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title: "Intelligenza Artificiale: la tecnologia è pronta, gli utenti no"
description: Per la prima volta da quando se ne parla, il problema dell’Intelligenza Artificiale (AI) non è la tecnologia. Gli strumenti ci sono; a non essere pronte sono… le persone. Grazie alla potenza dell’AI, infatti, oggi gli utenti – manager e professionisti – sono chiamati a fidarsi di un sistema che calc...
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date: 2026-07-06
author: Lorenzo Sernicola
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categories: [Contenuti]
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# Intelligenza Artificiale: la tecnologia è pronta, gli utenti no

![Intelligenza Artificiale: la tecnologia è pronta, gli utenti no](https://www.este.it/wp-content/uploads/2026/07/TeamSystem_PdM-scaled-qUsE6J-1024x630.jpg)

Per la prima volta da quando se ne parla, i**l problema dell’Intelligenza Artificiale (AI) non è la tecnologia**. Gli strumenti ci sono; **a non essere pronte sono… le persone**. Grazie alla potenza dell’AI, infatti, oggi gli utenti – manager e professionisti – sono chiamati a **fidarsi di un sistema che calcola, suggerisce e in certi casi agisce al posto loro**. È proprio sul tema di una tecnologia matura e un’**organizzazione che deve ancora imparare a usarla** che si è svolta a Milano la “**Tech Conference 2026 – Fast Forward. Now**”, l’appuntamento annuale di TeamSystem dedicato a tecnologia e innovazione.

In questa cornice, l’**azienda attiva nello sviluppo di piattaforme digitali **per la gestione del business di imprese e professionisti ha annunciato di aver **completato, con un anno di anticipo, il piano da 250 milioni di euro di investimenti sull’AI **anticipato nel 2024, la cui conclusione sarebbe dovuta avvenire entro il 2027; inoltre nel suo intervento di apertura, **Tommaso Cohen, CEO di TeamSystem**, ha spiegato di voler accelerare ulteriormente il ritmo da qui al 2030, anche per **incrementare il fatturato già da record** (1,15 miliardi di euro, +12% di crescita organica).

**L’AI sta entrando nella quotidianità delle imprese**. Secondo quanto raccontato dall’azienda all’evento di Milano, nel primo trimestre 2026, **l’adozione delle soluzioni AI è cresciuta del 25% e i ricavi associati del 42%** (il confronto è sul trimestre precedente); alcune funzioni più mature, come** l’automazione dei processi contabili**, hanno già superato il 70% di adozione. Negli ultimi 15 mesi, **TeamSystem ha lanciato 18 nuove AI Edition**, mentre i casi d’uso a livello internazionale hanno toccato quota 89 a fine aprile 2026, con **oltre 19 milioni di interazioni nel solo quarto trimestre del 2025**. E a proposito novità, sul palco dell’evento ha fatto il suo debutto **Paghe AI, la prima soluzione definita “veramente AI-native”**, applicata a uno dei terreni più complessi e normati che esistano, cioè le paghe.

## Il problema non è la velocità, è la fiducia

Ascoltando gli **interventi sul palco dell’evento di TeamSystem**, è chiaro che l’interesse più che sulla corsa a dotarsi dell’ultima tecnologia disponibile è sulla **costruzione di un sistema nel quale gli utenti si possano fidare**. Nella dimostrazione presentata live – un’applicazione concreta e già disponibile, in cui **l’AI predispone le richieste e ai manager HR resta l’approvazione finale **– la risposta è esplicita: **la persona resta nel processo**, perché il sistema sa quando coinvolgere il manager, e l’automazione non sostituisce, ma potenzia l’essere umano. Se un tempo si arrivava alla decisione dopo aver studiato la normativa, oggi l**‘AI accorcia quella distanza** senza togliere alle persone la responsabilità.

Se **la competitività passa dalla responsabilità più che la velocità**, ecco allora la necessità di **costruire guardrail entro cui l’AI possa muoversi liberamente**, ma in sicurezza, e di procedere per gradi. È impensabile **introdurre l’AI agentica in modo improvviso**; meglio sarebbe prevedere un’introduzione graduale. Perché un’AI porti a termine un’attività, è stato spiegato all’evento, servono tre ‘ingredienti’ –** identità, dati e capacità **– ma servono soprattutto regole chiare entro cui farla operare.

Che la prima soluzione pienamente ‘AI-native’ nasca proprio sul payroll non è un caso. È l’ambito dove la **complessità normativa è massima** e dove un errore pesa di più. **Paghe AI, sviluppata in appena otto settimane**, non sostituisce ciò che è stato costruito finora: **è la prima a ridisegnare l’esperienza d’uso**. Per esempio è in grado di** lanciare alert mentre l’utente è impegnato in altre attività**, suggerisce come gestire situazioni specifiche e accompagna passo dopo passo chi opera, ‘guidando’ l’utente nei vari passaggi.

## La necessità di conoscere il contesto

A fare da filo conduttore dell’evento è stata la **conoscenza del contesto**. È vero che ogni giorno sembra esserci un’**AI in grado di cambiare il modo di lavorare**, ma non esiste ancora un modello capace di predire ciò che faranno i clienti. La soluzione è quindi **proporre tecnologie in grado di essere calate nei processi**. “In una trasformazione dove l’AI è protagonista e l’innovazione corre a ritmi elevati, **TeamSystem starà al fianco di imprese e professionisti** per renderli più competitivi”, ha commentato Cohen. “È questo patrimonio di contesto, costruito in anni al loro fianco, a **trasformare l’AI in uno strumento concreto di competitività**”.

Per Mike Butcher, già Editor-at-large di TechCrunch e oggi fondatore di Pathfounders, dopo la fase dello stupore e quella della sperimentazione, **l’AI è entrata nella fase in cui servono i software di business**: la sfida è sui processi specifici e, sempre più, si chiede al software di gestire direttamente il risultato. Con un dato che è anche un avvertimento: **un team “AI-native” può arrivare a generare fino a 5-10 volte la produttività** di uno tradizionale. La domanda, allora, è chiara: come diventare più AI-native?

In questo percorso di trasformazione ci **si possono vedere tante opportunità**. Si consideri il lavoro con **gli agenti, che eseguono compiti prestabiliti **e per questo devono essere trattati come ‘colleghi’ da guidare e coordinare. Da qui ne consegue la **necessità di far fluire la conoscenza dalle persone agli agenti**, perché lavorino insieme, passando da un uso sperimentale e slegato a un impiego sistematico. **La tecnologia avanza veloce** (“*Fast Forward*” recita il titolo dell’evento), ma ciò che conta davvero è che sia utile adesso (“*Now*”, è la seconda parte del titolo). **Paghe AI è il primo banco di prova**.

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