IL TEMA

Quando parliamo di benessere organizzativo, di cura delle persone che lavorano con noi, a cosa facciamo riferimento? Se pensiamo che l’adeguamento ad alcune norme sia sufficiente per garantire benessere all’interno di un ambiente di lavoro, siamo fuori strada. Non basta rispettare alcuni standard di illuminazione o sicurezza per garantire le migliori condizioni di lavoro. E poi cosa significano le ‘migliori condizioni’? Quando possiamo dire che le persone ‘stanno bene al lavoro’? Tutto parte dall’ascolto: ascolto dei bisogni delle persone, di cui l’organizzazione deve farsi carico, ma anche ascolto che le persone devono attivare per migliorare la consapevolezza delle conseguenze che le posture scorrette hanno sul benessere psicofisico. Perché le persone prestino più attenzione a se stesse è necessario sviluppare la capacità di ascolto della naturale sensibilità propriocettiva, al fine di riconoscere, e monitorare, la posizione del corpo e la contrazione delle fasce muscolari. Le persone mantengono per lungo tempo posture inadeguate anche per effetto di cattive e non percepite abitudini posturali. I disturbi muscolo scheletrici e lo stress sono legati da una reciproca relazione di interdipendenza. Anche per le aziende i costi sono enormi: i disturbi muscolo scheletrici sono una delle prime cause di assenteismo. È necessario agire per nuova visione del prendersi cura a partire da specifiche ed efficaci esperienze di promozione della salute e del benessere.

Ciò che vi presenteremo non sono generiche esortazioni a volersi bene, ma le componenti di un protocollo formativo esperienziale riferito di volta in volta alle specifiche caratteristiche dei lavori svolti da persone impegnate in uffici, fabbriche, ospedali, magazzini e mezzi di trasporto.

L’incontro sarà l’occasione per sperimentare personalmente il protocollo Back School at Work che prevede diverse esperienze di apprendimento: la rilevazione del proprio atteggiamento posturale spontaneo, la riscoperta della propria sensibilità propriocettiva, lo svolgimento di semplici esercizi di allungamento e decontrazione per facilitare l’autocorrezione delle posture scorrette.

Adottare il protocollo significa occuparsi del benessere delle persone e incidere sul clima e sulla produttività dell’organizzazione.


IL TARGET

L’evento è a numero chiuso e riservato alle seguenti figure professionali: Responsabili HR, Decision Maker e Responsabili Formazione provenienti da aziende di grandi dimensioni sul territorio italiano.

Il Workshop prevede la partecipazione esclusiva di 15 professionisti.

La partecipazione è gratuita. La segreteria organizzativa si riserva il diritto di convalidare le iscrizioni ricevute.

 

SPONSOR

Hirelia payoff RGB 100Hirelia sostiene lo sviluppo di imprese, enti e istituzioni in organizzazioni affidabili; Back School at Work è un protocollo di formazione e addestramento per la prevenzione dei disturbi dell’apparato muscolo scheletrico legati principalmente al tipo di lavoro o agli atteggiamenti posturali connessi con il lavoro svolto.

Il protocollo Back School at Work è adattabile alle varie problematiche del contesto di lavoro (lavoratori di ufficio, operatori sanitari).

CONTATTI

Raffaella Rapisardi- Responsabile eventi ESTE - raffaella.rapisardi@este.it - Tel. 02.91434400 - Diretto: 02.91434405 - Fax: 02.91434424
Giulia Zicconi- Account eventi ESTE- giulia.zicconi@este.it - Tel. 02.91434400 - Diretto: 02.91434415 - Fax: 02.91434424

 

 

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