BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Edizioni Este - ECPv6.15.11//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Edizioni Este
X-ORIGINAL-URL:https://www.este.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Edizioni Este
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230404T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230404T130000
DTSTAMP:20260602T123649
CREATED:20230314T083245Z
LAST-MODIFIED:20230403T132137Z
UID:10000205-1680604200-1680613200@www.este.it
SUMMARY:Evento di presentazione della nuova rivista I\,WE – Milano | Evento in presenza
DESCRIPTION:I\,WE nasce dall’esperienza del Gruppo EcoEridania\, azienda leader nel settore ambientale\, che nel 2023 decide di diventare Editore con il supporto del co-editore ESTE. \nUna rivista che non c’era sul panorama nazionale.\nL’obiettivo?\nEssere il luogo dove trovare risposte\, approfondimenti\, spunti di riflessione autentici e con una forte componente oggettiva e scientifica\, sui temi della sostenibilità. \nIn Italia la maggior parte delle persone\, non solo aziende\, associa la sostenibilità a temi quasi esclusivamente ambientali\, mentre è l’insieme di aspetti sociali\, economici e di governance che ne fornisce nel suo insieme una esatta prospettiva. \nI\,WE racconterà tutti i colori della sostenibilità: nelle sue pagine si affronteranno i temi chiave ESG\, ambientali\, sociali\, di governance e i 17 obiettivi SDGs di riferimento delle Nazioni Unite\, con particolare focus su welfare\, ambiente ed inclusione. \nSCOPRI DI PIU’ SULLA RIVISTA\n  \n{tab Intervengono} \nAda Rosa Balzan\, direttrice – I\,WE \nGiulio Bellan\, dottore commercialista e revisore legale\, fondatore e CEO – STUDIO BELLAN SRL SB \nAndrea Bobbiese\, direttore generale – ESTE \nJuri Franzosi\, direttore – LOMBARDINI 22 \nAndrea Giustini\, presidente – GRUPPO ECOERIDANIA EDITORE \nDavide Leonardi\, co-founder – INSUPERABILI \nChiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \nElena Stoppioni\, presidente – SAVE THE PLANET ATS \nRiccardo Taverna\, consulente di sostenibilità e di diversity & inclusion\, presidente – WeGlad \nFausto Turco\, fondatore e presidente – ACCADEMIA DEI COMMERCIALISTI e CEO – SI-NET e MyDigit \nSebastiano Zanolli\, manager\, speaker e scrittore \n{/tab} \n{tab Format}\nL’incontro si tiene in presenza a Milano dalle 10.30 alle 13.00. Seguirà un aperitivo. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nLa partecipazione all’incontro online è GRATUITA\, previa registrazione al sito ESTE e conferma da parte della segreteria organizzativa. La segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \n\n\n\nPer qualsiasi informazione contattare:\nRaffaella Rapisardi\, Event & Project Manager –  raffaella.rapisardi@este.it  – Tel. 02.91434405 \n{/tab}
URL:https://www.este.it/incontro/presentazione-nuova-rivista-i-we/
LOCATION:Palazzo delle Stelline\, Corso Magenta 61\, Milano\, Lombardia\, Italia\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.este.it/wp-content/uploads/2023/03/BANNER-RETTANGOLARE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230414T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230414T170000
DTSTAMP:20260602T123649
CREATED:20221110T111644Z
LAST-MODIFIED:20240716T103311Z
UID:10000072-1681462800-1681491600@www.este.it
SUMMARY:FABBRICA FUTURO - Treviso 2023
DESCRIPTION:  \n \nLa strada per l’Industria 5.0 \nIl cammino evolutivo della Manifattura italiana è tracciato dal Pnrr e dalle grandi trasformazioni che il Piano porta con sé\, prima tra tutte la transizione ecologica\, che determina la trasformazione di intere filiere produttive. Ma la strada delineata dal Pnrr si scontra con emergenze che mettono a rischio la continuità delle imprese: pandemia\, tensioni geopolitiche\, incremento dei prezzi energetici\, inflazione\, strette monetarie.\nAl contempo\, l’organizzazione del lavoro deve adattarsi: uomini e macchine convivono\, ma deve crescere il ruolo dell’uomo all’interno di un ambiente inclusivo e sostenibile.\nSviluppo umano e tecnologico devono procedere all’unisono\, solo così la fabbrica del futuro può interpretare il suo ruolo di strumento di progresso sociale. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \n09.00 Apertura accredito partecipanti \n09.30 Benvenuto e apertura lavori a cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE\n\n09.40 INFLAZIONE\, CRISI ENERGETICHE E GEOPOLITICHE: COME AFFRONTARE LE SFIDE DELLA MANIFATTURA\nStiamo vivendo tempi complessi: post-pandemia\, inflazione\, guerra\, deglobalizzazione. Le preoccupazioni\, a livello personale e d’impresa sono molto elevate e proprio perché la situazione è molto critica e dagli esiti incerti\, è importante il modo in cui ci si prepara a difficilissimo momento e come si affrontano queste criticità. Dobbiamo re-imparare a gestire l’inflazione. Certamente la presenza nelle imprese di debolezze pre-esistenti\, da quelle di natura finanziaria a quelle organizzative\, commerciali o produttive\, non può che amplificare le negatività del momento. L’imperativo dovrà essere quello di mettere mano al più presto alle proprie debolezze cercando di interpretare al meglio l’evoluzione della situazione nel suo complesso per individuare nuovi spazi di crescita.\nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO \n10.05 DALL’ADOZIONE DI METODOLOGIE LEAN ALLA SOSTENIBILITÀ: I PILASTRI DELLA CRESCITA DI AMORIM CORK\nNella capitale mondiale del prosecco\, l’azienda produttrice di tappi di sughero leader mondiale dell’industria\, continua un percorso di crescita. Innovazione\, attenzione alla distribuzione e una forte strategia distributiva hanno decretato negli anni il successo dell’azienda. Politiche di sostenibilità connaturate nella modalità di gestione dei materiali contribuiscono a fare di Amorim Cork un modello di economia circolare.\nCarlos Santos\, amministratore delegato – AMORIM CORK ITALIA \n10.30 PROCESSI EFFICIENTI E FABBRICHE DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO!\nLa Trasformazione Digitale è un processo inesorabile. L’esperienza pandemica ha accelerato il processo\, e le aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione ne sono uscite avvantaggiate.\nLe strategie logistico-produttive hanno assunto una nuova configurazione\, riavvicinando la produzione e accorciando le filiere. La fabbrica del futuro è digitale e mette le persone al centro confermando la tendenza verso la digitalizzazione 5.0. Da dove iniziare per rendere più efficienti e robusti i processi dell’azienda?\nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \n10.55 DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI: DALLA TEORIA ALLA PRATICA\nIn un periodo storico caratterizzato da forte incertezza\, instabilità\, contesti e mercati che mutano velocemente\, servono organizzazioni flessibili\, in grado di reagire a nuove dinamiche competitive.\nDa sempre le imprese hanno cercato di tagliare costi e sprechi automatizzando i processi produttivi\, ma oggi è possibile e necessario automatizzare anche il lavoro d’ufficio.\nÈ importante costruire un percorso che parta dall’analisi dei processi attuali\, per identificare se e dove ci sono inefficienze (spesso nascoste o di cui c’è poca consapevolezza)\, per arrivare alla trasformazione degli stessi in ottica digitale grazie al supporto di adeguate piattaforme tecnologiche: solo in questo modo si possono aumentare la produttività\, ridurre i costi operativi e raggiungere la massima efficienza dei processi\, liberando tempo e risorse da dedicare a ciò che crea valore per l’azienda e per il cliente.\nPaolo Grotto\, ceo – ARKET  \n11.10 Pausa caffè \n11.40 INDUSTRY 4.0-5.0 UNO SGUARDO OLTRE LA SUPERFICE\nProcessi reali VS processi digitali\, quando la digitalizzazione accelera il business?\nLa capacità di reagire ai cambiamenti repentini senza conseguenze permanenti\, è data dalla flessibilità dei processi produttivi e logistici.\nÈ veramente tutto qui?\nPaolo Maselli\, product manager – DGS \n12.05 AI MODULARE – RIDISEGNARE UNA SUPPLY CHAIN PIÙ SOSTENIBILE E COMPETITIVA\nBilanciare profitto e vincoli fisici del proprio modello operativo\, per produrre meglio\, efficacemente\, sprecando meno risorse: è una delle sfide più complesse per i responsabili della catena di approvvigionamento di materia prima\, semilavorati e prodotti finiti. Sfruttare la digitalizzazione dei processi aziendali e “raffinare” i dati di conseguenza possono essere le leve più efficaci per affrontarla – a patto di saper trattare ogni passo della supply chain come un componente potenzialmente ottimizzabile e monitorabile. Un approccio modulare basato sulla traduzione di tali processi in modelli matematici predittivi e prescrittivi\, affiancati da esperti di dominio\, può essere la strada più efficace per costruire una strategia digitale che renda l’impresa più profittevole e sostenibile.\nAndrea Mordenti\, responsabile area soluzioni – AMMAGAMMA \n12.25 Intervento a cura di Giuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \n12.45 Tavola rotonda “Il Nord-Est che ce la fa: la voce degli imprenditori” \nPartecipano: \n\nMarco Bicego\, fondatore e direttore creativo – MARCO BICEGO\nAndrea Dallan\, ceo – DALLAN\nPiero Garbellotto\, amministratore delegato – GARBELLOTTO\n\n13.30 Pausa pranzo \n  \nPOMERIGGIO – Sessioni parallele di approfondimento \nSessione DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA\nModera Dario Colombo\, caporedattore ESTE \n15.00 LO “HUMAN IN THE LOOP” NELLA VISIONE DI INDUSTRIA 5.0\nTra i pilastri concettuali della visione di Industry 5.0 vi è il riportare il lavoro umano qualificato nel processo di produzione\, consentendo a sistemi robotici e umani di lavorare insieme per realizzare prodotti e servizi personalizzati. In questo intervento si intende introdurre il concetto di Cyberphysical Human Systems (CPHS)\, secondo il quale gli esseri umani sono visti come parti integranti di sistemi cyberfisici complessi\, in contrasto con il pensiero tradizionale\, che vede gli esseri umani come entità indipendenti che sono passive e consumano\, usano o gestiscono tali sistemi. Si discuterà poi il ruolo che i CPHS possono svolgere nella realizzazione di sistemi di controllo avanzati\, nell’approccio “human in the loop”.\nAlessandro Beghi\, professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione – UNIVERSITA’ DI PADOVA  \n15.20 IL RUOLO DELL’ERP NEL 2023: LE FONDAMENTA PER IL DATA-DRIVEN DECISION-MAKING\nL’analisi del dato finalizzata a prendere decisioni operative e strategiche è un’attività chiave per migliorare il proprio posizionamento sul mercato. In questo intervento approfondiamo\, con esempi concreti\, i vantaggi che strumenti software innovativi possono portare alle PMI italiane\, quali sono le cause legate ai modesti tassi di adozione di strumenti di controllo di gestione e BI integrati all’ERP e i diversi ruoli degli attori sulla filiera\, azienda compresa.\nLorenzo Marchese\, marketing di prodotto – area aziendale – SISTEMI \n15.40 DA 0 A 100 IN 4 STEP! DALLA FACTORY TRADIZIONALE A QUELLA DIGITALE\, SEGUENDO L’APPROCCIO CONSIDI\nGli step di trasformazione aziendale dell’approccio Considi verranno declinati in dettaglio\, mostrando parti di metodologia e casi applicativi reali. In particolare si vedranno: Smart Digital Assessment per determinare il livello di digitalizzazione attuale della factory; Analisi dei processi: un esempio di AS-IS e la progettazione del TO-BE; Elementi di implementazione fisica: linee e postazioni di lavoro efficienti (ed ergonomiche) by Ergoal; Elementi di integrazione digitale: il sistema ProNet\, e la fabbrica a portata di clic.\nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI  \n16.00 Dal design thinking allo sviluppo algoritmico: un caso applicativo di AI per la supply chain\nIn un progetto di AI\, accanto ai modelli\, all’uso del cloud\, alle riflessioni sulla componibilità\, occorre adottato un approccio che tenga in considerazione anche l’esperienza utente\, l’analisi del dato\, del processo e degli obiettivi di business. In ambito supply chain\, dove esistono tanti vincoli e parametri complessi\, i vantaggi di questa scelta possono essere ancora più significativi.\nAndrea Mordenti\, responsabile area soluzioni – AMMAGAMMA \n16.20 OTTIMIZZARE I PROCESSI DI CONTROLLO: I VANTAGGI DEL MOBILE\nNelle aziende le attività di controllo\, in particolare quelle collegate ai processi di Qualità e HSE sono oggi sempre più imprescindibili.\nL’intervento di Mitric evidenzierà l’impatto di questi processi sulle imprese e spiegherà come soluzioni attualmente presenti sul mercato consentano di effettuare velocemente i controlli migliorando così i risultati aziendali e ottimizzando l’investimento.\nQuesti aspetti verranno approfonditi con la condivisione di un caso d’uso nel settore manifatturiero.\nAmedeo Cappitella\, head of sales – MITRIC \n16.40 CASI CONCRETI DI AUTOMAZIONE DEI PROCESSI D’UFFICIO\nOggi le persone in azienda sono oberate di compiti time consuming\, ripetitivi\, a basso valore aggiunto e ad alto tasso d’errore\, che sottraggono tempo ad attività strategiche in cui le competenze di ognuno sono fondamentali. È un problema che riguarda tutti reparti aziendali\, dagli acquisti all’amministrazione\, dalle vendite alla produzione.\nL’approccio di automazione dei processi già adottato in ambito produttivo può essere calato con successo anche nel lavoro d’ufficio\, permettendo alle persone di occuparsi di attività strategiche\, come le relazioni con i clienti ed il problem solving: oggi abbiamo strumenti di Robotic Process Automation (RPA)\, Business Process Management (BPM) e Workflow Management che ci permettono di agire su operazioni che prevedono l’interscambio di documenti ed informazioni\, inserimento di dati nel sistema informativo e monitoraggio dei processi con segnalazione delle anomalie. Vedremo insieme alcuni esempi concreti di flussi di lavoro quotidiani inefficienti e come trasformarli con successo in ottica digitale\, per raggiungere risultati tangibili e misurabili.\nBarbara Paolucci\, sales manager – ARKET  \n17.00 SPAZIOTEMPO: UN APPROCCIO WEB ORIENTED E INTEGRATO NEL CLOUD\nSin dalla sua costituzione ST Powder Coatings ha implementato sistemi innovativi per la gestione dei processi\, sia nello sviluppo prodotto che in produzione. L’evoluzione dell’azienda\, oltre che l’evoluzione del mercato (europeo)\, ha imposto che già durante le interazioni preliminari sia necessario raccogliere le esigenze dei singoli clienti\, così da poter fornire in poco tempo informazioni e risposte. Per supportare tutto ciò\, con l’obiettivo di fornire non più un semplice prodotto ma possibilmente un servizio a tutto campo\, è stato necessario ripensare e rivedere alcuni processi e i sistemi che li affiancano\, portandoli sempre più “vicino” ai clienti stessi.\nAndrea Lanza\, CIO – ST POWDER COATINGS \n17.20 Riflessioni conclusive e chiusura lavori \n  \nSessione FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE \n15.00 Il Sistema ITS Academy: la via maestra per la formazione e il reclutamento dei giovani tecnici\nIl sistema industriale Veneto denuncia una enorme carenza di tecnici dotati di competenze operative aggiornate e immediatamente spendibili. Il sistema scolastico tradizionale (istituti tecnici\, istituti professionali e altre scuole) non riesce a formare tecnici che siano in grado di essere inseriti direttamente nel mondo produttivo. Nel quadro delineato la novità della proposta ITS Academy si propone in interazione con le aziende per costituire un sistema formativo “misto” che unisca le migliori competenze tecniche che vengono dallo sviluppo tecnologico industriale e le declini con l’expertise metodologica del sistema formativo. Strumenti e processi innovativi per una formazione ed un reclutamento di qualità.\nGiorgio Spanevello\, direttore generale – ITS ACADEMY MECCATRONICO VENETO \n15.25 Gestione delle competenze: l’approccio mevis\nConsiderazioni sulla gestione di un fattore di successo sempre più critico per la competitività aziendale tra relazione con il mondo dell’istruzione e nuovi approcci interni\nStefano Nagy\, responsabile qualità corporate – MEVIS \n15.50 IL CAPITALE UMANO AL CENTRO DELLA CRESCITA DELLE IMPRESE VENETE\nPartendo da un’indagine indiretta sul tessuto economico veneto\, si evidenziano le principali sfide che le imprese devono affrontare nei prossimi anni. Emerge in particolare l’importanza degli investimenti in sostenibilità e digitalizzazione\, ma soprattutto l’urgenza di attrarre e trattenere capitale umano qualificato e in grado di affrontare con successo la transizione tecnologica ed ecologica in corso. Per raggiungere questi obiettivi è opportuno trovare una soluzione al mismatch tra domanda e offerta di lavoro e\, in particolare\, alla perdita di laureati che lasciano la regione Veneto in cerca di opportunità soprattutto all’estero. Il welfare e la conciliazione tra vita professionale e privata possono essere d’aiuto per fidelizzare i dipendenti e al tempo stesso per aumentare la produttività\, contribuendo a migliorare i risultati economico-reddituali dell’azienda: è questa una delle evidenze che emerge da un’analisi ad hoc realizzata su un campione di aziende venete.\nAnna Maria Moressa\, direzione centrale studi e ricerche – INTESA SANPAOLO \n16.15 SKILL SHORTAGE: LA RISPOSTA DI UTECO PER FRONTEGGIARE LA CARENZA DI COMPETENZE QUALIFICATE\nLa carenza di competenze tecniche\, strategiche per le sfide legate alla innovazione tecnologica e ai processi di digitalizzazione ha investito anche Uteco. Come ha reagito l’azienda?\nLa direzione HR ha ripensato e riadattato rapidamente le proprie strategie di Talent acquisition & People Development attivando politiche di local content con gli Istituti tecnici in tutta Italia\, soprattutto del sud. Obiettivo: attrarre e selezionare i migliori candidati che per attitudine e background possano concorrere al successo dell’azienda in tutte le aree tecniche dell’azienda. Le strategie di talent acquisition quest’anno non si limitano al territorio italiano\, il Gruppo inizia a guardare anche all’estero e ad investire sullo sviluppo di professionalità e competenze distintive e lo fa attraverso una Academy interna.\nCorinne Carone\, chief human resources officer – UTECO \n16.40 Riflessioni conclusive e chiusura lavori \n  \nSessione SOSTENIBILITA’ E ENERGY MANAGEMENT \n15.00 LA SOSTENIBILITÀ: FATTORE DETERMINANTE PER LO SVILUPPO DELLE INDUSTRIE DI PRODUZIONE\nSe vent’anni fa la rivoluzione del digitale ha portato un nuovo modo di gestire le aziende ma anche opportunità di mercato e nuovi sbocchi\, oggi la sostenibilità è considerata la nuova rivoluzione con grandi opportunità per le aziende di produzione.\nDi sostenibilità se ne parla tanto ma spesso in modo scorretto\, per esempio considerando la sostenibilità solo sinonimo di ambiente. Vedremo che è molto di più di questo.\nAda Rosa Balzan\, esperta e docente di sostenibilità\, autrice di L’impatto zero non esiste e direttrice di I\,WE – Inclusion\, Welfare\, Environment \n15.25 DA HE AL NET ZERO INDUSTRY ACT 2023: PROSPETTIVE E OBIETTIVI NELLA GESTIONE DELLE FILIERE INDUSTRIALI\nLa gestione delle filiere industriali rappresenta per l’Italia una delle principali opportunità per la transizione verso un’economia industriale a basso impatto ambientale.\nQuali sono le sfide e le criticità per raggiungere gli obiettivi previsti dai programmi Horizon Europe\, PNRR e Net Zero Industry Act?\nCapiamo come le aziende possano affrontare e superare queste sfide grazie ad un processo sempre più spinto di digitalizzazione e innovazione tecnologica\, promozione della sostenibilità in tutti i processi produttivi e collaborazione tra le filiere.\nIn quest’ottica\, diventa fondamentale l’adozione di soluzioni di digital supply chain management a supporto dell’ottimizzazione dei processi produttivi\, della tracciabilità e monitoraggio dell’intera catena del valore\, promuovendo la circolarità e lo sviluppo di prodotti sostenibili.\nSolo questa trasformazione culturale e tecnologica permetterà alle filiere industriali italiane e non di accelerare il passo verso la Green Transition.\nAlessandra Arezza\, R&D project manager – DGS \n15.50 IMPORTANZA DELLA VISION PER RIDURRE GLI IMPATTI NEGATIVI\nCielo e Terra ha definito vision e mission che fissano la sostenibilità come obiettivo nella triplice visione (economica\, ambientale e sociale). Per raggiungere questi obiettivi abbiamo elaborato una serie di interventi (di investimento e organizzativi). Illustreremo i progetti ma con particolare attenzione allo scopo e coinvolgimento\nGiampietro Povolo\, finance & operation manager – CIELO E TERRA \n16.15 PRODUZIONE MADE IN ITALY: LA SOSTENIBILITÀ DI VALIGERIA RONCATO PARTE DALLA SUPPLY CHAIN\nIl percorso di sostenibilità dell’azienda parte dalla strategia: Valigeria Roncato produce solo in Italia e questo rende possibile una catena del valore di prossimità. La vicinanza produttore-consumatore consente anche una maggiore flessibilità dal momento che l’Italia rappresenta il mercato maggiormente rilevante per Valigeria Roncato. L’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili testimonia un’attenzione complessiva al ciclo di vita del prodotto.\nFrancesca Revelant\, responsabile marketing e comunicazione – VALIGERIA RONCATO \n16.40 LA SOSTENIBILITÀ È UN LETTO A CASTELLO: IL DESIGN SOSTENIBILE SECONDO DOIMO CITYLINE\nLa Sostenibilità è il più grande accordo tra generazioni nella storia umana; un processo di orientamento delle scelte in merito all’utilizzo delle risorse che coinvolge il presente e il futuro di individui\, aziende\, istituzioni\, culture e del Pianeta.\nUn principio basilare che definisce punti fermi nel percorso di sviluppo\, e che contemporaneamente evolve nel tempo\, integrando criteri e procedure su diversi livelli: prima economici e ambientali\, quindi sociali e – più recentemente – culturali.\nPer un’azienda come Doimo Cityline\, che fonda la propria cultura d’impresa sul design\, la creatività e l’innovazione\, comprendere i processi che trasformano l’oggi nel progetto del domani significa adottare un’idea complessa e articolata di Sostenibilità.\nUn modello di Sostenibilità che trova fondamento in cinque principi cardine: Ricerca\, Accoglienza\, Trasformabilità\, Impatto\, Cultura.\nUna Sostenibilità “a più piani”: perché ogni idea possa davvero trasformarsi in un castello realizzato nel pieno rispetto dell’ambiente\, della salute\, della sicurezza\, dei principi etici e di responsabilità sociale.\nBruno Vianello\, quality & environmental manager – DOIMO CITYLINE  \n17.05 DESIGN DEL PROCESSO PRODUTTIVO IN OTTICA ENERGY EFFICIENCY E SOSTENIBILITÀ: NUOVO MODELLO A.L.F. UNO\nL’evoluzione ecosostenibile nell’industria del mobile secondo la visione di A.L.F. UNO: descrizione delle pillole evolutive del sistema aziendale all’interno di un approccio integrato.\nSantoro Giuseppe Tosto\, supply chian manager e Marco Varnerin\, group project manager – A.L.F. UNO   \n17.25 Riflessioni conclusive e chiusura lavori \n17.30 CHIUSURA DEI LAVORI E APERITIVO DI NETWORKING  \n{/tab} \n{tab Relatori} \nAlessandra Arezza\, R&D project manager – DGS  \nAda Rosa Balzan\, esperta e docente di sostenibilità e autrice di “L’impatto zero non esiste” \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nAlessandro Beghi\, professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione – UNIVERSITA’ DI PADOVA  \nMarco Bicego\, fondatore e direttore creativo – MARCO BICEGO \nGiuseppe Brizzo\, amministratore unico – ELDECO e ideatore di SMIRO SYSTEM \nAmedeo Cappitella\, head of sales – MITRIC \nCorinne Carone\, chief human resources officer – UTECO \nAndrea Dallan\, ceo – DALLAN \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nPiero Garbellotto\, amministratore delegato – GARBELLOTTO \nPaolo Grotto\, ceo – ARKET  \nAndrea Lanza\, cio – ST POWDER COATINGS \nLorenzo Marchese\, marketing di prodotto – area aziendale – SISTEMI \nPaolo Maselli\, product manager – DGS  \nAndrea Mordenti\, responsabile area soluzioni – AMMAGAMMA \nAnna Maria Moressa\, direzione centrale studi e ricerche – INTESA SANPAOLO \nStefano Nagy\, responsabile qualità corporate – MEVIS \nBarbara Paolucci\, sales manager – ARKET  \nGiampietro Povolo\, finance & operation manager – CIELO E TERRA \nFrancesca Revelant\, responsabile marketing e comunicazione – VALIGERIA RONCATO \nCarlos Santos\, amministratore delegato – AMORIM CORK ITALIA \nGiorgio Spanevello\, direttore generale – ITS ACADEMY MECCATRONICO VENETO \nSantoro Giuseppe Tosto\, supply chain manager – A.L.F. UNO   \nMarco Varnerin\, group project manager – A.L.F. UNO   \nBruno Vianello\, quality & environmental manager – DOIMO CITYLINE  \nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO \n{/tab} \n{tab Le testimonianze aziendali} \nAMORIM CORK ITALIA\, fondata nel 1999\, fa dell’eccellenza la propria filosofia di vita\, fornendo chiusure alle cantine di tutto il panorama nazionale dallo stabilimento di Conegliano\, nel cuore dei colli trevigiani. La sua evoluta ricerca tecnologica ha permesso di assicurare a ogni tipologia di vino un prodotto studiato su misura per rispettarne proprietà ed evoluzione. Ogni giorno produce 1.300.000 tappi di sughero di alta qualità. In risposta alla missione di aggiungere valore al sughero\, in modo competitivo\, differenziante e innovativo\, in perfetta armonia con la Natura\, Corticeira Amorim\, il gruppo a cui Amorim Cork Italia appartiene ha identificato 12 Obiettivi su 17 di Sviluppo Sostenibile (SDG) quali priorità per la sua strategia.\nSettore: produzione e vendita di tappi in sughero\nFatturato: 67 Milioni €\nNumero dipendenti: 70 \n  \nCIELO E TERRA ha origine nel 1908 grazie alla passione per il vino di una famiglia di viticultori veneti. Oggi “Cielo e Terra” affonda le sue radici negli oltre 4000 ettari di vigneto dei viticultori delle Cantine dei Colli Berici\, i quali con forze moderne e dedizione antica perseguono importanti obiettivi: – valorizzare il vino e la cultura dei Colli Berici – innovare la qualità del prodotto e l’immagine – promuovere un controllo crescente della filiera vitivinicola. Member of collis veneto wine group. E’ stata la prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization\, il metodo di pensare e di organizzare in modo snello l’attività produttiva\, accrescendo le potenzialità\, eliminando sprechi ed inefficienze\, dando valore alle persone\, vero e unico fattore competitivo di un’entità produttiva.\nSettore: produzione di vini\nFatturato: 56 Milioni €\nNumero dipendenti: 81 \n  \nDALLAN progetta\, costruisce ed installa linee automatiche per la lavorazione della lamiera. I campi di applicazione delle tecnologie Dallan spaziano dalla profilatura alle linee di punzonatura\, fino alle tecnologie per il taglio laser della lamiera. Fondata nel 1978 dall’ Ing. Sergio Dallan\, l’azienda inizia offrendo servizi di progettazione per rulli di profilatura\, in breve tempo produce le prime macchine profilatrici a marchio Dallan. Con oltre quarant’anni di esperienza sul campo Dallan lavora in più di 80 paesi in tutto il mondo. La sede principale\, con 3 stabilimenti produttivi\, si trova a Castelfranco Veneto.\nSettore: progettazione e costruzione di linee automatiche per la lavorazione della lamiera\nFatturato: 38 Milioni €\nNumero dipendenti: 165 \n  \nDOIMO CITYLINE\, da oltre trent’anni nel settore dell’arredo e del design dedicato alla casa dà vita a linee d’arredo esteticamente impeccabili e spiccatamente funzionali\, ispirate ai principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. Leader nel settore delle camerette per bambini e ragazzi\, Doimo Cityline ha messo a frutto il suo know-how per arredare anche il resto della casa con Adok\, un brand che eredita la solidità del gruppo Doimo per produrre armadi e cabine armadio per la zona notte\, e presto anche arredi per l’area living della casa. Il gruppo Doimo gestisce i suoi processi aziendali tutelando le risorse naturali e il patrimonio forestale. Si privilegiano le energie sostenibili e rinnovabili\, e la tutela del pianeta è garantita dalla certificazione ambientale ISO 14001.\nSettore: produzione di camerette\nFatturato: 16 Milioni €\nNumero dipendenti: 93 \n  \nMEVIS\, tra le principali produttrici di componenti metallici\, da oltre mezzo secolo costituisce un autorevole punto di riferimento per tutte le realtà produttive più all’avanguardia nel mercato internazionale. La consolidata esperienza e la grande competenza maturata nel rapportarsi con i protagonisti più evoluti del panorama industriale contemporaneo\, ha consentito all’azienda di crescere rapidamente\, sviluppare un progetto imprenditoriale d’alta qualità e avere tutte le carte in regola per proporsi come partner d’eccellenza nel costruire innovazione. Un’eccellenza che nasce dal know how di un team di professionisti pronti a sfidare le regole del gioco con determinazione\, passione per la ricerca e sperimentazione\, massima flessibilità e\, soprattutto\, con un’energica spinta all’innovazione per anticipare il mercato e le sue complesse evoluzioni.\nSettore: produzione di molle e componenti metallici\nFatturato: 75 Milioni €\nNumero dipendenti: 333 \n  \nGARBELLOTTO dal 1775 realizza barriques\, botti\, tini in rovere e in altre specie legnose.Oggi l’azienda\, diretta da Piero Garbellotto insieme ai suoi fratelli Piergregorio e Pieremilio\, realizza botti\, botti e “barriques” con volumi che vanno da 10 a 10 a 70/80.000 litri (da 2\,6 a 18.200/20.800 galloni USA) per l’invecchiamento di vini\, liquori e distillati. Garbellotto vanta attrezzature ultramoderne e un deposito di legname contiene da 12.000 a 15.000 metri cubi in maggioranza quercia\, ma anche ciliegio\, castagno e frassino e altri legni dai migliori produttori di Francia\, Croazia e altre grandi foreste europee. Nel 2019 viene inaugurato il nuovo stabilimento\, realizzato con il piano industria 4.0 e progettato seguendo i criteri Lean e denominato “Intelligenza Artigianale”.\nSettore: produzione di botti\nFatturato: 15 Milioni €\nNumero dipendenti: 62 \n  \n  \nMARCO BICEGO\, forte di una tradizione che affonda le sue radici nel tempo e in un territorio in cui è nata la storia della gioielleria italiana\, conia uno stile unico e inconfondibile: l’eleganza di un lusso raffinato che accompagna la donna nel suo vivere quotidiano.\nVera icona del Made in Italy\, i gioielli Marco Bicego sono ispirati dalla bellezza delle pietre preziose e dalla natura. Tutti i gioielli sono creati nell’atelier di Trissino\, in provincia di Vicenza; sono realizzati in oro 18 carati e montano gemme accuratamente selezionate\, lavorate con tagli esclusivi che interpretano al meglio la bellezza di ogni singola pietra. La lavorazione è artigianale\, nel rispetto delle tecniche della tradizione orafa del bulino e del coil\, e proprio per questo ogni gioiello è un pezzo unico e irripetibile.\nI gioielli Marco Bicego sono distribuiti in più di 50 Paesi nel mondo. Oltre che nei flagship store italiani di Venezia e Verona e alle boutique di Parigi\, Baden-Baden\, Budapest\, Atene\, Mykonos\, Creta\, New York\, Tokyo e Pechino\, i gioielli Marco Bicego sono disponibili anche nei più prestigiosi retailer multimarca e grandi magazzini del mondo.\nSettore: produzione di gioielli\nFatturato: 60 Milioni €\nNumero dipendenti: 108 \n  \nVALIGERIA RONCATO è azienda familiare da tre generazioni\, dagli anni dell’affermazione del design e della moda italiana nel mondo a quelli della globalizzazione contemporanea. Passione per l’arte dei dettagli\, eccellenza nella produzione e una continua ricerca innovativa sono i valori di un marchio completamente dedicato all’ottima qualità delle sue creazioni Made in Italy. In una valigia Roncato si troverà sempre una lunga storia fatta di idee e stile insieme alle migliori performance tecnologiche di prodotto. Valigeria Roncato produce e commercializza una vasta gamma di prodotti destinati al viaggio e all’utilizzo quotidiano volta a soddisfare l’esigenza di ogni consumatore alla ricerca di un prodotto caratterizzato da innovazione\, funzionalità\, comfort e design.\nTutto ciò grazie ad una radicata esperienza e know how di prodotto\, sempre nel rispetto dello stile italiano. Il soddisfacimento delle esigenze del consumatore attraverso la ricerca ed il miglioramento delle funzionalità di prodotto sono per Valigeria Roncato l’obiettivo primario.\nSettore: produzione di valigie\nFatturato: 18 Milioni €\nNumero dipendenti: 137 \n  \nST POWDER COATINGS opera nel campo dell’industria chimica\, ricoprendo un ruolo di primaria importanza a livello nazionale ed internazionale. Fondato nel 2004\, il Gruppo si è via via sviluppato ed è oggi presente con la propria rete commerciale in tutta l’Unione Europea\, nella quale esporta circa il 50% del proprio fatturato\, che nel 2021 ha superato i 40 milioni di Euro. La strategia del Gruppo punta a coniugare la propria crescita organica\, attraverso un forte brand building\, e la crescita esterna\, mediante operazioni mirate di M&A. Con sede principale in Italia\, a Montecchio Maggiore (VI)\, il Gruppo ST Powder Coatings conta due siti produttivi (uno in Italia e uno in Spagna)\, e una rete distributiva in 20 Paesi dell’Unione Europea. Tutte le strutture aziendali sono coinvolte a più livelli nell’ottica della Lean Production\, un sistema efficace che ha creato uno standard di lavoro unico per assicurare qualità in ogni fase del processo di produzione e distribuzione dei prodotti e per raggiungere un unico obiettivo comune: l’eccellenza.\nSettore: produzione di vernici in polvere\nFatturato: 41 Milioni €\nNumero dipendenti: 131 \n  \nUTECO offre\, da oltre 35 anni\, soluzioni per la stampa e il converting che anticipano i cambiamenti di mercato\, credendo nei valori di innovazione\, flessibilità e sostenibilità. Uteco offre soluzioni innovative attraverso la sua vasta gamma di macchine da stampa flessografica e rotocalco\, accoppiatrici e macchine high-tech con configurazioni speciali\, puntando costantemente su ricerca e l’innovazione. Nell’Innovation Lab\, con lo sguardo rivolto al futuro\, l’azienda conduce studi all’avanguardia su nuove tecnologie di stampa e materiali sostenibili\, grazie anche alla collaborazione con partner di punta nel panorama della sperimentazione e sviluppo di soluzioni sempre innovative.\nLa sede dell’azienda si trova a Colognola ai Colli\, a est di Verona\, e comprende circa 65.000 m2 di superficie produttiva.\nSettore: produzione di macchine per la stampa\nFatturato: 130 Milioni €\nNumero dipendenti: 350 \n  \n  \n  \n{/tab} \n{tab Format} \nIl Convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl Convegno prevede una SESSIONE PLENARIA dedicata a ‘Scenari e trend del manifatturiero italiano‘ cui seguono SESSIONI PARALLELE dedicate a: \n\ndigitalizzazione e innovazione tecnologica\nformazione e reclutamento del personale\n sostenibilità e energy management\n\n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nTarget di riferimento: \nImprenditori e direzione generale\, Responsabili delle direzioni tecniche (produzione\, operations\, logistica\, ricerca e sviluppo\, IT) e Responsabili Organizzazione e HR di aziende operanti nel settore manifatturiero e nel territorio di riferimento. \nL’accesso al convegno prevede il pagamento di una quota di 150€ + iva e include i servizi di ristoro.\nI posti disponibili sono limitati. È garantito il rimborso della quota di iscrizione a coloro che dovessero disdire la propria partecipazione (tramite comunicazione scritta inviata a martina.galbiati@este.it) entro il lunedì precedente la data di evento. \nModalità di pagamento: \nSi accettano pagamenti tramite paypal/carta di credito. I pagamenti tramite bonifico sono accettati solo nel caso di iscrizioni multiple in cui la somma da versare sia superiore ai 700 euro+iva. Il pagamento deve arrivare entro il giorno prima del Convegno.\nPer effettuare iscrizioni multiple e pagare con bonifico richiedi il modulo di iscrizione in pdf a martina.galbiati@este.it. \nL’accesso è gratuito per gli imprenditori e i manager di aziende manifatturiere selezionati e invitati dalla rivista Sistemi&Impresa.\nL’accesso è gratuito anche per gli ospiti delle aziende Partner\, Sponsor ed Espositori.\nLa segreteria organizzativa si riserva la facoltà di convalidare le iscrizioni ricevute. \n\nPer qualsiasi informazione contattare: \nMartina Galbiati – Responsabile Eventi e Marketing – martina.galbiati@este.it – Tel: 02.91434403 – Mobile: 339.1068668 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica il report dell’evento \nSono disponibili di seguito le presentazioni condivise dai relatori: \nSESSIONE PLENARIA \nGianni Dal Pozzo\, amministratore delegato – CONSIDI \nPaolo Maselli\, product manager – DGS  \nAndrea Mordenti\, responsabile area soluzioni – AMMAGAMMA \nStefano Zane\, amministratore delegato – VITALE ZANE & CO \nSESSIONE DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA \nEnrico Barbato\, senior consultant – CONSIDI \nAlessandro Beghi\, professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione – UNIVERSITA’ DI PADOVA  \nAmedeo Cappitella\, head of sales – MITRIC \nAndrea Lanza\, cio – ST POWDER COATINGS \nAndrea Mordenti\, responsabile area soluzioni – AMMAGAMMA \nSESSIONE FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE \nAnna Maria Moressa\, direzione centrale studi e ricerche – INTESA SANPAOLO \nGiorgio Spanevello\, direttore generale – ITS ACADEMY MECCATRONICO VENETO \nSESSIONE SOSTENIBILITÁ ED ENERGY MANAGEMENT \nAlessandra Arezza\, R&D project manager – DGS \nAda Rosa Balzan\, esperta e docente di sostenibilità \nGiampietro Povolo\, finance & operation manager – CIELO E TERRA \nSantoro Giuseppe Tosto\, supply chian manager e Marco Varnerin\, group project manager – A.L.F. UNO   \nBruno Vianello\, quality & environmental manager – DOIMO CITYLINE \n{/tab} \n{tab Gallery fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBOLOGNA – 10 febbraio \nTORINO – 3 marzo \nTREVISO – 14 aprile \nSALERNO – 15 settembre \nBRESCIA – 7 luglio \nANCONA – 6 ottobre \nBARI – 10 novembre \n{/tab} \nPartner\n              \n     \nSponsor\n        \n\n  \nEspositore\n  \n  \nMedia partner
URL:https://www.este.it/incontro/fabbrica-futuro-treviso-2023/
LOCATION:Relais Monaco Country Hotel\, Via Postumia\, 63\, Ponzano Veneto - Treviso\, Italia\, 31050\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.este.it/wp-content/uploads/2023/07/Banner_FF_2023_TREVISO.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230418T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230418T163000
DTSTAMP:20260602T123649
CREATED:20221115T132227Z
LAST-MODIFIED:20240423T125525Z
UID:10000078-1681808400-1681835400@www.este.it
SUMMARY:RISORSE UMANE & NON UMANE - BOLOGNA 2023
DESCRIPTION:IL TEMA: SOCIETÀ 5.0: l’impresa alla prova del digitale \nTecnologie avanzate e rivoluzionarie (Intelligenza Artificiale\, Big data\, Automazione\, IoT\, ecc.) invadono\, a velocità esponenziale\, la vita di tutti noi.\nIl rischio è esserne condizionati al limite di arrendersi a rapporti sociali disumanizzati.\nLa sfida è quella di immaginare e costruire\, tutti insieme\, una società umano-centrica in cui le tecnologie siano il mezzo per promuovere il miglioramento della qualità di vita in un mondo sostenibile\, aperto e inclusivo: la Società 5.0. \nL’azienda\, in quanto entità sociale\, è un attore determinante nella costruzione di questo nuovo sistema umano\, sociale ed economico e chi gestisce le persone è insieme spettatore e attore di questo processo. Quali sono le nuove sfide per l’HR e in che modo i People Manager\npotranno ricreare ambienti aziendali migliori\, governando e non subendo l’evoluzione tecnologica? \nCome cambiano il recruiting\, la formazione\, l’amministrazione e lo sviluppo del personale in questo nuovo contesto? \nIL PROGETTO:  \nObiettivo del progetto è aggregare i “people manager” delle più brillanti aziende del Territorio per confrontarsi\, con un linguaggio pratico e comprensibile\, su come l’azienda\, le persone che ci lavorano e l’ambiente in cui si muove sono cambiati con il diffondersi delle nuove tecnologie.\nIn questo contesto ci domanderemo quale sia in concreto il ruolo della Direzione del Personale nell’accompagnare l’azienda verso la costruzione della Società 5.0. \nSCOPRI LE OPPORTUNITÁ DI SPONSORIZZAZIONE\n{tab Programma} \n9.00 ACCREDITO DEI PARTECIPANTI \n9.30 BENVENUTO E APERTURA DEI LAVORI\nA cura di Chiara Lupi\, direttrice editoriale – ESTE \n9.40 Come valorizzare il lavoro nell’epoca digitale\nLa fase che stiamo vivendo è contraddistinta da una incertezza strutturale e da una complessità relazionale senza precedenti. In questa situazione il management deve poter utilizzare a pieno  tutti gli strumenti di informazione e conoscenza disponibili\, ma deve poter mantenere il senso di responsabilità e la visione ampia\, che caratterizza la sua funzione di guida di organizzazioni di persone. per questo diviene fondamentale una educazione aperta\, inclusiva ed in grado di stabilire relazioni umane forti e durature nel tempo\, come elemento di stabilizzazione in un tempo instabile ed incerto\nPatrizio Bianchi\, ex ministro istruzione\, università e ricerca \n10.10 Le parole del futuro: nuovi modelli di leadership\nFavorire decisioni che tengano conto degli impatti futuri\, approcciarsi in modo olistico allo sviluppo delle persone\, gestire e sostenere la diversità. Sono questi i risvolti di un modello di leadership capace di guardare al bisogno attuale di vicinanza e inclusione delle persone e che si muove in un contesto in cui la sostenibilità è prioritaria. Ma quali sono le competenze che deve possedere il leader del futuro e come misurarle?\nFabio Musumeci\, responsabile area people development – ODM CONSULTING\n \n10.35 Come la tecnologia valorizza il lavoro umano: l’esperienza in Barzanò&Zanardo\nSarebbe possibile oggi fondare un HR office e avviare pratiche di gestione e sviluppo HR senza il supporto della tecnologia? La digitalizzazione dei processi HR  con strumenti dedicati liberano risorse e accelerano l’evoluzione dell’organizzazione. In Barzanò&Zanardo\, società storica nel campo della tutela della proprietà industriale da oltre 45 anni\, in meno di un anno si è realizzato un importante progetto di trasformazione digitale che mira a risultati ancor più importanti in termini di valorizzazione delle persone e del loro lavoro e che sono le fondamenta su cui costruire tutti i processi di sviluppo dei talenti.\nEnzo De Palma\, business Development Director – TALENTIA SOFTWARE e Ketty Paoli\, group head of human resources and internal communication – BARZANO’ & ZANARDO \n11.00 PAUSA CAFFÈ \n11.30 Tecnologia e sviluppo umano: un binomio (im)possibile?\nMentre il progresso evolutivo delle nuove tecnologie si basa su processi innovativi di miglioramento continuo\, le ragioni che giustificano la presenza delle funzioni HR nei luoghi di lavoro rimangono sempre le stesse: creare le condizioni di sviluppo professionale ed umano e di benessere. Il contrasto è solo apparente. Infatti la tecnologia è solo un mezzo al servizio di un fine che rimane quello del miglioramento dello stato psico-fisico delle persone al lavoro che permetta l’espressione del potenziale lavorativo ed umano di ciascuno a beneficio dell’azienda. Intendere\, invece\, la tecnologia come obiettivo\, rappresenta un grave pericolo che rischia di favorire le spinte alla de-umanizzazione che costituiscono un pericolo incombente per le risorse umane viste più come oggetti che come fattori realmente centrali dello sviluppo delle aziende.\nFabrizio Miccoli\, corporate hr director – 3F FILIPPI \n11.55 Benessere della Persona\, Performance per l’Azienda\, Valore per la Comunità\nCentralità della persona\, resilienza e sostenibilità sono fattori chiave e guidano il futuro delle Organizzazioni. In questo contesto il People Manager assume un ruolo strategico\, al fianco del CEO\, con una visione “people-centric” che si permea a tutti i livelli e si fonda su un concetto di benessere sostenibile e inclusivo e su nuovi modelli di leadership. Il benessere della Persona a tutto tondo è oggi una necessità e la tecnologia gioca un ruolo centrale sia nella misurazione di Indici di Benessere che guidano l’HR nella definizione della strategia del Benessere sia nell’offerta di servizi di Wellbeing sempre più accessibili. L’obiettivo è progettare una People Experience unica\, modulare e modulabile nel tempo.\nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \n12.20 Digitale e Relazioni sui piatti della bilancia\, l’esperienza di Alce Nero\nLa tecnologia è entrata nelle nostre vite e nei nostri luoghi di lavoro permettendo di efficientare le nostre attività e superare le distanze imposte dalla pandemia. Ma qual è il confine tra flessibilità e isolamento? Fino a dove la tecnologia porta produttività?\nFrancesca Affini\, hr manager – ALCE NERO  \n12.45 Pronti al cambiamento? Dalla strategia HR al leadership team\, per ottenere il meglio dalla digitalizzazione e non solo\nTroppo spesso le aziende affrontano i cambiamenti senza aver preparato una vera strategia HR che assicuri il raggiungimento degli obiettivi. Occorre preparare il terreno\, ma cosa significa? Su quali pilastri fondamentali è necessario agire per ottenere il massimo? Digitalizzare un’azienda vuol dire certamente introdurre nuove tecnologie che cambieranno il modo di lavorare\, ma significa anche affrontare un importante cambiamento culturale che accompagni le persone  e non sia dato per scontato.\nRenata Duretti\, co-founder & managing director – MDCLOSER e Michele Marchesan\, co-founder & managing director –MD CLOSER \n13.10 PAUSA PRANZO \n14.30 Digitalizzazione come fattore abilitante alla sostenibilità: l’esperienza di Gruppo Felsineo\nLa trasformazione digitale è essenziale non solo per efficientare i processi\, ma anche per valorizzare le persone e abilitare i progetti sostenibili dell’organizzazione. In Gruppo Felsineo\, la digitalizzazione è una leva fondamentale che consente alle persone di migliorare la capacità di informazione e di condivisione di idee e stimoli. Questo avviene\, per esempio\, all’interno dei tavoli da lavoro che riuniscono persone con differenti ruoli per lo sviluppo di progetti interfunzionali e l’identificazione di aree di miglioramento. La digitalizzazione abilita\, inoltre\, le nostre iniziative nel campo della sostenibilità permettendoci di creare le condizioni affinché si determini un migliore utilizzo di informazioni e risorse per l’implementazione di processi sempre più attenti ai criteri di sostenibilità economica\, sociale e ambientale.\nCecilia Mengoni\, hr director – GRUPPO FELSINEO \n14.55 Società 5.0 e tradizione: la sfida di Bonatti\nLa responsabilità HR in un periodo estremamente di difficile comprensione dove i paradigmi d’attualità sembrano perdere certezze\, si è vista incrementare improvvisamente. Il digitale è di supporto alle persone\, le quali continuano a governare i processi\, ma con maggiore consapevolezza e dati. Bonatti ha scommesso sulla tradizione: memoria organizzativa\, responsabilità\, valori\, formazione e sviluppo. Favorendo un ambiente sostenibile e fortemente inclusivo\, ha deciso di condividere la passione per le sfide sviluppando relazioni umane forti\, impegnandosi sempre di più sul senso di appartenenza. Certezze.\nAlessandro Bianchi\, hr manager – BONATTI \n15.20 Digitalizzare preservando l’umanità: il caso Trenton\nLa digitalizzazione apre spazi di lavoro impensabili sino a qualche anno fa e consente di valorizzare il lavoro di persone che\, ad esempio in caso disabilità\, erano costrette a rimanere escluse dall’ambito lavorativo. Oltre a ciò\, grazie a tecnologie digitali\, chi si deve assentare per lunghi periodi ha la possibilità di rimanere connesso e garantire l’operatività. Le mamme\, e i genitori\, sono i primi a beneficiarne ma le potenzialità sono enormi e si possono estendere a varie categorie di persone. La tecnologia supporta l’uomo e consente di elevare i contenuti del suo lavoro ma l’importante\, in azienda\, è preservare le relazioni umane.\nCarlotta Giovetti\, presidente e ceo – TRENTON  \n15.45 Intervento da definire \n16.10 DIBATTITO CON IL PUBBLICO E CHIUSURA DEI LAVORI \n{/tab} \n{tab Relatori} \nFrancesca Affini\, hr manager – ALCE NERO \nAlessandro Bianchi\, hr manager – BONATTI  \nPatrizio Bianchi\, ex ministro dell’istruzione\, dell’università e della ricerca \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \nEnzo De Palma\, business Development Director – TALENTIA SOFTWARE \nRenata Duretti\, co-founder & managing director – MD CLOSER \nCarlotta Giovetti\, presidente e ceo – TRENTON \nMichele Marchesan\, co-founder & managing director – MD CLOSER \nFabrizio Miccoli\, corporate hr director – 3F FILIPPI \nCecilia Mengoni\, hr director – GRUPPO FELSINEO  \nFabio Musumeci\, responsabile area people development – ODM CONSULTING  \nKetty Paoli\, group head of human resources and internal communication – BARZANO’ & ZANARDO \n{/tab} \n{tab Format} \nIl convegno si tiene in presenza. Non è prevista la trasmissione online. \nIl convegno si sviluppa durante l’intera giornata\, dalle ore 9.00 alle ore 16.30\, e si articola in Relazioni/Colloqui. \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \nIl convegno è rivolto ai PEOPLE MANAGER\, ovvero a chi ricopre ruoli di responsabilità in azienda e che seleziona\, forma e si prende cura delle persone. \nL’accesso al convegno è GRATUITO e subordinato alla conferma della segreteria organizzativa. \nPer qualsiasi informazione contattare: Giulia Zicconi – Responsabile Eventi – giulia.zicconi@este.it – Tel. 02.91434415 – Mobile: 340.8236039 \n{/tab} \n{tab Area Download} \nScarica qui il report dell’evento \nDi seguito sono disponibili le presentazioni dei relatori del convegno in formato PDF:  \nRomina Colciago\, head of Strategy Health&Benefit – AON \nEnzo De Palma\, business Development Director – TALENTIA SOFTWARE e Ketty Paoli\, group head of human resources and internal communication – BARZANO’ & ZANARDO \nRenata Duretti\, e Michele Marchesan co-founder & managing director – MD CLOSER \nCecilia Mengoni\, hr director – GRUPPO FELSINEO \nFabio Musumeci\, responsabile area people development – ODM CONSULTING   \n{/tab} \n{tab Gallery Fotografica} \n\n\n\n	\n	\n		\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n\n	\n\n	\n\n				\n					\n		\n		\n		\n			\n															\n		\n\n	\n\n		\n	\n\n	\n	\n	\n\n	\n\n\n{/tab} \n{tab Tutte le tappe} \nBRESCIA – 7 marzo 2023 \nBOLOGNA – 18 aprile 2023 \nPADOVA – 30 maggio 2023 \nTORINO – 14 giugno 2023  \nANCONA – 27 giugno 2023 \nFIRENZE – 19 settembre 2023 \nUDINE – 10 ottobre 2023 \n{/tab} \nSponsor\n                 \nSponsor Tecnico\n \nMedia partner
URL:https://www.este.it/incontro/risorse-umane-non-umane-bologna-2023/
LOCATION:UNAHOTELS Bologna Fiera\, Piazza della Costituzione\, 1\, Bologna\, Italia\, 40128\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.este.it/wp-content/uploads/2022/11/banner_Runu23_BOLOGNA-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230420T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230420T123000
DTSTAMP:20260602T123649
CREATED:20230314T132842Z
LAST-MODIFIED:20230320T095135Z
UID:10000201-1681988400-1681993800@www.este.it
SUMMARY:Webinar - HR FULL DIGITAL- La gestione virtuosa di documenti e processi dell’area Risorse Umane
DESCRIPTION:CLICCA QUI PER ISCRIVERTI\nL’ufficio HR sta vivendo una importante trasformazione: nuovi modelli organizzativi\, cambiamenti normativi\, costante ricerca di personale qualificato e aumento della mobilità delle persone\, importanza sempre più strategica delle risorse umane nelle organizzazioni: questi fattori generano sfide sempre più complesse. \nLa gestione della documentazione del personale è particolarmente importante per le implicazioni giuridiche che riveste sia per il datore di lavoro che per il collaboratore. I documenti e i processi sono inoltre estremamente eterogenei sotto il profilo del contenuto\, della tipologia di “dato privacy” trattato\, oltre che del formato (documenti cartacei\, mail\, PEC\, documenti nativi digitali prodotti da applicativi specifici). L’ufficio HR è chiamato ad essere più agile\, efficiente e … digitale. Ma “digitale” come? Alcune realtà archiviano la documentazione del dipendente all’interno di cartelle di rete\, poco sicure e difficilmente accessibili da remoto\, o gestiscono processi chiave come l’onboarding e la condivisione di informazioni tramite e-mail o intranet aziendali affiancate al tradizionale “faldone cartaceo”. La digitalizzazione parziale e non strutturata aumenta il rischio di frammentazione di un archivio la cui reperibilità ed accessibilità devono essere garantite anche diversi anni dopo la conclusione del rapporto di lavoro. \nLe attività dell’ufficio HR devono prevedere una gestione centralizzata di documenti\, processi e contratti\, a supporto di ogni fase della vita del dipendente: dal recruiting all’onboarding\, dall’assunzione alla gestione dell’intera vita lavorativa\, fino alla cessazione. Fondamentale è disporre di un punto d’accesso centralizzato e sicuro a tutta la documentazione\, facilmente ricercabile\, con adeguata applicazione di profili di riservatezza e tracciabilità. Una gestione 100% digitale dell’archivio HR\, oltre ad assicurare l’aderenza alle norme\, garantisce il miglioramento della relazione con le persone\, della qualità delle comunicazioni\, dell’immediatezza delle risposte\, nella piena tracciabilità dei flussi informativi. \nIl webinar rappresenta l’occasione per approfondire i benefici di un HR Full Digital che coinvolge tutti i momenti di interazione tra l’azienda e i collaboratori\, nel rispetto della normativa vigente\, apportando numerosi vantaggi concreti: \n\nMeno mail e più informazioni: condivisione e collaboration tra l’HR e le persone\nUn archivio omogeneo\, sicuro e sempre a norma\nSelezioni\, assunzioni e contratti più veloci\, con documenti e sottoscrizioni elettroniche\nPiù spazio (e più tempo) alle competenze delle persone\n\n{tab Relatori} \nDavide Natalini\, Private Market Sales Manager – SIAV  \nDaniela Perrone\, Responsabile Osservatorio Normativo – SIAV \nPierpaolo Contaldo\, Business Consultant – SIAV \nModera: Cecilia Cantadore\, redattrice – ESTE \n{/tab} \n{tab Format}\nIl webinar si tiene online tramite piattaforma Cisco Webex \n{/tab} \n{tab Iscrizione} \n\n\n\nIl webinar è rivolto a Responsabili dell’area amministrativa e a People Manager\, ovvero a chi ricopre ruoli di responsabilità in azienda e che seleziona\, forma e gestisce le persone. \nLa partecipazione al Webinar è GRATUITA\, previa registrazione al sito di SIAV e conferma da parte della segreteria organizzativa. \nPer qualsiasi informazione contattare: \n\n\n\nResponsabile del Progetto: Laura Malnati – Account Eventi- laura.malnati@este.it – Tel. 02.91434414 \n{/tab} \n{/tab} \nOrganizzato con
URL:https://www.este.it/incontro/webinar-hr-full-digital-la-gestione-virtuosa-di-documenti-e-processi-dellarea-risorse-umane/
LOCATION:ONLINE
CATEGORIES:Webinar
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.este.it/wp-content/uploads/2023/03/banner_sito-1.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR