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title: Non solo AI, in azienda serve l’intelligenza emotiva
description: Nel mondo del lavoro, l’evoluzione tecnologica e organizzativa procede a una velocità impressionante. Le aziende non possono più limitarsi a reagire al cambiamento, ma devono anticiparlo, guidarlo e governarlo. In questo scenario, la funzione Risorse Umane assume un ruolo centrale come abilitatore d...
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date: 2025-12-15
author: Lorenzo Sernicola
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categories: [Contenuti]
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# Non solo AI, in azienda serve l’intelligenza emotiva

![Non solo AI, in azienda serve l’intelligenza emotiva](https://www.este.it/wp-content/uploads/2025/12/Foto_Altea_HR-FFA02X-1024x576.jpg)

Nel mondo del lavoro, l’evoluzione tecnologica e organizzativa procede a una velocità impressionante. **Le aziende non possono più limitarsi a reagire al cambiamento**, ma devono anticiparlo, guidarlo e governarlo. In questo scenario, **la funzione Risorse Umane assume un ruolo centrale come abilitatore della trasformazione**, perché è chiamata a promuovere modelli di leadership sostenibili e una cultura sempre più data driven.

Secondo una recente ricerca di Gartner targata 2025, **il 75% dei Chief Human Resources Officer considera l’adozione di Intelligenza Artificiale (AI)** e Analytics una priorità per i prossimi due anni. Un dato che conferma quanto l’evoluzione dei processi HR sia ormai indissolubilmente legata alle tecnologie digitali.

È da queste premesse che ha preso forma l’evento dal titolo “**HR Shift: da spettatori a registi del cambiamento con AI e EQ**”, organizzato da Alterna e Nextea presso Altea Federation per presentare EvolveHR, la soluzione che integra intelligenza emotiva e strumenti avanzati di People Analytics per supportare la gestione e lo sviluppo delle persone.

## La tecnologia a supporto della cultura data driven

Il modello **EvolveHR si basa su Six Seconds**, un framework scientificamente validato che identifica **otto competenze chiave di intelligenza emotiva (EQ)**: autoconsapevolezza, gestione delle emozioni, orientamento, empatia, capacità decisionale, ottimismo realistico, gestione delle relazioni e influenza positiva. Questi **‘muscoli emotivi’ sono misurati attraverso assessment periodici** e integrati con strumenti di analytics e dashboard dedicate che permettono ai manager HR di monitorare performance, engagement e rischi di burnout.

Grazie a un AI Agent, **la piattaforma analizza i dati storici** e genera suggerimenti operativi personalizzati, offrendo insight utili a migliorare comunicazione, collaborazione e benessere dei team. “L’intelligenza emotiva dovrebbe diventare **un linguaggio comune nelle aziende**”, ha spiegato Massimiliano Caviglia, Associate Partner di Nextea. “Con un approccio data driven è possibile **allenarla e svilupparla in modo sistematico**, rendendo gli interventi di formazione e coaching più mirati ed efficaci”.

Tra le realtà che hanno **adottato il modello EvolveHR c’è Giva Group**, gruppo industriale italiano specializzato nella produzione di acciaio e componenti forgiati. Nel pieno di un passaggio generazionale e di una revisione dell’intero assetto organizzativo, l’azienda ha **scelto EvolveHR per sviluppare una nuova cultura manageriale** basata sulla valorizzazione delle persone. I manager, supportati da dati e percorsi di coaching personalizzati, hanno **potenziato la propria consapevolezza e capacità di guida**. La funzione HR, a sua volta, ha rafforzato il proprio ruolo strategico, superando il tradizionale perimetro di formazione e recruiting per diventare partner attivo della trasformazione.

## La costruzione di un archivio dati

All’interno di Altea Federation, **l’integrazione dell’intelligenza emotiva nei processi di Talent management **ha coinvolto 1.400 collaboratori. Il progetto ha introdotto la figura degli Enabler, responsabili del benessere e dello sviluppo delle persone, e ha previsto la **somministrazione di assessment EQ a tutta la popolazione aziendale**. Ogni collaboratore ha ricevuto un Brain Style Report, mentre gli Enabler hanno potuto accedere alla EQ Talent Dashboard, uno **strumento che trasforma i dati in insight predittivi** utili per attivare dialoghi di qualità e definire percorsi di coaching mirati.

In quattro anni, Altea Federation ha costruito un **archivio dati di grande valore**, capace di raccontare anche l’impatto emotivo dei periodi più complessi, come la pandemia. Su questa base è stato **sviluppato l’AI Expert Agent**, un assistente digitale in grado di leggere i dati di intelligenza emotiva e **suggerire ai manager azioni concrete** per migliorare relazioni, collaborazione e benessere dei team.

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