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SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Salerno 2023
DESCRIPTION:La strada per l’Industria 5.0 \nIl cammino evolutivo della Manifattura italiana è tracciato dal Pnrr e dalle grandi trasformazioni che il Piano porta con sé\, prima tra tutte la transizione ecologica\, che determina la trasformazione di intere filiere produttive. Ma la strada delineata dal Pnrr si scontra con emergenze che mettono a rischio la continuità delle imprese: pandemia\, tensioni geopolitiche\, incremento dei prezzi energetici\, inflazione\, strette monetarie.\nAl contempo\, l’organizzazione del lavoro deve adattarsi: uomini e macchine convivono\, ma deve crescere il ruolo dell’uomo all’interno di un ambiente inclusivo e sostenibile.\nSviluppo umano e tecnologico devono procedere all’unisono\, solo così la fabbrica del futuro può interpretare il suo ruolo di strumento di progresso sociale. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \nAGENDA AGGIORNATA AL 13/09/2023 \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI\nA cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n9.40 PROCESSI EFFICIENTI E FABBRICHE DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO!\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo\, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate.\nLe strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0. Da dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda?\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.05 Opportunità di finanziamento – a fondo perduto – tramite i fondi del PNRR a disposizione di MADE Competence Center\nIl Centro di Competenza MADE\, uno dei soggetti attuatori del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)\, mette a disposizione delle aziende 14 milioni di euro a fondo perduto per sostenerle nel percorso di adozione delle tecnologie digitali e per realizzare corsi di formazione specifici sulle tecnologie abilitanti della smart factory.\nL’intervento del Competence Center permetterà alle imprese partecipanti di conoscere i due strumenti di supporto alle imprese che sono stati sviluppati\, capirne le differenze per identificare la strada migliore per la propria azienda.\nDavide Polotto\, responsabile delle relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \n10.30 Semplificare la logistica per aumentare la produttività\nL’idea di una logistica semplice parte da Excel: in una sua cella\, come in un ‘piano scaffale’\, si possono inserire infiniti codici e\, con la funzione “trova”\, averne la locazione certa. Lo spazio fisico è limitato dal volume del piano scaffale ma Smiro ne permette un utilizzo ottimale occupandone fino all’85% del volume. I vantaggi? Con Smiro gli operatori localizzano facilmente tutte le merci\, comprese quelle fuori dai magazzini verticali. Il sistema consente di intercettare tutti i possibili errori umani all’entrata delle merci commessi dal fornitore\, da chi ha caricato il DDT e dal magazziniere. La reintegrazione delle scorte è precisa e immediata e il riordino di tutti i materiali di consumo e di produzione non a distinta base avviene in modo automatico. Un sistema semplice ed efficace: la logistica del futuro parte da qui.\nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \n10.55 La digitalizzazione uno strumento di efficientamento del procurement e dell’amministrazione\nEnrico De Iaco\, market leader Centro Sud Italia – CREDEMTEL \n11.20 PAUSA CAFFÈ \n12.00 Mia nonna Amalia: dall’età delle invenzioni alle discontinuità tecnologiche\nL’intervento parte dal racconto delle innovazioni alle quali ha assistito Nonna Amalia\, nata in Campania nel 1853 e morta nel 1953\, anno in cui John Mac Carthy propose il termine Artificial Intelligence. Una riflessione che\, partendo dalle innovazioni protagoniste di un periodo storico che risale a oltre un secolo fa\, ci porta a chiederci cosa c’è di nuovo nelle discontinuità tecnologiche che viviamo oggi. Una riflessione strategica sulle imprese\, sulle organizzazioni e sul potenziale dell’innovazione tecnologica. Che passa inevitabilmente da una porta stretta: il miglioramento di noi stessi.\nMarco Vitale\, economista d’impresa \n12.30 TAVOLA ROTONDA: IL SUD ESISTE \nIntervengono: \n\nCarlo Borgomeo\, presidente – FONDAZIONE CON IL SUD  \nStefania Brancaccio\, vicepresidente – COELMO\nArmando De Nigris\, presidente – DE NIGRIS 1889 ACETO BALSAMICO E CONDIMENTI\nVincenzo Messina\, dirigente aziendale – FLEX PACKAGING AL\nStefania Rinaldi\, presidente cda e amministratore delegato – RINALDI GROUP\nMarco Vitale\, economista d’impresa\n\n13.30 PAUSA PRANZO \n15.00 Opportunità delle tecnologie digitali e cambiamento organizzativo\nLe tecnologie digitali possono consentire alle aziende di adottare nuovi modelli di business capaci di intensificare la creazione di valore e rafforzare la competitività.\nLa sola adozione di tali tecnologie non è però sufficiente per coglierne i potenziali vantaggi. Trasformazione digitale e cambiamento organizzativo sono due fenomeni strettamente interdipendenti e vanno studiati ed affrontati congiuntamente.\nGli interventi sul sistema organizzativo per migliorare la sua propensione all’implementazione delle tecnologie digitali\, e l’efficace trasformazione dei modelli di business\, devono essere identificati tenendo conto dei potenziali  vantaggi per l’organizzazione.\nNel corso dell’intervento si entrerà nel merito di alcuni esempi approfondendo come intervenire su alcune variabili organizzative (struttura organizzativa\, processi\, persone\, sistemi di gestione e cultura organizzativa) prestando attenzione alla coerenza tra esse in modo da adeguare il sistema organizzativo alle potenzialità dell’innovazione tecnologica.\nGuido Capaldo\, professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale presso il Dipartimento di Ingegneria industriale – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II \n15.20 DA 0 A 100 IN 4 STEP! DALLA FACTORY TRADIZIONALE A QUELLA DIGITALE\, SEGUENDO L’APPROCCIO CONSIDI\nGli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio\, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali. In particolare si vedranno: Smart Digital Assessment per determinare il livello di digitalizzazione attuale della factory; Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE; Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal; Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet\, e la fabbrica a portata di clic.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \n15.40 La gestione delle risorse umane in manifattura: il caso De Matteis\nNel corso dell’intervento si approfondirà il caso De Matteis Agroalimentare e si analizzeranno tutte le principali questioni legate alla gestione delle persone in una azienda manifatturiera: dove trovarle\, come formarle e trattenerle. Diffondere una cultura del lavoro è fondamentale per dare continuità alle strategie di business. E questa è una questione non rimandabile per chi gestisce persone nelle organizzazioni.\nAngelo Di Marco\, group hr director –DE MATTEIS AGROALIMENTARE \n16.00 Soluzioni per aumentare l’engagement delle persone\nAndrea Gammella\, senior corporate sales manager – CREDEMTEL \n16.20 Sviluppo sostenibile: un paradigma in continua evoluzione  \nLa sostenibilità dello sviluppo\, intesa nella sua triplice dimensione economica ambientale e sociale\,  rappresenta un tema sul quale si riflette ormai da decenni\, attraverso una molteplicità di approcci sia teorici che operativi\, e la ben nota definizione di sviluppo sostenibile del  rapporto Bruntland (1987)\, secondo cui è uno sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri\,  risulta tuttora valida. Tuttavia\, se la sua interpretazione iniziale si focalizzava prevalentemente su una delle dimensioni della sostenibilità\, quella ambientale\, nel corso del tempo è emersa l’esigenza di adottare una prospettiva sistemica\, in grado di rispondere sinergicamente alle composite e mutevoli istanze provenienti dal contesto socio-economico. L’impresa\, attraverso l’importante ruolo che ricopre nell’attuale scenario nazionale e internazionale\, sta dimostrando notevole attenzione alle dinamiche evolutive dell’attuale scenario socio-economico\, caratterizzato da eventi sempre più estremi e dirompenti e da impetuose innovazioni tecnologiche. Questa è la sfida da affrontare attraverso una visione comune e collaborativa del futuro.\nMario Testa\, professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese – UNIVERSITA’ DI SALERNO \n16.40 La Sostenibilità in un’azienda manifatturiera\nIl domani vedrà la nascita e la crescita di sole aziende che hanno sviluppato un approccio sostenibile al business. Capiamo cosa vuol dire\, per un’azienda manifatturiera come De Nigris\, avere un approccio strategico\, olistico ed integrato alla Sostenibilità. Una sfida importante per garantire un dialogo continuo ed un miglioramento costante lungo l’intera catena del valore\, ma anche una grande opportunità per ottenere un vantaggio competitivo nel medio-lungo termine.\nMassimiliano Caporuscio\, direttore marketing – DE NIGRIS 1889 ACETO BALSAMICO E CONDIMENTI \n 17.00 Il Digitale per la catena del valore delle PMI\nSintesi dei principali Digital Trends e di come possono guidare l’incremento del valore di un’azienda\nAntonio Palumbo\, consigliere Campania DIH Rete – CONFINDUSTRIA SCARL \n17.20  CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nCarlo Borgomeo\, già Presidente – FONDAZIONE CON IL SUD e amministratore delegato – SVILUPPO ITALIA\, autore de ‘L’equivoco del sud. Sviluppo e coesione sociale’ \nStefania Brancaccio\, vicepresidente – COELMO \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nGuido Capaldo\, professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale presso il Dipartimento di Ingegneria industriale – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II \nMassimiliano Caporuscio\, direttore marketing – DE NIGRIS 1889 ACETO BALSAMICO E CONDIMENTI \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nEnrico De Iaco\, market leader Centro Sud Italia – CREDEMTEL \nArmando De Nigris\, presidente – DE NIGRIS 1889 ACETO BALSAMICO E CONDIMENTI \nAngelo Di Marco\, group hr director – DE MATTEIS AGROALIMENTARE \nAndrea Gammella\, senior corporate sales manager – CREDEMTEL \nVincenzo Messina\, dirigente aziendale – FLEX PACKAGING AL \nAntonio Palumbo\, consigliere Campania DIH Rete – CONFINDUSTRIA SCARL \nDavide Polotto\, responsabile delle relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \nStefania Rinaldi\, presidente cda e amministratore delegato – RINALDI GROUP \nMario Testa\, professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese – UNIVERSITA’ DI SALERNO \nMarco Vitale\, economista d’impresa \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \n \nCOELMO progetta e produce Gruppi Elettrogeni Industriali e Marini dal 1946. Con tre stabilimenti produttivi\, una gestione integrata della progettazione e della produzione\, una vasta rete di distributori ed officine internazionali\, COELMO riserva un costante investimento in ricerca industriale e tecnologica per sviluppare soluzioni innovative che combinano l’affidabilità delle fonti energetiche tradizionali con la sostenibilità delle energie rinnovabili. Ha un ruolo di leadership in diverse applicazioni\, da quello telefonico a quello dell’estrazione petrolifera\, dal supporto per le operazioni militari a quello per le organizzazioni umanitarie\, dalle navi commerciali fino alle più sofisticate imbarcazioni da diporto.\nSettore: fabbricazione di motori\, generatori e trasformatori elettrici\nFatturato: 32 Milioni €\nNumero dipendenti: 123 \n \nDE MATTEIS AGROALIMENTARE nasce nel 1993 e oggi è uno dei principali produttori italiani di pasta di grano duro\, impegnato nel miglioramento della qualità dell’intera filiera di produzione\, dal campo al prodotto finito. Come pochissimi pastifici italiani la De Matteis Agroalimentare è dotata di un ciclo produttivo integrato grano-pasta. La presenza del Mulino consente di avere il controllo totale della materia prima e quindi della qualità del prodotto. L’impegno e la dedizione degli imprenditori ha portato quello che era inizialmente un mulino con un piccolo pastificio a diventare uno dei principali player mondiali nel mondo della pasta\, con un tasso di crescita tutt’ora ineguagliato nel settore.\nSettore: industria alimentare\nFatturato: 144 Milioni €\nNumero dipendenti:160 \nL’ACETIFICIO M. DE NIGRIS nasce nel 1889 per opera di Armando De Nigris\, che inaugurò il primo acetificio a Napoli. Dopo l’unità d’Italia\, grazie ad un clima di grande entusiasmo e di apertura verso nuovi mercati\, a collegamenti più sviluppati e al fermento della giovane Italia\, Armando\, forte di un patrimonio ereditato dalla famiglia\, vantando ricette centenarie tramandate da generazioni\, diede vita alla produzione di aceti di vino di eccellente qualità. È da allora che la famiglia de Nigris si dedica con passione alla produzione di Aceto. Il motto attribuito a Marcello de Nigris: “i confini non esistono”. La sua lungimiranza\, hanno fatto sì che l’aceto\, da prodotto marginale diventasse presto un condimento “italiano” riconosciuto in tutto il mondo.\nSettore: produzione di condimenti e spezie\nFatturato: 49 Milioni €\nNumero dipendenti:125 \n \nFLEX PACKAGING AL produce imballaggi flessibili con tecnologia di stampa flessografica. Tutto ebbe inizio dall’idea imprenditoriale di realizzare un’azienda che operasse nel settore del packaging rivolto principalmente a microimprese e PMI del settore alimentare. Da quel momento\, con tenacia e visione di lungo periodo\, l’azienda ha saputo avviare un percorso di crescita senza soste. La gamma di prodotti vanta un ampio ventaglio di soluzioni sia in termini di materiale in bobine per macchine confezionatrici\, che in termini di sacchetti destinati al successivo confezionamento.\nAd oggi\, la struttura vanta una dimensione considerevole di circa 6.000 mq coperti e 10.000 mq scoperti\, con 6 linee di produzione\, stampa e laminazione\, un magazzino logistico interamente automatizzato con una capienza di circa 2000 pallets ed un reparto interno di ricerca e sviluppo con all’attivo una media di circa € 300.000\,00/anno di investimenti che ci consentono di servire oltre 5000 commesse annue.\nSettore: fabbricazione di imballaggi in materie plastiche\nFatturato: 37 Milioni €\nNumero dipendenti: 88 \n \n  \nCostituita da Giuseppe Rinaldi nel 1965 e giunta alla sua terza generazione\, RINALDI GROUP produce materassi ad alte prestazioni\, e propone sistemi letto e complementi\, coniugando innovazione e qualità dei prodotti. La filosofia aziendale risiede nell’anticipazione dei bisogni dei consumatori\, soddisfatti grazie ad artigianalità e nuove tecnologie di prodotto. I materassi sono disegnati\, progettati e realizzati in Italia\, utilizzando materiali innovativi che garantiscono reali benefici di ergonomia e comfort ai consumatori. Da sempre ispirata dal rispetto dei valori etici\, Rinaldi Group è impegnata a diffondere la cultura del buon dormire quale mezzo per migliorare il benessere psico-fisico e la qualità del riposo. Da anni\, in partnership con l’Università di Salerno\, trova soluzioni che valorizzino sempre di più il comfort del sonno\, arrivando a depositare due brevetti.\nSettore: fabbricazione di materassi\nFatturato: 15 Milioni €\nNumero dipendenti: 49 \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità e energy management\n\n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nTarget di riferimento: \nImprenditori e direzione generale\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT) e Responsabili Organizzazione e HR di aziende operanti nel settore manifatturiero e nel territorio di riferimento. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a martina.galbiati@este.it) entro il lunedì precedente la data di evento. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a martina.galbiati@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere selezionati e invitati dalla rivista Sistemi&Impresa.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nMartina Galbiati – Responsabile Eventi e Marketing – martina.galbiati@este.it – Tel: 02.91434403 – Mobile: 339.1068668 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica il report dell’evento \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori durante l’evento: \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nGuido Capaldo\, professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale presso il Dipartimento di Ingegneria industriale – UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nEnrico De Iaco\, market leader Centro Sud Italia – CREDEMTEL \nAndrea Gammella\, senior corporate sales manager – CREDEMTEL \nDavide Polotto\, responsabile delle relazioni con le imprese – MADE COMPETENCE CENTER \nMario Testa\, professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese – UNIVERSITA’ DI SALERNO \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBOLOGNA – 10 febbraio \nTORINO – 3 marzo \nTREVISO – 14 aprile \nSALERNO – 15 settembre \nBRESCIA – 7 luglio \nANCONA – 6 ottobre \nBARI – 10 novembre \n{/tab} \nPartner\n              \nSponsor \n \nMedia partner
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SUMMARY:RISORSE UMANE & NON UMANE - FIRENZE 2023
DESCRIPTION:IL TEMA: SOCIETÀ 5.0: l’impresa alla prova del digitale \nTecnologie avanzate e rivoluzionarie (Intelligenza Artificiale\, Big data\, Automazione\, IoT\, ecc.) invadono\, a velocità esponenziale\, la vita di tutti noi.\nIl rischio è esserne condizionati al limite di arrendersi a rapporti sociali disumanizzati.\nLa sfida è quella di immaginare e costruire\, tutti insieme\, una società umano-centrica in cui le tecnologie siano il mezzo per promuovere il miglioramento della qualità di vita in un mondo sostenibile\, aperto e inclusivo: la Società 5.0. \nL’azienda\, in quanto entità sociale\, è un attore determinante nella costruzione di questo nuovo sistema umano\, sociale ed economico e chi gestisce le persone è insieme spettatore e attore di questo processo. \nQuali sono le nuove sfide per l’HR e in che modo i People Manager potranno ricreare ambienti aziendali migliori\, governando e non subendo l’evoluzione tecnologica?\nCome cambiano il recruiting\, la formazione\, l’amministrazione e lo sviluppo del personale in questo nuovo contesto? \nIL PROGETTO:  \nObiettivo del progetto è aggregare i “people manager” delle più brillanti aziende del Territorio per confrontarsi\, con un linguaggio pratico e comprensibile\, su come l’azienda\, le persone che ci lavorano e l’ambiente in cui si muove sono cambiati con il diffondersi delle nuove tecnologie.\nIn questo contesto ci domanderemo quale sia in concreto il ruolo della Direzione del Personale nell’accompagnare l’azienda verso la costruzione della Società 5.0. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \nAGENDA AGGIORNATA AL 13/09/2023 \n9.10 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.40 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI \nA cura di Alessandro Gastaldi\, redattore- ESTE \n9.45  Società 5.0: la tecnologia il mezzo\, il benessere dell’uomo il fine. L’esperienza Toyota\nL’uomo deve guidare la trasformazione digitale e\, in tal senso\, la valorizzazione del capitale umano rappresenta una sfida centrale nel percorso verso la Società 5.0. In questa direzione\, Toyota ha delineato una strategia che mira alla realizzazione di un ambiente di lavoro nel quale le persone possano esprimere il proprio potenziale e contribuire al raggiungimento degli obiettivi aziendali: digital transformation\, nuovo mind-set\, partecipazione attiva alla vita dell’azienda\, sono alcuni degli elementi che caratterizzano la sua strategia di sviluppo delle Risorse Umane.\nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \n10.15 Persone e tecnologia a lavoro: una sfida per le Risorse Umane.\nDieci anni fa un pluricitato studio pubblicato dall’Università di Oxford annunciava\, che nei soli Stati Uniti\, quasi la metà dei posti di lavoro sarebbero scomparsi per effetto dell’introduzione delle tecnologie digitali nei luoghi di lavoro.\nA distanza di tempo quelle previsioni funeste non si sono concretizzate\, ma è innegabile che le imprese di oggi si trovano a dover gestire un lavoro fortemente influenzato dalle tecnologie digitali tanto da condurre alla necessità di rimettere in discussione sia i contenuti che i “significati” del lavoro stesso.\nPer questa ragione è fondamentale\, per coloro che oggi si occupano di gestire le persone nelle imprese\, non solo capire quali siano i compiti che possono essere svolti in maniera più efficace ed efficiente grazie all’ausilio delle nuove tecnologie ma anche\, e soprattutto\, comprendere modalità e definire contesti in cui risorse umane e non umane possano coesistere in modo sostenibile.\nDaria Sarti\, professore associato di organizzazione aziendale c/o – UNIVERISTA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE \n10.45 Benessere della Persona\, Performance per l’Azienda\, Valore per la Comunità\nCentralità della persona\, resilienza e sostenibilità sono fattori chiave e guidano il futuro delle Organizzazioni. In questo contesto il People Manager assume un ruolo strategico\, al fianco del CEO\, con una visione “people-centric” che si permea a tutti i livelli e si fonda su un concetto di benessere sostenibile e inclusivo e su nuovi modelli di leadership. Il benessere della Persona a tutto tondo è oggi una necessità e la tecnologia gioca un ruolo centrale sia nella misurazione di Indici di Benessere che guidano l’HR nella definizione della strategia del Benessere sia nell’offerta di servizi di Wellbeing sempre più accessibili. L’obiettivo è progettare una People Experience unica\, modulare e modulabile nel tempo.\nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \n11.15 PAUSA CAFFE’ \n11.45 Attualità e prospettive per la professione HR digitalizzata\nCi sono comparti della Manifattura che\, per natura del business o per basi culturali\, sono ancora distanti da modelli e processi fortemente digitalizzati. A lungo andare\, però\, la digitalizzazione impatterà anche sulle aziende più ‘tradizionali’ cambiandone l’approccio\, la cultura del lavoro e le dinamiche relazionali. Compito del People manager è anche quello di presidiare questa evoluzione per non soccombere di fronte a questa rivoluzione ma\, piuttosto\, a dominarla. Ne parliamo con Riccardo Grilli\, CHRO di Laviosa Group\nRiccardo Grilli\, chief human resources officer – LAVIOSA CHIMICA MINERARIA \n12.15 Welftech: un nuovo modello di welfare che mette al centro la persona\, grazie alla tecnologia\nIl cambiamento tecnologico arriva anche nel mondo del welfare aziendale e migliora l’esperienza di utilizzo sia per l’HR\, che per il dipendente. In un mondo del lavoro altamente competitivo\, nel quale i talenti sono alla ricerca di organizzazioni che sappiano valorizzarli non solo come collaboratori\, ma anche come persone\, diventa fondamentale per i People Manager avere accesso a tool che permettano loro di creare piani di welfare aderenti alle esigenze del singolo. La tecnologia diventa quindi un alleato fondamentale nello snellire i processi e facilitare la gestione dei benefit aziendali\, per far sì che l’HR possa concentrarsi sulla creazione di valore e sull’ascolto delle persone.\nChiara Bassi\, country manager – COVERFLEX \n12.45 I nuovi modelli organizzativi (fuor di retorica) e l’apporto del digitale: l’esperienza di DIESSE\nIl grande entusiasmo che ha avvolto il tema del lavoro Agile in seguito alla pandemia da Covid 19 sembra già essersi affievolito. Nel panorama delle PMI italiane\, la maggior parte ha riportato le proprie persone in presenza\, a discapito di quello che doveva sembrare il futuro del lavoro. Compito delle moderne funzioni HR sarà quello di creare modelli agili\, flessibili e innovativi che escano dalle retoriche comuni e che\, invece\, sfruttino una nuova cultura digitale per plasmare le organizzazioni del futuro e per meglio rispondere alle esigenze di benessere e integrazione vita lavoro. Questa sfida assume un significato ancora più rilevante per un’azienda come Diesse\, che sta portando avanti una cultura fondata sui pilastri di People\, Planet and Prosperity\, che all’interno del convegno ci racconterà il suo processo d’evoluzione.\nMaria Vittoria Loi\, hr director & sustainability – DIESSE DIAGNOSTICA SENESE SPA \n13.15 PRANZO \n14.30 Il mindset come vettore di una nuova cultura digitale nell’HR\nL’intensa variabilità del contesto attuale richiede un nuovo HR\, un HR moderno che passi dall’ essere Process oriented all’essere People oriented. Chi gestisce le persone in azienda deve tornare a dare importanza alle relazioni interne ed esterne ispirandosi a nuovi modelli\, come quello del marketing e a nuovi concetti\, come quello di agile. Nel contesto di Luisaviaroma\, con una popolazione aziendale molto giovane e naturalmente orientata al digitale\, i tool si rivelano solo un mero strumento a fronte dell’importanza di educare le persone dal punto di vista culturale.\nAlessandro Montanari\, chief people officer – LUISAVIAROMA \n15.00 Umbragroup\, tra Smart working\, relazioni e identità aziendale\nLa digitalizzazione delle relazioni e dei modelli organizzativi impone alle aziende un ragionamento sul modo in cui i collaboratori vivono la vita aziendale. La remotizzazione del lavoro\, e quindi dei rapporti\, seppur grande risorsa di flessibilità\, rischia di allontanare le persone dalla cultura e dal senso della propria attività all’interno dell’organizzazione\, fino all’insorgere di possibili effetti collaterali. Responsabilità della direzione HR sarà quella di cercare un equilibrio tra le due parti\, modellando e calibrando i propri modelli organizzativi tramite la comunicazione delle proprie scelte.\nBeatrice Baldaccini\, chief people and brand officer – UMBRAGROUP \n15.30 Il dilemma tra digitale e relazioni umane nella comunicazione in azienda: l’esperienza di Ruffino\nLe tecnologie modificano la comunicazione e\, di riflesso\, le relazioni sociali. Così come Platone si interrogava sulla bontà della scrittura come strumento di comunicazione\, oggi siamo noi chiamati a mettere in dubbio e analizzare gli effetti della digitalizzazione sulla nostra socialità. All’interno delle organizzazioni\, questo compito è demandato alla direzione HR che\, tra i benefici dell’innovazione e i suoi effetti collaterali\, dovrà saper equilibrare le parti per creare un contesto aziendale dove il contatto delle relazioni umane conviva con la dimensione digitale di queste.\nEmanuele Rossini\, hr director – RUFFINO \n16.00 DIBATTITO CON IL PUBBLICO E CHIUSURA DEI LAVORI  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nBeatrice Baldaccini\, chief people and brand officer – UMBRAGROUP  \nChiara Bassi\, country manager – COVERFELX \nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON  \nRiccardo Grilli\, chief human resources officer – LAVIOSA CHIMICA MINERARIA \nMaria Vittoria Loi\, hr director & sustainability – DIESSE DIAGNOSTICA SENESE SPA \nAlessandro Montanari\, chief people officer – LUISAVIAROMA \nEmanuele Rossini\, hr director – RUFFINO \nDaria Sarti\, professore associato di organizzazione aziendale c/o – UNIVERISTA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE  \n{/tab} \n{tab Testimonianze Aziendali} \n  \nDIESSE DIAGNOSTICA SENESE SPA è un’azienda italiana di produzione integrata e interamente in-house di sistemi diagnostici in vitro con il quartier generale a Siena. Sin dalla sua fondazione nel 1980\, l’azienda ha sviluppato\, prodotto e commercializzato sistemi diagnostici innovativi principalmente nel settore della immunodiagnostica e della misurazione automatica della VES. L’azienda ha una presenza globale in oltre 100 paesi\, ha 3 sedi produttive e 1 centro di ricerca in cui la progettazione e la realizzazione di test e di nuovi strumenti di rilevazione diagnostica automatizzata incontrano il design italiano e la tecnologia d’avanguardia\, identificando DIESSE come la “Diagnostics Evolution”. \nSettore: Ricerca biotecnologica\nFatturato: 33 Milioni €\nNumero dipendenti: 206 \n  \nLAVIOSA CHIMICA MINERARIA una delle aziende leader a livello mondiale per i prodotti a base di bentonite. Li estrae\, li lavora e li commercializza in un’ampia gamma di applicazioni\, sia industriali (additivi specifici per vernici\, industria cartaria\, detergenza\, enologia\, ceramica\, plastica\, ingegneria civile\, leganti e prodotti ausiliari per l’industria della fonderia\, sia impermeabilizzanti nell’industria settore ambientale e delle costruzioni) e per il mercato consumer (lettiere per gatti)\, rifornendo oltre 1.500 clienti in più di 80 paesi nel mondo. \nSettore: Fabbricazione di prodotti chimici\nFatturato: 67 Milioni €\nNumero dipendenti: 177 \n  \n \nLUISAVIAROMA Fondata nel 1929 da Luisa Jaquin e Lido Panconesi con l’apertura dell’omonimo concept store in Via Roma a Firenze\, LuisaViaRoma cresce sotto la direzione manageriale del nipote dei fondatori\, Andrea Panconesi\, che ricopre il titolo di Presidente\, mentre la figlia Annagreta è il direttore creativo sia del sito Web che del negozio. Online dal 1999\, oggi l’azienda fattura oltre il 90% delle sue vendite online. Nel 2021 Style Capital\, fondo di private equity specializzato in marchi di moda e lifestyle rappresentato da Roberta Benaglia\, ha investito nella società 130 milioni di euro. La partnership strategica mira ad accelerare la crescita dell’e-tailer di lusso nei suoi principali mercati e a sostenere i suoi piani di espansione internazionale. \nSettore: Vendita al dettaglio di beni di lusso e gioielli\nFatturato: 217 Milioni €\nNumero dipendenti: 266 \n  \n \nRUFFINO Fondata nel 1877 a Pontassieve\, è sinonimo di storia del vino in Toscana. Grandi classici toscani come Chianti Classico Gran Selezione Riserva Ducale Oro\, Romitorio di Santedame\, Chianti Ruffino e Brunello di Montalcino Greppone Mazzi\, sono da sempre al centro della produzione Ruffino. Tuttavia la sete di nuove sfide dell’azienda ha portato alla creazione di sorprendenti Supertuscan\, tra cui i pluripremiati Modus e Alauda\, ​​e altri vini da vitigni internazionali\, insieme all’acquisizione di una nuova cantina in Veneto per la produzione di Prosecco e Pinot Grigio (2018). Alla fine del 2011\, Ruffino è stata acquisita da Constellation Brands\, l’azienda vinicola n. 1 negli Stati Uniti\, segnando un nuovo entusiasmante capitolo nei 142 anni di storia di Ruffino. Oggi Ruffino è saldamente radicata in Toscana\, pur abbracciando sempre le complesse sfide del mercato globale\, distribuita in quasi 90 paesi nel mondo. \nSettore: produzione di vini\nFatturato: 125 Milioni €\nNumero dipendenti: 135 \n  \n UMBRAGROUP fondato nel 1972 a Foligno (PG)\, in Italia\, guidato da un management lungimirante ispirato ai valori FIRST e accompagnato da passione\, capacità e ambizione\, è oggi uno dei principali attori sulla scena globale\, con sedi dislocate in Italia\, Europa e Stati Uniti. UMBRAGROUP ha vinto la sfida dell’internazionalizzazione cogliendone le potenzialità e valorizzandone la distintività\, investendo in innovazione e ricerca\, in un sistema di gestione comune\, standardizzando i processi e facilitando la condivisione dei dati aziendali e delle best practice tra le diverse società del Gruppo.\nLa progettazione dei prodotti UMBRAGROUP richiede un approccio ingegneristico interdisciplinare e interattivo. La sfida del futuro è elettrica ed è proprio di quel futuro che l’azienda vuole essere protagonista nell’elettrificazione. Un forte e articolato sforzo di collaborazione con università e centri di ricerca e sviluppo e la partecipazione capillare ai programmi di ricerca e sviluppo italiani ed europei costituiscono il cardine dell’attività di ricerca del Gruppo. \nSettore: Fabbricazione di macchinari industriali\nFatturato: 234 Milioni €\nNumero dipendenti: 1103 \n  \n{/tab} \n{tab Format} \nIl convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl convegno si sviluppa durante l’intera giornata\, dalle ore 9.00 alle ore 16.30\, e si articola in Relazioni/Colloqui. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto ai PEOPLE MANAGER\, ovvero a chi ricopre ruoli di responsabilità in azienda e che seleziona\, forma e si prende cura delle persone. \nL’accesso al convegno è GRATUITO e subordinato alla conferma della segreteria organizzativa. \nPer qualsiasi informazione contattare: Laura Malnati – Account Eventi – laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica qui il report dell’evento \nDi seguito sono disponibili le presentazioni dei relatori del convegno in formato PDF:  \nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON  \n{/tab} \n{tab Galleria Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBRESCIA – 7 marzo 2023 \nBOLOGNA – 18 aprile 2023 \nPADOVA – 30 maggio 2023 \nTORINO – 14 giugno 2023 \nANCONA – 27 giugno 2023 \nFIRENZE – 19 settembre 2023 \nUDINE – 10 ottobre 2023 \n{/tab} \nSponsor\n       \nMedia partner
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SUMMARY:Webinar - Le soluzioni pronte all’uso per la gestione delle risorse umane: l’employee experience per tutti
DESCRIPTION:È un falso mito che solo le grandi realtà possano usare tecnologie evolute per gestire tutto il ciclo di vita delle persone in azienda: anche le imprese medio-piccole devono affrontare – pur con altri numeri – le stesse sfide. Cercare e assumere le risorse\, gestirne le performance\, curarne i dati attraverso le anagrafiche\, proporre loro la giusta formazione per sostenerne la crescita professionale sono aspetti che riguardando tutte le aziende\, a prescindere dalla dimensione. Perché gestire tutti questi processi affidandosi ai fogli Excel\, lasciando il vantaggio competitivo a chi si affida a soluzioni HR ben più performanti? L’utilizzo dei fogli elettronici rischia\, infatti\, di far perdere numerose occasioni all’azienda e a chi gestisce le persone. \nI software più moderni come SAP SuccessFactors\, invece\, consentono a tutte le imprese una concreta evoluzione nella gestione del personale. L’employee experience è potenziata con l’uso di Package Plug & Play che hanno l’obiettivo di accompagnare il cliente nella HR Digital Transformation e agevolare l’adozione di nuovi strumenti. Best Practice e linee guida sono alla base del progetto. L’ottimizzazione delle tempistiche si ottiene attraverso l’armonizzazione dei flussi di lavoro e l’adozione di soluzioni veloci da attivare. \nNel webinar approfondiremo queste applicazioni che garantiscono una gestione moderna della Direzione del Personale e presenteremo il caso concreto di Opacmare\, leader mondiale nella produzione di componentistica nautica in acciaio inox\, che grazie ai Package di SAP SuccessFactors ha ottimizzato la gestione delle anagrafiche\, il recruiting\, il Performance management e l’e-learning\, disegnando così la roadmap per l’evoluzione della funzione Risorse Umane. \n{tab Relatori} \nRiccardo Bovio\, account executive – SAP SuccessFactors \nGabriella Iandolo – HR practice manager – ALTEA UP  \nRenata Tebaldi\, HR director & board member – OPACMARE \nModera:\nDario Colombo\, caporedattore – ESTE \n{/tab} \n{tab Format}\nIl webinar si tiene online tramite piattaforma Cisco Webex \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nIl webinar è rivolto ai PEOPLE MANAGER\, ovvero a chi ricopre ruoli di responsabilità in azienda e che si prende cura delle persone. \nLa partecipazione al Webinar è GRATUITA\, previa registrazione al sito ESTE e conferma da parte della segreteria organizzativa. La segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nGli iscritti riceveranno nell’arco delle 24 ore successive alla propria iscrizione\, la mail con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex. \n\n\n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nResponsabile del Progetto: Giulia Zicconi – Responsabile Eventi – giulia.zicconi@este.it – Tel. 02.91434415 – Mobile: 340.8236039 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nCLICCA QUI E SCARICA IL REPORT DEL WEBINAR  \nDI SEGUITO SONO DISPONIBILI LE PRESENTAZIONI CONDIVISE DAI RELATORI  \nRiccardo Bovio\, account executive – SAP SuccessFactors \nGabriella Iandolo – HR practice manager – ALTEA UP  \n{/tab} \n{/tab} \nOrganizzato con:
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SUMMARY:Corso: I fondamenti del design organizzativo - Quarta Edizione - Roma
DESCRIPTION:I fondamenti del design organizzativo\nLa progettazione di strutture\, processi\, ruoli \nDopo il grande successo delle prime tre edizioni\, il Corso “I fondamenti del design organizzativo” si terrà in quarta edizione a Roma tra Settembre e Ottobre 2023.  \nIL TEMA: \nNelle imprese di oggi\, l’intervento sull’organizzazione sta diventando sempre più continuativo e sempre più legato all’innovazione.\nLa competizione sui mercati richiede una progettualità che investa congiuntamente prodotti\, servizi e modo di relazionarsi con clienti e mercati. L’innovazione è ancora centrata sulla tecnologia\, ma investe prodotti\, servizi\, canali di vendita\, manutenzione\, relazioni sociali\, in modo che si traduce in una riprogettazione ininterrotta del business. Se questo è vero\, serve una maggiore diffusione di competenze di organizzazione\, di intervento consapevole nell’analisi e nella progettazione di processi di funzionamento\, con una capacità di visone congiunta di tecnologie\, layout fisici\, ruoli operativi. Questo vale in aree diverse\, non solo nella produzione ma nel commerciale\, nella customer care\, nei servizi. \nI professionisti dell’area HR e di quella IT\, in particolare\, chiamati ad intervenire attivamente in funzioni progettuali che interessano l’organizzazione\, devono disporre di forte sensibilità culturale e competenze tecniche specifiche in questo campo. \nIl programma è focalizzato sull’obiettivo di sviluppare le competenze di base essenziali per una progettualità organizzativa in chiave moderna e aggiornata; riconsidera quindi le pratiche consolidate di intervento sull’organizzazione alla luce dei cambiamenti in atto di ordine strategico-competitivo\, tecnologico\, culturale e della ricerca di risposte innovative rispetto ai grandi temi del dopo-pandemia\, della crisi ambientale\, della sostenibilità. \nSCOPRI IL PROGETTO\nSCARICA IL MODULO DI ADESIONE\n{tab Programma e Date} \n21 Settembre 2023 | 9.30 – 17.00\nProgettare l’organizzazione: il quadro d’insieme e il metodo. L’organizzazione del lavoro e la visione integrata di ambiente\, tecnologia\, tempi e spazi\, sistema di ruoli. Routines organizzative\, work experience\, relazioni con la consumer experience\, e con gli obiettivi di sostenibilità.\nA cura di Gianfranco Rebora professore Emerito di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane – UNIVERSITÀ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA e Direttore Responsabile – SVILUPPO&ORGANIZZAZIONE \n22 Settembre 2023 | 9.30 – 17.00\nL’interazione tra strategie e assetti organizzativi. Le diverse tipologie di strutture organizzative. Criteri di riferimento per il design organizzativo aziendale o riferito a unità complesse. La flessibilità organizzativa.\nA cura di Chiara Morelli\, Professore Associato di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE \n5 Ottobre 2023 | 9.30 – 17.00\nDefinizione dei profili di ruolo e delle performance attese. Metriche\, analytics\, analisi e valutazione delle performance lavorative\, sistemi di compensation. Connessioni con la progettazione dei flussi di lavoro.\nA cura di Andrea Martone\, professore associato di Organizzazione aziendale – LIUC – UNIVERSITÁ CATTANEO DI CASTELLANZA e Direttore del Centro “Strategic Management & Family Business” – LIUC BUSINESS SCHOOL e MIB professor – UNIVERSITA’ CATTOLICA DI LILLE – Francia \n6 Ottobre 2023 | 9.30 – 17.00\nLa progettazione partecipata: effetti su produttività e innovazione. Partecipazione diretta e indiretta; in ambienti union e non union; nelle attività ordinarie e nelle attività innovative. Nuove relazioni industriali e gestione innovativa delle risorse umane.\nA cura di Luigi Campagna\, professore dell’Area People & Organization della GSOM – POLITECNICO DI MILANO\, Consulente di Direzione sui temi di progettazione organizzativa e gestione del cambiamento\, già docente di Sistemi Organizzativi nel corso di Ingegneria Gestionale – POLITECNICO DI MILANO \n19 Ottobre 2023 | 9.30 – 17.00\nL’organizzazione per progetti e il project management. Simulazione di un progetto di intervento sull’organizzazione.\nA cura di Massimo Ramponi\, Docente di Project Management e Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA \n20 Ottobre 2023 | 9.30 – 17.00\nRipresa della visione progettuale integrata alla luce del percorso didattico compiuto.\nPresentazione e discussione dei project work di gruppo.\nA cura di Andrea Martone e Massimo Ramponi \n{/tab} \n{tab Docenti} \nIl curatore: \nGianfranco Rebora\, professore emerito di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane – UNIVERSITÀ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA e Direttore Responsabile – SVILUPPO&ORGANIZZAZIONE \nI docenti: \nLuigi Campagna\, professore dell’Area People & Organization della GSOM – POLITECNICO DI MILANO\, Consulente di Direzione sui temi di progettazione organizzativa e gestione del cambiamento\, già docente di Sistemi Organizzativi nel corso di Ingegneria Gestionale – POLITECNICO DI MILANO \nAndrea Martone\, professore associato di Organizzazione aziendale – LIUC – UNIVERSITÁ CATTANEO DI CASTELLANZA e Direttore del Centro “Strategic Management & Family Business” – LIUC BUSINESS SCHOOL e MIB professor – UNIVERSITA’ CATTOLICA DI LILLE – Francia \nChiara Morelli\, professore associato di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE \nMassimo Ramponi\, Docente di Project Management e Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA \n  \n{/tab} \n{tab Format e Obiettivi} \nIl corso adotta una visione multi-disciplinare\, integrata e dinamica dell’organizzazione\, al livello delle maggiori strutture e a quello delle specifiche unità di lavoro\, con particolare attenzione per workplace strategy and design\, per la promozione di una work experience positiva\, sinergica rispetto alla customer experience. \nLa formazione sarà condotta con metodo interattivo\, nel corso di ogni giornata dalle 9.30 alle 17.00 gli argomenti saranno sviluppati ricorrendo a casi applicativi. I partecipanti svilupperanno un project work di gruppo\, in attività post aula\, che verrà presentato e discusso nella giornata conclusiva del corso. Il corso si svolge esclusivamente in presenza a Roma. \nIl corso è finalizzato a sviluppare le seguenti competenze nei partecipanti: \n\napplicare criteri e strumenti di progettazione dell’organizzazione al livello dell’intera azienda\, delle sue specifiche unità operative e dei ruoli o compiti professionali\nanalizzare e valutare i comportamenti lavorativi\, riferiti a specifici ruoli professionali\, nel contesto di routine e processi organizzativi\nidentificare i collegamenti tra strategie competitive aziendali\, assetti organizzativi e politiche di gestione delle risorse umane progettare nelle sue linee\n\n{/tab} \n{tab Modalità di partecipazione} \nIl programma formativo è rivolto a persone inserite in diverse funzioni aziendali che avvertono l’esigenza di integrare e sviluppare conoscenze\, metodologie e abilità operative per intervenire con maggiore efficacia in progetti di innovazione e cambiamento che impattano sull’organizzazione di uffici\, reparti\, servizi\, routine operative. \nIn particolare\, personale junior o senior delle Funzioni di Gestione del personale\, Organizzazione\, Relazioni industriali\, ICT e consulenti del lavoro. \nLa partecipazione al corso prevede il pagamento di una quota di € 3.000\,00+IVA.\nLa quota di partecipazione è personale. \nPer la partecipazione è necessario scaricare e compilare il modulo di adesione presente al seguente link ed inviarlo a raffaella.rapisardi@este.it \nPartecipanti: minimo 8\, massimo 20 \nAl termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione \nTermine adesioni: 14 Settembre 2023 \nPer qualsiasi informazione contattare: \nResponsabile del Progetto:  Raffaella Rapisardi – Event & Project Manager- raffaella.rapisardi@este.it – Mobile: 349.3633278 \n{/tab} \n{/tab}
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SUMMARY:FABBRICA FUTURO - SPECIALE INDUSTRIA ALIMENTARE PARMA 2023
DESCRIPTION:L’industria alimentare italiana si colloca al primo posto per fatturato all’interno dei settori manifatturieri e al secondo posto per numero di imprese e per addetti. Il primo rapporto Federalimentare Censis rileva come in dieci anni il fatturato abbia registrato un incremento del 24\,7% e un aumento di addetti del 12\,2%. Dati sufficienti a testimoniare la rilevanza del comparto per la nostra economia. \nMa come per altri settori manifatturieri\, la continuità è messa costantemente a rischio da molteplici fattori: pandemia\, tensioni geopolitiche\, incremento dei prezzi energetici\, inflazione\, strette monetarie ed eventi climatici che\, nell’ultimo periodo\, hanno mostrato la loro intensità. Al contempo\, l’organizzazione del lavoro deve adattarsi: l’industria alimentare genera occupazione di qualità: uomini e macchine convivono\, ma deve crescere il ruolo dell’uomo all’interno di un ambiente inclusivo e sostenibile. \nLa filiera del food italiano è strategica per la nostra economia e l’incontro rappresenta l’occasione per approfondire su quali leve puntare per proseguire un cammino di crescita e innovazione sostenibile nel tempo. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \nAGENDA AGGIORNATA AL 20/09/2023 \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI\nA cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n9.40 Intervento a cura di Francesco Pugliese\, cavaliere del lavoro e vice president – CONFCOMMERCIO \n10.05 Il ruolo della Distribuzione Moderna per la valorizzazione delle eccellenze del made in Italy\nLa Distribuzione Moderna italiana è da sempre a favore delle filiere territoriali distintive dell’agroalimentare nazionale\, promuovendo in parallelo stili alimentari sani e sostenibili.\nLa sostenibilità nutrizionale è divenuto il nuovo valore da condividere non solo con i clienti consumatori dei punti di vendita\, ma con tutta la business community. Una filiera sostenibile per un mondo migliore.\nGiorgio Santambrogio\, amministratore delegato – GRUPPO VÉGÉ  \n10.30Razionalizzare i processi delle aziende alimentari: il primo passo verso la trasformazione digitale\nMai come ora\, in un contesto instabile ma dove è richiesta altissima reattività\, l’informazione condivisa è la condizione necessaria per sostenere le sfide i mercati pongono alle aziende del settore food. La trasformazione digitale è un tassello imprescindibile per poter affrontare la tempesta\, ma non basta… il tutto deve esser portato avanti tramite un costante e radicale sforzo per la razionalizzazione dei processi.\nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE \n10.55 Fatto a mano\, da sempre. Come si mantiene nel tempo la promessa della qualità.\nL’intervento ripercorre la storia di un’azienda che\, dal 1877\, è sinonimo di artigianalità e altissima qualità. Una storia centenaria che è riuscita a imporre la qualità artigianale nei mercati internazionali.\nGian Domenico Auricchio\, amministratore delegato – AURICCHIO e Guglielmo Auricchio\, export manager – AURICCHIO e presidente – GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI DI FEDERALIMENTARE \n11.20 PAUSA CAFFÈ  \n11.50 Produzione e confezionamento di prodotti alimentari artigianali con logiche industriali\nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \n12.15 Come il business diventa l’occasione per creare valore umano\, sociale ed ambientale: il caso Delicius\nUna nuova progettazione del modello di fare impresa porta con sé una nuova fisionomia e consente di affrontare meglio le sfide del presente. Partendo dalla misurazione dell’impatto\, passando attraverso gli studi sul LifeCycleAssessment\, il dialogo con il territorio e i propri stakholder\, Delicius nel tempo ha concretizzato un percorso virtuoso che l’ha portata a diventare oggi Società Benefit. L’intervento approfondirà come\, e con quali strumenti\, l’azienda si sta proiettando nel futuro.\nIrene Rizzoli\, amministratore delegato – DELICIUS RIZZOLI \n12.40 Sostenibilità\, innovazione e legame con il territorio: un grande progetto chiamato parmigiano reggiano\nL’industria agroalimentare globale\, dal 2019 in avanti\, è guidata da «rivoluzioni» continue che ne scuotono i pilastri fondamentali. Se guardiamo agli scenari dei prossimi 5-10 anni\, vediamo con chiarezza alcune di queste inevitabili «rivoluzioni»: la sostenibilità; la gestione dei costi di produzione; la tutela della Dop; le nuove sensibilità dei consumatori; i bisogni delle nuove generazioni. Tutti questi aspetti si manifesteranno in ambiti che dovranno essere governati o presidiati dal Consorzio. Le opportunità non mancano: basti pensare che l’attività di una Dop non può essere delocalizzata; che nel 2022 un turista straniero su due ha visitato il nostro Paese in funzione dell’enogastronomia\, e il turismo equivale al 15% del nostro Pil. Per questo\, nel nostro futuro vediamo tanta innovazione utile a tutelare i valori fondanti del Parmigiano Reggiano: la naturalità delle materie prime\, la sostenibilità economica e sociale\, l’artigianalità della lavorazione e il legame con una tradizione millenaria\, con il territorio e con la comunità che lo vive.\nNicola Bertinelli\, presidente – CONSORZIO DEL FORMAGGIO PARMIGIANO REGGIANO \n13.05 PAUSA PRANZO  \n14.30 Crescita delle aziende alimentari: una sfida di consapevolezza e leadership\nLa velocità del cambiamento è un fatto con il quale le aziende si devono misurare. Ci sono variabili esogene che incidono profondamento sulla vita aziendale che possono mettere a rischio la continuità aziendale: la pandemia da Covid\, la di continuità nelle supply chain\, o da ultimo la sostenibilità energetica\, ma non solo. Dobbiamo anche prendere in considerazione il cambiamento culturale di chi si affaccia al mondo del lavoro\, che esprime esigenze diverse da quelle alle quali sono abituate le aziende. Smart working\, sostenibilità e welfare aziendale devono rientrare in una progettazione organizzativa. Le aziende devono adattarsi velocemente ed essere resilienti\, all’interno di uno scenario in continua evoluzione. Se pensiamo alla trasformazione digitale\, alla transizione energetica\, o alla mancanza di manodopera che si sta paventando\, le aziende devono costruire percorsi consapevoli di cambiamento e di investimento in modo tale da creare ecosistemi digitali ed automazione dei processi\, o semiatomazioni\, in odo da aumentare la loro posizione competitiva in un’arena ipercompetitiva.\nTutto questo verterà sulla capacità dei dirigenti di impresa di consapevolizzare i processi di cambiamento e di guidare le maestranze in questa direzione. Pertanto la vera sfida sarà nella qualità dei leader\, e nel loro stile di leadearship.\nMichele Falzetta\, direttore generale – LATTERIA SORESINA \n14.55 Il sapore del successo: comunicare l’eccellenza per far crescere l’industria del food & beverage\nOggi più che mai\, le aziende del settore dell’industria del food & beverage devono essere in grado di veicolare i valori del localismo e della propria identità territoriale al di là dei confini nazionali. In questo ambito\, un ruolo significativo è svolto dalla capacità delle singole aziende nel comunicare a tutto campo l’autenticità delle eccellenze italiane all’estero. L’intervento approfondirà il tema della formazione linguistica come fondamentale punto di partenza per costruire efficaci e significative nuove opportunità di mercato all’estero.\nNicola Carboni\, team lead sales Italia – BABBEL FOR BUSINESS \n15.20Come recuperare efficienza efficacia ma soprattutto reattività e flessibilità sincronizzata lungo l’intera filiera agroalimentare.\nIn un momento nel quale alle aziende del comparto agrifood viene chiesto di contenere i costi per aiutare i consumatori nella lotta all’inflazione\, l’unica leva possibile è lavorare all’efficientamento dei processi sia hard che soft ed anche sui prodotti finiti\, semilavorati e materie prime a partire dal campo. Far crescere la competitività lungo tutta la filiera progettando e mettendo a terra una sostenibilità nel lungo periodo è un obiettivo non più rimandabile.\nFabio Cappellozza\, presidente – CONSIDI\n\n15.45 Consumi: l’attualizzazione del bisogno in un’ottica di progetto\nL’intervento ha l’obiettivo di interpretare le nuove dinamiche di mercato attraverso i trend di consumo più contemporanei\nGianluca Pesce\, direttore marketing e commerciale – RISO SCOTTI  \n16.10 CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nGian Domenico Auricchio\, amministratore delegato – AURICCHIO \nGuglielmo Auricchio\, export manager – AURICCHIO e presidente – GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI DI FEDERALIMENTARE \nNicola Bertinelli\, presidente – CONSORZIO DEL FORMAGGIO PARMIGIANO REGGIANO \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nFabio Cappellozza\, presidente – CONSIDI \nNicola Carboni\, team lead sales Italia – BABBEL FOR BUSINESS \nMichele Falzetta\, direttore generale – LATTERIA SORESINA \nGianluca Pesce\, direttore marketing e commerciale – RISO SCOTTI  \nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE  \nFrancesco Pugliese\, cavaliere del lavoro e vice president – CONFCOMMERCIO \nIrene Rizzoli\, amministratore delegato – DELICIUS RIZZOLI \nGiorgio Santambrogio\, amministratore delegato – GRUPPO VÉGÉ \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \nGENNARO AURICCHIO nasce nel 1877 a San Giuseppe Vesuviano\, in provincia di Napoli\, dal fondatore Gennaro Auricchio\, inventore del caglio speciale che dà al Provolone Auricchio il suo sapore unico al mondo. La lunga stagionatura\, unitamente al “caglio piccante Auricchio”\, determinano l’inimitabile gusto del Provolone Auricchio Piccante Classico\, considerato oggi uno tra i più famosi ed apprezzati formaggi italiani. La forza di Auricchio è sempre stata quella di saper coniugare tradizione e artigianalità con le più moderne tecnologie. Nel pieno rispetto dell’antica ricetta\, la fase principale della lavorazione\, quella della formatura del Provolone Auricchio\, avviene ancora a mano. Auricchio ha poi ampliato la propria gamma d’offerta attraverso l’acquisizione di stabilimenti produttivi legati a marchi di assoluta qualità\, genuinità ed antica tradizione. Azienda familiare ha 9 stabilimenti sul territorio italiano e 2 filiali distributive in Spagna e Stati Uniti.\nSettore: Produzione dei derivati del latte\nNumero dipendenti: 324\nFatturato: 165 milioni di € \nDELICIUS nasce nel 1974 a Parma e da allora sviluppa\, produce e commercializza conserve di pesce. Da azienda familiare\, negli anni ha saputo competere e raggiungere posizioni di leadership in diversi settori del comparto conserve ittiche\, allargando la gamma della propria offerta e riuscendo sempre a mantenere l’eccellente qualità delle lavorazioni tradizionali. La società ha sedi in quattro Paesi e opera su scala globale assicurando la propria presenza direttamente sui luoghi di pesca\, ove la materia prima viene accuratamente selezionata e controllata dal punto di vista microbiologico ed organolettico. Per Delicius il rispetto del mare e dei suoi abitanti è un valore imprescindibile ed è per questo che ogni anno si impegna a rendere concrete le linee guida FAO in materia di pesca e prelievi. L’8 giugno 2021 Delicius ha pubblicato il suo primo report di sostenibilità\, per documentare le performance del proprio percorso orientato agli obiettivi dell’Agenda 2030.\nSettore: Lavorazione e conservazione di pesce\, crostacei e molluschi\nNumero dipendenti: 37\nFatturato: 46 milioni di € \nLATTERIA SORESINA nasce nel 1900 come cooperativa di trasformazione del latte a fronte di una forte esigenza di creare un’unione salda tra agricoltori e produttori di latte. La forma cooperativa rappresentava e rappresenta ancora oggi il modello più adatto per tradurre in pratica questo intento. Forte è infatti la mutualità tra i Soci: la cooperativa si prende carico dei problemi che possono colpire la singola azienda. Un legame così stretto tra l’azienda e i suoi componenti si traduce in grande ancoramento al territorio (Latteria Soresina lavora nei suoi stabilimenti esclusivamente il latte prodotto dalle 48.000 vacche che si trovano nelle stalle vicine ai caseifici) elemento che contribuisce a garantire una qualità elevata del latte conferito e un controllo preciso e costante di tutta la filiera\, dalla terra alla tavola\, grazie anche ad importanti progetti di innovazione. Oggi Latteria Soresina è il primo produttore al mondo del celebre Grana Padano\, e occupa posizioni leader in altre eccellenze italiane\, come il burro e il provolone\, affermandosi da sempre come marca di prestigio nel suo settore.\nSettore: Produzione dei derivati del latte\nNumero dipendenti: 492\nFatturato: 495 milioni di € \n Nato ufficialmente nel 1934\, il CONSORZIO DEL PARMIGIANO REGGIANO è cresciuto negli anni portando avanti l’arte e la tradizione di un prodotto storico\, eccellenza e simbolo del Made in Italy alimentare. Riunendo tutti i caseifici produttori\, il Consorzio del Parmigiano Reggiano persegue i fondamentali incarichi di apposizione dei contrassegni in conformità con il Disciplinare della Denominazione d’Origine Protetta (DOP)\, vigilanza sull’uso corretto dei marchi e tutela dalle contraffazioni. Oggi\, come dalla nascita\, il Consorzio è impegnato in tutto il mondo nella tutela della denominazione e del marchio\, nella difesa della tipicità e nella promozione e valorizzazione del Re dei formaggi. \n RISO SCOTTI è capogruppo di un team di Aziende ad alto contenuto tecnologico\, alcune specializzate nella coltivazione\, ricerca e sperimentazione\, altre nella lavorazione\, trasformazione e commercializzazione del riso. Riso Scotti è stata la prima azienda che ha saputo creare dal riso nuovi prodotti\, valorizzando le preziose sostanze nutrizionali in esso contenute. L’obiettivo dell’Azienda è quello di dare nuova forma al riso per soddisfare la crescente attenzione dei consumatori verso il binomio gusto-salute e verso la possibilità di avere cibi buoni\, pronti in poco tempo. Lo sviluppo di nuovi prodotti è il cuore pulsante della Riso Scotti\, un’attività strategica volta a creare sempre nuovo valore grazie a gruppi di lavoro dedicati esclusivamente al prodotto. Un insieme di professionalità concentrate sull’innovazione sotto tutti gli aspetti dell’attività: creazione\, produzione\, marketing\, commercializzazione. \nSettore: Molitura di altri cereali\nNumero dipendenti: 160\nFatturato: 230 milioni di € \nLa storia di GRUPPO VÉGÉ\, dall’olandese “VErkoop GEmeenshap”​ ovvero “Vendere Insieme”​\, inizia in una cittadina dei Paesi Bassi chiamata Breda\, quando nel 1925\, il visionario imprenditore Theo Albada Jeigersma decide di aprire il primo negozio dedicato a prodotti grocery. L’esperienza italiana di Gruppo VéGé nasce il 20 maggio del 1959 ed è quindi il primo gruppo della Grande Distribuzione Organizzata in Italia. Nel 2012 viene costituita un’alleanza di carattere commerciale\, Aicube\, con Pam Panorama\, una della aziende più competitive nel settore della grande distribuzione italiana. Nei primi mesi del 2014 Interdis cambia nuovamente nome\, per percorrere ancora una volta una strada di successo valorizzando fortemente le proprie radici: Gruppo VéGé torna al centro della scena. Oggi si presenta come uno dei più importanti e innovativi network italiano di vendita\, riunisce 29 imprese con una rete di vendita di oltre 3000 unità distribuite su tutto il territorio nazionale e in continua evoluzione.\nSettore: Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari\, bevande\nNumero dipendenti: 35\nFatturato: 50 milioni di € \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nTarget di riferimento: \nImprenditori e direzione generale\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT) e Responsabili Organizzazione e HR di aziende di media e grande dimensione del settore alimentare. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 100€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a giulia.zicconi@este.it) entro il lunedì precedente la data di evento. \nL’accesso è gratuito per imprenditori e manager di aziende del settore alimentare identificate tramite l’incrocio delle informazioni del database ESTE e di quelli delle camere di commercio.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Sponsor\, Espositori e Sponsor Tecnici.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nModalità di pagamento:\nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a giulia.zicconi@este.it. \nPer qualsiasi informazione contattare: \nGiulia Zicconi – Responsabile Eventi – giulia.zicconi@este.it – Tel: 02.91434415 – Mobile: 340.8236039 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori durante l’evento: \nNicola Carboni\, team lead sales Italia – BABBEL FOR BUSINESS \nMichele Falzetta\, direttore generale – LATTERIA SORESINA \nGianluca Pesce\, direttore marketing e commerciale – RISO SCOTTI  \nPaola Pomi\, ceo – SINFO ONE \nGiorgio Santambrogio\, amministratore delegato – GRUPPO VÉGÉ \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \nSponsor\n \nMedia partner
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SUMMARY:Webinar - Conoscere\, e bene\, le persone per l’agire organizzativo
DESCRIPTION:Ci si chiede spesso perché non si trovano le persone oppure c’è una costante uscita di risorse dall’organizzazione: le Direzioni HR conoscono per davvero le proprie persone? Forse conoscono solo quegli aspetti che però non fanno la differenza. Il 97% dei leader HR vorrebbe\, infatti\, avere informazioni sulle persone\, ottenendo dati che vanno ben al di là delle anagrafiche e delle competenze: piuttosto l’attenzione deve rivolgersi alla conoscenza degli stili di vita\, delle aspettative e dei valori dei collaboratori. \nLa trasformazione digitale della funzione HR è la risposta a questa necessità\, ma solo se la tecnologia è supportata da un concreto percorso di cambiamento organizzativo. SAP SuccessFactor è la moderna soluzione dedicata alle Risorse Umane che\, oltre a occuparsi della gestione quotidiana del personale\, permette di conoscere\, monitorare e gestire anche le altre informazioni che riguardano le persone\, attraverso l’utilizzo applicazioni di Intelligenza Artificiale e di gaming. Ma l’implementazione della tecnologia è solo una fase della trasformazione: perché possa fornire valore aggiunto alla Direzione del Personale è necessario concentrarsi sul cambiamento organizzativo. \nNel webinar si esplorano la potenzialità di una trasformazione digitale dell’HR sostenuta dal processo di Change management e dall’uso della soluzione SAP SuccessFactor per conoscere davvero le persone\, analizzando un caso concreto. \n{tab Relatori} \nVincenzo Cianfriglia\, hr transformation expert – HORSA RUN\,  director HORSA RUN  \nCarlo Paganessi\, corporate director human resources – RADICI GROUP \nModera:\nDario Colombo\, caporedattore – ESTE  \n{/tab} \n{tab Format} \nIl webinar si tiene online tramite piattaforma Cisco Webex \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nIl webinar è rivolto a: Responsabili delle risorse Umane e  People Manager. \nLa partecipazione al Webinar è GRATUITA\, previa registrazione al sito ESTE e conferma da parte della segreteria organizzativa. La segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nGli iscritti riceveranno nell’arco delle 24 ore successive alla propria iscrizione\, la mail con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex. \nISCRIVITI TRAMITE MODULO DIGITALE\n\n\n\nPer qualsiasi informazione contattare:\nLaura Malnati – Account Eventi- laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069 \n{/tab} \n{/tab} \n{tab Area Download} \nCLICCA QUI E SCARICA IL REPORT DEL WEBINAR  \nDI SEGUITO E’ DISPONIBILI LA PRESENTAZIONE CONDIVISA DURANTE IL WEBINAR   \nVincenzo Cianfriglia\, hr transformation expert – HORSA RUN\,  director HORSA RUN  \n{/tab} \nOrganizzato con
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