---
title: Evitare la desertificazione industriale, il Sud racconta la sua crescita
description: È la desertificazione industriale quella a cui stiamo andando incontro? La domanda, sollevata dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti durante il Forum “L’economia del nuovo mondo” organizzato dal Mattino di Napoli e rilanciata da Il Sole 24Ore, suona come un avvertimento per l’intero continen...
date: 2025-10-24
author: Lorenzo Sernicola
url: https://www.este.it/contenuti/evitare-la-desertificazione-industriale-il-sud-racconta-la-sua-crescita/
categories: [Contenuti]
---

# Evitare la desertificazione industriale, il Sud racconta la sua crescita

È la **desertificazione industriale** quella a cui stiamo andando incontro? La domanda, sollevata dal **Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti** durante il Forum *“L’economia del nuovo mondo” *organizzato dal *Mattino* di Napoli e rilanciata da *Il Sole 24Ore*, suona come un avvertimento per l’intero continente europeo. Secondo il Ministro, **l’Europa sembra oggi più impegnata a contenere gli effetti delle decisioni **prese altrove che a delineare una propria strategia. Le regole della globalizzazione nate con l’Organizzazione Mondiale del Commercio appaiono ormai superate, mentre la concorrenza asiatica mette a dura prova la tenuta del sistema manifatturiero europeo. Il rischio, osserva Giorgetti, è quello di una **lenta ma inesorabile perdita di competenze**, capacità produttiva e identità industriale.

Eppure, in questo scenario incerto, **l’Italia continua a dare prova di vitalità**. In tutto il Paese ci sono imprese che investono, innovano e costruiscono futuro, spesso lontano dai riflettori ma con risultati tangibili. Le **esperienze raccolte da Edizioni ESTE** (editore di *Parole di Management*), che da anni dialoga con imprenditori e manager sui territori, raccontano un’Italia che non rinuncia a fare impresa, ma che anzi si ripensa alla luce delle grandi trasformazioni – digitale, sostenibile e culturale – che stanno ridisegnando l’economia globale.

È in questa prospettiva che si inserisce ***FabbricaFuturo*, il progetto itinerante promosso da Edizioni ESTE** e dalla rivista *Sistemi&Impresa*, come osservatorio sul cambiamento industriale. Da Nord a Sud, *FabbricaFuturo* racconta come la manifattura italiana stia evolvendo, mantenendo saldo il legame tra tradizione e innovazione, tra cultura produttiva e valore sociale. E da Nord a Sud non è un modo di dire: l’edizione 2025 si concluderà, come da consuetudine, a** Bari, il 7 novembre presso l’UnaHotels Regina di Torre a Mare–Noicattaro**. Una scelta tutt’altro che casuale. Il Mezzogiorno sta vivendo infatti una fase di crescita più sostenuta rispetto al resto del Paese. Secondo le stime Istat, nel 2024 **il PIL del Sud è aumentato dell’1%, a fronte dello 0,6% nazionale**: un segnale di un territorio in fermento, sempre più protagonista nella costruzione di una nuova stagione industriale.

## ISCRIVITI A FABBRICAFUTURO BARI, 7 novembre 2025

Si discute, dunque, delle sfide della Manifattura insieme alle aziende e ai partner che le affiancano nel cogliere le opportunità e nel gestire i cambiamenti. La tappa barese di *FabbricaFuturo* è realizzata con il supporto di **Considi, Deloitte, MADE Competence Center Industria 4.0, Modula, Btinkeeng e in collaborazione con l’ITS Cuccovillo**. Dopo i saluti introduttivi di Chiara Lupi, direttrice editoriale di ESTE, e di Nicola Costantino, già docente al Politecnico di Bari e coautore del volume “Bello e ben fatto. Il prodotto italiano rilancia la manifattura”, **si alterneranno testimonianze di imprese** che hanno saputo trasformare la crisi in opportunità.

Interviene durante la mattinata **Nunzia Petrosino, CEO di Condor** (ponteggi e casseforme), racconta l’esperienza di un’azienda che ha fatto dell’innovazione di prodotto e di servizio la propria leva competitiva: attraverso ricerca e sviluppo, digitalizzazione dei processi e attenzione al cliente, ha costruito soluzioni su misura capaci di generare valore e fidelizzazione. Simile la storia di **Caterina Noberasco, Project manager e PMO coordinator di D-Orbit** (esigenze logistiche del mercato spaziale), presenta invece il percorso di crescita nella *space economy*: dalla nascita come start-up innovativa fino alla trasformazione in impresa industriale strutturata. Il suo racconto mostrerà come l’integrazione di strumenti digitali, la revisione dei processi organizzativi e una cultura progettuale avanzata possano dare vita a una manifattura “spaziale” efficiente e sostenibile.

Inoltre, **Michele Vitulano, Global sales & marketing manager di Indeco** (martelli demolitori idraulici**)**, offre uno sguardo sulla *fabbrica connessa*, dove i prodotti diventano intelligenti grazie a sensori IoT, connettività cloud e analisi dei dati. Un modello in cui la **tecnologia non sostituisce l’essere umano**, ma lo affianca, consentendo di monitorare e ottimizzare in tempo reale le prestazioni, prevedere i bisogni di manutenzione e instaurare un rapporto più diretto con il cliente. A rendere ancora più concrete e accessibili le testimonianze sono i **numerosi momenti di networking** della giornata e i **laboratori pomeridiani a cura dei partner**.

In **un’Europa che ancora cerca la propria identità economica**, la manifattura resta l’ossatura del sistema produttivo e un patrimonio da preservare. Dal Sud arriva un messaggio forte: fare industria in Italia non solo è ancora possibile, ma è indispensabile per scongiurare quella “desertificazione” evocata da Giorgetti e per costruire un **futuro industriale fondato su competenza**, innovazione e coraggio.

L'articolo [Evitare la desertificazione industriale, il Sud racconta la sua crescita](https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/evitare-la-desertificazione-industriale-il-sud-racconta-la-sua-crescita/) proviene da [Parole di Management](https://www.paroledimanagement.it/).
