BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Edizioni Este - ECPv6.18.3//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Edizioni Este
X-ORIGINAL-URL:https://www.este.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Edizioni Este
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181108T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181108T130000
DTSTAMP:20261002T093430Z
CREATED:20181108T080000Z
LAST-MODIFIED:20261002T093430Z
UID:10000797-1541667600-1541682000@www.este.it
SUMMARY:Lo smart working e i vantaggi del lavoro collaborativo
DESCRIPTION:Dove: Cassina De' Pecchi\, Cassina De' Pecchi \nIl tema\nIL TEMA\nLa nostra epoca è caratterizzata da grandi trasformazioni e il digitale è il principale motore dei cambiamenti che stiamo vivendo\, come cittadini e lavoratori. I cambiamenti impattano a tal punto tutti gli ambiti del nostro vivere quotidiano che è stato necessario associare al sostantivo digital l’aggettivo dirompente\, ‘disruptive’. L’organizzazione del lavoro di matrice Taylorista non esiste più: è superata l’impostazione gerarchica all’interno della quale qualcuno pensa una strategia e altri eseguono all’interno di parametri fissi legati al luogo\, il perimetro dell’azienda\, e al tempo\, l’orario di lavoro.Le aziende nell’era digitale sono sempre meno luoghi fisici e sempre più ecosistemi complessi\, dove le persone\, tutte\, sono chiamate a portare un contributo creativo. Un contesto all’interno del quale i confini legati al luogo e al tempo di lavoro assumono un diverso significato e si affacciano nuove modalità di lavoro: sempre più collaborativo\, per condividere la conoscenza con team di lavoro anche geograficamente distanti\, e sempre meno vincolato a orari stabiliti dal vertice. Anche le logiche di remunerazione cambiano: si tende a non retribuire più il tempo che si passa in azienda ma i risultati che si ottengono. In questo scenario lo ‘smart working’ rappresenta una leva potente per consentire alle persone di gestire con autonomia il tempo e lo spazio necessari per raggiungere gli obiettivi dati e dare quindi grande impulso alla loro produttività.Siamo tutti chiamati a confrontarci con un cambio culturale profondo\, che fa leva sulla responsabilizzazione delle persone e sul clima di fiducia che si instaura in azienda. \nL’incontro\, della durata di mezza giornata dalle 9.00 alle 13.00\, ha l’obiettivo di analizzare i vantaggi di modalità di organizzazione del lavoro ‘smart’ e di illustrare come avviare in azienda un efficace percorso di change management. Nel corso della mattinata si approfondiranno anche le logiche più efficaci che governano la gestione degli spazi insieme con le tecnologie abilitanti. \nNel 2017 lo Smart Working è diventato legge\, ma per tradurre una norma in una pratica aziendale è necessario maturare una nuova consapevolezza. \nRelatori\nElena Barazzetta\, ricercatrice – PERCORSI DI SECONDO WELFARE \nErika Costa\, fund manager – InvestiRE SGR \nMichele Dalmazzoni\, collaboration & industry digitization leader – CISCO \nElena Granata\, docente dipartimento di architettura e studi urbani – POLITECNICO DI MILANO E SCUOLA DI ECONOMIA CIVILE \nArianna Visentini\, presidente e consulente senior smart working – VARIAZIONI \n \nSponsor e partner
URL:https://www.este.it/incontro/lo-smart-working-e-i-vantaggi-del-lavoro-collaborativo/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181108T134500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181108T183000
DTSTAMP:20261002T092656Z
CREATED:20181108T124500Z
LAST-MODIFIED:20261002T092656Z
UID:10000798-1541684700-1541701800@www.este.it
SUMMARY:Seminario - Premi di Risultato e Welfare Aziendale: il percorso e gli strumenti per un'efficace conversione cash/servizi - Milano 2018
DESCRIPTION:Dove: Istituto Piero Pirelli\, Milano \nIl tema\nCon la Legge 208/2015 è stata introdotta la possibilità di riconoscere Premi di Risultato (PdR) ai dipendenti anche attraverso la fruizione di beni\, servizi e prestazioni di Welfare Aziendale. \nQuesta opportunità è stata colta con grande favore dalle imprese di ogni dimensione e tipologia in quanto permette di massimizzare l’effetto motivante dei premi\, azzerando il cuneo fiscale sugli stessi\, introducendo in azienda policy di maggiore attenzione ai bisogni delle persone. \nCostruire un sistema premiale e un correlato Piano di Welfare Aziendale non è complesso\, ma richiede la conoscenza delle norme lavoristiche\, fiscali e previdenziali applicabili a tali istituti. \nNel pieno rispetto della normativa e massimizzando l’efficacia per lavoratori e impresa\, il Seminario consentirà ai partecipanti di acquisire una completa conoscenza dei passi necessari per costruire un sistema premiale convertibile in servizi di Welfare Aziendale e in grado di ottimizzare effetti economici\, impatti di budget e il sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie. \nIL TARGET\nIl Seminario si rivolge in particolare a Imprenditori\, HR Manager\, Direttori e Responsabili del Personale\, Welfare Manager e ai Consulenti del Lavoro. \nRelatori\nRoberto Corno – Consulente del Lavoro\, laureato nel 1986 in Cattolica\, felicemente coniugato e padre di 7 figli. Dopo un’esperienza nella ricerca e selezione in Aermacchi ed una nello Sviluppo Organizzativo in Pirelli\, nel 1994 apre lo Studio che prende il suo nome con sedi prima a Varese poi a Milano. In veste di Consulente del Lavoro prosegue anche nelle attività di ricerca e selezione del personale qualificato (Professional Quadri e Dirigenti) e nel 2000 fonda a Milano\, Corno Consulting Group Srl dedicata alla Ricerca e Selezione e alla Consulenza Direzionale in materia di Sviluppo Organizzativo (sistemi retributivi premianti ecc.). Nel 2003 diventa Presidente di Assores – Ass delle Soc di Ricerca e selezione – ed in tale veste partecipa in modo attivo alla realizzazione della Legge Biagi occupandosi della normativa in materia di ricerca e selezione. Ha quindi collaborato con Italia Lavoro (Ag. Tecnica del Ministero del Lavoro) e Regione Lombardia nell’ambito delle politiche di sviluppo e regolamentazioni del mercato del lavoro. Ha fatto parte del Comitato Scientifico del primo Master di I livello in tema di Risorse Umane realizzato in LIUC dove ha poi insegnato per due anni accademici. Ha fatto parte del primo Nucleo di Valutazione delle prestazioni dei Dirigenti della Regione Lombardia e successivamente di molte altre Amministrazioni. Autore di libri e articoli sui temi della Ricerca e Selezione del Personale e della Gestione del Personale è membro della Commissione Lavoro di CdO per la quale ha sviluppato il portale “CdO per il lavoro” a partire dal portale di recruiting on line www.JobGenius.it sviluppato in precedenza all’interno di CCG. Per vocazione ed interesse da molti anni è attivo nella proposta e nella realizzazione di piani di Welfare Aziendale per aziende di ogni dimensione e settore e di contratti di II livello con le OOSS per la regolamentazione aziendale del rapporto di lavoro. Consulente per imprese di ogni dimensioni e di PA\, in tutta Italia propone alle imprese Clienti una consulenza ed un supporto a tutto tondo\, nella gestione del personale\, grazie al quale è possibile tenere in considerazione in modo unitario le esigenze organizzative e gestionali delle diverse imprese e sfruttare al meglio le opportunità offerte dal sistema normativo italiano.
URL:https://www.este.it/incontro/seminario-premi-di-risultato-e-welfare-aziendale-il-percorso-e-gli-strumenti-per-unefficace-conversione-cash-servizi-milano-2018/
CATEGORIES:Seminario
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181113T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181113T130000
DTSTAMP:20261002T092656Z
CREATED:20181113T090000Z
LAST-MODIFIED:20261002T092656Z
UID:10000799-1542103200-1542114000@www.este.it
SUMMARY:Responsabilità sociale: come cambiare il modo di fare impresa
DESCRIPTION:Dove: ESTE SRL\, Milano \nIl tema\nIL PROGETTO\nSviluppo&Organizzazione\, la più importante rivista accademica italiana di organizzazione aziendale\, promuove periodicamente incontri a porte chiuse con accademici\, consulenti\, imprenditori\, manager\, rappresentanti delle associazioni per discutere e approfondire tematiche di attualità in materia di organizzazione aziendale e risorse umane.Gli incontri sono oggetto della rubrica intitolata “Le discussioni di Sviluppo&Organizzazione” che ospita il resoconto della riunione con ampio servizio fotografico realizzato ad hoc.La presente Discussione è riservata ai rappresentati di aziende medio-grandi con l’obiettivo di confrontarsi sul tema dei nuovi modelli organizzativi. \nDialogherà con i partecipanti la redazione di Sviluppo&Organizzazione. \nSPUNTI DI DIBATTITO\nAdottare principi di responsabilità sociale\, stilare un bilancio di sostenibilità non è l’unico modo per guardare al modo di lavorare in modo differente. La nuova frontiera è la produzione di ‘benefici’ comuni nei confronti di persone\, comunità\, territorio e ambiente. Anche nei confronti dei dipendenti serve garantire equità delle retribuzioni\, benefit\, formazione e opportunità di crescita personale\, qualità dell’ambiente di lavoro\, comunicazione interna\, flessibilità e sicurezza sul lavoro. Quali sono le best practice in Italia?
URL:https://www.este.it/incontro/responsabilita-sociale-come-cambiare-il-modo-di-fare-impresa/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181114T084500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181114T160000
DTSTAMP:20261002T093431Z
CREATED:20181114T074500Z
LAST-MODIFIED:20261002T093431Z
UID:10000800-1542185100-1542211200@www.este.it
SUMMARY:Organizzazioni 4.0 e nuovi modelli manageriali
DESCRIPTION:Dove: Starhotels Business Palace\, Milano \nIl tema\nIL TEMA\nOrganizzazioni “piatte”\, per progetti\, learning organizations\, forme professionali evolute\, fabbriche e servizi 4.0; c’è una spinta per modelli organizzativi non tradizionali che richiede nuove soluzioni progettuali e coerente sviluppo di competenze anche per i ruoli manageriali.Al livello del first line management avanzano processi di sostituzione con automatismi e piattaforme tecnologiche che gestiscono senza mediazioni i rapporti tra lavoro e mercato. Il middle management è stato oggetto di accorciamenti delle gerarchie\, downsizing\, accorpamento delle strutture\, esternalizzazione delle produzioni. A loro volta\, i top manager sono esposti a pressioni contrastanti mentre si accorciano nella media i tempi di permanenza ai vertici di una organizzazione. Nel contempo emergono o si rafforzano ruoli orientati all’azione per linee orizzontali\, non gerarchiche\, come quelli di project manager e simili.È necessario sviluppare nuove competenze e abilità ma serve un ripensamento del design organizzativo con maggiore attenzione a contesto\, contenuto e obiettivi di questi ruoli. \nRelatori\nRoberto Bellomo\, partner – EOS MANAGEMENT CONSULTING \nRoberto Degli Esposti\, managing partner & executive business coach – PERFORMANT \nAlberto Felice De Toni\, magnifico rettore e professore ordinario di organizzazione della produzione – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE \nFernando Ferri\, group organization and hr development strategy – SARAS \nDario Giannoccaro\, head of organization – VODAFONE \nAlberto Piccolo\, responsabile centro formazione – learning & development – DEUTSCHE BANK \nGianfranco Rebora\, professore ordinario di organizzazione aziendale – facoltà di economia – UNIVERSITÀ CARLO CATTANEO – LIUC DI CASTELLANZA e direttore responsabile – SVILUPPO&ORGANIZZAZIONE \nDaniele Respino\, board advisor per lo sviluppo organizzativo e manageriale – INPECO GROUP e amministratore delegato – INPECO SPA \nFrancesco Rotundo\, hr director – GRUPPO D’AMICO SHIPPING \nAlberto Signori\, head of group organizational development – BREMBO \nAntonio Specchia\, responsabile risorse umane\, organizzazione e servizi – SAIPEM – divisione drilling offshore \n \nSponsor e partner
URL:https://www.este.it/incontro/organizzazioni-4-0-e-nuovi-modelli-manageriali/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181114T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181114T132000
DTSTAMP:20261002T093431Z
CREATED:20181114T080000Z
LAST-MODIFIED:20261002T093431Z
UID:10000801-1542186000-1542201600@www.este.it
SUMMARY:Digital transformation: le opportunità della quarta rivoluzione industriale - Parma 2018
DESCRIPTION:Dove: Hotel NH Parma\, Parma \nIl tema\nIL TEMA\nLa ‘digital transformation’ è un vento che ha investito trasversalmente le aziende di tutti i settori\, compreso il Food&Beverage.La caratteristica della quarta rivoluzione industriale è la velocità e servono competenze sempre più qualificate per governare il cambiamento e contribuire alla crescita di business.Le tecnologie 4.0 possono e devono contribuire ad incrementare l’efficienza\, velocizzare la capacità decisionale e abilitare la creazione di nuovi prodotti e servizi. Ma le tecnologie da sole non sono sufficienti: la competenza è la chiave per trasformare le nuove opportunità offerte dalla tecnologia in un potente strumento per la crescita del business.In uno scenario all’interno del quale i dati sono il ‘nuovo petrolio’ disporre soluzioni ERP\, BI\, EPM e sviluppare progetti di Product Lifecycle Management diventa essenziale per dare continuità a business che hanno sempre più la caratteristica di essere ‘disruptive’. Cosa possono fare le imprese? Aggregare tecnologie abilitanti con il supporto di partner in grado di affiancarle in un percorso di innovazione intelligente. \nL’evento sarà un’occasione per capire come e con quali competenze fare decollare l’impresa 4.0. Scopriremo casi di successo di aziende\, italiane e non\, che hanno saputo cavalcare il “vento” della digital transformation. \nAprirà l’evento Marco Taisch\, professore ordinario di Advanced & Sustainable Manufacturing presso il Politecnico di Milano\, impegnato nello studio dei trend tecnologici per la Commissione Europea\, membro del board di European Factory of the Future Research Association (EFFRA)\, nonché Scientific Chairman del World Manufacturing Forum \nSeguiranno interventi successivi di esperti e casi aziendali\, i lavori della mattina termineranno con un buffet lunch alle 13.00 circa\, nel pomeriggio seguirà uno ‘user group’ dedicato ai clienti di Sinfo One. \nRelatori\nGianmarco Antonelli\, chief information officer – OLITALIA \nVittorio Cavirani\, amministratore delegato – ELETTRIC80 e SPONSOR DEL PROGETTO NFPC \nDario Ferrari\, IT Manager – GRUPPO MUTTI \nChristian Kreuter\, general manager – TÖNNIES \nPaola Pomi\, CEO – SINFO ONE \nRoberto Scattolini\, project manager IT – PASTIFICIO RANA \nMarco Taisch\, professore ordinario di advanced & sustainable manufacturing – POLITECNICO DI MILANO \n \nSponsor e partner
URL:https://www.este.it/incontro/digital-transformation-le-opportunita-della-quarta-rivoluzione-industriale-parma-2018/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181115T134500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181115T183000
DTSTAMP:20261002T092656Z
CREATED:20181115T124500Z
LAST-MODIFIED:20261002T092656Z
UID:10000802-1542289500-1542306600@www.este.it
SUMMARY:Seminario - Budgeting e riduzione dei costi del Personale: comprendere e governare i costi del lavoro - VII Edizione
DESCRIPTION:Dove: Zanhotel Europa\, Bologna \nIl tema\nIl costo del Lavoro è in quasi tutte le imprese e le organizzazioni tra i principali elementi del conto economico. Essere in grado di budgettare e analizzare le sue dinamiche è un elemento imprescindibile per una sana e competitiva gestione aziendale. \nTuttavia\, non sempre è agevole comprenderne le dimensioni\, soprattutto in termini prospettici\, a causa delle numerose variabili che lo determinano e delle possibilità\, riconosciute dalla normativa vigente\, di accedere a forme di lavoro innovative (Smart Working\, Telelavoro) ovvero incentivate anche attraverso strumenti di remunerazione variabile e/o di Welfare Aziendale che consentono di contenere i costi del Lavoro\, generando saving significativi. \nIl Seminario presenterà una modalità di costruzione del budget del personale agevolmente utilizzabile in qualunque azienda e fornirà ai partecipanti uno strumento operativo e concreto per governare e monitorare i costi del Lavoro. \nIL TARGET\nIl Seminario si rivolge in particolare a Imprenditori\, HR Manager\, Direttori e Responsabili del Personale e ai Consulenti del Lavoro. \nRelatori\nRoberto Corno\, consulente del lavoro e esperto di welfare aziendale – STUDIO CORNOConsulente del Lavoro\, laureato nel 1986 in Cattolica\, felicemente coniugato e padre di 7 figli. Dopo un’esperienza nella ricerca e selezione in Aermacchi ed una nello Sviluppo Organizzativo in Pirelli\, nel 1994 apre lo Studio che prende il suo nome con sedi prima a Varese poi a Milano. In veste di Consulente del Lavoro prosegue anche nelle attività di ricerca e selezione del personale qualificato (Professional Quadri e Dirigenti) e nel 2000 fonda a Milano\, Corno Consulting Group Srl dedicata alla Ricerca e Selezione e alla Consulenza Direzionale in materia di Sviluppo Organizzativo (sistemi retributivi premianti ecc.). Nel 2003 diventa Presidente di Assores – Ass delle Soc di Ricerca e selezione – ed in tale veste partecipa in modo attivo alla realizzazione della Legge Biagi occupandosi della normativa in materia di ricerca e selezione. Ha quindi collaborato con Italia Lavoro (Ag. Tecnica del Ministero del Lavoro) e Regione Lombardia nell’ambito delle politiche di sviluppo e regolamentazioni del mercato del lavoro. Ha fatto parte del Comitato Scientifico del primo Master di I livello in tema di Risorse Umane realizzato in LIUC dove ha poi insegnato per due anni accademici. Ha fatto parte del primo Nucleo di Valutazione delle prestazioni dei Dirigenti della Regione Lombardia e successivamente di molte altre Amministrazioni. Autore di libri e articoli sui temi della Ricerca e Selezione del Personale e della Gestione del Personale è membro della Commissione Lavoro di CdO per la quale ha sviluppato il portale “CdO per il lavoro” a partire dal portale di recruiting on line www.JobGenius.it sviluppato in precedenza all’interno di CCG. Per vocazione ed interesse da molti anni è attivo nella proposta e nella realizzazione di piani di Welfare Aziendale per aziende di ogni dimensione e settore e di contratti di II livello con le OOSS per la regolamentazione aziendale del rapporto di lavoro. Consulente per imprese di ogni dimensioni e di PA\, in tutta Italia propone alle imprese Clienti una consulenza ed un supporto a tutto tondo\, nella gestione del personale\, grazie al quale è possibile tenere in considerazione in modo unitario le esigenze organizzative e gestionali delle diverse imprese e sfruttare al meglio le opportunità offerte dal sistema normativo italiano. \nPaolo Crugnola\,senior partner – STUDIO CORNONato a Varese nel 1966\, ha alle spalle un’ampia esperienza in ambito HR avendo ricoperto diversi ruoli\, prima operativi e successivamente manageriali\, in aziende italiane e multinazionali\, occupandosi sia di aspetti amministrativi che di aspetti gestionali\, legali e di relazioni sindacali.Dal 2014 collabora con STUDIO CORNO e CORNO CONSULTING GROUP offrendo consulenza e servizi finalizzati ad ottimizzare la gestione del Capitale Umano che spaziano dalla Ricerca e Selezione del Personale\, alla Consulenza in materia Sindacale\, Giuslavoristica\, Amministrativa ed Organizzativa.
URL:https://www.este.it/incontro/seminario-budgeting-e-riduzione-dei-costi-del-personale-comprendere-e-governare-i-costi-del-lavoro-vii-edizione/
CATEGORIES:Seminario
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181116T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181116T130000
DTSTAMP:20261002T092657Z
CREATED:20181116T080000Z
LAST-MODIFIED:20261002T092657Z
UID:10000803-1542358800-1542373200@www.este.it
SUMMARY:Seminario - A.A.A! Active-Ageing in Azienda: Le sfide e le risposte possibili - Milano 2018
DESCRIPTION:Dove: Istituto Piero Pirelli\, Milano \nIl tema\nLe aziende italiane hanno oggi la forza lavoro più anziana del mondo\, ma sono spesso prive di esperienze e di strumenti per gestirla. \nQuesto importante tema di People Management riguarda peraltro tutta l’Europa\, tanto che nel 2017\, a livello UE\, è stato firmato un “Framework Agreement” che impegna tutte le aziende a definire\, entro il 2020\, un proprio specifico piano anti-ageing. \nPer fortuna\, molto si può fare per tenere giovani e competitive aziende che pure anagraficamente invecchiano: nel Seminario si esamineranno le criticità che impattano principalmente su: motivazione\, innovazione\, costi\, sicurezza\, dialogo tra generazioni e le azioni di contrasto che possono essere avviate alla luce delle esperienze maturate in questi ultimi anni dalle imprese più avvedute. \nUn ruolo particolare nelle azioni anti-ageing va riconosciuto alle Neuroscienze: le attuali e nuove conoscenze sul funzionamento del cervello consentono\, infatti\, di attivare soluzioni efficaci per migliorare\, in modo semplice e fattivo\, in qualunque contesto organizzativo\, il presidio nel tempo di capacità cognitive\, energia psicofisica ed engagement. A tutte le età. \nNel Seminario queste soluzioni verranno proposte e sperimentate empiricamente. \nIL TARGET\nIl Seminario si rivolge in particolare ad Imprenditori\, HR Manager\, Direttori e Responsabili del Personale e della Formazione e ai Consulenti del Lavoro. \nRelatori\nMaria Emanuela Salati\, training\, development process and welfare – ATM – AZIENDA TRASPORTI MILANESILaureata in Lettere presso l’Università Cattolica di Milano\, è responsabile delle aree di formazione\, processi evolutivi e welfare presso ATM. Ha maturato esperienze sempre in ambito risorse umane in diversi contesti organizzativi sia nazionali che internazionali quali Vodafone\, Telecom Italia Learning Services\, Il Sole 24 ore\, IED Comunicazione. È direttore della rivista Direzione del Personale e membro del Consiglio direttivo nazionale di Aidp. E’ autrice di numerosi saggi e curatrice\, con Attilio Leoni\, del libro Neuroscienze e Management (Guerini 2015). \nGianbattista Rosa\, presidente – ACTIVE AGEING ACADEMYÈ Vice Presidente di Ikaria Consulting\, società di consulenza in ambito Risorse Umane\, nonché fondatore e Presidente di Active Ageing Academy\, associazione che si occupa dei temi legati all’invecchiamento della forza lavoro nelle organizzazioni\, cui hanno aderito molte tra le maggiori aziende italiane. E’ inoltre Senior Advisor su temi di Executive Remuneration per una società leader nel campo del compensation. In precedenza è stato Direttore Politiche del Personale di Italcementi Group e Direttore del Personale della Divisione Alimentari di Nestlè Italiana; ha iniziato la sua esperienza lavorativa in Pirelli Spa\, dove è stato Responsabile Compensation di Gruppo e Responsabile Sviluppo Organizzativo. Laureato in Giurisprudenza all’ Università Cattolica di Milano\, ha frequentato il Management Program presso IMD School of Management. Autore di diversi libri e articoli sui temi dello sviluppo organizzativo e risorse umane (“Dall’ Università all’azienda”\, “Studiare e lavorare all’estero”\, “Donne in azienda”)\, è stato editorialista per “Italia Oggi”. Ha fatto parte del Comitato Advisor dell’Università Bocconi\, del Nucleo di Controllo Strategico di Arpa Lombardia\, del CdA di AMSA\, e del Consiglio Provinciale di Milano.
URL:https://www.este.it/incontro/seminario-a-a-a-active-ageing-in-azienda-le-sfide-e-le-risposte-possibili-milano-2018/
CATEGORIES:Seminario
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181121T084500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181121T170000
DTSTAMP:20261002T093431Z
CREATED:20181121T074500Z
LAST-MODIFIED:20261002T093431Z
UID:10000804-1542789900-1542819600@www.este.it
SUMMARY:WELLFEEL – Benessere organizzativo e welfare aziendale - Bologna 2018
DESCRIPTION:Dove: Relais Bellaria Hotel e Congressi\, Bologna \nIl tema\nCosa significa oggi ‘stare bene al lavoro’? Negli ultimi anni le imprese si sono orientate verso pratiche che contribuiscono a migliorare le condizioni di lavoro dei propri collaboratori\, ispirate innanzitutto dalla comprovata relazione causale tra benessere organizzativo\, maggiore produttività e migliori performance dei collaboratori.Lo scenario socio-economico e in particolare la crisi dello stato sociale tradizionale\, insieme con i recenti incentivi fiscali introdotti dalla Legge di Stabilità 2016\, hanno offerto impulso alle pratiche di Welfare Aziendale in particolare\, e l’erogazione di benefit e servizi da parte delle imprese rappresenta oggi un leva decisiva per un nuovo modello di retribuzione.Eppure c’è ancora margine per innovare e i territori da esplorare in ambito di benessere organizzativo sono ancora sterminati: la digitalizzazione ha messo a disposizione nuovi strumenti a supporto del lavoro\, che oggi più che mai risulta svincolato da limiti di tempo e luogo. Il lavoro non è più un posto e non ha più un orario\, è potenzialmente sempre e ovunque\, a patto di poter contare su device tecnologici che ci connettono con persone e rendono accessibili informazioni.L’avvento del Social Business ha ispirato inoltre un nuovo modo di fare impresa\, orientato a produrre vantaggio sociale anziché limitarsi alla massimizzazione dei profitti. L’impresa è chiamata a rispondere delle proprie scelte gestionali di fronte ai propri stakeholder\, in primis a quelli interni. La governance diventa antropocentrica e\, in perfetto stile olivettiano\, si fa prima garante del benessere psico-fisico dei propri collaboratori\, promuovendo attività e servizi dedicati alla cura delle persone\, allo ‘stare bene’ tout-court\, dentro e fuori l’impresa. La nuova frontiera del benessere abbatte le novecentesche distinzioni tra tempo di vita e tempo di lavoro e\, paradossalmente\, tra vita e lavoro stesso\, all’insegna di una società liquida che non è impresa e non è famiglia\, ma è comunità. \nPER SCOPRIRE DI PIÙ SULL’INTERO PROGETTO \nRelatori\nFrancesca Affini\, responsabile risorse umane – GRUPPO ALCE NERO \nNicoletta Barozzi\, group hr director – SYSTEM S.P.A. \nMarco Bentivogli\, segretario generale nazionale – FIM CISL NAZIONALE \nMariagrazia Bonzagni – capo area personale e organizzazione e programmazione controlli e statistica – COMUNE DI BOLOGNA \nGiancarlo Campri\, direttore centrale personale e organizzazione – GRUPPO HERA \nGianluca Donati\, titolare e consulente del lavoro – WEL–DON STUDIO DONATI \nPaolo Gardenghi\, responsabile area welfare – DAY WELFARE \nLuciano Guglielmini\, country manager Italia\, Turchia\, Grecia e Malta – HUMANSCALE \nEmanuele Lazzarini\, general manager – RWA CONSULTING \nDenis Luci\, co-founder – MIND\, PEOPLE DESIGN e PEOPLE LAB \nValentina Marchesini\, direttore delle risorse umane di Marchesini Group S.p.A.\, membro del CdA e responsabile della Beauty Division – GRUPPO MARCHESINI \nAndrea Mazzini\, responsabile welfare e amministrazione personale – CREDEM \nAndrea Rademoli\, direttore risorse umane e organizzazione – FLORIM CERAMICHE \nElena Salda\, amministratore delegato e responsabile risorse umane – GRUPPO CMS \nValentino Santoni\, ricercatore – PERCORSI DI SECONDO WELFARE \nPaolo Venturi\, direttore – AICCON – Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit \nArianna Visentini\, presidente e consulente senior smart working – VARIAZIONI \nStefano Zamagni\, docente di economia politica – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA E JOHNS HOPKINS UNIVERSITY e co-fondatore – SCUOLA DI ECONOMIA CIVILE \nRiccarda Zezza\, CEO – MAAM Life Based Value \n \nSponsor e partner
URL:https://www.este.it/incontro/wellfeel-benessere-organizzativo-e-welfare-aziendale-bologna-2018/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181127T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181127T180000
DTSTAMP:20261002T092657Z
CREATED:20181127T133000Z
LAST-MODIFIED:20261002T092657Z
UID:10000806-1543329000-1543341600@www.este.it
SUMMARY:Seminario - GDPR-HR: il trattamento dei dati nella funzione Risorse Umane. Facciamo il punto su adempimenti e prassi. - Milano 2018
DESCRIPTION:Dove: Sede ESTE\, Milano \nIl tema\nIl GDPR e le linee interpretative del Gruppo dei Garanti Europei hanno definito le modalità di trattamento dei dati personali in contesti sensibili come quelli della gestione delle Risorse Umane\, sia con riferimento al trattamento dei dati dei dipendenti e dei collaboratori\, sia con riferimento alla gestione dei processi di recruiting e di ricezione del curriculum vitae. \nIl Seminario si concentrerà sugli aspetti pratici e sugli gli adempimenti connessi a questo ambito fornendo un supporto immediatamente operativo agli HR Manager \nIL TARGET\nIl Seminario si rivolge in particolare a Imprenditori\, HR Manager\, Direttori e Responsabili del Personale e ai Consulenti del Lavoro. \nRelatori\nGiovanni Ziccardi\, professore di Informatica Giuridica – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANOProfessore di Informatica Giuridica presso l’Università degli Studi di Milano e Coordinatore del Centro di Ricerca in Information Society Law dell’Ateneo.
URL:https://www.este.it/incontro/seminario-gdpr-hr-il-trattamento-dei-dati-nella-funzione-risorse-umane-facciamo-il-punto-su-adempimenti-e-prassi-milano-2018/
CATEGORIES:Seminario
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181127T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181127T183000
DTSTAMP:20261002T093431Z
CREATED:20181127T133000Z
LAST-MODIFIED:20261002T093431Z
UID:10000805-1543329000-1543343400@www.este.it
SUMMARY:Sviluppare l’ingegnosità collettiva per far crescere le organizzazioni - Milano 2018
DESCRIPTION:Dove: Sede Trivioquadrivio\, Milano \nIl tema\nIL TEMA\nFra gli asset di un’organizzazione d’impresa\, l’ingegnosità collettiva è il più prezioso. Esso corrisponde alla capacità di orientarsi allo sviluppo aziendale partendo dalla lettura del contesto complesso in cui ci si muove\, mettendo a frutto grazie all’interazione le inesauribili risorse di intelligenza\, conoscenza e creatività di cui ogni persona è portatrice. Quando l’organizzazione non è in grado di sfruttare l’ingegnosità collettiva che naturalmente contiene\, gli effetti negativi di questa mancata opportunità si riverberano sui risultati\, sulla reputazione\, sul conto economico. Quando invece l’ingegnosità collettiva è opportunamente abilitata e sviluppata\, le potenzialità dell’organizzazione fioriscono dal vertice fino alla base\, con risultati di successo concretamente misurabili. \nDurante la mezza giornata di lavori\, i partecipanti avranno la possibilità di: \n– scoprire che cos’è l’ingegnosità collettiva e come essa può rivoluzionare il lavoro organizzativo;– comprendere come valorizzare al massimo il contributo delle persone;– confrontarsi con un nuovo e diverso punto di vista sul presente e futuro delle organizzazioni di impresa;– approfondire casi studio aziendali legati ai principali obiettivi di sviluppo delle organizzazioni contemporanee \nIL TARGET\nL’evento è a numero chiuso e riservato alle seguenti figure professionali: Responsabile HR\, Responsabile Formazione\, decisori provenienti da aziende di grandi dimensioni\, trasversali per tipologia di attività. \nIl Workshop prevede la partecipazione esclusiva di 10/15 professionisti. \nLa segreteria organizzativa si riserva il diritto di convalidare le iscrizioni ricevute. \n \nSponsor e partner
URL:https://www.este.it/incontro/sviluppare-lingegnosita-collettiva-per-far-crescere-le-organizzazioni-milano-2018/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181129T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181129T180000
DTSTAMP:20261002T092657Z
CREATED:20181129T133000Z
LAST-MODIFIED:20261002T092657Z
UID:10000807-1543501800-1543514400@www.este.it
SUMMARY:Seminario - Oltre la disabilità: il Disability Management - Milano 2018
DESCRIPTION:Dove: Istituto Piero Pirelli\, Milano \nIl tema\nIl Disability Management è un orientamento gestionale che si focalizza sulla persona con disabilità e sulla sua valorizzazione\, dispiegandosi in modo pervasivo e trasversale all’interno delle aree e dei processi aziendali\, con l’obiettivo di adattare l’organizzazione al fine di accogliere e gestire i bisogni delle persone con disabilità. \nLa figura di riferimento per la definizione di tali politiche organizzative è il Disability Manager. \nDurante il Seminario verrà spiegato come il Disability Manager debba proporre gli “accomodamenti ragionevoli“\, con particolare focus sugli strumenti innovativi di organizzazione del lavoro\, di conciliazione tra vita e lavoro e con un’attenzione alle misure di Welfare Aziendale e di Smart Working. Saranno inoltre illustrati il ruolo delle politiche attive e della contrattazione collettiva come facilitatori di inclusione. \nAmpio spazio verrà infine dedicato all’analisi di alcuni casi aziendali dai quali emergerà un quadro ricco e articolato\, dal quale si rileva la diffusione di istituti contrattuali innovativi che operano in sinergia con i sistemi di Welfare. \nABSTRACT INTERVENTO PALMA MARINO AIMONE \nIl Disability Management è un orientamento gestionale che si focalizza sulla persona con disabilità e sulla sua valorizzazione\, dispiegandosi in modo pervasivo e trasversale all’interno delle aree e dei processi aziendali\, con l’obiettivo di adattare l’organizzazione al fine di accogliere e gestire i bisogni delle persone con disabilità. La figura di riferimento per la definizione di tali politiche organizzative è il Disability Manager\, figura introdotta proprio dal Jobs Act  ma  che\, dopo il vuoto normativo lasciato dalla mancata emanazione dei decreti attuativi\, è stata finalmente regolamentata dalla Regione Lombardia e\, perfettamente in linea con quanto sostenuto dalla SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) nella descrizione del profilo viene previsto che il disability manager sia il responsabile di tutto il processo di integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità all’interno delle imprese. \nNella discussione verrà spiegato come il disability manager debba proporre gli “accomodamenti ragionevoli\, con particolare focus sugli strumenti di organizzazione del lavoro innovativi\, di conciliazione tra vita e lavoro e con un’attenzione alle misure di welfare aziendale e di smartworking (o “lavoro agile”). Verranno poi indicati il ruolo delle politiche attive e della contrattazione collettiva. \nVerrà poi illustrato come il Disability Manager possa proporre alle aziende un cambio di prospettiva\, eliminando antichi pregiudizi nel valutare l’inserimento di una persona con disabilità in organico\, facendo una sorta di “bilancio dell’inclusione” che consideri anche aspetti intangibili\, oltre a quelli misurabili con modalità economico-finanziarie tradizionali (costi- ricavi\, vantaggi-svantaggi-limiti e opportunità) e che\, anche alla luce delle nuove tecnologie\, ponga l’accento sul valore aggiunto che anche tali persone possono dare alle imprese. \nI profondi mutamenti sociopolitici\, insieme ai vincoli derivanti dalla responsabilità sociale d’impresa stanno determinando un cambiamento nelle teorie organizzative aziendali\, sempre più orientate al Diversity e al Disability Management\, che\, se affrontate in modo consapevole e costruttivo\, possono diventare leve strategiche per il bene dell’azienda. \nABSTRACT INTERVENTO SILVIA STEFANOVICHJ  \nLa definizione della disabilità prevista dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità è un concetto in evoluzione e il risultato dell’interazione tra persone con menomazioni e barriere comportamentali e ambientali\, che impediscono la loro piena ed effettiva partecipazione alla società su base di uguaglianza con gli altri. Non si parla più di «diversamente abili» o di accezioni legate alla sola assistenza\, ma piuttosto a diritti legati alla persona\, che trovano il proprio accoglimento solamente se si è in grado di lavorare su quelle «barriere comportamentali e ambientali» che impediscono la «piena ed effettiva partecipazione» e\, di conseguenza\, la piena valorizzazione di talenti e professionalità.In questa connotazione dinamica di disabilità\, basata sulla relazione\, ben si colloca il sistema di relazioni industriali e il mestiere di fa contrattazione collettiva\, come facilitatori di inclusione.La dinamicità della definizione comporta\, inoltre\, un continuo adeguamento alle trasformazioni: delle persone\, dei contesti\, del quadro normativo. Per quanto concerne quest’ultimo aspetto\, il Comitato economico e sociale europeo (Cese) ha invitato le organizzazioni sindacali e datoriali a includere clausole specifiche riguardanti la disabilità nella contrattazione collettiva\, con l’intento di promuovere un mercato del lavoro inclusivo. Un corrispondente riconoscimento si è avuto\, in Italia\, dall’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità\, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con l’intento di declinare operativamente la Convenzione ONU. All’interno del Primo e poi del Secondo Programma d’azione biennale sulla condizione delle persone con disabilità si rinviene l’invito a sostenere la contrattazione di primo e secondo livello orientata alla tutela dei lavoratori con disabilità o che\, in costanza di rapporto di lavoro\, sono colpiti da malattie ingravescenti o croniche progressive. Medesima attenzione viene riservata alla promozione e monitoraggio dei progetti sperimentali di Disability Management delle aziende del settore privato che\, su base volontaria\, costituiscono organismi (osservatorio aziendale e disability manager) con l’obiettivo di promuovere l’inclusione dei lavoratori con disabilità nei luoghi di lavoro. Coerentemente\, anche il Piano d’azione nazionale Impresa e Diritti Umani riconoscerà come pratica interessante la costituzione di organismi di Disability Management nelle imprese. \nUno dei temi cardine per dare attuazione alla richiamata concezione «dinamica» di disabilità è l’accoglimento del principio dell’«accomodamento ragionevole»\, introdotto dalla Convenzione Onu e recepito puntualmente nell’ordinamento italiano solamente nel 2013. Verrà sottolineato come si introduce un reale obbligo a carico dei datori di lavoro pubblici e privati\, si descriveranno i canali di finanziamento in essere per la sua introduzione e si valuteranno i percorsi implementabili per la definizione di criteri di «ragionevolezza» nel campo dell’onere economico sostenuto. In questo contesto\, la creazione di luoghi aziendali partecipati in modo paritetico e la definizione\, anche attraverso la contrattazione collettiva\, di relazioni strutturate tra i soggetti aziendali titolari delle diverse funzioni\, possono svolgere un ruolo fondamentale. \nAmpio spazio verrà infine dedicata all’analisi di alcuni casi aziendali dai quali emerge un quadro ricco e articolato\, in cui si rileva la diffusione di istituti contrattuali innovativi che operano in sinergia con i sistemi di welfare secondo pilastro. \nIL TARGET\nIl Seminario si rivolge in particolare a Imprenditori\, HR Manager\, Direttori e Responsabili del Personale\, Diversity e Disability Manager\, operatori del Welfare Aziendale. \nRelatori\nPalma Marino Aimone\, presidente della commissione permanente Lavoro e Aziende – SiDiMa (Società Italiana Disability Manager)Presidente della Commissione Permanente Lavoro e Aziende della SIDiMa (Società Italiana Disability Manager).Ventennale esperienza nel campo delle Risorse Umane in diversi contesti aziendali e in diversi settori: Amministrazione e Formazione del Personale\, Costo del Lavoro\, Relazioni Industriali\, Studio e Monitoraggio della Normativa sul Lavoro. Docente presso l’Università Cattolica di Milano per il corso di alta formazione sulla figura del Disability Manager e presso l’Università di Tor Vergata per il Master sul tema del Diversity e Disability Management.Il suo impegno attuale e futuro: continuare a promuovere la cultura della diversità e della disabilità nell’attuale dinamico mondo del lavoro a beneficio delle aziende e della reale inclusione. \nSilvia Stefanovichj\, politiche per l’handicap e il work life balance Dip. Politiche di cittadinanza – CISLResponsabile della Cisl Nazionale per le Politiche per la disabilità e il work-life balance.Dottore di ricerca in “Diritto delle relazioni di lavoro” presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e il Centro Studi Fondazione “M.Biagi”\, conseguito in seguito alla laurea in Scienze Politiche ad indirizzo Politico-economico presso l’Università di Macerata.Dal 1998 si occupa di ricerca nel campo delle politiche di inclusione sociale e di monitoraggio delle strategie sperimentate nel mondo del lavoro per promuovere la valorizzazione dei talenti in un’ottica win win.Dal 2005 opera a livello nazionale\, partecipando ad organismi istituzionali di governance presso i Ministeri e la Presidenza del Consiglio dei Ministri (2018 Consulta nazionale per l’integrazione in ambiente di lavoro delle persone con disabilità nella P.A.\, 2009-2018 Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità\, 2014 Osservatorio Nazionale per la Famiglia\, 2005-2006 Ministero per la Funzione Pubblica Consulta sulla disabilità nelle relazioni con la pubblica amministrazione).È figura tecnica di supporto nella contrattazione collettiva sia di primo che di secondo livello\, e si occupa di progettare e coordinare attività formative nazionali e regionali\, confederali e a supporto delle categorie nei diversi comparti\, e di curare approfondimenti specifici settoriali.
URL:https://www.este.it/incontro/seminario-oltre-la-disabilita-il-disability-management-milano-2018/
CATEGORIES:Seminario
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181130T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181130T133000
DTSTAMP:20261002T092657Z
CREATED:20181130T083000Z
LAST-MODIFIED:20261002T092657Z
UID:10000808-1543570200-1543584600@www.este.it
SUMMARY:Seminario - Il ‘Decreto Dignità’ nella pratica aziendale: problemi e soluzioni concrete - Milano 2018
DESCRIPTION:Dove: Sede ESTE\, Milano \nIl tema\nIl “Decreto Dignità” è un intervento legislativo che presenta elementi problematici sotto il profilo non solo pratico\, ma anche teorico-concettuale\, che vanno analizzati in vista di una loro riconduzione a razionalità. \nIn considerazione degli impatti che la normativa avrà sulla gestione dei contratti di lavoro verranno esaminate in particolare le conseguenze in tema di contratto a termine\, lavoro in somministrazione\, lavoro accessorio e licenziamenti anche a seguito della recente pronuncia della Corte Costituzionale. \nL’incontro avrà la caratteristica di approfondire tematiche di immediata operatività per le aziende fornendo ai manager gli strumenti e le indicazioni più opportune per operare in un quadro fattosi più complesso e potenzialmente più oneroso per le imprese. \nIL TARGET\nIl Seminario si rivolge in particolare a Imprenditori\, HR Manager\, Direttori e Responsabili del Personale e ai Consulenti del Lavoro. \nRelatori\nArmando Tursi\, avvocato lavorista e professore ordinario di diritto del lavoro – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANOProfessore Ordinario di Diritto del Lavoro all’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato numerose monografie\, articoli e saggi sulle più importanti riviste giuslavoristiche italiane\, e curato diversi commentari\, tra cui Tursi A. (a cura di)\, La nuova disciplina della previdenza complementare\, Cedam\, 2007. È coautore di un manuale universitario di diritto del lavoro (Cedam\, ult. ed. 2017) e di un “Codice della previdenza complementare” (Dike Editrice\, 2016). Dirige il Master universitario in “Diritto del Lavoro e Relazioni Industriali” presso l’Università degli Studi di Milano. Svolge la professione di avvocato presso lo studio S.A.S.P.I. – Fieldfisher\, di cui è partner. \nAPPROFONDISCI
URL:https://www.este.it/incontro/seminario-il-decreto-dignita-nella-pratica-aziendale-problemi-e-soluzioni-concrete-milano-2018/
CATEGORIES:Seminario
END:VEVENT
END:VCALENDAR