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title: "Innovazione radicale e incrementale: così prosperano le aziende ambidestre"
description: "Le crisi si susseguono sempre più disruptive e il tempo delle risposte veloci è finito: servono cambi radicali, non solo miglioramenti incrementali. È questo il messaggio emerso dalla quarta edizione di Alpha Innovation Live, la conferenza che il NOI Techpark di Bolzano ha organizzato a inizio sette..."
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date: 2026-09-21
author: Lorenzo Sernicola
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categories: [Contenuti]
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# Innovazione radicale e incrementale: così prosperano le aziende ambidestre

![Innovazione radicale e incrementale: così prosperano le aziende ambidestre](https://www.este.it/wp-content/uploads/2026/09/image-scaled-cLbOAk-1024x622.jpg)

Le crisi si susseguono sempre più disruptive e **il tempo delle risposte veloci è finito**: servono cambi radicali, **non solo miglioramenti incrementali**. È questo il messaggio emerso dalla **quarta edizione di Alpha Innovation Live**, la conferenza che il NOI Techpark di Bolzano ha organizzato a inizio settembre 2026, riunendo imprenditori, C-level ed esperti di innovazione da tutta Italia.

**Petra Seppi, Head of Innovation Management del NOI Techpark**, ha ricordato che da una crescita prevedibile si è passati a tempeste sempre più forti – pandemia, tecnologie dirompenti, turbolenze geopolitiche, cambiamenti climatici – e che **ai cambiamenti radicali va risposto con un’innovazione altrettanto radicale**. Secondo Seppi, innovazione radicale (Alpha) e incrementale (Pi) non sono in antitesi**: la seconda genera le risorse per la prima**. Le aziende che **conciliano le due dimensioni sono definite “ambidestre”**, come Fujifilm, passata dalla pellicola fotografica alla risonanza magnetica senza smettere di innovare il proprio core business.

## Cambiare business quando funziona

**Davide Campari, Managing Director di Fujifilm Healthcare Italia**, ha raccontato la trasformazione dell’azienda giapponese: negli Anni 2000 la fotografia valeva il 67% del business contro il 12% dei medical system. La frase profetica dell’allora Presidente – “**Ogni picco nasconde una valle insidiosa**” – spinse l’azienda a puntare non su cosa vendeva, ma su cosa sapeva fare: controllare la luce, materiali avanzati, ottiche di precisione. **Nel 2004 nasce così il progetto “Vision75”**. Oggi il medical system vale il 36% del fatturato, e **per la ricerca sulle innovazioni radicali Fujifilm ha scelto proprio il NOI Techpark **come sede del proprio reparto R&D.

**Claudia Berti, Chief Innovation Officer di Pelliconi** – leader mondiale nella produzione di tappi corona dal 1939 – ha spiegato che l’azienda si interroga tuttora se **la vicinanza tra funzione innovazione e core business** sia davvero lo spazio giusto per farla crescere libera. Posizione diversa quella di **Harald Oberrauch, Presidente di Technicon AG**: nella sua Durst, passata dalla pellicola fotografica ad altri materiali, **non esiste un Chief Innovation Officer dedicato**, perché **l’innovazione “deve essere nella testa di tutti”**, sostenuta da un confronto settimanale aperto e da un budget per gli spinoff.

## I pericoli dell’AI sul pensiero critico

Kurt Matzler, Professore di Strategic Management all’Università di Innsbruck, ha messo **in guardia sui paradossi dell’Intelligenza Artificiale (AI)**: usata male, produce idee incrementali invece che discontinuità, e riduce varietà, pensiero critico e creatività. Per Diego Calvanese, Professore alla Libera Università di Bolzano, **con la diffusione degli agenti AI si affronteranno questioni sempre più complesse**, ma le decisioni più critiche resteranno affidate alla valutazione umana.

Una survey tra i partecipanti ha misurato la **percezione del rischio**: in media, il core business guida il successo aziendale da 18,1 anni, mentre il margine di competitività legato ai soli miglioramenti incrementali si ferma a 10,9 anni residui. Il 67% dei partecipanti attribuisce al proprio core business un’età superiore al tempo di competitività ancora percepito come disponibile, segno che **la fiducia nella sola innovazione incrementale si sta riducendo**. A ogni azienda la sua ricetta. Purché sia radicale.

Sul numero di Settembre-Ottobre 2026 della rivista *Sistemi&Impresa* è pubblicato l’articolo sull’evento in versione integrale.

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