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SUMMARY:Webinar - Recruiting inclusivo: i benefici di una selezione senza barriere
DESCRIPTION:Giugno è il mese del pride che potremmo anche ridefinire “mese dell’orgoglio identitario”. Al di là della ricorrenza\, pride significa poter rivendicare fieramente il proprio orientamento sessuale\, la propria identità di genere\, il colore della propria pelle\, la propria religione e tutte le peculiarità che distinguono ognuno di noi anche se\, in alcuni casi\, queste sono motivo di discriminazione. Per evitare che questo accada nel mondo del lavoro\, cosa fare? Basare la selezione del personale sulle competenze\, abbandonando i bias inconsci e i preconcetti che rischiano di offuscare la capacità di chi fa recruiting e cogliendo la ricchezza derivante dalla diversità\, può essere il fattore determinante per la crescita umana ed economica della propria organizzazione. Tutte le fasi del percorso di selezione possono essere ripensate in ottica di inclusività\, dall’Employer branding alla redazione dell’offerta di lavoro\, sino all’organizzazione dei colloqui. Le aziende più innovative puntano sulla trasparenza salariale per garantire un trattamento equo legato al ruolo e alla selezione senza curriculum vitae\, basata sulle competenze e non sul background del candidato. Il mondo del recruiting sta evolvendo e conoscerne le trasformazioni sarà fondamentale per allargare il bacino di talenti ai quali attingere e rimanere competitivi. \nL’incontro sarà occasione per approfondire le modalità attraverso le quali è possibile concretizzare in azienda pratiche di recruiting inclusivo. Ciò avverrà grazie alla testimonianza di LAVOROPIÙ che racconterà come\, all’interno della propria organizzazione\, l’adozione di un processo di selezione orientato all’esaltazione delle diversità abbia contribuito a ricreare un organico generativo di nuovo valore. \n{tab Relatori} \nAngela Balducci\, sustainability manager & member of candidate management team – LAVOROPIÙ \nGianluca Bonacchi\, senior talent strategy advisor – INDEED \nEliannys Del Valle Garcia Lopez\, national account manager – INDEED  \nSonia Scaffardi\, senior client success manager – INDEED  \nModera:\nAlessandro Gastaldi\, redattore – ESTE \n{/tab} \n{tab Format}\nIl webinar si tiene online tramite piattaforma Cisco Webex \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nIl webinar è rivolto ai Responsabili Selezione e Risorse Umane.   \nLa partecipazione al Webinar è GRATUITA\, previa registrazione al sito ESTE e conferma da parte della segreteria organizzativa. La segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nGli iscritti riceveranno nell’arco delle 24 ore successive alla propria iscrizione\, la mail con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex. \n\n\n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nResponsabile del Progetto: Giulia Zicconi – Responsabile Eventi – giulia.zicconi@este.it – Tel. 02.91434415 – Mobile: 340.8236039 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nSCARICA QUI IL REPORT DEL WEBINAR \n{/tab} \n{/tab} \nOrganizzato con:
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SUMMARY:Corso: I fondamenti del design organizzativo - Terza Edizione - Milano
DESCRIPTION:I fondamenti del design organizzativo\nLa progettazione di strutture\, processi\, ruoli \nDopo il grande successo della prima e della seconda edizione (rispettivamente ad Aprile e Novembre 2022 con partecipanti di aziende diverse per settore e dimensioni)\, il Corso “I fondamenti del design organizzativo” si terrà in terza edizione tra Giugno e Luglio 2023.  \nIL TEMA: \nNelle imprese di oggi\, l’intervento sull’organizzazione sta diventando sempre più continuativo e sempre più legato all’innovazione.\nLa competizione sui mercati richiede una progettualità che investa congiuntamente prodotti\, servizi e modo di relazionarsi con clienti e mercati. L’innovazione è ancora centrata sulla tecnologia\, ma investe prodotti\, servizi\, canali di vendita\, manutenzione\, relazioni sociali\, in modo che si traduce in una riprogettazione ininterrotta del business. Se questo è vero\, serve una maggiore diffusione di competenze di organizzazione\, di intervento consapevole nell’analisi e nella progettazione di processi di funzionamento\, con una capacità di visone congiunta di tecnologie\, layout fisici\, ruoli operativi. Questo vale in aree diverse\, non solo nella produzione ma nel commerciale\, nella customer care\, nei servizi. \nI professionisti dell’area HR e di quella IT\, in particolare\, chiamati ad intervenire attivamente in funzioni progettuali che interessano l’organizzazione\, devono disporre di forte sensibilità culturale e competenze tecniche specifiche in questo campo. \nIl programma è focalizzato sull’obiettivo di sviluppare le competenze di base essenziali per una progettualità organizzativa in chiave moderna e aggiornata; riconsidera quindi le pratiche consolidate di intervento sull’organizzazione alla luce dei cambiamenti in atto di ordine strategico-competitivo\, tecnologico\, culturale e della ricerca di risposte innovative rispetto ai grandi temi del dopo-pandemia\, della crisi ambientale\, della sostenibilità. \nSCOPRI IL PROGETTO\nSCARICA IL MODULO DI ADESIONE\n{tab Programma e Date} \n9 Giugno 2023 | 9.30 – 17.00\nProgettare l’organizzazione: il quadro d’insieme e il metodo. L’organizzazione del lavoro e la visione integrata di ambiente\, tecnologia\, tempi e spazi\, sistema di ruoli. Routines organizzative\, work experience\, relazioni con la consumer experience\, e con gli obiettivi di sostenibilità.\nA cura di Gianfranco Rebora professore Emerito di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane – UNIVERSITÀ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA e Direttore Responsabile – SVILUPPO&ORGANIZZAZIONE \n16 Giugno 2023 | 9.30 – 17.00\nLa progettazione partecipata: effetti su produttività e innovazione. Partecipazione diretta e indiretta; in ambienti union e non union; nelle attività ordinarie e nelle attività innovative. Nuove relazioni industriali e gestione innovativa delle risorse umane.\nA cura di Luigi Campagna\, professore dell’Area People & Organization della GSOM – POLITECNICO DI MILANO\, Consulente di Direzione sui temi di progettazione organizzativa e gestione del cambiamento\, già docente di Sistemi Organizzativi nel corso di Ingegneria Gestionale – POLITECNICO DI MILANO \n23 Giugno 2023 | 9.30 – 17.00\nDefinizione dei profili di ruolo e delle performance attese. Metriche\, analytics\, analisi e valutazione delle performance lavorative\, sistemi di compensation. Connessioni con la progettazione dei flussi di lavoro.\nA cura di Andrea Martone\, professore associato di Organizzazione aziendale – LIUC – UNIVERSITÁ CATTANEO DI CASTELLANZA e Direttore del Centro “Strategic Management & Family Business” – LIUC BUSINESS SCHOOL e MIB professor – UNIVERSITA’ CATTOLICA DI LILLE – Francia \n30 Giugno 2023 | 9.30 – 17.00\nL’interazione tra strategie e assetti organizzativi. Le diverse tipologie di strutture organizzative. Criteri di riferimento per il design organizzativo aziendale o riferito a unità complesse. La flessibilità organizzativa.\nA cura di Chiara Morelli\, Professore Associato di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE \n7 Luglio 2023 | 9.30 – 17.00\nL’organizzazione per progetti e il project management. Simulazione di un progetto di intervento sull’organizzazione.\nA cura di Massimo Ramponi\, Docente di Project Management e Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA \n14 Luglio 2023 | 9.30 – 17.00\nRipresa della visione progettuale integrata alla luce del percorso didattico compiuto.\nPresentazione e discussione dei project work di gruppo.\nA cura di Andrea Martone e Massimo Ramponi \n{/tab} \n{tab Docenti} \nIl curatore: \nGianfranco Rebora\, professore emerito di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane – UNIVERSITÀ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA e Direttore Responsabile – SVILUPPO&ORGANIZZAZIONE \nI docenti: \nLuigi Campagna\, professore dell’Area People & Organization della GSOM – POLITECNICO DI MILANO\, Consulente di Direzione sui temi di progettazione organizzativa e gestione del cambiamento\, già docente di Sistemi Organizzativi nel corso di Ingegneria Gestionale – POLITECNICO DI MILANO \nAndrea Martone\, professore associato di Organizzazione aziendale – LIUC – UNIVERSITÁ CATTANEO DI CASTELLANZA e Direttore del Centro “Strategic Management & Family Business” – LIUC BUSINESS SCHOOL e MIB professor – UNIVERSITA’ CATTOLICA DI LILLE – Francia \nChiara Morelli\, professore associato di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE \nMassimo Ramponi\, Docente di Project Management e Organizzazione Aziendale – UNIVERSITA’ LIUC – CATTANEO DI CASTELLANZA \n  \n{/tab} \n{tab Format e Obiettivi} \nIl corso adotta una visione multi-disciplinare\, integrata e dinamica dell’organizzazione\, al livello delle maggiori strutture e a quello delle specifiche unità di lavoro\, con particolare attenzione per workplace strategy and design\, per la promozione di una work experience positiva\, sinergica rispetto alla customer experience. \nLa formazione sarà condotta con metodo interattivo\, nel corso di ogni giornata dalle 9.30 alle 17.00 gli argomenti saranno sviluppati ricorrendo a casi applicativi. I partecipanti svilupperanno un project work di gruppo\, in attività post aula\, che verrà presentato e discusso nella giornata conclusiva del corso. Il corso si svolge in presenza a Milano. \nIl corso è finalizzato a sviluppare le seguenti competenze nei partecipanti: \n\napplicare criteri e strumenti di progettazione dell’organizzazione al livello dell’intera azienda\, delle sue specifiche unità operative e dei ruoli o compiti professionali\nanalizzare e valutare i comportamenti lavorativi\, riferiti a specifici ruoli professionali\, nel contesto di routine e processi organizzativi\nidentificare i collegamenti tra strategie competitive aziendali\, assetti organizzativi e politiche di gestione delle risorse umane progettare nelle sue linee\n\n{/tab} \n{tab Modalità di partecipazione} \nIl programma formativo è rivolto a persone inserite in diverse funzioni aziendali che avvertono l’esigenza di integrare e sviluppare conoscenze\, metodologie e abilità operative per intervenire con maggiore efficacia in progetti di innovazione e cambiamento che impattano sull’organizzazione di uffici\, reparti\, servizi\, routine operative. \nIn particolare\, personale junior o senior delle Funzioni di Gestione del personale\, Organizzazione\, Relazioni industriali\, ICT e consulenti del lavoro. \nLa partecipazione al corso prevede il pagamento di una quota di € 3.000\,00+IVA.\nLa quota di partecipazione è personale. \nPer la partecipazione è necessario scaricare e compilare il modulo di adesione presente al seguente link ed inviarlo a raffaella.rapisardi@este.it \nPartecipanti: minimo 8\, massimo 20 \nAl termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione \nTermine adesioni: 26 Maggio 2023 \nPer qualsiasi informazione contattare: \nResponsabile del Progetto:  Raffaella Rapisardi – Event & Project Manager- raffaella.rapisardi@este.it – Mobile: 349.3633278 \n{/tab} \n{/tab}
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SUMMARY:RISORSE UMANE & NON UMANE - TORINO 2023
DESCRIPTION:IL TEMA: SOCIETÀ 5.0: l’impresa alla prova del digitale \nTecnologie avanzate e rivoluzionarie (Intelligenza Artificiale\, Big data\, Automazione\, IoT\, ecc.) invadono\, a velocità esponenziale\, la vita di tutti noi.\nIl rischio è esserne condizionati al limite di arrendersi a rapporti sociali disumanizzati.\nLa sfida è quella di immaginare e costruire\, tutti insieme\, una società umano-centrica in cui le tecnologie siano il mezzo per promuovere il miglioramento della qualità di vita in un mondo sostenibile\, aperto e inclusivo: la Società 5.0. \nL’azienda\, in quanto entità sociale\, è un attore determinante nella costruzione di questo nuovo sistema umano\, sociale ed economico e chi gestisce le persone è insieme spettatore e attore di questo processo. \nQuali sono le nuove sfide per l’HR e in che modo i People Manager potranno ricreare ambienti aziendali migliori\, governando e non subendo l’evoluzione tecnologica?\nCome cambiano il recruiting\, la formazione\, l’amministrazione e lo sviluppo del personale in questo nuovo contesto? \nIL PROGETTO:  \nObiettivo del progetto è aggregare i “people manager” delle più brillanti aziende del Territorio per confrontarsi\, con un linguaggio pratico e comprensibile\, su come l’azienda\, le persone che ci lavorano e l’ambiente in cui si muove sono cambiati con il diffondersi delle nuove tecnologie.\nIn questo contesto ci domanderemo quale sia in concreto il ruolo della Direzione del Personale nell’accompagnare l’azienda verso la costruzione della Società 5.0. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI \nCon l’intervento e la testimonianza di Cesare Verona\, presidente e amministratore delegato – AURORA  a cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE e Alessandro Gastaldi\, moderatore- ESTE  \n9.55 Società 5.0: il contributo della persona e dell’HR nella creazione di un ambiente di lavoro innovativo e sostenibile. \nQuale ruolo per la Direzione del Personale nella creazione di un ambiente di lavoro a misura di persona e\, al tempo stesso\, adeguato a migliorare la competitività dell’azienda? È necessaria una riflessione sulla responsabilità di change agent\, ovvero di attore del cambiamo\, della funzione HR (e del management nel suo complesso). I processi di innovazione tecnologica di ambienti e strumenti di lavoro sono favoriti dalla cultura organizzativa\, dal contributo delle persone o da tool digitali? La ricerca di modalità di ingaggio delle persone sempre più adeguate ai tempi\, efficaci e sostenibili è una delle sfide principali che i People manager sono chiamati ad affrontare al giorno d’oggi.  \nCarlo Bruno\, chief people officer – MINO GROUP   \n10.20 Benessere della Persona\, Performance per l’Azienda\, Valore per la Comunità\nCentralità della persona\, resilienza e sostenibilità sono fattori chiave e guidano il futuro delle Organizzazioni. In questo contesto il People Manager assume un ruolo strategico\, al fianco del CEO\, con una visione “people-centric” che si permea a tutti i livelli e si fonda su un concetto di benessere sostenibile e inclusivo. Il benessere della Persona a tutto tondo è oggi una necessità e la tecnologia gioca un ruolo centrale sia nella misurazione di Indici di Benessere che guidano l’HR nella definizione della strategia del Benessere sia nell’offerta di servizi di Wellbeing sempre più accessibili. L’obiettivo è progettare una People Experience unica\, modulare e modulabile nel tempo. Aon e Lavazza racconteranno approcci ed esperienze innovative nella misurazione e gestione del Wellbeing.\nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON e Mariagrazia Valpreda\, hr Welfare&Wellbeing – LAVAZZA \n10.45 Il digitale come strumento di creazione dell’identità aziendale\nItalia\, Belgio\, Germania\, Stati Uniti e Brasile. Cinque poli produttivi con identità molto diverse\, che devono essere riuniti nel segno di un’unica cultura aziendale. Il digitale è lo strumento fondamentale per favorire sinergie e integrare le singole identità in un modello One company. Attraverso l’adozione di un gestionale per le Risorse Umane\, una piattaforma di valutazione delle competenze e una di e-learing\, Nissha Metallizing Solutions punta a rafforzare I piani di job rotation interni e di formazione\, facilitando i processi aziendali attraverso strumenti condivisi che consentano alle persone di avere un maggiore focus sulle attività strategiche per l’azienda.\nFlavia Malaspina\, group human resources director – NISSHA METALLIZING SOLUTIONS \n11.10 PAUSA CAFFÈ \n11.40 Società 5.0: la tecnologia il mezzo\, il benessere dell’uomo il fine. L’esperienza Toyota\nL’uomo deve guidare la trasformazione digitale e\, in tal senso\, la valorizzazione del capitale umano rappresenta una sfida centrale nel percorso verso la Società 5.0. In questa direzione\, Toyota ha delineato una strategia che mira alla realizzazione di un ambiente di lavoro nel quale le persone possano esprimere il proprio potenziale e contribuire al raggiungimento degli obiettivi aziendali: digital transformation\, nuovo mind-set\, partecipazione attiva alla vita dell’azienda\, sono alcuni degli elementi che caratterizzano la sua strategia di sviluppo delle Risorse Umane.\nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \n12.05 Presentazione del libro “C’era una volta la ricerca e selezione”\nTrovare persone non è difficile: con qualche ricerca online si ottiene facilmente un elenco di nomi. La vera sfida dell’azienda sta nel riuscire a portarle a bordo vincendo la concorrenza per gli stessi profili. Attraverso la forma del romanzo\, si racconta la quotidianità di Teresa\, HR Manager alle prese con un complicato processo di ricerca e selezione del personale: le sue giornate forniscono uno spaccato di quanto accade nelle aziende e mettono in luce i problemi delle imprese quando devono crescere. Per Teresa è difficile anche solo riscuotere l’attenzione dei candidati e questo le impedisce di raggiungere il suo obiettivo come manager. Nella funzione HR sono mancati l’evoluzione agile\, la comunicazione interna efficace\, il corretto utilizzo dei dati\, il focus sulla Candidate experience.\nDaniele Bacchi\, autore \n12.30 Dominare la tecnologia per non perdere il ‘tocco umano’\nLa digitalizzazione ha un impatto sempre più grande sulla funzione HR\, è però importante non incappare in dinamiche disumanizzanti. Per creare coesione è necessario un continuo e attento ascolto\, far sentire tutti partecipi di un progetto comune\, che dà benefici a tutti.  Chi si occupa delle Risorse Umane deve essere sempre capace di mediare la logica del lavoro con l’umanità nel gestire le relazioni per intercettare le esigenze delle persone. L’evoluzione tecnologica può senz’altro migliorare e rendere più efficace la gestione dell’azienda e la produzione\, ma le relazioni interpersonali non sono delegabili. In una realtà relativamente piccola come quella di Fantini\, questa vanno mantenute e coltivate costantemente.\nDaniela Fantini\, amministratrice delegata – FANTINI RUBINETTI \n12.55 PAUSA PRANZO \n14.30 Digitalizzare per valorizzare le capacità delle nuove generazioni\nIn Saet Emmedi il processo di digitalizzazione sta avvenendo di pari passo con il cambiamento generazionale della stessa. Il naturale turnover ha portato\, negli ultimi 5 anni\, all’assunzione di 40 under 30 e\, di conseguenza\, anche a un cambio di mentalità. Per questo motivo\, l’azienda ha scelto di puntare su soluzioni che possano mettere al centro i collaboratori\, facendoli lavorare in un ambiente più in linea con i tempi e con il loro background culturale investendo\, tra le altre cose\, su un sistema di timbrature da remoto e su una piattaforma di ristorazione aziendale digitalizzata\, in cui l’alimentazione è curata da un nutrizionista. L’obiettivo? Abbinare la forte specializzazione e ingegnerizzazione dei processi a modelli interni più smart e celeri.\nRoberta Pellegrino\, human resources & travel management director – SAET \n14.55 I nuovi HR: tra ASIMMETRIE e CONVERGENZE\nDigitalizzare è diventato imperativo per garantire agli HR di potersi dedicare realmente alle persone. Al di là di quanto si dice il tempo che gli HR dedicano realmente alle persone\, al comprendere i bisogni e trovare soluzioni vantaggiose per le organizzazioni e per gli individui è davvero ridotto. Si pensi al tema della formazione: spesso si opta per soluzioni già confezionate che non sempre soddisfano realmente o danno risposte adeguate. Tutto perché non c’è il tempo per progettare in base alle esigenze reali\, ai bisogni espressi o alla specificità delle richieste.\nAdriano Gallea\, hr business partner North EU – APAC – PRIMA INDUSTRIE \n15.20 Intervento da definire \n15.55 Le sfide per le HR nel nuovo contesto: proteggere le persone e l’identità aziendale\nIn questi anni le aziende metalmeccaniche che erogano servizi hanno attraversato varie trasformazioni\, cosi come l’HR: i processi di digitalizzazione e le trasformazioni del mondo lavoro\, comprese le evoluzioni (o involuzioni) degli ultimi 3 anni\, hanno costretto le Risorse Umane ad adattarsi rapidamente a nuovi scenari e paradigmi: nel gestire i cambiamenti\, nel sistema delle imprese\, nelle persone e in relazione ai loro valori\, nelle loro necessità e nella necessaria conciliazione con le esigenze del business in una logica organizzativa umano-centrica. Durante il suo intervento Teresa Lanzoni\, Responsabile Risorse Umane di Ascot Ascensori\, porterà la testimonianza diretta delle criticità dell’HR: stare dentro al cambiamento salvaguardando le radici storiche dell’impresa e il benessere delle persone che ne fanno parte.\nTeresa Lanzoni\, responsabile risorse umane – ASCOT ASCENSORI \n16.20 DIBATTITO CON IL PUBBLICO E CHIUSURA DEI LAVORI \nAl termine dei lavori\, per chi lo desidera\, sarà possibile visitare l’Officina della Scrittura e Manifattura Aurora\, il primo museo al mondo dedicato al Segno ed alla Scrittura. La durata complessiva del tour è di 90 minuti. \n{/tab} \n{tab Relatori} \nDaniele Bacchi\, autore di “C’era una volta la ricerca e selezione”  libro edito da Edizioni ESTE \nCarlo Bruno\, chief people officer – MINO GROUP \nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON  \nDaniela Fantini\, amministratrice delegata – FANTINI RUBINETTI \nAdriano Gallea\, hr business partner North EU – APAC – PRIMA INDUSTRIE \nTeresa Lanzoni\, responsabile risorse umane – ASCOT ASCENSORI \nFlavia Malaspina\, group human resources director – NISSHA METALLIZING SOLUTIONS \nRoberta Pellegrino\, human resources & travel management director – SAET \nMariagrazia Valpreda\, hr Welfare&Wellbeing – LAVAZZA  \nCesare Verona\, presidente e amministratore delegato – AURORA  \n{/tab} \n{tab Le Testimonianze Aziendali} \nASCOT ASCENSORI più di quarant’anni di esperienza nel campo del trasporto verticale\, dai montacarichi industriali agli ascensori di design a quelli destinati ai palazzi d’epoca\, fino a soluzioni su misura per anziani e disabili. L’esperienza di Ascot nel mondo degli ascensori parte da lontano. Trova le sue radici nella filosofia del lavoro che è l’unica che permette di ottenere veri Risultati. Oggi Ascot vanta più di 70 dipendenti e oltre 6.300 impianti e sono numeri che non accennano minimamente a fermarsi. Le proposte di Ascot vanno dagli ascensori\, ascensori esterni\, montacarichi\, piattaforme elevatrici e molto altro di ultima generazione. Tutto questo è frutto di lunghe ricerche da parte di specialisti\, i quali vengono supportati e coadiuvati nei loro progetti di sviluppo da un’indispensabile filiera di controllo qualità. L’alto livello tecnologico permette agli ascensori dell’azienda di garantire non solo performance di qualità\, ma anche un’affidabilità e una sicurezza che pochi impianti oggi riescono ad assicurare. \nSettore: Installazione\, manutenzione e riparazione di ascensori e scale mobili\nFatturato: 9 Milioni €\nNumero dipendenti: 79 \n  \n AURORA dal 1919\, è il marchio italiano leader nella produzione di strumenti da scrittura di lusso. La passione per il bello\, lo stile e l’attenzione alla qualità fino ai dettagli ricercati\, fanno dell’azienda un leader internazionale. Aurora presenta la tradizione del Made in Italy\, creando strumenti da scrittura in perfetto equilibrio tra artigianalità e tecnologia dal carattere unico. La tradizione secondo la tecnologia informatica e la scelta dei materiali e dei metalli preziosi (oro\, argento\, perla\, rubino ecc.)\, fanno di ogni prodotto un vero e proprio gioiello. L’azienda “Made in Italy” è guidata dalla famiglia Verona da più di quattro generazioni. Aurora ha ottenuto il riconoscimento internazionale in più di 50 paesi in tutto il mondo. Le esportazioni rappresentano il 52% del fatturato annuo dell’azienda. Le aree di esportazione più importanti per Aurora sono i mercati del Giappone e degli Stati Uniti\, con uno sviluppo significativo nell’area europea. \nSettore: Fabbricazione di oggetti di cancelleria\nFatturato: 5 Milioni €\nNumero dipendenti: 50 \n  \nFANTINI RUBINETTI è una tipica fabbrica del design italiano\, un’azienda familiare fondata nel 1947 dai fratelli Giovanni ed Ersilio Fantini\, un luogo con una forte intensità creativa dove si riesce a coniugare una grande capacità manuale e artigianale con tecnologie e processi industriali. Fantini è a Pella\, sulle rive del Lago d’Orta\, un piccolo lago incastonato tra le montagne del Piemonte: è una sorta di genius loci\, luogo ideale dove la presenza costante dell’acqua e l’atmosfera serena sono le premesse per lavorare e creare. Da oltre cinquant’anni\, Fantini progetta e realizza prodotti innovativi che sono diventati il punto di riferimento internazionale per l’evoluzione del design del settore. Nel tempo l’azienda si è tecnologicamente evoluta\, la ricerca ha portato a creare prodotti sempre più sofisticati e di qualità che l’hanno portata ad essere un punto di riferimento in campo internazionale. Oggi è presente in più di cinquanta paesi del mondo. La ricerca della qualità è un obiettivo strategico che vede l’azienda quotidianamente impegnata su tutti i fronti\, a partire dal progetto del prodotto\, fino alla costante innovazione all’interno di tutti i processi produttivi e gestionali. \nSettore: Produzione di rubinetteria di design\nFatturato: 35 Milioni €\nNumero dipendenti: 93 \n\n  \n \n\n\nLAVAZZA nasce da una piccola drogheria nel centro storico di Torino. È da qui che\, più di un secolo fa\, inizia l’avventura del fondatore del Gruppo\, Luigi Lavazza. Sono passate quattro generazioni\, ma gli ingredienti che hanno trasformato l’impresa familiare in Azienda globale non sono cambiati: passione per la qualità e innovazione continua. Una miscela di successo che ha rivoluzionato la cultura del caffè\, espandendosi dall’Italia nel mondo. Un cammino inarrestabile che ha portato all’integrazione di marchi leader per creare una Pure Premium Coffee Company\, indipendente e protagonista del mercato globale. \n\nSettore: Lavorazione del caffè\nFatturato: > 500 Milioni €\nNumero dipendenti: 1800 \n \n  \nMINO GROUP fondata nel 1840 da Giovanni Battista Mino\, pioniere italiano nel campo della meccanica applicata alla laminazione e alla formatura dei metalli e attivo nel campo delle leghe di acciaio\, alluminio e rame. MINO progetta e produce laminatoi completi\, comprese parti meccaniche\, idrauliche\, elettriche e automazione. MINO possiede/controlla le seguenti società associate: MINO Automation\, MINO Process Control\, MINO Beijing Rolling Technology e MINO Tianjin Rolling Technology. La specializzazione e la competenza di ciascuna Società appartenente a MINO consente la fornitura di Laminatoi che presentano una perfetta integrazione tra Attrezzature Meccaniche\, Attrezzature Idrauliche\, Attrezzature Elettriche e Sistema di Automazione. MINO è un Gruppo impegnato in continue attività di Ricerca e Sviluppo\, utilizzando risorse interne o in collaborazione con Istituti di Ricerca e Università. \nSettore: Fabbricazione di macchinari industriali\nFatturato: 40 Milioni €\nNumero dipendenti: 151 \n  \nNISSHA METALLIZING SOLUTIONS è leader mondiale nella produzione di carta metallizzata patinata per imballaggi flessibili ed etichette (etichette wet glue\, etichette autoadesive\, etichette generiche ed etichette in-mold). La carta metallizzata è un’alternativa sostenibile alla lamina o alla pellicola. I prodotti metallizzati sono utilizzati nella produzione di prodotti di imballaggio funzionale\, barriera\, cosmetico\, etichettatura e promozionale per grandi marchi. Nissha Metallizing Solutions serve i seguenti settori: cibo\, bevande\, beni di imballaggio di consumo\, intrattenimento e molti altri. Fornisce i suoi prodotti innovativi a clienti in tutto il mondo dai siti di produzione in Belgio (Genk)\, Italia\, (Casalgrasso)\, Brasile (Osasco)\, Germania (Berlino) e Stati Uniti (Franklin\, MA). Grazie a un continuo investimento in persone\, tecnologia\, qualità e tutela dell’ambiente\, Nissha Metallizing Solutions è composta da un gruppo di oltre 700 persone altamente impegnate e appassionate\, garantendo un elevato livello di competenza specialistica. \nSettore: Fabbricazione di carta e cartone\nFatturato: 54 Milioni €\nNumero dipendenti: 155 \nPRIMA INDUSTRIE  è leader specializzato nel settore di macchine e sistemi per la lavorazione lamiera. L’offerta del gruppo in questo campo è una delle più ampie e copre tutte le applicazioni: lavorazione laser\, punzonatura\, cesoiatura\, piegatura\, automazione. Dagli stabilimenti di Italia\, Finlandia\, USA e Cina; si consegnano macchine e sistemi in tutto il mondo. La rete di vendita e assistenza è attiva in oltre 80 paesi\, con presenza diretta o tramite una rete di rivenditori specializzati. Leader indiscussi delle macchine laser 3D\, il gruppo è tra i principali operatori nel segmento laser 2D\, con una gamma di macchine impiegate in ogni campo e in tutto il mondo con eccellenti prestazioni ed elevata efficienza. \nSettore: Produzione di macchinari\nFatturato: 182 Milioni €\nNumero dipendenti: 415 \n  \n \nSAET è un’azienda che produce e sviluppa soluzioni tecnologiche all’avanguardia nel riscaldamento ad induzione. Frutto di una lunga tradizione di know-how\, Saet è oggi un gruppo internazionale con una rinomata competenza e un approccio aperto che la porta ad offrire prodotti e servizi su misura. L’obiettivo principale dell’azienda è quello di fornire ai clienti le migliori soluzioni attraverso rapporti di collaborazione\, reciproca affidabilità e comprensione.  Fondata nel 1966 a Leinì\, nei dintorni di Torino\, Saet Spa si è rapidamente orientata verso l’innovazione per fare la differenza tra i numerosi fornitori dell’industria automobilistica presenti intorno a Torino in Italia ed è diventata la prima azienda di riscaldamento a induzione del Paese\, un centro mondiale di eccellenza nella tecnologia e nelle applicazioni dell’induzione. Il 2006 segna la vera svolta di Sviluppo Saet con integrazione di ulteriori linee di prodotto come Emmedi che fornisce una soluzione premium per l’industria Tube & Pipe. \nSettore: Fabbricazione di generatori di vapore\nFatturato: 25 Milioni €\nNumero dipendenti: 154 \n{/tab} \n{tab Format} \nIl convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl convegno si sviluppa durante l’intera giornata\, dalle ore 9.00 alle ore 16.30\, e si articola in Relazioni/Colloqui. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto ai PEOPLE MANAGER\, ovvero a chi ricopre ruoli di responsabilità in azienda e che seleziona\, forma e si prende cura delle persone. \nL’accesso al convegno è GRATUITO e subordinato alla conferma della segreteria organizzativa. \nPer qualsiasi informazione contattare: Laura Malnati – Account Eventi – laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica qui il report dell’evento \nDi seguito sono disponibili le presentazioni dei relatori del convegno in formato PDF:  \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \nMariagrazia Valpreda\, hr Welfare&Wellbeing – LAVAZZA  \nAdriano Gallea\, hr business partner North EU – APAC – PRIMA INDUSTRIE \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBRESCIA – 7 marzo 2023 \nBOLOGNA – 18 aprile 2023 \nPADOVA – 30 maggio 2023 \nTORINO – 14 giugno 2023 \nANCONA – 27 giugno 2023 \nFIRENZE – 19 settembre 2023 \nUDINE – 10 ottobre 2023 \n{/tab} \nSponsor\n        \nSponsor Tecnico\n \nMedia partner
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SUMMARY:MIT Sloan Management Review Italia CONFERENCE - Milano 2023 | Convegno in presenza
DESCRIPTION:MIT Sloan Management Review Italia è l’edizione italiana della rivista della business school del MIT\, Massachusetts Institute of Technology\, la più importante rivista di management del mondo che\, nella sua versione locale\, ha l’ambizione di trasferire contenuti specifici per il pubblico italiano attraverso la selezione di articoli tradotti dalle edizioni internazionali e la produzione di articoli originali. \nLa Conference è il primo convegno organizzato dalla rivista con l’obiettivo di coinvolgere il proprio pubblico di lettori chiamandolo a partecipare ad un convegno di altissimo valore contenutistico. \nIL TEMA DELLA CONFERENCE: LA SCINTILLA DELLA COSCIENZA NELL’ERA DIGITALE \nLa scienza sembra mietere nuovi successi.\nOgni nuova tecnologia è utile. Ma è forse il momento di guardare a noi stessi. A ciò che ci distingue da ogni tipo di macchina.\nLa scintilla della coscienza è ciò che ci contraddistingue\, ciò che è profondamente\, essenzialmente umano. \nÈ ciò che ci conviene cercare nei tempi digitali. Non basta la ragione\, serve saggezza. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI  \n9.35 BENVENUTO E INTRODUZIONE DEI LAVORI DELLA GIORNATA\nA cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE e Francesco Varanini\, direttore – MIT SLOAN MANAGEMENT REVIEW ITALIA \n9.50 Le sfide dell’industria manifatturiera\nMarco Taisch\, presidente – MADE COMPETENCE CENTER e professore ordinario di advanced & sustainable manufacturing – POLITECNICO DI MILANO – School of Management Manufacturing Group \n10.15 Cambiamento e trasformazione digitale – moda o necessità?\nBenché i budget dedicati alla Digital Transformation siano in costante crescita\, molte aziende non riescono a massimizzare i loro investimenti in ambito tecnologico perchè faticano ad integrare la tecnologia con la cultura organizzativa e l’esperienza umana. Chi ha successo riesce\, invece\, a coltivare una forma di intelligenza che non è più semplicemente sintetica o artificiale\, ma aumentata: un’intelligenza collettiva che nasce dalla piena possibilità di integrare il potenziale delle macchine con quello umano per definire nuovi percorsi di cambiamento a livello individuale\, organizzativo\, e sociale.\nLuca Argenton\, ceo – DIGITAL ATTITUDE METHODOS GROUP \n10.40 Rivoluzionare la Vita Quotidiana con l’Intelligenza Artificiale\nL’Intelligenza Artificiale (IA) sta rivoluzionando la nostra vita quotidiana\, offrendo miglioramenti significativi e trasformando diversi aspetti della nostra routine. Questo discorso si concentra proprio su come l’IA sta cambiando la nostra vita di tutti i giorni\, evidenziando i progressi che migliorano i risultati personali\, ottimizzano le attività e semplificano i processi che affrontiamo quotidianamente.\nEugenio Zuccarelli\, data Science and AI Leader for Fortune 500\, Forbes Under 30 MIT\, Harvard\, Imperial College \n 11.05 PAUSA CAFFÈ \n11.40 Pensarsi digitalmente diversi: organizzazioni aumentate vs organizzazioni proiettate\nLa sfida dell’evoluzione delle organizzazioni è fare in modo che diventino abilitatori di «esperienze aumentate» di innovazione. Il nuovo combinarsi di informazioni\, decisioni indirizzate da algoritmi\, nuove forme di socialità si confronta con la diversità dei modelli mentali\, sociali e culturali che rischia di essere “anestetizzata” se la progettazione del lavoro viene guidata solo dalla tecnologia.\nBarbara Quacquarelli\, professoressa associata di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITÁ DI MILANO BICOCCA \n12.05 Intervento a cura di Francesca Maria Montemagno\, founder & ceo – SMARTIVE \n12.30 AI tra λόγος e ἔργον: una provocazione di senso planetaria\nIn quest’epoca non saranno sufficienti educazione digitale\, consapevolezza raziocinante\, guida etica e regolazione giuridica della tecnologia. Avremo bisogno anche e soprattutto di innovazione culturale: chi conosce il mondo? cos’è un’immagine? a chi il diritto di parola e di scrittura? cos’è un autore? come lavora un agente? che fiducia e legge istanzieremo? dove si produce il senso? Per rispondere a queste e a molte altre domande\, occorrerà incoraggiare fortemente l’innovazione culturale. Di questa abbiamo un urgente bisogno. Per poter abitare\, significare e prosperare in queste arrischiate\, nuove uncanny valley.\nCosimo Accoto\, research affiliate & fellow – MIT\, adjunct professor – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA\, startup advisor & instructor \n13.00 PAUSA PRANZO \n14.00 Intervento a cura di Federico Faggin\, fisico\, inventore e imprenditore italiano \n14.45 Il mondo visto dal buco della serratura\nSe avessimo seguito la via di Spinoza\, anziché quella di Cartesio e Leibniz\, avremmo altre macchine. Se Turing avesse accettato di riflettere sul proprio pensiero\, come lo invitava a fare Wittgenstein\, avremmo altre macchine. Sono innumerevoli gli esempi che mostrano come la cultura digitale sia il frutto di un pensiero tecnico-scientifico rispettabilissimo\, ma limitante e escludente.\nNon credo di essere il solo a far fatica a tornare ad allargare lo sguardo\, dopo aver abbassato gli occhi\, come è giusto fare\, sugli articoli che descrivono la Self-Attention dei Transformer -il cuore della tecnologia GPT- o che parlano con malcelato entusiasmo di come forse si intravedano nelle macchine del tipo GPT “Sparks of Artificial General Intelligence”. Meglio evocare una diversa\, umanissima scintilla\, la scintilla conscientiae. San Girolamo\, 400 anni dopo Cristo\, facendo appello a quella filosofia perenne che ha sempre accompagnato l’essere umano\, ci dice che oltre la ragione\, il coraggio\, la passione\, oltre qualsiasi skill\, competenza o libertá o aspettativa di ruolo\, c’è qualcosa che contraddistingue e guida ogni essere umano: la scintilla della coscienza.\nFrancesco Varanini\, direttore – MIT SLOAN MANAGEMENT REVIEW ITALIA \n15.10 Dipendenza\, contrasto e ‘giusta distanza’: quale ruolo per la nuova Intelligenza Artificiale nel processo decisionale e nel giudizio professionale?\nSe le macchine possono fornire soluzioni ideali e convincerci che sono le migliori\, avremo ancora la volontà di impegnarci per realizzarle\, se non le abbiamo concepite noi stessi? Non risponderò ad una domanda così ambiziosa\, ma affronterò il problema del ‘decisional deskilling’\, o forse dovremmo chiamarlo ‘skill degradation’\, dovuto a fenomeni collegati come ‘automation bias’ e ‘over-reliance’. Da ingegnere interazionista\, non mi sottrarrò al dovere di proporre alcune soluzioni\, che potrebbero però riguardare più la struttura del problema dal punto di vista organizzativo\, piuttosto che i rimedi tecnologici\, che pure sono possibili. E’ il segno dei tempi in cui viviamo\, un’era che sarà segnata dall’interazione tra intelligenze umane e artificiali e dai risultati che ne deriveranno.\nFederico Cabitza\, professore associato di interazione uomo-macchina e Interazione uomo-dato – UNIVERSITA’ DI MILANO-BICOCCA \n 15.35 Organizzazioni a prova di futuro\, a partire dalle persone\nRoberta Palazzetti\, direttore Area Sud Europa\, presidente e amministratore delegato – BRITISH AMERICAN TOBACCO ITALIA \n16.00 Il chi e il come del fare innovazione\nIl contesto tecnologico negli ultimi decenni ha impattato le dinamiche dell’innovazione e della corporate innovation. Oggi con il concretizzarsi dell’Intelligenza Artificiale Generativa dobbiamo disegnare le nuove metodologie del chi fa innovazione\, con quali strumenti in attesa di sperimentare e di scoprire le nuove opportunità tecnologiche\nIvan Ortenzi\, chief innovation evangelist – BUSINESS INTEGRATION PARTNERS \n16.20 Intervento a cura di Giovanni Mingrino\, development&total rewarding manager – FASTWEB \n16.45 DIBATTITO CON IL PUBBLICO E CHIUSURA DEI LAVORI \n{/tab} \n{tab Relatori} \nCosimo Accoto\, research affiliate & fellow – MIT)\, adjunct professor – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA\, startup advisor & instructor \nLuca Argenton\, ceo – DIGITAL ATTITUDE METHODOS GROUP \nFederico Cabitza\, professore associato di interazione uomo-macchina e Interazione uomo-dato – UNIVERSITA’ DI MILANO-BICOCCA \n\nFederico Faggin\, fisico\, inventore e imprenditore italiano \nGiovanni Mingrino\, development&total rewarding manager – FASTWEB \nFrancesca Maria Montemagno\, founder & ceo – SMARTIVE \nIvan Ortenzi\, chief innovation evangelist – BUSINESS INTEGRATION PARTNERS \nRoberta Palazzetti\, direttore Area Sud Europa\, presidente e amministratore delegato – BRITISH AMERICAN TOBACCO ITALIA \nBarbara Quacquarelli\, professoressa associata di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITÁ DI MILANO BICOCCA \nMarco Taisch\, presidente – MADE Competence Center e professore ordinario di advanced & sustainable manufacturing POLITECNICO DI MILANO – School of Management Manufacturing Group \nFrancesco Varanini\, direttore – MIT SLOAN MANAGEMENT REVIEW ITALIA \nEugenio Zuccarelli\, data Science and AI Leader for Fortune 500\, Forbes Under 30 MIT\, Harvard\, Imperial College \n\n{/tab} \n{tab Format} \nIl convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto a: Imprenditori\, CEO e Manager della Direzione Generale\, C-Level\, Consulenti\, Accademici ed esperti extra-azienda. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di € 100\,00+iva e include i servizi di ristoro.\nAgli abbonati (versione FULL – cartacea+digitale) è riservata una quota scontata di €50 + IVA. Per ricevere il codice coupon contattare: giulia.zicconi@este.it  – Tel. 02.91434415 – Mobile: 340.8236039\nLa quota di partecipazione è personale. \nModalità di pagamento:\nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a: giulia.zicconi@este.it \n{/tab} \n{tab Area Download} \nSCARICA IL REPORT DELL’EVENTO \nCosimo Accoto\, research affiliate & fellow – MIT)\, adjunct professor – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA\, startup advisor & instructor \nLuca Argenton\, ceo – DIGITAL ATTITUDE METHODOS GROUP \nFederico Cabitza\, professore associato di interazione uomo-macchina e Interazione uomo-dato – UNIVERSITA’ DI MILANO-BICOCCA \n\nFrancesca Maria Montemagno\, founder & ceo – SMARTIVE \nIvan Ortenzi\, chief innovation evangelist – BUSINESS INTEGRATION PARTNERS \nRoberta Palazzetti\, direttore Area Sud Europa\, presidente e amministratore delegato – BRITISH AMERICAN TOBACCO ITALIA \nBarbara Quacquarelli\, professoressa associata di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITÁ DI MILANO BICOCCA \nMarco Taisch\, presidente – MADE Competence Center e professore ordinario di advanced & sustainable manufacturing POLITECNICO DI MILANO – School of Management Manufacturing Group \n\n{/tab} \n{tab Gallery fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{/tab} \nSponsor\n        \nEspositore\n \nMedia Partner
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SUMMARY:RISORSE UMANE & NON UMANE - ANCONA 2023
DESCRIPTION:IL TEMA: SOCIETÀ 5.0: l’impresa alla prova del digitale \nTecnologie avanzate e rivoluzionarie (Intelligenza Artificiale\, Big data\, Automazione\, IoT\, ecc.) invadono\, a velocità esponenziale\, la vita di tutti noi.\nIl rischio è esserne condizionati al limite di arrendersi a rapporti sociali disumanizzati.\nLa sfida è quella di immaginare e costruire\, tutti insieme\, una società umano-centrica in cui le tecnologie siano il mezzo per promuovere il miglioramento della qualità di vita in un mondo sostenibile\, aperto e inclusivo: la Società 5.0. \nL’azienda\, in quanto entità sociale\, è un attore determinante nella costruzione di questo nuovo sistema umano\, sociale ed economico e chi gestisce le persone è insieme spettatore e attore di questo processo. \nQuali sono le nuove sfide per l’HR e in che modo i People Manager potranno ricreare ambienti aziendali migliori\, governando e non subendo l’evoluzione tecnologica?\nCome cambiano il recruiting\, la formazione\, l’amministrazione e lo sviluppo del personale in questo nuovo contesto? \nIL PROGETTO:  \nObiettivo del progetto è aggregare i “people manager” delle più brillanti aziende del Territorio per confrontarsi\, con un linguaggio pratico e comprensibile\, su come l’azienda\, le persone che ci lavorano e l’ambiente in cui si muove sono cambiati con il diffondersi delle nuove tecnologie.\nIn questo contesto ci domanderemo quale sia in concreto il ruolo della Direzione del Personale nell’accompagnare l’azienda verso la costruzione della Società 5.0. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \n9.10 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.40 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI\nA cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE e Alessandro Gastaldi\, moderatore- ESTE \n9.45  Società 5.0: la tecnologia il mezzo\, il benessere dell’uomo il fine. L’esperienza Toyota\nL’uomo deve guidare la trasformazione digitale e\, in tal senso\, la valorizzazione del capitale umano rappresenta una sfida centrale nel percorso verso la Società 5.0. In questa direzione\, Toyota ha delineato una strategia che mira alla realizzazione di un ambiente di lavoro nel quale le persone possano esprimere il proprio potenziale e contribuire al raggiungimento degli obiettivi aziendali: digital transformation\, nuovo mind-set\, partecipazione attiva alla vita dell’azienda\, sono alcuni degli elementi che caratterizzano la sua strategia di sviluppo delle Risorse Umane.\nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI  \n10.10 La tecnologia che integra la strategia HR\nOggi molte aziende italiane competono tra loro\, oltre che sul fronte del business di riferimento\, anche nell’ambito dell’attraction\, dell’engagement e della retention delle risorse umane. È cambiato l’approccio dell’azienda nei confronti del dipendente\, ma l’esigenza di attrarre talenti e la volontà di svilupparli e farli crescere professionalmente è rimasta la stessa. La tecnologia può essere un partener strategico per affrontare questa fase critica e in Renco abbiamo deciso di implementare un nuovo Software HCM\, che darà all’azienda maggior contezza di numeri e criticità\, e al dipendente maggior coinvolgimento e partecipazione. Gestiremo lo sviluppo del personale attraverso un dialogo bidirezionale e utilizzeremo le informazioni e dati che emergeranno per continuare a sviluppare e migliorare il sistema. Questo circolo virtuoso e continuo di informazioni e azioni genererà un valore aggiunto per l’azienda e per il dipendente.\nDavide Cecchini\, corporate organizational development manager – RENCO \n10.35 Benessere della Persona\, Performance per l’Azienda\, Valore per la Comunità \nCentralità della persona\, resilienza e sostenibilità sono fattori chiave e guidano il futuro delle Organizzazioni. In questo contesto il People Manager assume un ruolo strategico\, al fianco del CEO\, con una visione “people-centric” che si permea a tutti i livelli e si fonda su un concetto di benessere sostenibile e inclusivo e su nuovi modelli di leadership. Il benessere della Persona a tutto tondo è oggi una necessità e la tecnologia gioca un ruolo centrale sia nella misurazione di Indici di Benessere che guidano l’HR nella definizione della strategia del Benessere sia nell’offerta di servizi di Wellbeing sempre più accessibili. L’obiettivo è progettare una People Experience unica\, modulare e modulabile nel tempo.\nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \n11.00 PAUSA CAFFE’ \n11.30 I people manager alla prova della digitalizzazione: c’è ancora spazio per l’originalità umana?\nIl contributo intende promuovere una riflessione sulle trasformazioni 4.0 e 5.0 che le imprese si trovano ad affrontare individuando il punto di vista dei gestori delle risorse umane.\nIl lavoro degli HR richiede di includere la digitalizzazione sia come literacy che come workplace in cui pratiche di lavoro e processi di isomorfismo organizzativo sembrano espandersi ben oltre il classico confine delle imprese. Tuttavia queste potenzialità rischiano anche di tradire ancora una volta la promessa di un “miglioramento” delle condizioni lavorative. Si osservano così due processi: da una lato c’è il fenomeno della precarizzazione aggravata dai processi di digitalizzazione\, dall’altro c’è l’interesse delle PMI nel cercare di trattenere i propri lavoratori diventando questi ultimi sempre più risorsa di difficile reperimento. E la stessa digitalizzazione può essere di aiuto nella gestione e nella flessibilizzazione.\nI settori di esplorazione di queste opportunità sono da un lato la promozione della formazione alle nuove competenze e all’utilizzo delle proiezioni 5.0 sui processi di lavoro. Dall’altro nello stimolare alla costruzione di veri ecosistemi industriali inclusivi e attenti ai bisogni specifici dei lavoratori che grazie alle nuove potenzialità sono rese accessibili anche alle PMI e alle loro esigenze molto specifiche.\nAlberto Zanutto\, ricercatore dipartimento di economia e diritto – UNIVERSITA’ DI MACERATA \n11.55 Le parole del futuro: nuovi modelli di leadership\nFavorire decisioni che tengano conto degli impatti futuri\, approcciarsi in modo olistico allo sviluppo delle persone\, gestire e sostenere la diversità. Sono questi i risvolti di un modello di leadership capace di guardare al bisogno attuale di vicinanza e inclusione delle persone e che si muove in un contesto in cui la sostenibilità è prioritaria. Ma quali sono le competenze che deve possedere il leader del futuro e come misurarle?\nFabio Musumeci\, responsabile area people development – ODM CONSULTING   \n12.20 Sistemi informativi e gestione delle risorse umane: il futuro è nella contaminazione\nLe Direzioni HR rivestono un ruolo primario nei processi di trasformazione digitale e culturale: sono chiamate a stabilire un sano equilibrio tra persone e tecnologia e a contribuire proattivamente alla creazione di valore nell’azienda. Abbiamo assistito a un cambio radicale delle modalità con cui si cerca di ingaggiare le risorse\, soprattutto relativa alla velocità con cui va fatto. I manager HR si focalizzano sempre più su gestione talenti\, welfare\, performance management e digital learning e hanno bisogno di strumenti e processi snelli\, flessibili\, digitali. Le priorità dei leader delle risorse umane riflettono\, d’altronde\, le esigenze che essi si trovano ad affrontare con l’arrivo in azienda della Generazione Z\, ovvero quella di sviluppare una cultura del feedback continuo\, promuovere il lavoro flessibile e in mobilità\, offrire percorsi di crescita professionale e favorire la comunicazione interna. Soprattutto nella fase di onboarding\, le richieste che arrivano ai Sistemi Informativi sono sempre più focalizzate ad ampliare il pacchetto di strumenti digitali a disposizione dei nuovi assunti. Quello che non può più esistere è una modalità di lavoro a compartimenti stagni… se non ci si contamina a vicenda\, non ci sarà un grande futuro.\nMirko Giardetti\, digital innovation manager – LUBE INDUSTRIES Sponsorship Manager – A.S. Volley LUBE \n12.45 Intervento da definire \n13.10 pranzo \n14.40 La tecnologia e le persone: la funzione HR chiamata a dare risposte\nLa tecnologia offre continuamente nuovi strumenti che permettono lo sviluppo delle aziende e della società a ritmi fino ad ora impensati; queste tecnologie impattano anche nella gestione delle risorse umane che si fa sempre più smart e veloce; l’intelligenza artificiale è l’ultima frontiera in tal senso\, ma occorre fare attenzione: qual è il sottile confine tra l’uso della tecnologia e l’esserne usati perdendo di vista il fattore umano?\nRiccardo Zuccaro\, hr manager – SIFA \n15.05 Intelligenza artificiale e intelligenza umana nei processi aziendali: un binomio vincente se a guidare è l’etica\nNell’era della digitalizzazione la professione del People Manager si trova di fronte a nuove sfide e\, ancora una volta a fare da elemento di equilibrio tra le spinte innovative che impongono di integrare i  processi con le tecnologie più avanzate da un lato e la necessità di non perdere la dimensione relazionale caratterizzante il DNA\, la cultura identitaria e il modo di essere azienda nei propri mercati di riferimento. L’intelligenza artificiale affascina e spaventa allo stesso tempo e se da un lato dà alle persone la possibilità di migliorare le condizioni del proprio lavoro\, dall’altro pone loro di fronte ad un rischio di accelerata obsolescenza delle proprie competenze. E’ nell’ambito di questo trade off che riconquista senso e significato il lavoro quotidiano di chi si occupa della crescita e valorizzazione delle persone al servizio della realizzazione della strategia di sostenibilità aziendale\, nel costante lavoro di promuovere il progresso tutelando i valori e l’umanità che le organizzazioni esprimono attraverso il talento delle proprie persone.\nRosa Evangelista\, responsabile Risorse Umane – ASTEA  \n15.30 La tecnologia per la Gestione del Personale: per un utilizzo umano del digitale\nL’adozione di tecnologie digitali all’interno delle funzioni HR delle imprese italiane è\, oramai\, una dinamica consolidata. Eppure\, la consapevolezza attorno all’uso di queste non è scontata e richiede una riflessione verso quello che deve essere il ruolo del People manager a confronto con la digitalizzazione: dominare e gestire le tecnologie per renderle funzionali strumenti di creazione di valore per le persone. In quest’ottica\, l’esperienza di Pieralisi con l’adozione di un software per la gestione HR rappresenta un caso pratico di applicazione virtuosa dei nuovi paradigmi.\nAttilio Bonadonna\, chief human resources officer – PIERALISI  \n15.55 DIBATTITO CON IL PUBBLICO E CHIUSURA DEI LAVORI \n{/tab} \n{tab Relatori} \nAttilio Bonadonna\, chief human resources officer – PIERALISI \nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \nDavide Cecchini\, corporate organizational development manager – RENCO \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON  \nRosa Evangelista\, responsabile Risorse Umane – ASTEA  \nMirko Giardetti\, digital innovation manager – LUBE INDUSTRIES Sponsorship Manager – A.S. Volley LUBE \nFabio Musumeci\, responsabile area people development – ODM CONSULTING \nAlberto Zanutto\, ricercatore dipartimento di economia e diritto – UNIVERSITA’ DI MACERATA \nRiccardo Zuccaro\, hr manager – SIFA  \n{/tab} \n{tab Le Testimonianze Aziendali} \n \n  \nASTEA S.P.A. Multiutility da sempre vocata alla sostenibilità che nasce dal territorio e che per il territorio gestisce servizi di pubblica utilità prevalentemente nelle province di Ancona e Macerata con sedi in Osimo e Recanati. Per conto dei comuni affidatari\, gestisce la manutenzione e l’ammodernamento di reti di acqua\, gas ed energia elettrica\, il servizio di igiene urbana ed è produttrice di energia da fonti rinnovabili. Impiega circa 250 persone del territorio redistribuendo sul territorio – tra stipendi e reinvestimento in reti – più dell’80% del valore aggiunto prodotto. Nel 2022 é’ stata insignita dell’Oscar per il miglior bilancio di sostenibilità nella categoria medie e piccole imprese non quotate dalla Federazione FERPI. Nel 2023\, per il secondo anno consecutivo si è guadagnata l’Alta Onorificenza di Bilancio riservata alle migliori performance gestionali e affidabilità finanziaria nel comparto medie imprese del centro Italia. Comparsa nella testata internazionale del Financial Times dove si è classificata 58esima a livello europeo e seconda tra le realtà italiane per l’impegno ed i risultati ottenuti in termini di sostenibilità ambientale e di riduzione delle emissioni per contrastare il cambiamento climatico. \nSettore: servizi di pubblica utilità\nFatturato: 50 Milioni €\nNumero dipendenti: 258 \n \nLUBE INDUSTRIES S.R.L nasce nel 1967\, grazie all’iniziativa di due soci\, imprenditori con una lunga esperienza nel settore della carpenteria. E’ però nel 1974 che l’azienda\, dopo essersi ingrandita\, diventa la “LUBE cucine componibili” e comincia a crescere tecnologicamente\, fino a raggiungere le dimensioni attuali. Poi nel 1993 è stata costituita una nuova società\, la LUBE. Oggi il cuore dell’azienda è un moderno stabilimento\, che si estende su un’area di 130.000 mq\, di cui 110.000 mq coperti ed è il luogo di lavoro di oltre 700 dipendenti. Sostenuta dalla forte tradizione manifatturiera locale e dall’introduzione di nuove tecnologie\, l’azienda LUBE è oggi classificata come una delle prime tre aziende produttrici di cucine in Italia. \nSettore: Fabbricazione di mobili e arredi per la casa\nFatturato: 270 Milioni € (2022)\nNumero dipendenti: 708 \n  \n  \n PIERALISI SPA è tra i principali protagonisti internazionali nella fornitura di soluzioni per l’estrazione e la separazione centrifuga in numerose aree di applicazione ed è leader di settore nella produzione di olio d’oliva. Obiettivo dell’azienda è la soddisfazione del cliente. Gli impianti\, realizzati nella sede centrale di Jesi\, sono progettati secondo i principi di economia circolare. La filosofia di Pieralisi\, da sempre all’insegna dello spreco zero\, oggi ha la giusta definizione: PENSIERO CIRCOLARE. L’azienda si impegna infatti per uno sviluppo senza sprechi\, dove gli investimenti sono ottimizzati e hanno come fine ultimo una redditività sostenibile. \nSettore: Fabbricazione di macchinari industriali\nFatturato:  60 Milioni €\nNumero dipendenti: 306 \n \nRENCO S.P.A. azienda italiana fondata nel 1979\, è costantemente impegnata a fornire ai propri Clienti solide soluzioni di business in un ambiente sempre più complesso e sfidante. Sin dalla sua fondazione\, Renco si impegna costantemente a fornire soluzioni efficienti ed economiche attraverso un know-how in evoluzione\, approcci innovativi e pratiche collaudate su misura per le esigenze dei clienti. Renco\, costituita come società a responsabilità limitata\, si è occupata inizialmente di progettazione e ingegneria nel settore Oil & Gas. Oggi l’azienda ha diversificato le sue attività per abbracciare un’ampia varietà di servizi che soddisfano le esigenze in continua evoluzione dei suoi Clienti. Le attività principali di Renco includono servizi di consulenza\, fornitura di personale tecnico e servizi di ingegneria e costruzione per i settori dell’energia\, dell’oil & gas e delle infrastrutture civili. \nSettore: fabbricazione di macchine e apparecchi per le industrie chimiche\nFatturato: 235 Milioni €\nNumero dipendenti: 415 \n SIFA S.P.A. si progetta\, sviluppa e produce oltre 75.000 tipi diversi di scatole. L’esperienza di oltre 50 anni di attività\, fa di SIFA un partner affidabile e competente\, in grado di rispondere alle necessità del cliente con soluzioni innovative\, tempestive ed economiche. Con una vera e propria vocazione all’innovazione\, SIFA utilizza le più moderne tecnologie produttive disponibili sul mercato per offrire al cliente un prodotto all’avanguardia\, conforme alle proprie necessità ed altamente personalizzabile. La gamma delle materie prime a disposizione\, composta da oltre 25 tipologie di carta\, consente alla SIFA di produrre oltre 2.000 diverse composizioni di cartone ondulato. Tutte le materie prime sono attentamente selezionate con un elevatissimo standard qualitativo e nello scrupoloso rispetto della sostenibilità e tracciabilità ambientale\, garantita dalla certificazione FSC e conforme alla normativa EUTR 995/2010. La sostenibilità ambientale in SIFA è una vera e propria filosofia aziendale\, messa a disposizione del cliente mediante il servizio di raccolta della carta da macero attraverso l’ampio parco automezzi di proprietà \nSettore: Fabbricazione di materiali da imballaggio e contenitori\nFatturato: 66 Milioni €\nNumero dipendenti: 183 \n{/tab} \n{tab Format} \nIl convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl convegno si sviluppa durante l’intera giornata\, dalle ore 9.00 alle ore 16.30\, e si articola in Relazioni/Colloqui. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto ai PEOPLE MANAGER\, ovvero a chi ricopre ruoli di responsabilità in azienda e che seleziona\, forma e si prende cura delle persone. \nL’accesso al convegno è GRATUITO e subordinato alla conferma della segreteria organizzativa. \nPer qualsiasi informazione contattare:  Laura Malnati – Account Eventi – laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 – Mobile: 340 388 6069 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica qui il report dell’evento \nDi seguito sono disponibili le presentazioni dei relatori del convegno in formato PDF:  \nAttilio Bonadonna\, chief human resources officer – PIERALISI \nSabrina Caputi\, senior consultant – CONSIDI \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON  \nRosa Evangelista\, responsabile Risorse Umane – ASTEA  \nFabio Musumeci\, responsabile area people development – ODM CONSULTING \nAlberto Zanutto\, ricercatore dipartimento di economia e diritto – UNIVERSITA’ DI MACERATA \nRiccardo Zuccaro\, hr manager – SIFA  \n{/tab} \n{tab Galleria Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBRESCIA – 7 marzo 2023 \nBOLOGNA – 18 aprile 2023 \nPADOVA – 30 maggio 2023 \nTORINO – 14 giugno 2023  \nANCONA – 27 giugno 2023 \nFIRENZE – 19 settembre 2023 \nUDINE – 10 ottobre 2023 \n{/tab} \nSponsor\n  \nMedia partner
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SUMMARY:Webinar - Automatizzare i flussi di lavoro per liberare risorse e creare valore - Metodi e strumenti per digitalizzare i processi e aumentare produttività e competitività
DESCRIPTION:Compiti time consuming\, ripetitivi\, a basso valore aggiunto e ad alto tasso d’errore\, sottraggono tempo ad attività strategiche e mettono in crisi la produttività.\nSi tratta di un problema che coinvolge tutti i reparti aziendali\, dagli acquisti all’amministrazione\, dalle vendite alla produzione e mette a rischio la competitività dell’impresa. \nGrazie all’adozione di tecnologie 4.0 oggi si automatizzano con successo i processi in ambito produttivo e\, l’esperienza accumulata\, può essere riversata anche nel lavoro d’ufficio.\nL’obiettivo? Consentire alle persone di occuparsi di attività strategiche\, come le relazioni con clienti e fornitori ed il problem solving.\nCome? Oggi abbiamo strumenti di Robotic Process Automation (RPA)\, Business Process Management (BPM) e Workflow Management che ci permettono di agire su operazioni che prevedono l’interscambio di documenti e informazioni\, l’inserimento di dati nel sistema informativo ed il monitoraggio dei processi con segnalazione delle anomalie.\nDigitalizzare i flussi di lavoro significa oggi far lavorare meglio le persone\, recuperare produttività e ridurre gli errori. \nIl webinar rappresenta l’occasione per analizzare alcuni flussi di lavoro quotidiani inefficienti\, capire come trasformarli in ottica digitale per raggiungere risultati concreti e misurabili in termini di riduzione di costi e tempi legati alle attività quotidiane. \nIn particolare\, analizzeremo i seguenti flussi: \n\nAggiornamento automatico listini fornitori (acquisti)\nCaricamento automatico Ordini di vendita cliente (vendite)\nPre-carico automatico dei DDT (logistica)\nRegistrazione e riscontro automatico fatture fornitore (amministrazione)\nGestione non conformità (qualità)\n\n{tab Relatori} \nPaolo Grotto\, ceo – ARKET  \nModera: \nChiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n{/tab} \n{tab Format}\nIl webinar si tiene online tramite piattaforma Cisco Webex \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nIl webinar è rivolto a: Responsabili Acquisti\, It Manager\, Responsabili Operations e Organizzazione\, Responsabili Commerciali e Top Manager (Direttori Generali\, Amministratori delegati). \nLa partecipazione al Webinar è GRATUITA\, previa registrazione al sito ESTE e conferma da parte della segreteria organizzativa. La segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nISCRIVITI TRAMITE MODULO DIGITALE\nGli iscritti riceveranno nell’arco delle 24 ore successive alla propria iscrizione\, la mail con il link e le istruzioni d’accesso alla piattaforma Cisco Webex. \n\n\n\nPer qualsiasi informazione contattare:\nGiulia Zicconi –  Responsabile Eventi- giulia.zicconi@este.it – Tel. 02.91434415 – Mobile: 340.8236039 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica qui il report del webinar \n{/tab} \n{/tab} \nOrganizzato con
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SUMMARY:SOSTENIBILITA': CULTURA\, CONOSCENZA\, ORGANIZZAZIONE - Milano 2023 | Convegno in presenza
DESCRIPTION:I\,WE è il luogo dove trovare risposte\, approfondimenti\, spunti di riflessione autentici e con una forte componente oggettiva e scientifica\, sui temi della sostenibilità. Una rivista che non c’era sul panorama nazionale.\nL’obiettivo? Essere fonte di chiarezza per le imprese sui temi della sostenibilità\, ormai entrata nel quotidiano di tutte le organizzazioni\, dalle PMI alle grandi realtà\, dal pubblico al privato. \nIL TEMA DEL CONVEGNO:  \nLa sostenibilità passa prima di tutto dalla conoscenza e dalla diffusione di una cultura che deve necessariamente passare dalla consapevolezza delle singole persone. È fondamentale andare in questa direzione ma ognuno deve portare il proprio contributo. Partendo da qui si evince l’importanza della formazione per conoscere e gestire le tematiche che riguardano la traduzione in pratica di comportamenti sostenibili da tre diverse prospettive: ambientali\, sociali e di governance. Per questo\, impostare una corretta informazione in materia di sostenibilità\, misurare le azioni e condividere modalità operative richiede uno sforzo organizzativo. Organizzare e attuare concretamente la sostenibilità è una responsabilità di tutti: imprese\, pubbliche amministrazioni\, istituzioni\, mondo finanziario e della cultura. Per questo\, diffondere una cultura che stimoli e favorisca una nuova sensibilità diventa una questione non più rimandabile. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI \n9.35 Cultura e conoscenza per affermare la sostenibilità\nQuanto dipende dalla cultura aziendale e non solo\, anche da quella che si respira sul territorio\, la trasformazione verso un’organizzazione più sostenibile?\nLa sostenibilità passa dalla conoscenza corretta di questo termine\, che non si limita ai soli aspetti ambientali\, per avere un linguaggio comune di costruzione di un percorso in azienda e di valore condiviso con tutti gli stakeholder. Si investe sulla formazione interna\, su processi generativi e di valorizzazione delle persone per inserire i temi della sostenibilità nei modelli gestionali e ci si accorge che rappresentano un elemento distintivo anche poi verso l’esterno\, non solo per la comunicazione ma anche per l’accesso alla finanza e ad alcuni mercati.\nSostenibilità è la nuova cultura del fare azienda\nAda Rosa Balzan\, direttrice – I\,WE \n10.00 La sostenibilità come fonte di “valore allargato” tra creatività e responsabilità\nCompito delle imprese moderne e del management contemporaneo\, così come del mondo pubblico e delle istituzioni economiche e sociali è comprendere a fondo la natura evolutiva della sostenibilità traguardandone il contributo alla creazione trasformativa del valore. Un valore che fuoriesce dalle mura novecentesche dove era stato confinato con gli approcci di efficienza statica della shareholder view (di breve periodo e meccanicistici) per aprirsi alla prospettiva della stakeholders view di lungo periodo e di valorizzazione dell’ambiente in chiave di networking e valorizzazione delle reti di SCM (Supply Chain Management) per una efficienza dinamica e adattativa verso una società più giusta\, sostenibile e innovativa rispettosa degli equilibri naturali e di mitigazione degli impatti (riduzione rischio climatico). Una società circolare capace di trasformare i rifiuti in valore e nuova energia rimettendo al centro la creatività e immaginazione delle persone con organizzazioni resilienti per una Nuova Alleanza tra natura e cultura\, etica e tecnologia\, mente e corpo al servizio di un valore allargato\, condiviso e inclusivo per ri-coniugare nella sostenibilità fattori creativi e di  responsabilità (anche) con environmental design (cradle-to-cradle).\nLuciano Pilotti\, Professore ordinario di economia e gestione delle imprese presso ESP Department of Environmental Science and Policy – UNIVERSITÀ STATALE DI MILANO  \n10.25 Essere sostenibili\, per creare valore: il ruolo della formazione\nIl fine ultimo delle imprese non si realizza unicamente nella massimizzazione del profitto\, va ricercato piuttosto nella creazione di valore nel lungo periodo. Sempre più spesso si parla di sostenibilità\, ma quali significati diamo a questo termine? E\, soprattutto\, siamo pronti a perseguirne le dinamiche? Per essere sostenibili\, serve una vera e propria cultura\, non semplicemente una cassetta di attrezzi o soluzioni preconfezionate\, ma un pensiero critico e sistematico che ne colga le ragioni profonde. Ecco il ruolo della formazione: indagare le ragioni\, dare forza alla persona\, generare impatto.\nRoberto Brambilla\, direttore formazione postlaurea & research partnership – UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE \n10.50 Sfida il Greenwashing: strumenti e strategie per una comunicazione ambientale autentica\nNel contesto dell’urgente necessità di affrontare la crisi climatica e promuovere la sostenibilità\, il fenomeno del greenwashing rappresenta una minaccia significativa. Presenteremo un approccio innovativo per contrastare il greenwashing\, concentrando l’attenzione su strumenti e strategie per una comunicazione ambientale autentica. Attraverso l’analisi critica delle pratiche di greenwashing attuali\, verranno esplorati strumenti efficaci per identificare\, evitare e svelare le tattiche di marketing ingannevoli. Saranno esaminati metodi per valutare la sostenibilità reale di un’azienda o di un prodotto\, nonché per comunicare in modo trasparente e onesto gli sforzi compiuti per l’ambiente. Spunti concreti per professionisti\, aziende e organizzazioni che desiderano adottare un approccio responsabile e autentico alla comunicazione ambientale\, contribuendo a un futuro sostenibile.\nElena Stoppioni\, presidente – SAVE THE PLANET APS \n11.15 PAUSA CAFFE’ \n11.45 Sostenibilità: il percorso della Camera di Commercio di Trento\nDal 2017 la Camera di Commercio di Trento\, così come altri enti camerali italiani\, ha aderito al progetto di sistema elaborato da Unioncamere e l’allora Ministero dello Sviluppo Economico (ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy)\, denominato Punto Impresa Digitale. Il progetto relativo al periodo 2017-2019\, poi rinnovato per il successivo triennio\, aveva come finalità quella di diffondere la cultura e pratica del digitale fra le PMI che rappresentano una parte importante del tessuto economico/imprenditoriale italiano.\nNel proporre contributi alle imprese per lo sviluppo delle competenze digitali è emersa l’opportunità di affiancare questa attività con quella relativa alla sostenibilità declinata secondo i criteri ESG con un’ulteriore necessità che si è immediatamente palesata: verificare e misurare la sostenibilità della Camera di Commercio di Trento come ‘casa delle imprese del territorio’ e proporsi come punto di riferimento tra gli enti pubblici del territorio. Essere di esempio all’interno di una filiera\, verificare il proprio ‘status’\, prima di proporlo o richiederlo ad altri. Per un ente pubblico\, come lo è la Camera di Commercio\, dove il criterio “E” (Ambiente) ha una valenza relativa\, gli altri due (S e G)\, rivestono un’importanza da non sottovalutare in rapporto alla gestione delle risorse umane\, la qualità dei servizi offerti e la sicurezza informatica.\nRino Belfanti\, direttore ufficio innovazione e sviluppo – CAMERA DI COMMERCIO DI TRENTO \n12.10 Fare sostenibile. Sostenibilità ed ecodesign come driver d’innovazione\nDal pensiero alla comunicazione sostenibile passando dalla concretezza dell’eco-progettazione. L’intervento esplora le interconnessioni tra il pensiero\, l’azione e la comunicazione per promuovere un cambiamento significativo nel nostro approccio alle attività umane. Con il crescere dell’urgenza climatica e l’impatto delle nostre azioni sull’ambiente\, è fondamentale adottare una prospettiva olistica che consideri le implicazioni economiche\, sociali e ambientali delle decisioni che prendiamo\, traducendola in un approccio alla progettazione in grado rispondere alle sfide quotidiane.\nA partire dall’impatto delle attività umane sull’ambiente\, si esploreranno concetti di economia circolare per trattare quindi di eco-progettazione attraverso la metodologia del circular design thinking\, un approccio alla progettazione industriale che considera l’impatto ambientale di un prodotto lungo l’intero ciclo di vita\, dall’ideazione alla sua fine. Si affronterà infine l’importanza della comunicazione sostenibile come strumento di coerenza e consapevolezza nonché di comunicazione inclusiva.\nFabio Venturini\, eco-industrial designer\, socio – HENRY & CO Sustainable creativity \n12.35 Tavola Rotonda Investire in cultura della sostenibilità: perché conviene \nPartecipano: \nAda Rosa Balzan\, direttrice – I\,WE  esperta e docente di sostenibilità e autrice di “L’impatto zero non esiste” \nValentina Bolis\, responsabile della Comunicazione – GRUPPO  SAVIOLA  \nFranco Cesaro\, docente presso il dipartimento di scienze biomediche per la salute – UNIVERSITA’ STATALE DI MILANO \nAdolfo Rebughini\, chief operating officer – VERONAFIERE  \nFabiana Marchini\, head of sustainability – SANPELLEGRINO \n13.30 PRANZO \n{/tab} \n{tab Relatori} \n\nAda Rosa Balzan\, direttrice – I\,WE  esperta e docente di sostenibilità e autrice di “L’impatto zero non esiste” \nRino Belfanti\, direttore ufficio innovazione e sviluppo – CAMERA DI COMMERCIO DI TRENTO \nValentina Bolis\, responsabile della Comunicazione – GRUPPO  SAVIOLA  \nRoberto Brambilla\, direttore formazione postlaurea & research partnership – UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE \nFranco Cesaro\, docente presso il dipartimento di scienze biomediche per la salute – UNIVERSITA’ STATALE DI MILANO \nFabiana Marchini\, head of sustainability – SANPELLEGRINO \nLuciano Pilotti\, professore ordinario di economia e gestione delle imprese presso ESP Department of Environmental Science and Policy – UNIVERSITÀ STATALE DI MILANO  \nAdolfo Rebughini\, chief operating officer – VERONAFIERE  \nElena Stoppioni\, presidente – SAVE THE PLANET APS \nFabio Venturini\, eco-industrial designer\, socio – HENRY & CO Sustainable creativity \n{/tab} \n\n{tab Format} \nIl convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nLa partecipazione all’incontro è GRATUITA\, previa registrazione e conferma da parte della segreteria organizzativa. La segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \nPer qualsiasi informazione contattare:\nLaura Malnati –  laura.malnati@este.it  – Tel. 02.91434414 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica qui il report dell’evento.  \nDi seguito sono disponibili le presentazioni dei relatori del convegno in formato PDF:  \nRoberto Brambilla\, direttore formazione postlaurea & research partnership – UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE \nRino Belfanti\, direttore ufficio innovazione e sviluppo – CAMERA DI COMMERCIO DI TRENTO \nLuciano Pilotti\, Professore ordinario di economia e gestione delle imprese presso ESP Department of Environmental Science and Policy – UNIVERSITÀ STATALE DI MILANO  \nElena Stoppioni\, presidente – SAVE THE PLANET APS \n{/tab} \n{tab Galleria Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{/tab} \nMedia Partner
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