quelle azioni manuali e ripetitive che richiedono investimenti importanti di tempo e risorse e portano con sè maggiori probabilità di errore. Ecco che adottare una soluzione di RPA consente al personale di dedicarsi a mansioni più strategiche\, dove l’apporto umano si rivela fondamentale. Prodotti e servizi innovativi resi possibili dall’introduzione di nuove tecnologie richiedono l’attenzione di capitale umano\, che deve essere il più possibile liberato da mansioni\, quali data entry e controllo di documenti\, che non portano al business alcun valore aggiunto. Inoltre\, una gestione automatizzata\, oltre alla velocizzazione dei processi\, al risparmio dei costi e al recupero di produttività genera automaticamente un allineamento tra i dati in real time: la ‘single source of truth’\, l’unica fonte di verità che consente a ogni organizzazione di generare valori misurabili partendo da un migliore utilizzo dei dati. \nDurante il webinar verrà approfondita la metodologia di implementazione di un progetto di RPA e si evidenzieranno i vantaggi complessivi di automazione di cassetto fiscale\, registrazione e riscontro fatture\, caricamento ordini di vendita e listini. \n{tab Relatori} \nInterviene: \nPaolo Grotto\, socio amministratore e direttore commerciale – ARKET  \nBarbara Paolucci\, sales manager – ARKET  \nModera: \nDario Colombo\, caporedattore – ESTE e direttore – PAROLE DI MANAGEMENT \n{/tab} \n{tab Format}\nIl webinar si tiene online tramite piattaforma Cisco Webex \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nIl webinar è rivolto a: Responsabili Amministrazione\, Responsabili Vendite\, Responsabili Acquisti\, It Manager\, Responsabili Logistica e Produzione\, Top Manager (Direttori Generali\, Amministratori delegati). \nLa partecipazione al Webinar è GRATUITA\, previa registrazione al sito ESTE e conferma da parte della segreteria organizzativa. La segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nGli iscritti riceveranno nell’arco delle 24 ore successive alla propria iscrizione\, la mail con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex. \nSCARICA IL MODULO DI ISCRIZIONE IN PDF \n\n\n\nPer qualsiasi informazione contattare:\nGiulia Zicconi – Event & Project Manager- giulia.zicconi@este.it – Tel. 02.91434415 – Mobile: 340.8236039 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nDi seguito è disponibile la presentazione dei relatori del webinar in formato PDF:  \nPaolo Grotto\, socio amministratore e direttore commerciale – ARKET \nSCARICA IL REPORT DEL WEBINAR \n{/tab} \nLo Sponsor
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SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Brescia 2022
DESCRIPTION:Dal Piano Industria 4.0 al Pnrr \nL’industria manifatturiera ha nuove sfide davanti a sé. \nLe potenzialità dell’innovazione tecnologica sono emerse in tutta la loro rilevanza e oggi\, a distanza di 5 anni dal primo Piano Industria 4.0\, sono molteplici le questioni che devono essere affrontate con urgenza per progettare il futuro delle fabbriche. \nLa tecnologia da sola non basta: l’innovazione tecnologica deve innestarsi all’interno di un progetto di innovazione organizzativa e di revisione dei processi. Il motore di questa transizione sono le persone che devono esprimere competenze sempre più qualificate\, anche per gestire la transizione ecologica. \nLa caratteristica della nostra epoca è la velocità e la sfida dei prossimi mesi sarà governare accelerazione tecnologica\, sostenibilità e aggiornamento delle competenze al fine di gestire i cambiamenti organizzativi e cogliere così appieno le opportunità del recovery plan italiano. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\nScopri qui il progetto ‘Fabbrica Futuro’ \n{tab Programma} \n09.00 Apertura accredito partecipanti \n09.30 Benvenuto e apertura lavori a cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n09.35 Saluti di Giancarlo Turati\, presidente – INNEXHUB \n09.40 SCENARI INCERTI\, PREPARIAMOCI A DOVERE\nStiamo vivendo tempi molto complessi: post-pandemia\, inflazione\, guerra\, deglobalizzazione.\nLe preoccupazioni\, sia a livello personale che a livello d’impresa sono molto elevate e proprio perché la situazione è molto critica e dagli esiti incerti\, è importante il modo in cui ci si presenta a questo difficilissimo momento e come si affrontano queste criticità\, alcune delle quali nuove per tanti di noi.\nCertamente la presenza nelle imprese di debolezze per-esistenti\, da quelle di natura finanziaria a quelle organizzative\, commerciali o produttive\, non può che amplificare le negatività del momento e quindi l’imperativo dovrà essere quello di mettere mano al più presto alle proprie debolezze cercando di interpretare al meglio l’evoluzione della situazione nel suo complesso.\nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO  \n10.00 PROCESSI EFFICIENTI E FABBRICHE DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO!\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo\, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate.\nLe strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0. Da dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda?\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.25 INTRODURRE MANAGERIALITÀ NELLA FABBRICA DEL FUTURO\nL’intervento ripercorre la storia dell’impresa Faccin\, che ha da poco portato a termine un progetto di managerializzazione: il passaggio ‘dalla famiglia al management’ non si improvvisa e\, al fine di portarlo a termine con successo\, è necessario che tutte le risorse in azienda condividano un percorso di cambiamento. La sfida è mantenere il know how che si è costruito negli anni per garantire così la sostenibilità del progetto di business. Anche il percorso di digitalizzazione\, che l’azienda ha iniziato a intraprendere con lungimiranza anni fa\, consente ora di gestire situazioni critiche: la remotizzazione di alcune attività\, che si è rivelata vitale durante la pandemia\, rappresenta un tassello di una più ampia visione legata alla progettazione di un modello di business. L’obiettivo? Consentire all’azienda di gestire con minori traumi le sempre maggiori imprevedibilità.\nAndrea Ceretti\, CEO – FACCIN GROUP\n \n10.50 COSTRUIRE IL FUTURO PARTENDO DALLA RESPONSABILITÀ\, SOCIALE E SOCIETARIA\nIl futuro di un’azienda si costruisce partendo dalla responsabilità dell’imprenditore\, dalla sua visione di leadership che deve essere condivisa e da una gestione del passaggio generazionale meritocratico e non dinastico. L’intervento ripercorrerà la storia di IMG\, azienda fondata nel 2006 dalla volontà di dipendenti di mantenere in vita un’azienda strategica per l’economia del territorio. Un percorso virtuoso fatto di progettualità condivisa\, ricerca di innovazione e attenzione alla crescita sostenibile.\nBarbara Ulcelli\, presidente – IMG MACCHINE \n11.15 Pausa caffè \n11.45 ARRICCHIRE LA CULTURA AZIENDALE CON LA MODERNITÀ: LA SFIDA\, VINTA\, DI POLTI\nAzienda famigliare\, nata nel 1978 da un’intuizione di Franco Polti\, ha saputo investire in modo lungimirante in innovazione per attraversare i momenti di crisi. La pandemia ha rappresentato un’occasione di rilancio per l’azienda ma la cultura aziendale aveva già convintamente investito in forme di partecipazione\, nuovi modelli manageriali e innovazione tecnologica. Oggi Polti è una realtà che ha gestito il passaggio generazionale e grazie a progetti di sostenibilità\, politiche di gestione del personale e modelli di leadership basati su ascolto\, trasparenza e condivisione sta gettando solide basi per il futuro.\nFrancesca Polti\, direttrice generale – POLTI GROUP \n12.10 EMPLOYEE BENEFIT\, DIGITALIZZAZIONE E SOSTENIBILITÀ: LE LEVE STRATEGICHE PER AZIENDE INNOVATIVE\nLe aziende di oggi si trovano di fronte a un nuovo scenario sempre più dinamico dove employee benefit\, digitalizzazione e sostenibilità giocano un ruolo fondamentale. È importante\, quindi\, comprendere le reali necessità delle aziende e dei dipendenti offrendo soluzioni sempre più mirate\, flessibili e digitali capaci di generare crescita e valore sostenibile.\nSaverio Latte\, regional manager – EDENRED ITALIA  \n12.35 IL PERCORSO DI MIGLIORAMENTO DI NUNCAS: LA FABBRICA CONNESSA CHE VALORIZZA IL LAVORO DELL’UOMO\nHa compiuto un secolo di vita l’azienda conosciuta al grande pubblico per i suoi prodotti dedicati alla cura dei tessuti e della casa.\nDietro al successo del brand c’è una visione imprenditoriale che ha saputo accompagnare l’azienda in un percorso di trasformazione tecnologica dove l’innovazione digitale valorizza il lavoro umano. Una costante evoluzione che consente oggi a Nuncas di gestire la produzione sfruttando i vantaggi della digitalizzazione e di traguardare gli obiettivi di sostenibilità.\nLuca Manzoni\, presidente e amministratore delegato – NUNCAS \n \n13.00 LA DIGITALIZZAZIONE IN BELLINI LUBRIFICANTI: DALLA SVOLTA GREEN AL SUPERAMENTO DELLE GERARCHIE\nUna storia che nasce nel 1943 e che si sviluppa nel corso dei decenni fino ai giorni nostri. Oggi l’azienda sta cogliendo tutte le opportunità della transizione ecologica e\, grazie alle tecnologie digitali\, è riuscita a creare un modello gestionale che ha permesso il superamento delle gerarchie e la creazione in azienda di un modello organizzativo teso a supportare gli obiettivi di crescita.\nMarco Bellini\, presidente – BELLINI LUBRIFICANTI \n13.25 Pausa pranzo \n  \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA\nModera Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE  \n14.30 SERVITIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE: BENEFICI E SFIDE DELLA TRANSIZIONE\nAvvenuta tramite la creazione di servizi da offrire in aggiunta ai prodotti in modo da creare relazioni a lungo termine con i clienti\, in un fenomeno che è conosciuto come “servitizzazione”. In seguito alla trasformazione digitale frutto della diffusione dell’Industria 4.0\, sempre più aziende stanno cercando di capire come l’introduzione di nuove tecnologie e la digitalizzazione dei processi può contribuire alla definizione di un’offerta di servizi competitiva in grado di “fidelizzare” i clienti. Per fare ciò\, è necessario discutere dei benefici che servitizzazione e digitalizzazione possono portare alle aziende ma anche analizzare quali sono le principali sfide che vanno affrontate per prepararsi all’offerta di tali servizi.\nRoberto Sala\, Post-Doc presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale\, dell’Informazione e della Produzione – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO\, membro del gruppo di ricerca CELS \n14.55 DA 0 A 100 IN 4 STEP! DALLA FACTORY TRADIZIONALE A QUELLA DIGITALE\, SEGUENDO L’APPROCCIO CONSIDI\nGli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio\, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali. In particolare si vedranno: Smart Digital Assessment per determinare il livello di digitalizzazione attuale della factory; Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE; Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal; Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet\, e la fabbrica a portata di clic.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \n15.20 LA DIGITALIZZAZIONE DEI FORNI DI FORGIA: IL CASO FOMAS S.P.A.\nFOMAS S.p.A.\, casa madre del Gruppo FOMAS\, opera da più di sessant’anni nella produzione di forgiati a stampo libero. Accanto a questa produzione\, il Gruppo\, che comprende 8 stabilimenti nel mondo\, produce anelli laminati senza saldature e polveri metalliche destinati ai mercati del Power Generation\, dell’Oil & Gas\, dell’Industry e dell’Aerospace & Defense.\nLo stabilimento produttivo di Osnago (LC) è stato selezionato come plant pilota per lo sviluppo del progetto di digitalizzazione della fabbrica. Una delle sfide più ambiziose del progetto è riuscire ad elaborare\, analizzare e archiviare dati raccolti da più di quaranta forni (di forgia e trattamento termico) costruiti in epoche diverse e realizzati con molteplici tecnologie costruttive.\nManutenzione predittiva\, diminuzione dei consumi\, aumento dell’efficienza\, possibilità di lavoro da remoto\, diminuzione dei costi di non-qualità\, tracciabilità dei dati\, sono alcuni dei traguardi che FOMAS si è prefissata di raggiungere.\nAd oggi l’implementazione tecnologica\, ottenuta tramite modifiche impiantistiche hardware e software\, e attualmente in fase avanzata\, ha già permesso di osservare ricadute positive.\nGiangiacomo Ghidoni\, responsible of process & plant technology – FOMAS GROUP \n15.45 DAL BUONO PASTO ALLE PIATTAFORME DI WELFARE AZIENDALE: SOLUZIONI DIGITALI PER L’IMPRESA MANIFATTURIERA DEL FUTURO\nFidelizzare e incentivare le risorse umane è oggi più che mai una priorità per le aziende. Scegliere di adottare soluzioni di employee benefit digitali e personalizzate permette di incrementare il potere d’acquisto\, la qualità della vita e la soddisfazione dei dipendenti\, migliorando al contempo il clima aziendale\, con ricadute positive sulla produttività.\nMarco Galizioli\, account manager – direzione commerciale customer – EDENRED ITALIA \n16.10 COTONIFICIO ZAMBAITI: UNA STORIA DI INNOVAZIONE CHE HA PIÙ DI CINQUANT’ANNI\nIeri oggi e domani\, in un mondo che non si ferma mai il Cotonifico è alla costante ricerca\, oltre che della performance produttiva\, della sostenibilità ecologica e della qualità del lavoro. Una storia industriale lunga oltre mezzo secolo segnata da una costante tensione all’innovazione tecnologica e da una altrettanta attenzione allo sviluppo umano.\nLuca Anesa\, general manager – COTONIFICIO ZAMBAITI  \n16.35 INNOVAZIONE NEL MONDO ANTICADUTA: LA LINEA VITA CHE “PARLA”\nIn uno scenario che cambia continuamente\, profondamente e in modo sempre più veloce perché innovare?\nQuali sono i vantaggi? Quali sono le implicazioni? Come andare oltre al “buon prodotto”?\nFocus dell’intervento sarà concentrato sulla digitalizzazione delle linee vita\, da un prodotto a servizio: controllo degli accessi\, manutenzione predittiva\, controllo da remoto\, geolocalizzazione e allarme integrato.\nAndrea Bolpagni\, direttore commerciale – SOMAIN  \n17.00 Conclusioni e chiusura lavori \n  \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE\nModera Giovanna Campopiano\, professoressa associata presso il dipartimento di ingegneria gestionale\, dell’informazione e della produzione\, delegata del rettore all’orientamento in uscita\, tirocini e placement – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO \n14.30 L’UNIVERSITÀ E L’APPRODO NEL MONDO DEL LAVORO\nLa formazione universitaria permette di specializzarsi in un determinato campo e acquisire skills e capacità che consentano ai laureati di affrontare le sfide del mondo del lavoro\, apportando competenza e innovazione nelle realtà in cui vanno a contribuire. L’università si trova all’ultimo stadio del lungo percorso che accompagna gli studenti a diventare professionisti e si interroga su come rinnovarsi per formare figure professionali necessarie a raccogliere le sfide che il cambiamento impone.\nGiovanna Campopiano\, professoressa associata presso il dipartimento di ingegneria gestionale\, dell’informazione e della produzione\, delegata del rettore all’orientamento in uscita\, tirocini e placement – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO \n14.55 DALLA SELEZIONE ALL’“AGORÀ”: L’EVOLUZIONE DELL’HR\nI tradizionali processi di selezione\, formazione e sviluppo delle Risorse Umane oggi devono essere rivisti in un’ottica generativa e trasformativa\, al fine di coniugare le necessità aziendali con le aspettative delle persone e del mercato del lavoro. Il ruolo di HR deve\, quindi\, integrare la consolidata funzione di servizio nella più inclusiva visione di sistema\, per collaborare al futuro delle imprese\, puntando sulle competenze piuttosto che sulle mansioni\, sulla cultura dell’appartenenza e sull’attenzione alla sostenibilità e al benessere.\nSimona Raimondi\, human resources director – GUNA \n15.20 LA FORMAZIONE INTERNA COME LEVA STRATEGICA DELLA TALENT ATTRACTION & RETENTION. IL CASO AGRATI UNIVERSITY\nCome una Academy aziendale può diventare nel corso degli anni un asset strategico aziendale di sviluppo delle persone\, del business\, della brand image e reputation.\nAgrati University nasce nel 2007 come percorso di formazione interno intensive per nuovi operatori di produzione\, gestito da personale interno specializzato. Nel corso degli anni diventa un learning center con un catalogo formativo di 50 corsi erogati da dipendenti del gruppo Agrati\, nelle sedi italiane ed estere. Gli stessi corsi vengono proposti e tenuti presso scuole superiori ed Università\, così come presso le sedi dei clienti principali come workshop tecnici. L’Academy diventa così un concept a 360 gradi che si delinea su più target ed obiettivi\, nell’ottica della crescita e del miglioramento continuo dell’azienda\, come punto di eccellenza riconosciuto esternamente e internamente.\nRaffaella Vaccari\, talent\, people development & employer branding manager – AGRATI \n15.45 CREARE VALORE ATTRAVERSO FORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA CULTURA AZIENDALE: IL CASO BONDIOLI&PAVESI\nFormazione\, attività di onboarding volte alla diffusione della cultura aziendale\, contatto con Scuole e Università\, sono linee guida che l’HR persegue al fine di creare valore per la propria azienda.\nFin dai primi anni\, il Cav. Edi Bondioli\, fondatore dell’Azienda\, assumeva giovani apprendisti e finanziava i corsi per formarLi in materie meccaniche presso il centro di formazione del Paese. Questa attenzione si è rafforzata nel tempo a partire dalla convinzione che si tratti della leva chiave per migliorare i prodotti e i processi. Per questo è nata una Academy interna: la Bondioli & Pavesi Academy. La lunga storia dell’azienda\, arrivata oggi a 72 anni\, e i valori che la caratterizzano\, sono parte del suo DNA. È per questo che l’HR ha intrapreso iniziative volte a diffonderli e comunicarli sia in fase di onboarding sia nei confronti di collaboratori già insediati\, anche attraverso i canali social.\nEleonora Bondioli\, hr manager – BONDIOLI&PAVESI \n16.10 Sessione domande e risposte \n16.35 Conclusioni e chiusura lavori \n  \nSESSIONE SOSTENIBILITA’ E ENERGY MANAGEMENT\nModera Dario Colombo\, caporedattore – ESTE  \n14.30 COSTRUIRE UN SISTEMA CIRCOLARE ABILITATO DALLE TECNOLOGIE EMERGENTI\nIl termine economia circolare si sta diffondendo sempre di più\, ma solo recentemente si è compresa la necessità di sfruttare la digitalizzazione\, che permane la nostra società\, come motore per procedere verso una twin transition\, includendo quindi in modo armonioso circolarità e digitalizzazione nel mondo manifatturiero. Vedremo\, quindi\, come le diverse strategie circolari possano sfruttare i dati per stimolare\, tra le altre cose\, lo scambio di informazioni necessarie per creare prodotti\, processi\, aziende e filiere circolari.\nFederica Acerbi\, postdoctoral researcher – POLITECNICO DI MILANO – SCHOOL OF MANAGEMENT MANUFACTURING GROUP \n14.55 SOSTENIBILITÀ NELLA FILIERA DELL’ACETATO\nMazzucchelli 1849 è leader mondiale nella produzione\, lavorazione e distribuzione di diversi materiali polimerici come acetato di cellulosa e propionato di cellulosa\, tradizionalmente utilizzati per la produzione di montature per occhiali.\nL’attuale momento storico impone\, in particolare a società leader di settore\, un impegno a collaborare affinché ci sia una crescente consapevolezza ambientale. Ed è per questo che Mazzucchelli 1849 ha accettato di partecipare\, insieme al suo principale cliente\, ad un progetto innovativo.\nL’operazione apre la strada a un’importante collaborazione per accelerare lo sviluppo di un processo industriale innovativo finalizzato alla produzione di “acetato sostenibile” – in termini di prodotto e di processo – negli stabilimenti di Mazzucchelli.\nGiovanni Cassataro\, group hr director – MAZZUCCHELLI 1849 \n15.20 SOSTENIBILITA’ DI IMG MACCHINE: UNA SCELTA CONSAPEVOLE\nL’intervento approfondirà come IMG ha intrapreso il percorso verso uno sviluppo sostenibile dei propri processi e dei prodotti. Si entrerà nel dettaglio dei progetti Fotovoltaico e ISO14001 e dell’esperienza fatta in ambito Carbon footprint che ha portato alla certificazione ISO 14067:2018 di prodotto. Infine\, verrà esposto il nuovo progetto REM e l’assessment al sistema EPD International (dichiarazione ambientale di prodotto).\nFabrizio Bonfadini\, direttore delle operations – IMG MACCHINE \n15.45 LA SOSTENIBILITA’ PER LA BELLINI\nLo sforzo da fare è spostare l’attenzione dal “prodotto” alle “persone” che lo producono\, dall’”oggetto creato” al suo “creatore”\, e il gioco è fatto: un ambiente sereno\, la consapevolezza di essere parte di un ingranaggio nel quale ognuno deve fare la sua parte perché il meccanismo non si inceppi. Il sentirsi squadra non è qualcosa che si insegna: la partecipazione è un modo di accogliere le attività che vengono assegnate senza mai esserne gelosi ma con uno spirito di condivisione\, come obiettivo di gruppo e non solo personale. In Bellini ognuno è protagonista del proprio ruolo e si coordina con i colleghi nell’ottica di una condivisa crescita professionale. La Bellini\, nell’ambito del WHP\, Progetto promosso da ATS BG al quale ha aderito già nel lontano 2011\, punta al benessere dei suoi dipendenti nell’ambiente di lavoro e promuove attività volte a perseguire uno stile di vita sano\, dentro e fuori l’azienda. Anche le sfide della nostra Ricerca e Sviluppo\, vincendo il finanziamento legato al bando SME HORIZON 2020\, si sono così concentrate sullo sviluppo delle nuove linee di prodotti bio\, proprio per il loro ridotto impatto sugli operatori che li producono\, su coloro che li utilizzano e sull’ambiente che ci ospita. Con queste premesse Bellini è approdata al bilancio di sostenibiulità.\nRomina Adobati\, assistente responsabile sistema gestione della qualità\, sistema di gestione ambiente e sicurezza – BELLINI LUBRIFICANTI \n16.10 VIGNONI: DA FABBRICA A ECO-FACTORY. ECCO DA DOVE COMINCIAMO!\nL’azienda fondata nel 1957 dalla famiglia Vignoni ha intrapreso un convinto percorso verso la sostenibilità. La transizione verso l’Eco-Factory si è basata su alcuni step: verticalizzazione della produzione\, riduzione di emissioni\, impianti di trigenerazione\, processi di risparmio energetico in fase di tessitura e di risparmio di acqua in fase di tintoria. L’attenzione al risparmio energetico in fase di tessitura è stata quantificata: -35% di consumo di energia e -20% di consumo di gas. Numeri importanti\, che stanno dando un impulso positivo alla crescita del business.\nCarlo Madella\, H&S manager – VMC VIGNONI \n16.35 L’INNOVAZIONE È IL FUTURO: L’INDUSTRIALIZZAZIONE EDILIZIA COME CHIAVE DEL SUCCESSO\nNegli ultimi anni il settore dell’edilizia è in rapida e costante evoluzione.\nStiamo assistendo alla diffusione di un nuovo approccio al mondo delle costruzioni\, maggiormente attento al tema della sostenibilità che\, secondo Wood Beton\, deve risiedere nel raggiungimento di un equilibrio ottimale tra il soddisfacimento di requisiti ambientali\, sociali ed economici.\nTali questi requisiti sono oggi conseguibili attraverso un nuovo modo di costruire\, ovvero con un’edilizia industrializzata\, dove prefabbricazione\, modularità e processi off-site la fanno da padrone. Da questo punto di vista\, Wood Beton Spa è una realtà consolidata: un’azienda che da anni anticipa le esigenze del mercato\, con grande innovazione e capacità ingegneristica\, proponendo tecnologie costruttive industrializzate\, uniche a livello nazionale ed internazionale.\nFrancesco Lottici\, plant manager – WOOD BETON \n17.00 Conclusioni e chiusura lavori \n  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nFederica Acerbi\, postdoctoral researcher – POLITECNICO DI MILANO – SCHOOL OF MANAGEMENT MANUFACTURING GROUP \nRomina Adobati\, assistente responsabile sistema gestione della qualità\, sistema di gestione ambiente e sicurezza – BELLINI LUBRIFICANTI \nLuca Anesa\, general manager – COTONIFICIO ZAMBAITI \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nMarco Bellini\, presidente – BELLINI LUBRIFICANTI \nAndrea Bolpagni\, direttore commerciale – SOMAIN  \nFabrizio Bonfadini\, direttore delle operations – IMG MACCHINE \nEleonora Bondioli\, hr manager – BONDIOLI&PAVESI \nGiovanna Campopiano\, professoressa associata presso il dipartimento di ingegneria gestionale\, dell’informazione e della produzione\, delegata del rettore all’orientamento in uscita\, tirocini e placement – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO \nGiovanni Cassataro\, group hr director – MAZZUCCHELLI 1849 \nAndrea Ceretti\, CEO – FACCIN GROUP \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nMarco Galizioli\, account manager – direzione commerciale customer – EDENRED ITALIA \nGiangiacomo Ghidoni\, responsible of process & plant technology – FOMAS GROUP \nSaverio Latte\, regional manager – EDENRED ITALIA \nFrancesco Lottici\, plant manager – WOOD BETON \nCarlo Madella\, HSE manager – VMC VIGNONI \nLuca Manzoni\, presidente e amministratore delegato – NUNCAS  \nFrancesca Polti\, direttrice generale – POLTI GROUP \nSimona Raimondi\, human resources director – GUNA \nRoberto Sala\, Post-Doc presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale\, dell’Informazione e della Produzione –  UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO\, membro del gruppo di ricerca CELS \nBarbara Ulcelli\, presidente – IMG MACCHINE \nRaffaella Vaccari\, talent\, people development & employer branding manager – AGRATI \nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \nAGRATI inizia la sua storia nel lontano 1939 come piccola azienda manifatturiera con 20 dipendenti\, una struttura semplice e un volume di produzione relativamente basso.\nOggi Agrati Group è una multinazionale leader in sistemi e componenti di fissaggio con 12 siti produttivi e 5 centri logistici. Un segno distintivo del successo di Agrati è quello di garantire un servizio completo in termini di produzione e distribuzione (full supply chain) attraverso una corretta pianificazione\, preparazione degli ordini\, spedizione e un buon rifornimento scorte.\nSettore: produzione di soluzioni di fissaggio\nFatturato: 516 Milioni €\nNumero dipendenti: 662 \n  \nBELLINI LUBRIFICANTI si occupa di produzione e commercializzazione di lubrificanti e fluidi per l’industria. L’avventura imprenditoriale inizia nel 1943 con la nascita di Alfa Petroli\, azienda di rappresentanza di benzine e gasoli per autotrazione\, riscaldamento e illuminazione. Negli Anni ’70 il capostipite e fondatore della Alfa Petroli Carlo Bellini vende i distributori a una grande compagnia petrolifera americana con l’obiettivo di creare una propria rete di distribuzione sul territorio italiano. Una svolta fondamentale che vede il figlio Alberto proiettato in una nuova realtà lavorativa e a capo di una società\, la Petroli Bellini\, fondata appositamente per la produzione e commercializzazione di oli lubrificanti. Dagli Anni ’70 al 2000 la crescita è graduale\, costellata di piccoli e grandi successi\, di riconoscimenti da parte della clientela di nuova acquisizione e di quella che si era andata fidelizzando\, mantenuta con costanza\, competenza e grazie sempre a quella chiave distintiva chiamata consulenza.\nNegli anni 2000\, a seguito di un costante e continuo sviluppo\, l’importante investimento per la realizzazione di una nuova sede a Zanica (BG).\nSettore: fabbricazione di prodotti chimici\nFatturato: 24 Milioni €\nNumero dipendenti: 44 \n  \nBONDIOLI & PAVESI nasce a Suzzara (MN) nel 1950 e da allora opera nel settore della componentistica meccanica. Nel corso degli anni amplia l’offerta di prodotti all’area oleodinamica ed elettronica\, arrivando così a sviluppare un sistema di trasmissione completo. Oggi il Gruppo opera in più di 50 paesi esportando oltre l’80% del proprio fatturato (41% extra UE). Il successo di questa continua crescita è da attribuire una costante politica di ricerca\, di attenzione ai processi produttivi e nella disponibilità allo sviluppo di progetti\, in gran parte realizzati in collaborazione con gli stessi costruttori di macchinario. 1.900 ca sono attualmente i collaboratori in tutto il Mondo: un grande Gruppo in cui lo sviluppo delle persone e la crescita professionale ed umana è parte fondamentale della propria cultura aziendale.\nSettore: produzione di componenti meccaniche per il settore agricolo\nFatturato: 132 Milioni €\nNumero dipendenti: 537 \n  \nCOTONIFICIO ZAMBAITI è un’azienda italiana con sede a Cene (provincia di Bergamo). Opera dal 1967 nel settore tessile\, produce biancheria per la casa\, dai completi letto\, alle trapunte\, fino ai servizi tavola che propone al mercato attraverso diversi brand. Da sempre difensore e promotore del made in Italy non solo come creatività\, ma anche come produzione. La filosofia aziendale del Cotonificio Zambaiti incentra la propria mission sulla ricerca della qualità dei prodotti realizzati\, utilizzando fibre naturali e coloranti non tossici e certificati\, oltre a imbottiture ecosostenibili da PET riciclato\, accompagnata da creatività stilistica ed innovazione progettuale.\nSettore: produzione di biancheria per la casa\nFatturato: 21\,5 Milioni €\nNumero dipendenti: 70 \n  \n FACCIN GROUP\, leader mondiale nella produzione di macchine di formatura della lamiera\, commercializza tre grandi marchi\, Faccin\, Roundo e Boldrini\, offrendo la più ampia gamma di calandre\, curvaprofili\, linee per fondi bombati e macchine speciali. La gamma di prodotti spazia da macchine compatte a macchine di taglia grande\, da modelli standard a modelli realizzati su misura per le esigenze del cliente\, tutti con una caratteristica comune: prestazioni elevate garantite nel tempo. Con oltre 200 anni di esperienza combinata e con all’attivo oltre 30.000 macchine installate a livello globale\, il Gruppo è in grado di presentare ai suoi clienti un portfolio di prodotti di marchi leader di settore.\nSettore: produzione di macchinari industriali\nFatturato: 34 Milioni €\nNumero dipendenti: 96 \n  \n  \nFOMAS GROUP (Forgiatura Moderna Acciai Speciali con sede a Osnago – Lecco – Italia) è stata fondata nel 1956 dal Professor Gastone Guzzoni. L’azienda produce forgiati e anelli laminati senza saldatura in qualsiasi tipo di acciaio e leghe non ferrose. Oggi la terza generazione mantiene la visione del suo fondatore mantenendo il Gruppo all’avanguardia nell’innovazione. Tra i pilastri dello sviluppo industriale di Fomas gli imprescindibili investimenti in ricerca\, i moderni impianti produttivi\, i sofisticati sistemi di monitoraggio e un’attenzione particolare per le persone e l’ambiente.\nSettore: produzione di forgiati e anelli laminati\nFatturato: 195 Milioni €\nNumero dipendenti: 1405\n \n  \nGUNA è stata fondata a Milano nel 1983 dai coniugi Adriana e Alessandro Pizzoccaro\, accomunati da una visione della salute e della malattia che vede al centro l’Uomo nella sua globalità di corpo\, mente e spirito. Dal progetto di sviluppare e produrre medicinali innovativi\, sicuri\, efficaci e senza effetti collaterali\, è stata creata un’azienda che oggi impiega 300 persone ed esporta in 40 Paesi in 4 continenti.\nL’attività principale di Guna è la produzione di farmaci biotech low dose di origine naturale\, rispettosi della fisiologia umana e con ridotti effetti iatrogeni; l’azienda è particolarmente attiva\nanche nel campo dei Dispositivi Medici\, della Nutraceutica e della Dermocosmeceutica.\nIl meta-obiettivo dell’azienda è quello di contribuire alla diffusione di una Medicina che ponga al centro la Persona e sia in armonia con la Natura\, operando nel pieno rispetto di valori etici quali la correttezza\, la trasparenza e la lealtà nei confronti di tutti gli interlocutori\, dal fornitore al cliente finale.\nSettore: fabbricazione di prodotti farmaceutici\nFatturato: 54 Milioni €\nNumero dipendenti: 300 \n  \nIMG MACCHINE è leader nel settore delle presse per stampaggio ad iniezione della gomma. La lunga esperienza e la forte attività di ricerca e sviluppo che contraddistinguono IMG permettono di proporre soluzioni operative che coprono l’intero settore dello stampaggio di elastomeri e delle materie plastiche. Prodotti concepiti e sviluppati per offrire elevate performance produttive e dotati di peculiarità che li rendono esclusivi e innovativi.\nSettore: produzione di macchinari industriali\nFatturato: 60 Milioni €\nNumero dipendenti: 50 \n  \nMAZZUCCHELLI 1849\, azienda italiana con sede a Castiglione Olona (VA)\, è leader mondiale nella produzione e distribuzione di lastre in acetato di cellulosa\, polimero di origine naturale\, tradizionalmente usato per la produzione di montature di occhiali. I prodotti Mazzucchelli 1849 si rivolgono ai mercati che vanno dall’occhialeria all’accessorio moda\, dall’interior decoration all’oggettistica di design. Le qualità tecniche vengono invece apprezzate nei settori della sicurezza\, dello sport\, dell’automotive. L’innovazione ha costantemente portato progresso ed efficienza nei processi e nei sistemi di lavorazione\, promuovendo così il prezioso contributo delle maestranze artigianali altamente specializzate e facendo di Mazzucchelli 1849 una prestigiosa messaggera del Made in Italy e un punto di riferimento per tutto il settore dell’occhialeria.\nSettore: fabbricazione di materie plastiche\nFatturato: 80 Milioni €\nNumero dipendenti: 470 \n  \nNUNCAS nasce a Milano nel 1920 da un’idea imprenditoriale del suo fondatore\, Nunzio Cassata. È proprio dall’acronimo del nome e cognome del capostipite che deriva il nome dell’azienda. In oltre 100 anni di storia Nuncas si è evoluta fino a diventare marchio di eccellenza e oggi brand di riferimento per gli amanti dell’housekeeping.\nSin dalle sue origini Nuncas opera nell’area dei prodotti per la cura della casa\, dei tessuti\, delle superfici e degli ambienti\, concepiti come veri e propri trattamenti di bellezza\, sotto la guida\, nel tempo\, di quattro generazioni della stessa famiglia.\nCon 80 dipendenti tra Italia e Estero\, un canale proprietario E-commerce\, una boutique nel cuore di Milano\, Nuncas è attiva in Italia e in Europa\, sotto la guida nel tempo della stessa famiglia\, da sempre gode di un posizionamento distintivo che la colloca in qualità di leader nel suo segmento.\nSettore: cura della casa\nFatturato: circa 30 Milioni €\nNumero dipendenti: circa 80 tra Italia e Estero \n  \nPOLTI è un’azienda italiana leader nelle applicazioni del vapore\, sia per quanto riguarda la cura dei tessuti che per la pulizia in ambito domestico e professionale. Grazie a prodotti innovativi e 200 brevetti\, dal 1978 ha cambiato le abitudini dei consumatori in oltre 50 Paesi\, proponendo un approccio all’igiene contemporaneo e sostenibile attraverso l’utilizzo del vapore\, con i suoi comprovati effetti pulenti potenti e naturali.\nLa sede si trova nel comune di Bulgarograsso\, vicino a Como.\nSettore: produzione di piccoli elettrodomestici\nFatturato: 80 Milioni €\nNumero dipendenti: 230 \n  \nSOMAIN è cura e protezione di chi lavora\, questo è il filo conduttore presente in ogni progetto che l’azienda\, con sede a Brembate di Sopra (BG)\, intraprende. Un filo conduttore che lega non solo i reparti e le persone che fanno parte del mondo Somain ma un concetto che l’impresa cerca di divulgare anche ai propri fornitori\, siano essi di materie prime o di servizi. Somain non vende un prodotto finito ma soluzioni\, risposte che unitamente poi vanno a formare un vero e proprio Sistema contro le cadute dall’alto. Oggi parlare di sicurezza\, e soprattutto di sicurezza nei lavori in quota ed in ambienti confinati o sospetti d’inquinamento\, significa realizzare\, progettare e produrre dei sistemi che possano salvare la vita di chi va ad utilizzarli.\nSettore: produzione di sistemi e soluzioni per la sicurezza sul lavoro\nFatturato: 10 Milioni €\nNumero dipendenti: 61 \n  \nVMC VIGNONI viene fondata nel 1957 della famiglia Vignoni\, che arrivata oggi alla seconda generazione\, ne detiene interamente la proprietà. L’azienda può contare su tre insediamenti produttivi: due in Italia (nel goffredese\, il distretto della calza più conosciuto al mondo\, dove la calzetteria è nata e si è sviluppata) ed uno all’estero\, occupando una superficie complessiva di 40.000 mq. e dando lavoro a oltre 500 addetti. Il ciclo di lavorazione\, completamente verticalizzato\, garantisce un controllo costante ed efficace di ogni singola fase della produzione: dall’ufficio Style and design per la ricerca e sviluppo\, alla tessitura che si avvale di un parco macchine di 410 unità ed una capacità produttiva giornaliera fino a 200.000 paia\, al reparto cucitura\, alla tintoria e alla confezione.\nGrazie a tecnologie produttive all’avanguardia\, risorse umane altamente specializzate e un’estrema versatilità dei processi produttivi è possibile realizzare ogni giorno la mission aziendale di VMC\, che si traduce in: qualità\, servizio\, esperienza e tecnologia.\nSettore: produzione di calze\nFatturato: 21 Milioni €\nNumero dipendenti: 65 \n  \nWOOD BETON nasce nel 1989 e negli anni si afferma sul mercato sia nell’ambito residenziale che in quello delle grandi strutture. La volontà di superarsi continuamente\, per offrire al mercato standard sempre più evoluti\, si è tradotta nella realizzazione di sistemi certificati che hanno cambiato il modo di costruire: sistemi industrializzati in grado di garantire una maggiore qualità del prodotto\, che permettono di realizzare strutture in assoluta sicurezza\, con una notevole riduzione dei tempi di montaggio e con un conseguente vantaggio economico.\nOggi Wood Beton è ormai una realtà consolidata: un’azienda che da anni anticipa le esigenze del mercato\, con grande innovazione e capacità ingegneristica\, proponendo tecnologie costruttive industrializzate nel settore residenziale\, commerciale e terziario\, uniche nel panorama nazionale ed internazionale.\nSettore: produzione di strutture e sistemi costruttivi industrializzati\nFatturato: 23 Milioni €\nNumero dipendenti: 60 \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità e energy management\n\nIl Convegno si svolgerà nel rispetto delle norme sanitarie anti-Covid 19. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nTarget di riferimento: \nImprenditori e direzione generale\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT) e Responsabili Organizzazione e HR di aziende operanti nel settore manifatturiero e nel territorio di riferimento. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a martina.galbiati@este.it) entro lunedì 4 luglio. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a martina.galbiati@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere selezionati e invitati dalla rivista Sistemi&Impresa.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nMartina Galbiati – Responsabile Eventi e Marketing – martina.galbiati@este.it – Tel: 02.91434403 – Mobile: 339.1068668 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nLe presentazioni dei relatori: \nSessione plenaria: \n\nNicola Boni – VITALE ZANE & CO.\nGianni Dal Pozzo – CONSIDI\nSaverio Latte – EDENRED ITALIA\nMarco Bellini – BELLINI LUBRIFICANTI\n\nSessione DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \n\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI\nRoberto Sala\, Post-Doc presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale\, dell’Informazione e della Produzione – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO\, membro del gruppo di ricerca CELS\nMarco Galizioli\, account manager – direzione commerciale customer – EDENRED ITALIA\nAndrea Bolpagni\, direttore commerciale – SOMAIN\n\nSessione FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE \n\nGiovanna Campopiano\, professoressa associata presso il dipartimento di ingegneria gestionale\, dell’informazione e della produzione\, delegata del rettore all’orientamento in uscita\, tirocini e placement – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO\nSimona Raimondi\, human resources director – GUNA\n\n\n\nSessione SOSTENIBILITA’  E ENERGY MANAGEMENT \n\nFederica Acerbi\, postdoctoral researcher – POLITECNICO DI MILANO – SCHOOL OF MANAGEMENT MANUFACTURING GROUP\nGiovanni Cassataro\, group hr director – MAZZUCCHELLI 1849\nFabrizio Bonfadini\, direttore delle operations – IMG MACCHINE\nFrancesco Lottici\, plant manager – WOOD BETON\n\n{/tab} \n{tab Gallery fotografica} 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\n{tab Tutte le tappe} \nBOLOGNA – 25 Marzo 2022 \nTORINO – 8 Aprile 2022 \nTREVISO – 13 Maggio 2022 \nBRESCIA – 8 Luglio 2022 \nANCONA – 14 Ottobre 2022 \nBARI – 11 Novembre 2022 \n{/tab} \nPartner\n     \n\nEspositori\n         \n\nContent partner\n \n\nMedia partner\n                     
URL:https://www.este.it/incontro/fabbrica-futuro-brescia-2022/
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