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SUMMARY:Convegno Virtuale - Fare e gestire imprese verso un'economia di guerra
DESCRIPTION:Covid\, inflazione\, guerre\, carenza di materie prime\, sanzioni. Per fare impresa oggi il proverbiale coraggio della classe imprenditoriale non basta più. Oggi è necessario gestire\, contemporaneamente\, l’impennata dei costi energetici\, crisi di intere filiere che compromettono la continuità produttiva e sanzioni\, che avendo l’obiettivo di paralizzare l’economia russa\, si ritorcono sull’Unione Europea.\nCome si può continuare a fare impresa in queste condizioni? \nÈ chiaro che all’intraprendenza bisogna affiancare le conoscenze di strumenti necessari per gestire situazioni che prevedono la restrizione del commercio internazionale e sono ad alto rischio.\nMettere in sicurezza le filiere globali\, collocate all’interno di scenari geopolici sempre più instabili\, rappresenta una sfida di fronte alla quale le imprese\, con il loro management\, si trovano impreparate.\nAllo shock della pandemia si somma la guerra\, con conseguenze che mettono in crisi la tenuta del sistema produttivo\, che vede aumentare insostenibilmente i costi energetici e non può contare sulla ripresa dei consumi.\nStiamo pagando politiche energetiche poco lungimiranti ma il momento è delicato anche perché il nostro tessuto di piccole e medie imprese\, caratterizzato da una scarsa propensione a consorziarsi\, potrebbe pagare ancora più cara questa crisi.\nCome reagire? Quali azioni mettere in atto? Esiste un modo per arrivare più preparati a questi eventi eccezionali? \n  \n{tab Programma} \nProgramma: \n11.00 Benvenuto di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n  \n11.05 Gli impatti della crisi ucraina sulle prospettive di crescita e inflazione\nGregorio De Felice\, Chief Economist – INTESA SANPAOLO \n  \n11.20 Internazionalizzazione e rischio geoeconomico per le imprese: il caso delle sanzioni\nPaolo Quercia\, Direttore – GEOTRADE \, Direttore Scientifico – CENTRO STUDI AWOS e Docente di studi strategici – UNIVERSITA’ DI PERUGIA \n  \n11.50 Transizione energetica\, instabilità politica\, invasione dell’Ucraina: conseguenze sui costi dell’energia\nFrancesco Ravazzolo\, Professore ordinario di econometria – LIBERA UNIVERSITA’ DI BOLZANO e Head of Department of Data Science – BI NORWEGIAN BUSINESS SCHOOL \n  \n12.20 Aumento delle materie prime e continuità produttiva: un rischio concreto\nTonino Dominici\, President & CEO – BOX MARCHE  \n  \nCondurrà l’incontro:\nChiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n{/tab} \n{tab Relatori} \nTonino Dominici\, President & CEO – BOX MARCHE \nGregorio De Felice\, Chief Economist – INTESA SANPAOLO \nPaolo Quercia\, Direttore – GEOTRADE \, Direttore Scientifico – CENTRO STUDI AWOS e Docente di studi strategici – UNIVERSITA’ DI PERUGIA \nFrancesco Ravazzolo\, Professore ordinario di econometria – LIBERA UNIVERSITA’ DI BOLZANO e Head of Department of Data Science – BI NORWEGIAN BUSINESS SCHOOL \n{/tab} \n{tab Format} \nIl convegno virtuale si tiene online tramite piattaforma Cisco Webex \n\n\n\n\n\nUn convegno virtuale durante il quale esperti\, imprenditori\, accademici insieme alla direttrice editoriale della ESTE raccontano gli scenari e come stanno vivendo personalmente e professionalmente questo grave momento storico: 2 ore di racconti e di confronto col pubblico connesso da remoto che potrà commentare e porre domande ai relatori. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nLa partecipazione al Webinar è GRATUITA\, previa registrazione al sito ESTE e conferma da parte della segreteria organizzativa. \nGli iscritti riceveranno nell’arco delle 24 ore successive alla propria iscrizione\, l’email con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex. \n  \n\n\n\nPer qualsiasi informazione contattare:\nRaffaella Rapisardi – Event & Project Manager – raffaella.rapisardi@este.it – Mobile: 349.3633278 \n{/tab} \n{tab Area Download} \n\n\n\n\n\nFrancesco Ravazzolo\, Professore ordinario di econometria – LIBERA UNIVERSITA’ DI BOLZANO e Head of Department of Data Science – BI NORWEGIAN BUSINESS SCHOOL \n{/tab} \n 
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SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Bologna 2022
DESCRIPTION:Dal Piano Industria 4.0 al Pnrr \nL’industria manifatturiera ha nuove sfide davanti a sé. \nLe potenzialità dell’innovazione tecnologica sono emerse in tutta la loro rilevanza e oggi\, a distanza di 5 anni dal primo Piano Industria 4.0\, sono molteplici le questioni che devono essere affrontate con urgenza per progettare il futuro delle fabbriche. \nLa tecnologia da sola non basta: l’innovazione tecnologica deve innestarsi all’interno di un progetto di innovazione organizzativa e di revisione dei processi. Il motore di questa transizione sono le persone che devono esprimere competenze sempre più qualificate\, anche per gestire la transizione ecologica. \nLa caratteristica della nostra epoca è la velocità e la sfida dei prossimi mesi sarà governare accelerazione tecnologica\, sostenibilità e aggiornamento delle competenze al fine di gestire i cambiamenti organizzativi e cogliere così appieno le opportunità del recovery plan italiano. \n<strong>SCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE</strong>\nIl programma dell’evento è in via di definizione. \n{tab Programma} \n09.00 Apertura accredito partecipanti\n09.30 Benvenuto e apertura lavori a cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE e Antonio Danieli\, vice-presidente e direttore generale – FONDAZIONE GOLINELLI \n09.40 Il futuro della manifattura: l’effetto combinatorio di tecnologia e competenze\nCome si può far tornare la fabbrica al centro di un nuovo umanesimo industriale? La tecnologia ci consente di superare quei gap che oggi caratterizzano la nostra società. Si pensi ai dati di produzione e al loro utilizzo sempre più intenso\, con un focus che si sposta dalla forza del braccio a quella del cervello. Le competenze sono quindi fondamentali per impiegare al meglio gli strumenti disponibili\, in una vera trasformazione digitale che sia anche sostenibile.\nPerché\, investendo in tecnologia\, gli imprenditori fanno il bene della transizione ecologica e della coesione sociale.\nMarco Taisch\, presidente – MADE Competence Center e professore ordinario di advanced & sustainable manufacturing – POLITECNICO DI MILANO – School of Management Manufacturing Group \n10.10 Processi efficienti e fabbriche digitali: istruzioni per l’uso!\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile: ha coinvolto tutti i settori\, e tutte le dimensioni aziendali.\nLa recente esperienza pandemica ha accelerato ancora di più questo processo\, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate rispetto alle altre.\nAnche dal punto di vista “fisico” le cose sono cambiate: le strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. Anche qui\, le aziende dai processi robusti e abituate al miglioramento continuo\, stanno affrontando questo cambiamento più velocemente ed efficacemente di altre. La fabbrica del futuro ha processi performanti\, è digitale\, ma soprattutto mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0.\nDa dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda? Per intraprendere un percorso di digitalizzazione\, quali step devo seguire?\nQueste sono le domande alle quali daremo la nostra risposta\, in due momenti: nella sessione plenaria della mattina per illustrare il nostro approccio metodologico nella sessione pomeridiana\, per mostrare un caso pratico.\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.40 Pennelli Cinghiale: tra passato e futuro\, la forza di un grande brand\nUna storia d’impresa familiare straordinaria nata a Cicognara di Mantova nel 1945: Pennelli Cinghiale è un’azienda che ha fatto la storia del Made in Italy come player leader nella produzione di pennelli e rulli professionali. Innovazione\, pionierismo\, pensiero laterale: sono ancora oggi il segreto di quel successo che ha portato il gruppo\, guidato oggi dalla nipote del fondatore Eleonora Calavalle\, a crescere dimensionalmente e nella gamma prodotti\, allargandosi a vernici e nuove formulazioni sempre più vocate all’attenzione all’ambiente.\nEleonora Calavalle\, CEO – PENNELLI CINGHIALE\n\n11.10 Pausa caffè \n11.40 Alce nero: il perfetto equilibrio tra innovazione e sostenibilità\nAlce nero è una realtà che comprende imprenditori agricoli e trasformatori biologici. Un modello di business basato sulla produzione sostenibile con 7 stabilimenti in Italia e due all’estero\, rispettivamente in Svizzera e Perù. Alce Nero distribuisce in Italia e in 40 Paesi del mondo: un gruppo con un forte radicamento territoriale che rappresenta un esempio di rete integrata\, organizzata e sostenibile. All’attenzione nei confronti di etica e sostenibilità\, l’azienda affianca altrettanta propensione all’innovazione tecnologica: un metodo di produzione rispettoso delle risorse naturali\, del lavoro delle persone e dei territori è supportato dalla ‘cultura del dato’ e questo abilita un’attenta attività previsionale e di gestione delle scorte. La capacità di tenere in equilibrio sostenibilità ambientale\, economica e sociale fa di alce nero una realtà in grado di concretizzare un perfetto connubio tra etica e business.\nMassimo Monti\, amministratore delegato – ALCE NERO\n\n12.10 Tavola rotonda “Le aziende manifatturiere possono farcela. A quali condizioni?”\nPartecipano: \n\nMassimo Ansaloni\, direzione area tecnica impianti – FONDERIA GHIRLANDINA\nMauro Cominoli\, managing director – VARVEL\n\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI\nCarlotta Giovetti\, presidente e ceo – TRENTON\nStefano Mele\, amministratore delegato – GRUPPO FABBRI VIGNOLA\nMassimo Monti\, amministratore delegato – ALCE NERO\nLa tavola rotonda viene trasmessa in diretta streaming su www.paroledimanagement.it\, sulla pagina linkedin di Edizioni ESTE e sul canale youtube di Parole di Management.\n\n13.10 Pausa pranzo \nPOMERIGGIO – Sessioni parallele di approfondimento\n\nSessione DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \nModera Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE\n\n14.10 Le sfide di BI-REX\, il Competence Center nazionale specializzato sui Big Data\nA partire dalla sua fondazione\, il consorzio bolognese è stato in grado di ritagliarsi un ruolo di grande rilevanza nel panorama italiano\, all’interno di un contesto economico e sociale fortemente orientato verso i processi di trasformazione digitale e innovazione tecnologica. A distanza di 3 anni\, focus su caratteristiche\, mission\, tecnologie disponibili\, attività realizzate e progetti in cantiere del Competence\, sempre più al centro del network legato alle tematiche Industria 4.0.\nDomenico Bambi\, presidente – BI-REX\n\n14.35 Digitalizzazione e artigianalità: il MES in Villani\, stabilimento di produzione delle mortadelle\nVillani Salumi è la storia di una famiglia che si tramanda dal 1886 l’arte di fare salumi speciali nel gusto e nell’aspetto. Questa scelta impone ai processi industriali di piegarsi quotidianamente con soluzioni di contrasto all’alta variabilità del contesto produttivo o della materia prima\, materia prima che vogliamo rispettare e valorizzare. L’informatizzazione della fabbrica con un sistema MES dipinto addosso è\, quindi\, lo strumento prescelto per tracciare\, registrare e misurare ciò che accade e\, così\, migliorare il prodotto anticipando contesti critici\, contenendo gli sprechi\, quindi i costi.\nAd alimentare il MES è l’ MRP-II dell’ERP di gruppo. All’MRP è richiesto di presidiare tutte le attività di pianificazione degli ordini di produzione e di acquisto oltre che ad offrire la previsione dell’impegno delle risorse macchine\, uomo\, spazi.\nAl MES di consuntivare in tempo reale ciò che accade\, con il minimo disagio sulle attività delle persone in produzione. L’interazione dei due sistemi\, pianificazione e consuntivazione\, offre visibilità attendibile delle disponibilità future\, precisione delle scorte\, costificazioni attendibili e grande disponibilità di dati di processo.\nFrancesco Silvestri\, direttore di produzione – VILLANI SALUMI\n\n15.00 Da 0 a 100 in 4 step! Dalla factory tradizionale a quella digitale\, seguendo l’approccio Considi\nL’intervento completa la visione illustrata in plenaria da Gianni Dal Pozzo\, durante la mattina.\nGli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio\, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali.\nIn particolare si vedranno:\n– Smart Digital Assessment: determinare\, in modo rapido\, il livello di digitalizzazione attuale della factory\n– Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE\n– Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal\n– Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet\, e la fabbrica a portata di clic.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \n15.25 Innovare organizzazione e supply chain per migliorare i processi: il caso Caviro\nCaviro\, la Cooperativa vitivinicola più rappresentativa del territorio italiano\, è una realtà che è cambiata molto in questi anni\, portando la propria produzione da poche centinaia di referenze\, dove il brick era dominante\, ad un migliaio di referenze\, dove oggi la maggior parte delle quali è in bottiglia. Tale evoluzione ha richiesto un’analisi dei processi interni\, in particolar modo il processo di pianificazione delle risorse produttive che parte dai forecast dell’area Commerciale\, passando per la pianificazione della produzione fino alla schedulazione delle linee produttive.\nAl progetto è stato dato il nome di Panta Rei: “tutto scorre” e parlando di processi aziendali è davvero così\, tutto deve svilupparsi in modo fluido.\nL’obiettivo del progetto\, quindi\, è stato quello di ottenere un miglioramento del processo sia attraverso interventi organizzativi\, sia attraverso l’introduzione di una suite di Supply Chain.\nElisa Bevitori\, responsabile supply chain – CAVIRO\n\n15.50 Data center\, backup e servizi cloud: Varvel si rinnova per migliorare il Business\nFino al 2020 dotata di un impianto IT con parziale continuità di servizio automatizzato con backup su nastro e parzialmente all’esterno\, Varvel nel 2021 ha deciso di rinnovare completamente la propria infrastruttura IT con nuovo hardware e software.\nTra gli obiettivi del progetto: aumentare la capacità e la velocità dell’infrastruttura e della connettività\, aggiornare tutti i server virtuali\, incrementare il livello di Business Continuity\, esplorare il mondo “coud”\, adottare strumenti avanzati per la gestione delle postazioni di lavoro.\nMauro Cominoli\, managing director – VARVEL\n\n16.15 Riflessioni conclusive\n16.30 Chiusura lavori \nSessione FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE\nModera Chiara Pazzaglia\, redattrice – ESTE \n14.10 Attività di orientamento in uscita dall’Università e strategie a supporto di un valido inserimento dei laureati nel mondo del lavoro: l’importanza della sinergica collaborazione fra Ateneo ed imprese\nFra le fondamentali missioni dell’Università è inserito il supporto a studenti e laureati nella fase di avvicinamento al mondo del lavoro e nella definizione dei propri obiettivi professionali al fine di favorirne l’occupabilità e la conoscenza delle opportunità di inserimento professionale. Solo una sinergica e costante collaborazione dell’Università con imprese\, associazioni ed enti può massimizzare l’efficacia delle iniziative e dei servizi di placement e orientamento al lavoro\, che vengono organizzati in modo da tener conto delle esigenze espresse da un mercato del lavoro che è in rapida evoluzione.\nPaola Fabbri\, delegata per l’orientamento in uscita ed il job placement e professoressa associata di scienza e tecnologia dei materiali presso il dipartimento di ingegneria civile\, chimica\, ambientale e dei materiali – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA\n\n14.40 Una persona felice è un testimonial felice. Il dipendente come ambassador del brand per l’acquisizione di nuovi talenti in una nicchia di mercato\nIn un settore altamente specializzato come quello delle facciate\, l’attività di formazione è fondamentale nonché imprescindibile.\nSeguiamo le nostre risorse nella loro crescita con progetti di formazione verticale come i “Maestri di Mestiere” e “Focchi 200 Academy” e percorsi volti a sviluppare la visione trasversale delle nostre risorse\, il “Sentiero Poggio Berni” ne è un esempio. Anche progetti più ambiziosi sono in grado di fidelizzare le persone\, proprio come un brand film! “SoulFaces – I volti del dettaglio” è il nostro ultimo traguardo\, un documentario sul Gruppo Focchi raccontato dalle sue persone.\nPaola Arcangeli\, senior hr manager – FOCCHI\n\n15.10 Sinergie per la formazione: partner\, territorio e imprenditore\nLa formazione\, personale e dei collaboratori è centrale in Trenton. A valle di un recente passaggio generazionale\, che ha portato a una riorganizzazione dell’organico e dell’organigramma aziendale\, si è ancor più manifestata la necessità di personale specializzato da inserire in azienda.\nConsiderando la difficoltà di reperirlo sul mercato\, in collaborazione con i comuni dei territori produttivi e con i partner storici dell’azienda nell’aerea di ricerca del personale\, si è deciso di progettare un percorso professionale teorico e pratico basato sulle esigenze di Trenton e di altre realtà nella zona montana. L’obiettivo del progetto è creare un format ripetibile ogni anno che garantisca un bacino di personale e allo stesso tempo fornisca competenze ai frequentanti spendibili nei loro percorsi professionali.\nCarlotta Giovetti\, presidente e ceo – TRENTON \n15.40 Riflessioni conclusive\n16.30 Chiusura lavori \nSessione SOSTENIBILITA’\nModera Fabio Fava\, professore ordinario di biotecnologie industriali e ambientali presso la facoltà di ingegneria – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA e Gruppo di Coordinamento nazionale Bioeconomia\, CNBBSV\, Presidenza del Consiglio dei Ministri\n \n14.10 Bioeconomia sostenibile in Italia e in Europa \nLa Bioeconomia abbraccia le attività industriali che vanno dalla produzione di risorse biologiche terrestri e marine alla loro lavorazione per la produzione di alimenti\, mangimi\, prodotti biochimici\, biomateriali e biocombustibili e all’uso dei prodotti ottenuti. In Europa\, la Bioeconomia produce 2\,4 trilioni di euro annui di fatturato e 18\,5 milioni di posti di lavoro. Con 330 miliardi di euro di fatturato annuo e 2 milioni di dipendenti\, la Bioeconomia italiana è la terza in Europa (dopo Germania e Francia); tuttavia\, il Paese è spesso secondo per la sua presenza nei progetti di R&I finanziati nel settore da Horizon 2020 e BBI JU e il primo in termini di ricchezza di biodiversità e numero di prodotti standardizzati di alta qualità (DOP\, IGP\, etc) nei mercati alimentari e bio-based.\nFabio Fava\, professore ordinario di biotecnologie industriali e ambientali presso la facoltà di ingegneria – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA e Gruppo di Coordinamento nazionale Bioeconomia\, CNBBSV\, Presidenza del Consiglio dei Ministri\n\n14.40 L’emozione di sentirsi attori…\nEccoci qui\, nulla è più attuale ed urgente della sostenibilità ambientale. Questa scelta GREEN ci rende consapevoli e coinvolge tutte le aree dell’azienda\, dalla produzione alla distribuzione\, diventando così un percorso virtuoso che si traduce in ottimizzazione del lavoro\, dei costi e riduzione degli sprechi.\nAntonio Dalle Fabbriche\, quality assurance & r&d manager – MACRON\n\n15.10 Preservare senza sprecare. Innovazione tecnologica e Sostenibilità ambientale nel packaging alimentare: la testimonianza di Gruppo Fabbri\nPreservare senza sprecare: come conservare gli alimenti\, salvaguardare l’ambiente ed evitare gli sprechi\, grazie all’innovazione tecnologica e alla sinergia tra confezionatrici e pellicole alimentari. Nature Fresh\, il primo film estensibile certificato compostabile per avvolgimento automatico e manuale lanciato da Gruppo Fabbri\, si diffonde in Europa\, mentre l’Azienda progetta analoghe soluzioni per il packaging in atmosfera modificata.\nStefano Mele\, amministratore delegato – GRUPPO FABBRI VIGNOLA\n\n15.40 L’impegno di Ferrarini per la sostenibilità\nLa sostenibilità rappresenta un carattere distintivo per l’azienda che si concretizza in azioni che impattano non solo sull’ambiente e sulle persone ma su tutta la filiera. L’azienda utilizza il 65% di plastica riciclata per tutte le confezioni di salumi e il packaging riporta le indicazioni per lo smaltimento a vantaggio dei consumatori\, che vengono così coinvolti in comportamenti responsabili. Infine\, i modelli di business adottati tengono conto di tutti gli stakeholders\, in modo da far coesistere la Gdo con i negozi al dettaglio in un’ottica di sostenibilità sociale ed economica dei territori.\nMatteo Milazzi\, legal counsel – FERRARINI \n16.10 Riflessioni conclusive\n16.30 Chiusura lavori \nSessione ENERGY MANAGEMENT\nModera Dario Colombo\, caporedattore – ESTE e www.fabbricafuturo.it\n \n14.10 Energy Management nel settore manifatturiero: un fattore di competitività sempre più decisivo\nI costi dell’energia e le politiche di decarbonizzazione spingono anche i settori non considerati tradizionalmente come energivori a gestire con crescente attenzione i propri consumi energetici. Si tratta di un processo di transizione che deve beneficiare dell’innovazione anche grazie all’applicazione di modelli collaborativi come quelli rappresentati dai “cluster tecnologici”.\nAlberto Sogni\, responsabile energia – CLUST-ER GREENTECH – ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’EMILIA ROMAGNA\n\n14.40 Recupero termico da compressore aria\nL’intervento approfondirà un’esperienza di risparmio energetico che si è concretizzata in azienda grazie all’installazione di uno scambiatore Acqua/Olio. Attraverso lo scambiatore\, l’energia termica prodotta dal compressore viene trasferita dall’olio di raffreddamento del compressore all’acqua di ritorno dell’impianto termico dell’azienda. In questo modo si diffonde il calore e si riduce il funzionamento delle caldaie. Verranno fornite indicazioni in merito alle spese sostenute per l’intervento di recupero del calore invernale e ai rispettivi risparmi economici associati al recupero termico.\nMassimo Zacchi\, direttore operations industriale – GRUPPO ICEL\n\n15.10 Emission Trading System: quali carbon strategies per la ceramica italiana?\nL’intervento proporrà una breve review della letteratura scientifica relativa all’impatto dell’EU-ETS sulle prestazioni complessive\, sull’innovazione e sulla competitività della manifattura italiana.\nVerrà analizzata la misurazione dell’impatto economico dell’EU-ETS rispetto ad alcuni case studies. Infine\, si commenteranno quattro principali famiglie di strategie attuabili: cost pass through\, disclosure e diversificazione di prodotto;\nefficienza energetica\, decarbonizzazione del mix energetico e abbattimento della CO2; gestione finanziaria e sfruttamento nel breve termine dello “spazio di manovra” offerto normativa vigente.\nIacopo De Vincenzi\, industrial controller con nomina energy manager & ETS – OPERA GROUP \n15.40 Efficientamento energetico su processi ed impianti produttivi all’interno di una fonderia di seconda fusione con formatura in terra\nL’intervento illustrerà come\, all’interno di un’azienda energivora come la fonderia\,si possa operare su molti fronti per poter ottenere risparmi energetici significativi identificando le inefficienze nei processi e nel funzionamento delle varie macchine.\nVerranno sinteticamente illustrati gli interventi effettuati per ottimizzare l’utilizzo dei due vettori energetici principali dello stabilimento (gas ed elettricità) nei vari reparti in cui l’attività è suddivisa e quali sono gli strumenti di cui avvalersi per il conseguimento di questi obiettivi.\nMassimo Ansaloni\, direzione area tecnica impianti – FONDERIA GHIRLANDINA\n\n16.10 Riflessioni conclusive\n16.30 Chiusura lavori \nAl termine dei lavori (ore 16.30) i partecipanti potranno prendere parte al Tour guidato nella Linea Pilota BI-REX\, la smart factory Industria 4.0 del Competence Center di Bologna. \n  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nMassimo Ansaloni\, direzione area tecnica impianti – FONDERIA GHIRLANDINA \nPaola Arcangeli\, senior hr manager – FOCCHI \nDomenico Bambi\, presidente – BI-REX \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nElisa Bevitori\, responsabile supply chain – CAVIRO  \nEleonora Calavalle\, ceo – PENNELLI CINGHIALE \nMauro Cominoli\, managing director – VARVEL \nAntonio Dalle Fabbriche\, quality assurance and r&d manager – MACRON \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nIacopo De Vincenzi\, industrial controller con nomina energy manager & ETS – OPERA GROUP \nPaola Fabbri\, delegata per l’orientamento in uscita ed il job placement e professoressa associata di scienza e tecnologia dei materiali presso il dipartimento di ingegneria civile\, chimica\, ambientale e dei materiali – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA  \nFabio Fava\, professore ordinario di biotecnologie industriali e ambientali presso la facoltà di ingegneria – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA e Gruppo di Coordinamento nazionale Bioeconomia\, CNBBSV\, Presidenza del Consiglio dei Ministri \nCarlotta Giovetti\, presidente e ceo – TRENTON \nStefano Mele\, amministratore delegato – GRUPPO FABBRI VIGNOLA \nMatteo Milazzi\, legal counsel – FERRARINI \nMassimo Monti\, amministratore delegato – ALCE NERO \nFrancesco Silvestri\, direttore di produzione – VILLANI SALUMI \nAlberto Sogni\, responsabile energia – CLUST-ER GREENTECH – ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’EMILIA ROMAGNA \nMarco Taisch\, presidente – MADE Competence Center e professore ordinario di advanced & sustainable manufacturing – POLITECNICO DI MILANO – School of Management Manufacturing Group \nMassimo Zacchi\, direttore operations industriale – GRUPPO ICEL \n  \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \nALCE NERO è il marchio di agricoltori\, apicoltori e trasformatori biologici impegnati dagli anni ’70 nel produrre cibi buoni\, frutto di un’agricoltura che rispetta la terra e la sua fertilità. Più di 1.000 produttori in Italia\, 14.000 nel mondo.\nFatturato 2020: 81 Milioni €\nNumero dipendenti: 82 \n  \n  \n  \nFERRARINI\, fondata nel 1956\, è una delle più grandi realtà europee del settore alimentare\, con particolare riferimento alla produzione di prosciutti cotti e stagionati.\nLa storia del Gruppo Ferrarini inizia oltre 60 anni fa nella storica villa ai piedi delle colline a sud di Reggio Emilia\, dove ancora oggi il Gruppo lavora parte delle proprie produzioni. Nel 2000 il Gruppo Ferrarini acquisisce dalla Nestlé l’azienda Vismara\, fondata nel 1898 a Casatenovo (Lecco)\, nel cuore della Brianza\, da Francesco Vismara. Ad oggi il Gruppo può contare su quattro stabilimenti: uno a Rivaltella (Reggio Emilia)\, due a Langhirano (Parma) e uno a Casatenovo (Lecco).\nFatturato 2020: 126 Milioni €\nNumero dipendenti: 311 \n  \nFOCCHI è leader nella realizzazione facciate continue con contenuti altamente tecnologici e customizzati dal design alla produzione\, fino alla posa in opera.\nL’azienda\, fondata da Giuseppe Focchi (il nonno degli attuali titolari) nasce nel cuore di Rimini dove è fortemente radicata. Oggi conta 245 dipendenti.\nFatturato 2020: 111 Milioni €\nNumero dipendenti: 245 \n  \n  \n  \nFONDERIA GHIRLANDINA è specializzata nella produzione di getti in ghisa grigia secondo le norme EN-GJL-200/350 UNI 1561\, formati in terra a verde. L’azienda con sede a Modena\, è leader nella progettazione e produzione di getti per alcuni dei principali settori della meccanica\, sia in Italia sia all’estero. La Fonderia collabora con tutti gli organi preposti (in particolare Arpa\, Comune\, Provincia) nella valutazione degli impatti ambientali derivanti dalla nostra produzione in termini di analisi fumi\, acque\, polveri e da marzo 2021 utilizza energia proveniente solo da fonti rinnovabili.\nFatturato 2020: 16 Milioni €\nNumero dipendenti: 40 \n  \n  \nGRUPPO CAVIRO nasce nel 1966 a Faenza per valorizzare le uve dei soci in una terra ricca di identità e ad alta vocazione vinicola. Oggi il Gruppo esporta in oltre 70 paesi e rappresenta con la realtà Caviro Sca la più grande Cantina d’Italia e la prima azienda per volumi di vino prodotti del nostro Paese. Il Gruppo confeziona e vende oltre 200 milioni di bottiglie l’anno\, passando da eccellenze come l’Amarone o il Brunello di Montalcino\, fino all’iconico Tavernello. \nFatturato 2020: 390 Milioni €\nNumero dipendenti: 174 \n  \nGRUPPO FABBRI VIGNOLA è una realtà industriale internazionale leader nella produzione e vendita di macchine e film per il confezionamento alimentare\, da circa 70 anni sul mercato.\nCon più di 120 brevetti e il 5% del fatturato investito in Ricerca e Sviluppo\, Gruppo Fabbri conta 4 unità produttive\, 9 uffici di assistenza tra Italia ed Europa. \nFatturato 2020: 99 Milioni €\nNumero dipendenti: 302 \n  \nGRUPPO ICEL opera nel mercato dei cavi elettrici per bassa tensione da oltre sessant’anni. Il Gruppo Icel occupa una superficie complessiva di 120.000 m²\, dei quali 50.000 m² coperti così suddivisi: ICEL S.c.p.a. nei due stabilimenti di Lugo (RA) e Zingonia (BG) e ALFA TRAFILI S.r.l. nei due stabilimenti di Alfianello (BS) e Pontevico (BS). ICEL è un’azienda modernamente organizzata\, con un accurato controllo dei processi\, attenta all’utilizzo di materie prime di alta qualità\, che garantisce ai clienti un prodotto con ottime prestazioni e un corretto rapporto qualità / prezzo.\nFatturato 2020: 139 Milioni €\nNumero dipendenti: 207 \n  \nMACRON è leader in Europa nella produzione e vendita di abbigliamento sportivo. Fondata a Valsamoggia (BO) nel 1971\, oggi conta 285 dipendenti ed è il fornitore diretto di numerosi club professionistici e associazioni sportive\, in particolare calcistiche\, come il Nizza\, la Lazio\, lo Sporting Lisbona o il Crystal Palace\, e le squadre nazionali di Scozia e Italia nel rugby.\nFatturato 2020: 248 Milioni €\nNumero dipendenti: 132 \n  \nOPERA GROUP ha sede a Maranello (MO) e nasce nel 2003. Attualmente è uno dei principali operatori del settore ceramico italiano\, attivo nella produzione e vendita di materiali ceramici per pavimenti e rivestimenti. Opera sta realizzando uno dei più significativi piani d’investimento nel distretto ceramico italiano degli ultimi 10 anni. La trasformazione tecnologica e strutturale del complesso aziendale ha reso possibile rimettere in gioco e rendere competitiva a livello europeo e mondiale la pre-esistente struttura produttiva\, avviando un distintivo processo di ridisegno del portafoglio prodotti in termini di gamme e formati. Il gruppo esporta l’80% del proprio fatturato.\nFatturato 2020: 46 Milioni €\nNumero dipendenti: 214 \nPENNELLI CINGHIALE\, fondata a Cicognara (MN) nel 1945\, è un’azienda che ha fatto la storia del Made in Italy nella produzione di pennelli e rulli professionali. Attiva sia in Italia sia all’estero\, Pennelli Cinghiale è un’impresa familiare che ha sempre innovato il proprio stile partendo dall’iconico spot televisivo degli anni 80.\nFatturato 2020: 8 Milioni €\nNumero dipendenti: 28 \n  \n  \nTRENTON è un’azienda metalmeccanica\, operante nel settore agricolture\, earth movement\, automotive. Produce parti di primo montaggio per le maggiori aziende costruttrici a livello mondiale. L’organico è composto complessivamente da circa 120 persone\, suddivise in 3 stabilimenti produttivi situati nella provincia di Modena\, dove opera dal 1974.\nFatturato 2020: 24 Milioni €\nNumero dipendenti: 129 \nVARVEL\, con sede a Crespellano (BO)\, dal 1955 progetta e realizza motoriduttori\, riduttori e variatori per applicazioni fisse di piccola e media potenza. Tutti i prodotti sono progettati e realizzati in Italia\, ma Varvel è presente in tutto il mondo con due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale con oltre 100 partner commerciali. Varvel investe il 2% del fatturato annuo per ricerca e sviluppo\nFatturato 2020: 31 Milioni €\nNumero dipendenti: 112 \n  \nVILLANI\, fondata nel 1886 a Castelnuovo Rangone (MO)\, è giunta alla quinta generazione e vanta 135 anni di attività nel comparto dei salumifici: una longevità produttiva che rende Villani la realtà più antica del settore in Emilia-Romagna e tra le più storiche d’Italia. Nel 2020\, nonostante la sofferenza generale del settore\, il fatturato di Villani (130 milioni di euro) ha registrato una crescita del 2\,8% rispetto all’anno precedente.\nFatturato 2020: 131 Milioni €\nNumero dipendenti: 181 \n  \n  \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\nenergy management\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità.\n\nIl Convegno si svolgerà nel rispetto delle norme sanitarie anti-Covid 19. L’accesso è consentito solo ai possessori di Green Pass che dovrà essere esibito all’accredito\, il giorno dell’evento. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nTarget di riferimento: \nImprenditori e direzione generale\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT) e Responsabili Organizzazione e HR di aziende operanti nel settore manifatturiero e nel territorio di riferimento. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a martina.galbiati@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere selezionati e invitati dalla rivista Sistemi&Impresa.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nMartina Galbiati – Responsabile Eventi e Marketing – martina.galbiati@este.it – Tel: 02.91434403 – Mobile: 339.1068668 \n{/tab} \n{tab Area download} \nLe presentazioni dei relatori: \nSessione plenaria:\nGianni Dal Pozzo – CONSIDI\nEleonora Calavalle – PENNELLI CINGHIALE (Questa presentazione può essere richiesta a martina.galbiati@este.it e verrà inviata con link WeTransfer) \nSessione DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \n\nDomenico Bambi\, presidente – BI-REX\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI\nMauro Cominoli\, managing director – VARVEL\n\nSessione FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE \n\nPaola Fabbri\, delegata per l’orientamento in uscita ed il job placement e professoressa associata di scienza e tecnologia dei materiali presso il dipartimento di ingegneria civile\, chimica\, ambientale e dei materiali – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA\nPaola Arcangeli\, senior hr manager – FOCCHI (Questa presentazione può essere richiesta a martina.galbiati@este.it e verrà inviata con link WeTransfer)\nCarlotta Giovetti\, presidente e ceo – TRENTON\n\nSessione SOSTENIBILITA’ \n\nFabio Fava\, professore ordinario di biotecnologie industriali e ambientali presso la facoltà di ingegneria – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA e Gruppo di Coordinamento nazionale Bioeconomia\, CNBBSV\, Presidenza del Consiglio dei Ministri\nStefano Mele\, amministratore delegato – GRUPPO FABBRI VIGNOLA\nMatteo Milazzi\, legal counsel – FERRARINI\n\nSessione ENERGY MANAGEMENT \n\nAlberto Sogni\, responsabile energia – CLUST-ER GREENTECH – ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’EMILIA ROMAGNA\nMassimo Zacchi\, direttore operations industriale – GRUPPO ICEL\nIacopo De Vincenzi\, industrial controller con nomina energy manager & ETS – OPERA GROUP\nMassimo Ansaloni\, direzione area tecnica impianti – FONDERIA GHIRLANDINA\n\n{/tab} \n{tab Gallery fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBOLOGNA – 25 Marzo 2022 \nTORINO – 8 Aprile 2022 \nTREVISO – 13 Maggio 2022 \nBRESCIA – 8 Luglio 2022 \nANCONA – 14 Ottobre 2022 \nBARI – 11 Novembre 2022 \n{/tab} \nPartner\n \nEspositori\n             \nContent partner\n\nMedia partner
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SUMMARY:PdM TALK - Le aziende manifatturiere possono farcela. A quali condizioni?
DESCRIPTION:{tab Spunti di dibattito} \nPUNTATA SPECIALE IN ONDA DAL CONVEGNO “FABBRICA FUTURO – Tecnologie\, modelli organizzativi e persone” \nLa pressione sulla nostra economia cresce: impennata di costi energetici\, scarsità di materie prime\, crisi di filiere che compromettono la continuità produttiva. Come fare per rimanere competitivi all’interno di uno scenario ad altissima imprevedibilità? \nAlla tecnologia bisogna affiancare elevate competenze e capacità di governare la transizione digitale ed ecologica. \n{/tab} \n{tab Partecipanti} \nMassimo Ansaloni\, direzione area tecnica impianti – FONDERIA GHIRLANDINA \nMauro Cominoli\, managing director – VARVEL\n \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nCarlotta Giovetti\, presidente e ceo – TRENTON \nStefano Mele\, amministratore delegato – GRUPPO FABBRI VIGNOLA \nMassimo Monti\, amministratore delegato – ALCE NERO \nConduce Chiara Lupi\, direttrice editoriale di ESTE \n{/tab} \n{tab Modalità di partecipazione} \nPdM Talk si svolge online e la partecipazione è GRATUITA.\nNon occorre iscriversi: lo streaming è liberamente accessibile dalla home page del quotidiano online www.paroledimanagement.it a partire dalle ore 12.10. \n{/tab} \n{tab Contatti} \nPer informazioni sul progetto:\nDario Colombo – direttore responsabile di Parole di Management – dario.colombo@este.it – Tel. 02 91434412 \n{/tab}
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