---
title: Più AI per tutti
description: I dati per il momento smentiscono che l’Intelligenza Artificiale (AI) abbia portato a una perdita di posti di lavoro. A dirlo sono tra gli altri studi della banca di investimenti Goldman Sachs, secondo cui in settori quali (tanto per citarne uno) la telefonia, il tasso di occupazione è cresciuto lo...
featured_image: https://www.este.it/wp-content/uploads/2026/05/AI-scaled-SBIH3H-1024x666.jpg
date: 2026-05-05
author: Lorenzo Sernicola
url: https://www.este.it/contenuti/piu-ai-per-tutti/
categories: [Contenuti]
---

# Più AI per tutti

![Più AI per tutti](https://www.este.it/wp-content/uploads/2026/05/AI-scaled-SBIH3H-1024x666.jpg)

I dati per il momento smentiscono che l’Intelligenza Artificiale (AI) abbia portato a una **perdita di posti di lavoro**. A dirlo sono tra gli altri studi della **banca di investimenti Goldman Sachs**, secondo cui in settori quali (tanto per citarne uno) **la telefonia, **il tasso di occupazione è cresciuto lo scorso anno dello **0,16%** a fronte di un utilizzo massiccio dello strumento. Si tratterebbe per il momento insomma di preoccupazioni senza troppo fondamento. E a simili conclusioni giungono anche gli studi di un altro colosso del credito, **Jp Morgan**, afferma il giornale *Quartz*. L’ondata di AI ha **sia distrutto che creato nuovi lavori**. 

Il ragionamento però non si esaurisce qui. Il **nuovo strumento **diventerà **pervasivo**, va da sé dunque che andrà aperto un dibattito su come gestirlo. Con l’ipotesi sul tavolo di metterlo in qualche modo** a servizio** (perché no) **della società**. È quanto trapela da un documento, una sorta di roadmap, messa a punto e pubblicata a inizio mese da **OpenAI**, gigante alle spalle di ChatGpt. Qui l’azienda tratteggia un’idea di futuro in cui posizionarsi **come una sorta società B Corp**, ovvero un’organizzazione profit ma con **forte impatto sociale**.** **

## Il momento Bernie Sanders

Alcune proposte firmate da OpenAI sono talmente progressiste da ricordare le posizioni del senatore statunitense in quota Dem **Bernie Sanders**. Una, per esempio, richiama la possibilità di **convertire i dividendi in benefit per i lavoratori. **Come? I costi del lavoro scenderanno, quindi si potrebbero tradurre il beneficio in un accorciamento delle ore di lavoro, **con una settimana da 32 ore e quattro giorni. **Così come **ampliare l’assicurazione sanitaria.** Il tutto senza tagli ai salari. Oppure, per non pregiudicare la sicurezza finanziaria, i bonus si potrebbero agganciare alla produttività. 

“L’idea che permea il paper è che l’AI stia spendendo una tonnellata di soldi ma che debba produrne altrettanti” è la riflessione di **Matt Calkins**, CEO della compagnia di software **Appian**. Il concetto di fondo, spiega il comunicato è “ampliare le opportunità, **condividere la prosperità **e costruire nuove istituzioni, garantendo che l’AI porti vantaggi a tutti”. Con l’ambizione di arrivare a “una **migliore qualità di vita** per ognuno”. Tutti dovranno avere la possibilità, è insomma il principio, di accedere ai miglioramenti apportati dall’AI in termini di minori costi, salute ed educazione di livello superiore. 

## Con l’AI migliora la democrazia

Bando alla concentrazione della ricchezza, ma anzi più democrazia. Mentre le capacità dell’AI avanzano, l’attenzione deve spostarsi in definitiva sulla **possibilità **per le persone di **accedere alle nuove tecnologie **in modo che siano utili, a buon mercato e una via per aprire nuove porte**. **Senza dimenticare i controlli, che è la stessa OpenAI ad auspicare. “Servono nuove istituzioni e normative adeguate, capaci di mantenerne sotto controllo l’utilizzo:** mentre l’AI scala, deve farlo anche la sicurezza**”. 

Verrebbe da dire che è facile parlare per chi come OpenAI è all’apice della sua ascesa globale. Gli investimenti non accennano a diminuire e neppure il sospetto che si tratti di una bolla pronta a scoppiare è più in discussione. La raccolta dell’ultimo round di** investimenti **ha raggiunto quota** 12 miliardi** di dollari; il che porta OpenAI a posizionarsi come l’azienda più costosa al mondo, con un valore intorno agli 852 miliardi di dollari. 

L'articolo [Più AI per tutti](https://www.paroledimanagement.it/il-cambiamento-organizzativo/piu-ai-per-tutti/) proviene da [Parole di Management](https://www.paroledimanagement.it/).
