BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Edizioni Este - ECPv6.18.3//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Edizioni Este
X-ORIGINAL-URL:https://www.este.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Edizioni Este
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20110327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20111030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20120325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20121028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20130331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20131027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20120717T084500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20120717T160000
DTSTAMP:20261002T094730Z
CREATED:20120717T064500Z
LAST-MODIFIED:20261002T094730Z
UID:10001103-1342514700-1342540800@www.este.it
SUMMARY:Seminario - KNOWLEDGE MANAGEMENT - Milano 2012
DESCRIPTION:Dove: Halldis Gallery – Spazio Blend Tower\, Milano \nIl tema\nIL TEMA\nIl Knowledge Management è l’insieme delle pratiche finalizzate alla conservazione e alla condivisione delle conoscenze. Molto di ciò che chi lavora sa\, non sta scritto da nessuna parte. Oppure sta scritto su documenti privati\, conservati su scaffali inaccessibili\, o nella memoria di personal computer. Le organizzazioni sono tradizionalmente descritte attraverso procedure\, mansionari\, organigrammi\, e ancora attraverso contratti\, verbali\, ecc.: testi scritti su carta\, nei quali spesso è difficile reperire ciò che serve\, quando serve. Con l’informatica molto è cambiato: le organizzazioni sono conosciute e governate tramite programmi. Ma i programmi contengono solo ‘informazioni’. L’informazione è codificata e astratta\, la conoscenza non esiste senza la persona.Il World Wide Web ha mostrato come la sconfinata galassia senza forma di conoscenze non strutturate possa essere utilizzata per rispondere a domande emergenti in specifiche situazioni: lo testimonia la nostra quotidiana consuetudine con il ‘motore di ricerca’. Si può quindi immaginare che ogni conoscenza sia resa fruibile. E che anche le conoscenze tacite\, frutto dell’inconsapevole ‘saper fare’ (know how) di ognuno\, possano diventare patrimonio comune. Il Portale interno può essere inteso come ‘luogo di incontro’ che permette di mettere in pratica gli assunti che stanno alla base del Knowledge Management.TEMI: Lavoratori come Knowledge Worker; Imprese Knowledge Based; La conoscenza come asset intangibile; Metriche per leggere il valore degli asset intangibili e della conoscenza in particolare; Le piattaforme Web 2.0 come luoghi di conservazione\, condivisione e uso collaborativo della conoscenza. \nSi lavorerà esercitandosi alla narrazione; sperimentando l’uso di strumenti tecnici; sperimentando il portare alla luce conoscenze tacite; sperimentando la condivisione. \n– Diffondere consapevolezza a proposito del contributo che ognuno può dare al buon funzionamento dell’organizzazione– Mostrare come possono essere conservate\, condivise ed utilizzate le conoscenze ‘tacite’: il ‘saper fare’\, l’esperienza che è patrimonio della singola persona\, o di un singolo gruppo\, e di cui non c’è traccia né nelle procedure informatiche\, né in mansionari\, organigrammi\, o altri documenti– Mostrare l’importanza della narrazione: il primo modo per mantenere vive le conoscenze è raccontare\, con semplicità\, così come ci si raccontano storie alla macchinetta del caffè– Descrivere nel loro funzionamento e nel loro uso gli strumenti tecnici tramite i quali è possibile ‘fare Knowledge Management’: Intranet o Portali Interni\, Social Network\, piattaforme di lavoro collaborativo– Preparare a portare alla luce la conoscenza che serve\, quando serve\, dove serve \nRelatori\nFrancesco Varanini\, nato a Pisa nel 1949\, laureato in Scienze Politiche\, in anni lontani antropologo in America Latina. In seguito\, presso Arnoldo Mondadori Editore\, ha ricoperto posizioni di responsabilità nell’area del Personale\, dell’Organizzazione\, dei Sistemi Informativi\, dell’innovazione di mercato e di prodotto. Successivamente è stato direttore generale e amministratore delegato in case editrici di periodici (Cuore Corporation\, Internazionale). \nDalla metà degli anni Novanta formatore e consulente\, rivolge particolare attenzione allo sviluppo delle Risorse Umane\, all’etica del lavoro\, al cambiamento organizzativo\, alla creatività\, alle gestione delle conoscenze e all’uso dell’Information & Communication Technology come leva strategica. \nLavora cercando un punto di incontro tra la cultura umanistica e il ‘management’. Presso il Corso di laurea Interfacoltà in Informatica Umanistica dell’Università di Pisa è docente di Knowledge Management. Ha fondato (nel 2004) e dirige la rivista Persone & Conoscenze. Dirige per Guerini e Associati la collana di libri ‘Virus. Il contagio dell’esperienza’. In una vita parallela è saggista e critico letterario\, con una particolare attenzione per la letteratura e la cultura ispanoamericana
URL:https://www.este.it/incontro/seminario-knowledge-management-milano-2012/
CATEGORIES:Seminario
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20120718T083000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20120718T131000
DTSTAMP:20261002T094730Z
CREATED:20120718T063000Z
LAST-MODIFIED:20261002T094730Z
UID:10001104-1342600200-1342617000@www.este.it
SUMMARY:IL PRODOTTO DEL FUTURO - Milano 2012
DESCRIPTION:Dove: Hotel NH Concordia\, Sesto San Giovanni \nIl tema\nIL PROGETTO\nESTE organizza tre appuntamenti di presentazione del Manuale “Progettare i prodotti del futuro. Metodi\, approcci e strumenti per competere”\, curato da Sergio Terzi. Gli eventi sono rivolti a manager e imprenditori del settore manifatturiero e\, in generale\, a chi partecipa ai processi decisionali e organizzativi aziendali inerenti la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM). \nTre appuntamenti utili per confrontarsi con accademici studiosi del tema (gli autori del manuale)\, con manager di aziende manifatturiere del territorio di riferimento e con rappresentanti di aziende fornitrici di soluzioni per il PLM sulle nuove priorità che il contesto sociale\, economico e competitivo impongono ai produttori di qualsiasi settore merceologico. \nIL TEMA\nLe aziende sono alla perenne ricerca di nuove modalità per fornire valore aggiunto ai clienti. La competizione si gioca sempre più su fattori di tempo (riduzione del Time-To-Market)\, di innovazione (la killer application che non esiste ancora)\, di differenziazione/personalizzazione (il prodotto giusto per il singolo cliente). \nLo stesso prodotto sta cambiando la sua “ontologia”: nella maggior parte dei settori\, non si tratta più di un mero artefatto da vendere\, ma è ormai un sistema complesso\, composto da una base tangibile (il prodotto fisico) e da una serie di elementi intangibili (il brand\, l’emozionalità\, la rappresentatività\, ecc.) ed immateriali (i servizi post-vendita\, l’assistenza alla clientela\, ecc.). \nIn questo scenario\, la progettazione del prodotto\, il servizio ai clienti e una chiara messa a fuoco sulla gestione di tutto il ciclo di vita di un prodotto (progettazione\, produzione\, distribuzione\, utilizzo\, manutenzione\, riuso\, dismissione\, riciclo) stanno emergendo quali aree critiche per gli investimenti. Questo cambiamento delle caratteristiche di valore impone una ri-focalizzazione\, con una emergente rilevanza della fasi di progettazione e di fine vita rispetto alle fasi di operations. L’attenzione si deve sempre più spostare sullo sviluppo e sull’innovazione in linea con le aspettative del mercato: prodotti che si differenziano dagli altri\, performanti\, accessibili\, affidabili\, sostenibili e – soprattutto – primi sul mercato. Una gestione totale\, efficiente ed efficace del ciclo di vita del prodotto è fondamentale per soddisfare in modo innovativo le nuove esigenze dei clienti\, senza innalzare i costi\, sacrificare la qualità o ritardare la consegna del prodotto. \nIl Convegno è l’occasione per confrontarsi con gli Autori del Manuale “PROGETTARE I PRODOTTI DEL FUTURO. Metodi\, approcci e strumenti per competere” (accademici studiosi del tema)\, con manager di aziende manifatturiere e con rappresentanti di Aziende fornitrici di soluzioni per il PLM sulle nuove priorità che il contesto sociale\, economico\, e competitivo impongono ai produttori di qualsiasi settore merceologico. \nPATROCINI\nRelatori\nWalter Bessega\, Chief group organization officer – Carel Industries \nPaola Briani\, Field Marketing Director EuroMed – Dassault Systèmes \nMario Casoni\, Director European Center of Excellence – PTC \nMarco Guidetti\, Direttore tecnico – Casappa \nClaudio Mulazzani\, ICT Director – Elica \nGianni Pelizzo\, Managing Director – Espedia \nPaola Pomi\, Vicepresidente – SINFO ONE \nGian Luca Sacco\, Direttore Marketing Sud Europa – Siemens Industry Software \nCarlo Sterpone\, Business Process Expert – Miroglio \nSergio Terzi\, Professore aggregato e ricercatore – Dipartimento di Ingegneria Industriale – Università degli Studi di Bergamo \n107 Iscritti62 Presenti84 Aziende rappresentate \nGuarda il video del reportage dell’evento \n \nSponsor e partner\nSponsor\n\nAziende partecipanti
URL:https://www.este.it/incontro/il-prodotto-del-futuro-milano-2012/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20120720T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20120720T160000
DTSTAMP:20261002T094730Z
CREATED:20120720T070000Z
LAST-MODIFIED:20261002T094730Z
UID:10001105-1342774800-1342800000@www.este.it
SUMMARY:Seminario - BUSINESS WRITING O L’ARTE DELLO SCRIVERE - Milano 2012
DESCRIPTION:Dove: Halldis Gallery – Spazio Blend Tower\, Milano \nIl tema\nIL TEMA\nLa ‘scrittura efficace’ non è una tecnica astratta\, ma l’applicazione all’ambito lavorativo di una competenza personale che viene da lontano. La scrittura ha sempre a che fare con l’autobiografia. L’attenzione alla scrittura è centrale in ogni attività lavorativa. La scrittura è pensiero destinato a durare nel tempo. Il lavoro svolto si manifesta sotto forma di ‘testi scritti’.Il valore riconosciuto a prodotto dipende da ‘come lo si racconta’. Il valore attribuito al lavoro svolto dipende dalla qualità della scrittura con cui si testimonia ‘quello che si è fatto’.Anche l’oralità è conseguenza della scrittura. La scrittura impone attenzione alla struttura del testo. Dietro –o meglio: dentro– ogni discorso pronunciato a voce c’è una struttura. Perciò imparando a scrivere bene si impara a leggere bene e a comunicare bene a voce.Da uno stesso atteggiamento\, da una stessa cura\, da una stessa cultura nascono sia lo scrivere un buon testo pubblicitario\, sia una buona comunicazione interna\, un buon verbale\, e anche un buon appunto destinato a restare privato.TEMI: Il metodo del poeta; Dal concetto alla struttura; Migliorare un testo tagliandolo; Come scrivere un ordine di servizio; Come scrivere una disposizione organizzativa; Come scrivere un manuale; Come scrivere un verbale; Come scrivere una comunicazione interna; Come scrivere un testo pubblicitario; Come scrivere una e-mail; Come scrivere testi per siti web; Le regole per scrivere in modo efficace. \nIl tema viene affrontato attraverso esercizi individuali e collettivi. Si passerà dal testo articolato e strutturato e dalla scrittura autobiografica e personale a quella professionale. \nRelatori\nFrancesco Varanini\, nato a Pisa nel 1949\, laureato in Scienze Politiche\, in anni lontani antropologo in America Latina. In seguito\, presso Arnoldo Mondadori Editore\, ha ricoperto posizioni di responsabilità nell’area del Personale\, dell’Organizzazione\, dei Sistemi Informativi\, dell’innovazione di mercato e di prodotto. Successivamente è stato direttore generale e amministratore delegato in case editrici di periodici (Cuore Corporation\, Internazionale). \nDalla metà degli anni Novanta formatore e consulente\, rivolge particolare attenzione allo sviluppo delle Risorse Umane\, all’etica del lavoro\, al cambiamento organizzativo\, alla creatività\, alle gestione delle conoscenze e all’uso dell’Information & Communication Technology come leva strategica. \nLavora cercando un punto di incontro tra la cultura umanistica e il ‘management’. Presso il Corso di laurea Interfacoltà in Informatica Umanistica dell’Università di Pisa è docente di Knowledge Management.Ha fondato (nel 2004) e dirige la rivista Persone & Conoscenze. Dirige per Guerini e Associati la collana di libri ‘Virus. Il contagio dell’esperienza’. In una vita parallela è saggista e critico letterario\, con una particolare attenzione per la letteratura e la cultura ispanoamericana
URL:https://www.este.it/incontro/seminario-business-writing-o-larte-dello-scrivere-milano-2012/
CATEGORIES:Seminario
END:VEVENT
END:VCALENDAR