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Zero incidenti sul posto di lavoro: utopia o realtà? Scelte organizzative per una cultura della sicurezza sul lavoro

giovedì, 25 Giugno 2026 - 15:00/ 18:45
Gratuito

Biglietti

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Nonostante l’esistenza di un quadro normativo articolato, la tragica regolarità statistica delle morti sul lavoro in Italia evidenzia come la semplice conformità legislativa e il sistema dei controlli non bastino ad arginare il fenomeno. Appare indispensabile integrare il rigore della ricerca scientifica con una solida prospettiva manageriale, capace di spostare la sicurezza dai margini della teoria per collocarla al centro delle decisioni strategiche.

L’incontro organizzato dalla rivista Sviluppo&Organizzazione si propone di analizzare come la tutela dei lavoratori possa cessare di essere vissuta quale mero obbligo burocratico: se interpretata come scelta organizzativa consapevole e fondata su un approccio culturale condiviso tra datori di lavoro e dipendenti, la sicurezza si trasforma in un potente driver di sostenibilità. In quest’ottica, la salvaguardia della salute evolve in un valore intrinsecamente etico e in una leva di competitività per valorizzare il capitale umano e garantire una crescita economica e sociale duratura. Obiettivo centrale del dibattito è discutere come una gestione del rischio evoluta possa trasformare l’utopia degli ‘zero incidenti’ in un traguardo concreto, tangibile e misurabile per ogni realtà aziendale.

14.45 ACCREDITO PARTECIPANTI 

15.00 Apertura dei lavori a cura di Chiara Lupi, Direttrice Editoriale – ESTE

15.05 Benvenuto a cura di Maurizio Decastri, Ordinario di Organizzazione Aziendale UNIVERSITÀ DI ROMA TOR VERGATA  & Direttore designato – SVILUPPO&ORGANIZZAZIONE

15.10 Zero incidenti sul posto di lavoro: utopia o realtà? Perché questo titolo?
Claudio Baccarani, Emerito di Economia e Gestione delle Imprese – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA

15.25 Approcci scientifici alla prevenzione dei rischi
Luigi Golzio, già Ordinario di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA

15.55 Le diverse facce degli incidenti sul lavoro
Quello degli infortuni sul lavoro, spesso accettati come rischio inevitabile e addirittura “ragionevole” della produzione, è un fenomeno complesso che incide su diversi aspetti:
. dal lavoratore e la sua famiglia (sofferenza, futuro anche economico, affetti che vengono a mancare) al sociale (costi a carico della comunità, impatto mediatico);
. dalle statistiche (per analizzare le dinamiche e trovare le soluzioni protettive) all’aspetto legale (individuazione responsabilità).
Con i miei romanzi dell’Altro Ispettore non voglio lanciare proclami, ma ho solo costruito personaggi trasformando il tema in conflitti umani: il profitto per il datore di lavoro, il preposto che chiude gli occhi, l’operaio che ha paura di parlare, il collega che giustifica perché “tanto abbiamo sempre fatto così”.
Inoltre, cerco di invitare a un linguaggio responsabile. Quindi dico basta con “fatalità”, “è il destino”, “morti bianche”. Nominiamo bene le cose perché farlo cambia la realtà.
Pasquale Sgrò, già Ispettore del lavoro, esperto di sicurezza e autore del libro “L’altro ispettore – vietato pensare” (Corbaccio, 2025), da cui l’omonima serie tv trasmessa dalla RAI

16.25 L’approccio alla sicurezza: l’esperienza di Angelini Pharma
La sicurezza nei luoghi di lavoro non rappresenta più solamente un adempimento normativo ex lege (D.Lgs. 81/2008), ma costituisce oggi un’impostazione culturale e un valore strategico fondamentale per le organizzazioni ; l’integrazione  della cultura della sicurezza nel core business aziendale promuove il benessere organizzativo e la tutela della persona.
Giuseppe Bigonzi, Global EHS Director – ANGELINI PHARMA 

16.55 Fearless Play: la sicurezza psicologica come rete invisibile dei team coraggiosi
La sicurezza psicologica è ciò che permette alle persone di esporsi, fare domande, proporre idee, dichiarare dubbi, dissentire e anche sbagliare senza temere di essere svalutate o punite. Non è “stare tutti bene” né evitare il conflitto: è creare le condizioni perché il confronto diventi generativo, l’errore occasione di apprendimento e la fiducia una leva concreta di performance. Lontana dall’essere un tema accessorio o puramente valoriale, la sicurezza psicologica è un costrutto solido, capace di incidere concretamente sui risultati di ogni contesto organizzativo. Fearless Play esplora questa rete invisibile che tiene agganciati i team nei momenti più delicati: quando bisogna innovare, prendere decisioni, attraversare il dissenso e trasformare la paura di fallire in coraggio di provare.
Elena Gaiffi, Sales & Managing Partner – LABORPLAY

17.25 Sicuri per mestiere: le esperienze di CMB
Sicuri per mestiere è un percorso pensato per migliorare in modo concreto e misurabile la sicurezza nei cantieri, con l’obiettivo finale di raggiungere zero infortuni. Il programma si fonda su valori chiave: la tutela della salute e della dignità dei lavoratori, la diffusione di una cultura della sicurezza sostenibile e la crescita della responsabilità personale.
Pasquale Di Maro, RSPP, Responsabile UO Sostenibilità e SGICMB & Alessandro Bonfanti, Corporate HSE Manager – CMB

17.55  Costruire affidabilità delle persone nella relazione con il rischio: cultura, comportamenti e sistemi di conversazione per la prevenzione
Gli incidenti raramente derivano dall’assenza di regole; più spesso nascono da segnali deboli non colti, dubbi non espressi e decisioni critiche affrontate in solitudine. La prevenzione si costruisce nella qualità della relazione che persone e organizzazioni sviluppano con il rischio. Costruire affidabilità significa promuovere attenzione, confronto e azione preventiva attraverso cultura della sicurezza, comportamenti coerenti e sistemi di conversazione efficaci. L’intervento presenterà evidenze, strumenti ed esperienze in contesti complessi e ad alto rischio, mostrando come sviluppare consapevolezza, conversazione e azione per trasformare la sicurezza in una pratica organizzativa quotidiana.
Monica Fabiani, Partner – CORECONSULTING e Responsabile della Service Line Safety Culture

18.25 CHIUSURA LAVORI E DIBATTITO CON IL PUBBLICO 

18.45 APERITIVO

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