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title: Industria, Orsini le suona all’Ue
description: Confindustria alza la voce con l’Unione europea.
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date: 2026-05-27
author: Lorenzo Sernicola
url: https://www.este.it/contenuti/industria-orsini-le-suona-allue/
categories: [Contenuti]
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# Industria, Orsini le suona all’Ue

![Industria, Orsini le suona all’Ue](https://www.este.it/wp-content/uploads/2026/05/Assemblea_Confindustria-DcupP2-1024x584.jpg)

**Confindustria alza la voce con l’Unione europea**. Dal centro congressi dell’Eur – la Nuvola firmata da Massimiliano Fuksas – **Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, non le ha mandate a dire all’Ue**, pur dicendo di “credere nell’Europa”: “Bruxelles non ha chiaro che cosa significhi competitività”, ha tuonato dall’Assemblea Generale di Confindustria, davanti al **Presidente della Repubblica Sergio Mattarella** (mancava dal 2023), alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, numerosi Ministri e la platea di imprenditori.

**[LEGGI L’INTERVENTO INTEGRALE DI EMANUELE ORSINI ALL’ASSEMBLEA DI CONFINDUSTRIA](https://public.confindustria.it/repository/2026/05/26095619/documenti-relazione-del-presidente-assem-Relazione-Presidente-Assemblea-2026.pdf?cl=home)**

In particolare, **Orsini ha parlato di una burocrazia europea “lunare”** che mette sotto scacco le istituzioni del Vecchio Continente. E come esempio ha citato le **72 condizioni poste dalla Commissione Ue** per il via libera al decreto Bollette, definendole come “l’ultima conferma” della sua tesi. Per questo ha lanciato l’appello: “Fermatela!”.

Orsini ha poi ribadito **l’importanza dell’imprenditoria italiana**, ricordando come il nostro Paese è ancora al **secondo posto per la Manifattura in Europa**, ma c’è un forte rischio per l’Italia (così pure per l’Europa) di perdere pezzi della nostra industria e quindi anche **“milioni di posti di lavoro” a causa degli sconvolgimenti geopolitici**. Alla luce di tutto questo, ha spiegato che l’Europa deve lavorare su tre questioni: **l’energia** (realizzando un mercato unico, ma anche investendo in nuove infrastrutture), **il debito comune** per gli investimenti strategici e **rendere i capitali più accessibili alle imprese**.

Secondo il numero uno degli industriali, queste leve sono prioritarie per immaginarsi la crescita dell’Italia. E a proposito di crescita, Orsini ha spiegato che è **necessario arrivare al 2% annuo**, visto che la media del nostro Paese degli **ultimi 25 anni è stata dello 0,4%** a fronte di crescite dell’**1,4% dell’Ue**, del 2,1% degli Usa e dell’8% della Cina. In questo caso, il Presidente di Confindustria ha indicato cinque leve per raggiungere l’obiettivo italiano: **energia, crescita dimensionale delle PMI, contratti di sviluppo e innovazione, semplificazioni e riforma della 231, risorse adeguate**. Per agire su questi aspetti, Orsini ha lanciato richieste al Governo (per esempio per **ampliare a software e cloud i vantaggi dell’Iperammortamento**), ma anche ai sindacati, in particolare per affrontare la** questione salariale**. Ora non resta che… mettere in pratica le parole.

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